addressalign-toparrow-leftarrow-rightbackbellblockcalendarcameraccwchatcheckchevron-downchevron-leftchevron-rightchevron-small-downchevron-small-leftchevron-small-rightchevron-small-upchevron-upcircle-with-checkcircle-with-crosscircle-with-pluscrosseditemptyheartexportfacebookfolderfullheartglobegmailgoogleimageimagesinstagramlinklocation-pinmagnifying-glassmailminusmoremuplabelShape 3 + Rectangle 1outlookpersonplusprice-ribbonImported LayersImported LayersImported Layersshieldstartickettrashtriangle-downtriangle-uptwitteruseryahoo

Gli amici di Beppe Grillo di Caserta Message Board La Piazza › Fermiamo il gassificatore di Capua

Fermiamo il gassificatore di Capua

A former member
Post #: 98
Oggi 19 giugno 2013, alle 19, a Piazza dei Giudici 4, Capua, l'incontro del gruppo di lavoro per l'aggiornamento/completamento della Carta degli Intenti NO GAS, per dire no al gassificatore di Capua, ed in genere alla tecnologia dell'inceneritore.
A former member
Post #: 99
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 33 del 17/06/2013, sono pubblicati i Decreti della Provincia di Caserta per l'Autorizzazione Unica all'esercizio di Impianti alimentati a biomassa nei Comuni di Santa Maria la Fossa e Vitulazio.
I Decreti sono disponibili al link che segue (li trovate alla fine): ttp://burc.regione.campania.it/eBurcWeb/­publicContent/home/index.iface
A former member
Post #: 100
Nel corso dell'incontro del Gruppo di Lavoro contro il gassificatore di Capua, tenutosi ieri, 19 giugno, a Capua, è stata condivisa la versione definitiva della 'Carta degli Intenti NO GAS', caricata nella sezione 'File' col nome 'CartaIntenti_Vers2'.
La Carta degli Intenti NO GAS, è disponbile alla visione ed alla proposizione di correzioni/integrazioni/modifiche da parte di chqualsiasi attivista del MoVimento 5 Stelle, per un periodo di circa due settimane. Nel cosro di tale periodo è anche necessario individuare i rappresentanti politici/istituzionali/amministrativi che vogliano condividerla. A tal proposito si invita sin d'ora ognuno di noi che conosca personalità che possano e vogliano sottoscrivere la carta, a verificarne la fattibilità,e successivamete a comunicarne il nominativo e l'incarico rivestito.
Luigi Antonio P.
user 96672762
Santa Maria Capua Vetere, CE
Post #: 1
I gassificatori, come gli inceneritori, le centrali termoelettriche sono impianti incompleti dal punto di vista ambientale ed energetico. La discussione è molto più ampia di quanto possa sembrare. Riguardano scelte mondiali sbagliate. Non si risolveranno certamente a Capua. Fate bene a battervi, ma spero di chiarirvi un poco le idee se avrete la pazienza di leggere le mie pubblicazioni. Purtroppo non riesco a partecipare alle manifestazioni. Penso di essere più utile lavorando su internet. Soprattutto nei forum internazionali sull'ambiente, dove cerco di trovare interlocutori che non ho trovato nemmeno in Italia. Nemmeno M5S ha recepito il mio messaggio, essendo innamorato, dell'impossibile "Decrescita Felice" Vi allego la lettera che sto inviando ai chi mi chiede o mi concede il contatto su Linkedin (Sono già oltre 350, i contatti cresciuti strepitosamente in pochi giorni, da quando ho incominciato a partecipare ai forum e a inviare questo tipo di messaggi). IN questo messaggio spiego la mia concezione della protezione dell'ambiente, Scaturita da a una quarantennale esperienza pratica e da sette anni di studi scientifici, alla ricerca di soluzioni sostenibili. Purtroppo scomode. Ripromettendomi di partecipare più attivamente alle vostre manifestazioni, quando avrò più tempo, vi saluto cordialmente.
Luigi Antonio Pezone
Carissimi, nel ringraziarti del contatto su linkedin, dove non sono entrato per trovare opportunità di lavoro ma per condividere, alla pari, i miei progetti e brevetti, con chi ha idee e conoscenze per lo sfruttamento, in Italia. In questi giorni di intensa attività di diffusione, nonostante il mio incomprensibile inglese, ho ricevuto delle richieste di documentazione dall’India, Sud Africa, Israele. Si sono accontentati di riceverle anche nella sconosciuta lingua italiana. Nessuna richiesta dagli atenei e gli enti di ricerca italiani. Sono troppo impegnati nei loro brevetti di dettagli specialistici, per occuparsi anche di problemi strategici e infrastrutturali, riguardanti la Depurazione globale urbana e l’energia. Quest'ultima, non semplicemente pulita, ma protettiva dell’ambiente, è a portata di mano. E’ Italiana. Errori colossali della progettazione pubblica mondiale, hanno comportato sprechi enormi di risorse in una corsa alle energie, cosiddette, pulite, di cui il mondo non avrebbe bisogno, se le centrali termoelettriche fossero state progettate correttamente, recuperando