I Grilli di Arma, Taggia & Sanremo Message Board › Politica news (ex- ADOTTA UN PARLAMENTARE)

| Alberto Napoli | |
|
|
Buongiorno a tutti,
Mi piacerebbe utilizzare questo spazio per postare, quindicinalmente o mensilmente, una breve descrizione di avvenimenti su cui riflettere assieme. Invito chiunque a partecipare, fornendo notizie e valutazioni su proposte di legge, descreti ed attività dei nostri dipendenti parlamentari. Attenzione: per ogni avvenimento elencato, buono o cattivo che esso sia, occorre riportare il nome del suo responsabile. Un metodo di giudicare i nostri parlamentari, premiando i migliori e tirando paternalmente le orecchie ai più biricchini. Uno spazio che aiuti chi legge a conoscere i propri parlamentari e decidere chi adottare alla prossima scadenza elettorale. Un nome ed un cognome finalmente, non solo una bandiera. Alberto Napoli Edited by Fabio Bono on Sep 23, 2010 7:36 AM |
| Alberto Napoli | |
|
|
BUONA NOTIZIA
In Italia si comincia a parlare di Class Action. La Class Action (in italiano Causa Collettiva) è uno strumento legale di origine americana che consente ad un'intera collettività di costituirsi parte civile come un'unica parte lesa e quindi essere rappresentata da un unico studio di avvocati. La "class action" ha quindi l'effetto di riequilibrare i rapporti di forza. Se un singolo consumatore/risparmiatore fa causa a una grande azienda (es. Telecom, Parmalat ecc), rischia di essere schiacciato potenza avversaria. Ma se decine o centinaia di migliaia di loro fanno tutt'uno, diventano essi stessi una potenza. Inoltre, in caso di vittoria di un singolo o gruppo, non è necessario per tutti gli altri intentare cause analoghe. Lo stesso risarcimento viene riconosciuto in automatico a tutti i membri di quella collettività (es: tutti i risparmiatori Parlalat) a fronte di una semplice domanda scritta. E' l'avvocato stesso che ha curato la causa che avrà la convenienza a reperirli per informarli del loro diritto al risarcimento e massimizzare così il proprio indennizzo. Negli USA infatti, la legge consente agli avvocati di ottenere una percentuale sull'indennizzo che riescono a ottenere per i propri clienti. Maggiore è l'indennizzo per il Cliente, maggiore è il guadagno per l'avvocato. Maggiore è il numero di clienti rappresentato, anche a posteriori, maggiore è il guadagno per colui che li rappresenta. Una volta intentata o vinta una causa, l'avvocato ha quindi tutta la convenienza a pubblicizzarla fra la collettività, informare sui diritti ed espletare tutte le procedure burocratiche per far ottenere i risarcimenti. Maggiori informazioni su: http://www.tuttotradi... CATTIVA NOTIZIA: Il Sindacato Italiano per la Tutela dell'Investimento e del risparmio (http://www.siti.web.c... - Il disegno di legge prevede la facoltà di avviare una Class Action alle 16 associazioni dei consumatori riconosciute dal Governo, le quali proprio dal Governo stesso ricevono contributi pubblici e personale amministrativo. Se questo ddl dovesse passare, le azioni collettive sarebbero indirettamente controllate dallo Stato. - Il disegno di legge, in caso di vittoria di un?azione risarcitoria, non prevede la possibilità di avere automaticamente il risarcimento sulla base della sentenza, ma soltanto la possibilità per ogni cittadino di poter decidere se aprire autonomamente delle singole cause per ottenere il risarcimento. E' chiaro che senza la possibilità per un qualsiasi studio legale di poter avviare un'azione collettiva e senza, soprattutto, l'automatismo della partecipazione di tutti i membri della collettività al risarcimento (anche per coloro che non erano stati rappresentati nel processo), si perdono i due strumenti più efficaci della Class Action. Altre proposte di legge apparentemente migliori su questo tema sono quelle presentate da Poretti/Capezzone (RnP), Pedica (IdV) o Fabris (UDEUR). Tutte le bozze delle pdl sulla Class Action su: http://sitiitaly.trip... Situazione normativa Class Action nei principali stati europei su: http://en.wikipedia.o... Maggiori commenti su: http://www.cominciali... |
| Fabio Bono | |
|
|
Ciao Alberto, conoscevo l'argomento Class Action perchè il meetup Nazionale si è impegnato da tempo nel diffondere la conoscenza di questo argomento (anche con un sacco di filmati ed interviste).
