I Grilli di Arma, Taggia & Sanremo Message Board › Una cura sul CANCRO: Una Scomoda Verità

| Kikko | |
|
|
Cmq mi accorgo ora di aver sbagliato gruppo di Grillo, Ali Baba non aveva scritto qua ma a questo indirizzo:
http://beppegrillo.me... Ma va bene lo stesso anche perchè quel thread è stato chiuso e mi sono sfogato qua, devo aver fatto un errore con mamma google.... ahahahah che fessarolo. Cmq se un medico fosse di larghe vedute e non dogmatico e anche un paziente allo stesso modo, la medicina sarebbe miracolosa. Perchè gli hameriani estremisti non ammettono medicine? Perchè i medici "ufficiali" non ammettono rimedi alternativi? Perchè i medici alternativi non ammettano rimedi ufficiali? Trovo tutto cò sbagliato. Perchè ammettiamo che per un conflitto hameriano mi viene mal di gola e perdo la voce, cosa faccio soffro di dolore ed aspetto che si risolva il conflitto biologico? Ovvio che NO non sono masochista. Ammetto che ci può essere stato un conflitto interiore che avrebbe potuto contribuire al malanno. Ma mi prendo pastiglie per far passare dolore della medicina ufficiale, ma ahimè non funzionano ed il dolore persiste e non ho voce. Allora prendo dell'erisimio, che è un erba naturale ed in mezzora mi passa tutto. Però attenzione se non ero io e un altra persona al mio posto, magari il mal di gola gli passa con una di quelle medicine ufficiali ampiamente publicizzate in TV.... Quindi proprio perchè siamo soggetti, i medici dovrebbero possedere ampi strumenti (medicina antica e moderna) e trattare i pazienti soggettivamente, e senza spaventarli o causargli conflitti. Spesso pazienti si lamentano perchè molti medici anche se ottimi medici non sono molto umani e comprensivi... un ottimo medico dovrebbe essere innanzitutto un ottimo psicologo e curare anche l'aspetto umano perchè non siamo fatti solo di materia. Questo è tutto Ciao a tutti Kikkooo Edited by Kikko on Oct 1, 2010 10:19 AM |
| luci | |
|
|
ciao kikko, infatti anche a me sembrava di non avere visto qua quei posti, ecco svelato l'arcano! Sono d'accordo conte, il vero medico dovrebbe mirare al benessere della persona e quindi usare tutto quello che la scienza e la coscienza offrono, ma ciò richiede una grande umiltà e sete di conoscenza....
|
| Fabio Bono | |
|
|
La nostra libertà di scelta su come curarci è in grave pericolo. Milioni di persone in tutto il mondo, in misura crescente in Europa, stanno utilizzando con successo rimedi naturali non solo come mezzo di prevenzione e benessere, ma anche per affrontare problemi di salute molto gravi. Presto, se non agiamo subito e in tanti, questo non sarà più possibile. Dal 1 aprile 2011 tutte le erbe medicinali diventeranno praticamente illegali nell'Unione Europea. Diventerà infatti operativa la European Directive on Traditional Herbal Medicinal Products (THMPD). Secondo la direttiva per avere la licenza di vendita, non sarà più sufficiente l'attuale procedura di notifica (già laboriosa e costosa), ma i prodotti erboristici dovranno rispondere a vari requisiti, fra cui: - Le erbe devono essere usate almeno da 15-30 anni all'interno della EU - I prodotti devono essere soggetti a criteri di purezza farmaceutica - I prodotti erboristici non devono contenere significativi livelli di minerali e vitamineUE ha già votato una DIRETTIVA riguardo le metodiche terapeutiche alternative, per cui, dal mese di Aprile 2011 SARANNO PROIBITI : Tutti i preparati fino ad oggi chiamati INTEGRATORI ALIMENTARI. SARANNO PROIBITI : Tutti gli INSEGNAMENTI DI TUTTE LE METODICHE TERAPEUTICHE ALTERNATIVE SARANNO CHIUSE: Tutte le SCUOLE OMEOPATICHE ed altre scuole di terapie naturali SARA' PROIBITA: Già da quest'estate sarà proibita LA VENDITA DI LIBRI riguardanti TERAPIE ERBORISTICHE, FITOTERAPICHE E DI OLIGOELEMENTI. C'è bisogno di 35 milioni di firme per fermare questo DELITTO contro la salute umana e contro il DIRITTO DI LIBERA SCELTA TERAPEUTICA: http://gaia-health.co... http://www.gaiacichia... Sull'operato di Big Pharma, leggete anche: http://www.repubblica... Per un ulteriore approfondimento, questo è il link al sito di ANH: http://www.anh-europe... |
| luci | |
|
|
ma possibile????
|
| barbara | |
|
|
firmato!!!!
|
| Fabio Bono | |
|
|
Proprio oggi che Grillo pubblica un articolo sui Tumori, io ricevo la segnalazione di un bellissimo Documentario (diviso in 14 parti) che fa un pò il sunto di questa nostra Discussione.
