I Grilli di Arma, Taggia & Sanremo Message Board › Vaccinazioni obbligatorie...

| Fabio Bono | |
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Forse ieri, tra un servizio sui chiacchiericci della politica e quello sulle fiere delle castagne, a molti ne è sfuggito uno molto importante, riguardante l'Influenza A....
In quel servizio vi è la PROVA esplicita che la vaccinazione NON SA' DA FARE! Infatti, se il vaccino fosse realmente privo di effetti collaterali (come qualche giornalista CRIMINALE ha scritto nel suo servizio...) perchè solo il 20% dei Medici si è dichiarato favorevole a farsi vaccinare? A me inoltre non basta sentire il Presidente dell'Ordine dei Pediatri che dichiari che tutti i bambini si devono fare vaccinare...quando è risaputo che la maggior parte dei pediatri di famiglia (fortuna che hanno ancora una coscienza...) consigliano l'esatto contrario in quanto l'influenza A è meno forte di quella normale. Addirittura ho sentito dire (ma di questo non ho documentazione) che è meglio prendersi quella perchè se te la prendi hai diverse probabilità di evitare quell'altra (l'influenza normale, più debilitante)! Tanto per farvi capire che non racconto balle eccovi uno dei tanti articoli sul "fatto" di ieri: Da: http://www.newsfood.c... Solo un medico su 3 accetterà entrambe le vaccinazioni, mentre il 32% le esclude in blocco. Disapprovazione della FIMMG Matteo Clerici/NEWSFOOD.com - 15/10/2009 In Italia, solo un medico su 3 si sottoporrà alla doppia vaccinazione,contro l'influenza A e contro l'influenza stagionale. Questo è il dato che emerge da un sondaggio della FIMMG, la Federazione dei medici di famiglia, riunita a Santa Margherita di Pula per un congresso. Gli statistici dell'associazione hanno intervistato 2158 medici; di questi, solo il 32,9% si sottoporrà ad entrambe le vaccinazioni, mentre il 32,57% si opporrà alle indicazioni del Ministero e non accetterà nessuna delle 2 procedure. In mezzo a tali posizioni, ci sono quelli che accetteranno un solo vaccino: 26,04% si sottoporrà' solo a quello per la stagionale, e il 5,79% quello contro il virus A. In conclusione, 6 medici su 10 non saranno immunizzati contro l'influenza suina. Tale previsione è vista con disapprovazione dal dottor Giacomo Milillo, Segretario della FIMMG, che ritiene il non vaccinarsi doppiamente pericoloso. Il medico non protetto, è un pericolo per sé e per i pazienti che visita. Per questo il dottor Milillo ha annunciato un impegno del sindacato per sensibilizzare tutti i medici di famiglia e invitarli caldamente a vaccinarsi. Matteo Clerici |
| Fabio Bono | |
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Dalla Discussione sul Meetup di Milano Sir Rodney mi ha appena segnalato questa INCREDIBILE NOTIZIA!
Sarà avvenuta la stessa cosa anche da noi in Italia? ...non lo sapremo mai. Da "comedonchisciotte.org" Sono infatti due i vaccini ordinati dalle autorità: il primo (50 milioni di dosi per la popolazione) ha conservanti e un componente che può comportare fastidiosi effetti collaterali; il secondo (200mila dosi), privo della sostanza a rischio, è per le "élite". Ma il governo giudica le accuse "fuori della realtà"; e il cancelliere Merkel assicura: userà il vaccino "normale". Fonte: Televideo |
| luci | |
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da http://www.esseresost...
Vaccinarsi in vista della nuova influenza A (H1N1)? No, grazie. Il messaggio della Federazione Italiana medici pediatri è chiaro. E, per la prima volta, entra in questi giorni in tutte le scuole Primarie e Secondarie di I° grado della Regione Lombardia grazie ad un poster realizzato con De Agostini Scuola. L’obiettivo? Tranquillizzare genitori e bambini. Sul manifesto dai colori vivaci, spiccano diversi disegni con protagonisti bambini e bambine. Le indicazioni riassunte non sono di tipo medico, ma di buonsenso generale. E’ infatti il buonsenso e semplici norme igienico-sanitarie che servono per evitare il contagio di questa nuova influenza. Qualche esempio? Evitare il contatto con persone ammalate, lavare le mani, buttare il fazzoletto di carta dopo averci starnutito dentro, evitare di toccare bocca e naso con le mani sporche…. Insomma, il vaccino non serve se si sta attenti. Un’iniziativa valida questa della Federazione Italiana Medici Pediatri della Regione Lombardia e De Agostini Scuola, un modo di fare educazione efficace se anche maestre e professori verranno giustamente coinvolti e sapranno comunicare il messaggio ai ragazzi alle famiglie. Oltre a questo poster, che sarà affisso anche in tutti gli studi medici pediatrici della Regione, con le regole e i consigli per affrontare l’influenza A, sono allo studio altre iniziative che riguardano l’educazione alla salute. ![]() |
| Mata Hari | |
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ecco tanto per continuare con l'influenza a vi ho inserito un power point al riguardo...
http://www.meetup.com... baci |
| Fabio Bono | |
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Ciao Mata!
