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Il "rifiuto"­­­­ come "prodotto"­­­­ della "civiltà incivile"­­­

  • Mar 31, 2015 · 7:00 PM
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Ne parliamo? Ritengo ci sia bisogno soprattutto nelle scuole. Siamo in grado di redigere progetti "sociali" per le scuole e parlarne ai ragazzi? La cultura del "rifiuto" deve insinuarsi in tutti i cittadini se vogliamo che in futuro non ci siano più discariche, altrimenti ci toccherà fare, come facciamo, le giornate ecologiche, che non sono proprio un nostro compito. Sensibilizzare i comuni e gli enti a predisporre in ogni scuola la raccolta differenziata. Indicare ai Comuni norme integrative ai regolamenti utc e di polizia affinché con si disperda più nulla nelle condotte che sia deteriorabile biologicamente e che si aiuti sia nella dimensione degli spazi occorrenti per differenziare- locali tecnici- sia in una maggiore igienicità del trattamento che oggi si fa in casa. Implementare gli stessi regolamenti comunali alla difesa degli "idrocarburi", soprattutto nei parcheggi pubblici, nei grandi parcheggi e in quelli privati, con semplici e banali disoleatori. Ed altro.

Dati i valori in campo per questa discussione, si cercherà di effettuare il meetup in progress con altri Meetup di zona o fuori zona onde implementare la discussione, che non può più solo riguardare il dato locale, ma quello regionale, interregionale e nazionale. Già da tempo stiamo sperimentando la collaborazione, se volete chiamatela "gemellaggio", tra le diverse anime dei meetup, ma solo confrontandoci liberamente possiamo trovare soluzioni. Per cui chiedo che venga postato questo meetup ad altri gruppi, in modo che in sinergia di azione possiamo contare su un maggior numero di partecipanti e con numero di soluzioni maggiore, come farò io nella mia zona.

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  • giancarlo c.

    la nostra è una democrazia fondata sul lavoro e noi lavoriamo per differenziare i rifiuti e lavoriamo per guadagnarci i soldi perche una società pubblica li raccolga li differenzi e li dia a società che li riciclano.
    solo gli schiavi hanno questa funzione infatti la nostra è una democrazia di schiavi ,ma bbiamo una grnade liberta : quella di votare per il miglior schiavista, cioè per quello che ci dice migliorerà la nostra condizioni di schiavi.
    il bello che non ci accorgiamo di ciò,perche ci è stato insegnato in un scuola pubblica,che essere schiavi( pardon democratici) p bene e che solo lo stato preserva e difende meglio i nostri diritti di schiavitù.

    1 · March 28, 2015

  • Natale C.

    bah, il titolo dice già tutto Il "rifiuto"­­­­ come "prodotto"­­­­ della "civiltà incivile"­­­ ovvero anche il contrario. Il "non rifiuto"­­­­ come "prodotto"­­­­ della "civiltà civile": sta tutta qui la risposta. pensiamo come fare, ma è facile, e usciamo dall'incantesimo della stronzata del porta del porta.
    che i rifiuti siano un problema è chiaro, forse non lo è per questo meetup, che ha deciso di chiudere questo mu al 31_03_15

    1 · March 27, 2015

    • Natale C.

      appunto!

      March 28, 2015

    • Natale C.

      perchè ciò differenziato da noi, da noi ripeto deve essere pagato a società che poi lo rivendono. non è assurdo che società gaudagnino su ciò da noi differenziato. dovremmo averne un beneficio, invece è un onere

      March 28, 2015

  • giancarlo c.

    i rifiuti non potevano essere gettati per strada fino al momento nel quale fu eliminata la raccolta pubblica a casa. questo era lo stato dei fatti al momento nel quale fu deciso che i rifiuti fossero messi in cassonetti.
    i negozi di macellerie vendevano le ossa e gli scarti di carne agli utilizzatori ,per cui non 'c'erano rifiuti del genere ai mercati rionali e nei negozi di frutta , i rifiuti venivano prelevati per il compostaggio. le bottiglie dell'acqua del vino dell'olio e delle bibite pagavano un deposito tu portavi indietro la bottiglia e ti restituivano il deposito. nella relata quando andavi a comprare un prodotto liquido pagavi il prodotto che consumavi e la cauzione sul vuoto, quando subentrarano i super mercati il prezzo era uno e conteneva anche il prezzo dell'imballaggio. il problema che poiche nessuno ti davi i soldi per le bottiglie queste finivano tra i rifiuti, la carta era raccolta dai compratori di carta che la vendevano agli utilizzatori.

