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Incontro su Fiscal Compact, Mes, signoraggio, debito e crisi economica Italia.

Si richiede una massiccia partecipazione attesa l'importanza del tema e, soprattutto, di attenersi allo stesso. Sarebbe auspicabile che dall'incontro potesse uscire una bozza da sottoporre al movimento in tutta italia da sottoporre poi ai ns eletti.

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  • robertoionta

    Grazie a tutti per la partecipazione. le mie proposte (come potrete fare anche voi) saranno discusse in un prossimo incontro:Illegalità del fiscal compact e del mes di cui è presupposto: controversia internazionale disapplicazione deli stessi; Interrogazioni parlamentari per sapere chi sono i ns rappresentanti nel Mes ;
    Uscita euro con legge delega al governo affiancata da nazionalizzazione banca italia, gestione controllata bancaria dei c/c italiani per evitare corse agli sportelli e serio piano energetico o,
    alternativamente, rinegoziazione più favorevole trattati europei con congelamento debito pubblico per x anni tranne, eventualmente, debito detenuto in italia dai privati (14% di quota).
    Queste per (veramente) sommi capi le proposte che potrò articolare al prossimo incontro.
    Aspetto le vs eventuali.
    Grazie

    May 3, 2013

    • A former member
      A former member

      p.s. non so perchè non accetti il link; provo a metterlo di seguito:

      May 7, 2013

    • A former member
      A former member

      May 7, 2013

  • A former member
    A former member

    Va detto, inoltre, che aldilà dell'esito finale che tale impegno potrà avere, diventa importantissimo per noi tutti cogliere l'occasione per sperimentare forme di confronto un pò più "mirate" all'oggetto delle discussioni, e che comunque, come altri hanno già detto, per ultimo Marilena che mi ha preceduto, si cristallizzino in documenti condivisi comunque prodotti (verbali, relazioni, registrazioni elettroniche ecc) . Potemmo pensare, visto che l'iniziativa è partita da Roberto Ionta, che per questo specifico lavoro, sia affidato a lui l'onere di redigere i verbali di sintesi sia delle discussioni on line sia quelle dal vivo, per arrivare poi ad una conclusione finale, che sarà anche il documento di accompagnamento del nostro lavoro. Urge un nuovo incontro.

    May 6, 2013

  • A former member
    A former member

    L'iniziativa di Roberto Ionta si inquadra perfettamente nello spirito del movimento. L'incontro, al netto di qualche "fuga" estemporanea dovuta per lo più alla mostra tendenza ad essere Off Topic nelle nostre discussioni, ha avuto il pregio di toccare argomenti che rafforzano l'ipotesi di base di Roberto, e che vede il Fiscal Compact come un dispositivo giuridico illegale. Ho approfondito "a freddo" le suggestioni dell'incontro ed in particolare le indicazioni tecniche indicate dallo Ionta e devo condividere le sue conclusioni. Esiste materia per potere procedere nell'apertura di una controversia internazionale ai sensi dell'art. 50 dell'UE.

    May 6, 2013

  • marilena s.

    incontro su un argomento tosto, delicato ed importante ottimamente organizzato. i confronti dei vari punti di vista bene esposti e cadenzati, senza alzata di toni. molto ma molto meglio dei vari....ballarò, dove la regia è costretta ad abbassare le voci, noi sappiamo anche confrontarci, perchè ci teniamo al rispetto di ognuno. bravi!
    per le future eventuali bozze di proposte da ufficializzare dovremmo, a mio avviso, calendarizzare una serie di questi incontri, neanche tanto distanti l'uno dall'altro , redigerne sintetici verbali oppure riprenderli con una videocamera ed alla fine trarne tutti insieme le conclusioni definitive.

    May 5, 2013

  • francesco s.

    Peccato non aver potuto partecipare. Ci sono documenti sulla riunione? O qualche documento introduttivo?

    May 4, 2013

  • mariano s.

    Bene

    May 4, 2013

  • massimo m.