il calore sprecato attraverso digestori anaerobici che produrrebbero nuova energia biologica e compost per l’agricoltura e avessero utilizzato il CO2 dei fumi per corrodere rocce calcaree e calcestruzzi per produrre e inviare carbonati ai mari. L’ energia, prodotta in questo modo, non potrà essere superata nemmeno dall’idrogeno, quando diventerà un propellente. Il nucleare, se non fosse pericoloso, nemmeno assolverebbe alla funzione protettiva dell’ambiente, sopra citata. Il solare è l’eolico, assorbono energia e CO2 per la produzione e lo smaltimento; richiedono materiali che hanno disponibilità limitate nel Pianeta. Ai fini ambientali, sono certamente migliori dell’energia termoelettrica, ma solo perché le attuali centrali, sono incomplete delle infrastrutture necessarie alla chiusura del ciclo del carbonio. Potremmo ridurre, non lasciare inalterata la quantità di CO2 nell’atmosfera. La classe dirigente ha altre priorità. Quella privata, vuole ammortizzare gli investimenti sbagliati, quella pubblica, nascondere le scelte sbagliate. Contrariamente a quando pensino le opposizioni demagogicamente ambientaliste, la società moderna non può fare a meno di industrializzare anche l’energia e la protezione dell’ambiente. Ma lo deve fare in un disegno organico e sinergico con le altre attività umane se vuole rinforzare le difese globali dell’ambiente. Fino al 19/11/2013 i quattro brevetti dell’energia protettiva dell’ambiente, sono ancora italiani. Non so dopo di chi saranno. Nel frattempo con il mio amico James Gien Varney-Wong, prepariamo la versione inglese del mio libro “La chiusura del ciclo del carbonio antropico”. James si è accorto che le soluzioni che propongo sono l’attuazione pratica delle teorie in voga nel gotha della filosofia economica e ambientale mondiale: <Circular economy>. Da alcuni post su LInkedin sto lanciano una ciambella di salvataggio ai nostri politici e aziende, soprattutto pubbliche, che ancora perseguono, tenacemente la politica del C.C.S, che non rientra in questo schema, e avanza per inerzia, per le egoistiche ragioni sopra dette, nonostante la riduzione dei fondi decretati da molti Paesi. Il C.C.S. riduce i rendimenti e nasconde il CO2 nelle profondità terrestri. E’ la soluzione opposta all’energia protettiva. Se proprio vogliono insistere con questa soluzione e salvare la faccia, la usino come soluzione transitoria. Si fermino, alla sola cattura del CO2 e invece di interrarlo, alimentando le nostre paure di letali fuoriuscite, lo diffondano nei fabbricati serra verticali (F.S.V.) (calcarei e foto sintetici) proposti dal sottoscritto. Da posizionare lungo le rive dei fiumi laghi e mari per depurare e alcalinizzare le acque. In una fase successiva, quando ci saranno i fondi, le centrali potranno essere costruite vicino e collegate ai F.S.V. insieme alle ciminiere di depurazione e recupero dei fumi (CRD), digestori-disidrattori-compostatori lineari (D.D.C.L), gasometri, affinchè nelle nuove centrali (molto più piccole di quelle attuali) possano recuperare tutto il calore disperso e completare le prestazioni. Le Nuove centrali sostituiranno i depuratori delle acque, saranno in grado di produrre nuove energia biologica e compost per risanare i terreni aridi, aumentando le superfici coltivabili, in terra e fuori terra, coperte e scoperte; alcalinizzare portate di acqua dieci volte superiori a quelle necessarie per il raffreddamento. Ma gestendo diversamente il ciclo, potranno anche dissalare grandi portare di acqua, grazie al CO2 che i promotori del C.C.S.,vorrebbero interrare. Ovviamente, queste nuove opere, l’Italia, oltre che realizzarle in Casa Nostra, la potrebbe esportare in tutto il mondo. Ma l’Italia ancora non risponde.
Sto pensando a uno slogan per iniziare la versione inglese del mio libro: <Noi non possiamo cambiare la forza e la direzione dei venti, né fare altrettanto con le correnti marine, né fermare lo scioglimento delle nevi. Ma possiamo restituire i sali minerali alla terra e i carbonati ai mari, depurando e producendo energia. Se lo sapremo fare strategicamente e insieme, potremo condizionare anche i venti, le correnti e le nevi.>
Se condividi qualcosa di quanto scrivo, ti sarei grato se segnalassi il mio nome al tuo giro di contatti. Prima di mollare vorrei essere certo di aver fatto tutto quello che potevo per il mio Paese.
Resto a disposizione per ogni chiarimento.
Cordiali saluti
Luigi Antonio Pezone
Luigiantonio.pezone@gmail.com
tel. 0823 796712, cell. 3405000280
Pubblicazioni disponibili in rete:
http://libreriarizzol...­
http://libreriarizzol...­

http://www.bookrepubl...­
Rosanna
user 51580292
Caserta, CE
Post #: 107
IL COMITATO NO GAS CHIAMA A RACCOLTA E IL M5S RISPONDE!

