Fabio Bono
Posted Apr 9, 2009 7:14 AM
Elfoscuro
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Sul Terremoto in Abruzzo ecco un'altra segnalazione di Ettore:

"Terremoto Abruzzo.

Imperdibile video_intervista a Giampaolo Giuliani del 7_4_09 Perche' tutti devono sapere la verità!!

http://www.youtube.co...

sulla vicenda dei preavvisi del terremoto in Abruzzo

Intervieni sui blog: http://blogchefare.sp...

*si poteva evitare un impatto così disastroso?
*Quali misure potevano prendersi?
*Si è tenuto conto delle metodiche di rilevazione più avanzate?

………………Poni un quesito, fornisci informazioni"


...Intanto ho letto che Giuliani non aveva dato l'allarme perchè spaventato da un avviso di garanzia recapitatogli per tener chiusa la bocca.
Le lacrime istituzionali assomigliano sempre di più a quelle del coccodrillo...
Intanto segnalo anche questa lettera dal Blog di Grillo:

"di G. T.

Ti prego Grillo dimmi che è uno scherzo. Ho appena visto questo spezzone del TG1 da you tube e mi sto ancora chiedendo se qualcuno ha fatto un montaggio di cattivo gusto o per davvelo lo hanno mandato in onda.
http://www.youtube.co...
Ma questa TV di regime non guarda davvero in faccia a nessuno.
L'Abruzzo sta già diventando preda degli sciacalli veri, che non sono i ladri delle case, ma sono questi giornalisti. E siamo solo a qualche giorno dal disastro. Non riesco a pensare agli sciacalli della ricostruzione del territorio.
Sono schifita!
Rivoglio i soldi del mio canone Rai!!"








Marco-TO
Posted Apr 13, 2009 12:43 PM
Marco-TO
Torino, TO
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Inserisco qui questo messaggio in quanto parlo di trasporto sostenibile e di conseguenza di cura rispetto all'Ambiente.
Oggi ho fatto un pezzo della pista ciclabile posta nella sede della ex-ferrovia, da Arma di Taggia verso San Remo è finita con asfalto fine ottimo anche per chi usa i pattini.
Purtroppo la zona della ex-stazione è un cantiere, il tratto da Arma verso Riva e oltre necessita ancora di parecchi di lavori tra cui la stesura dell'ultimo strato di asfalto, chissà se lo finiranno entro il 2009.
Comunque è senz'altro un'ottima cosa, sia per sport e sia per spostarsi tra le varie cittadine invece di usare l'auto.
Per una volta vi dico "bravi liguri!" :-)
Fabio Bono
Posted Apr 22, 2009 11:49 PM
Elfoscuro
Sanremo, IM
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Ciao Marco.
Eh sì, qualcosa di buono ce lo abbiamo anche noi...anche se "Buono a Metà".
Eh sì, perchè se da una parte la pista ciclabile è come un bel giocattolino da mostrare ai Turisti, dall'altra, a mio modestissimo parere, rimane solamente una buona idea realizzata in maniera PESSIMA.
Se infatti la Pista avrebbe un senso all'interno di città con una buona viabilità ordinaria, risulta invece una Beffa in città, come Sanremo, dove vengono contemporaneamente chiuse al traffico intere strade (tra le già poche esistenti...).
Le auto nel centro cittadino così, pur non diminuendo di numero, aumentano il loro tempo di sosta nel traffico, INQUINANDO ANCORA DI PIU'!!!!!

Vabbè, ma lasciamo perdere questo tasto dolente per citare un articolo sull'Earth Day, ovvero il "Giorno della Terra"...

Da: http://www.greenrepor...

