Movimento 5 Stelle: Comunicazione e Reputazione

  • Needs a date

  • Needs a location

  • Questo gruppo si propone di studiare e possibilmente migliorare ed ottimizzare i metodi di comunicazione e di formulazione di proposte all'interno di una comunita' virtuale, con particolare riferimento alla valorizzazione reputazionale, alla limitazione delle attivita' di disturbo ed alla protezione rispetto alle derive emozionali

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  • Marzia M.

    Forza ragazzi! :)

    Sto facendo girare questo messaggio un po' ovunque (se vi va, diffondetelo nei Meetup locali della vostra regione).

    Dobbiamo dialogare con la gente organizzando dei banchetti informativi (la gente deve informarsi, cambiare atteggiamento).

    I cittadini, da passivi, devono diventare Attivi, dobbiamo ragionare insieme a loro (con molta calma e pazienza).

    Non dobbiamo cercare voti (tanto, chi è informato, vota 5 stelle in automatico) dobbiamo cercare Partecipazione.

    Ce la facciamo, non molliamo! :)

    March 25, 2014

  • Clara G.

    AVVISO. Potrebbe essere arrivata una mail in merito a questo meetup. Si tratta di un ERRORE!

    June 1, 2013

  • Giorgio

    1) E' un timbrificio che valuta le capacita' e seleziona i migliori che diventeranno i piu' affermati e ricchi? La classe dirigente del Paese?
    2) E' un luogo dove si distribuisce la conoscenza in modo democratico e con l'unico fine di apprendere e migliorare?
    3) E' un sistema per vagliare la popolazione in giovane eta' e cercare di riequilibrare gli scompensi culturali al fine di offrire le stesse opportunita' a tutti, come cercava di fare, per breve tempo e male il servizio di leva?

    April 22, 2013

    • Alessandro M.

      In sintesi, bisogna coniugare standard elevati e uguaglianza ma questo non puo' significare accesso libero sempre e ovunque. Non credo che cambridge sopravviverebbe senza numero chiuso. L'Italia non riesce a produrre premi nobel, e' un fatto

      April 22, 2013

    • Giorgio

      Mi permetto di rilevare che piu' che di premi Nobel, avremmo bisogno di medici di base che tornino a fare con competenza il loro mestiere e non siano dei semplici burocrati capaci solo di "redirect" dei pazienti. All'Italia non sono mai mancate le eccelenze, ma la base quotidiana. Purtroppo sono poche le persone che hanno le tue capacita' e la tua determinazione... e come vedi ce le lasciamo scappare, scambiandoti con qualche disperato che arriva dal quarto mondo, per il quale tutto sommato costituiamo un'attrattiva..

      April 22, 2013

  • Giorgio

    Invece il problema e' un altro, contingente e da giudicare empiricamente e su casi specifici reali:
    glielo raccontate voi, il bello di questo sistema, al ragazzo che dopo aver "ciccato" per due volte i test a medicina, ora si laurea nei tempi esatti (+2 anni persi) con 110 e lode? od ai due fratelli, ciscuno dei quali ha superato il test, ma della facolta' che avrebbe voluto seguire il fratello? od alla ragazza che si e' presa l'esaurimento a forza di studiare e per la frustrazione di non passare, per domande che nulla avevano, ovviamente, a che vedere con il corso di laurea, salvo poi scoprire che c'erano sistemi molto sbrigativi per passare senza tanta fatica?

    April 22, 2013

    • Alessandro M.

      Trovo che il test di selezione sia ridicolo. Ogni selezione seria deve tenere conto dei voti conseguiti alla maturita' e possibilmente di un'intervista fatta di persona. Questo significa che la maturita' deve divenire piu' selettiva per consentire di discriminare meglio le qualita' degli studenti. In Inghilterra alla maturita' si portano diverse materie a seconda del percorso universiatrion che si vuol fare (ad esempio matematica e biologia per medicina).

      April 22, 2013

    • Giorgio

      Mi pare che siamo perfettamente d'accordo. Come per tutte le leggi, in Italia siamo iper severi, iper selettivi, iper dettagliati con il signor chiunque ed a maglie larghissime per gli amici. Io poi penso che a chiunque debba essere lasciato il libero arbitrio, in ultima analisi, di sbatterci il naso. Ricordi? Einstein non doveva essere portato per la matematica e gli esempi si sprecano.

      April 22, 2013

  • Alessandro M.