Il Documento è FANTASTICO! Ho visto che è disponibile solo agli Iscritti, quindo per chi volesse consultarlo basta che si iscriva (ci vogliono due minuti al massimo...) Ho provato ad aprire direttamente il File ma ho incontrato qualche problema e così ho preferito salvarmelo sul Computer...in questo modo sono riuscito a "godermelo" perfettamente. Scaricatelo e Inviatelo a tutti i vostri Contatti!!!!!!!!!! |
| Fabio Bono | |
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vedi il power point QUI -------------------------------------- da: http://lombardia.indy... Difesa spa, un affare da cinque miliardi Un emendamento blitz alla Finanziaria prevede la «privatizzazione» degli acquisti e dei terreni militari. Una norma voluta da La Russa Anche stavolta il blitz è arrivato di notte: come con lo scudo fiscale. L'altra sera la “manina” ha infilato in Finanziaria un emendamento-monstre, la costituzione della Difesa Servizi Spa. Inserita in un testo omnibus, assieme ai fondi per Radio Radicale o per i terremotati. Sembra un'aggiunta casuale: in realtà quella proposta ha già alle spalle una lunga storia di incursioni fallite (segno di profondi malumori anche nella maggioranza), e ha un potenziale futuro che potrebbe essere devastante per lo Stato. La proposta è semplice e radicale: la nuova società gestirà gli acquisti e i terreni (non più gli immobili, che in origine c'erano) della Difesa. Una torta che va tra i 3 e i 5 miliardi l'anno come gestione ordinaria (tipo, acquisto di divise o di alimenti per le mense). Mail potenziale è molto più alto. Basti pensare a quelle aree militari su cui poter installare impianti energetici, uno dei punti su cui l'opposizione ha sollevato maggiori obiezioni. Teoricamente la nuova società potrebbe consentire l'installazione anche di centrali nucleari o di termovalorizzatori inquinanti, aggirando tutti i controlli: basterà affiggere il cartello “area militare”. Di fatto lamossatoglie di mezzo tutte le attuali segreterie titolari della spesa militare: esercito, marina, aeronautica, Carabinieri. Tutti spazzati via dalla nuova società, che avrà un amministratore delegato, un consiglio di amministrazione e un consiglio dei revisori tutti di nomina ministeriale. Un potere enorme, che potrà agire in regime privatistico, senza i consueti controlli normalmente previsti dalle strutture statali. «Dietro a tutto questo vedo un attacco alla Pubblica amministrazione – commenta Giampiero Scanu, capogruppo Pd in commissione Difesa – Oggi si parte con la Difesa, domani si passerà alla scuola e poi alla Giustizia». Per i frequentatori delle aule parlamentari, quella norma non è affatto una novità. È da circa un anno che la Difesa tenta di inserirla in qualche provvedimento. Il maggiore sponsor della nuova società è il sottosegretario Guido Crosetto (Pdl ex FI), che parla genericamente di gestione dei “marchi” per ottenere nuove risorse, ma poi si concentra su immobili e terreni. Il ministro Ignazio La Russa “benedice” in silenzio. Pare non abbia avuto difficoltà a conquistarsi anche l'appoggio tacito di qualche alto grado militare. I maligni dicono che già 6 o 7 ufficiali in uscita a febbraio puntano a passare dai ranghi militari alle poltrone del consiglio d'amministrazione della nuova società. Un incarico a vita: non c'è limite di tempo. Ma queste non sono che malignità. Le cronache parlamentari raccontano di un primo blitz, fallito, tentato nella legge sui lavori usuranti, “stoppato” da Gianfranco Fini alla Camera. Seguono altri due tentativi in Senato. L'opposizione protesta, e ottiene che venga presentata una proposta di legge dal governo, che arriva sulla scrivania del presidente della Commissione Difesa Giampiero Cantoni. Il quale apre il dibattito: la Commissione mette a confronto il testo con una controproposta dell'opposizione. Il centrosinistra chiede una serie di audizioni, con la Corte dei Conti e con l'Antitrust, oltre che con i vertici delle diverse Armi. Tutto respinto. Si ascolta solo il capo di stato maggiore e il ministero dell'Economia. Che, a sorpresa, solleva molte obiezioni, soprattutto riguardo la gestione degli immobili, di fatto di proprietà del Demanio e dunque da eliminare dal testo. Come puntualmente avviene. L'opposizione chiede (senza ottenerlo) che almeno nel consiglio della nuova società sieda un magistrato della Corte dei Conti. Il dibattito è serrato. Fino a 48 ore fa, al blitz riuscito, che provoca parecchia irritazione anche tra i senatori di centrodestra della Commissione Difesa, compreso il presidente, come rivelano alcune fonti. «Si è trattato di un grave fatto di prepotenza nei confronti del Parlamento che stava discutendo », commenta Roberta Pinotti (Pd). Viste le carte in tavola, il blitz potrebbe essere anche il risultato dell'accerchiamento anti-tremontiano che parte dal Senato. PANDEMIA DI LUCRO Che interessi economici si muovono dietro l'influenza suina? Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria.. I notiziari di questo non parlano... Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi.. I notiziari di questo non parlano... Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno. I notiziari di questo non parlano... Ma quando comparve la famosa influenza dei polli... i notiziari mondiali si inondarono di notizie... un'epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia! Non si parlava d'altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni... 25 morti l'anno!! L'influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo. ...Mezzo milione contro 25. E quindi perché un così grande scandalo con l'influenza dei polli? Perché dietro questi polli c'era un "grande gallo". La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici. Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione. Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro. Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi dell'inflluenza suina. E tutti i notiziari del mondo parlano di questo. E allora viene da chiedersi: se dietro l'influenza dei polli c'era un grande gallo, non sarà che dietro l'influenza suina ci sia un "grande porco?". L'impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu. Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice della guerra contro l'Iraq... Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani... felici per la nuova vendita milionaria. La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute... Se l'influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione, se l'Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla? DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO COME SE SI TRATTASSE DI UN VACCINO, PERCHE' TUTTI CONOSCANO LA REALTA' DI QUESTA "PANDEMIA". Dr. Carlos Alberto Morales Paita Children's Hospital pediatra - Lima, Peru Edited by Fabio Bono on Nov 2, 2009 7:55 AM |
| Fabio Bono | |
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Infine vi lascio un VIDEO segnalato da Giovanna:
Video: vaccino contro influenza suina, una ragazza non riesce più a camminare http://www.vip.it/eff... DA DIFFONDERE URGENTE Cari amici Diffondete questo documento , quello che si sta preparando e' imminente , seguendo le notizie dei tg si riconoscono le tappe stabilite prima del peggio , saranno proprio i vaccinati a diffondere la pandemia la scusa dei media sara' che il virus e' mutato ! Lo stato di emergenza nazionale dichiarato da Obama aprira' i seguenti scenari : legge marziale , vaccinazione obbligatoria , trasferimento degli oppositori in campi di concentramento preparati Che dire rendiamo sempre piu' noto il tutto e che Dio ci aiuti ! UN'ABBRACCIO GIOVANNA Edited by Fabio Bono on Nov 2, 2009 7:57 AM |
| luci | |
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".....trasferimento degli oppositori in campi di concentramento" insomma...non esageriamo.... |
| Fabio Bono | |
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PRIMA PARTE Sorpresa: nei grandi ospedali per malattie infettive buona parte di medici in servizio non intende vaccinarsi contro il virus della Suina. Succede al Cotugno di Napoli. E non solo. Vediamo perchè. Se, come dimostrano i numeri, i colossi del farmaco, dall'alto del loro mezzo biliardo di dollari e passa all'anno di fatturato, superano di gran lunga l'invincibile industria delle armi, non risulta poi così difficile capire perchè periodicamente, con cadenza ormai ³regolare², scoppia l'allarme mediatico sulle pandemie che, come altrettanti Armageddon, stanno arrivando a flagellare il pianeta, mietendo milioni di vittime e rendendo perciò' più che mai invocato l'arrivo di specifici vaccini. Virus creati in laboratorio proprio per far nascere la necessità di contrastarli, mantenendo su livelli altissimi le corazzate quotate in Borsa? E, in ogni caso, quali conseguenze potranno avere sulla salute umana prodotti a base di virus, realizzati molto spesso sull'onda dell'emergenza, ma destinati alla profilassi di massa su scala mondiale (quest'anno da novembre in poi)? Quasi ³naturale², allora, che dopo gli allarmi globalizzati sul virus dell'antrace (2001) e sull'influenza aviaria (che nel 2005 vide l'allora ministro della Salute Francesco Storace lanciato all'acquisto di dosi da milioni di euro, poi di fatto mai utilizzate perchè nel frattempo il virus era ³mutato²), oggi dovesse arrivare una ennesima ³maledizione biblica². Terrorizzante, per la maggior parte dell'umanità, ma, per qualcun altro, provvidenziale. Sulla influenza A o ³suina² - quel virus H1N1 che sta tenendo col fiato sospeso buona parte dell'umanità, fra propaganda dei governi, complicità dei grandi media nelle mani degli stessi colossi farmaceutici, ma anche fra leggende metropolitane e falsi scoop - cominciano oggi a farsi strada le prime, rigorose ricostruzioni che, dati scientifici alla mano, lasciano filtrare le terribili verità alla base dell'allarme planetario. Perciò, nelle stesse ore in cui la Agenzia europea per il controllo sui farmaci da' via libera ai primi due vaccini anti-pandemia, che saranno prodotti da Novartis e GlaxoSmithKline, arrivano impietosi dossier come quello di Luciano Gianazza, autore di numerosi libri che smascherano il dietro le quinte affaristico della medicina contemporanea. Il quale oggi parla di questi vaccini come delle nuove armi biologiche di distruzione di massa. ACCHIAPPA LA SUINA Dopo le prime avvisaglie della scorsa primavera, il clamore mediatico sulla suina esplode a giugno, quando la Organizzazione mondiale della sanità annuncia che la pandemia sarà di livello 6, vale a dire molto elevato, scatenando la corsa dei governi all'acquisto del vaccino. L'attività, nei laboratori, diventa da allora frenetica. Quali rischi comportano la fretta e la conseguente, possibile approssimazione? «Alle multinazionali del cartello Big Pharma (GlaxoSmithKline, Baxter, Novartis e altre) - punta l'indice Gianazza - è stato assicurato che non vi sarà contro di loro alcun ricorso per eventuali morti o gravi danni che questi vaccini possono causare». Ancor più esplicito il movente economico: «la Novartis - fa sapere Gianazza - ha raccolto ordinativi gia' da trenta diversi Paesi. Solo dagli Usa riceverà 346 milioni di dollari per l'antigene e 348,8 milioni per un adiuvante. La Baxter ha ordini da cinque Paesi per 80 milioni di dosi, ma non ha ricevuto l'approvazione della Food and Drug Administration, quindi venderà al di fuori degli Stati Uniti. GlaxoSmithKline ha ricevuto 250 milioni per la fornitura agli Usa di numerosi ³prodotti pandemici². Il totale degli ordini nei soli Stati Uniti ammonta a 7 miliardi di dollari». Numerose le sostanze tossiche, a partire dai cosiddetti adiuvanti, senza i quali i vaccini non potrebbero essere conservati nè mantenuti in forma stabile. Fra questi Gianazza enumera ad esempio «il thimerosal, conservante 50 volte più tossico del mercurio, che può provocare a lungo termine disfunzioni del sistema immunitario, sensoriali, motorie, neurologiche, comportamentali». GlaxoSmithKline, che ha sede a Londra, come adiuvante per i suoi vaccini usa anche un composto contenente alluminio, il cui uso, in certe dosi, è causa accertata di disfunzione cognitiva. C'e' poi la formaldeide: una nota sostanza cancerogena e tossica per l'apparato riproduttivo. «Nel 2007 - continua Gianazza - la California ha utilizzato più di 30.000 tonnellate di questa sostanza cancerogena come microbicida sulle più importanti coltivazioni sparse nel suo territorio». Altro ingrediente comune ai nuovi vaccini è lo squalene, noto come sostanza che può provocare l'artrite reumatoide. E i ricercatori oggi associano l'uso dello squalene alla cosiddetta ³Sindrome della Guerra del Golfo² che ha colpito migliaia di soldati americani con danni irreparabili al sistema immunitario, compresi sclerosi multipla, fibromialgia e, appunto, l'artrite reumatoide. Passiamo al secondo produttore, la Baxter International con casa madre a Chicago e una sede anche in Italia. Non si conoscono ancora fino in fondo le sostanze presenti nel nuovo vaccino, ma può essere utile dare un'occhiata a quelle che si trovavano nel prodotto contro il virus H5N1 dell'influenza aviaria. «Le cellule in coltura - si legge nel dossier di Gianazza - sono prese dalla ³scimmia verde africana². I tessuti prelevati da questa specie di scimmie sono stati in passato responsabili della trasmissione di virus, tra cui l'HIV e la poliomielite. La Baxter ha posto una richiesta di brevetto sul processo che utilizza questo tipo di coltura cellulare per la produzione