Gli Amici di Beppe Grillo di Taranto - Meetup 192 Message Board › SSI - Sportello Soprusi Industriali
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Ciao Piero
condivido e mi associo al tuo senso di rabbia,io penso che il tutore della nostra salute siamo noi cittadini,qualcosa stiamo facendo con la raccolta firme ma non basta. Poi i responsabili di questo scempio di sicuro sono sempre loro i nostri dipendenti perchè dovrebbero essere più informati di noi e quindi intervenire. A Taranto sono successe cose più gravi in confronto a quelle di Torino la differenza (penso sia questa) la fanno le persone che ricoprono ruoli importanti,come il sindacato(sempre più inesistente). Vi faccio un esempio che è capitato a me: Circa tre anni fa mi scadeva il contratto di formazione in ILVA senza preavviso e motivazioni vengo licenziato.Premetto che avevo una famiglia alle spalle con due figli(adesso sono tre),poi non ho fatto mai un giorno di malattia (perchè mi dicevano i sindacalisti stessi che mi avrebbero licenziato alla scadenza),oltre 400 ore di strordinario in 2 anni(ed ero costretto a rimanere per mancanza di personale,essendo un reparto di produzione, altrimenti mi avrebbero licenziato alla scadenza),facevo presente parecchie anomalie come per esempio la mancanza di estrattori di fumi nella zona dove tagliano le bramme,chi ne subiva erano i gruisti costretti a respirare quei fumi dannosi tra cui io,per salire sulle gru era un rischio perchè mancavano le protezioni. Mi continuavano a dire che era meglio non lamentarmi comunque sono stato licenziato. Ho sempre dato il massimo di me,i sindacati permettono di fare qualunque cosa a scapito dell'operaio per gli interessi loro e dell'azienda come gli accordi che fanno per gli inquadramenti,nel mio caso il contratto prevedeva un affiancamento, ma ho sempre lavorato da solo senza mai procurare rallentamenti o danni all'azienda.( sindacati consapevoli) Dopo il mio licenziamento(senza motivazioni) hanno assunto altre persone Sono andato dai due sidacati maggiori per sapere i motivi e la CIGL mi ha detto che avevo nella scheda personale alcuni punti negativi(che in seguito ho saputo che non era così),la UIL invece mi ha risposto che la scheda era positiva e che probabilmente il motivo era che in passato ho avuto problemi con la giustizia. BOOOOOOOOOOO!!!!! Scusate per lo sfogo Ciao a tutti |
| Petra | |
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Scusare teee........???????
Pure???![]() ![]() ![]() Ho il cuore a pezzi... per mille motivi.... Salvatore, sto pensando... che dici intanto, per estentedere la conoscenza della petizione "Salviamo Taranto" a quante più persone possibili, possiamo chiedere ai nostri amici e conoscenti che hanno un blog, di diffondere o pubblicare il link, Gianni Macchia per esempio (non so se lo ha già pubblicato).....!? Bello sarebbe anche se SAMSA creasse un videoyoutube...... (P.S.: Piero, il giorno in cui quei caminacci non spipacchieranno più, quale altra associazione, come spesso mi accade in certe mattine .., alla stessa ora.., mi farà venire in mente te?....Certo certo, mille volte meglio dimenticarmi di te!!!!!!!!!! ) |
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| Piero | |
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...partendo dal fatto che secondo la mia modestissima opinione, oggi come oggi, con i mezzi a disposizione e le conoscenze a disposizione, non dovrebbero più esistere le automobili, almeno così come sono concepite, che servono solo a far arricchire i soliti, resto esterefatto nel notare che neanche quei piccoli benefici incommensurabilmente insuffìcenti, tipo l'approvigionamento che dovrebbe essere più semplice vista la presenza ingombrante di una grande raffineria eni, ci sono concessi...salute
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| gianluca leone | |
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Avete visto che ad ANNO ZERO c'era un tarantino il cui figlio è morto in un incidente all'ILVA e sempre per gli stessi motivi(sistemi di sicurezza uguali a zero!).
è ora di farci sentire sulla scia di ciò che sta accadendo,perchè si sa,in Italia,poi tutto passa nel dimenticatoio... |
| Piero | |
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dal sito dell'ARPA....