    L'aspettativa di vita e' dovuta a diversi fattori alcuni dei quali prettamente culturali (cultura del cibo e del viver sano), altri di tipo organizzativo. I medici Usa sono eccellenti ma questo non si traduce automaticamente in una maggiore aspettativa di vita perche' il sistema americano non garantisce un accesso equo alla salute. In Inghilterra il problema mi sembra piu' legato alle abitudini di vita che alla qualita' dei medici o all'organizzazione dell'NHS.

    April 22, 2013

    • Giorgio

      Naturalmente la mia era una provocazione. Non c'e' alcun dubbio che esistano metodi oggettivi per valutare la preparazione dei medici. Come e' vero che ogni generalizzazione sia fuorviante. La questione e' appunto che le valutazioni possono divergere (eufemismo) se l'ottica e' quella di un ospedale, di un'universita'­, dell'Ordine dei Medici, del SSN, dell'OMS, delle case farmaceutiche, di uno Stato. Invece dovrebbe esserci un'unica stella polare per tutti. La salute, la gioia e la felicita' di tutt i cittadini. A questo dovrebbe servire la politica.

      April 22, 2013

  • Giorgio

    Naturalmente invito tutti a continuare la discussione su
    http://www.airesis.it/groups/408-m5s-comunicazione-e-reputazione/proposals

    April 22, 2013

  • Giorgio

    Questa primavera che la verve di Beppe ci sta regalando, deve servirci anche a mettere in discussione molti schemi consolidati.
    Senza alcuna polemica, Alessandro, se i medici inglesi sono migliori di quelli italiani, come mai la nostra aspettativa di vita e' maggiore di quella britannica? Sbaglio se dico che da un aspirante medico noi vorremmo che si impegni a migliorare la qualita' della nostra vita piu che a sapere a memoria un po' di date e di formule?

    April 22, 2013

  • Giorgio

    Non siamo fuori tema: questo ha molto a che vedere sia con la comunicazione (del sapere) che con la reputazione (pensiamo al curriculum vitae).
    Non ho la verita' in tasca. Mi limito a dire che nel caso 2) forse sarebbe meglio eliminare il valore legale dei titoli di studio. Nel caso 3) l'istruzione dovrebbe dedicarsi con maggiore energia proprio a chi arranca.
    Appassionante la questione, no?

    April 22, 2013

  • Giorgio

    Scusa il ritardo con cui ti rispondo, Alessandro. Purtroppo in questi giorni i nostri temi sembrano del tutto secondari. Continuiamo ad abbassare l'asticella delle pretese nei confronti della classe politica... ed invariabilmente riescono ad abbatterla.
    Grazie per la disponibilita'. Grazie veramente. Il fatto che gli studi debbano essere legati al merito e non al censo, credo sia fondamentale a tutte le latitudini (e longitudini...). Il punto pero' e' un altro (e spero di rispondere anche a Paolo): dobbiamo capire cosa sia l'istruzione, in particolare quella pubblica, o meglio quella finanziata con i soldi di tutti.

    April 22, 2013

  • Alessandro M.

    Grazie per la tua risposta Giorgio.
    Le questioni che sollevi sono tutte interessanti e di rilievo.
    Ne discuteremo al piu' presto al prossimo meet up. Mi sembra che tu sia interessato prevalentemente alla questione del pluralismo dei media britannici, che quindi avra' la priorita'. Per quanto rigarda medicina, ti posso dire che in Inghilterra c'e' in qualche modo il numero chiuso ovunque, in tutte le facolta'. Se non hai ottenuto buoni voti alla "maturita'" e' molto difficile ottenere un posto. La percezione da parte degli inglesi dell'accesso agli studi universitari e' diversa da quella italiana. L'accesso agli studi superiori e' visto come legato al merito. Tale concezione e' bilanciata dalla consapevolezza delle disuguaglianze sociali e dalla presenza di borse di studio. Le facolta' Inglesi forniscono in media un livello di formazione superiore a quello italiano. I medici che escono dalle universita' inglesi sono migliori di quelli italiani (lo dico io, che sono un medico...). Ciao

    1 · April 13, 2013

    • paolo

      sono d'accordo con Alessandro sul numero chiuso nelle facolta mediche. Io ho una esperienza in questo campo in nord america e vi posso dire che il sitema funziona. Il numero chiuso non e' un limite all'uguaglianza sociale, ma semmai , se correttamente applicato, una risorsa per la comunita visto che aiuta a scegliere i migliori in un determinato settore. Questo non significa che in Italia non si debba fare una seria riforma universitaria per valorizzare veramente il merito e l'eccellenza senza imbroglio, ma quella e' una altra storia.

