I Grilli di Arma, Taggia & Sanremo Message Board › Vaccinazioni obbligatorie...

| Fabio Bono | |
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Apro questa Discussione perchè è da un pò di tempo che l'informazione data sull'argomento dai Media, soprattutto TG Nazionali, è VOMITEVOLE e a senso unico.
Proprio ieri è arrivata la famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso. TG1 delle 13:30, uno dei più seguiti. Viene data la notizia che in Veneto i genitori saranno liberi di scegliere se fare vaccinare o meno i propri figli contro un determinato tipo di patologie...A tale notizia seguono TRE commenti dati da presunti autorevoli esperti che affermano che le Vaccinazioni fanno bene e che comunque conviene ricorrere ad esse in ogni caso... E la controparte!? NULLA!!!!! Eppure se è passata in Veneto una simile legge vorrà dire che c'è stato qualcuno che l'ha proposta...con delle valide ragioni, presumo.... ![]() Ho fatto quindi le solite due ricerche su Internet alla ricerca delle tesi degli "anti-vaccinazioni" e ho scoperto che la bibliografia è IMMENSA!!!!...di qui la pensata di aprire una Discussione, in modo da Informare i Genitori (così come fa Ileana con la battaglia contro il Ritalin) nel riflettere bene prima di dare i propri figli in pasto ai Farmaci! INFORMATEVI dunque! Anni fa ricordo ancora i consigli che mi dette un valente iridologo: "se un giorno avrai dei figli DIFFIDA delle VACCINAZIONI! Sono dei veleni che non permettono all'organismo di crearsi delle difese immunitarie autonome predisponendolo, per difendersi dalle malattie, all'uso obbligatorio di farmaci!" Edited by Fabio Bono on Nov 11, 2011 8:08 AM |
| Fabio Bono | |
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La Notizia di ieri (che ho fatto fatica a ritrovare...):
Da: http://www.nntp.it/sa... Il Veneto entra in Europa Dal 2008 sospeso l'obbligo delle vaccinazioni Il Veneto sospende dal 1. gennaio 2008 l'obbligo della vaccinazioni per l'età evolutiva allineandosi all'Europa e promuovendo una nuova cultura in campo sanitario. Ma quanta fatica! Un solo voto di scarto in consiglio regionale ha consentito di raggiungere un obiettivo che a un certo punto della discussione sembrava compromesso tanto da costringere l'assessore Flavio Tosi a sospendere una delicata riunione con i direttori generali delle Asl e a precipitarsi in aula per meglio chiarire i termini del problema. Ventisette sì, 11 no e 15 astenuti hanno consentito alla fine di approvare la legge che toglie l'obbligatorietà di quattro vaccinazioni (antidifterite, antipolio, antitetano e contro l'epatite B) rendendole facoltative al pari delle altre otto previste. -- G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista Pubblicista, Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali www.mednat.org "Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una dittatura. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, rappresenterà la Battaglia della scienza medica". (By Benjamin Rush, firmatario della Dichiarazione d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787) 220 anni dopo questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ?? |
| Fabio Bono | |
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E adesso un piccolo accenno alle ragioni degli "anti-vaccinazioni"...leggete e meditate....
