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Palermo, 31 lug. - (Adnkronos) - Il sindaco di Capo d'Orlando, in provincia di Messina, vuole riscrivere la storia partendo dalle piazze. Ieri Enzo Sindoni ha preso a picconate la targa di piazza Giuseppe Garibaldi, maledicendo l'eroe risorgimentale come "un feroce assassino al servizio di massoneria e servizi inglesi". Presa a martellate la vecchia targa in memoria dell'eroe in camicia rossa, Sindoni ha rinominato la piazza 'IV luglio'. "Riferimento ermetico - scrive il 'Corriere' - a un evento dimenticato, una battaglia navale del 1299 con seimila morti. Sgusciato da varie peripezie giudiziarie, Sindoni, eletto con lista civica, assessori di diverse estrazioni, si infuria con chi lo accusa di iniziative folkloristiche e non teme le reazioni dei comitati pro-Garibaldi appena nati, fiero di incoraggiamenti autorevoli che arrivano persino dalla Regione".
Da Palermo, lo storico italiano Francesco Renda invita tutti "a studiare la storia, anche a rivederla, a riscriverla, non a frantumare targhe" e propone al governatore Raffaele Lombardo di evitare "manifestazioni inutilmente offensive. Capisco che le sue origini - puntualizza Renda - non stanno nel Risorgimento, ma nel separatismo. Bene, studiamolo, ristudiamolo. Improvvisando - chiosa lo storico - c'e' solo presunzione e ignoranza".
''Ma forse a Capo d'Orlando - scrive il 'Corriere della sera - preferiscono agganciarsi a un altro professore di Storia moderna, Daniele Tranchida, cuore a destra, studenti all'universita' di Messina: 'Studiamo da tanti anni e infatti ormai sappiamo che fu strumento almeno inconsapevole di disegni antimeridionali". La piazza della cittadina in provincia di Messina e' stata "strappata a Garibaldi e ridotta a un numero, il 4 luglio - termina il 'Corriere' - che pero', per ironia del destino coincide con la sua data di nascita. Come fosse lo sberleffo di 'don Peppino'". Da Salemi il sindaco Sgarbi risponde  VITTORIO SGARBI RICOMPONE LA LAPIDE COMMEMORATIVA SU GARIBALDI
Comune di Salemi(03/08/2008) - Al grido «Viva Salemi, Viva l’Italia Unita» il sindaco Vittorio Sgarbi oggi pomeriggio alle 17,30, arrampicato su una vecchia scala in legno del 1860, gelosamente custodita in una vecchia casa di campagna e per l’occasione «rispolverata», ha simbolicamente rimarcato con un pennello intinto di inchiostro nero i caratteri di una vecchia lapide commemorativa su Giuseppe Garibaldi, attaccata sulla facciata del Palazzo dei Marchesi Torralta, l’edificio in cui il generale passò la notte, venendo da Marsala, prima della battaglia di Pianto Romano tra l’esercito borbonico e i Mille. Attorno al sindaco, che ha indossato la maglietta rossa con sopra scritto «Eroe dei Due Mondi» commissionata dal Comitato nazionale per i festeggiamenti dell’anniversario dell’Unità d’Italia (presente il Portavoce del Presidente, Michele Manzelli), oltre 100 novelli garibaldini», mentre la banda musicale «Vincenzo Bellini» ha più volte intonato l’Inno di Mameli. Alla cerimonia sono intervenuti numerosi sindaci della Valle del Belice. Questo il commento di Sgarbi subito dopo rispondendo ai giornalisti: «Il sindaco di Capo d’Orlando potrebbe anche essere giustificato. Il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, si chiama «lombardo» e questo rende inquietante la sua posizione, così innaturalmente anti italiana. E’ evidente che si può immaginare di più per la Sicilia, ma lo Stato italiano ha dato alla Sicilia già tanto. Il Sud non credo debba lamentarsi dell’Italia più di quanto non si sia lamentato dei Borboni. Non si capisce la posizione di Lombardo se non come posizione elettorale. Essendo sindaco di Salemi, non posso non ridare a Garibaldi il suo onore»
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la nonna di mia madre (mia bisnonna) che non ho mai conosciuto,
diceva a mia madre bambina che garibaldi era un pessimo brigante. A scuola la versione è diversa.