      1 · April 21, 2013

  • mARCO

    ciao a tutti,sono Marco e sono iscitto al gruppo da 2007 in tempi non sospetti :).
    Ho deciso di riavvicinarmi al gruppo dopo molto tempo.
    Vi seguiro' sempre ora e spero di venire alle riunioni come feci i primi tempi.
    Ciao a tutti

    April 17, 2013

  • Giorgio

    Una questione interessante quindi e': come fanno, se ci riescono, i cittadini della Perfida Albione a districarsi nell'eccesso di informazione, a discernere la comunicazione di qualita' dalla fuffa?
    Alcuni amici mi dicono: se vuoi sapere come va il mondo, guardi la BBC. E' sempre vero? Anche visto da vicino? Se mi si spiega che succede in Iraq ci devo credere. Se mi parlano dell'incidente sotto casa, per esperienza so che come minimo su La Stampa sbagliano i cognomi e la marca dell'auto. I tabloid hanno anche li' un infame effetto subliminale come da noi i giornali scandalistici?

    April 12, 2013

  • Giorgio

    L'offerta e' succosa :-) Per esempio anni fa mi avevano raccontato che era stato messo il numero chiuso a medicina, come ora in Italia. Dopo qualche anno il Regno Unito importava medici dall'Europa, dal Pakistan, da ovunque, facendo ponti d'oro per coprire i buchi. In Italia questa follia dei test di accesso frustra e fa impazzire una generazione di giovani che hanno gia' mille problemi ed un futuro pieno di incertezze.
    In particolare pero', questa discussione non verte tanto sulla sostanza della comunicazione, quanto su quali possano essere i metodi per far emergere la verita', la realta', le idee migliori, le proposte legislative piu' giuste, nel caos dell'eccesso di informazione. L'altro elemento e' la ricerca e collezione delle best practice per evitare di sforzarsi ad inventare l'acqua calda o per paragonare le soluzioni esistenti con quelle che abbiamo in testa.

    April 12, 2013

  • Giorgio

    Ciao Alessandro! Che dire? It's wonderful :-)
    Sarebbe molto interessante paragonare la percezione degli stessi avvenimenti in Italia e nel Regno Unito. Certamente i fatti italiani, ma mi viene in mente anche il recente caso dell'ex ministro degli esteri Miliband dimessosi dal consiglio del Sunderland dopo l'arrivo di Di Canio, E naturalmente spread (come dite a Londra "spread"?), BCE, conflitti d'interessi, media etc. In primis la percezione di Grillo e del Movimento, naturalmente.

    April 12, 2013

  • Alessandro M.

    Salve a tutti. Sono Alessandro e partecipo al meet up di Londra. Abbiamo recentemente attivato un gruppo "comunicazione" e ci siamo dati l'obiettivo di coltivare i contatti con le nostre citta' d'origine.
    Tra gli altri scopi vorremo chiedervi se ci sono domande, materie, questioni relative alla realta' inglese alle quali siete interessati. Siamo disponibili a fornire materiale informativo, tradotto, su come tali questioni vengono viste e trattate nel Regno Unito. A presto

    April 12, 2013

  • Giorgio

    Grazie, se ti va di iscriverti su Airesis abbiamo gia' in votazione una sub-proposta che riguarda l'anonimato o meno dei proponenti. Abbiamo inoltre identificato una serie di modelli software esistenti da cui partire. La pretesa non e' quella di offrire al Movimento una soluzione chiavi in mano, ma di iniziare a sgrossare il problema, raccogliendo tutti gli elementi di larga condivisione ed elencando tutti i punti critici della comunicazione. Come dicevo all'inizio, dovremmo realizzare una sorta di benchmark e poi condividerlo affinche' gli altri possano approvarlo o migliorarlo.

    April 11, 2013

  • Lorenzo L.

    È un periodo molto complesso ed impegnativo (quasi) per tutti, credo, ma, se pensi che possa aiutarti, con le mie competenze e finalità comuni, io ci sono.
    Lorenzo

    April 11, 2013

  • Adolfo P.

