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Biogas: un mostro alle porte di Nardò. Tuteliamo la salute ed i territori

La nuova frontiera della speculazione energetica dopo le pale eoliche e i pannelli solari sono lacostruzione delle centrali Biogas che di bio non hanno nulla. Questi impianti è accertato chese costruiti in modo dissennato sconvolgono l’ambiente causando il cancro e la salinizzazione della terra con la conseguente desertificazione e disoccupazione. È questo l’ultimo caso della centrale che vogliono costruire a Galatone al confine con Nardò per produrre surplus di energia.
La situazione dell’aria nel Salento è talmente grave che Giuseppe Serravezza, medico oncologo, riferendo il parere dell’agenzia Arpa dice: “Non si può nemmeno accendere un cerino perché altrimenti esplode tutto”.
Già un impianto è stato bloccato a Racale ed un altro a Nardò, ma altre minacce incombono su tutto il territorio del Salento a causa di una carente legislazione in materia e della connivenza di alcuni amministratori.
Per bloccare l’insana decisione del comune di Galatone si è creato il comitato di lotta “Biocontestiamo: salviamo il Salento!” che venerdì 12 aprile a Nardò organizza un convegno per capire e denunciare tutti i rischi e le illegalità derivanti dalla realizzazione dell’impianto.
I cittadini di Nardò sono pronti anche a fare un battaglia legale contro il Comune di Galatone per i danni alla salute dei cittadini e della terra causati da tale centrale e venerdì saranno raccolte le firme per l’azione legale.
I relatori del convegno sono:
- Crocifisso Aloisi, comitato di lotta di Galatone. Parlerà dello stato delle cose dell’impianto di Galatone
- Antonio De Giorgi, ingegnere ambientalista. Spiegherà cos’è un impianto Biogas e i rischi connessi;
- Giuseppe Serravezza, medico oncologo, presidente LILT. Parlerà dei rischi per la salute umana: aria, inquinamento e tumori;
- Cristian Casili, agronomo. Spiegherà il danno irreversibile che riceverà la terra dalla contaminazione salina e il rischio desertificazione;
- Oreste Caroppo, agronomo, Tratterà il rischio per l’ambiente del Salento;
- Maurizio Pinca, avvocato. Interverrà sugli aspetti tecnico-legali.
Moderatore: Niccolò Marras

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