di quantità di virus infettivi, che vengono poi inattivati con formaldeide e luce ultravioletta». Passiamo al terzo colosso, l'elvetica Novartis International AG con sede a Basilea e una propaggine in Italia, a Torre Annunziata, ai margini del fiume Sarno, il corso d'acqua tristemente famoso per essere uno fra i più inquinati d'Europa. Ed è proprio dalla Novartis che l'ITALIA avrebbe acquistato le sue dosi di vaccino anti-suina. Al pari della Baxter, la corazzata elvetica sta utilizzando una linea cellulare di cui è proprietaria (analoga a quella della scimmia verde) per far crescere i ceppi del virus, invece delle uova di gallina, come si era sempre fatto finora. Ciò permette all'azienda di ridurre drasticamente il tempo necessario per iniziare la produzione del vaccino, che ha preso la denominazione ufficiale di ³Focetria². Anche qui non mancano additivi come la formaldeide e il bromuro dicetiltrimetilammonio, un disinfettante utilizzato per sterilizzare utensili. CONTINUA. |
| Fabio Bono | |
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SECONDA PARTE:
PARTICELLE KILLER Altro allarme è quello lanciato dall'economista e politologo William Engdahl, collaboratore di testate come Asia Times e autore di libri sulla globalizzazione. A metà settembre il gruppo indipendente internazionale Global Research pubblica un articolo in cui Engdahl rivela la presenza di nanoparticelle nei vaccini per l'influenza H1N1. «Ora è saltato fuori - si legge - che i vaccini approvati per essere utilizzati in Germania e nei paesi europei contengono delle nanoparticelle in una forma che e' risultata attaccare cellule sane e che può essere mortale». Il sistema era stato messo a punto nel 2007 dai ricercatori dell'Ecole Polytechnique Fe'de'rale de Lausanne i quali, in un articolo pubblicato sulla rivista Nature Biotechnology, avevano spiegato: «queste particelle sono cosi' sottili che, una volta iniettate, nuotano nella matrice extracellulare della pelle e vanno di filato ai linfonodi. Entro pochi minuti raggiungono una concentrazione di cellule D migliaia di volte maggiore che nella pelle. La risposta immunitaria può essere quindi estremamente forte». «C'è un solo - obietta Engdahl - piccolo problema: i vaccini che contengono nanoparticelle possono essere mortali o, come minimo, causare danni irreparabili per la salute». Le particelle di nanodimensioni - viene spiegato - si fondono con le membrane del nostro corpo e, secondo studi recenti condotti in Cina ed in Giappone, vanno avanti a distruggere le cellule senza sosta. Una volta che hanno interagito con la struttura cellulare, non possono più essere rimosse. «Dopo lo scandalo dell'amianto - incalza Engdahl - è stato appurato che particelle di dimensione inferiore ad un milionesimo di metro, per la loro enorme forza attrattiva, penetrano in tutte le cellule distruggendo tutte quelle con le quali entrano in contatto. E le nanoparticelle sono ben più piccole delle fibre di amianto. Prove effettuate a Beijing dimostrano gli effetti mortali sull'uomo». L'European Respiratory Journal, autorevole periodico destinato a medici ed operatori sanitari, nel numero di agosto ha pubblicato un articolo intitolato ³L'esposizione alle nanoparticelle è correlata con il versamento pleurico, la fibrosi polmonare ed il granuloma². Si riporta quanto avvenuto nel 2008 a sette giovani donne ricoverate presso il Beijing Chaoyang Hospital. Di età fra i 18 ed i 47 anni, erano state esposte a nanoparticelle per un periodo dai 5 ai 13 mesi sul posto di lavoro. Analoghi i sintomi: dispnea, versamento pleurico, liquido nei polmoni, difficoltà respiratoria. Gli esami hanno confermato che le nanoparticelle avevano innescato nei polmoni infiammazioni e processi di fibrosi, con presenza di granulomi nella pleura. Il microscopio elettronico ha permesso di osservare che le nanoparticelle si erano collocate nel citoplasma e nel nucleo delle cellule epiteliali e mesoteliali dei polmoni. «Il fatto che l'Organizzazione mondiale per la sanità, l'European Medicines Evaluation Agency ed il German Robert Koch Institute permettano oggi che la popolazione venga iniettata con vaccini ampiamente non sperimentati contenenti nanoparticelle - è la drastica conclusione di William Engdahl - la dice lunga sul potere della lobby farmaceutica sulle politiche europee». Il materiale da noi pubblicato è liberamente diffondibile, è gradita la citazione della fonte: http://www.centrostud... Edited by Fabio Bono on Nov 5, 2009 8:04 AM |