    Buongiorno a tutti ragazzi...ho inserito un meeetup per quanto riguarda la proposta di un evento Nazionale sulla Legge Lazzati che come saprete è stata presentata in questi giorni in Parlamento. All'interno del post troverete il link dove accedere e partecipare alla discussione all'interno del meeetup Calabria.
    Il Link seguente invece è relativo ad un sondaggio che si sta' effettuando in rete per chi vorreste come prossimo Presidente della Repubblica.
    Ritengo che la figura del Presidente della Repubblica debba essere rivestita da una persona CHIARA e TRASPARENTE(e senza coni d’ombra di alcun genere soprattutto al passato) ... che esprima una condizione di INCONTESTABILITA’ e AL DI SOPRA DELLE PARTI…abbia un GRANDE SENSO DELLO STATO.... che sia persona delle Istituzioni e che CONOSCA le Istituzioni .....soprattutto le LEGISLAZIONI E NORMATIVE ....dello Stato...che abbia espressione CARISMATICA….
    http://www.meetup.com/Movimento-5-Stelle-Calabria/polls/756372/

    April 9, 2013

    • Adolfo P.

      Giorgio..come ti scrivevo la Legge Lazzati è stata per molto tempo inserita all'interno del sito nazionale e motivo di discussione nei gruppi di lavoro del Mu Calabria...purtroppo è amaramente vero che manca una rapportazione tra i vari Mu Nazionali..comprendo anche che ogni cosa bisogna ben conoscerla..indubbiament­e se è stata ripresentata con il nuovo testo in parlamento dai nostri deputati si ritiene che debba avere una qualche validita'...

      April 10, 2013

    • Adolfo P.

      ....noi dovremmo sostenere le iniziative che loro portano avanti che poi sono le nostre stesse dei vari meetup...altrimenti che tipo di forza e sostegno forniamo loro???? Tra l'altro qualche anno fa' s'è fatto un convegno a Torino proprio sulla Legge Lazzati e con il Dott.Guariniello....su you tube e sul nostro blog troverai il video e le foto...

      April 10, 2013

  • Giorgio

    Certo, Lorenzo. questo e' proprio il motivo che mi ha spinto a dedicarmi a questo problema, nonostante la situazione di emergenza richieda decisioni rapide e non studi che daranno i loro frutti solo nel corso del tempo. Per natura sono pigro e quindi se mi accorgessi che qualcuno sta gia' facendo questo lavoro altrove, smetterei o mi accoderei. Il problema e' che non ho riscontried anche la comunicazione in generale e' piuttosto latitante. Beppe dice che la democrazia dal basso e' un virus ed io lo spero tanto. Noi dobbiamo cercare una cura che eviti di avere come risultato solo la febbre, ma porti ad una fortificazione del corpo.
    Hai centrato esattamente il punto. Se chi si impegna si accorge di non trovare ascolto e coordinamento, il seguito non puo' che essere sconforto e disimpegno.

    April 10, 2013

  • Lorenzo L.

    Ma tutto il ns.o lavoro, passione, ore, etc...benchè sia un'esigenza dello spirito, gradieei sapere a chi arrivano, chi le accoglie e con che veste, dal momento che non c'è 1 coordinatore territoriale, regionale...nazionale: magari stiamo sviluppando cose che in Sicilia hanno già risolto. Ma non notate la carenza organizzativa sta paradossalm. rilegittimando la vecchia politica?!

    April 10, 2013

  • Giorgio

    Volevo solo segnalarvi che sullo slancio della partecipazione ho creato una nuova proposta su airesis, appunto sulla raccolta e diffusione delle best practice. Buona partecipazione... e buona liberta' :-)

    April 5, 2013

  • paolo

    ciao Antonio e a tutti...sono stato alla riunione di venerdi scorso arrivando in sede dopo Antonio Mignone ma lasciando prima purtroppo....l'idea di una comunicazione corretta e' fondamentale.....bravi. Vi raggiugo in airesis anche io se permettete...

    April 5, 2013

    • paolo

      N.B. giorgio, scusa non potresti mettere il simbolo M5S nella piattaforma? sarebbe piu visibile credo......

      April 5, 2013

    • Giorgio

      Autorizzata! Riguardo al simbolo, o meglio al logo, si tratta di un marchio registrato ed io non ho ben capito chi abbia titolo o meno per utilizzarlo. Forse solo le liste civiche. Qui sul meetup, per esempio, non vedo il logo M5S. In ogni caso tra un paio di settimane devo fare un corso su marchi e copyright online per cui ne sapro' un po' di piu' :-)

      April 5, 2013

  • Giorgio

    Cari amici, che vedo sempre piu' numerosi, vorrei focalizzare la vostra attenzione sul fatto che forse, ancora piu' che dalle proposte legislative, il nostro benessere collettivo puo' essere migliorato dalla diffusione e dal confronto delle best practice. Con la nuova legge, bonta' ed efficacia sono tutte da dimostrare. Copiare modelli positivi invece e' quasi sempre garanzia di successo.

