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Gruppo di Siena Message Board › Peppiniello da Catanzaro...per gli amici Mussari, Mussaropoli e MontedeiPasc
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Forse "Mussaropoli" sta per arrivare al capolinea, guardate la quotazione di oggi, nessuno sta più difendendo il titolo...hanno perso anche loro ogni speranza!!
DATI DI MERCATO Data/ora 12.27 Ultimo 1,2860 Variazione -9,50% |
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Posto gli ultimi messaggi apparsi sul Blog LIBERO MERCATO... (i desideri di alcuni di noi paiono essersi esauditi!) :)
-- MUSSARI HA MESSO IN GINOCCHIO UNA CITTA', LA BANCA PIU' ANTICA DEL MONDO E LA FONDAZIONE CHE ERA LA PIU' RICCA D'ITALIA. PENSATE QUALI OPPORTUNITA' AVREBBE AVUTO LA FONDAZIONE, LA BANCA E LA CITTA' SE 5 MILIARDI DI EURO DELLA FONDAZIONE NON FOSSERO STATI BRUCIATI IN POCHI MESI!!! Mercato Libero sarà a Siena nel pomeriggio di Venerdì 21 novembre 2008. Siamo stati invitati a presentare i nostri studi e le nostre riflessioni sulla Banca MONTEPASCHI E sulla FONDAZIONE A 12 mesi dall'annuncio dell'acquisizione. L'acquisto fu infatti annunciato da Mussari in piena crisi subprime il 9 Novembre 2007. Era il 29 febbraio 2007 quando Mercato Libero fu invitato per la prima volta a Siena a parlare dell'operazione MPS-Antonveneta. Allora il titolo quotava ben oltre i 3,3 euro e Mercato Libero, durante la presentazione affermò che il titolo sarebbe potuto arrivare a 2 euro. Se non ci credete andate a guardarvi la presentazione di allora su Youtube. Ecco due video: http://www.youtube.co... http://www.youtube.co... Nelle espressioni dei presenti di allora notai incredulità..... Avevano ragione....7 mesi dopo il titolo quota ben sotto i 2 euro. Ieri eravamo a 1,3 euro dopo aver emesso miliardi di euro di obbligazioni subordinate e un aumento di capitale mostruoso. Dopo una ricapitalizzazione di oltre 5 miliardi e l'emissione di obbligazioni per oltre 3 miliardi, la banca capitalizza meno di 8 miliardi di euro. Ovvero, meno di quello che ha pagato per il solo acquisto di Antonveneta. Ha bruciato 10 miliardi di euro di ricchezza e ....non è finita qua... Eppure tutti i media e tutti gli analisti finanziari decantavano tale operazione, Mussari fu pure nominato Banchiere dell'anno. Milano Finanza affermò che era un'operazione coraggiosa. Il Corriere della Sera a più riprese e con tanti articoli raccontò la futura crescita esponenziale della banca grazie a tale operazione, il Sole24ore fu un vero sponsor della fusione, per non parlare del Mattino e dei giornali legati a Caltagirone e a Casini. Panerai, Bazoli, Passera, Berlusconi, Veltroni, Caltagirone, Geronzi, Toti, Colannino, Casini, Della Valle, Montezemolo...e tanti altri sono stati gli sponsor più o meno silenti di questa operazione...MA CON QUALI BENEFICI PERSONALI O PER LE LORO AZIENDE? La Banca MPS, stando al giornale Libero di ieri è sotto stretta sorveglianza da parte di Banca d'Italia e rischia grosso. La Fondazione Montepaschi era una delle realtà più floride e ricche d'Italia. Oggi non è che un contenitore di spazzatura pieno di carta straccia della Banca. DI CHI SONO LE COLPE? CHI SONO GLI ARTEFICI DI TALE SCEMPIO? MUSSARI E' UNA PEDINA E' UN BURATTINO GUIDATO DA MANI SAPIENTI CHE VOLEVANO MUNGERE LA CITTA'??? Come sono i conti della banca ora? Cosa accadrà nei prossimi mesi? quali le prospettive per la Banca, la Fondazione e per i cittadini di Siena? In questi mesi abbiamo diligentemente raccolto informazioni da parte di tanti amici che a Siena lavorano con il Monte. Proprio nelle ultime settimane abbiamo saputo di alcune cose a dir poco "strane".... Gli ultimi tentativi di Mussari di azzerare la banca....di portarla verso un punto di non ritorno....a quel punto non rimarrà che VENDERLA per un tozzo di pane a qualche operatore straniero. IL TUTTO FA PARTE DI UN PIANO ORGANIZZATO DA MANI SAPIENTI??? NON E' CHE POI NEL 2009 SALTA FUORI ANCORA DE BUSTIS....CHE ANDANDO A LAVORARE PER UNA STRANA BANCA ARABA COMPRERA' PEZZI DI MPS MAGARI SU COMMISSIONE DI SOLDI ITALIANI ARABO VESTITI? MERCATO LIBERO RACCONTERA' QUESTO E ALTRO A SIENA DURANTE UN PUBBLICO INTERVENTO VENERDI' 21 NOVEMBRE NEL POMERIGGIO. [...] A SIENA SI DEVE EVITARE CHE, DOPO LA CACCIATA ORAMAI CERTA, DELLO STRANIERO MUSSARI E DELLA MARIONETTA MANCINI, VENGANO MESSI AL LORO POSTO DELLE PERSONE LONTANE DALLA POLITICA E VERA ESPRESSIONE DEL CITTADINO SENESE E DEI SUOI DIRITTI. E' prevista la partecipazione della Stampa specializzata e la presentazione sarà videoregistrata e resa pubblica su YOUTUBE --- |
| michele | |
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Foerse avete ragione voi, non lo so e non sono in grado di controbattere con prove "schiaccianti" come le vostre, ma ho una impressione strana e mi farebbe piacere sottoporla al vostro giudizio.