Bari, 6 dicembre 2007 COMUNICATO STAMPA Si comunica che ARPA Puglia ha presentato al Ministero dell'Ambiente in data 30/11/2007 una proposta di Progetto per l'accesso ai contributi "LIFE+ - Environment Policy and Governance" dell'Unione Europea, dal titolo: "Monitoring Dioxins in Taranto Area" (Monitoraggio delle Diossina nell'Area di Taranto) - acronimo "MONDATA". Il Progetto MONDATA prevede il coordinamento di ARPA Puglia e la partecipazione del Comune di Taranto, della Provincia di Taranto, dell'Azienda Sanitaria Locale Taranto/1 e del Consorzio Interuniversitario Nazionale "La Chimica per l'Ambiente" (INCA); quest'ultimo istituto ha già partecipato all'attività di campionamento ed analisi che ha portato nel giugno 2007, per la prima volta, a quantificare le emissioni di diossina dal camino dell'impianto di sinterizzazione dello stabilimento siderurgico ILVA di Taranto. Il Progetto MONDATA si articolerà nelle attività sotto elencate, ripartite fra i vari partner: - sviluppo di un modello socio-economico in cui introdurre le variabili sociali, economiche e legislative al fine di valutare le migliori strategie per la riduzione del rischio associato con la diossina; - monitoraggio biologico dell'esposizione a diossina, attraverso l'analisi del suolo, dei vegetali, del contenuto di diossina nel sangue; - monitoraggio della diossina nell'aria, attraverso campionamenti attivi e deposimetria passiva; - sviluppo di un modello di dispersione atmosferica per l'area urbana e extra-urbana di Taranto, per determinare il trasporto della diossina e le mappe di deposizione; - sviluppo di mappe di rischio attraverso un processo di valutazione del rischio, risultante dalla combinazione delle mappe di trasporto e deposizione, dalle mappe di distribuzione della popolazione e dalle informazioni sulla salute dei residenti; - sviluppo di linee guida legislative per l'inquinamento dell'aria da diossina, e proposta di possibili standard per la protezione della salute dagli effetti avversi derivanti dall'esposizione a diossina; - diffusione e circolazione delle informazioni, al fine di garantire la piena comprensione ed il coinvolgimento degli stakeholders in merito alle possibili conseguenza economiche, scientifiche e preventive del progetto. Il Progetto "MONDATA" avrà una durata di 3 anni, a partire dall'1 gennaio 2009. ARPA Puglia auspica in un positivo accoglimento del Progetto da parte dell'Unione Europea, considerando la rilevanza della problematica trattata, perfettamente in tema rispetto alla esplicita finalità dello strumento "LIFE+ - Environment Policy and Governance" di promuovere l'elaborazione, sia a livello locale che nazionale e sovra-nazionale, di strategie innovative di "Governance" e "Policy" in campo ambientale. ARPA Puglia confida, peraltro, in un sostegno al Progetto da parte di tutte le forze politiche e sociali e le associazioni aventi interesse in campo ambientale della città di Taranto. La Direzione di ARPA Puglia ringrazia, con l'occasione, i Responsabili del Settore Informazione e Formazione e dell'Unità Operativa "Aria" di ARPA, dott.ssa Maria Spartera e Dott. Roberto Giua i quali, insieme al Dott. Vittorio Esposito dell'INCA di Lecce, hanno contribuito all'elaborazione ed alla presentazione del Progetto MONDATA nei termini prescritti. Distinti saluti F.to Il Direttore Generale (Prof. Giorgio Assennato) Edited by Piero on Dec 28, 2007 11:50 AM |
| Federico | |
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dal sito Arpa Puglia
PM10 Parametro di valutazione: Media giornaliera - Il Valore limite è stato superato 13 volte dall'inizio dell'anno Data: 09/01/2008 34 µg/m³ Valore limite: 50 µg/m³ ![]() PM10 Parametro di valutazione: Media giornaliera - Il Valore limite è stato superato 13 volte dall'inizio dell'anno Data: 09/01/2008 70 µg/m³ Valore limite: 50 µg/m³ ![]() Edited by Federico on Jan 10, 2008 2:04 PM |
| Federico | |
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ricevo "per conoscenza" dall'ingegner Biagio De Marzo una :
"Lettera a Beppe Grillo Caro Beppe Grillo, volevamo segnalare che dietro l'attacco a Pecoraro Scanio c'è una manovra dei poteri forti che stanno bloccando la direttiva europea IPPC (Controllo Integrato Preventivo sull'Inquinamento). E' stata varata nel 1996 e mirava alla riduzione dell'inquinamento industriale mediante l'adozione della procedura AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), da applicare "entro 11 anni" (così stabiliva la direttiva del 1996). La direttiva, recepita per legge e per legge da applicare in queste settimane, giace lettera morta. Gli 11 anni di tempo previsti sono scaduti e tutto tace. Nessuno ne parla. Ma i poteri forti attaccano il ministro dell'Ambiente per intimidirlo e continuare a bloccare tutto. I cittadini non sanno che possono inviare osservazioni e richieste di applicazione delle "migliori tecnologie". Un diritto così importante è tenuto nascosto! Abbiamo perciò scritto da Taranto (dove abbiamo un inquinamento industriale che tocca il 93% dell'ammontare globale delle emissioni) una lettera aperta che vogliamo segnalarti: http://www.tarantosoc... E ti saremmo grati che potessi fare tua la "battaglia IPPC" per l'attuazione della direttiva. C'è un silenzio impressionante in merito, da destra e sinistra, passando per le associazioni ambientaliste più note. Nessuno sbatte il pugno sul tavolo per dire: "Siamo in Europa e dobbiamo applicare una direttiva europea sulla riduzione dell'inquinamento altrimenti ci becchiamo un'altra procedura di infrazione". Ti segnaliamo questa denuncia che contiene gli elementi per attivare i cittadini subito. http://lists.peacelin... Possiamo attivare una campagna insieme per far scoppiare questo scandalo tutto italiano? Grazie per l'attenzione. Alessandro Marescotti Biagio De Marzo www.peacelink.it " Che ne dite se ce lo chiedono, facciamo da portavoce? Federico |
| A former member | |
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Be, io direi proprio di SI!!!!!!!!!!!!
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