    April 5, 2013

  • Lorenzo L.

    P.S.: per ora, che il tavolo di discussione è in via di definizione, non so se parlo solo x me, non avendo sempre possibilità di sfruttate la piattaforma Airesis, sarebbe gradito se manteneste il flusso di notizie su doppio binario, anche su questo Meetup. Poi ho visto che nelle migrazioni totali si perdono sempre dei pezzi. Ciao a tutti.

    April 5, 2013

    • Giorgio

      Certo! L'idea e' di discutere su Airesis per conoscerlo piu' a fondo e capire se fa al caso nostro, ma di riferire ogni cosa in questa discussione che fa un po' da crocevia per le varie piattaforme (ricordo quella wiki).

      April 5, 2013

    • Giorgio

      Scusa se preciso anche questo, ma "il tavolo di discussione" (per qualsiasi tipo di discussione) e' proprio l'argomento di questa discussione. Il bisticcio di parole e' tragico ma cio' che vogliamo proporre e' un modello di comunicazione e proposta che si basi sulla reputazione e su altri parametri per riuscire a far emergere le buone idee nel totale caos attuale, dovuto, paradossalmente, all'eccessivo successo del M5S).

      April 5, 2013

  • Lorenzo L.

    Mi fa molto piacere poter dare un contributo a questo gruppo su un argomento che era già stato imbastito con la dicitura 'Combattere la disiniformazione': poi non trovandone più traccia ho rilanciato un gruppo Meetup da poco con lo stesso nome. Sono pronto a cercare insieme una formula di risposta efficace a questo attacco senza precedenti al MoVimento. Attendo con piacere d'incontrarci e conoscerci, c'è già una data? Sono fuori To e col cell. ho problemi a controllare. A presto.
    Lorenzo

    April 5, 2013

    • Giorgio

      Ciao Lorenzo, non vorrei che si creasse confusione; non stiamo discutendo dell'immagine che i media danno del M5S (li' il problema e' ovvio e si chiama conflitto d'interessi oltre che servilismo dei giornalisti) oppure di come debba essere la comunicazione tra M5S e media (Martinelli e Messora, per intenderci). E naturalmente neppure della strategia di comunicazione dal momento che il "capo" e' un'autorita' mondiale e potrebbe dare molte ripetizioni al guru venuto in Italia per far vincere Monti (quello dell'idea del cagnolino :-)).

      April 5, 2013

  • antonio m.

    ci spostiamo tutti sulla piattaforma airesis dove giorgio ha aperto il gruppo lavoro o facciamo entrambi ??

    April 3, 2013

    • paolo

      ciao Antonio...vedo con piacere che sei molto presente nel M5S di torino. Magari ci si rivede venerdi prossimo se posso venire al meet up nuovamente. Scommetto tu sarai ancora il primo ad arrivare...:-)...

      April 5, 2013

  • Giorgio

    Non ho detto che naturamente ora puo' non essere evidente quale possa essere l'utilizzo di questo sito a fini politici e legislativi. Ma prima di modificarlo voglio almeno capire se c'e' interesse. Volendo puo' essere alternativo a questo forum ed anche ad Airesis, ma inizialmente vedrei soprattutto l'aspetto della sintesi che ora manca e magari il problema reputazionale.

    April 4, 2013

  • Giorgio

    Ho attivato un sito wiki sperimentale per pasticciare senza rischio di fare danni. Se volete provarlo l'indirizzo e' http://www.tangia.it
    Si tratta della piattaforma che utilizziamo per acquistare cibo ed altro. Non ho cancellato i dati perche' forse anche l'argomento GAS e dintorni potrebbe risultare interessante per future discussioni.
    Potete fare tutto cio' che vi pare, modificate, cancellate, create. Fatemi sapere le impressioni e se vi serve qualche dritta. Se vi va.

