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Gli amici di Beppe Grillo di Nola (Na) Message Board › MOVIMENTO DI LIBERAZIONE NAZIONALE › Ghedini, e la deontologia.
| feliceiovino | |
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Scrivo questo articolo, sapendo di avere il potere di farlo, perchè dalle mie parti c'è una massima che sarà stata coniata in tempi bui come quelli che stiamo vivendo in questo periodo in Italia: "tre sono i potenti: il papa, il re e chi non ha niente.
Ed io non sono ne papa e ne re. Sono tra i potenti perchè la magistratura è ancora viva, a quanto pare. Sono tra i potenti perchè ho avuto la fortuna di studiare la Costituzione, la sua storia, comparata alle Costituzioni delle altre nazioni Europee, e come tante altre persone che la conoscono e la considerano la pietra miliare delle nostre libertà, non dormo sonni tranquilli sapendola tra le mani delle persone sbagliate. Mi hanno insegnato che esiste la Costituzione formale e quella sostanziale. La prima è quella scritta nel testo, la seconda è quella che attuata ogni giorno dagli organi Costituzionali e dall'esecutivo. Mi rattrista vederla calpestata, fatta a pezzi, con arroganza in nome di princìpi occulti, mai dichiarati, personali... All'avvocato Ghedini non va certo spiegato che la legge ha tra le sue caratteristiche basilari quella di dover essere generale ed astratta. E parliamo di legge ordinaria. Figuriamoci quanto quelle caratteristiche debbano essere presenti nella Costituzione. L'immunità delle alte cariche dello Stato va imposta necessariamente con una legge Costituzionale. Il nostro Parlamento ha approvato una legge ordinaria, ad personam. Non sono convinto che non riusciranno a farne una Costituzionale per fare in modo che Silvio non venga processato per la corruzione dell'avvocato Mills (che sta gia scontando la sua pena in quanto riconosciuto colpevole). Infatti il PD in queste ore a gran voce auspica che il governo concluda il suo mandato. E questo la dice lunga sul Pd ed il suo vero ruolo. Silvio riuscirà ad avere i suoi due terzi, in prima votazione, (conoscendo il PD e D'alema). Resta la questione della libertò di stampa. IL premier può esprimersi su 5 delle 6 reti nazionali, incensandosi, accusando le altre Istituzioni, e nelle piccole oasi dove esiste un vero contraddittorio, mandano Ghedini a fare in modo che non ci sia. Urla, si accavalla, ripete ossessivamente la stessa parola per minuti, pur di non lasciare che nessuna delle parole dette da chi non è daccordo con l'azione del governo, arrivi alla gente. Ma io so che lui sa. Sa di essere a libro paga, e quell'atteggiamento è un atto dovuto. Il suo lavoro è fare in modo che il suo cliente non sconti nemmeno un giorno, ed allo stesso tempo dovrebbe legiferare erga omnes. In queste ore sarà sicuramente impegnato a cercare un nuovo provvedimento legislativo che tolga Silvio dai guai, perchè il nostro Parlamento oramai serve solo a questo. I problemi degli Italiani, il lavoro, i salari, la precarietà, la crisi economica, vengono dopo. Li saziano di Tv, e gli offrono le loro verità. Ma quello che mi chiedo è se tutto questo all'avv. Ghedini conviene. Economicamente non ci sono dubbi, ma sporcarsi così per l'eternità, svendendo la realtà è una cosa che non ha prezzo. Passerai alla storia, ma non sarai un personaggio positivo, perchè la realtà la conosciamo bene tutti e per ora siccome in Italia non è dato saperla, la rubiamo ogni mattina dalla stampa delle altre nazioni. Era per fare questo che hai studiato da avvocato? Edited by feliceiovino on Oct 9, 2009 1:53 PM |