    Impegni di lavoro non mi hanno permesso di venire, ma capisco dai commenti che è stato istruttivo.
    Continuo a pensare che uno degli obiettivi del M5S deve essere quello di rendere i cittadini consapevoli (non solo informati) della cosa pubblica e delle regole (spesso oscure e ignote) che la governano; per questo, penso che sarebbe utile provare a raccogliere in uno o più documenti condivisi una sorta di vademecum sui temi (ampi e complessi) trattati. Nulla di esaustivo, quindi, ma che sia utile a rendere più consapevole (non solo informato) su queste tematiche chiunque voglia farlo.

    May 4, 2013

  • Alessandro d.

    é stato molto interessante, specie dal punto di vista sociologico. ho potuto costatare che vi sono molti luoghi comuni (potremmo parlare di luogo-comunismo) che sono spesso senso di impotenza indotta, paura che si scateni una guerra se rivendichiamo la nostra sovranità, ignoranza che esistono circa 700 monete complementari e non sarebbe un'eresia emetterne una italiana, terrore di ripudiare il finto debito pubblico veramente illegale che è una scrittura contabile e, così come lo si è creato, così si può cancellare (vedi per l'articolo italiano http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10984), che la nostra terra (specie il Sud) è ricca di fonti energetiche alternative (quelle rinnovabili) ma anche nucleari (delle quattro centrali ancora in funzione, Trino Vercellese, Caorso, Latina e Volturno due sono al Sud) solo che non possono immetere l'energia che producono sulla rete per legge: danno senza vantaggio!

    May 4, 2013

    • michele

      Ma l'esperimento del simec a guardiagrele in provincia di chieti si puo' ripeterlo in campania? So che in quella localita' con il simec il potere d'acquisto raddoppio' e tutti erano sereni!!

      May 4, 2013

  • Vittorio R.

    A proposito. Volevo sottolineare che a parecchi partecipanti manca la foto sul proprio profilo e penso che sia importante. Inoltre leggo e vedo che molti s' iscrivono al banchetto e/o al gazebo ma durante la manifestazione non si vedono.

    May 4, 2013

  • Vittorio R.

    Interessantissimo anche se molto sintetico, ma spero che se ne parlerà ancora per memorizzare e successivamente comunicare ai cittadini ignari di questa sudditanza che abbiamo nei confronti dell' Europa e non solo.

    May 4, 2013

  • michele

    un bel incontri ma i temi vanno approfonditi

    1 · May 3, 2013

  • michele

    ottimo

    May 3, 2013

  • A former member
    A former member

    purtroppo non ho potuto partecipare

    May 3, 2013

  • Maestro Salvatore M.

    una bella riunione con tanta partecipazione, un tema spinoso, ma molto interessante, ottimi i circa 30 interventi.

    May 3, 2013

  • marì m.

    mi è piaciuto
    grazie a chi si è dato per spiegare e per diffondere la conoscenza...
    senza protagonismi
    grazie a tutti!!

    1 · May 3, 2013

  • Valeria De C.

    estremamente interessante, da ripetere ancora

    May 3, 2013

  • robertoionta

    Con i mille caratteri mi è stato difficile cercare di fare un riassunto di proposte che sono comunque alternative.

    May 3, 2013

  • stefania p.

    Un incontro particolarmente ricco. Sono uscita da quel bar con la sensazione di aver vissuto un momento prezioso, è sempre una piacevole sorpresa constatare che dietro i volti dei partecipanti, si nasconde un patrimonio di entusiasmo, senso del collettivo e orizzonti di elevato spessore. Mi piacerebbe riuscire a partecipare sempre, ma con due bimbi piccoli mi è molto difficile impegnarmi di più. Grazie a tutti.

    1 · May 3, 2013

  • vincenzo

    incontro interessante; a causa di altri impegni non ho potuto seguire tutto l'evento.
    2 interventi mi hanno colpito: quello informato di daniel e quello di tiziano.

    sono pienamente d'accordo sulla proposta di fare un'interrogazione peralmentare per sapere chi c'è dietro il MES.