Però ti devo due grossi meriti: il primo è quello di aver riassunto davvero brillantemente questo argomento ed il secondo di averci aggiornato sui "cavilli" del ddl Bersani. Che dire? Siamo in Italia e dall'America importiamo solo le cose peggiori! Per curiosità, il caso (vero) di Erin Brokowich (non sò se si scrive così, comunque è quello rappresentato dal film con Julia Roberts) può essere un esempio di adozione del Class Action o non c'entra nulla? |
| Alberto Napoli | |
|
|
BUONA NOTIZIA
Sui costi eccessivi della politica e sui tanti privilegi dei suoi rappresentanti si è già detto tanto: molte discussioni, anche a livello nazionale ma poche proposte. Borghesi (IdV) ha presentato una proposta di legge su cui sarebbe bello fosse concentrata l'attenzione pubblica. I punti più importanti sono i seguenti: 1) Riforma delle pensioni dei parlamentari: La proposta aumenta gli anni per accedere alla pensione e ne riduce l?importo. Per ottenere il diritto alla pensione un parlamentare dovrà aver fatto almeno 10 anni di parlamento ed otterrà un vitalizio pari al 25% dello stipendio percepito. 2) Eliminazione dei benefit per i parlamentari: I parlamentari non avranno più diritto a tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima e aerea, né al rimborso delle spese telefoniche. Per tutte le voci classificate come rimborso spese in generale, che attualmente sono attribuite in forma forfetaria, saranno rimborsate solo su richiesta corredata dai giustificativi fiscali che testimoniano l'importo e la finalità della spesa sostenuta. 3) Pubblicità e trasparenza dei bilanci: I bilanci di Camera, Senato, Quirinale, ma anche di Corte Costituzionale e Cnel dovranno essere pubblici e accessibili a tutti i cittadini anche via web. 4) Niente privilegi per chi cessa dal mandato: I Presidenti di Camera, Senato e della Corte Costituzionale cessando dalla carica non hanno più diritto ai benefit attualmente previsti (auto blu, segreteria, uffici e indennità). 5) Governo più snello con meno ministri: Viene stabilito in 17 il numero totale massimo di ministri di cui si può comporre il Governo. I membri dell?intero governo, compresi vice ministri e sottosegretari non possono essere più di 72 (attualmente sono 102). 6) Abolizione dei contributi pubblici a tutta l?editoria di partito. La proposta di legge completa la trovate su: http://www.antoniodip... CATTIVA NOTIZIA Il Senato della Repubblica sta per discutere il DDL 1512 di Mastella (UDEUR), già approvato alla Camera, sulle nuove disposizioni in materia di intercettazioni telefoniche e ambientali e di pubblicità degli atti di indagine. Fino ad oggi erano coperti da segreto tutti gli atti di indagine non ancora a disposizione dell'indagato. Ecco cosa cambierebbe se dovesse passare il DDL Mastella: 1) Le intercettazioni di qualunque tipo resterebbero segrete fino alla fine delle indagini o dell'udienza preliminare. I fascicoli del pm fino alla fine del processo di appello. 2) Si potrà ancora dire che qualcuno è indagato o è stato arrestato ma non si potranno riprodurre le parti che riguardano intercettazioni. Le notizie anche se vere e non segrete, non si potranno pubblicare. 3) Le intercettazioni che non vengono acquisite agli atti del processo perchè penalmente irrilevanti, saranno anch'esse coperte da segreto, ugualmente per tutti i documenti contenenti dati acquisiti illecitamente. Belli gli esempi di Marco Travaglio per spiegere il DDL Mastella: se questo fosse già in vigore, Fazio sarebbe ancora al suo posto, Moggi seguiterebbe a truccare i campionati, Fiorani a derubare i correntisti Bpl, Gnutti e Consorte ad accumulare fortune in barba alle regole, Pollari e Pompa a spiare a destra e manca. Per la semplice ragione che, al momento, costoro non sono stati arrestati né processati: dunque non sapremmo ancora nulla delle accuse a loro carico. Lo stesso vale per i sospetti serial killer e pedofili, che potrebbero agire indisturbati senza che i vicini di casa possano sapere di cosa sono sospettati. Anche la Corte Europea dei diritti dell?uomo ha recentemente privilegiato il diritto di informazione al diritto alla privacy. Lo ha fatto con una sentenza che ha condannato la Francia per violazione della libertà di espressione in relazione ad una condanna dei tribunali francesi di due giornalisti per la pubblicazione di un libro sul sistema di intercettazioni illegali durante la presidenza Mitterrand. Se i giudici francesi avevano privilegiato il segreto istruttorio, la Corte Europea ha invece rafforzato il ruolo della stampa nella diffusione di fatti rilevanti, in particolare se coinvolgono politici. Se è legittimo, dice la Corte Europea, tutelare il segreto istruttorio, su questa esigenza prevale il diritto di informare. Inoltre, l?applicazione di una pena (anche se pecuniaria) e l?affermazione della responsabilità civile del giornalista hanno un chiaro effetto dissuasivo nell?esercizio della libertà di stampa. La versione integrale del DDL Mastella la trovate su: http://www.senato.it/... Ulteriori commenti ed esempi di Marco Travaglio li trovate su: http://www.marcotrava... La petizione contro il DDL Mastella la trovate su: http://www.petitionon... |
| Fabio Bono | |
|
|
Ciao Alberto, grazie davvero per tutte queste notizie!
