Gli amici di Beppe Grillo di Napoli Message Board › Comunicato Stampa Piano Rifiuti Regionale V.s. Europa n.2 ( proprosta) URGENTE!!

Comunicato Stampa Piano Rifiuti Regionale V.s. Europa n.2 ( proprosta) URGENTE!!

  • 1
  • 2
Giuseppe Cristofor...
user 5318786
Napoli, NA
Post #: 223
Send an Email Post a Greeting
Comunicato Stampa Piano Rifiuti Regionale V.s. Europa n.2


In attesa dell’ennesima bocciatura da parte dell’Europa, la giunta Caldoro esplicita il proprio asservimento alle lobby-inceneritoriste-parassite-governat­ive.

Con la presentazione definitiva del Piano Regionale Rifiuti, fedele esplicitazione del Piano Energetico Regionale, si confermano tutti i nostri timori:

- per altri 4 anni le cose non cambieranno.

- non avremo nessun avanzamento sul campo della differenziata.

- nessun recupero di materia, né umida né secca.

- nessun recupero degli Stir come TMM, ma solo riconversione biologica, quindi ancora balle

- nessun ascolto alla voce della cittadinanza attiva sui territori.

- la Campania avrà bisogno ancora di altre mega-discariche, almeno 6 se non 8 sul tipo di Chiaiano, Sant’arcangelo e Terzigno.

Che cosa significa per la Campania l’avvio definitivo alla costruzione di ulteriori 3 inceneritori, (a griglia mobile, quindi per tal quale, come quello di Acerra); Salerno, Napoli est e Giuliano, per le eco-balle, grande ulteriore regalo fatto ad IMPREGILO, attuale proprietario delle “piramidi”. e il via a 4 “cosiddetti impianti di compostaggio” , che altro non sono che impianti a biomassa della filiera ligneo - cellulosica; (a Caserta, a Salerno, a Giffoni ed Eboli)?

Che s’intende bruciare quasi 1.400.000. tonnellate di rifiuti l’anno!

Che non si rinuncia alla logica delle discariche, anzi, con questo sistema si dà il via definitivo ad altre mega discariche sulla pelle dei cittadini e dei territori che per altri 4 anni riceveranno il tal quale, vietato dalle leggi Europee e Nazionali, e che tra 4 anni, se entrasse a regime questo scellerato Piano, si troveranno ad ospitare, insieme alle cave dismesse, periodicamente e per sempre, fin quanto esisteranno CIP6 e certificati verdi, gli scarti altamente tossici nocivi, degli inceneritori e degli impianti a biomassa, per circa il 60% dei rifiuti in origine.



Ribadiamo ancora una volta che gli impianti, “cosi detti di compostaggio”, con trattamento esclusivamente anaerobico, oltre alla produzione di gas per le centrarli termoelettriche, non producono compost per l’agricoltura, ma solo scarti destinati al massimo alla ricomposizione morfologica delle cave dismesse.

In definitiva, conti alla mano, non si prevede di implementare la raccolta differenziata attestata su un fuorilegge 18%, né di far ricorso ad alcun piano di riduzione, pur enunciato, visto che altrimenti mancherebbero i numeri per la realizzazione degli impianti proposti!

A tutto ciò il MoVimento 5 stelle Napoli e Campania dice assolutamente no e garantisce in modo auspicabile l’ennesima e certa bocciatura della U.E. , con conseguente proroga del blocco dei fondi europei. Loro non molleranno mai Noi neppure

Ufficio Stampa MoVimento 5 stelle Napoli.

Giuseppe Cristoforoni
paola
paolanapoli
Napoli, NA
Post #: 2,434
Send an Email Post a Greeting
Da Trotta Antonio:

OGGI (lunedì 28 marzo) alle 14:00 (orario comodo) nella sala della giunta della regione (a Santa Lucia) si presenta il "nuovo" piano (di merda) dei rifiuti. Quello che prevede 4 inceneritori e tante megadiscariche.
Forse sarebbe il caso di dimostrare che c'è chi non è d'accordo. Ricordargli che la direttiva europea 35 del 2003 gli imporrebbe di condividerlo e svilupparlo con i cittadini il loro piano (naturalmente in assemblee pubbliche con contraddittorio, non seduti a tavoli tecnici).

Un po' di "Cittadini..." ci stanno ad andare sotto la regione e ci potrebbe anche essere la possibilità di entrare.

Spero che qualcuno di noi possa andare sarebbe veramente importante!

la donna kamikaze
Mamymeetup
Sydney, AU
Post #: 1,355
Send an Email Post a Greeting
PINO per me puoi inviare io sono d'accordissimo ed veramente urgente
grazie
Mariano Peluso
user 11712357
Napoli, NA
Post #: 35
Send an Email Post a Greeting
So che gilda è li. è urgentissimo. massima priorità su tutto
Roberto Fico
robertofico
Napoli, NA
Post #: 2,573
Send an Email Post a Greeting
Inviare please!
Ora mando un mess. a Gilda... io non mi posso muovere da casa ora.
paola
paolanapoli
Napoli, NA
Post #: 2,437
Send an Email Post a Greeting
Fabio è riuscito a salire, con pochi altri, hanno respinto quasi tutti ,anche i blogher, che come dice Trotta sono giornalisti non "addomesticati"
Gilda
user 6087622
Napoli, NA
Post #: 159
Send an Email Post a Greeting
ragazzi sono andata ma sono rimasta nell'atrio , non mi hanno fatta salire poerchè non avevo il tesserino da giornalista. poi è arrivato Dario che ha il tesserino ma non poteva entrare perchè NON è ISCRITTO ALL'ORDINE DEI GIORNALISTI. lla porta ci hanno detto di essere già stati ripresi dal signor BUGLIONE dell'ufficio stampa, con il quale abbiamo anche parlato, per aver fatto salire due blogger che in realtà non avevano diritto ad essere lì in quanto blogger e non "giornalisti"dell'ordine­..

