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Come uscire dall'Euro: quali le soluzioni migliori per l'uscita

La posizione ufficiale di Parlamento 5 Stelle, dopo la votazione che è stata effettuata, è che l'italia debba uscire dall'Euro.

Stabilito questo, si può passare a ragionare su Come.

Qui discutiamo di come uscire dall'euro, non se uscirne o meno. :)
La posizione ufficiale di Parlamento 5 Stelle è l'uscita dall'euro.
http://www.meetup.com/Parlamento-5-Stelle/events/154876632/


I messaggi offtopic rispetto all'argomento, come accade sempre su P5S vengono cancellati per mantenere pulita la discussione

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  • Pasquale F.

    7) Divieto a tutte le banche di creare moneta dal nulla, specialmente in occasione della richiesta di mutui o prestiti, ma anche nell'emissione di carte di credito, obbligandole tra l'altro ad una riserva del 100%. 8) Radicale riforma del testo unico bancario nell'interesse della collettività. 9) Acquisizione al patrimonio dello stato delle banche insolventi. 10) Incompatibilità bancarie e specializzazioni a cui si riferisce Giancarlo, fine delle banche universali in Italia. 11) Abbandono del sistema a riserva frazionaria. http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria

    June 29, 2014

  • giancarlo c.

    rimane da affrontare il problema che le banche sono legalmente ed effettivamente soggetti privati, ma poichè svolgono una attività delicata sono soggetti vincoli di comportamento ed obblighi per il buon funzionamento di loro stesse e della economia italiana in genere.
    tra questi obblighi potrebbero esserci obblighi di portafoglio,come è stato discusso o obblighi dimensionali o separazione tra operazioni bancarie.
    io ho pronto un progetto di riforma del sistema finanziario dove ho privilegiato la banca specializzata rispetto alla banca universale. una volta data il risultato finale dobbiamo dare la possibilità alle banche universali di dividersi secondo le finalità che la riforma prevede. con un eccesso di politica dirigistica che io riterrei fondamentale, questo processo deve essere guidato dalla autorità pubblica. pertanto si dovranno nominare specialisti governativi per attuare tale scissione. questo ci darà la possibilità di leggere tutte le carte segrete

    2 · March 25, 2014

    • Pasquale F.

      Non vedo eccessi, questo è fondamentale.

      June 29, 2014

  • Pasquale F.

    Per uscire dall'euro propongo: 1) la costituzione di un ente di proprietà totalmente pubblica, al quale demandare la stampa della carta moneta e tutte le altre funzioni pubbliche oggi attribuite alla banca privata di nome: "Banca d'Italia" ed il monopolio della creazione della moneta. 2) Stabilire un tasso di cambio iniziale (fluttuante) tra moneta del popolo italiano ed euro di uno ad uno come detto da Giancarlo. 3) Affiancare nell'uso interno la nuova moneta all'euro e poi togliere valore legale in Italia all'euro. 4) Assumere nell'ente nazionale di regolamentazione della moneta il personale non dirigente resosi in esubero presso la Banca (privata) d'Italia. 5) Accettare la svalutazione della nuova moneta, contestualmente del vecchio debito in euro e ripresa della competitività. 6) Uscire dall'UE ed entrare nello spazio economico europeo, accordo di Schengen, ecc., assumendo una posizione analoga alla Norvegia.

    June 28, 2014

  • carlo

    per noi italiani è stato subito una presa per i fondelli sto euro

    1 · March 18, 2014

    • A former member
      A former member

      Perché il cambio e' stato fatto male.....credo che non si possa tornare indietro...bisogna solo creare lavoro e crearne tanto

      March 18, 2014

    • Pasquale F.

      Nell'euro: lavoro=schiavitù. Il lavoro deve soddisfare i nostri bisogni, nell'euro ci rende schiavi. Guarda su You tube: Genius Seculi, così capisci cosa è veramente l'euro. Apprezzerai Beppe Grillo ed il movimento.

      June 28, 2014

  • carlo

    bisogna uscirne il prima possibile non è più vita e grazie alla germania spadroneggiante sarà sempre peggio

    March 18, 2014

    • Pasquale F.

      Il popolo tedesco è schiavo come il popolo italiano! La Merkel rappresenta gli usurocrati contro il popolo tedesco.

      June 28, 2014

  • Il fannullone Giovanni S.

    Attenzione amici. Uscire dall'euro sì, uscire dall'euro no! può essere la domandina che il sistema Francoforte -FMI vuol far credere ad usum delphini : ossia una finta questione. Qui il problema non è stabilire se pagheremo in euro o in lire. Qui il nocciolo sta nel fatto che tutti i fattori della produzione sono fuori dal controllo della politica dei popoli e sempre più nelle mani di Troike, G7 e quanto altro.Il "mercato" è un qualcosa che assomiglia sempre più ad un oligopolio culturale e finanziario e sempre meno al quella Europa universale auspicata dai fondatori del Trattato di ROMA

    1 · March 18, 2014

    • Il fannullone Giovanni S.

      Occorre comunque dare un segnale forte a Bruxelles per uscire dalla trappola di liquidità del sistema inetrnazionale e pernsare al contempo ad una nuovo forma di società basata su ecologia, rispetto delle persone, una nuova ottica del concetto di lavoro. Nuovi paradigmi di società

      1 · March 18, 2014

    • Pasquale F.

      Si, dobbiamo uscire dall'euro e dall'UE perché sono asserviti al sistema finanziario ed alle multinazionali.

      June 28, 2014

  • carlo

    la cosa più importante adesso è tornare subito alla nostra cara vecchia lira senza però le solite questioni di signoraggio delle banche

    December 19, 2013

    • Pasquale F.

      Allora non lira, ma moneta del popolo italiano.