    April 4, 2013

  • Giorgio

    Ciao RCicci, perdonami, ma venerdì non ho sentito il tuo nome quando ti sei presentato.
    La sintesi e' sicuramente il punto critico, quello più complesso da automatizzare. Mi pare di aver capito che sei un informatico. Un buon punto di partenza potrebbe essere quello di considerare le proposte come dei programmi, nel senso di software. Release successive, versioni alfa e beta, simulazioni, debug, come dicevi, conflitti ed anche duplicazioni, interferenze con altri pacchetti (es. incostituzionalità) librerie da utilizzare in altre proposte etc. Che ne pensi? Per questa tranche wiki mi pare possa fornire un buon supporto di partenza. Non è semplice e mi scuso anche per le frasi un po' criptiche...

    April 3, 2013

    • rcicci

      Ciao, mi chiamo Roberto :) Mi sono registrato su airesis. Ho visto che si basa su proposte da votare. Questo già richiede un lavoro di sintesi, quindi direi che ci siamo. Le nuovo release ripropongono il processo di voto per raffinamenti successivi... Comunque ritengo che sia un lavoro molto "umano" nel senso di poco automatizzabile

      April 4, 2013

    • Giorgio

      Ciao Roberto, ho visto ed accettato la richiesta. Concordo, l'intervento umano e' inevitabile. Gli strumenti di facilitazione possono essere automatici. Per esperienza molto meglio tanti piccoli tools che un moloch poco versatile e complesso da utilizzare.

      April 4, 2013

  • Giorgio

    Ciao Alice, benvenuta!

    Avete già sviluppato idee e modelli? Io direi che dovremmo innanzitutto raccogliere e verificare l'esistente, prima di procedere con le proposte. Airesis e' un prodotto interessante che mi sembra sviluppato da persone appassionate. Un buon benchmark da cui partire.

    April 3, 2013

    • Alice

      ho provato ad entrare, ma non capisco bene come usarlo... oggi ci riprovo.

      April 4, 2013

    • Giorgio

      Prima devi registrarti, poi cerchi il gruppo e chiedi di accedere. A quel punto io accetto la tua richiesta

      April 4, 2013

  • Giorgio

    Antonio, stai creando un corto circuito rispondendo qui ad un tema che ho proposto su Airesis :-)
    Come sempre ha ragione Rosanna! Proseguiamo su Airesis ed usiamo il meetup per "accoglienza e spiegazioni".
    Per completezza riguardo al nick: avevo introdotto la questione proprio per parlare della apparente contraddizione tra la necessita' di "reputare" i partecipanti, ma nello stesso tempo evitare che cio' influenzi il giudizio sulle loro proposte. E' possibile' la convivenza per il fatto che parliamo di due momenti diversi dell'iter e la soluzione usata da Airesis e' la stessa che avevo pensato io. Bello trovare qualcuno che mette in pratica le tue idee e te le fa trovare pronte ;-)

    April 3, 2013

    • antonio m.

      e non avevo capito ...avevo capito di lavorare contemporaneamente su entrambi .....

      April 3, 2013

    • Giorgio

      Infatti avevo scritto cosi', hai perfettamente ragione. Mi riferivo solo al fatto che mancando il mio commento qui, non si capiva a cosa stessi rispondendo. Ora mi sembra risolto se tutta la discussione, come suggerito da Rosanna, la trasferiamo su Airesis. Qui continueremo, come si diceva, a fare "accoglienza ed informazione" sull'iniziativa e sui suoi sviluppi.

      April 4, 2013

  • antonio m.

    infatti come ho scritto su airesis la base iniziale è per me il proprio nome e cognome
    altrimenti costruiamo un mondo parallelo truccabile
    non mi dilungo ma ci sarebbero anche problemi tecnici ,
    cambio il nick name e ricomincio ...
    oppure un nome d arte fisso per tutta la vita ?
    fa ridere ed è lo stesso che dare nome e cognome se quel nich e for ever ...
    NO sono contrario alle voci di persone nascoste
    anche perche la reputazione di internet è una reputazione reale
    su concetti e idee
    aggiungo con un esempio puerile
    votate per me supportate me che mi chiamo nick name : albero bello e sono un ecologista , poi dietro c e un palazzinaro ....
    sono contrarissimo al nick name in una piattaforma reale dove poi realmente si fanno cose che possono andare in parlamento
    ovviamente qui la cosa è piu lieve e si puo giocare con nick name
    pero mi dispiace .......
    nome e cognome per non dire faccia è una maggiore garanzia sotto molti punti di vista ....
    perche no ?

    April 3, 2013

  • Giorgio

    Occhebello :-) Finalmente un sassolino che non fa pluff ma comincia a generare cerchietti che si allargano!!