Su Mastella Ministro della Giustizia in Italia sono rimasto già all'inizio senza parole...Se Prodi avesse voluto davvero fare le "cose per bene" avrebe dovuto dare questo ministero a chi davvero se ne capiva qualcosa di questo argomento (e che era già nella sua "squadra"), e cioè a Di Pietro. Questa scelta ha fatto già da subito capire a tutti coloro che lo avevano votato che la sua intenzione NON ERA QUELLA DI CAMBIARE QUALCOSA IN ITALIA... Sulla Cattiva Notizia delle intercettazioni ho trovato anche un briciolo di ottimismo...se la Corte Europea dei diritti dell'uomo ha recentemente privilegiato il diritto di informazione al diritto alla privacy, condannando i tribunali francesi, bhe, qualcosa che si salva a questo Mondo c'è ancora! Meglio poco che niente! ![]() ![]() ![]() ![]() Edited by Fabio Bono on Jul 11, 2007 1:15 PM |
| Alberto Napoli | |
|
|
BUONA NOTIZIA:
Mercoledì 30 Maggio è stata approvata alla Camera, in un silenzio di stampa irreale, una legge che ri-nazionalizza l?acqua in quanto bene primario. Quando scadranno i diritti delle municipalizzate l?acqua tornerà sotto il controllo dei Comuni, delle Province e delle Regioni. In un subemendamento al disegno di legge Bersani è riportato: "La titolazione delle concessioni di derivazione delle acque pubbliche è assegnata a enti pubblici". Semplice e chiaro. Il subemendamento è merito di due deputati verdi: Angelo Bonelli e Giuseppe Trepiccione. Dopo la Camera c?è però il Senato dove il Governo può contare su una Maggioranza più risicata e quindi più soggetta alle pressioni delle lobby. Vedremo come andrà a finire. Maggiori informazioni sulla notizia e sui Deputati verdi, le trovate sul blog di Beppe Grillo: http://www.beppegrill... CATTIVA NOTIZIA: Il Parlamento sta per prendere in esame la nuova legge sul licenziamento dei funzionari pubblici condannati. Esiste un progetto di legge in bozza, avanzato all?interno della Maggioranza, che determinerebbe il licenziamento per i dipendenti pubblici condannati a più di due anni per corruzione, violenza sessuale, pedofilia. Secondo la senatrice Franca Rame (IdV) la nuova legge, se applicata a tutti i casi di corruzione giudicati fino ad oggi, permetterebbe l'allontanamento di meno del 2% di tutti i condannati dipendenti della Pubblica Amministrazione. La quasi totalità dei condannati con patteggiamento rimarrebbe al proprio posto. Si tratta chiaramente di una proposta insultante per i cittadini e per i funzionari pubblici onesti. Oggi addirittura restano al loro posto insegnati condannati per pedofilia ma già che si fa una legge, la si faccia bene. Maggiori informazioni sulla notizia le trovate all'indirizzo http://www.francarame... |
| Fabio Bono | |
|
|
Sulla CATTIVA NOTIZIA: Insomma, in Italia le leggi sono scritte a favore dei farabutti, mentre la gente onesta è una sottocategoria utile soltanto da sfruttare e da "fregare"...facciamoci sentire (o anche solo vedere, visto che stiamo preparando delle magliette) l'Otto Settembre per il V-Day!
