I Grilli di Arma, Taggia & Sanremo Message Board › Il NUCLEARE....

| barbara | |
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la zuppa senza bisogno nè di gas nè di luce la fà da se cià
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| Mata Hari | |
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a proposito del test del cern di oggi... che è già iniziato e io non ho visto buchi neri... voi?
Stephen Hawking: "Il test del Cern non solo è sicuro, ma è necessario" pubblicato: martedì 09 settembre 2008 in: ecoblog.it Dopo le rassicurazioni fatte dal Prof. Michelangelo Mangano del CERN a Ecoblog, rispetto al test che si terrà domani mattina a Ginevra, in cui saranno riprodotte le condizioni del Big Bang all’interno del 27 Km del LHC (Large Hadron Collider) acceleratore di particelle, arrivano quelle (diffuse dalla BBC Radio canale 4, qui l’intervista) di Stephen Hawking il maggiore esperto mondiale di buchi neri. Ecco cosa ha dichiarato: Il mondo non cesserà e quando si accenderà l’ LHC che è assolutamente sicuro. L’ LHC aumenterà l’energia con cui siamo in grado di studiare le interazioni delle particelle di un fattore di quattro. Scommetto 100 $ che gli scienziati non troveranno il bosone di Higgs, (o “particella di Dio” NdR). Una scoperta che potremmo fare riguarda le particelle superpartners che ci potrebbero portare alla misteriosa materia oscura che tiene assieme le galassie. Qualunque cosa l’LHC trovi, ci dirà molto sulla struttura dell’universo. L’ LHC è assolutamente sicuro e se le collissioni al suo interno produranno un micro buco nero questo evaporerà immediatamente. Questo genere di collisioni che rilasciano una quantità maggiore di energia si verificano milioni di volte al giorno e non accade nulla di terribile nell’atmosfera terrestre. E se l’LHC è in grado di produrre buchi neri, senza dubbio vincerò il Nobel se mostreranno le caratteristiche che fin qui ho studiato. Queste ricerche non saranno utili nell’immediato. Nel corso della storia, le persone hanno studiato la scienza pura per il desiderio di capire l’universo, piuttosto che per applicazioni pratiche per fini di lucro. Ma le loro scoperte più tardi hanno rivelato grandi vantaggi pratici. Sia l’ LHC sia il programma spaziale sono vitali per la razza umana. Insieme, costano meno di un decimo del PIL mondiale. Se la razza umana non può permettersi questo, allora non può meritare l’appellativo di “umana”. |
| Mata Hari | |
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anche google si adatta alla notizia dell'esperimento...
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| barbara | |
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GINEVRA - L'acceleratore è stato attivato e tutto sta andando come previsto: nessuna apocalisse all'orizzonte. L'esperimento preliminare del Lhc (Large Hadron Collider) del Cern di Ginevra è partito come da programma poco dopo le 9 e 30, con l'obiettivo di verificare il funzionamento del più grande acceleratore di particelle del mondo, costato oltre 6 miliardi di euro. Per "vedere" i primi protoni scontrarsi tra loro e ricreare così le condizioni del Big Bang, bisognerà invece aspettare qualche giorno, mentre la piena efficenza del Lhc sarà raggiunta solo nel 2009.
domanda ma tutti sti soldi non potevano adoperarli per cose con più senso? sono molto terra terra ma non sono riuscita ancora ha capire ha cosa serve! ![]() ![]() |
| Fabio Bono | |
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Mah, come dice l'intervista al "Genio da Nobel" l'esperimento, almeno al momento, non si propone applicazioni pratiche.
Serve solo per capire cosa succede a quelle condizioni. Ma, mi domando io, se loro ancora non lo sanno di preciso, come fanno a dire che non succederà nulla di grave?! E poi la storia del "piccolo buco nero che evaporerà" mi sembra sinceramente una presa per il sedere all'intelligenza umana! ALTRO CHE C..ZI! ![]() |
| barbara | |
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al massimo saranno c...i nostri è questo il problema!!!!!!!!!!!!!!!
![]() ![]() mio figlio dice che risucchia tutto nel raggio di 100.000 km saremo distanti e al sicuro quelli vicini? ![]() ![]() Edited by barbara on Sep 10, 2008 1:53 PM |
| Mata Hari | |
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guarda barbara che hanno già iniziato stamattina... ti pare sia successo qualcosa?
