Pensi che l'italia dovrebbe avere una valuta propria

  • December 10, 2013 · 7:00 PM

Pensi che l'italia dovrebbe avere una valuta propria o una valuta con i paesi del sud europa?

Vota il sondaggio:

http://www.meetup.com/Parlamento-5-Stelle/polls/961312/

Il risultato di questa votazione è veramente sconcertante.

http://www.meetup.com/Parlamento-5-Stelle/polls/961312/

Premesso che la votazione è fatta esclusivamente tra i membri di Parlamento 5 Stelle e non è vincolante ne per il movimento ne tanto meno per il paese, è comunque eclatante.

Sono l'8% delle persone vogliono restare nell'euro.

Il 58%, maggioranza assoluta, vogliono tornare ad una valuta nazionale

E il restante 34% pensano ad una soluzione intermedia come una moneta per il sud.

In totale il 92% delle persone vuole comunque uscire da questo euro.

Ora se veramente crediamo nella democrazia, non resta che rispettare la volontà dei cittadini e uscire dall'Euro. 


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  • Angelo F.

    Altra riflessione da fare: come mai il Giappone che ha mantenuto la sovranità monetaria ha il debito più alto del Mondo e non si trova nella nostra situazione?

    1 · December 20, 2013

    • A former member
      A former member

      perchè il Giappone è una isola noi siamo una penisola(heheheh).Comunq­ue visto che le notizie del giappone passano attraverso un filtro,dobbiamo veramente riflettere se la cosa è vera 0 no.

      December 20, 2013

  • Plinio

    Vi chiedo un aiuto per diffondere e far votare questa proposta sul forum nazionale del M5S

    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/12/referendum-on-line-per-luscita-dalluro.html

    Grazie a tutti!!!!

    December 20, 2013

  • Angelo F.

    Pensierino di Natale: caro Babbo Natale fammi il miglior regalo in assoluto, fai che ogni Italiano si svegli il 25 dicembre e abbia preso CONSAPEVOLEZZA DELL'IMPORTANZA DI AVERE ANCORA LA PROPRIA MONETA E DI DARE UN CALCIO A QUESTA CLASSE POLITICA CORROTTA E VENDUTA che ci ha trascinato in questa situazione senza via di uscita. Fai in modo che l'Italia si svegli, che non abbia paura a prendere posizioni dure e decisive per il proprio benessere e il proprio futuro. Grazie

    1 · December 20, 2013

  • A former member
    A former member

    Una reflessione: Se rispondo si,se fermentano i speculatori locali.
    Se dico no ,tanto ci sono i speculatori europei,la domanda quale meglio? chi meno dannoso?

    December 20, 2013

  • Isa

    decisamente si,assolutamente si

    December 20, 2013

  • vincenzo a.

    Si

    December 19, 2013

  • Pasquale G.

    Io mi accontenterei anche di un euro sovrano.
    Coinvolgerei nazioni quali la Grecia, Spagna, Portogallo, Islanda e forse Francia credo che in questo modo si obbligherebbe la Germania ad accettare la proposta, nella proposta evidenzierei che un rifiuto alla moneta sovrana equivarrebbe a sbatterci fuori dall'euro.
    Il nuovo asse Italia, Grecia, Portogallo, Irlanda, Francia potrebbe essere basato anche sulla revisione di tutti gli accordi fatti fino ad oggi.

    3 · December 19, 2013

  • Angelo F.

    Se lo Stato ha la possibilità di stampare moneta senza dover pagare ai banchieri un interesse, causa del Debito, in momenti di crisi, catastrofi, perdita di posti di lavoro, ec. può finanziare qualsiasi cosa a costo zero. Risolta l'emergenza lo Stato non farà altro che ritirare parte di denaro stampato e immesso in circolazione e distruggerlo, evitando così la sbandierata inflazione.
    La storia internazionale ci ha fatto vedere però che solo due presidenti (Lincon e Kennedy) l'anno fatto svincolandosi dalla Federal Reserve e sappiamo tutti che fine anno fatto. Ma se dietro a questa contro rivoluzione ci sono i popoli consapevoli di quello che vogliono la sutuazione è decisamente diversa.

    1 · December 19, 2013

  • Angelo F.