ah, quest'ordine dei giornalisti quanto ci costa!
Gilda
user 6087622
Napoli, NA
Post #: 160
Send an Email Post a Greeting
dimenticavo..tra quelli entrati "per sbaglio" c'è fabio :-)
Giovanni AWIP
user 13472642
Napoli, NA
Post #: 108
Send an Email Post a Greeting
Questo è il sunto di Anna Fava dopo l'incontro di oggi in regione cui hanno assistito in pochi(da quello che ho capito non essendo presente):
"Il piano dovrà essere approvato in Giunta e poi in Consiglio, e poi i sarà la fase VAS in cui, dicono, recepiranno Aarhus con incontri pubblici e 60 giorni di tempo per le osservazioni di comitati e singoli cittadini.
Iniziamo a studiarcelo..."


A questo link troverete altri documenti.
http://www.regione.ca...­

Fabio Alemagna
user 3465463
Napoli, NA
Post #: 9,541
Send an Email Post a Greeting
Sono riuscito ad entrare solo io ed un'altra persona di nome Simona e di cui non ricordo il cognome. Entrambi ci siamo accreditati come blogger di Napoli Urban Blog e dopo qualche telefonata fatta a qualche superiore ci hanno fatto entrare.

Una volta dentro, hanno però tentato di farci uscire, con modi non proprio cortesi, ma ormai eravamo dentro e di uscire non mi pareva proprio fosse il caso. Siccome loro non potevano creare un casino, anche perché era pieno di giornalisti e telecamere, non hanno potuto far altro che desistere.

Agli altri che son giunti dopo, però, non è stata concessa la stessa grazia, in quanto neanche li han fatti entrare.

Ho registrato la prima ora della conferenza, con il mio cellulare che però s'è scaricato facendo sì che tutta la parte delle domande non sia stata registrata.

Sono riuscito a recuperare la copia di quella che loro definiscono "riassunto della bozza del piano", piano che andrà comunque presentato in consiglio ed approvato, non prima d'essere passato al vaglio della procedura di consultazione pubblica. La consultazione pubblica Caldoro, a domanda, l'ha totalmente esclusa, definendo i cittadini "non interessati ai dettagli tecnici" e dicendo che il loro punto di riferimento sono i comuni, che debbono agire da intermediari, e non le regioni. Il prof. Arena, intrattenutosi a parlare con noi all'uscita, ha fatto presente che la consultazione pubblica avverà nella fase di VAS tramite scambio di pareri tra i cittadini e la regione. A mia domanda su Aarhus e sul confronto pubblico con contraddittorio, ha fatto una smorfia strana ed ha detto che in linea di massima è d'accordo, ma non mi è sembrato affatto entusiasta dell'idea. E' indubbio che bisogna premere su questa strada.

Il piano è a mio modesto parere una ciofeca, inutile anche che ve lo dica. Con Anna siamo andati a scannerizzarlo/scansionarlo/scannarlo presso una fotocopisteria, per cui dovrebbe essere online a breve.

Vi dico solo che alla parte della riduzione dei rifiuti dedica una pagina scarsa, rimandando alla direttiva europea che "viene recepita in toto"; in sede di conferenza stampa l'ass. Romano ha detto che entro 3 mesi anche quella parte andrà sviluppate - al momento, insomma, è inesistente. Inoltre gli altri 3 impianti di "recupero energetico" sono dimensionati, secondo Romano, per una raccolta diff. al 50%. Egli stesso ha inoltre detto, rispondendo ad una domanda e poi confermandolo a me in separata sede, che i flussi di materiale agli inceneritori vanno garantiti. Nello stesso piano viene spiegato che con la raccolta differenziata al 65% il flusso di rifiuti da incenerire si dimezza quasi. Da ciò è sorta spontanea una domanda, che ho posto a Romano: se i flussi vanno garantiti, come si concilia ciò con la raccolta differenziata, che voi stessi, nel vostro piano, dite che dimezzerà i flussi di rifiuti all'incenerimento? Lui ha risposto che il CONAI comunque manda ad incenerimento una percentuale di rifiuti (come tristemente già sappiamo), per cui i rifiuti da bruciare ci saranno sempre. Ha anche affermato che la zip di metallo della mia giacca sta meglio in un inceneritore che sotto terra o riciclata (secondo lui non è riciclabile).

  • 1
  • 2
Powered by mvnForum

People in this
Meetup are also in:

Log in

Not registered with us yet?

Sign up

Meetup members, Log in

By clicking "Sign up" or "Sign up using Facebook", you confirm that you accept our Terms of Service & Privacy Policy