Dal sito: http://www.mednat.org... Cosa succede in altri Stati europei, sapendo che all'interno dei vari paesi vi sono normative particolari? In Austria le vaccinazioni sono su base esclusivamente volontaria. In Belgio è obbligatorio solo il vaccino per la polio, mentre tutte le altre vaccinazioni sono facoltative. In Danimarca tutte le vaccinazioni sono facoltative e prima ho parlato dell'analogia della Francia con l'Italia (non totale perché nel primo paese non è obbligatoria la vaccinazione antiepatite B introdotta da De Lorenzo che si prese una bustarella da 300.000 Euri dalla, allora, SKF). In Germania, in Gran Bretagna e in Irlanda tutte le vaccinazioni sono volontarie. Lo stesso può dirsi in Lussemburgo, fatta eccezione per alcune categorie professionali che si possono considerare a rischio e per le quali alcune vaccinazioni diventano obbligatorie. In Olanda esse sono tutte facoltative. Portogallo sono obbligatorie alcune, mentre altre sono volontarie. In Spagna le vaccinazioni non sono obbligatorie, anche se in alcuni casi viene richiesto il certificato. In Svizzera - che fa parte dell'Europa, ma non dell'Unione europea - le vaccinazioni sono determinate dalle autorità cantonali, che indicano quali debbano essere eseguite obbligatoriamente: allo stato sono tutte volontarie, con l'eccezione dell'antidifterica nei cantoni di lingua italiana e francese. Questo è il panorama - sia pure esposto in modo assolutamente sintetico - della realtà dell'Unione europea ed anche dell'Europa L'Italia - e parzialmente la Francia - sono un caso totalmente difforme....in esse le lobbies dei produttori dei vaccini sono molto influenti..... Il sottosegretario Rocchi ha giustamente ricordato, sia pure non facendo una epidemiologia sistematica, casi - ahimè, ne conosco alcuni, anche personalmente, drammatici - di bambini incautamente vaccinati, che hanno riportato conseguenze gravissime per la loro salute (ma vi sono stati anche casi di morte). Che questa sia una situazione normativa assolutamente inadeguata, anche e particolarmente rispetto alle acquisizioni scientifiche, totalmente difforme dal resto della realtà europea, mi pare emerga chiaramente dall'odierna interlocuzione con il Governo, oltre che da un'amplissima documentazione che ho davanti a me, ma che cito solo sommariamente. Quello che è più grave, signor Presidente e signor rappresentante del Governo - questo rappresentante del Governo, che ha interloquito in modo problematico ed irrituale, ne è consapevole - è che, quando i genitori si fanno carico delle preoccupazioni per la salute dei propri figli, che sono peraltro fondate scientificamente, sul piano medico e comunque su casi conosciuti che si sono verificati in molte realtà, al punto da non farli vaccinare totalmente o parzialmente, tali bambini vengano esclusi dalla scuola, cioè dal diritto all'istruzione, che è costituzionalmente garantito: questo è francamente inaccettabile in uno Stato democratico ! |
| Marzia | |
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Ciao a tutti!
Entro anch'io in questa Discussione, molto importante perchè in giro l'Informazione è veramente molto poca e poco dettagliata...per non dire a senso unico! In Italia esistono anche delle Associazioni formate da Genitori che hanno vissuto delle Disgrazie proprio a causa delle Vaccinazioni sui loro figli! Il COMILVA è una di queste. La Federazione del COMILVA è composta da Associazioni Locali Autonome per lo più formate da genitori, operanti su tutto il territorio nazionale Italiano il cui scopo è di ottenere la Libertà di Scelta in materia di Vaccinazioni, rilevando come la natura dell?obbligatorietà sia una violazione morale e fisica della libertà personale e di coscienza oltre che una illogicità scientifica. L?azione del COMILVA si articola quindi nel Realizzare anche in Italia la Libertà di Vaccinazione, Sostenere gli obiettori alle Vaccinazioni, Ottenere il riconoscimento ed il Risarcimento dei danni dovuti alle Vaccinazioni, Contribuire all?informazione sulla Ricerca Scientifica, Coordinare l?area Politica e Culturale sensibile all?argomento. In Liguria vi è anche una Sede: Associazione "Dall'Albero ai Frutti - Consapevolmente liberi" Azha De Pra' indirizzo (sede): via Padova 24 - 17100 Savona Tel 333 8576567 Fax 019 827123 Dietro questo problema c'è un Mondo da scoprire, è come un Iceberg del quale la notizia sul TG ha evidenziato solo la punta emersa! |
| Fabio Bono | |
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Complimenti agli Affaristi!!!!!