    Questa moneta unica europea che è assolutamente uguale a quella del Monopoli, voluta e stampata dai banchieri e che ci hanno preso per i fondelli magistralmente, spacciandola come la soluzione dai problemi, con la complicità dei politici di tutte le Nazioni (per noi Prodi). E' ora che tutti si ribellino e si riappropriano della facoltà di stampare la propria moneta.
    Forse pochi cittadini sono consapevoli di che cosa vuole dire avere una propria Banca Nazionale di proprietà dello Stato.

    1 · December 19, 2013

  • Emiliano

    L'Italia deve avere la sua sovranità monetaaria e popolare,questo paese è di per se una"meraviglia" apprezzata ed ammirata dal mondo intero,ha il diritto e dovere di essere governata e gestita da persone che la "amino e rispettino" e tutti noi abbiamo il dovere di impegnarci affinchè questo avvenga.

    December 19, 2013

  • A former member
    A former member

    Assolutamente! Se si continua a tenere la moneta unica europea, ancora per molto, si rischia lo sprofondamento sociale e la piena povertà

    December 19, 2013

  • vincenzo a.

    certamente dobbiamo uscire dall' euro è riprenderci la sovranità nazionale non dobbiamo dare la possibilità di modificare la costituzione

    December 16, 2013

  • Isa

    assolutamente fuori dall'euro,ed il prima possibile

    December 16, 2013

  • luca l.

    bisogna proporre un referendum sulla moneta unica urgentemente: se la metà degli italiani vogliono il referendum, penso che la scelta di tornare alla sovranità monetaria possa essere presa se la maggioranza è d'accordo. Qualsiasi scelta deve avere come protagonista il popolo, che si rimanga o meno nell'euro

    December 13, 2013

    • Plinio

      Ammesso che gli Italiani siano realmente informati su cosa votano, ed ammesso che nel tempo in cui indici un referendum i mercati si voltino dall'altra parte, come aggireresti l'articolo 75 della Costituzione Italiana che recita esattamente così "Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio [cfr. art. 81], di amnistia e di indulto [cfr. art. 79], di autorizzazione a ratificare trattati internazionali [cfr. art. 80].", soprattutto in questo contesto di oligarchia in cui viviamo?

      December 13, 2013

  • Plinio

    December 11, 2013

  • Augusto

    Personalmente ritengo il referendum consultivo l'unico strumento in grado di fornire un indirizzo politico alla questione Euro.
    Nessuno possiede una sfera di cristallo che possa prevedere la reazione dei mercati al probabile fallimento della moneta Europea. Non bisogna dimenticarsi che una fuoriuscita dell'Italia ne determinerebbe la fine perché si porterebbe di conseguenza dietro quasi tutti i Paesi del mediterraneo per cui, i tanto paventati apocalittici scenari svalutativi, sarebbero circoscritti e limitati nel tempo se supportati da un piano industriale lungimirante favorito da una sovranità monetaria e da una politica di rilancio del territorio, della cultura e del "Made in Italy".
    Al contempo un ottimizzazione delle spese del sistema Italia unita ad una tassazione più equa e uniforme a favore di uno sviluppo sostenibile assicurerebbe la rinascita di un Paese ormai allo stremo,schiavo dei mercati, della BCE e del FMI, di uno spread gonfiato ad arte e di un debito insostenibile!

    December 11, 2013

  • Mauro F.

    interessante , il risultato poi era prevedibile almeno per me

    December 11, 2013

  • osanna c.

    ok

    December 10, 2013

  • Loredana M.

    Per cui una strada che non ci porti a rescindere i nostri impegni potrebbe essere:Gestire insieme a livello UE i debiti (eurobond),avere una Bce prestatrice di ultima istanza,una tassazione comune. Creare finalmente una costituzione europea (cosa che si è già tentato di fare,non riuscendoci, e riassorbendone alcuni temi nel trattato di Lisbona del 2007)Il trattato fu redatto per sostituire la Costituzione europea bocciata dal 'no' dei referendum francese e olandese del 2005.L'accordo recepisce gran parte delle innovazioni contenute nella Costituzione europea. Pensiamo,infine, che si dovrebbe creare un bilancio comune e una difesa europea non legata solo alla Nato.

    December 6, 2013

    • DANIELE T.