Earth day: what about the other 364 days?
di Alessandro Farulli


Il giornale dura un giorno. E così le sue notizie. Oggi ci sono, domani nel dimenticatoio. E così il giorno della terra, o l´Earth-day per chiamarlo con il suo nome originale, oggi compie quasi quarant´anni, oggi apre i cuori di tutti e domani sarà già un ricordo. Sembra banale e scontato dirlo, ma qui bisognerebbe ´festeggiare´ di più i non-compleanni per dirlo alla "Alice nel paese delle meraviglie", perché altrimenti da un anno all'altro i tempi drammaticamente cozzeranno con quelli ultrasonici della crisi ecologica in atto. Ogni giorno è un Earth-day, oppure non è mai, e sembra di parlare del Natale e forse questo giorno sarà da ricordare più degli altri se "nascerà" davvero qualcosa di veramente duraturo. Oggi le persone si mobilitano in tutto il mondo ed è bellissimo, genitori, bambini, adulti, anziani e teen-ager in piazza per un futuro ecosostenibile. Bene, bravi, bis però domani ci si impegna tutti a cambiare le regole facendo pressione sui governi locali e internazionali diversamente non vale. Diversamente è solo una giornata differente dalle altre e fine a sé stessa.

Il pianeta chiede altro, chiede che l´uomo riduca drasticamente il suo impatto su di sé e chiede che lo faccia ora che, grazie o a causa della crisi, si è reso conto che il modello economico imperante non sta più migliorando la qualità della vita delle persone, e sta pure depauperando in modo irreparabile le risorse naturali. Crisi così acuta (in mix con l’inverno mite a livello mondiale e con la deindustrializzazione avvenuta negli ex paesi sovietici) che però sta facendo regredire in modo significativo anche l’inquinamento dell’aria. L’aria migliora (e probabilmnente si riducono anche i flussi di materiea e di energia), ma il prezzo sociale è elevatissimo e invece di governare questa complessità l’Italia e la Russia sono in prima fila per stemperare gli impegni su Kyoto e seminare di ostacoli la road map di Bali verso Copenhagen.

Obama è invece il leader più illuminato nella politica moderna, ma da solo può fare poco e ha anche una serie di problemi. Qui e ora quello che manca davvero è l´idea di mondo che abbiamo in testa. Se è esattamente uguale a quello di ieri, per cui si aspetta solo la ripresa dell´economia mondiale per ripartire come prima e più di prima, allora non c´è salvezza. Se invece l´idea è quella di un mondo più sostenibile socialmente e ambientalmente allora bisogna cominciare a praticarla questa sostenibilità.

Il problema, lo abbiamo già metaforicamente scritto mesi fa, non è la caduta, ma l´atterraggio e poi come si riparte. Che la ripresa sia rappresentata da una V o da una U, cambia poco. E´ verso dove e come la ripresa andrà che conta. Il G8 Ambiente a Siracusa, contemporaneo dell´Earth Day, già ci dà alcune indicazioni che ad esempio non ci piacciono. A partire da come l´Italia si presenta a questo evento che ospita e che ha organizzato.

Ricordava ieri giustamente anche Marzio Galeotti su la voce.info – greenreport lo aveva già fatto più volte - che in questa fase storica e cruciale il Senato italiano «Quando ormai tutto il mondo prende coscienza dell´esistenza di un problema dalle dimensioni nuove per gravità e globalità, con una mozione approvata il 18 marzo, istruttiva da leggere nella sua interezza, la maggioranza il Parlamento della Repubblica italiana sostiene che non può essere data per scontata la responsabilità dell´uomo sul riscaldamento globale, che le forme di incentivazione delle energie rinnovabili decise da paesi come Cina e Stati Uniti, Francia e Giappone, sono "eccessive e affrettate", che una parte consistente e crescente di studiosi non crede che la relazione tra un "peraltro modesto riscaldamento dell´atmosfera" sia da attribuire "prioritariamente ed esclusivamente" alla CO2, che non sia "affatto chiarita" la dipendenza della temperatura dalla concentrazione di anidride carbonica, che - anche quando vi fossero - i "conseguenti danni all´ambiente, all´economia e all´incolumità degli abitanti del pianeta sarebbero molto inferiori a quelli previsti nel Rapporto Stern e addirittura al contrario maggiori potrebbero essere i benefici", per concludere come sia inutile avviare "un costosissimo e probabilmente velleitario sforzo di mitigazione" del riscaldamento globale in atto».