1)Prima ci propinano Alimenti OGM; 2) Poi il nostro Organismo si ammala, non riconoscendo Alimenti un tempo sani ma adesso a lui quasi totalmente estranei, mentre viene debilitato da smog ed inquinamento alimentare vario (pesticidi, ormoni, fertilizzanti,...); 3) Ed infine creano i Vaccini per farci "abituare" anche a questo tipo di Alimentazione... Da OSCAR! Da: http://www.adnkronos.... Roma, 7 gen. (Adnkronos Salute) - Al via due studi per riportare frutta, verdura e pesce sulle tavole delle persone allergiche a questi alimenti, toccasana per la salute. Si tratta di un programma europeo che mira a realizzare due vaccini biotech che, di fatto, annullerebbero gli effetti di queste allergie. Gli studi, che nel settembre scorso hanno ottenuto i finanziamenti dell'Unione Europea, partiranno il prossimo maggio, coinvolgendo ben 15 centri Ue e arruolando circa 60 persone nei primi due anni. "Inizialmente verranno prelevate cellule e tessuti per procedere agli esami di laboratorio nella cosiddetta fase ex vivo, mentre nel terzo anno si passerà ai test clinici coinvolgendo circa 120 allergici", spiega all'ADNKRONOS SALUTE Adriano Mari , coordinatore del Centro di allergologia clinica e sperimentale dell'Istituto dermatologico dell'Immacolata (Idi) Irccs di Roma, centro italiano in prima linea nel progetto Ue. In Italia il vaccino volto a contrastare l'allergia a frutta e verdure interesserebbe un vero e proprio 'esercito' di allergici. Nel belpaese, infatti, quella a frutta e verdure risulta essere l'allergia alimentare più diffusa tra la popolazione generale. Se il 40% degli italiani è alle prese con naso che gocciola, prurito, labbra gonfie e occhi che lacrimano per una qualche forma di allergia, ben il 10% di questi deve rinunciare a frutta e verdura per evitare brutte sorprese. Pesche, fragole, lattuga, spinaci e legumi più di tutti gli altri alimenti, dunque, mettono in crisi gli allergici italiani. Nel 'mirino' degli studiosi del Vecchio Continente c'è l'allergene Ltp, responsabile dell'allergia a frutta e verdura, ma anche l'allergene calmodulina, sul banco degli imputati per l'allergia al pesce. Il progetto, a cui lavorano ricercatori italiani, polacchi, islandesi, austriaci, spagnoli e greci, con un coordinatore olandese, mira a portare i due vaccini nelle farmacie entro 5-7 anni. I due sieri molecolari "dovrebbero risolvere completamente l'allergia - assicura Mari - consentendo a chi ne soffre di tornare a mangiare frutta, legumi, verdure e pesce come se nulla fosse". Oggi, invece, l'unico rimedio per chi fa i conti con questo problema è quello di evitare accuratamente i cibi 'proibiti'. Ma chi ignora di soffrire di queste allergie - "tantissimi gli inconsapevoli", assicura Mari - o chi per errore finisce per mettere in bocca gli alimenti 'vietati', "deve sottoporsi a terapie d'urgenza - afferma l'allergologo - perché si rischia lo shock anafilattico". E non si sentano salvi quanti soffrono di una forma più blanda, avvertendo solo un po' di prurito al palato quando si addenta una mela o si assapora un piatto di verdure. "L'allergia - assicura l'esperto - è sempre destinata a peggiorare". Tra i 'rimedi della nonna' per chi soffre di allergie a frutta e verdura, l'accortezza di eliminare abbondantemente la buccia degli alimenti a rischio. "E' in essa, infatti, che si raccoglie l'80% dell'allergene responsabile - spiega Mari - per cui eliminando 5 millimetri di buccia è possibile ridurre gli effetti dell'allergia a frutta e verdura fra quel 20% di allergici che ne soffre in forma più blanda". Non solo rinunce a tavola per chi è alle prese con questo problema. "Chi ne soffre deve, il più delle volte, fare i conti con la carenza di vitamine - spiega Mari - E questo, di fatto, diventa il problema principe". |
| Fabio Bono | |
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Dopo Treviso anche a Sanremo si stà diffondendo la paura Meningite...e le industrie che fabbricano e vendono VACCINI si sfregano già le mani!