Il 15 giugno il comitato NO GAS organizza un evento dal Titolo "ULTIMO ASSALTO". La stretta collaborazione fra il gruppo M5S di Capua, Caserta 5 Stelle e il comitato NO GAS sta iniziando a portare i suoi frutti, e infatti, organizzandoci in rete, siamo riusciti a coinvolgere molti gruppi del MoVimento 5 Stelle che operano nei comuni interessati al problema Gassificatore.

Alla luce delle dichiarazioni del Ministro Orlando, che vanno nella direzione dell'annullamento del progetto del Gassificatore, il comitato chiede un impegno scritto che certifichi che questo progetto non rappresenterà più un problema. Ovviamente Vilma (la cittadina Senatrice Vilma Moronese) che ha appoggiato fin dall'inizio questa battaglia accetta di partecipare all'evento e rilascia le seguenti dichiarazioni "Non mi fido delle parole voglio nero su bianco, l’unico motivo della costruzione del gassificatore è originato da interessi economici. Bisogna combattere tutto questo, il movimento cinque stelle si sta attivando per questo. I cittadini devono far valere il rispetto alla salute e ai propri diritti".

QUI tutte le foto della mobilitazione a Capua

QUI il video dell'intervento di Vilma

Successivamente, il 20 giugno, Vilma incontra il Ministro Orlando a Caserta in occasione della sigla del protocollo d'intesa sul recupero dei pneumatici abbandonati, e gli consegna un documento del comitato NO GAS "contenente le istanze e le richieste dei cittadini che sul territorio Casertano si oppongono con tutte le loro forze contro la devastazione ambientale che tutti i giorni subiamo sulla nostra pelle"

QUI il video della consegna

QUI il link al resoconto di Vilma dell'evento



Approfittiamo di questo resoconto per ringraziare Chiara e tutti gli altri ragazzi del comitato NO GAS per il lavoro costante sul territorio e per il coinvolgimento nelle loro iniziative che siamo felici di appoggiare perché solo uniti porteremo a casa dei risultati.

Ovviamente i nostri ringraziamenti vanno anche alla Cittadina Senatrice Vilma Moronese, sempre in prima linea nelle battaglie contro gli ecomostri. I nostri non sono ringraziamenti di circostanza, ma una vera presa di coscienza del fatto che per la prima volta un rappresentante delle istituzioni si muove per risolvere e non per fare proclami. Il che fa la differenza....

A former member
Post #: 121
Nella serata di giovedì 11 luglio, presso la sede dell'ANPI a Capua, ho presenziato all'incontro dei NO GAS.
Era presente anche una persona a nome del PD di Capua, ed un altro (un certo Francesco di cui non ricordo il nome), che solo alla fine dell'incontro ha dichiarato di essere del Movimento 5 Stelle Capua!!!!
Comunque, nel corso dell'incontro, i NO GAS hanno discusso della possibilità di unire il tema delle bonifiche ambientali a quello della lotta al gassificatore, ed hanno comunicato che hanno in itinere due iniziative per i giorni 21 e 25 luglio per manifestare contro l'impianto a biomasse previsto a Calvi Risorta.
I ragazzi NO GAS mi hanno comunicato le loro perplessità sulla carta degli intenti che noi abbiamo prediposto in bozza, e che posso riassumersi in:
- ha una paternalità del MoVimento 5 Stelle?
- riferimenti ad una legge sui rifiuti che sta per cambiare
- prevedere altre strategie oltre quella dei 'Rifiuti zero'
Ho risposto che noi 5 Stelle intendiamo la carta degli intenti NO GAS come uno strumento utile a contrastare il ricorso alla gassificazione per lo smaltimento dei rifiuti, che l'inziativa non ha obbligatoriamente il marchio del MoVimento, e che siamo disponibili a lavorare e condividere con loro ulteriori integrazioni della carta degli intenti.
Infine i NO GAS hanno detto che il 16 luglio è previsto un incotro/inziativa del gruppo 5 stelle di Capua cui appartiene un certo avv. Barresi ed il sig. Francesco che ho nominato prima, a cui loro parteciperanno.
Io e Antonio Almonte (del Gruppo effettivo 5 Stelle di Capua) abbiamo subito manifestato perplessità su questa iniziativa poichè non ne eravamo a conoscenza.
Io ho già comunicato che non parteciperò all'incontro del 16, mentre ci sarò all'evento del 21 organizzato dai NO GAS.
Powered by mvnForum

Our Sponsors

People in this
Meetup are also in:

Sign up

Meetup members, Log in

By clicking "Sign up" or "Sign up using Facebook", you confirm that you accept our Terms of Service & Privacy Policy