I Grilli di Arma, Taggia & Sanremo Message Board › Politica news (ex- ADOTTA UN PARLAMENTARE)

| Fabio Bono | |
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Grazie e Benvenuto!
Mia moglie ed io abbiamo appena firmato! E' su questi argomenti che dovrebbe essere stilato un bel REFERENDUM! ....eppoi vorrei vedere se in questo caso non si raggiungesse il Quorum! |
| Fabio Bono | |
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Vi rimando al'intervento di Stefano, sulle ultime "barzellette" dell'Onorevole Cesa...
http://beppegrillo.me... |
| Fabio Bono | |
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Visto che qui si scrive dello SCHIFO che fa la nostra classe politica, ho appena visto al TG un servizio su una visita anti-droga alla quale si sono prestati alcuni politici dell'UDC (tanto per dimostrare che non sono tutti cocainomani...)
Attorno a questa iniziativa si è dimostrata tutta l'ipocrisia possibile ed immaginabile. Pochissimi altri politici hanno aderito all'iniziativa, qualcuno dell'opposizione, qualcuno di AN (mentre il discotecaro La Russa sbraitava contro questa manifestazione...qualcosa da temere?...). Un gruppo dei Verdi inoltre a fare da corredo con la loro Protesta Antiproibizionista...insomma, il solito Teatrino della Politica. A parte il fatto che non c'è stata chiarezza sul tipo di esame condotto, l'iniziativa avrebbe dovuto coinvolgere tutti i Partiti nel loro insieme. Ad esempio, se l'UDC voleva dimostrare il suo "candore" avrebbe dovuto COSTRINGERE tutti i suoi esponenti a fare il TEST PUBBLICO! Altrimenti è ovvio che se uno ha sniffato qualcosa in settimana (e la Coca rimane a lungo nel sangue...) non va certo a fare l'esamino fuori del Parlamento. Ed in questo modo tutti quelli che sono andati (non costretti) risulteranno sicuramente negativi...ma che sorpresa! Aprite bene le orecchie l'8 Settembre! Ma va aff............o ![]() |
| Alberto Napoli | |
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Buone vacanze a tutti.
Alberto BUONA NOTIZIA Anche in Italia stanno nascendo le ESCO (Energy Service COmpany). Le ESCO sono società specializzate nell'effettuare interventi nel settore dell'efficienza energetica. Si prendono carico della progettazione, della realizzazione, della manutenzione (compresa usualmente fra i cinque ed i dieci anni) e del riperimento delle risorse finanziarie per la realizzazione dei progetti. Dal momento che non sono enti benefici, le ESCO recuperano l'investimento attraverso un canone. La soluzione più comune per la determinazione del canone è quella della ripartizione del risparmio, per cui alla ESCO viene girato un 70-90% del risparmio ottenuto sulla bolletta energetica annua (shared saving). Le ESCO si rivolgono in generale sia a soggetti pubblici che privati: nel caso della Pubblica Amministrazione, la possibilità di ricorrere al finanziamento tramite terzi è stata introdotta dal Decreto Legislativo 17 marzo 1995 n. 157, come modificato dal Decreto Legislativo 25 febbraio 2000, n. 65, e dalla Legge 11 febbraio 1994 n. 109 (Merloni - articoli 19-21), come modificata dalla Legge 18 novembre 1998 n. 415 (Merloni ter - articolo 11). Il Comune di Trezzano Rosa (http://www.comune.tre... La gara di appalto viene aggiudicata alla Tiesco, società di Novegro di Segrate Milanese (http://www.managenerg... Il prossimo passo per il Comune è la sostituzione dei vecchi semafori a incandescenza con le nuove lanterne semaforiche a LED: quest'ultime offrono durate di vita maggiori (10.000 ore contro le 2.000 di una lampada tradizionale) e risparmi energetici fino all'80%. CATTIVA NOTIZIA: Nel mite inverno 2006/2007, la Sanità regionale ligure è ruscita a spendere circa 4 Milioni di Euro per il costo del riscaldamento. I grandi Comuni italiani: Milano, Roma, Genova, Napoli, Bologna, Torino, Venezia, Palermo che fanno? Maggiori informazioni sul progetto di Trezzano Rosa su: http://www.provincia.... Maggiori informazioni sulle ESCO le trovate su: http://www.tecnologie... Un elenco delle ESCO europee le trovate su: http://re.jrc.ec.euro... Un elenco delle ESCO abilitate dalla Regione Toscana le trovate su: http://www.rete.tosca... |
| Alberto Napoli | |
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CATTIVA NOTIZIA:
Ad ogni nuova maggioranza, il Governo appena insediatosi comincia una nuova battaglia contro l'evasione fiscale. In un'intervista del 16 Maggio scorso, il Sottosegretario delle Finanze Visco (DS) ha stimato in 440 Miliardi di euro il valore dell'economia sommersa nel nostro Paese, valore pari a circa il 27% del nostro PIL. Lo stesso sottosegretario definisce imbarazzante il dato, specialmente se raffrontato a quello delle altre economie industrializzate. Ipotizzando un'aliquota media del 27% (si consideri che le aliquote IRPEF in Italia variano da un minimo del 23% al massimo del 43%), si stima conservativamente un ammanco per le Casse dello Stato di circa 120 Miliardi di euro. Per un rapido raffronto, si consideri che il famoso tesoretto di cui si parla in questi giorni ammonta a 10 Miliardi di euro e che la realizzazione della tratta AV tra Genova e Milano costerebbe circa 5 Miliardi di euro. Come sempre, a fronte di dati sconfortanti come questo, il Governo in carica si preoccupa pubblicizzare, sviluppare ed implementare nuove tecniche più elaborate ed innovative per stanare gli evasori. I risultati economici di questa lotta, già abbondantemente e ottimisticamente inseriti nella nuova stima previsionale, vengono sistematicamente sconfessati all'alba dell'ennesimo nuovo Governo o dell'ennesima nuova Finanziaria quando scopriamo che l'evasione, invece di diminuire è aumentata. Allora ci arrabbiamo ed elaboriamo una nuova tecnica ancor più innovativa. Ma siamo così sicuri di non conoscere le categorie a cui appartengono la maggior parte degli evasori? Se si domandasse ad un semplice cittadino cos'hanno in comune meccanici, carrozzieri, dentisti, dottori specialisti, professionisti, artigiani, ristoratori, parrucchieri, taxisti, gestori di locali da ballo, muratori, idraulici e piastrellisti, cosa risponderebbe? Invece queste categorie di italiani hanno in comune solo il sistema di pagamento dei servizi da loro offerti (quasi totalmente in contanti) e la difficoltà (da parte dello Stato) a quantificare la quantità di servizi che offrono annualmente. A questo punto sorge una domanda: ma gli studi di settore e la chiusura coatta di attività artigianali sono l'unica panacea per portare un po' di luce tra le pieghe grigioscure di questi settori economici? Ma gli studi di settore gli abbiamo inventati noi? Quali soluzioni hanno adottato altri Paesi "civilizzati"? Provate ad usare i contanti per pagare il noleggio di una macchina, la stanza di un albergo o la prestazione di un dentista negli USA e vi vedrete squadrati da capo a piedi. Negli Stati Uniti infatti, l'uso della moneta elettronica (carta di credito) è così diffuso che solo coloro che hanno attività economiche da nascondere posseggono somme consistenti di denaro contante. In Giappone, nel 2006, il pagamento di piccole spese (ristoranti, taxi, metro ecc.) tramite cellulari di nuova generazione e tessere magnetiche "intelligenti" ha raggiunto un giro d'affari complessivo di circa 200 Miliardi di Yen (pari a circa 1,2 Miliari di euro). Gli analisti stimano che questa nuova versione di e-money produrrà nei prossimi 3-4 anni, nel solo Giappone, un traffico di transazioni di circa 3.000 Milardi di Yen (oltre 18 Miliardi di euro) Loro non sono più moderni ma usano semplicemente la moneta che gli costa meno. Ed ecco qui in paradosso del sistema Italiano: da noi usare carta di credito e la carta bancomat costa (quota annuale per la carta, spese invio rendiconto mensile, percentuale su certi acquisti - es. il carburante - ecc.) mentre ritirare moneta contante da un bancomat ATM è completamente gratuito. Non stupisce quindi che l'Italia sia tra i paesi europei con la più alta densità di bancomat per abitante. BUONA NOTIZIA? Perchè non proponiamo al Ministro Padoa-Schioppa che, oltre ad essere un nostro dipendente, è anche persona capace e competente, di modificare questa nostra tendenza al pagamento per contanti eliminando ogni sorta di costi sui pagamenti elettronici a fronte di una commissione, anche abbastanza onerosa, sui prelievi di contante? Riduciamo il contante circolante nel Paese ed obblighiamo tutte le categorie a separare il loro conto privato in banca da quello della società che rappresentano. Cominciamo a pagare l'idraulico o il meccanico tramite cellulare, bancomat, carta di credito, assegno o bonifico bancario. Sarà più difficile per i furbi evadere il fisco e per i clienti già tartassati da quei furbi, non cedere alla "falsa" tentazione di risparmiare evadendo l'IVA. Pagare tutti per pagare meno. Non solo uno slogan per una buona volta? Intervista Visco del 16/05/2007 - http://files.meetup.c... E-money Giappone - http://files.meetup.c... Debito Pubblico Italiano - http://www.ilsole24or... Aliquote IRPEF 2007 Italia - http://www.agraria.or... |