State attenti, non cascateci!!!! Vi riporto un articolo di qualcuno che ne sà sicuramente più di me, tratto dal sito La Leva di Archimede: «Il Vaccino Crea false illusioni, la protezione è minima» Fonte: Il Giornale lunedì 07 gennaio 2008 È contrario in modo categorico Dario Miedico, DOTTORE che da anni collabora con la federazione Comilva, coordinamento movimenti italiani per la libertà delle vaccinazioni, a quella contro la meningite. Non la farebbe ai suoi figli e nemmeno ai nipoti perché si tratta di una cautela illusoria visto che il vaccino protegge contro un solo tipo di malattia, perché non se ne conoscono ancora gli effetti secondari e perché è sbagliato credere di combattere contro una patologia ricorrendo sempre solo ai vaccini quando le strade possono essere altre. Come, per esempio, un corretto stile di vita che non abbassi le nostre difese immunitarie. In casa sua la strada della vaccinazione contro la meningite è sbarrata? «Sì perché si illude la popolazione di essere protetta quando il vaccino è efficace contro un solo tipo di germe. È una malattia, invece, che andrebbe studiata: sarebbe necessario capire perché c'è un numero enorme di portatori sani, quasi il 5 per cento della popolazione, e perché si ammala, invece, solo una milionesima parte». Non c'è appello, anche se è una patologia che può avere conseguenze tragiche? «Ci sono decine di bambini che ogni anno perdono la vita in incidenti di macchina e la soluzione non è certo quella di non farli più viaggiare. Dunque occorre andare alla radice del problema e capire perché alcuni soggetti vengono colpiti, magari in modo devastante, e altri no. Le malattie infettive si insinuano laddove le difese immunitarie hanno delle "crepe", per evitare le quali si dovrebbe incominciare a vivere meglio magari con un'alimentazione adeguata, in ambienti non inquinati e tranquilli dal punto di vista psichico». In teoria sono scelte possibili, ma in pratica... «La soluzione non può essere sempre solo quella di ricorrere a dei vaccini, come vorrebbe l'ideologia dominante. Nel caso specifico non sappiamo ancora, perché non è ancora diffuso, se e quali danni possa provocare. E speriamo che il vaccino contro la meningite non generi conseguenze negative come quelle prodotte dagli altri vaccini. Ma lo scopriremo solo fra un decennio». La vaccinazione di massa, dunque, sarebbe solo demagogia? «Certo, per tranquillizzare le persone e non per risolvere il problema. Spero solo che sia lasciata libertà di scelta». Edited by Fabio Bono on Jan 11, 2008 8:56 AM |
| Fabio Bono | |
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Ho avuto finalmente certezza di ciò che sospettavo riguardo ai casi di MENINGITE in Veneto e al Boom di sponsorizzazione sulle VACCINAZIONI!!!!!! Ho appena acquistato il bellissimo numero di Febbraio di Terranuova (rivista veramente superlativa!) che contiene a pagina 83 un servizione sui casi di Meningite in Veneto (e le conseguenti vaccinazioni in tutta Italia). Ecco il titolo (molto significativo): L'articolo è rappresentativo dell'immenso potere che detengono le case farmaceutiche rispetto anche ai Ministeri della Sanità dei singoli Stati...soprattutto in paesi "politicamente deboli" come appunto l'Italia. Un'intera regione, il Veneto, è stata gettata nel panico nei mesi scorsi a causa dell'enfasi con cui i mass-media hanno riportato casi della malattia. Dopo giorni e giorni di allarmi esasperati (anche ad Imperia e Sanremo è accaduto lo stesso...), la gente ha cominciato ad accorrere in massa agli ambulatori comunali per farsi somministrare i vaccini che le ASL proponevano. Eppure lo stesso ministro della salute Livia Turco ha ribadito il mese scorso che non esiste nessuna emergenza meningite. Addirittura nel corso del 2007, la malattia ha colpito complessivamente cento persone in meno rispetto al 2006, passando da 900 a 800 casi in tutta Italia, trend che si mantiene similare ormai da una decina d'anni. Perchè allora tutto questo allarmismo? C'è chi ha "malignamente" (?) pensato ad un battage strumentale lanciato proprio alla vigilia dell'entrata in vigore della legge che proprio in Veneto, dal 1° Gennaio 2008, ha abolito l'obbligatorietà delle vaccinazioni rendendole tutte facoltative. Chissà... A pensarla così, oltre al sottoscritto (vedi mia intuizione ad inizio discussione...in tempi non sospetti...) è il medico pediatra di Pisa Eugenio Serravalle, che da un anno raccoglie informazioni anche critiche sulle vaccinazioni di massa e sulle strategie che stanno alla base di determinate scelte di politica sanitaria. "Sull'onda dell'emozione suscitata dai recenti casi verificatisi in Veneto si pensa di offrire gratuitamente