    May 2, 2013

  • Edmondo

    Scusate, ancora una volta questo è un Meetup per parlare, discutere su Fiscal Compact e MES, non è un sito che viene usato come valvola di sfogo per tutti. La vita è fatta di priorità, e quando si propone qualcosa si deve anche vedere come reperire i fondi. Attenetevi al tema altrimenti si rischia di chiacchierare come fanno i pensionati al Bar. Saluti.

    May 2, 2013

  • Hussein

    Propongo di insistere per delle leggi severe contro la corruzione, il falso in bilancio, il conflitto di interessi e l’evasione fiscale. Le leggi dovranno essere snelle e veloci perché si possa utilizzare da subito il danaro sequestrato.
    Io credo che saranno centinaia di miliardi da recuperare che potranno risollevare l’economia in Italia. Oggi stanno cercando di gettare sabbia negli occhi con l’eliminazione della tassa di circa 200 €uero all’anno per ogni famiglia che possiede una casa (IMU).
    Una famiglia che non ha reddito, avrebbe bisogno di lavoro e di circa 15 mila €uero all’anno per sopravvivere.

    May 2, 2013

  • Hussein

    Credo per il momento, occorrerebbe incrociare i nostri desideri con la fattibilità per non fare delle richieste in parlamento che verranno archiviate. Ad ogni modo, dobbiamo studiare le mosse della maggioranza (pd-pdl-monti) e non dimenticare che siamo gli unici all’opposizione.
    Non credo che sia il momento di proporre l’uscita dall’euro.
    Per adesso, la predetta maggioranza sta cercando di comprare il consenso dei cittadini per le prossime elezioni attraverso l'abolizione dell'IMU.

    1 · April 26, 2013

    • marilena s.

      nessuno riflette che l'abolizione dell'imu non porta alcunchè a chi la casa non ce l'ha proprio, il governo di questi se ne fa un baffo! il m5s dovrebbe farlo presente in aula e risistemare la "scaletta"dell­e urgenze. (scusate il fuori tema)

      1 · May 1, 2013

  • francesco a.

    questi sono gli ultimi non ci vuole molto per capire che si può controllare il mondo anche con un fondo d' investimento.

    Si con tremila miliardi di dollari , si puo ottenere tutto su uno stato il cui pil è 969 milioni di dollari.
    179
     Guinea-Bissau[masked]
     Somalia

    181
     Isole Salomone[masked]
     Grenada[masked]
     Vanuatu[masked]
     Saint Kitts e Nevis[masked]
     Saint Vincent e Grenadine[masked]
     Samoa[masked]
     Comore[masked]
     Dominica[masked]
     Tonga[masked]
     Micronesia

    191
     São Tomé e Príncipe[masked]
     Isole Marshall

    193
     Kiribati[masked]
     Palau

    195
     Tuvalu
    36

    May 1, 2013

  • francesco a.

    56
     Ungheria[masked]
     Vietnam[masked]
     Iraq[masked]
     Bangladesh[masked]
     Angola[masked]
     Marocco[5][masked]
     Slovacchia[masked]
     Oman[masked]
     Ecuador[masked]
     Azerbaigian[masked]
     Sudan[masked]
     Croazia[masked]
     Cuba

    69
     Siria[6][masked]
     Lussemburgo[masked]
     Sri Lanka[masked]
     Rep. Dominicana[masked]
     Bielorussia[masked]
     Bulgaria[masked]
     Birmania[masked]
     Slovenia[masked]
     Guatemala[masked]
     Uruguay[masked]
     Tunisia[masked]
     Uzbekistan[masked]
     Serbia[masked]
     Lituania[masked]
     Costa Rica[masked]
     Libano[masked]
     Ghana[masked]
     Libia[masked]
     Kenya[masked]
     Yemen[masked]
     Etiopia[masked]
     Panamá[masked]
     Giordania[masked]
     Lettonia[masked]
     Turkmenistan[masked]
     Corea del Nord[7]

    95
     Bahrein[masked]
     Camerun[masked]
     Cipro[8][masked]
     Costa d'Avorio[masked]
     Paraguay[masked]
     Bolivia[masked]

    May 1, 2013

  • francesco a.