Il Documentario, intitolato "CANCRO: LE CURE PROIBITE", (cliccate sul titolo per iniziare a vederlo) è disponibile su You-Tube e fa una panoramica su tutto ciò che concerne questa malattia, dalle origini al business che ci sta dietro, soprattutto negli Stati Uniti. Vi si trova poi un incredibile elenco di cure alternative proibite, in quanto poco redditizie per le Big Pharma. Inquietante ed assolutamente da vedere: STRACONSIGLIATO A CHIUNQUE! Qui sotto l'articolo di Grillo: E' arrivato il punto di non ritorno, a fare ammazzare dall'inquinamento noi stessi e i nostri figli io non ci sto più. Si può fare qualcosa e da subito. Proibire tutti gli inceneritori sul suolo italiano. Eliminare la diffusione di sostanze cancerogene da parte delle aziende con nuove leggi e denunciando per procurata strage gli imprenditori che scaricano arsenico, cromo, benzene, toluene, etilbenzene e diossine nell'ambiente e i politici che lo permettono. Un dato della dottoressa Gentili è drammatico: in Italia i tumori aumentano del 3,2% all'anno nei primi dodici mesi di vita, la morte è trasmessa ai neonati dal corpo delle loro madri. L'avvelenamento dell'aria e dell'acqua è stato tollerato come se morire di tumore fosse la cosa più naturale del mondo, ma ora la musica deve cambiare. Maledetti coloro che speculano sulla salute delle persone per fini di lucro, per indifferenza o per un pugno di voti. "Caro Beppe, dopo aver letto il post del professor Domenighetti la tentazione di cominciare a prendere un pò di aspirina è forte: una riduzione del 20% del rischio di morire di cancro dopo solo cinque anni lascia stupefatti! C'è però un problema non secondario ed è che ancora una volta si va sulla strada della "riduzione del danno" e non sull'eliminazione delle cause, sulla strada della prevenzione primaria, della assoluta ed inderogabile necessità di ridurre l'esposizione delle popolazioni alle sostanze tossiche e cancerogene. Nei dati sottostanti ti riporto le tonnellate di inquinanti - di cui alcuni cancerogeni certi per l'uomo - emessi in Italia in un anno "a norma di legge", dai soli grandi impianti: tieni conto che si tratta di sostanze persistenti, bioaccumulabili e che anno dopo anno, generazione dopo generazione si accumulano nei nostri corpi e si trasmettono alle generazioni successive. Saprai dei limiti ampiamente derogati per l'arsenico nelle acque italiane, dello spostamento - grazie al Decreto Legge 155 del 13/08/10 - al 31 dicembre 2012 del divieto di superamento di un nanogrammo a metro cubo per il benzo(a)pirene [ e sempre a condizione che ciò non comporti costi spropositati per le aziende...], delle 150.000 tonnellate di pesticidi ogni anno utilizzati in agricoltura e che poi si ritrovano ampiamente nelle acque superficiali e profonde (vedi rapporto ISPRA "Monitoraggio nazionale dei pesticidi nelle acque", dati 2007-2008). Insomma, ben venga anche l'aspirina, ma non diamo l'illusione che sia la risoluzione dei problemi di salute e non dimentichiamo che non potremo certo dare l'aspirina ai nostri bambini, in particolare ai lattanti in cui, nel primo anno di vita (dati AIRTUM 2008), i tumori aumentano nel nostro Paese di ben il 3.2% ogni anno! Se non comprendiamo che il nostro sistema di vita e di sviluppo è insostenibile e non lo rallentiamo al più presto e ad ogni costo, con regole equamente distribuite e rispettate, ci comportiamo ancora una volta come scellerati predoni e se un'aspirina al giorno ridurrà il nostro personale rischio di cancro, non sarà purtroppo questa a migliorare lo stato di salute dei nostri figli e lo stato dell'ambiente in cui li costringiamo a vivere, o meglio, a sopravvivere." Patrizia Gentili, oncologa ALCUNI INQUINANTI IMMESSI IN ARIA ED ACQUA IN ITALIA IN UN ANNO Arsenico e composti: emissioni aria kg/a 1981,3, emis. in acqua 6035,3 Cadmio e composti: emissioni aria kg/a 825,5, emis. in acqua 2207,5 Cromo e composti: emissioni in aria kg/a 11063,5, emis, in acqua 128963,1 Nichel e composti: emissioni in aria kg/a37247,3, emis. in acqua 43365,8 Benzene, toluene, etilbenzene, xileni (BTEX): emissioni in aria kg/a 540499,6 (**), emis. in acqua 175067,8 Mercurio (Hg) e composti: emissioni in aria kg/a 2821,2, emis. in acqua1065,9 Piombo e composti: emissioni in aria kg/a 97063,6, emis. in acqua17903,5 Diossine (PCDD) + furani (PCDF): emissioni in aria g/a 103,0 (*)Nel 2005 (dal registro nazionale INES) (**) solo benzene Edited by Fabio Bono on Jan 2, 2011 7:39 AM |