Dai post, ma non solo, sembra che il Monte non sia una normale spa quotata in borsa che quindi deve rendere conto agli azionisti E SOLO A LORO, ma non si sa bene come nè perchè, il Monte sembra la banca dei senesi i quali si sentono in dovere di discutere ogni sua decisione anche se non sono titolari di azioni e nemmeno competenti di strategie aziendali. Il solo fatto di essere senese,dipendente o correntista di tale banca fa sentire autorizzato chicchessia a discutere le scelte aziendali. Essere dipendente o correntista del monte non lo obbliga nessun dottore: io non lo sono e "campo" benissimo. Detto questo io credo comunque che i senesi dovrebbero essere felicissimi che il Monte abbia fatto le scelte degli ultimi anni, poi, che nell'immediato siano andate male ok, ma la visione strategica di una azienda del genere non può essere solo rivolta all'immediato come fanno le banche anglosassoni (poi si vedono i risultati) ma devono avere un respiro più ampio. Provo a spiegarmi: Il monte era troppo piccolo per poter continuare a lottare con i colossi europei, doveva trovare il modo di stare sul mercato senza essere schiacciato o segregato a banca di provincia. Doveva espandersi. La politica di espansione è iniziata ormai da qualche anno: ha iniziato prima con banche piccole e medie, poi è capitata l'occaisone di Antonventa. La banca era da ristrutturare, ma solida con molti sportelli al sud che fanno raccolta e altrettanti al nord est per impiegare i soldi raccolti. Il Monte in queste zone era scoperto,(non come in Toscana dove si fa concorrenza da se con filiali della Banca toscana (100% MPS) a fianco di quelle del Monte a scannarsi per un cliente e sarà costretta a vendere o chiudere alcune filiali).Il prezzo era quello di mercato del momento o comunque non esagerato visto che tutti gli analisti di mestiere e anche tutti i critici senesi non hanno fatto obbiezioni. Io l'avrei presa: nessuno poteva prevedere che sarebbe crollato il mondo dopo poco, e comunque anche così la sua dimensione gli permette di assorbire il colpo e andare avanti meglio che se rimaneva una banchetta di provincia. La banca continua a fare utili ed ha anche distribuito un acconto sui dividendi in soldi e non in azioni come vuole fare Unicredit, vorrà dire che è abbastanza solida da permetterselo, no? Ha fatto un aumento di capitale per pagare Antonevneta, ma era previsto e annunciato. Io credo che questa discussione vada rimandata di 5 anni come minimo, ma anche di 7 o 8 per vedere come si evolve la situazione. E' vero che il titolo in borsa perde, ma quale è il titolo che non ha perso nell'ultimo periodo? C'è uno solo che ha guadagnato? E se c'è è una banca? Il MIBTEL nel 2008 ha fatto -45%! Esistono anche situazioni (come la attuale) che travolgono tutto e tutti a prescindere dalle scelte che sono state fatte. Se la dirigenza avesse fatto quello che viene scritto in questo blog il titolo avrebbe guadagnato? Domandiamocelo e diamoci una risposta onesta che secondo me può essere una sola: no. E comunque non ci dimentichiamo mai che se nessuno obbliga noi ad avere i conti al Monte, nessuno obbliga la banca rimanere dov'è: lontana anni luce dai posti dove si muove il denaro per davvero. Se si trasferisse tutto? sicuramente sarebbe un gran risparmio per loro, ma per noi? E' vero che non ho prove e che il mio è un ragionamento di un coglione qualsiasi che non si intende nè di finanza nè di scelte strategiche aziendali, non è supportato da prove di nessun genere e non vuole essere una difesa a spada tratta della banca senese, riconosco anche io che errori sono stati fatti, molti e anche gravi, ma a leggere quello che viene scritto qui sembra che domani mattina la banca fallisca........ |
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| virgilio | |
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Non sto a contestarti le tante imprecisioni, (sono troppe) contenute nel tuo post. Dico solo la prima: il MPS è si una spa ma il suo capitale appartiene alla Fondazione MPS, ovvero alla Comunità Senese, per il 58%. Questa norma era stata studiata perchè la Fondazione MPS, ovvero la Comunità Senese, avesse il controllo della Banca e ne potesse tutelare il patrimonio e le scelte gestionali. Purtroppo dall'avvento della disgrazia Mussari alla Fondazione (e poi autonominatosi alla Banca) questo rapporto fra Banca e Città è finito a vantaggio della casta Massone-cattolica-diessina-PD da lui rappresentata. Risultato: la Banca ha comprato un troiaio come Antonveneta pagandolo più del doppio del suo valore (essendone perfettamente a conoscenza), la Fondazione, per la prima volta nella sua storia ha debiti tanto da essere iscritta nella centrale rischi, la Città ha perso un patrimonio mobiliare ed immobiliare che aveva accumulato in più di 500 anni di storia e di gestione oculata da parte di senesi onesti e capaci. In sintesi questi "signori" hanno distrutto in soli due anni questa immensa ricchezza della Città per rispondere probabilmente agli ordini dei vari caltagirone, Santander, Axa etc. Per tutto il resto cerca di partecipare all'incontro che si terrà a Siena, penso il 21 Novembre, con un analista indipendente di Mercato Libero. Spiegherà tecnicamente tutte la cazzate fatte da questi "cervelli" e potrà rispondere anche alle tue domande.
