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Grillo in Politica! Movimento 5 Stelle!

A former member
Post #: 5,955
"Povero" Bersani, che rospi deve ingoiare in questo momento...(ironico)

Prima insulta Grillo dandogli dell'insensibile miliardario, del populista, dell'antipolico, eccc.....e adesso ha la faccia di bronzo di chiedergli la Fiducia?!
E su cosa?
Sulla TAV? Sulle grandi Opere? Sulla riforma Fornero sul lavoro (nel programma di Grillo c'è la cancellazione della legge Biagi....)....MA LO HA LETTO IL PROGRAMMA DEI 5 STELLE!!!!?????
Come pretende di chiedergli la fiducia con programmi così diversi!?


....ma sì, in effetti lui ci è abituato ad avere contraddizioni interne alle sue coalizioni (vedi Vendola che è contro Monti eil PD che invece è "pro") e per lui è normale questo "andazzo"


...il problema che questo "andazzo" è finito e gli Italiani lo hanno dimostrato e voluto col voto ai 5 Stelle!
fgianpaolo
user 5234075
Imperia, IM
Post #: 483
12000 e rotti commenti sul blog di beppe pochissimi a favore della fiducia il resto dicono tutti che beppe ha fatto bene a continuare sulla sua linea di non accettare compromessi.A CASA TUTTI per essere coerenti a quello che si diceva nelle piazze e che faceva luccicare gli occhi della gente che ha dato i consensi. BERNI 1 E BERNI 2 SOTTO SOTTO SONO SEMPRE STATI AMICI E SOPRA SOPRA SEMPRE NEMICI cioè nemici difronte all'opinione pubblica e amici quando bisognava votarsi i propri interessi e quindi ora si cambia musica il violino va suonato con altre melodie.
fgianpaolo
user 5234075
Imperia, IM
Post #: 484
quì --- http://www.beppegrill...­ --- Matteo stà facendo delle cose straordinarie lo seguo da tempo è un ragazzo molto intelligente spruzza felicità da tutti i pori lo seguo dagli inizi, nella sua chiat arrivano messaggi a tutto spiano che danno ragione al m5s contenti di non avere accettato compromessi,la cosa stà organizzando interventi diretti con skipe (discussioni in diretta fra la gente) idee e consigli che verranno presi in considerazione a cascata e a maggioranza bellissimoun canale aperto alla portata di tutti.
A former member
Post #: 5,967

L'Italia giusta parte da qui


L’indennità parlamentare del cittadino portavoce del MoVimento 5 Stelle sarà di 5 mila euro lordi mensili invece di 11.283 euro lordi percepiti da tutti gli altri parlamentari. Il residuo sarà lasciato allo Stato insieme all’assegno di solidarietà (o di fine mandato). Non è una novità. Il M5S l'ha già fatto nelle regioni in cui ha partecipato, come la Sicilia. Il risparmio per le casse dello Stato, grazie al M5S, sarà di oltre 12 milioni all'anno. Se ogni parlamentare seguisse l'esempio del M5S il risparmio annuale sarebbe circa 70 milioni, pari a 350 milioni per l'intera legislatura. Rivolgo un appello ai partiti, in particolare al partito con più parlamentari: il Pd. Bersani faccia firmare questo documento ai 468 parlamentari del Pd. I parlamentari che decideranno di autoridursi lo stipendio saranno menzionati sul blog. L'Italia giusta parte da qui. Ci aspettiamo numerose adesioni, almeno superiori a una. !

#BersaniFalliFirmare
luci
Arundhati
Sanremo, IM
Post #: 1,911
Ribattezzo questa discussione "Grillo in politica?" togliendo il punto interrogativo perchè ormai il Movimento 5 Stelle è una realtà.
Ecco qui i link agli articoli sul comizio di ieridi Grillo a Imperia
http://www.riviera24....­
luci
Arundhati
Sanremo, IM
Post #: 1,912


A former member
Post #: 5,991
Ciao Luci, hai fatto bene a togliere il punto interrogativo!