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oh bon, le critiche su Garibaldi sono tante, e alcune circostanziate. due link veloci veloci... a prescindere dalla questione "sindacodi salemi" su cui è inutile dilungarsi. questoe questo video
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La storia la scrive chi vince. Garibaldi eroe, Crocco brigante. Se Mussolini avesse vinto la guerra gli attentatori di via Rasella sarebbero stati dei terroristi, oggi li chiamiamo eroi della resistenza.
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L'agiografia parla di un uomo idealista e sognatore che ha lottato per la patria, sotto il giogo di tiranni e usurpatori stranieri, per liberarla e renderla "una". Lo sanno tutti anche Galli della Loggia che intervistato a questo proposito ha detto che in Sicilia Garibaldi ha combattuto contro un (contingente di truppe austriache inposte dai trattati di pace dell'epoca, non dimentichiamo Napoleone, '48 ecc.) generale austriaco. Il Sig. Galli della Loggia dimenticando di essere un famoso storico (altrimenti perchè l'avrebbero intervistato?) ha dimenticato di citare il generale landi (tutto minuscolo) che nonostante fosse forte di un esercito adeguato a sconfiggere il manipolo di avanzi di galera ed avventurieri e dei picciotti dei baroni chiamati a dar man forte (i baroni siciliani nelle loro terre potevano arruolare gente per la difesa del loro "feudo" nonostante le pressioni contrarie della casa regnante che non poteva spingere troppo sugli interessi di veri e propri principati interni al suo regno) ritirò le truppe a Calatafimi, effettuò varie manovre elusive nei confronti di se stesso e poi si imbarcò a Palermo senza colpo ferire. Landi si ritirò a vita privata i suoi figli fecero carriera nell'istituendo esercito italiano. Andò a ritirare 4 ducati d'oro presso il Banco di Napoli (chi ne vuol sapere di più ...). Chiunque in Italia se legge le Storie di Topolino può diventare un grande Storico.
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voglio dottornico come professore emerito in meridionologia!! Chiamatelo nella pluriversità! (copio sto post e lo incollo nel thread della pluriversità!)
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Vi leggo spesso e quindi ero curioso di leggere le vostre opinioni sulle pagine del Risorgimento, che tutti noi abbiamo studiato, leggendo le gesta eroiche di Garibaldi sceneggiate ad arte siamo cresciuti pensando che ci avesse salvato, ma da cosa ? Napoli e la Sicilia in quel periodo non mi sembra che fossero così arretrate, le officine di Pietrarsa e le officine Florio avevano migliaia di dipendenti contro qualche centinaio della Ansaldo di Genova attirando flussi migratori da diversi paesi Europei come la Svizzera (il fondatore della pasta Voiello era un'immigrato Svizzero!!!)ci sono dei fatti dei numeri che mi portano a dubitare sulla verità storica alcuni esempi : Da Wikipedia * 1818: Prima nave a vapore nel mediterraneo "Ferdinando I" * 1819: Primo Osservatorio Astronomico in Europa a Capodimonte * 1832: Primo Ponte sospeso (il Ponte "Real Ferdinando" sul Garigliano), in ferro, in Europa continentale * 1833: Prima Nave da crociera in Europa "Francesco I" * 1835: Primo istituto italiano per sordomuti * 1836: Prima Compagnia di Navigazione a vapore nel Mediterraneo * 1837: Prima Città d'Italia ad avere l'illuminazione a gas * 1839: Prima Ferrovia italiana, tratto Napoli-Portici, poi prolungata sino a Salerno e a Caserta e Capua. * 1839: Prima galleria ferroviaria del mondo
Prima Illuminazione a Gas di una città italiana (terza in Europa dopo Londra e Parigi) con 350 lampade
* 1840: Prima Fabbrica Metalmeccanica d'Italia per numero di operai (1050) a Pietrarsa presso Napoli * 1841: Primo Centro Vulcanologico nel mondo presso il Vesuvio.
Primo sistema a fari lenticolari a luce costante in Italia
* 1843: Prima Nave da guerra a vapore d'Italia (pirofregata "Ercole"), varata a Castellammare.
Primo Periodico Psichiatrico italiano pubblicato presso il Reale Morotrofio di Aversa da Biagio Miraglia
* 1845: Prima Locomotiva a Vapore costruita in Italia a Pietrarsa.
Primo Osservatorio Meteorologico italiano (alle falde del Vesuvio)
* 1848: Primo esperimento di illuminazione a luce elettrica d'Italia a Lecce, per opera di mons. Giuseppe Candido. Illuminazione dell'intera piazza in occasione della festa patronale. * 1852: Primo Telegrafo Elettrico in Italia (inaugurato il 31 Luglio).