    La paranoi, la mala fede, fanno pensare a pochi di essere indispesabili, poichè hanno paura di perdere lo spazietto acquisito, ma la vita è cosi e tutto sono " liberi" pensatori.

    May 1, 2013

  • magnetar

    Hai ragione nando, ma mi pare che l'errore è stato creare l'evento prima di una apposita discussione (facendo una ricerca sulle discussioni ho trovato qualcosa sull'argomento ma che risale a novembre). La regola vuole appunto che si apra prima una discussione e poi seguirà la fissazione di un evento conseguente

    April 30, 2013

  • Nando P.

    Non c'e' nulla di peggio, quando si comincia ad essere in molti che fare casino. In quale lingua bisogna dirlo che le discussioni hanno un apposito spazio dedicato su questa piattaforma (barra sottomenu' in alto)? Qui' bisognerebbe parlare di cose direttamente connesse all'incontro, non trattare gli argomenti!

    April 30, 2013

  • francesco a.

    Russia Russia [masked] 9 [masked] 9 [masked] 9
    10 India India [masked] 10 [masked] 10 [masked] 10
    11 Canada Canada [masked] 11 [masked] 11 [masked] 11
    12 Australia Australia [masked] 12 [masked] 13 [masked] 12
    13 Spagna Spagna [masked] 13 [masked] 12 [masked] 13
    14 Messico Messico [masked] 14 [masked] 14 [masked] 14
    15 Corea del Sud Corea del Sud [masked] 15 [masked] 15 [masked] 15
    16 Indonesia Indonesia [masked] 16 [masked] 16 [masked] 16
    17 Paesi Bassi Paesi Bassi [masked] 17 [masked] 17 [masked] 17
    18 Turchia Turchia [masked] 18 [masked] 18 [masked] 18
    19 Svizzera Svizzera [masked] 19 [masked] 19 [masked] 19

    QUESTO SONO ALTRI

    April 29, 2013

  • francesco a.

    quelli sotto elencati sono i PIL dei principali stat mondiali, si vede come BLACK ROCK, ha un potere finanziario superiore al Ns PIL

    April 29, 2013

  • francesco a.

    Gruppo del G7 [masked] [masked] [masked]
    Unione europea Unione europea [masked] [masked] [masked]
    Zona Euro [masked] [masked]
    1 Stati Uniti Stati Uniti [masked] 1 [masked] 1 [masked] 1
    2 Cina Cina[4] [masked] 2 [masked] 2 [masked] 2
    3 Giappone Giappone [masked] 3 [masked] 3 [masked] 3
    4 Germania Germania [masked] 4 [masked] 4 [masked] 4
    5 Francia Francia [masked] 5 [masked] 5 [masked] 5
    6 Brasile Brasile [masked] 6 [masked] 6 [masked] 6
    7 Regno Unito Regno Unito [masked] 7 [masked] 7 [masked] 7
    8 Italia Italia [masked] 8 [masked] 8 [masked] 8
    9 Russia Russia

    April 29, 2013

  • francesco a.

    Tutto questo mette
    nelle mani delle agenzie di rating un enorme potere: ammesso (e non
    concesso) che i loro giudizi siano tutti impeccabili, il rischio è che
    in ogni caso le loro parole diventino profezie auto-avveranti. Sommando
    il loro potere a quello delle grandi banche e dei grandi fondi, tutto
    questo pone rischi potenziali di stabilità. Anche perché tutti questi
    soggetti, come si vede nella grafica, sono in gran parte intrecciati da
    legami azionari l'uno all'altro. Come in una grande ragnatela. In mezzo,
    però, c'è il mondo reale: cioè tutti noi. CARI AMICI, CITTADINI CAMERATI DI CASERMA, COMPAGNI di sventura e come cacchi.................. vi volete chiamare, siamo nella MER...... Cè la faremo IO CI CREDO , però dovete scender in strada, prender freddo d'inverno, soffrire il caldo d'estate, prendersi gli insulti fare le barricate verso il malcontento, tornare stanchi e stressati a casa ma certi di aver fatto il possibile. TUTTI nel proprio piccolo debono esserci.