...Meno male che il buon Alberto ci riporta sempre anche delle BUONE NOTIZIE, altrimenti si sarebbe da spararsi! Bye! Fabio |
| Alberto Napoli | |
|
|
CATTIVA NOTIZIA:
Forse non tutti sanno che il 18 Ottobre 2006 il Comune di Taranto è fallito sotto una montagna di debiti che sfiora i 900 milioni di Euro a fronte di un budget annuale di circa 180 milioni. Che cosa accade quando una città fallisce? Montagne di spazzatura, buche non riparate, strade buie, mense scolastiche chiuse, fontane e rubinetti asciutti, bus fermi, il Comune assediato da centinaia di dipendenti in attesa dello stipendio del mese precedente, cumuli di bare all'obitorio perché non ci sono i soldi neppure per seppellire i morti. Taranto, 210 mila abitanti, quattordicesima città d'Italia, non ha un euro in cassa. Dal giorno della proclamazione del dissesto finanziario, il conteggio del buco cresce di mese in mese. Su come questa capitale di Magna Grecia sia finita così in basso, non è un gran mistero per chi ci sta o c'è nato. "È una città che appena 15 anni fa -nel mezzo del periodo di Mani Pulite-, quando doveva scegliere il proprio sindaco fra un onesto magistrato e un pregiudicato, ha preferito il pregiudicato e si è incamminata verso l'isolamento", risponde Giancarlo De Cataldo, un tarantino che vive a Roma, giudice di Corte di Assise, saggista, autore anche di quel "Romanzo criminale" che magnificamente narra le gesta della banda della Magliana. E' questo il retroscena della "Svizzera sul mare" degli slogan elettorali. Ed è il conto finale della lunga e scalmanata stagione di demagogia, inaugurata nel '93 con la discesa in campo del telepredicatore Giancarlo Cito (Lega d'Azione Meridionale) e proseguita dal 2000 al 2006 col regno della pasionaria di Forza Italia, Rossana Di Bello, "il più bel sindaco d'Italia", diceva Berlusconi. "Che male fa provare?" dicevano perfino gli operai parlando di Giancarlo Cito. "Se non mantiene le promesse, andiamo in Comune e lo carichiamo di mazzate". Al suo primo processo per mafia novemila tarantini circondarono il palazzo di giustizia per protestare contro "il complotto delle toghe rosse". All'ultima udienza, dopo una serie di condanne, erano presenti in nove, sei cronisti tediati e tre curiosi. Dopo Cito e le scorribande ricattatorie dagli schermi della sua Antenna 6 o la caccia grossa agli emigrati sui marciapiedi, il tracollo di Taranto fu definitivamente segnato dall'elezione dell'ultimo sindaco, Rossana Di Bello (FI). Una voragine creata in pochi anni, a colpi di appalti fasulli, parentopoli scellerate, eventi milionari, consulenze e stipendi d'oro, con le buste paga dei ragionieri del Comune, dipendenti e consulenti, gonfiate fino a 10, 12, 20 mila euro al mese. Eventi e poi eventi e ancora eventi. Tutti di cartapesta e costosissimi. E appalti e appalti e ancora appalti. Tutti a trattativa privata. E assunzioni: tantissime. E incarichi, consulenze, contratti a ore per aspiranti clienti da sistemare a ogni tornata elettorale. Direttamente in Comune o nelle "partecipate": l'Amat (servizio trasporti) e l'Amiu (nettezza urbana). Assunzioni dopo assunzioni, nell'ultima primavera erano diventati più di 3mila quelli che prendevano una busta da paga dal Comune. Tutti d' accordo: trenta amministratori finiti in galera. Il sindaco Di Bello, principale responsabile del dissesto finanziario dimesso subito dopo una condanna a 16 mesi per l'appalto dell'inceneritore. A Taranto le regole sono saltate vent' anni fa e nessuno se ne è preoccupato. La città ha vissuto al di sopra dei suoi mezzi e la demagogia ha cavalcato lo spreco, lo ha incoraggiato. Si è perso il senso del limite, come se la pratica dell'illegalità non avesse confini. BUONA NOTIZIA Dal punto di vista finanziario, una parte del dissesto delle casse pubbliche tarantine è dovuta alla scellerata decisione di coprire parte del disavanzo utilizzando strumenti finanziari derivati (nel caso particolare: interest rate swap), ovvero strumenti che, per la loro rischiosità, vengono