      In politica estera, Europa in primis, dai tempi di Cavour siamo l'ultima ruota del carro, come si suol dire. Unica via attuabile è uscire dall'Europa (che è stata una grande delusione per tutti) e rimetterci in carreggiata. Accordi con altri si possono fare una volta trovata la strada per la ripresa.

      December 10, 2013

    • Plinio

      Mauro, prova a dirlo anche a Sapir magari guardando questo grafico…

      http://scenarieconomi...­

      1 · December 10, 2013

  • LGM

    Il risultato di questa votazione è veramente sconcertante.

    http://www.meetup.com/Parlamento-5-Stelle/polls/961312/

    Premesso che la votazione è fatta esclusivamente tra i membri di Parlamento 5 Stelle e non è vincolante ne per il movimento ne tanto meno per il paese, è comunque eclatante.

    Sono l'8% delle persone vogliono restare nell'euro.

    Il 58%, maggioranza assoluta, vogliono tornare ad una valuta nazionale

    E il restante 34% pensano ad una soluzione intermedia come una moneta per il sud.

    In totale il 92% delle persone vuole comunque uscire da questo euro.

    December 10, 2013

  • Angelo F.

    I nostri politici NON ignorano assolutamente il gioco dei potentati economici, ne sono conniventi, prendono ordini e svolgono il compito loro assegnatogli. Consiglio vivamente di leggere una ricerca documentale appena uscita e tradotta in un libro anche in italiano dal titolo "Le radici naziste dell'unione Europera edito dalla DR. Rarh Health Foundattion per capire che razza di progetto è stato messo in piedi dall'inizio del secolo (1900) che è fallito attraverso due guerre mondiali e che è finalmente "quasi" riuscito con questa "Unione Europea" dal Cartello petrolchimico e farmaceutico tedesco e mondiale. Sapevate che l'Architetto principale dell'attuale Unione Europea Walter Hallstein Padre fondatore dell'Unione Europea, primo Presidente della Commissione Europea (organismo sovrannazionale non votato da nessuno) è stato un gerarca Nazista? Di che cosa dobbiamo meravigliarci più?

    1 · December 9, 2013

  • Augusto

    Partendo dal presupposto che la commissione europea non pensa minimamente ad introdurre un Euro di seconda categoria e che il debito accumulato non potrà essere mai ripagato se non a fronte di enormi sacrifici nei prossimi 30/40 anni e svendendo il nostro paese trasformandolo in una colonia e, considerando che l'economia Mondiale è destinata inevitabilmente ad un progressivo rallentamento,non vedo il motivo autolesionista di continuare sulla strada della grande illusione Europea. L'unica scelta che può salvare l'Italia passa per il ripristino della sovranità politica e monetaria,la rivalutazione della cultura delle risorse,del territorio e delle peculiarità che fanno dell'Italia un grande Paese che fa gola a molti e per questo volutamente portato all'indebolimento e depauperamento progressivo per costringerlo alla schiavitù economica. Un vecchio gioco dell potenze economiche che la maggior parte dei nostri inetti politici sembra ignorare o ancora peggio favorire. Fuori dall'Euro.

    3 · December 9, 2013

  • luca l.

    NON SI PUO' ESERCITARE UNA SOVRANITA', CHE INCLUDE ANCHE POLITICHE ECONOMICHE E COMMERCIALI PER I BISOGNI DI UNA NAZIONE, SENZA AVERE LA POSSIBILITA' DI GESTIRE IL VALORE DELLA PROPRIA MONETA SUL MERCATO.SE L'EURO PREVEDE CAMBI VINCOLATI, DEVE PERMETTERE ALLA SUA FORZA DI SOLIDARIZZARE LE POSIZIONI DEBITORIE DEGLI STATI ADERENTI, E PAGARE I DEBITI PUBBLICI AL SAGGIO UFFICIALE DI SCONTO CHE OGGI E 0,25%, NO IL 4 O 5% CHE PAGHIAMO! SE QUESTO NON E' POSSIBILE, DEVONO ESSERE RIVISTI ANNUALMENTE I RAPPORTI DI CAMBIO DELEL DIVERSE MONETE CHE HANNO COSTRUITO L'EURO E LA SUA FORZA! SE QUESTO NON E' POSSIBILE SI CONCEPISCA UN EURO 2 PER I PAESI PIU' DEBOLI FINANZIARIAMENTE (NO ECONOMICAMENTE CHE E' UN'ALTRA COSA). E SE L'EURO 2 NON PUO' ESSERE CONCEPITO, SI RITORNI ALLA LIRA E BASTA!!,BASTA EUROCRAZIA!VOGLIAMO DEMOS-CRAZIA L'EURO NON PUO' DIVENTARE LA SCUSA PER ESAUTORARE LA SOVRANITA' POPOLARE E I PARLAMENTI NAZIONALI DALLE DECISIONI SUL DESTINO DI UNA NAZIONE

    December 9, 2013

  • Angelo F.