Ieri sera c'ero anch'io assieme a Marzia, Viola e Raffaele.
Era da mesi che non riuscivamo a liberarci, almeno per una serata...ma per l'occasione abbiamo affidato (per la prima volta) il pargoletto ai nonni e ci siamo precipitati in Piazza Dante.
Sfortunatamente pioveva ma ciò non ha impedito alla gente di riempire la piazza!
Serata indimenticabile, grazie al Beppe nazionale....ma che tempra ha?! E' stato quasi tutto il tempo sotto una pioggia scrosciante e alla fine era fradicio...e dire che quello ad Imperia era il suo terzo appuntamento giornaliero, dopo altri due tenuti in Piemonte !!!!!

GRANDE!
luci
Arundhati
Sanremo, IM
Post #: 1,913
bravissimi, io invece non sono potuta venire per colpa di una brutta tosse che mi trascino dalla gita scolastica! Ho visto però qualche video, molto eloquente!!!
A former member
Post #: 5,994
Oggi Grillo si è incontrato con il Presidente della Repubblica, in qualità di portavoce e fondatore del MoVimento 5 Stelle. Queste le sue parole.

Tratto da http://www.beppegrill...­.

Al Presidente della Repubblica Italiana,

ho chiesto questo incontro, di cui la ringrazio per la sollecitudine, per esprimerle direttamente le mie preoccupazioni sulla situazione economica, sociale e politica del Paese convinto che misure urgenti e straordinarie, pari a quelle di un’economia di guerra, non possano più aspettare oltre, neppure un giorno.

L’Italia si avvia verso la catastrofe. Chi è oggi al governo del Paese è responsabile dello sfacelo, sono gli stessi che ne hanno distrutto l’economia. Questa classe politica non è in grado di risolvere alcun problema. È essa stessa il problema. Il Governo delle Larghe Intese, voluto fortemente da lei, tutela soltanto lo status quo e gli interessi di Berlusconi, che in qualunque altra democrazia occidentale non sarebbe ammesso ad alcuna carica pubblica, e tanto meno in Parlamento.

La nazione è una pentola a pressione che sta per saltare, mentre, ormai da mesi, il Governo Letta si balocca con il rinvio dell’Imu e la cancellazione di un punto dell’Iva senza trovare una soluzione. I numeri dello sfacelo sono sotto gli occhi di chiunque voglia vederli, e sono drammatici. Il tasso di disoccupazione più alto dal 1977, il crollo continuo della produzione industriale, che si attesterà a meno tre per cento nel 2013, la continua crescita del debito pubblico che è arrivato a 2.040 miliardi di euro, il fallimento delle imprese che chiudono con il ritmo di una al minuto, una delle tassazioni più alte d’Europa, sia sulle imprese che sulle persone fisiche, gli stipendi tra i più bassi della Ue, il crollo dei consumi, persino degli alimentari, l’indebitamento delle famiglie.

È una Caporetto e sul Piave non c’è nessuno, sono tutti nei Palazzi a rimandare le decisioni e a fare annunci. Il Parlamento è espropriato dalle sue funzioni, la legge elettorale detta Porcellum è incostituzionale e i parlamentari sono stati nominati a tavolino da pochi segretari di partito. Il Governo fa i decreti legge senza che sia dato il tempo minimo per esaminarli e il Parlamento approva a comando. Non siamo più da tempo una repubblica parlamentare, forse neppure una democrazia.

Il debito pubblico ci sta divorando, paghiamo di interessi circa 100 miliardi di euro all’anno, che crescono ogni giorno. Solo quest’anno per non fallire dovremo vendere 400 miliardi di euro di titoli. Le entrate dello Stato sono di circa 800 miliardi all’anno, un euro su otto serve a pagare gli interessi sul debito. Né Berlusconi, né Monti, né Letta hanno bloccato la spirale del debito pubblico, che cresce al ritmo di 110 miliardi all’anno. Gli interessi sul debito e la diminuzione delle entrate fiscali, dovute al fallimento di massa delle imprese, alla disoccupazione e al crollo dei consumi, rappresentano la certezza del prossimo default.