    March 25, 2015

    • giancarlo c.

      gli stracci venivano riciclati per produrre carta o le maglie venivano tritate e ritessute, le automobili venivano smontate i pezzi di ricambio utillizzati e quando non fosse più possibile farlo il metallo veniva pressato e venduto alle industrie dell'acciaio. i calcinacci venivano accolti dai proprietari di terreni scoscesi che nel corso di un decennio pareggiavano magari a terrazze i loro terreni. insomma la raccolta era prevalentamente privata. poi vennero gli ecologisti che dicevano che questo doveva essere un servizio pubblico nel senso che la racolta andava gestita dalla azienda delle nettezza urbana. nessuno ci ha fatto caso che non appena è divenuta pubblica la raccolta i costi sono saliti alle stelle

      March 25, 2015

  • marì m.

    il rifiuto o meglio quei prodotti momentanemente considerati scarto, non devono assolutamente essere fonte energetica.

    December 25, 2014

  • G. Piero C.

    Ø Il costo attuale di smaltimento per i Comuni è ca. 160 €/t che per[masked] ab. con una produzione di 1,6 kg/die-ab, di cui il 30% organico, è di[masked] €/anno per la sola quota organica.
    Ø Qualora il consorzio ottenesse uno sconto del 15 – 30 %, a seconda della qualità del materiale (quello ottenuto con la raccolta porta a porta è migliore di quello dei cassonetti), tale percentuale si risparmierebbe automaticamente.
    Ø La Confederazione è in grado di coinvolgere un gruppo di investitori istituzionali che realizzerebbe un impianto di produzione di biogas, con lo sconto di cui sopra, per un bacino di utenza minimo di[masked] ab (l’ottimale è[masked]), su una superficie di 1,5 Ha circa, in un Comune del consorzio, da acquistare, affittare o avere in comodato per una certa durata. Naturalmente il terreno avrà tutti i requisiti ed i permessi di legge.

    July 21, 2014

    • Emanuele R.

      Quanto costa a loro (e di conseguenza al comune o consorzio) il costo di smaltimento? Al territorio interessa €/ab/anno; più calano le t, minore è il costo per il cittadino. (aggiunti i costi di raccolta)

      July 22, 2014

  • G. Piero C.

    Ø L’impianto non emana polveri né cattivi odori in quanto è chiuso ed in depressione; esso impiega 20 persone, la costruzione e la manutenzione saranno affidate a Ditte locali. In Europa il 40% dei rifiuti è così trattato, in Italia il 4%. Oltre al biogas si produce compost organico e, a seconda della posizione, anche teleriscaldamento.

    July 21, 2014

  • G. Piero C.

    Gentile Luca Pagni qui di seguito quello che mi scrive una associazione----federazione autonoma comuni acronimo a seguito delle recenti normative riguardanti la formazione obbligatoria dei consorzi citati ha posto in essere un’iniziativa assai favorevole, con un netto risparmio per i consorziati, per la soluzione del problema.
    Sarà bene però elencare prima alcuni dati tecnico – economici:

    July 21, 2014

  • Luca P.

    Michele Civita vuol allargare Cupinoro con impianto TMB a caldo, fregandosene che il BioGas favorisca cancro e morti a differenza di sistemi a freddo ed an-aerobici come quelli di Capannori, Colleferro e Vedelago che sono ben noti nel P.D. come confermatomi da Eugenio Patanè !

    January 23, 2014

    • Daniele C.