    Purtroppo sono in viagggio, mi spiace non esserci. Condivido totalmente le proposte di Sergio Arienzo con l'aggiunta del disconoscimento del debito perrchè immorale (vedi pratica usata dagli USA per la guerra in IRAC con Busch) e inesistente.

    December 9, 2013

  • LGM

    Domani si chiude la votazione. La votazione stabilisce la posizione ufficiale di questo gruppo. Questo significa che se la maggioranza vuole uscire dall'euro, le discussioni qui non verteranno più "se uscire o meno dall'euro", ma dovranno focalizzarsi su "qual'è il modo più efficace per uscire dall'euro".

    1 · December 9, 2013

  • Loredana M.

    Buongiorno. Sono la coordinatrice del gruppo di studi "Europa" di Genova,all'interno del Meetup stesso di Genova città.
    Stiamo proprio studiando queste tematiche legate ad euro/ritorno lira.
    Il 18 dicembre dovremmo anche riuscire a presentare una miniconferenza presso la sala Cap di San Pier d'Arena.
    La posizione attuale è quella di mediare il più possibile,anche perché l'art.75 della nostra costituzione non ci consente di uscire dall'euro.nè di fare referendum sul tema.
    A meno che non usciamo unilateralmente.
    Comunque una via morbida,non certo facile,sarebbe mantenere la moneta unica e aumentare la solidarietà e l'integrazione europea.

    December 6, 2013

    • Dino C.

      Per un giusto equilibrio dovremmo contemporaneamente vedere : La strada davanti che comporta i problemi Europei, la strada dietro corrispondente a come è messo il nostro Stato. Da rassettare eliminando i costi superflui derivanti da una struttura, divenuta nel tempo, baroccheggiante. Con l'efficienza ottenuta all'interno possiamo supportare eventuali decisioni prese nei confronti dell'Europa. Nella migliore situazione potremmo magari non arrivare a situazioni drastiche.Dobbiamo in parte modificare nostre mentalità, certe abitudini considerate acquisite per diritto, certi atteggiamenti formali e operativi che stupiscono i nordici.

      December 7, 2013

    • giulio g.

      Tutto si puo' fare il problema e' che per ogni azione c'e' una reazione, per cui esistono conseguenza concrete. Pero' ricordiamoci che avere un piano ben definito crea una posizione di forza in qualsiasi trattativa. Come Bagnai ha perfettamente illustrato un Euro senza un vero investimento dei Paesi ricchi su queli poveri crea una desertificazione. Poi per quanto riguarda la legalita', non so come puo' essere legale chiedere ad un Paese dell'Unione di distruggere la propria economia in nome della cosidetta austerita'. Potrebbe anche essere definita una violazione dei diritti dei cittadini da parte del governo su richiesta di altri Paesi dell'Unione. Sarebbe interessante l'apporto di un avvocato esperto di Affari Costituzionali.

      3 · December 8, 2013

  • Emiliano

    Buon Sabato a tutti,penso che il vero nocciolo del discorso non sia la valuta stessa,ma la sua proprietà.
    In parole semplici,la proprietà del denaro deve essere del popolo che ne deve beneficiare e non delle banche,altrimenti non cambia nulla per il sistema,nel caso dell'Euro è ancora peggio,questa moneta addirittura è di un terzo soggetto privato che per stampare la moneta da 50 Euro spende 23 centesimi,poi la "Affitta" alle banche al costo dell'1% sul valore della moneta stessa(50 Euro) e le signore banche usano quel denaro per acquistare titoli di altre banche dando il nome di "debito pubblico" a quegli investimenti (cioè a carico dei cittadini) ed applicando un tasso d'interesse dal 5% in su.
    Ora se questo meccanismo non viene modificato si può avere qualsiasi moneta si voglia,il risultato rimane il medesimo.