Una mazzata, ma non è tutto: leggendo i documenti propedeuci al G8 di Siracusa, ci pare che in mezzo a buone pratiche e buone intenzioni per contrastare i cambiamenti climatici ci sia soprattutto uno spottone pro nucleare e pro carbon capture. Due strade che i Paesi in via di sviluppo intanto assai difficilmente possono intraprendere visti i costi; e dai quali l´Italia non avrà praticamente alcun beneficio come minimo nell´immediato e riteniamo praticamente nessuno anche a lungo termine.

Perplessità che restano tali anche leggendo le prime dichiarazioni di stamani del ministro Stefania Prestigiacomo all´apertura del G8: [...].

Il nostro Paese, per soprammercato, è già conosciuto come quello senza memoria, basti vedere la pena della discussione sul 25 aprile al quale il nostro premier ha deciso di partecipare perché sennò sarebbe festa solo della sinistra, ma anche per la sua fragilità a livello idrogeologico. Quando si parla di biodiversità ci si dovrebbe ricordare che non è solo quella del mondo vegetale, ma anche di quello animale uomo compreso, ma anche questo sta poco a cuore ai nostri governanti. Come si possa negare il fattore antropocentrico nel riscaldamento globale e poi ospitare un summit dove tutti la pensano diversamente da te ancora non lo abbiamo capito; come del resto non abbiamo capito praticamente nessuna delle iniziative di questo governo in campo ambientale a partire dalla legge sulla caccia; a quella sul Piano casa; a quella ventilata sui parchi. Un coacervo di contraddizioni italiane, che stanno in mezzo a un caos globale causato dall´assoluta assenza di una governace mondiale capace di far ripartire l´economia con un modello diverso da quello attuale. Con il solo Obama, e qualche governo Europeo su tutti la Germania, a cantare e a portare la croce ´ambientale´ del new green deal. Amen

Fabio Bono
Posted Apr 24, 2009 7:57 AM
Elfoscuro
Sanremo, IM
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Da: http://reporters.blog...

Tra Gf e Berlusconi, qualcuno si ricordò anche dello Sri Lanka
Pubblicato da Joshua Evangelista


Nella campagna di Reporters contro i media italiani che dimenticano le crisi internazionali c'è spazio anche per elogiare le eccezioni. Come la rubrica Contra che l'invitato del Tg2 Angelo Figorilli gestisce sul freepress DNews.

Nel numero di oggi Figorilli parla della guerra civile in Sri Lanka. Lì sta succedendo una cosa di terribile che non riusciamo a raccontare, scrive il giornalista. La guerra dura da decenni ed è quella che contrappone il governo ai secessionisti guerriglieri Tamil. Ma queste sono le ore più difficili. L'esercito ha dato l'ultimatum ai ribelli, le tigri Tamil, che ormai sono intrappolate in una piccola fascia costiera dell'isola. E in quella stessa zona sono intrappolati anche migliaia di civili. L'Onu teme un bagno di sangue per loro, colpiti dal fuoco incrociato di esercito regolare e guerriglia.

"Ora - prosegue Figorilli - il fatto è che di Sri Lanka, l'isola splendente, noi riusciamo qualche volta a scrivere per dire che trattasi di paradiso turistico, semmai violato dalla natura cattiva come quella volta dello tsunami. Invece quando sono gli uomini che si combattono si fa più fatica, se non ci sono i nostri in missione di pace. Per questo riprendete la carta geografica in mano, cercate l'isola splendente e fermatevi a pensare, lì gente come noi sta scappando da una guerra, solo che non la vediamo, non la sentiamo. Almeno immaginiamola".
A former member
Posted Apr 24, 2009 9:30 AM
Post #: 5
Era così bello quando i politici anche loro preoccupati per lo smog nella nostra aria avevano deciso di fare delle giornate nelle città più inquinate..di no traffico...tutti i veicoli che emettevano gas nn potevano circolare di domenica..è come al solito dopo pochi mesi l hanno abolita ribadisco che ogni volta che fanno qualcosa di buono (raramente)...ci ripensano e annullano tutto...idoti
Marco-TO
Posted Apr 27, 2009 8:59 AM
Marco-TO
Torino, TO
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Le GOODNEWS di Report.