    La dimostrazione di quanto il problema sia reale la possiamo vedere qui... prima ero da solo e mi leggevo con una certa facilita' :-) Ora siamo ancora in pochi e gia' faccio fatica a seguire i vari spunti.

    Io direi di usare sia questo meetup che airesis http://www.airesis.it/groups/408-m5s-comunicazione-e-reputazione

    perche' solo facendo delle prove possiamo capire pregi e carenze dei vari sistemi.

    Vorrei poi introdurre una terza soluzione, ovvero un sito wiki (stile wikipedia per capirci, ma le potenzialita' dei cosiddetti cookbook sono qusi infinite) per avere ulteriori spunti.

    Poco per volta credo sia necessario "censire" i partecipanti perche' abbiamo bisogno di soluzioni in termini di ingegneria sociale ed ingegneria informatica. Per la prima tutti possono dare il oro contributo. Per la seconda occorrono delle competenze tecniche almeno di base.

    April 3, 2013

  • Rosanna V.

    Ciao a tutti,
    sono d'accordo con rcicci sul discorso sintesi, ma non vorrei dilungarmi in questa sede e anch'io propongo di spostarci sulla piattaforma Airesis in modo da allargare la discussione coinvolgendo anche altri attivisti/gruppi.

    April 3, 2013

  • rcicci

    Ciao a tutti, secondo me dovremmo aggiungere anche una riflessione sulla capacità di sintesi. Quello che ci proponiamo è arrivare ad un progetto collaborativo (ad esempio per formulare una proposta di legge), dove tutti possono proporre singoli componenti, giudicare quelli degli altri, e decidere in maniera costruttiva quando ci sono diverse opzioni in conflitto

    April 3, 2013

  • antonio m.

    guardate il sistema che usa YAHOO ANSWER e gia quasi quello che cerchiamo ....
    ci sono delle domande su difficolta di qualsiasi tipo
    le persone rispondono dando una soluzione una idea
    poi la gente vota l idea migliore ...
    il profilo della persona indica la qualita media delle soluzioni proposte
    ( o spiegato empiricamente ma andate a vedere ....)

    April 3, 2013

  • Alice

    Ciao a tutti, mi unisco alla discussione volentieri. Anche noi, come M5s di Chivasso ci stavamo chiedendo come fare per allargare al discussione/comunicazione.

    April 3, 2013

  • antonio m.

    ciao giorgio benvenuta rosanna
    provo a non essere prolisso
    PROBLEMA TROLL se il profilo è unico nella propria vita legato al codice fiscale , scoraggia o impedisce questo parassitismo inoltre ogni lettore di un post deve poter anche leggere tutti i precedenti interventi della persona in esame , in tal modo da capire se è un rompiscatole per carattere o se no
    LA REPUTAZIONE E BAY e proprio il mio riferimento , essa tra l altro è fortemente collaudata dall uso commerciale quindi operativo quindi e una buona base di partenza quasi un mezzo arrivo
    DERIVE EMOZIONALI non no anche i voti devono avere la cronistoria , e quindi devo anche capire cosa voti quanto a mio giudizio sei maturo quindi attendibile , sapendo questo chi vota e responsabilizzato , se voto qualcosa che sara un fallimento ... perdo credibilita ....
    inoltre le votazioni per un primo momento storico dovranno essere poi fisicamente portate alle camere
    non vedo per ora una via diretta

    April 3, 2013

  • Rosanna V.

    Ciao Giorgio, ciao Antonio, l'argomento è di mio interesse, quindi aderisco molto volentieri a questo gruppo di confronto.
    Anche dal mio punto di vista il m5s ha avuto un rapido sviluppo e deve ancora riuscire a strutturare un'efficace rete di comunicazione interna.
    Io credo che questa tematica sia d'interesse trasversale fra i vari gruppi del MoVimento e quindi sarebbe forse più utile utilizzare uno strumento di comunicazione non legato ad uno specifico meetup.
    Si potrebbe quindi trasferire il confronto sulla piattaforma Airesis e provare così anche a testarla per capire se si adatta alle nostre esigenze. In alternativa ci sono i forum regionale o nazionale.
    Un altro strumento adatto potrebbe essere quello dei gruppi di google. Avevo creato io stessa un gruppo sul tema della comunicazione prima delle votazioni, ma non sono più riuscita a portarlo avanti per mancanza di tempo: https://groups.google.com/forum/?hl=it&fromgroups#!forum/m5s-gruppocomunicazione