      Non conosco gli altri , ma cosa centra Vedelago con il trattamento TMB

      February 16, 2014

  • Natale C.

    a) proposte di programmazione:
    1. Rifiuti (formazione di un gruppo 5 stelle competente nelle azioni amministrative, nell'organizzazione dell'informazione, nella predisposizione di progetti e programmi attuativi e nella mappatura delle rilevanze maggiori);
    2. Consumo di suolo- aree agricole in abbandono, Orti Urbani e Permacultura; NewFish;
    3. Pubblicistica e buone pratiche quotidiane (formazione di un gruppo che si interessi alla divulgazione delle buone pratiche quotidiane dal risparmio energetico alla differenziata fino agli orti condominiali);
    4) riprogettazione del ciclo urbano dei rifiuti e materiali con nuove tecnologie di "inserimento" a partire dalle unità residenziali-edifici in genere ad aree a prevalente valore di riuso-riciclo;

    February 15, 2014

    • Natale C.

      b) 5) Azioni culturali/pratiche a scuola da proporre come progetti scolastici (che potrebbe rientrare nel punto 1) agli ex provveditorati;
      6) Azioni politiche circa le aree ove sono presenti "rifiuti" particolarmente pericolosi in coordinamento anche con altri meetup che palesano le stese pericolosità(conv­egni-r­icerca di tecnici per "prove su campioni" con apertura fondi-come quello di napoli, istituzione di comitati di cittadini sul territorio; 8) Programma da proporre alle regioni per i comuni da inserire nei regolamenti e da obbligare ad un qualsiasi permesso a costruire: realizzazione di disoleatori cittadini per i parcheggi, soprattutto, e grandi agglomerati industriali e non; privati per singole residenze ed attività che ne producono residuale; 9) eliminazione delle onde elettromagnetiche determinate dalla cattiva posa in opera delle strutture elettriche;

      February 15, 2014

  • Luca P.

    "I parchi protagonisti dello sviluppo sostenibile del Lazio" ?

    Ma se vogliono portarci discariche ed inceneritori ?

    December 6, 2013

  • Celestina D.

    D'accordo su tutto,cerchiamo di confrontarci a vicenda.

    November 4, 2013

  • Natale C.

    PROPOSTA DI "MARCIA PER LA VITA SENZA VELENI": una bella proposta di Massimo Maraone( al momento nella zona Lt-Fr):
    UNA BELLA PROPOSTA DI MASSIMO MARAONE che si posta qui, sperando che CONDIVISA: "
    Credo che, alla luce delle ultime vicende del "caso Schiavone" , ha destato grande allerta ed allarme. Bisogna essere attivi adesso e scendere in campo, Penso ad una manifestazione-corteo nei tre centri del sud Lazio, coinvolgendo war on dump meet up sora- formia, golfo di gaeta, cervaro, provinciale di frosinone, tutte le associazioni tra queste Libera/Caponnetto/Legambiente/ WWF, personaggi come Maurizio Patriciello ecc. Tutti insieme per una marcia per la VITA senza VELENI
    FORMIA e CASSINO credo che siano pronte, che ne pensi?

    November 3, 2013

    • A former member
      A former member

      .. da parte mia penso siano ottime le iniziative portate avanti sul territorio per sensibilizzare e far partecipare i cittadini .. servono anche banchetti informativi , volantini e magari una raccolta firme da presentare come istanza nelle istituzioni competenti .. Punto primo mettere al centro della vita del moVimento i cittadini .. Le associazioni che collaborino , diano il loro supporto sempre il cittadino deve far sentire la propria voce .. Non dobbiamo piu' delegare a nessuno di farci sentire e vedere .. negli anni siamo stati ad aspettare che venisse una mano dal cielo .. Ora penso si sia capito che per cambiare le cose occorra far muoVere i residenti stessi .. farli partecipare attivamente alle iniziative .. farli proporre ed ascoltare le loro istanze .. solo chi ive il territorio ne puo' parlare perché lo conosce meglio di chiunque .. mio personale ma spero condiviso pensiero .. ciao

      1 · November 4, 2013

  • osanna c.

    ciao, noi (3 famiglie: madre e padre, sorella e marito con figlia, io single con un gattone), stiamo già facendo la raccolta differenziata impostaci dal comune....................è un po' una rottura ma se serve x slvaguardare l'ambiente, ben venga.................

    October 31, 2013

  • Elia T.