Per chi se la fosse persa ieri sera.

Il 2 dicembre 2008 è stato inaugurato in Germania il supermercato più ecologico del pianeta. Siamo a Muelheim an der Ruhr, sede del gruppo Tengelmann. Parte da qui la rivoluzione verde della grande distribuzione, con un supermercato dotato di 1140 metri quadri di pannelli solari, un efficiente sistema di illuminazione basato su regolatori dinamici e LED, un sistema di refrigerazione a impatto zero basato sull’utilizzo della CO2.
Fabio Bono
Posted Apr 28, 2009 8:06 AM
Elfoscuro
Sanremo, IM
Post #: 3,731
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Ciao Marco!
Bhe, anche a Torino non siete messi male (visto l'articolo sul "Negozio Leggero" nella nostra Discussione su Riciclo & Rifiuti?).
Io credo che gli imprenditori dovrebbero volgere lo sguardo con maggiore interesse a questo tipo di attività che, credo, nel futuro più immediato potrebbero risultare anche assai redditizie!

Per la serie: Due fagioli con una fava!
luci
Posted Apr 28, 2009 3:11 PM
Arundhati
Sanremo, IM
Post #: 968
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Non sapevo dove metterlo...

Se vi interessa comprare una bici nuova il governo ha stanziato degli
incentivi per l'acquisto di bici, bici elettriche e motorini elettrici.
Incentivo massimo 30% del prezzo (fino ad un massimo di 700 euro).
Verificate se il vostro negozio è in grado di fornirvi lo sconto.
marche e modelli (solo italiani) potete leggerli qui.

>http://www.ilsole24or....
shtml


>il link al ministero dell'ambiente è
>http://www.minambient...
>
>
Fabio Bono
Posted Apr 30, 2009 7:53 AM
Elfoscuro
Sanremo, IM
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Davvero molto interessante Luci!
Visti i costi del noleggio bici la cosa migliore è comperarla (per chi sa poi dove tenerla...bisogna considerare anche questo visto che non tutti hanno un giardino o una cantina!)

Passando alla Politica Internazionale ecco la sintesi di ciò che è successo al MEF di Washington, pochi giorni fa.

Da: http://www.greenrepor...

Cambiamenti climatici, ecco cosa si è stabilito al Mef di Washington
Il documento finale del MEF (Major Economies Forum)
liberamente tradotto da Alessandro Farulli


WASHINGTON, DC. La prima riunione preparatoria del Mef (Major Economies Forum) sull’Energia e il Clima in programma il 27-28 aprile 2009 si è tenuta a Washington, DC, con la partecipazione di rappresentanti dei leader e di altri funzionari di diciassette grandi economie, comprese le Nazioni Unite e la Danimarca. I partecipanti hanno accolto con favore l´iniziativa del presidente Obama nella convocazione del Forum. La discussione è stata aperta e sincera, i partecipanti hanno convenuto che il Forum non è un´alternativa alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite, ma potrebbe informare, integrare e fornire un importante contributo ai negoziati delle Nazioni Unite e alll´attuazione della tabella di marcia di Bali.

I partecipanti hanno condiviso l´opinione che il cambiamento climatico è un chiaro e attuale pericolo per il nostro mondo, che richiede un´attenzione immediata da tutti i paesi, e che il Major Economies L’eader’s meeting di luglio dovrebbe inviare un forte segnale politico per aggiungere slancio al processo di Copenaghen e agli sforzi collettivi per raggiungere un futuro a basse emissioni di carbonio. È stato osservato che tutte le principali economie stanno già parlando di azioni in conformità con le loro comuni ma differenziate responsabilità e rispettive capacità.