le vaccinazioni contro pneumococco e meningococco C a tutti i bambini col risultato che un bambino di 15 mesi potrebbe essere sottoposto, con i vari richiami, a ben 29 vaccinazioni, considerando che vengono consigliate, oltre all'esavalente, anche le vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia, varicella ed influenza!!!! Nessuno può sapere quali alterazioni del fragile equilibrio immunitario di un bambino si possano verificare nel volgere degli anni dopo un'esposizione così precoce, massiccia e ripetuta. Semplicemente, non si hanno dati scientifici certi". Eppure, aggiungo io, molti dati delle conseguenze negative dei vaccini, GIA' LI ABBIAMO! La vaccinazione di massa dei bambini con il vaccino antipneumococcico in uso stà provocando un preoccupante fenomeno: L'aumento di incidenza di infezioni provocate dagli altri sierotipi (cioè quelli non contenuti nel vaccino!), l'insorgenza di infezioni provocate da sierotipi diversi, precedentemente non segnalati, e la maggiore diffusione di ceppi resistenti agli antibiotici, soprattutto la penicillina, con inevitabili conseguenze negative sulla possibilità ed efficacia terapeutica.In Scozia, dal rapporto fornito da Eurosorveillance, dopo l'introduzione estesa del vaccino contro il tipo C si è registrato un aumento di morti causate dal meningococco di tipo B, divenuto più aggressivo! Lo stesso è accaduto in Spagna... In Olanda e nel Regno Unito, dopo l'introduzione estesa di queste vaccinazioni, i casi di meningite sono inizialmente diminuiti, per aumentare successivamente colpendo anche, dopo qualche anno, i bambini precedentemente vaccinati E cosa dire poi delle pericolose REAZIONI AVVERSE? E' ricchissima la bibliografia sulle "reazioni collaterali" (tra le quali la morte...) dei vaccini...Basta sfogliare le pagine precedenti di questa Discussione, alle quali sicuramente ne seguiranno delle altre, aiutato, spero, anche dai vostri interventi e dal vostro interesse. La rivista Jama ha pubblicato le reazioni avverse a questo vaccino antipneumococcico (lo stesso in uso in Italia...) registrate negli USA. Si tratta di oltre 4154 reazioni avverse presentate da bambini e adolescenti con un incidenza di 13,2 segnalazioni ogni 100.000 dosi distribuite. Reazioni gravi sono state segnalate nel 14,6%, con 117 morti e 34 casi di infezione invasiva da pneumococchi, che con alta probabilità denotano, l'inefficacia della vaccinazione per quei soggetti. Eventi immuno-mediati sono stati registrati nel 31,3% delle segnalazioni. 14 pazienti hanno presentato reazione anafilattica. Altri 14 hanno sviluppato trombocitopenia ed altri 6 malattia da siero. Nel 38% delle segnalazioni si sono avuti sintomi neurologici, Convulsioni sono state descritte in 393 segnalazioni. E mi fermo qui, visti che l'articolo va avanti con altre preoccupanti effetti collaterali. |
| Fabio Bono | |
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Ho appena ascoltato alla Radio (Stereo103...molto seguita da noi in Provincia...) un intervento (registrato) del Dottor Borea che io conosco come un ottimo pediatra.
Lo hanno intervistato riguardo agli ultimi casi di Meningite in Italia e sull'opportunita di vaccinare i bambini contro questa malattia. Perchè ha dichiarato che i casi di Meningite sono nella Media con quelli degli anni passati....quando invece sono in Diminuzione? Perchè consigliare comunque la vaccinazione? Mi rattrista il cuore che professionisti abitualmente seri (e che io ho conosciuto personalmente anche come sensibili e validi) si pieghino così alla Legge del Mercato Farmaceutico... Ho provato a contattare immediatamente la Radio...mi hanno detto che è una registrazione (come tutto il programma) e di rivolgermi eventualmente a "La Riviera". Ho spiegato alla segretaria il motivo del mio risentimento...spero di aver svegliato almeno quella persona. Che delusione ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
| barbara | |
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cià sono nonna barbara mi è arrivato un foglio dell'asl per la vacinazione di mio figlio (14 anni) io la vacinazione della menengite non l'avevo fatta fare perchè contrariata dal fatto che il vacino anti-morbillo pertosse parotite aveva fatto salire la febbre a 41 a mio figlio sono obbligata a farlo? con ingrossamento testicolare -orecchie ecc.. ero contraria anche perchè è contro una menengite sola e ce ne sono 5! ora cè anche il richiamo per il vacino trivalente cosa faccio? premetto che non me la prendo con voi comunque!
Edited by viola on Feb 29, 2008 9:35 PM |
| Fabio Bono | |
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Ciao Barbara, comprendo benissimo il tuo disagio.