anche definiti strumenti speculativi. Il Ministro dell'Economia Padoa Schioppa, dopo l'esperienza tarantina ha deciso di limitare per legge l'utilizzo di prodotti derivati da parte degli Enti Locali alla sola gestione del debito. Dal punto di vista politico, Taranto non è purtroppo un caso isolato. L'ultimo in ordine di tempo è stato la rielezione a Presidente della Regione Sicilia di Totò Cuffaro (CdL), discusso uomo politico, indagato per favoreggiamento nei confronti di Cosa Nostra. Cuffaro era in competizione con Rita Borsellino (Unione), sorella del Giudice Borsellino, prima donna candidata alla presidenza della Sicilia e da un decennio impegnata nella divulgazione della cultura dell'antimafia. E' evidente quindi che esistono candidati ingrado di attirare e gestire consensi anche in assenza di un Curriculum cristallino. Appare pertanto necessaria una legge che preveda l'ineleggibilità del cittadino condannato con sentenza definitiva e la decadenza da ogni carica politica in caso di condanna così come proposto ad esempio dalla proposta di legge ad iniziativa popolare promossa da Beppe Grillo. E' importante ricordarsi che la malagestione della Cosa Pubblica non può protrarsi all'infinito: è già successo a Taranto. Terminerà solo a Taranto? Maggiori informazioni sui fatti di Taranto le trovate su: La Repubblica del 3 Marzo 2007: http://www.repubblica... Il Corriere del Giorno del 14 Novembre 2006: http://beppegrillo.me... La Repubblica del 14 Ottobre 2006: http://www.repubblica... La Gazzetta del Mezzogiorno del 14 Ottobre 2006: http://www.lagazzetta... Scheda Giancarlo Cito: http://it.wikipedia.o... Scheda di Rossana Di Bello: http://it.wikipedia.o... Proposta di Legge d'iniziativa popolare promossa da Beppe Grillo: http://www.beppegrill... |
| Fabio Bono | |
|
|
Grandioso lavoro di sintesi e di informazione!
La vicenda di Taranto richiama alla mente uno spettro che aleggia quando si parla di debito pubblico e di mala-amministrazione e che ha il nome di una Nazione: Argentina! Purtroppo i soldi a disposizione dello Stato non sono infiniti ed il loro continuo sperpero a cominciare da alcune regioni autonome del Sud e del Centro (Sicilia e Sardegna in primis), anche e soprattutto causato dalla commistione tra Politica e Criminalità organizzata, porta come inevitabile conseguenza l'aumento del Debito pubblico italiano. Ma non sarebbe più giusto che le Regioni Autonome (o a Statuto speciale), proprio perchè "Autonome", si finanziassero un pò più autonomamente, visti i privilegi fiscali di cui godono!!!!!????? Ed invece, paradossalmente, sono quelle che "succhiano di più dalla mammella dello Stato".... La vicenda di Taranto dovrebbe fare meditare, purtroppo però si guarda di più alla ricchezza immediata piuttosto che al bene collettivo...ma cosa ci si potrebbe aspettare da politici che provengono da guai giudiziari!? E' come dare in custodia i nostri soldi ad un ladro, sperando che questo ce li conservi in una cassaforte... Eppure in Italia succede questo, probabilmente perchè i Media ci hanno rincoglionito a tal punto e la Giustizia fa acqua da tutte le parti, con godimento di tanti politici inquisiti (se non addirittura condannati!). |
| A former member | |
|
|
prima di tutto un ciao a tutti sono appena arrivato qui da voi ma appartengo ad altri meetup (roma,rieti;nazionale ecc) per l'argomento costi della politica vi invito a visitare questo sito dove cè una petizione popolare, è diciamo la più fimata al momento 16000 firme su internet ed altre 12000 circa cartacee, ora sono riuscito a far alleare Diego Pascale e Franca Rame anche lei promotrice di una petizione simile e Guido De Simone delle primarie aperte ai cittadini a giorni verranno comunicate tali alleanze, vi anticipo tutto ciò poichè se riusciamo ad arrivare a 100000 firme x ottobre le consegneremo e le faremo discutere in parlamento (è dura lo so) quindi se condividete (ne sono certo) queste idee firmate e fate firmare queste petizioni....
ciaoo e grazie a tutti dell'attenzione |