Purtroppo contabilmente la Banca è già fallita: fio ad oggi si è mantenuta con svendita di patrimonio. E' come se in una famiglia, non avendo più guadagni, si vive o sopravvive, iniziando a vendere la casa al mare, poi il giardino, poi il garage, pi la macchina, poi i mobili e così via: alla fine non rimane più niente per mangiare. |
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| Rosario | |
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Visto che siamo tutti esperti di finanza, suggerisco la lettura di un articolo di Milano Finanza del 25 di questo mese. L'articolo si intitola "Ma dello Stato non mi fido". Il giornalista riporta quanto costa proteggersi contro il rischio di fallimento delle principali banche europee. Più alto è il costo (riportato in puntipase da mille euro) che bisogna sostenere per assicurarsi più alto è il rischio che la corrispondente banca fallisca. Scorriamo la classifica fino ad arrivare al Monte dei Paschi.
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| OneKenoby | |
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Approfitto per domandare se c'è qualcuno che si aggregherebbe alla cena di Libero Mercato di venerdì 21 novembre...? ...Le iscrizioni chiudono il 31 ottobre...
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| virgilio | |
Visto che siamo tutti esperti di finanza, suggerisco la lettura di un articolo di Milano Finanza del 25 di questo mese. L'articolo si intitola "Ma dello Stato non mi fido". Il giornalista riporta quanto costa proteggersi contro il rischio di fallimento delle principali banche europee. Più alto è il costo (riportato in puntipase da mille euro) che bisogna sostenere per assicurarsi più alto è il rischio che la corrispondente banca fallisca. Scorriamo la classifica fino ad arrivare al Monte dei Paschi. Voglio solo ricordare che il giornale citato è quello che ha eletto Mussari "Banchiere dell'anno" e il MPS "Banca più rispettosa dell'ambiente e del territorio" (vedere i progetti di cementificazione e speculazione edilizia di Ampugnano e Marinella). Vorrei vedere la quantità di pubblicità che fa il MPS a questo giornale di infima categoria e che probabilmente campa con questi contributi in cambio delle informazioni che è costretto a diffondere. (forse non è un caso se Il MPS ha aumentato infatti le spese di puibblicità del 61% dal 2006 al 2007). Comunque per vedere statistiche più obiettive e sicuramente valide basta andare a guardare il ratio Tier 1, ovvero la garanzia patrimoniale che pretende la Banca d'Itali dalle banche, dove il MPS è ultimo con il 5,1% contro il minimo richiest del 6%. Tutto altro è noia. |
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| Rosario | |
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Voglio solo ricordare che MF è quello che usa davide.s molte volte in questo forum Voglio solo ricordare che i dati citati sono quelli ufficiali di mercato e non dipendono dal giornale |
| virgilio | |
Voglio solo ricordare che da Davide.s sono stati citati solo comunicati ufficiali da MFOnline-Bankitalia e non pseudoincheste. Voglio solo ricordare che questi dati non li ho riscontrati in altri giornali e che sembrano molto teorici (tipo rating) e facilmente "addomesticabili". Voglio solo ricordare che difendere il CDA di Mps, soprattutto, ma non solo, dopo Antonveneta, è un'operazione poco credibile e potrebbero sembrare (scusate la franchezza) interventi un pò guidati (Ampugnano docet!). Comunque ci sono almeno due appuntamenti in novembre che potrebbero dare esaurienti spiegazioni - il 21 dibattito pubblico con Mercato Libero e il 26 assemblea di MPS. Se ci arriviamo !!! |