    Carissimo amico ti scrivo,
    hai smaltito 4 bustoni di amianto in una località di Isernia che non intendo svelare. Nella zona ci sono telecamere di sorveglianza, ma non te ne sei accorto.
    Non ho intenzione di denunciare l'accaduto per non farti passare un guaio. Probabilmente non sei abbastanza informato circa i danni che può provocare un simile minerale.
    Quello che hai nascosto è un misto di amianto e cemento (eternit) che facilita il pericolo di forme tumorali delle vie respiratorie, come il carcinoma polmonare ed il mesotelioma. Disgraziatamente queste malattie si manifestano dopo alcuni anni, però, se sei un fumatore, l'effetto cancerogeno si svilupperà in forma amplificata. Probabilmente hai prelevato il materiale con i guanti, ma un tuo operaio potrebbe non averli utilizzati. Potresti essere un imprenditore che opera nella zona e che racimola qualche soldino,

    October 28, 2013

    • Elia T.

      pur di non fallire, quindi, fai credere ai clienti di poter smaltire amianto in modalità legale (i boschi). Sicuramente non sei un mafioso perché in caso di difficoltà potresti farti difendere dal presidente delle ecomafie.
      Credo che sei un mastro colpito dalla crisi economica e che non hai la disponibilità per metterti in regola, in quanto una simile parola per te è sconosciuta (effetto del berlusconismo).

      P.S.
      Non esasperati, non sei il solo ad aver commesso illeciti anche se il tuo è grave; nel luogo si smaltiscono televisori, copertoni e qualche lavatrice.
      Spero nella tua impunità, ma mi raccomando, non ricaderci più.

      Modificato da Elia Tropeano il 25-nov[masked]

      1 · October 28, 2013

    • Santino G.

      Elia sei troppo forte, quanto hai scritto divulgato alla stampa e all'Albo Pretorio del Comune vale più di un'ammenda. Permettimi di copiarlo per quando vedo rifiuti pericolosi abbandonati. Ottimo il "gemellaggio" tra MU per progetti per scuole. Grazie.

      1 · October 29, 2013

  • Elia T.

    A Isernia non abbiamo ancora la raccolta differenziata. Cosa posso fare?
    Inoltre nel bosco, a due chilometri, dalla città è stato smaltito amianto (una modesta quantità): ho pubblicato foto, un articolo, ma non accade nulla.

    October 28, 2013

    • A former member
      A former member

      .. Salve Elia , se vuoi ti posso passare un progetto che stiamo presentando ai comuni nel territorio Pescarese .. Fa riferimento a normative vigenti , per cui le PMI devono recepire ed adeguarsi ..

      October 28, 2013

    • Natale C.

      Possiamo far partire una denuncia alle ASL prima e alla Procura della repubblica per omissione nel caso dell'amianto(che tipo di amianto e a che stato è!); per quanto riguarda la differenziata è possibile che molti o alcuni di noi si attivino per l'osservazione del tetto naturale di incremento della differenziata in relazione a quella che si dovrebbe per legge avere oggi. Nel caso il riscontro sia negativo è possibile, anche qui, operare attraverso, una richiesta-denuncia al comune per inadempienza e per la determinazione di non corrispondenza con le leggi europee, che come ben sai, ci hanno già impartito gravi ammende, le quali dovrebbero essere inviate, appunto al mittente, il comune o i comuni. comunque vedi anche la proposta di cettoami nel pescarese

      October 28, 2013

  • Elia T.

    Riciclaggio dei rifiuti solidi urbani ( atto unico di Elia Tropeano)
    a) sul tavolo ci sono delle bucce di patate e di carote, una cipolla, un limone, una bottiglia di plastica, un bicchiere di vetro e un foglio di carta.
    Inizia la lezione sul riciclaggio dei rifiuti:
    - Osservate queste bucce di patate, non è spazzatura, ma semplici bucce di patate. Vedete queste! Che cosa sono? Bucce di carote, non spazzatura. E questa, non è spazzatura, ma semplicemente una bottiglia di plastica.
    - Questo è un foglio di carta, non è spazzatura. Per fissare meglio il concetto nella vostra mente, ci scriviamo sopra "Carta" così che non sbagliate a chiamarla spazzatura.
    - Questa è una cipolla e questo un limone, quindi, non li possiamo confondere con la spazzatura. Questo è un bicchiere di vetro che non ha nulla a che vedere con la spazzatura.