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| barbara | |
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si ma il fulcro sarà nel 2009
GINEVRA - L'acceleratore è stato attivato e tutto è andato come previsto: nessuna apocalisse all'orizzonte. L'esperimento preliminare del Lhc (Large Hadron Collider) del Cern di Ginevra è partito come da programma poco dopo le 9 e 30, con l'obiettivo di verificare il funzionamento del più grande acceleratore di particelle del mondo, costato oltre 6 miliardi di euro. Per "vedere" i primi protoni scontrarsi tra loro e ricreare così le condizioni del Big Bang, bisognerà aspettare fino ad ottobre, mentre la piena efficenza del Lhc sarà raggiunta solo nel 2009. e poi non mi piacciono gli esperimenti che non abbianoun senso!perchè...questo ce l'ha? ![]() |
| Marzia | |
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Allarme fughe in Francia
"L’incidente nucleare verificatosi ieri a Tricastin (Vaucluse, Francia) ha scatenato polemiche oltralpe: pare che la reazione all’emergenza da parte delle aziende coinvolte (Areva e la controllata Socatri) sia stata lenta e negligente e che l’incidente non sia un caso isolato. I rilievi fatti sulle acque dei pozzi della zona mostrano tassi di radioattività in discesa, ma rimane timore per la penetrazione dell’uranio nella falda freatica. Visto che gli organi di informazione italiani hanno deciso di non dare informazioni al riguardo, eccovi un aggiornamento sulla situazione ripreso dalla stampa francese. All’inizio si era detto che… la fuga di uranio era pari a 360 kg, poi Socatri ha rettificato dicendo che si trattava di 75 kg. L’Autorità nazionale per la sicurezza nucleare (ASN) ha dichiarato che la Socatri ci ha messo ben 12 ore a quantificare le perdite di liquido. L’ASN condurrà quindi un’ispezione e comminerà “sanzioni se ne necessario”. Continua |
| Mata Hari | |
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ROMA - E' cominciata l'avventura piu' ambiziosa della fisica moderna, diretta a esplorare i segreti della materia subito dopo il Big Bang che ha dato origine all'universo. Oggi e' stato acceso l'acceleratore di particelle piu' grande e potente mai costruito, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra, costato tre miliardi di euro. D'ora in poi sara' un crescendo di eventi, alcuni dei quali potranno addirittura rivoluzionare la conoscenza della natura e della materia. - CRESCENDO DI EVENTI: I primi fasci di protoni hanno attraversato per la prima volta i 27 chilometri dell'anello dell'acceleratore in senso orario e antiorario e tutto e' andato perfettamente. Gia' all'inizio della prossima settimana i due fasci di particelle saranno sincronizzati per essere iniettati contemporaneamente per ottenere le collisioni. All'inizio e per un periodo di una o due settimane queste avverranno ad un'energia bassa e in ottobre, probabilmente a ridosso dell'inaugurazione ufficiale dell'Lhc prevista per martedi' 21, si passera' a cinque TeV. Per i primi mesi del 2009 la macchina lavorera' a regime, all'energia di sette TeV. - UN LANCIO NEL MICROCOSMO: A quel punto i quattro esperimenti dell'acceleratore cominceranno a registrare dati e in ogni momento potranno riservare sorprese. Comincera' cosi' quello che oggi il presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Roberto Petronzio, ha definito ''un lancio nel microcosmo che promette di avere un'importanza fondamentale per la fisica''. E per il presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) ed ex direttore generale del Cern Luciano Maiani, ''oggi e' stato superato un giro di boa di grande importanza, un momento critico essenziale all'avvio di qualunque macchina acceleratrice, specie se della complessita' e delle dimensioni di Lhc''. - I PRIMI ISTANTI DOPO IL BIG BANG: riuscire a vedere le particelle esistenti immediatamente dopo l'esplosione che ha dato inizio all'universo e' uno degli obiettivi piu' ambiziosi del super acceleratore. - EXTRADIMENSIONI E MATERIA OSCURA: oltre alle tre dimensioni spaziali e al tempo, l'Lhc potrebbe rivelare l'esistenza di altre dimensioni. Scoprirle significherebbe rivoluzionare le conoscenze fisiche, cosi' come riuscire finalmente a catturare la misteriosa materia oscura che costituisce il 25% della materia esistente nell'universo. L'Lhc potrebbe poi aiutare a a risolvere il problema della scomparsa dell'antimateria.
(Pubblicità) - LA PARTICELLA DI DIO: e' l'inafferrabile bosone di Higgs dal quale dipende l'esistenza della massa, ossia che fa aggregare tutte le particelle esistenti. - AVVENTURA CHE PARLA ANCHE ITALIANO: Un'avventura, ha aggiunto Petronzio, che parla in gran parte italiano: ''i ricercatori italiani al Cern - ha detto - sono i piu' numerosi insieme a quelli americani. Non c'e' dubbio che li' ci sia un pezzo di casa nostra''. L'Italia ha contribuito al 15% della macchina e sono circa 800 i ricercatori italiani impegnati nell'Lhc. |