    April 2, 2013

  • Giorgio

    Su questo argomento ho creato un gruppo all'interno della piattaforma Airesis. Potete visuallizzarlo all'indirizzo http://www.airesis.it/groups/408-m5s-comunicazione-e-reputazione oppure seguendo le indicazioni dalla home page del sito. Per chi non la conoscesse questa piattaforma sta iniziando ad essere usata od almeno sperimentata da molti gruppi che fanno riferimento al M5S. La piattaforma non e' alternativa all'oggeto del nostro ragionamento, ma piuttosto complementare, in quanto prevede che "i buoni spunti" siano gia' stati estrapolati e, a mio avviso correttamente, funziona in modo opposto all'idea di reputazione, nel senso che i partecipanti alla discussione fruiscono dell'anonimato, in modo che ci si possa concentrare sulle proposte, senza che queste vengano "inquinate" dalle caratteristiche del proponente.

    April 2, 2013

  • Giorgio

    Derive emozionali: per inneggiare ad un comizio contro il complotto demo-pluto-giudaico-massonico bisogna prepararsi, uscire di casa, spostarsi, immergersi nella folla. Non tutti ne hanno voglia. Per cliccare su "mi piace" e "condividi" per la prima "bufala" ben confezionata, invece ci vuole poco, pochissimo. Il rischio e' quello di promuovere o privilegiare iniziative improbabili od anche pericolose. Per esempio, ci sara' un motivo se il Legislatore non ha previsto referendum (d'accordo, l'istituto non e' stato strutturato al meglio) che riguardino la tassazione. Una via d'uscita puo' essere un simulatore (parte umano, parte automatico) che dia indicazioni su cio' che accadrebbe se una determinata proposta fosse trasformata in legge, procedura, consuetudine etc.

    April 2, 2013

  • Giorgio

    Limitazione attivita' di disturbo: potremmo dire Troll e dintorni. La soluzione non puo' certo essere in delazione e liste di proscrizione, anche perche' come si fa a distinguere un Troll? Il grande rischio poi e' quello di censurare la critica, spacciandola per azione di disturbo. Come trattiamo, per esempio, un attivista entusiasta che ad ogni post risponde "Mitico!!"?
    Fatta salva la necessita' di regole minime di convivenza, a cominciare da quelle tecniche, la strada deve essere quella di mettere in evidenza i buoni contributi e la gramigna verra' sepolta naturalmente.

    April 2, 2013

  • Giorgio

    Valorizzazione reputazionale: sarebbe molto lungo da spiegare per cui rinvio al modello noto di Ebay. Se voglio comprare un prodotto, la prima cosa da guardare e' la reputazione del venditore. Se e' molto alta posso stare tranquillo e perfino pagare in anticipo, visto che il venditore non rovinera' la sua reputazione guadagnata con anni di serieta' per imbrogliare me. In un oceano di commenti e proposte e' fondamentale avere dei riferimenti cui dare fiducia (non esiste giusto o sbagliato ma persone nelle quali ci riconosciamo).

    April 2, 2013

  • Giorgio

    Paradossalmente (ma non troppo) il principale problema del M5S consiste nell'avere avuto troppo successo e nell'averlo avuto troppo rapidamente. Cio' determina enormi problemi di gestione della comunicazione. Provate a pensare se ciascuno degli elettori del M5S, in un certo momento dicesse "ho avuto una grande idea per risolvere i problemi dell'Italia e adesso ve la spiego". E poi ciascuno volesse naturalmente commentare ognuna di queste idee geniali... CRASH!
    Purtroppo o per fortuna le idee geniali sono poche, ma il rischio e' che si perdano in un mare di commenti piu' o meno interessanti, che non avranno mai modo di essere sviluppati, perche' sepolti dai commenti successivi.

    April 2, 2013

  • Giorgio

    Molto bene! Se la discussione e' attiva e visibile, possiamo iniziare a definire piu' nel dettaglio il progetto, in attesa di nuovi partecipanti.

    April 2, 2013

  • antonio m.

    bene ti vedo
    prima di incontrarci forse dobbiamo ingrassarci
    e cercare di fare un gruppo di persone
    nel frattempo grazie del polo di discussione

    March 31, 2013

  • Giorgio

    Ciao a tutti! Propongo questo nuovo gruppo innanzitutto per evitare che le discussioni su questo argomento, basilare per una comunita', si sviluppino in modo disorganico all'interno di altri gruppi, come sta accadendo ora. Datemi un riscontro... ed iniziamo a lavorare!!

    March 25, 2013

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