    1 · October 26, 2013

    • Elia T.

      October 26, 2013

    • Natale C.

      concordo e ti partecipo la discussione su alcool e rifiuti, lettera la quale vorrei presentare alle amministrazioni http://www.meetup.com...­]

      October 28, 2013

  • Celestina D.

    Brava Morena ,può essere un iniziativa giusta.

    October 26, 2013

  • Celestina D.

    Anche per me è molto importante far conoscere la "raccolta differenziata sia ai bambini della materna,elementare,medie e superiori con dei progetti idonei secondo dell'età.

    October 25, 2013

  • Ivano B.

    Non so dove tu risieda ma alla recente Assemblea Regionale del Lazio sull'ambiente un semino in tal senso è stato posto. Io quale Presidente del Consigliodi Circolo di una delle scuole primarie del mio paese ho lanciato nella mia scuola una prima bozza di progetto teso a sensibilizare i bambini su: alimentazione, spreco, ambiente e riciclo. Certamente, parliamone!

    3 · October 10, 2013

    • Natale C.

      4)e di coordinatori... In altre parole, anche se ogni professore ha i suoi orientamenti politici, dovrebbe non palesarli e dare spazio a tutte le idee politiche ed orientamenti (in omaggio al principio 5)pluralista citato dalla legge). Altra cosa è il suo ruolo di "pungolo": l'insegnante al massimo può far ragionare... sviluppare il senso critico ma sempre nella pluralità dei punti di vista... L'importante è dare più punti di vista al ragazzo... Sarà poi quest'ultimo a farsi una idea... a scegliere liberamente le idee e le posizioni che ritiene più vicine al suo background socio-culturale e non solo…..” Ed è per questo motivo che insegno, per il pluralismo dell’informazione e per non prevaricare la libertà degli alunni (tralaltro adolescenti).

      1 · October 12, 2013

    • Natale C.

      Ti invito calorosamente ad iscriverti al meetup con l’operazione congiunta che chiedevo e far sì che i tuoi progetti come i progetti degli altri diventino patrimonio di tutti(e non di alcuni coordinatori) e azioni che noi attivisti possiamo perseguire sul/nel territorio. Mi dispiace per le eventuali incomprensioni. Eventualmente continuiamo il discorso via mail?

      October 12, 2013

  • Natale C.

    2) Le regioni hanno un mese per "adeguarsi recepirle o adattarle alle loro specifiche esigenze, coerentemente con lo spirito della normativa comunitaria. Tre i punti fondamentali ….elaborato dal ministero: prevenire lo spreco alimentare, diminuire i rifiuti mentre cresce il Pil, fornire vantaggi economici a coloro che gestiscono gli scarti in maniera più virtuosa." Proprio in quest'ultimo comma si può leggere quanto sia necessario, per come si diceva ieri, che i cittadini non siano ulteriormente oberati dal differenziare ...staremo a vedere, anche perchè nelle linee guida nulla viene esplicitato circa la "cultura" del rifiuto a favore delle nuove generazioni e nulla si prevede, se non in fase ideologica, nelle misure stimate di intervento. magari riuscissmo noi a completarle ...quelle misure

    1 · October 11, 2013

  • Natale C.

    1) da IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI -LINNE GUIDA al link http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/comunicati/Programma%20nazionale%20prevenzione%20rifiuti.pdf . "La direttiva europea quadro sui rifiuti (la 2008/98/CE recepita dall'Italia nel dicembre 2010) introduce l’obbligo, per gli Stati membri, di elaborare .......incentrati sui principali impatti ambientali e basati sulla considerazione dell’intero ciclo di vita dei prodotti e dei materiali. La direttiva ... che gli Stati membri adottino programmi di prevenzione dei rifiuti fissando specifici obiettivi. Lo scopo di tali obiettivi… misure è di dissociare la crescita economica dagli impatti ambientali connessi alla produzione dei rifiuti."

    1 · October 11, 2013

  • Natale C.