    December 7, 2013

  • massimoq

    penso che ormai sia chiaro a tutti che l'europa monetaria rappresenta in assoluto la più grossa elargizione di tangenti a favore dei potentati economici. finchè non ci sarà l'europa politica l'europa non esiste. a che titolo dobbiamo rimanere dentro questo calderone. certo nel caso dovessimo ritornare alla nostra amata lira bisogna fare molta attenzione al cambio .io propongo lira a 990 sul vecchio marco e non a[masked] come hanno deciso quelli che ci hanno portato a questa situazione.

    December 7, 2013

  • MAURIZIO M.

    Accertato che l’Italia subisce l'Europa per una moneta sopravvalutata in relazione ai suoi fondamentali, se disponesse di una valuta propria, si potrebbe effettuare la cosiddetta svalutazione esterna, e rendere competitiva l'economia con effetto positivo sul costo di produzione lavoro e occupazione.

    3 · December 6, 2013

  • Plinio

    Probabilmente molti di voi hanno già visto l'audizione di ieri del prof. Bagnai alla Commissione Finanza…Presenti Barbanti, Ruocco, Pesco del M5S

    Posto il link per chi non avesse potuto seguirla
    http://webtv.camera.it/archivio?id=4372&position=0

    Buona visione!!!

    2 · December 5, 2013

    • Gabriella

      consiglio vivamente di ascoltare l'intervento, per farsi un'idea del problema che è molto complesso, bisogna necessariamente acquisire quante più informazioni possibili in materia, per potere esprimere le prporie opinioni

      1 · December 6, 2013

  • Dino C.

    Pensiero di un non votante, professione Ingegneristica Chimica. I nostri attuali politici, non hanno estrazione culturale storico/ umanistica e sono analfabeti tecnologigi. Incontrano difficoltà a trattare ora con le multinazionali ed Enti Comunitari, in questo caso di estrazione Tedesca. Vorrebbero tornare alle vecchie consuetudini, moneta,frontiere doganali ecc in tal guisa questi ritornerebbero a trattare con loro in posizione di forza (apparente).

    December 6, 2013

  • Luigi Di M.

    Il problema non è l'Euro ma la mancanza di unione politica tra gli stati UE. L'unione politica europea porterebbe ad una banca centrale equivalente a quella USA in grado di svalutare l'euro e rendere competitivi tutti gli stati UE,anche nei riguardi delle potenze economiche asiatiche. Un governo centrale europeo porterebbe a legiferare per una comune politica economica evitando sperequazioni tra stati ed una comune difesa della competitività nei riguardi delle super potenze economiche USA,Russia,Cina e Giappone.

    December 5, 2013

  • Chiara G.

    Usciamo subito e riprendiamo in mano il nostro destino. L'europa ci sta privando di autonomia politica ed economica. Da quarta economia del mondo guardate come ci hanno ridotti (ovviamente con la connivenza della nostra "classe dirigente").

    December 5, 2013

  • A former member
    A former member

    L'Italia meglio che ci sta in europa perchè cosi avvrà piu regole contro la corruzione,le mafie,le truffe,la politica clientelare,per favorire il merito contro lo spreco.....etc.

    December 4, 2013

    • Antonio

      Qusta é una delle scuse per cui ci hanno intrappolato per 15 anni. E non ha funzionato. Anzi é peggiorata la situazione anche da quel punto di vista

      2 · December 4, 2013

    • Chiara G.

      Non abbiamo bisogno di badanti. Anzi, le badanti stanno uccidendo un malato che era la quarta economia del mondo fino all'entrata nell'euro. Direi che basta. Usciamo e riprendiamo in mano il nostro destino.

      December 5, 2013

  • nazareno

    si penso di si e anche di bloccare mercato libero prima ci sono L'ITALIANI POI ALTRI .

    3 · December 4, 2013

    • Chiara G.

      Assolutamente si, concordo

      December 5, 2013

  • Plinio

    Ricordo a tutti questa proposta (la seconda più votata sul forum nazionale M5S)…

    http://www.youtube.com/watch?v=K88iQPF2668

    Solo un popolo informato è realmente libero, perché può scegliere!!!