| Fabio Bono | |
|
|
|
| luci | |
|
|
inserisco qui
http://www.repubblica... Operazione calcetto sicuro "I campi vanno rifatti" Maxi controlli e nuovi materiali: le regole del ministero. Mentre l'allarme sulle sostanze tossiche lanciato dalla procura viene confermato dalle analisi di CORRADO ZUNINO Operazione calcetto sicuro "I campi vanno rifatti" CON sei pagine di uno "schema di decreto" il ministero della Salute vuole risolvere l'allarme sollevato nel 2006 dalla procura di Roma sui campi di calcio in erba artificiale, "potenzialmente cancerogeni". Il ministro Fazio con i suoi tecnici ha deciso, letti i lavori di due commissioni e dell'Istituto superiore di Sanità, che ogni 8 anni tutti i fondi e manti "artificiali" per campi a 5, a 8, a 11 vanno rifatti. L'allarme del 2006 ha trovato riscontri, a partire dalla lunga inchiesta dell'Iss che ha testato a campione tredici campi di calcio in erba artificiale a undici. Li ha controllati in estate e in inverno, con il sole e la pioggia scoprendo che tutti avevano problemi: nell'intaso di gomma (il materiale che sostiene il manto d'erba artificiale) si sono riscontrate quantità pericolose, in alcuni casi picchi elevati, di Ipa (idrocarburi policiclici aromatici dannosi per reni, fegato e polmoni), toluene (composto volatile altamente tossico) e metalli pesanti. Tre campi, in particolare, sono stati classificati "a rischio". Per i ricercatori è stato più difficile certificare, successivamente, come le polveri che possono sollevarsi da un manto consumato vengano inalate dai calciatori in attività. Senza trarre conclusioni nette, lo studio ha dato indicazioni di prudenza soprattutto per i professionisti, che possono trascorrere su un campo artificiale dalle 4 alle 6 ore cinque giorni la settimana. Oggi il decreto prevede questo. Primo: saranno produttori e distributori di pneumatici riciclati (è su questo tipo di intaso, la gomma riciclata, che si sono riscontrati i rischi) a dover immettere sul mercato prodotti sicuri. E affinché siano sicuri la concentrazione di Ipa, i nove pericolosi idrocarburi assimilabili alle diossine che si trovano negli olii della mescola di un pneumatico, dovrà essere ridotta di dieci volte. Il decreto chiede al fornitore di certificare il suo buon operato conservando un campione dell'intaso utilizzato "per ogni lotto di produzione". Quindi, all'articolo 8 prevede "la sostituzione integrale dell'intaso ogni otto anni dalla messa in opera originale del campo da gioco". Il ministero della Salute, che sta rifilando il decreto insieme all'Ambiente e lo Sviluppo economico, lascerà una fase di transizione solo per alcuni campi. L'operazione non sarà indolore. Per rimuovere e cambiare le 130 tonnellate di intaso gommoso presenti in un campo a 11 si possono spendere cifre vicine al mezzo milione di euro, inaffrontabili per la gran parte delle società sportive che campano di calcetto. "Ci siamo attenuti a un principio di prudenza e di probabilità perché in nessun punto delle nostre ricerche c'è scritto che i campi di calcetto possono aumentare il rischio tumori", dice il ministro Fazio. La Lega nazionale dilettanti, discusso gestore dell'intera partita "campi in erba artificiale", ha anticipato le direttive ministeriali dando spazio agli intasi ecologici realizzati con una mistura di sabbia di Carrara, caucciù naturale, cocco e sughero. Il presidente dei Dilettanti, Carlo Tavecchio, è accusato dai produttori di gomma di aver sempre favorito un ristretto numero di aziende (Limonta e Mondo su tutte) a lui storicamente vicine nonché sponsor di molte iniziative della Lega. (27 marzo 2011) |
| Fabio Bono | |
|
|
...e pensare che uno va a giocare a calcetto per stare più in forma...
![]() |
| barbara | |
|
|
evviva i pratiiiii!!! come una voltaaaa!!!
![]() ![]() |