| Alberto Napoli | |
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CATTIVA NOTIZIA:
Secondo i dati statistici del Consiglio Europeo, nel 2005 la capacita' delle carceri italiane, esclusi gli istituti minorili, e' di circa 43mila persone a fronte di una popolazione carceraria che, all'epoca, superava le 59mila unita'. Il 6 Agosto 2006, a seguito all'approvazione dell'indulto presentato dal Guardiasigilli Mastella (UDEUR), le carceri italiane rilasciarono in poche settimane 26.632 persone, attestando la popolazione carceraria a circa 38mila unita'. L'indulto fu varato con una maggioranza abbondantemente superiore ai 2/3 richiesti. A favore Forza Italia, Udc e Unione. Contrari Italia dei valori, Lega Nord e parte di Alleanza Nazionale. Secondo un'indagine del SAPPE, il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria, un anno dopo l'indulto, 5.699 persone che ne avevano beneficiato sono state reincarcerate a seguito di sentenze per altri reati. Ovvero sono rientrati in carcere il 21% di quanti erano stati rilasciati. Ad oggi, nelle carceri italiane risiedono circa 45mila detenuti, ovvero 2.000 persone più della capacita' massima carceraria. Sembra quindi necessaria l'approvazione, a breve, di un nuovo indulto. BUONA NOTIZIA: Cerchiamo di capire le ragioni del continuo sovraffollamento delle carceri italiane utilizzando i dati statistici del Consiglio Europeo 2005 (ultimo anno precedente all'indulto su cui si possono comparare i dati). CARCERATI E POPOLAZIONE: Secondo la Tabella 1, in Italia, per ogni 100mila abitanti, erano incarcerate circa 102 persone, a fronte di una media europea di 144 detenuti. Le ragioni possono essere molteplici: minore tasso di criminalita', maggiore tasso di reiterazione di reati, depenalizzazione di molti reati o bassa efficienza del Sistema Giustiziario. E' sorprendente pero' che, sebbene il basso tasso di incarcerazioni, in Italia, per ogni 100 posti carcere disponibili, si avessero 138 carcerati a fronte di una media europea di 102 detenuti. Il dato evidenzia quindi che in Italia la capacita' carceraria era e rimane ampiamente insufficiente. ANDAMENTO POPOLAZIONE CARCERARIA: La Tabella 1 ha dei limiti in quanto fotografa semplicemente la situazione al 2005. Per una corretta gestione ed ottimizzazione del sistema carcerario, occorrerebbe analizzare anche il dato tendenziale. La Tabella 1.3 ci fornisce questo dato. Nel periodo 2000-2005 si nota che nella stragrande maggioranza dei Paesi europei "occidentali", la popolazione carceraria ha subito un rapido incremento: Italia +10%; Francia +15%; Spagna +25%; Inghilterra +15%; Olanda +49%. DETENUTI E STRANIERI: Dalla Tabella 3 si nota che e' elevata la percentuale di stranieri detenuti nelle carceri dei grandi Paesi europei. In Italia, a fronte di un tasso di immigrazione regolare del 5,2%, gli stranieri detenuti rappresentavano il 33% del totale dei carcerati. Il dato fornisce un'informazione incompleta dal momento che non e' noto quanti degli stranieri detenuti risiedessero irregolarmente nel nostro Paese. E' evidente comunque che uno straniero avesse (ed abbia) probabilita' molto maggiori di finire in carcere rispetto ad un italiano. Due le possibili cause: lo straniero che arriva in stato di indigenza e' piu' propenso a infrangere le regole oppure, l'assenza di un contesto di appartenenza sociale stabile e radici territoriali profonde rende piu' difficile l'applicazione di pene alternative alla detenzione. In ogni caso, visto il continuo aumento del tasso di immigrazione, e' altamente probabile che la popolazione carceraria straniera continui la sua crescita esponenziale