    December 5, 2013

  • Gabriella

    dobbiamo prendere possesso della nostra moneta e insieme riprendere in mano le sorti del paese che è ostaggio della troika.
    Avere adottato una moneta unica, senza avere una unione politica e fiscale ha creato profondi squilibri all'interno dei paesi europei,
    Le assurde misure di austerità imposte dall' europa stanno affossando la nostra economia, si impongono tagli alla spesa pubblica e tasse, ma non basteranno mai perchè provocano un abbassamento del Pil e di conseguenza un innalzamento del debito pubblico,
    bisogna uscire al più presto dall'europa e rinnegare tutti i trattati, prima di finire come la Grecia

    1 · December 4, 2013

  • Elia T.

    L'Italia dovrebbe avere una valuta anti mafia, anti ladri e anti casta.

    2 · December 3, 2013

    • Antonio

      Solo che quello non lo fa la valuta ma la politica. E la politica deve essere sempre e ancor piu fatta come da 8 mesi la fa M5S

      December 4, 2013

    • Natale C.

      caro antonio visto che anche tu mi ti stai accodando ti chiedo: quale politica? e a chi è riferita? sarei desideroso di sapere...evidentemente quattro/5 mesi qui mi hanno fatto capire diversamente...scusa... ma io di politica ne vedo ben poca e se qualcosa abbiamo acquisito, lo dobbiamo a grillo e a quelli che qui e lì si fanno in tremila per far passare il messaggio. Elia, come d'altronde Grillo e Fo(ed io immodestamente) parlano di uomo/cultura/ scuola/informazione e come sull'uomo nuovo cucire le nuove istanze politiche.

      December 4, 2013

  • angelo

    E' ufficiale: uscire dall'euro si può, a patto di uscire dall'Unione Europea.
    Il problema è sempre quel dannato, maledetto trattato di Lisbona, che cambia continuamente fisionomia, per cui la versione in mio possesso era già obsoleta... La versione più recente dovrebbe essere questa.
    Gli articoli sono stati rinumerati, e quello che era il 51 è diventato prima 49 A, 49 B e 49 C, poi il 49 A è diventato 50...
    Poi il 50 è stato modificato, ed oggi prevede una clausola di recesso.

    Lo riporto integralmente:

    "Articolo 50

    1. Ogni Stato membro può decidere, conformemente alle proprie norme costituzionali, di recedere dall'Unione.

    2. Lo Stato membro che decide di recedere notifica tale intenzione al Consiglio europeo. Alla luce degli orientamenti formulati dal Consiglio europeo, l'Unione negozia e conclude con tale Stato un accordo volto a definire le modalità del recesso, tenendo conto del quadro delle future relazioni con l'Unione. L'accordo è negoziato conformemen

    1 · December 4, 2013

  • Franco

    Si.
    Se ci restituiscono il nostro oro, abbiamo la 4' riserva in oro del mondo. Se agganciassimo la moneta a quella, avremmo una moneta di serie A.

    December 4, 2013

  • Vittorio M.

    Nel lontano 2006, in epoca non sospetta, organizzammo questo Convegno: "CULTURA, GLOBALIZZAZIONE E MONETE LOCALI"
    La valorizzazione della cultura tramite l'adozione di monete complementari locali. Questo era il perché del convegno:
    "Nella morsa tra globalizzazione e crisi economica, le peculiarità culturali, che costituiscono la base dell'identità di un popolo, tendono a scomparire invece che ad evolvere. L'introduzione di monete complementari locali, può invertire questa tendenza, rivitalizzando l'artigianato, la piccola impresa ed il commercio locali. Allo stesso tempo, una moneta complementare è uno strumento per integrare la liquidità nelle aree in cui è carente per la forza della moneta nazionale, contribuendo al benessere della popolazione e allo sviluppo delle forze produttive"

    Forse bisognerebbe passare dalla teoria alla pratica

    http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:http://www.disinformazione.it/convegno_monete_complementari.htm

    December 4, 2013

    • LGM

      Sarebbe una buona cosa. Anche se rivelerebbe ancora una volta la mancanza di iniziativa del governo italiano, che sta aspettando che ad uscire dalla UE sia qualcun'altro

      December 4, 2013

  • Fabio E.