I partecipanti hanno espresso la necessità di garantire che i paesi sviluppati facciano azioni chiare e concrete, e il punto di vista che è stato inoltre espresso è che tutte le principali economie devono adottare azioni, in linea con le evidenze scientifiche, che supportino la sicurezza energetica e lo sviluppo sostenibile. I partecipanti hanno inoltre evidenziato l´importanza che la cooperazione internazionale può svolgere nel facilitare l´innovazione tecnologica a livello mondiale, la commercializzazione e la distribuzione.

C´è stato un ampio sostegno per l´esame di come il Major Economies Forum può facilitare un esito positivo ai negoziati sul clima delle Nazioni Unite in dicembre a Copenaghen. I partecipanti hanno convenuto proseguire le discussioni, inclusi gli scambi attivi sugli accordi sul clima e sulla mitigazione degli effetti e le questioni finanziarie conesse, come la loro prossima riunione, anche per esplorare ipotesi condivise. Il dibattito ha sottolineato la necessità di azioni ambiziose a breve termine, che potranno svilupparsi a medio termine con percorsi ed obiettivi precisi.

I partecipanti hanno commentato poi il potenziale del Mef per sostenere lo sviluppo di tecnologie risolutive per mitigare il cambiamento climatico a livello globale. Molti nel gruppo hanno osservato che il forum potrebbe fornire un valido sostegno e slancio a livello politico per lo sviluppo di queste tecnologie e per esplorare la cooperazione in materia di innovazione e politiche per consentire la diffusione di tecnologie, compresa la cattura e lo stoccaggio del carbonio, gli edifici energeticamente efficienti, l´energia solare , e dei biocarburanti, tra le altre. E’ stato sollevato anche il tema del ruolo degli ordinamenti giuridici e dei sistemi di regolamentazione che consenta di facilitare le azioni per l’ambiente. Le delegazioni sono state invitate a presentare proposte concrete di cooperazione per facilitare le discussioni in occasione della prossima riunione preparatoria.

C´è stato un ampio sostegno per altre due riunioni preparatorie in vista dell’incontro in Italia di luglio. Le delegazioni hanno accolto con favore l´offerta della Francia di ospitare la prossima riunione preparatoria nel mese di maggio. Il gruppo ha convenuto che la sua prossima riunione si concentrerà sul processo di Copenaghen e su temi riguardanti lo sviluppo di tecnologie di trasformazione.

Fabio Bono
Posted May 20, 2009 8:44 AM
Elfoscuro
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Proprio da "Il Consapevole" (grande Renato per avercelo fatto conoscere!) traggo questo articolo sulle vigne del famoso Prosecco.
Purtroppo, in questo caso, non c'è alcun motivo per brindare...


Treviso: erbicidi nelle colline del prosecco
di Gianluigi Salvador, Luciano De Biasi - Comitato locale WWF Villorba



Gli erbicidi disegnano righe spettrali (e mortifere) nelle colline del prosecco (che l’Unesco dovrebbe tutelare come patrimonio dell’Umanità). Paesaggi spettrali si delineano lungo le colline del prosecco papabili di tutela addirittura dall’Unesco come “patrimonio dell’umanità”.

Qual è la causa di questo spettacolo innaturale?
L’annaffiamento abbondante di “erbicidi” lungo le righe disegnate dai filari delle viti di prosecco.
Il colore rossastro dei ciuffi d’erba letteralmente essiccati dalle sostanze chimiche che li hanno soffocati disegnano righe con effetto “giallo-rosso-secco” che contrastano in modo stridente con il colore verde intenso dell’erba rimasta incolume fra i filari (vedi foto qui sotto).