anche per i prossimi anni. DETENUTI PER TIPOLOGIA DI REATO E LUNGHEZZA DELLA PENA: Secondo la Tabella 6, nel 2005 erano detenute circa 13mila persone per reati gravi (omicidio, violenza, stupro e furto aggravato) ed altre 13mila per reati connessi agli stupefacenti. Da sole, queste categorie di detenuti occupano circa il 60% della capacita' carceraria. Dalla Tabella8 si nota che per questi carcerati e' prevista una detenzione lunga (da 5 anni all'ergastolo). CONCLUSIONI: E' evidente che l'indulto sia stato un insuccesso sia dal punto di vista della sicurezza pubblica che del sovraffollamento carcerario. Una soluzione a breve termine per ridurre la pressione carceraria, puo' essere quella di riuscire a firmare accordi con Paesi terzi per far espiare la pena dei detenuti stranieri nel loro Paese di origine. Per il medio-lungo termine e' invece improcastinabile una politica di aumento della capacita' carceraria, considerando i tempi di costruzione dei nuovi centri di detenzione, e dimensionandoli non ai bisogni attuali ma a quelli della popolazione carceraria che verra'. L'alternativa sarebbe quella di procedere ad almeno un indulto all'anno ampliando di anno in anno le categorie di reati che ne possono beneficiare. Ben vengano quindi le sacrosante proposte di legge sulla Sicurezza e sulla certezza della pena cosi' come proposto in queste ultime settimane dal Governo. Ma si ricordi che in assenza di una seria politica carceraria, molti dei benefici ipotizzati in questi due atti, rimarranno, molto probabilmente, solo sulla carta. Maggiori informazioni su: Statistica carceraria annuale 2005 - Consiglio Europeo: http://www.coe.int/t/... Indulto - CorSera del 30/07/2006: http://www.corriere.i... Indulto un anno dopo - Indagine SAPPE: http://www.sappe.it/p... Immigrazione 2005 - La Repubblica del 25/10/2006: http://www.repubblica... Immigrazione 2005 - Dossier Statistico 2006: http://download.repub... |
| Alberto Napoli | |
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Buongiorno a tutti,
Alcuni dicono che il precariato è un male necessario. Perché le imprese hanno bisogno di flessibilità, perché dobbiamo affrontare la competizione internazionale, perché altrimenti l'occupazione non cresce, perchè è così che funziona l'economia del terzo millennio. Questi punti sono tutti ampiamente criticabili, ma soprattutto l?idea che l?Italia grazie alla precarizzazione operata nel recente passato, abbia affrontato in modo "sano" i suoi problemi rispetto a occupazione e disoccupazione. Vediamo perché, partendo dai dati ISTAT, INPS ed IRES. http://files.meetup.c... Alberto |
| Alberto Napoli | |
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QUANTO COSTA LA POLITICA ITALIANA
BUONA NOTIZIA: Si parla molto della necessita' di operare una seria riduzione dei costi della Politica. CATTIVA NOTIZIA: Si parla poco di quanto costi oggi la politica italiana. Facciamo due conti sulle stime dei bilanci 2007: - Il Quirinale ci costera' circa 224 Milioni di Euro. - La Camera dei Deputati ci costera' circa 1 Miliardo di Euro. - I Ministeri costeranno circa 300 Milioni di Euro. - Sebbene in Italia il finanziamento pubblico ai partiti sia stato abrogato con il referendum del 1993, le varie voci di rimborso spese elettorali, finanziamento giornali di partito ecc. ci costano 230 Milioni di Euro. - I Parlamenti Regionali ci costeranno circa 1 Miliardo di Euro. - Le 106 Provincie ci costeranno circa 5,2 Miliardi di Euro. A questi dati mancano ancora i costi per il Governo (Il Governo Prodi ha raggiunto il record di ben 103 membri), per il Senato, per gli 8.101 Comuni Italiani, per le circa 12.500 ex-circoscrizioni oggi chiamate Municipi (a Genova se ne contano 9 per un costo totale annuo in soli stipendi netti di circa 540.000 Euro) e per le 333 Comunita' Montane. La Costituzione prevede anche la formazione delle cosidette citta' metropolitane che ad oggi, per fortuna, non sono ancora state istituite. Consideriamo un esempio che ci aiuti ad avere un'idea dei costi delle istituzioni cosidette "minori": in Liguria la Comunita' Montana dell'Ingauna comprende, nel suo territorio, 20 comuni tra cui Alassio, Andora, Laigueglia, Albenga e Ceriale. Gli Organi di Governo prevedono