Primo Bacino di Carenaggio in muratura in Italia (nel porto di Napoli).
* 1853: Primo Piroscafo nel Mediterraneo per l'America (Il "Sicilia" della Società Sicula Transatlantica di Salvatore De Pace: 26 i giorni impiegati).
Prima applicazione dei principi Scuola Positiva Penale per il recupero dei malviventi
* 1856: Primo Premio Internazionale per la Produzione di Pasta (Esposizione Internazionale di Parigi
premio per il terzo Paese del mondo come sviluppo industriale). Primo Premio Internazionale per la Lavorazione di Coralli (Mostra Industriale di Parigi) Primo Sismografo Elettromagnetico nel mondo costruito da Luigi Calmieri
* 1859: Primo Stato Italiano in Europa produzione di Guanti (700.000 dozzine di paia ogni anno) * 1860: Prima Flotta Mercantile d'Italia (seconda flotta mercantile d'Europa) e prima Flotta Militare (terza flotta militare d'Europa).
Prima nave ad elica (Monarca) in Italia varata a Castellammare. Più grande Industria Navale d'Italia per operai (Castellammare di Stabia 2000 operai) Primo tra gli Stati italiani per numero di Orfanotrofi, Ospizi, Collegi, Conservatori e strutture di Assistenza e Formazione. Istituzione di Collegi Militari (La Scuola Militare Nunziatella il più antico Istituto di Formazione Militare d'Italia, ed uno dei più antichi del mondo Prime agenzie turistiche italiane La più bassa percentuale di mortalità infantile d'Italia. La più alta percentuale di medici per abitanti in Italia. Prima città d'Italia per numero di Teatri (Napoli), il Teatro San Carlo il più antico teatro operante in Europa, costruito nel 1737 Prima città d'Italia per numero di Conservatori Musicali (Napoli). Primo "Piano Regolatore" in Italia, per la Città di Napoli. Prima città d'Italia per numero di Tipografie (113, in Napoli). Prima città d'Italia per numero di pubblicazioni di Giornali e Riviste. Primi Assegni Bancari della storia economica (polizzini sulle Fedi di Credito) La più alta quotazione di rendita dei titoli di Stato (120% alla Borsa di Parigi). Il Minore carico Tributario Erariale in Europa. Maggior quantità di Lire-oro nei Banchi Nazionali (dei 668 milioni di Lire-oro, patrimonio di tutti gli Stati italiani messi insieme, 443 milioni erano del regno delle Due Sicilie). Monopolio mondiale dello zolfo, avendo oltre 400 miniere di zolfo, copriva circa il 90% della produzione mondiale di zolfo e affini
Allora mi domando perchè Garibaldi è dovuto venire a salvarci? da cosa ? guardando la legge Pica sono portato a pensare i Savoia attraverso Garibaldi furono i primi "esportatori di democrazia"
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Si "esporta democrazia" quando c'è qualcosa da saccheggiare: petrolio o altri interessi economici come sopra hai enunciato. Poi, quando le risorse si esauriscono, si fa un passo indietro dicendo "mo' so cxxxi vostri" e si punta alla devolution.
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Le notizie di Capo d'orlando hanno trovato posto sul Times  Joined by local rebels, Garibaldi won a remarkable victory against Bourbon forces on the island, allegedly observing to his lieutenant, Nino Bixio: “Today we unite Italy or die.” Some scholars have suggested that he benefited from British support. Britain was alarmed at a sympathetic response by the Bourbon monarchy to overtures from Russia for the use of ports in Sicily and the Mediterranean, and was keen to gain access to Sicily’s prized sulphur deposits. e fra le righe viene fuori anche uno dei possibili moventi per "esportare la democrazia" all'epoca infatti lo zolfo era indispensabile per la lavorazione dell'acciaio e quindi per costruire navi, locomotive, binari e cannoni, il 90% dello Zolfo veniva estratto nelle miniere della Sicilia. ....The Marsala landings took place in the presence of two Royal Navy warships, the Intrepid and Argus. It is also widely accepted that Garibaldi was a Freemason, as was Giuseppe Mazzini, the theoretician of the Risorgimento. Non è un mistero che Garibaldi sia stato al servizio della massoneria Inglese avendo l'appoggio anche dalla Royal Navy .
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