    April 29, 2013

    • magnetar

      la cosa piu importante da fare sarebbe la separazione concreta tra banche d'affari e banche deputate a finanziare cittadini e imprese

      1 · April 29, 2013

  • francesco a.

    Veniamo così ai più famosi valutatori del mondo: le agenzie di rating.
    Loro non investono, non muovono denari. Eppure, con i loro giudizi,
    influenzano le decisioni di milioni di investitori. Motivo: tanti fondi
    sono vincolati, nei loro investimenti, dai rating. «Molti fondi hanno
    nei documenti costitutivi l'imperativo di tenere titoli valutati Tripla
    A – racconta Annachiara Marcandalli, managing director di Cambridge
    Associates –. Quando Standard & Poor's ha declassato gli Stati Uniti,
    tanti hanno dovuto adeguare gli statuti per non essere costretti a
    vendere T-Bond». Il giorno che cambiare gli statuti non sarà più
    possibile, sui T-Bond partiranno vendite forzate. Stesso discorso per i
    BTp italiani: se venissero ulteriormente declassati, dall'attuale
    "BBB+", molti fondi sarebbero costretti a scaricarli.

    April 29, 2013

    • magnetar

      verissimo. ma è anche vero che i sistemi sono dinamici ed hanno catene di retroazione. infatti già da tempo le agenzie di rating hanno perso credibilità. tempo addietro i software in mano ai gestori dei fondi di investimento ecc. avevano dei coefficienti che riflettevano alla lettera i giudizi delle agenzie. poi la tendenza eccessiva delle agenzie di manipolare ha evidenziato che con i tool automatici si perdevano soldi (diciamo meglio, si guadagnava meno di quanto possibile) quindi questi coefficienti sono stati rilassati

      April 29, 2013

    • magnetar

      questo significa che in realtà possiamo essere ottimisti, le agenzie la corda la possono tirare fino ad un certo punto, oltre il quale la società automaticamente reagisce

      April 29, 2013

  • francesco a.

    15 gg fa in un banchetto davanti in piazza Cavour,si è presentato un "cittadino" che era propenso ad incendiare i cassonetti dell' immondizia per richiamare l' attenzione, era propenso ad attaccare le forze dell' ordine, in parole povere la guerra civile.Ne era in grado proveniva dai disoccupat organizzati, aveva uno sfratto esecutivo e non sapeva più a che santi votarsi. c' era un altro amico "cittadino" che era pronto ad un gesto disperato come quello visto ieri. Il nostro lavoro nei banchetti è quello che abbiamo operato per contenere e dissuadere queste persone ai limiti della resistenza e quasi senza più dignità.DAI PROSSIMI BANCHETTI SAREMO ATTACCATI DA MOLTI CHE CI VEDRANNO SOBILLLATORI , CARI AMICI SARA' DURA. Giorgio,Magnetar, S. Rosolino,Robertointroia, etcc etcc e tutti coloro che intervegono sui meet up, c' è bisogno di voi per la strada , ci sarete? La situazione è drammatica ci vuole un pò di attivismo, molti mai visti, i nuovi sperano ci siano. Non solo parole.

    April 29, 2013

    • magnetar

      caro francesco, grazie per l'invito... permettimi un po' di ironia, la faccio su me stesso ma anche su di te: stiamo con la testa scoppiata anche noi!!!! ma per fortuna sappiamo controllarci. E' vero mi faccio vedere troppo di rado, purtroppo dati i tempi bui ho mi ritrovo piu' di una sola famiglia sulle spalle, quindi lavoro tanto, e viaggio spesso. Quello che riesco a fare è stimolare e aiutare le persone che incontro ogni giorno a migliorarsi, a impegnarsi per trovare nuove strade, e dico con orgoglio che ho ottenuto dei successi. Appena mi riesce mi farà tanto piacere incontrare anche te. La nostra forza è che vogliamo bene al prossimo

      April 29, 2013

  • francesco a.