    2) un valido sistema di riferimento per le amministrazioni al fine della progettazione ecosostenibile del territorio-o la verifica di esso-, includendo dapprima via, vias, psic, psai, e poi criteri di valutazione oggettivi nuovi (da proporre anche in Europa), come il controllo dell'aria, dell'acqua, del terreno. Di quest'ultimo individuarne anche le caratteristiche di "perdita di superficie"in funzione delle peculiari coltivazioni richieste oggi dalla globalizzazione per soddisfare i consumi "globalizzati"(lo ripeto per il valore negativo del termine); le presenze di idrocarburi provenienti dalle emissioni e olii di veicoli, agricoli soprattutto, degli olii esausti non trattari. ed altro per il recupero di un mare "pulito", coordinandosi con un'azione internazionale, per prevenirne e conservare gli habitat specifici e impedire con una normativa più precipua le emissioni del "rifiuto" direttamente in acqua

    1 · October 11, 2013

  • Natale C.

    Riporto da altra discussione 1)Per quanto riguarda il sistema ambientale o meglio un habitat ecosistemico, in pagine troverari una prima fase di una mia proposta per il controllo, la progettazione e la valutazione del territorio, in cui creando noi, attraverso specifiche matrici, un sistema di riferimento per evidenziare "criticità ambientali", potremo prevenirle e risolverle. Ciò parte in prima analisi dalla war on dump(circa[masked] visualizzazioni di cui sono collaboratore (per i link in pagine) e specifico per il sud pontino. La mia proposta è di rendere questa mappa a layout, una volta che diventi nazionale-che includa cioè tutto il territorio nazionale(ma ci stiamo già lavorando),

    1 · October 11, 2013

  • Santino G.

    Mi è difficile partecipare abitando a Casalpusterlengo ( LO) seguo però attentamente condividendo la sensibilizzazione in comuni, scuole, enti, ecc. Nella nostra città siamo abbastanza ricicloni, circa il 70% dei rifiuti viene raccolto separatamente, ciononostante il ciclo completo del differenziato non è a nostra conoscenza soprattutto per gli aspetti economici. Intendo dire che in Germania le bottiglie di plastica collocate in "robot mangiaplastica" valgono 27 centesimi di euro per ognuna. Da un semplice calcolo su quanto conferisco io, la sola plastica rende una somma di euro pari alla Tares annua che pago. Guarda a caso nel mio Comune, nonostante le varie interpellanze , non si riesce a sapere quanto rende il conferimento del vetro, della carta, della plastica, della latta, del compost e di tutto quello che i cittadini trattano separatamente. E' chiaro che la discussione nazionale mi coinvolge, ma non disdegno lo scambio di esperienze che i meetup offrono. Grazie a tutti.

    1 · October 10, 2013

    • A former member
      A former member

      .. nei nostri centri abbiamo gia' presentato dei progetti denominati " filiere virtuose " .. possiamo riprendere tutte le proposte ed i progetti nel gruppo lavoro che stiamo per far partire ok ? ..

      3 · October 10, 2013

    • Santino G.

      Come amministrtore condominiale ho vissuto in prima persona le anomalie della raccolta differenziata. Ho denunciato i pericoli per la salute pubblica per la mancanza di locali adeguati allo scopo. la volumetria tecnica gratuita dovrebbe essere recepita dalle norme di sicurezza e d'igiene. Sicuramente interessante il post riguardo al brevetto Spigno Saturnia. Grazie Natale, hai centrato il prblema.

      1 · October 11, 2013

  • Natale C.

    facciamo che questi ed altri meetup diventino discussioni che oltre il valore locale e specifico del meetup, siano di riferimento e di ampio respiro. perchè a ben vedere, roma docet, alcuni già stanno incalzando(vedi discuss. meetup multipli..) affinchè ci si riunisca sotto un'unica egida...peccato che sia la loro e gestita da loro e come loro vogliono, sigh! facciamo che gli argomenti "superino" il livello di opportunità del meetup, per rivolgere l'attenzione, come questo P5S recita e bene, a livello di proposizione per i parlamentari/senatori, che si sono dimenticati della scuola, degli insegnanti e della cultura

    2 · October 10, 2013

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