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Gli amici di Beppe Grillo di Napoli Message Board › Se fosse una favola..la vera dtoria delle discariche e degli inceneritori. P
| rosanna camerlingo | |
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Se fosse una favola….la vera storia delle discariche e degli inceneritori
Per i bambini e non solo. C’era una volta un re avido di potere e di denaro, che aveva radunato alla sua corte altri uomini come lui. La gente in quel Paese buttava molte cose e non si accorgeva che ciò che chiamava rifiuti, in realtà era qualcosa di prezioso come l’oro. Il re avido di potere e di denaro con i suoi complici di corte, decisero di diventare ancora più ricchi e potenti e si organizzarono in modo da prendere tutto ciò che la gente buttava, fare grandi buchi nella terra, riempirli fino all’orlo e ancora di più. La Terra però soffriva di tutte quelle cose che a forza le mettevano dentro; usciva da esse, dopo un po’ di tempo, un liquido nero e maleodorante e anche l’aria diventava mefitica tanto che perfino gli uccelli scappavano. Resistevano i gabbiani dalle lunghe ali che cercavano il cibo su quelle strane colline e i topi e gli insetti che invece erano molto contenti. Oltre a questi grandi buchi puzzolenti dove seppellire a strati le cose che avanzavano o che non servivano più, il re avido e i suoi complici di corte, decisero anche di costruire grandi, enormi torri piene di fuoco dentro, dove bruciare le cose che restavano o che non servivano più. Ma anche dalle enormi torri usciva un fumo strano che faceva ammalare i bambini e gli animali, i vecchi e i giovani, le donne e gli uomini. In quel Paese il re avido di potere e i suoi complici di corte non si curavano del loro popolo che si ammalava sempre di più e diventava sempre più povero. I più disgraziati per pochi soldi, incendiavano le cose che non servivano più e si vedevano fumi alti e neri come funghi enormi, alzarsi nella “terra dei fuochi” sia di giorno che di notte, mentre gli occhi di tutti piangevano e la terra in silenzio ingoiava veleno. Tutto sembrava strano in quel Paese e irreale perché nessuno sembrava vedere che quel re era nudo di umanità come pure i suoi complici di corte. Solo pochi uomini e donne armati di pazienza uscivano per le strade a raccontare la verità, ma tutti, anche i molti sapienti del regno, sembravano dormire di un sonno lungo e profondo. Il re avido di potere e di denaro e i suoi complici di corte, in realtà da molti anni avevano fatto un incantesimo: essi infatti possedevano scatole magiche da cui uscivano sempre le stesse immagini e le stesse parole incantate: compra-compra, più soldi-più soldi, non fidarti-non fidarti. Con le scatole magiche il re avido di potere e di denaro e i suoi complici di corte riuscivano a tenere tutti in un sonno profondo, in modo che non si svegliassero. E ora continuiamo insieme….come potrebbe andare avanti questa storia? |
| JackAL | |
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un bel giorno una luce calda coprì tutto il regno e si udì una voce di madonna: [dio era finalmente tornato dalla lunga vacanza]
"c'è solo un modo per rompere l'incantesimo prendete ogni banconota possedete e bruciatela perchè è essa il vero rifiuto inceneritela e il potere del re avido svanirà" e così fecero, ogni uomo bruciò la cartamoneta, enormi falò nelle piazze molti erano scettici: "perchè devo bruciare le mie ricchezze?", ma una volta gettate nelle fiamme ognuno comprendeva di essersi liberato dall'inganno e intorno ai fuochi era festa e a palazzo non vi era più nessuno... |
| ziomarco | |
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La notizia della vittoria di quel popolo rimbalzò tra mari e monti fino a giungere in un paese molto lontano dove c'era il re dei re. Un felice idiota dalle sembianze di una scimmia che era comandato senza manco saperlo, da chi costruiva sogni, false illusioni per l'umanità intera.
Il re dei re ebbe ordine dai fabbricanti di illusioni, di "ristabilire la democrazia" in quel paese liberato e mandò i suoi uomini comprati dalla strada. Uomini mandati per ubbidire ai "suoi" ordini in cambio di qualche soldo per loro e per le loro famiglie. Uomini neri che non avevano più niente da perdere che fino a quel momento erano stati emarginati, offesi, oltraggiati dallo stesso re dei re. Nel frattempo Dio era andato via su altre galassie a risolvere altri problemini e il regno liberato si vide entrare nelle proprie strade veicoli blindati con canne di fuoco, strani individui con la testa dii ferro, corpi rigonfi di panciotti ed ananas di metallo... |
| paola | |
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bella l'idea della favola...leggendo Rabitti, che è un libro documentatissimo ed illuminante, mi è venuta l'idea di fare un video, dove con chiarezza e semplicità ma senza banalizzare diciamo chiaro chiaro cosa è successo, ponendolo come il racconto di un "giallo" un "triller" psicologico; raccontando il raggiro la truffa ed il finale dove chi paga, con la TARSU, sono i cittadini, per un disastro ambientale causato da altri, con puntigliosa citazione dei fatti...dei nomi...delle circostanze, ma con piglio, umor, ....in modo accattivante, penso ci voglia il contributo di edo, che è un pubblicista e di paolo che è un genio della parola....ammendola...
Edited by paola on Aug 29, 2008 10:40 AM |