    Concludo con una mia opinione, chi non è mai stato in strada cominci a farlo. chi non fa attivismo non serve al movimento , ed ha sbagliato " partito" se ne vada. Questo è il MOVIMENTO 5 STELLE DOVE DEVE ESSERCI L' IMPEGNO CONCRETO DI TUTTI ALTRIMENDI ANDATE ALTROVE , CI sono I partiti, veramente PARTITI( andati!!!!). SENZA LIMPEGNO FATTIVO, .................................................................................................................................................................................................................... TUTTO CIò CHE DICIAMO SUI MEET UP NON SONO OPINIONI ANCHE SE DISCUTIBILI -------------- SONO SOLO PIPPE MENTALI

    April 29, 2013

  • francesco a.

    Questo pone anche un altro interrogativo: i report sono sempre frutto
    dell'indipendente analisi di esperti, oppure servono per giustificare o
    rafforzare politiche delle banche? «I report sono creati ad uso
    e consumo degli interessi della banca». Queste sono solo testimonianze, e ovviamente se ne possono
    raccogliere altre di segno opposto. Ma lasciano comunque un sospetto:
    che i big della finanza possano muovere masse ingenti di soldi,
    "pilotando" poi le scelte degli altri – a proprio vantaggio – attraverso
    i report.

    April 29, 2013

  • francesco a.

    CONTINUANDO SULL' INFORMAZIONI CHE MOLTI CHIEDONO:

    Il potere di questi giganti deriva anche da un altro aspetto: hanno una
    capacità di trascinamento, dato che quotidianamente pubblicano studi e
    opinioni. Ogni giorno ci sono azioni che salgono o scendono perché
    qualche banca d'affari ha raccomandato un «buy» (comprare) o un «sell»
    (vendere). Le stesse banche, o i grandi fondi, pubblicano anche studi
    sugli Stati. Report che se prodotti da piccoli istituti non vengono
    neppure letti, ma quando sono realizzati dai big della finanza producono
    effetti tangibili. Per un motivo banale: tutti sanno – soprattutto sui
    mercati azionari – che quei report influenzano le scelte di tanti
    soggetti. Così in tanti si adeguando.

    April 29, 2013

  • francesco a.

    BlackRock è il maggiore. Oltre ad avere
    in gestione 3.513 miliardi di dollari (di cui però la metà in forma
    passiva legata ad Etf), il colosso vende a 200 investitori di tutto il
    mondo (che hanno 9.500 miliardi di attivi) il suo software di gestione
    dei rischi. Questo software è totalmente asettico: non dice – assicurano
    da BlackRock – come o dove investire, ma scompone semplicemente i rischi
    di ogni portafoglio. Eppure, indirettamente, potrebbe influenzare le
    scelte di allocazione di 9.500 miliardi di dollari: a seconda di come
    sono scelti i parametri – pur asettici – i 200 investitori potrebbero
    infatti comportarsi in maniera simile. Potrebbe questo, in certi
    momenti, determinare movimenti in massa? Da BlackRock lo negano. Ma, in
    fondo, non è possibile escluderlo.

    April 29, 2013

  • michele di f.

    sono di Caserta e sono interessato a queste tematiche........

    April 29, 2013

  • Vittorio R.

    Francesco, leggo i tuoi commenti e penso, proprio, che in una riunione di Fiscal Compact, Mes, Signoraggio, ecc. ecc. se partecipi con le tue conoscenze credo che puoi essere molto utile per coloro che sono (non voglio dire ignoranti come me) ma poco informati. Un cordiale saluto

    April 29, 2013

    • Paolo A.

      Ciao. Spero di dare il mio contributo da nerd che subisce, ogni giorno, assurde equazioni di ragionieri chiamati professori.

      April 29, 2013

  • egidio p.

    sono fuori napoli ... ma mi piacerebbe molto essere presente ... spero in una prossima occasione

    April 29, 2013

  • francesco a.

    posso continuare per un bel pò , e non mi arrogo la presunzione in meritò di conoscenza il problema è enorme, e " l' Europa, e i relativi mercati" hanno un influenza circoscritta a speculazioni di parte ma non determinano gli equilibri.