Disagio che è anche quello di moltissimi altri genitori. Cosa risponderti? Io non sono un medico e posso darti solo una mia impressione....sento puzza in questo affare della Meningite. Ti riporto una lettera (tratta dal sito AGENFAX ) di. G. Paolo Vanoli...poi vedi tu! ...Sono scelte personali che non possono essere delegate a persone stupide come il sottoscritto. "In merito all'articolo da voi pubblicato: Ecco i vaccini di W. Pansini, (personaggio in malafede, in quanto gli studi sui danni dei vaccini ci sono ma lui li ignora volutamente) vi segnalo che e' ormai prassi corrente, anche da parte di giornali e relativi giornalisti, non fornire articoli obiettivi sui Vaccini! Vi informo che le "epidemie" di meningite, "appaiono" perche' vi sono sopggetti particolarmente deboli (preventivamente vaccinati di qualsiasi vaccini) quindi Immunodepressi, nei quali le infiammazioni latenti, mal curate (magari con antibiotici che sono immunosoprressori) ed alle volte neppure ben diagnosticate, da medici incapaci, che portano quei soggetti ad avere quel tipo di infiammazione al sistema nervoso. Sappiamo da decenni che le vaccinazioni di routine determinano in certi soggetti vaccinati la meningite; vedi le epidemie di meningite scatenate dopo le vampagne vaccinali dell'OMS anche in africa ! Vi e' tutta una bibliografia medico-scientifica su questo argomento, ma nessuno ne tiene conto, perche' l'ignoranza regna sovrana e su di essa le case farmaceutiche che conoscendo molto bene il problema, ci "marciano" per aumentare e mantenere il mercato dei malati sempre attivo...con grande beneficio per i loro fatturati... Dei danni dei vaccini nessuno ne vuole parlare, chissa' perche'...? Questa societa' dedicata allo sfruttamento dell'ignoranza a favore dei prePotenti della terra, non riuscira' a risolvere i suoi problemi, fino a quando essa non si svincolera' da quei legami che la strozzano.. nel ns Portale www.mednat.org e' raccolta una grande documentazione sui danni dei vaccini per capire dove e quale e' la verita' sui vaccini.... Un giornalista che si rispetti dovrebbe almeno affiancare le diverse "campane" quando non conosce bene l'argomento. Ma si sa' il giornalismo quello vero e' morto....da decenni... F.to: Un collega che fa giornalismo da 40anni dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista, Pubblicista, Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali http://www.mednat.org... Però lui non è un vero medico.... Tuttavia trovi altre "Controindicazioni" qui: Casi di sindrome di Guillain-Barre dopo vaccinazione anti-meningite Ah, ecco, ti ho trovato anche la lettera di un Medico (non si dicesse mai che trovo tutte fonti poco attendibili!) Dal sito "Protonutrizione" "Ma c'è anche chi è contrario del tutto, come il Dott. Dario Miedico, specialista di Igiene ed Epidemiologia presso la ASL di Milano 2 e consulente di Medicina del Lavoro del Tribunale di Milano. Miedico è anche un noto ricercatore ed esperto nel campo della profilassi e della prevenzione. In una recente intervista, ha affermato in riferimento alla vaccinazione contro la meningite: "...si tratta di una cautela illusoria visto che il vaccino protegge contro un solo tipo di malattia, perché non se ne conoscono ancora gli effetti secondari e perché è sbagliato credere di combattere contro una patologia ricorrendo sempre solo ai vaccini quando le strade possono essere altre. Come, per esempio, un corretto stile di vita che non abbassi le nostre difese immunitarie." All'obiezione dell'intervistatore che si tratta di una patologia che può avere conseguenze tragiche, ha replicato "...Le malattie infettive si insinuano laddove le difese immunitarie hanno delle 'crepe', per evitare le quali si dovrebbe incominciare a vivere meglio magari con un'alimentazione adeguata, in ambienti non inquinati e tranquilli dal punto di vista psichico." Ha infine concluso: "...non sappiamo ancora, perché non è ancora diffuso, se e quali danni possa provocare. E speriamo che il vaccino contro la meningite non generi conseguenze negative come quelle prodotte dagli altri vaccini. Ma lo scopriremo solo fra un decennio." Abbiamo già visto in passato (es. qui e qui) come ci siano medici fortemente critici, a causa delle gravi conseguenze che essa può comportare, nei confronti della profilassi vaccinale e riprenderemo quanto prima il discorso mettendo a confronto favorevoli e contrari." Edited by Fabio Bono on Feb 26, 2008 10:33 AM |