Non c’è scelta. Il debito pubblico va ristrutturato. Gli interessi annui divorano la spesa sociale, gli investimenti, la ricerca. È come nella Storia Infinita, dove il Nulla divorava la Realtà: l’interesse sul debito sta divorando lo Stato Sociale. Si può rimanere nell’euro, ma solo rinegoziando le condizioni. O attraverso l’emissione di eurobond che ritengo indispensabile o, in alternativa, con la ristrutturazione del nostro debito, una misura che colpirebbe soprattutto Germania e Francia che detengono la maggior parte del 35% dei nostri titoli pubblici collocati all’estero. Non possiamo fallire in nome dell’euro. Questo non può chiederlo, né imporcelo nessuno.

A fine 2011 i titoli di Stato italiani presenti in banche o istituzioni estere erano il 50%, le nostre banche grazie al prestito della Bce dello scorso anno, prestito garantito dagli Stati e quindi anche da noi, si sono ricomprati circa 300 miliardi dall’estero, tra titoli in scadenza e rimessi sul mercato, questo invece di dare credito alle imprese. E siamo scesi al 35%. È il miglior modo per fallire. Quando ci saremo ricomprati tutto il debito estero e non avremo più un tessuto industriale collasseremo e la Ue rimarrà a guardare, come è successo in Grecia. Ora disponiamo di un potere contrattuale, ora dobbiamo usarlo.

L’Italia ha l’assoluta necessità di aiutare le imprese con misure come il taglio dell’Irap, una tassazione al livello della media europea, con servizi efficienti e meno costosi, con la protezione del Made in Italy assegnato solo a chi produce in Italia e con l’eventuale applicazione di dazi su alcuni prodotti. Allo stesso tempo è urgente l’introduzione del reddito di cittadinanza, nessuno deve rimanere indietro. Ci preoccupiamo dei problemi del mondo quando non riusciamo ad assistere gli anziani e non diamo possibilità di lavoro ai nostri ragazzi che devono emigrare a centinaia di migliaia.
Reddito di cittadinanza e rilancio delle Pmi sono possibili da subito con il taglio ai mille privilegi e alle spese inutili. Ne elenco solo alcuni.

Eliminare le province, portare il tetto massimo delle pensioni a 5.000 euro, tagliare finanziamenti pubblici ai partiti e ai giornali, riportare la gestione delle concessioni pubbliche nelle mani dello Stato, a iniziare dalle autostrade, perché sia l'Erario a maturare profitti e non aziende private come Benetton o, dove questo non sia possibile, ridiscutere le condizioni, eliminare la burocrazia politica dalle partecipate dove prosperano migliaia di dirigenti, nazionalizzare il Monte dei Paschi di Siena, eliminare ogni grande opera inutile come la Tav in Val di Susa e l'Expo di Milano, ridurre drasticamente stipendi e benefit dei parlamentari e di ogni carica pubblica, cancellare la missione in Afghanistan, fermare l'acquisto degli F35. Potrei continuare a lungo. Queste misure non possono essere prese dall’attuale classe politica perché taglierebbe il ramo su cui si regge.

Questo Parlamento non è stato eletto dagli italiani, ma dai partiti e dalle lobby. Non può affrontare una situazione di emergenza nazionale, di economia di guerra, perché deve rispondere ai suoi padrini, non ai cittadini.

Le chiedo perciò di fare abrogare l’attuale legge elettorale in quanto incostituzionale, di sciogliere il Parlamento e di ritornare alle urne. L’autunno è alle porte insieme al probabile collasso economico. I problemi si trasformeranno da politici a sociali, probabilmente incontrollabili. Non c’è più tempo. Lei ha volutamente tenuto sulle sue spalle grandi responsabilità quando avrebbe potuto e forse dovuto declinarle. Lei è ormai diventato lo scudo, il parafulmine di partiti che non hanno saputo né governare, né riformarsi e da ritenersi, nel migliore dei casi, degli incapaci. Non è questo il suo compito, ma quello di rappresentare gli interessi del popolo italiano.

luci
Arundhati
Sanremo, IM
Post #: 1,914
la colpa è di quella massa di imbecilli che continua a votare i soliti noti!!!
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