    April 28, 2013

    • giorgio

      Compliments! per l'accurata dissertazione. Mi aspettavo di leggere il nome Rothschild (rating, influenzabili, a favore di attività di trading)............

      April 28, 2013

    • francesco a.

      ma di che ca..... parli perchè non rispondi im merito invece di dire cose senza senzo i mercati sono gestiti dalla finanza fittizia , senza sottostante percui le se ghe mentali fatevele da qualche altra parte non nel movimento

      April 29, 2013

  • michele

    vorrei discutere sulla vera natura della moneta...e sulle strade alternative....cioe' la LOCAL MONEY

    April 28, 2013

  • francesco a.

    Ma
    svolgono anche il servizio di broker, intermediando per conto di clienti
    le compravendite di azioni, bond o derivati. Questo non permette loro di
    determinare i prezzi in senso stretto, ma di influire sul cosiddetto
    spread tra denaro (prezzi in acquisto) e lettera (in vendita): in questo
    modo possono, nei momenti di crisi, rendere illiquidi (cioè invendibili)
    determinati titoli.

    Le grandi banche poi svolgono attività di prestito titoli: «Con il tasso
    d'interesse a cui prestano i titoli – osserva un addetto ai lavori –
    possono facilitare o meno le vendite allo scoperto. Dunque possono,
    indirettamente, influenzare le scelte degli hedge fund». Ebbene: con
    tutte queste attività intrecciate, può una banca determinare gli eventi
    finanziari? Sul mercato in tanti credono di sì. Tanti credono invece che
    la concorrenza annulli il potere di ogni singolo soggetto. Sta di fatto
    che, complice la mancanza di trasparenza sui mercati, il dubbio c'è. Il
    rischio anche.

    April 28, 2013

  • francesco a.

    I primi «padroni dell'universo» sono proprio le grandi banche. Non solo
    hanno attivi totali giganteschi: Barclays arriva a 2.167 miliardi di
    dollari (pari al Pil della sua patria, cioè la Gran Bretagna), Hsbc a
    2.438 miliardi, Bank of America 2.221 miliardi. Ma il vero problema è
    che svolgono attività intrecciate, facendo girare somme enormi di
    denari. Le grandi banche, per esempio, hanno in casa i maggiori fondi
    comuni: i fondi di Barclays e JP Morgan sono catalogati da McKinsey tra
    i primi dieci più grandi investitori del mondo. Contemporaneamente le
    stesse banche gestiscono i soldi propri, investendoli sul mercato.

    April 28, 2013

  • francesco a.

    Ci sono poi le grandi banche, che fanno girare – direttamente o
    indirettamente – la fetta maggiore dei mercati finanziari: i primi 5
    istituti americani detengono per esempio 310mila miliardi di dollari di
    derivati. Chiamateli «burattinai». Oppure «padroni dell'universo». O
    anche «elefanti nella cristalleria»: sta di fatto che, comunque si
    muovano, potrebbero influire sulla crisi o sulla salvezza di interi
    Stati, aziende o banche.

    April 28, 2013

  • francesco a.

    Le sue scelte sono dunque in grado di mobilitare una quantità enorme di
    denari sui mercati finanziari. Tanto da far sorgere una domanda:
    BlackRock è in grado, solo per la stazza immensa, di influenzare i
    mercati stessi? Le sue decisioni potrebbero avere influito nella crisi
    prima, e nella salvezza poi, dell'Italia?

    La stessa domanda potrebbe essere rivolta a molti altri giganti della
    finanza. I fondi pensione – secondo le stime di qualche anno fa di
    McKinsey – hanno in gestione nel mondo qualcosa come 25mila miliardi di
    dollari. I fondi comuni 18mila miliardi. Le assicurazioni 16mila
    miliardi. I fondi sovrani 5mila miliardi. Denari non equamente
    distribuiti, ma concentrati in pochi giganti che ne controllano la quota
    maggiore

    April 28, 2013

  • francesco a.