La convenienza economica di produrre a costi sempre più bassi in barba ad aspetti agronomici e di qualità dei prodotti fa sì che la flora erbacea non sia più “un’alleata contro l’erosione, nel mantenimento della sostanza organica nel terreno, nel controllo del vigore vegetativo della vite, nel miglioramento dei parametri enologici, nell’aumento della biodiversità e quale contributo all’aspetto scenografico del paesaggio” ma “un’erbaccia nel vigneto che si deve combattere con una lotta senza quartiere”. Rispetto al taglio dell’erba ed al suo utilizzo come “pacciamatura”, applicabile in “piccole e specifiche situazioni”, gli “erbicidi sono efficaci, facili da applicare, ma soprattutto, hanno un rapporto costo beneficio molto positivo” (Centro Ricerche Agricoltura - Conegliano).

Tralasciamo brevemente il beneficio economico ed esaminiamo più attentamente il costo sociale.
Quali sono questi “erbicidi” ?
Dai dati ARPAV rileviamo che nel 2007, nella provincia di Treviso, sono stati impiegate 55 tonnellate di “Glyphosate” ed 8 tonnellate di “Glufosinate ammonium”.
Acqua fresca?
Tutt’altro !!!!
Il “Glufosinate ammonium” è stato recentemente mosso al bando dalla Comunità Europea perché classificato CMR (C=carcinonogenic; M=mutagenic; R = classified as Toxic for reproduction).
(vedi elenco dei pesticidi messi al bando dalla UE con la Direttiva approvata il 19 gennaio scorso)
Inoltre, secondo i dati in letteratura rilevati del Prof. Gianni Tamino, il Glufosinate-ammonio è correlato a disturbi neurologici, respiratori, gastrointestinali, ematologici e a difetti di sviluppo dei neonati nell’uomo.
E’ tossico per le farfalle e numerosi altri insetti benefici come pure per le larve delle cozze ed ostriche, per la Dafnia e per alcuni pesci d’acqua dolce come la trota arcobaleno.
Inibisce batteri e spore benefici della terra specialmente quelli che fissano i composti azotati.

Il Glifosate e’ la più frequente causa di problemi e avvelenamenti in Italia (Sistema Nazionale di Sorveglianza delle Intossicazioni Acute da Fitosanitari (SIAF) - rapporto 2005). Disturbi di molte funzioni del corpo sono state riportati dopo l’esposizione a normali livelli d’uso. E’ quasi raddoppiato il rischio di aborto spontaneo ritardato e i bambini nati dai lavoratori esposti hanno evidenziato un livello elevato di deficit neurologici.
Il Roundap (il preparato della Monsanto a base di Glifosate ) provoca un’alterazione della mitosi cellulare che può essere collegata al tumore presente nell’uomo.
Il Glifosate provoca ritardi nello sviluppo dello scheletro nel feto dei ratti di laboratorio.
Inibisce la sintesi degli steroidi ed è genotossico nei mammiferi, nei pesci e nelle rane.
E’ letale e altamente tossico per i lombrichi.

Inoltre il glifosate è uno dei pesticidi maggiormente presente nelle falde acquifere sotterranee.
(L'ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ex APAT, nel comunicato del 18 dicembre 2008 denuncia come aumenti l'incidenza (siamo al 37%) dei campioni di acque con presenza di pesticidi eccedenti i limiti di legge (0,1 μg/l). Non c'è da meravigliarsi perché gli ultimi dati dell'Istat indicano un aumento considerevole dell'impiego di diserbanti.

La domanda finale è sempre la stessa: DOVE VOGLIAMO ANDARE ?
Siamo consapevoli che la smania di far soldi, tanti e presto, ci porta alla cecità ?
Cosa ne facciamo della ricchezza facile quando siamo gravemente ammalati (o peggio morti?).
La rincorsa ad una ricchezza effimera che interessa solo una minima parte degli abitanti mentre danneggia e fa ammalare il resto della popolazione. Una smania che sta uccidendo gli ecosistemi locali e la biodiversità. Cosa vogliamo lasciare dietro di noi, la distruzione e l’inquinamento totale ?
Fermiamoci un attimino….e riflettiamo. Finchè siamo in tempo…..


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