un Presidente, una Giunta Esecutiva (8 membri) ed un Consiglio Generale (60 membri). Inoltre la Comunita' Montana ha, alle sue dipendenze 2 funzionari, 1 funzionario responsabile, 1 direttore di sistema, 2 assistenti sociali, 7 responsabili di procedimento, 2 segretarie ed 1 aiuto bibliotecario. In totale sono 85 persone. Nel 2007 la Comunità Montana ha emesso due bandi di gara. Le delibere 2007 sono pubblicate in Rete. Il suo bilancio no. In generale, e' evidente che il cittadino italiano sia sovra-rappresentato: sullo stesso territorio infatti operano fino a 7 istituzioni politiche differenti, ognuna con compiti che spesso si sovrappongono a quelli delle altre. Risultato: costi elevati ed impossibilità di individuazione delle responsabilità. Infine sono da considerare anche i costi di tutti quei politici non-eletti che occupano poltrone in Municipalizzate di ogni tipo: E' quasi divertente il CV di Scullino (Forza Italia) che, non riuscendo a farsi riconoscere la pensione regionale dopo 29 mesi di lavoro come consigliere regionale e non riuscendo a farsi rieleggere in Regione Liguria, tra la carica di consigliere (2003-2005) e quella di sindaco di Ventimiglia (2007) e' stato per due anni il Presidente della società di trasporto RT di Imperia. Quanti altri ce ne sono in Italia? Alcune stime dicono che la Politica Italiana costi dai 70 ai 100 Miliardi di Euro all'anno, l'equivalente di quanto paghiamo ogni anno di interessi per il debito pubblico. Dai dati qui sopra, sicuramente il suo costo non e' inferiore ai 10 Miliardi di Euro. L'equivalente della Finanziaria 2007. Due volte il costo della tratta ferroviaria AV Genova-Milano. Maggiori informazioni le trovate su: Costi Quirinale 2007: http://www.quirinale.... Costi Camera 2007 1/2: http://files.meetup.c... Costi Camera 2007 2/2: http://files.meetup.c... Costi Ministeri 2007: http://files.meetup.c... Costi Partiti 2007: http://files.meetup.c... Costi Parlamenti Regioni 2007: http://files.meetup.c... Stipendi Regioni 2006: http://files.meetup.c... Costi e Stipendi Provincie 2007: http://files.meetup.c... Stipendi Municipi di Genova: http://files.meetup.c... Corriere della Sera 24 Sett 2007: Aumenti Costi Camera: http://www.corriere.i... Comunita' Montane in Italia: http://it.wikipedia.o... Comunità Montana dell'Ingauna: http://www.comingauna... Costi SPA pubbliche provincia di Imperia: http://files.meetup.c... 10Feb05 - Scullino cerca di andare in pensione: http://files.meetup.c... 09Apr05- Scullino non viene rieletto in Regione: http://files.meetup.c... 07Mag05 - Scullino Presidente di RT: http://files.meetup.c... 28Mar07 - Scullino candidato CdL per Sindaco di Ventimiglia: http://files.meetup.c... 04Mag07 - Scullino lascia l'incatico in RT: http://files.meetup.c... 29Mag07 - Scullino Sindaco di Ventimiglia: http://files.meetup.c... |
| Alberto Napoli | |
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BREVE STORIA SULLA CENTRALE A BIOMASSE DI PIEVE DI TECO (IM)
La storia della centrale a biomasse di Pieve di Teco (IM) è un esempio di come, in Italia, l?interpretazione di una legge per approssimazioni successive, possa portare anche al suo paradosso. http://files.meetup.c... |
| Harlock | |
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Non abito dalle vostre parti e non mi era ancora capitato di ascoltare questa storia. ...anche se poi è un chiaro esempio di come agiscano i politici in tutte le loro brave questioni di potere... ...insomma i cittadini sono sempre gli ultimi a sapere, ma quando gli si tocca la Salute, a volte, si svegliano. Sarà un caso, ma spesso le manifestazioni di dissenso di questo tipo si manifestano nei luoghi "di periferia". Vedi Movimento No-Tav, o la protesta di Bovè, o gli stessi presidi alle discariche dei paesini campani.... ,,,dove cioè la conoscenza intima del prossimo e i valori della famiglia tradizionale hanno ancora la prevalenza, rispetto all'individualismo metropolitano. Dove c'è egoismo e ricerca del successo personale si fa meno attenzione alla qualità di vita del prossimo, anche se spesso il benessere della società interagisce con quello del singolo. Fate gruppo e scuotete le coscienze sopite, io, anche se non fisicamente, sono con voi. |