    BlackRock a giugno considerava l'Italia il quinto paese più rischioso al
    mondo, su una lista di 44 Stati. E lo scriveva nero su bianco. A
    dicembre, dopo il cambio di Governo, ha però cambiato idea: oggi
    addirittura sovrappesa, dunque acquista oltre le proporzioni normali, i
    titoli di Stato italiani. La notizia non sarebbe di grande rilievo, se
    BlackRock non fosse la società di fondi d'investimento più grande al
    mondo: ha in gestione 3.513 miliardi di dollari. Insomma: maneggia somme
    una volta e mezza più grandi del Pil italiano.

    April 28, 2013

  • francesco a.

    molti parlano di soluzioni senza considerare quanto si è in grado di trovarle senza avere conoscenza del problema, per quanto riguarda la crisi economica interna del nostro paese daccordo, ma discorsi riguardanti i massimi sistemi, l' economia mondiale ed europea èun po più difficile.C he relazione c è secondo voi tra il"fantomatico spread" l' immissione di liquidità della federal reserve, o della nabca centrale giapponese, o dal " riposizionamento di un fondo di investimento global su un area geo politica" ? E stata veramente colpa di berlusconi e tremonti la crisi del 2011, o dipendeva più da processi speculativi del momento? Ititoli di stato italiani in quel periodo ta chi principalmente erano detenuti?. Le colpe di berlusconi e soci eraro da addebitarsi a politiche errate per il pareggio di bilancio o a politiche errare sul lavoro, aiuti all' imprese, riduzione della pressione fiscale alle stesse etcc etcc . QUANTO PESA LA COLLUSIONE CON LE MAFIE?.

    April 28, 2013

    • magnetar

      Studiando ci si schiariscono le idee. A chi ha tempo posso suggerire di iniziare con leggere questo libro (ci vuole impegno e un po' di dimestichezza con la matematica, ma è noto che senza sforzi non si può ottenere niente): "Opzioni, futures e altri derivati, di John C. Hull". Dopo un tale studio atraverso i forum in rete specifici dove si discute di economia e finanza mondiale l'accesso a tutte le informazioni rilevanti diventa piu' facile

      1 · April 28, 2013

  • francesco a.

    Discutere è sempre interessante, fare proposte valide è difficile

    April 28, 2013

  • francesco a.

    Parole, parole, parole, blla blaa blla bla. Chi sa LA RELAZIONE TRA POTERE MILITARE, FINANZA REALE FINANZA FITTIZIA?. Oligarchie economiche, multinazionali, fondi ,d' investimento, derivati, cover warrant, titoli tossici, future, sottostante gap , opa ostile, , mercato orso, toro, titoli sovrani materie prime, etcc etccc.Ttoli di stato obbligazioni. concorrenza sleale, .Qualcuno di voi sa veramente che relazioni ci sono tra eventi naturali, cataclismi e economia? FLUSSI DI LIQUIDITA' etcc etcc. Cosa ha più peso nel' equilibrio mondiale geo-politico-economico , tra: FONDI SOVRANI, multinazionali, poteri nazionali?. IL TERRORISMO INTERNAZIONALE ha peso per i nostri problemi quotidiani?.Tutto questo ha valenza per l' igiene di vita e la salute delle persone?

    April 27, 2013

    • giorgio

      non tutti sanno di tutto. Ma all'interno del M5S nazionale abbiamo professionisti e studiosi capaci di affrontare tutto. Più del n.1 della strategia politica (dicono sia s.b., quello che compra i voti, non con i suoi soldi, ma con le promesse che, se dovesse mantenerle, sarebbe solo possibile con i soldi degli imbecilli che gli vendono il voto: ti dò con la sinistra e ti riprendo +x, con la destra) e più di superMarioM. Occorre pianificare lo studio e le soluzioni una ad una, contemporaneamente, orizzontalmente.

      April 27, 2013

    • magnetar

      Soprattutto all'interno del M5S c'è tanta onestà

      April 27, 2013

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