    L'unione monetaria è impossibile tecnicamente se non esiste una tassazione unica , proporre 2 duri è inutile anzi porterebbe probabilmente problemi ulteriori, di inverso non basta uscire dall'euro ma bisogna adottare una trazione keneysiana dell'economia, è tutto già scritto nella scuola economica della MMT dobbiamo discuterne nei gruppi territoriali e dalla base, La mmt come scrive il Financial Times "E' un immagine stereoscopica ci vuole del tempo perché si comprenda" ma alla fine è tutto chiaro basta approfondire.

    1 · December 4, 2013

  • costantino a.

    Valutabili entrambe le soluzioni, sicuramente entrambe migliori dell'euro alla tedesca attuale. Preferibile la soluzione di moneta nazionale perché consentirebbe all'Italia una maggiore flessibilità ed autonomia economica. Fondamentale, comunque, che larga parte del nostro debito pubblico torni ad essere in mani italiane come avviene per il Giappone. Il nostro debito è quasi virtuoso rispetto al loro hanno un debito che supera il 200 % del PIL, eppure loro non sono soggetti a speculazione internazionale, in particolare anglosassone, perché il 95 % del debito è in mano giapponese. Considerando che il risparmio italiano è stimato essere 4-5 volte superiore al nostro debito se il 20-25 % di quel risparmio fosse indirizzato sui nostri titoli di Stato, invece di far guadagnare i fondi esteri, saremmo padroni del nostro destino

    1 · December 4, 2013

  • luca l.

    Dico la mia. Oggi non è più possibile continuare a seguire una politica monetaria che non sia armonizzata con una politica economica comune, che è assente e ci aespone alle aggressioni commerciali della Cina e degli altri paesi emergenti oltre che ai paesi Opec;
    la prima questione da porre è questa, per cui dice bene Grillo quando dice che ci vuole un piano B; il piano B potrebbe essere o tornare ad una moneta nazionale, ed è l'ipotesi migliore nel senso che è più semplice, anche se avremo chiaramente un impoverimento immediato (a meno che non rinneghiamo l'intero debito pubblico come ha fatto l'Ecuador), oppure è necesario in alternativa un accordo con gli altri paesi deboli per un euro 2, che però includa anche le politiche economiche in comune (cosa difficile da fare) come condizione necessaria, cioè stessa moneta solo se ci mettiamo d'accordo come armonizzare tra loro i piani economici nazionali...il piunto è che prima noi dovremmo avere un piano. Ciao Luca

    December 4, 2013

  • Fabrizio P.

    Si, assolutamente si, l'Italia deve tornare ad avere la sua moneta e su di essa deve essere riportata la dicitura: "Repubblica Italiana - Banconota avente corso legale, pagabile a vista al portatore". Non come l'euro che riporta le stesse scritte dei soldi del Monopoli.

    1 · December 4, 2013

  • DOMENICO I.

    Nascerà da Praga la nuova Europa dei Popoli libera dal giogo della finanza internazionale?

    December 4, 2013

  • Dino C.

    Nino Galloni stà studiando la possibilità di far discutere in Europa per 2 monete in Italia una ad uso interno. Dovrebbe essere a buon punto, dovrebbe anche offrire la possibilità ai signori di Coscienze in Rete.

    December 3, 2013

    • A former member
      A former member

      Due monete vuol dire come in Israele,la moneta piu forte incide al costo della vita interna cioè con il libero mercato tu voi affittare una casa allora il affitto viene indicisato a secondo della moneta piu forte cioè ogni mese il affitto piu caro.(In Israele li il dolaro c'è come moneta piu forte),quindi attenzione....

      December 4, 2013

  • Andrea T.

    L'euro2 non è una buona soluzione perché, anche se con un temporaneo vantaggio dovuto alla prima svalutazione del 20% (come prospettato da Beppe), rimane una moneta che continueremo a chiedere a prestito da una BCE2. Mentre la moneta sovrana non è in prestito ma è moneta dello Stato, che può stampare per le sue necessità di spesa interna.

    1 · December 3, 2013

    • A former member
      A former member

      Ma tutto dipende che stato avremo...!!!

      December 4, 2013

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I decided to start Reno Motorcycle Riders Group because I wanted to be part of a group of people who enjoyed my passion... I was excited and nervous. Our group has grown by leaps and bounds. I never thought it would be this big.

Henry, started Reno Motorcycle Riders

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