      June 28, 2014

  • giancarlo c.

    alcun azioni devono essere fatte prima della uscita dalla unione europea altre dopo, ma tutte possono essere studiate prima nelle loro implicazioni. per adesso sappiamo che si può uscire dall'euro,uscendo dalla unione europea. sappiamo che questa uscita comporterà che non saremo obbligati a seguire le direttive comunitarie ,comporterà che il parlamento italiano diventa sovrano e che potremo emettere moneta senza creare inflazione, se troveremo opportuni svalutare o le regole del mercato costringessero a farlo lo faremo, si hanno anche le soluzioni per questo. liberi si cresce,liberi si diventa uniti,liberi si diventa una nazione.

    1 · December 12, 2013

    • Alessandro Russo (a.k.a. x.

      Pertanto l'uscita dall'unione monetaria dovrebbe possibilmente avvenire in accordo con i partner europei o comunque in modo da generare meno tensioni possibili e anche meno danni. L'alternativa all'unione monetaria non è un'autarchico isolamento fuori dall'europa ma una posizione interna all'europa ma fuori dell'euro, come quella della Gran Bretagna o della Danimarca.

      December 12, 2013

    • Pasquale F.

      Non sono d'accordo. Bisogna affiancare all'uscita dall'euro l'uscita dall'UE come propone Giancarlo, perché: 1) nell'UE non c'è democrazia, il parlamento UE non conta quasi niente; 2) l'apparato UE è costosissimo ed asfissiante. Questo è infinitamente meglio: http://it.wikipedia.o...­

      June 28, 2014

  • giancarlo c.

    l'uscita dalla U:E. porterò i vantaggi commerciali derivanti dal non obbligo del rispetto delle direttive comunitarie a nostro svantaggio, ma porterà acquisto di sovranità politica con il parlamento italiano al centro di tale processo e sovranità monetaria nella misura che tale sovranità da affidare ad un nuovo istituto d'emissione sia data ad un istituto pubblico. ho detto nuovo istituto di emissione in quanto è la visione strategica di tale sovranità che va portata avanti attraverso la emissione di una quantità di moneta sufficiente a raggiungere due obbiettivi: la massima occupazione possibile o se volete la massimizzazione del reddito nazionale e l'equilibrio a medio lungo termine delle partite correnti

    1 · December 12, 2013

  • giancarlo c.

    per uscire dalla unione europea dobbiamo subito mettere in atto le politiche atte e funzionali per stare fuori dalla unione europea. ricordiamo innanzi tutto che esistono accordi commerciali multilaterali, che sostengono e regolano i rapporti commerciali. noi abbiamo rapporti commerciali molto stretti con gli u.s.a. con la russia etc. e tali paesi non stanno nelle u.e.
    i rapporti commerciali con i paesi fuori dall' U.E. sono molto vantaggiosi per noi ,molto più di quelli interni alla U:E. le direttive comunitarie sono fatte a misura degli interessi di altri paesi U.E a scapito dei nostri. fuori dall'unione europea, potremmo decidere quali delle direttive comunitarie ci conviene mantenere e quali non rispettare. i rapporti commerciali con i paesi ex U.E. rallenteranno o diminueranno leggermente

    1 · December 12, 2013

    • Pasquale F.

      Io proporrei di uscire dall'UE per entrare nello spazio economico europeo al fianco della Norvegia. Conserveremo così i vantaggi degli accordi UE senza sostenerne i costi asfissianti.

      June 28, 2014

  • giancarlo c.

    l'uscita dalla area euro. comporta la definizione dei rapporti finanziari con gli altri paesi conteggiati in euro. per quelli interni non c'è problema. il capitale sociale delle consociate italiane di società estere viene obbligatoriamente rideterminato in lie con la parità iniziale 1 euro = 1 lira e così con i debiti dello stato in titoli che vanno rideterminati in lire. i prestiti dei privati rimangono in euro se sono stati contratti in euro,a meno che i soggetti esteri non li vogliano trasformare in lire. rimane da definire i rapporti bancari. io procederei alla suddivisione delle banche universali in banche dì affari, società di gestione patrimoniale e banche di credito.

    December 11, 2013

    • Alessandro Russo (a.k.a. x.

      consideriamo pure che al primo paese che esce, l'euro salta e se la nuova lira, nel tempo tenderà a svalutare il nuovo Marco potrebbe arrivare anche ad 1,60 o 1,70 col dollaro. Quindi è meglio per tutti un uscita controllata dell'unione monetaria che lasci in piedi l'area di libero scambio e tutte le cose buone che l'europa ha. Ma affamere i miei figli no. Se non si trova un accordo si deve uscire e basta.

      1 · December 12, 2013

    • Pasquale F.

      Non sono d'accordo che la Banca d'Italia dovrebbe tornare ad essere lo strumento della politica monetaria ed economica del governo. La Banca d'Italia è di proprietà ed è sotto il controllo delle banche che deve controllare. Questo è intollerabile. Tutte le funzioni pubbliche oggi della Banca d'Italia devono essere attribuite ad un ente pubblico concepito appositamente allo scopo.

      June 28, 2014

  • giancarlo c.

    i rapporti finanziari degli istituti di credito dopo la suddivisione delle banche universali vanno cambiati in 1 euro = i lira. quelli delle banche d'affari possono anche essere lasciati in euro. così deve avvenire anche con la banca d'italia che a tutti gli effetti è una banca privata. occorre fare un nuovo istituto di emissione e lasciare la banca d'italia come una banca privata. se notate le banche d'affari e la banca d'italia sono istituti privati e rispondono con il loro patrimonio dei debiti contratti. che sarebbero per le nuove banche d'affari debiti verso la bce e per quanto riguarda la banca d'italia debiti verso la bundesbank cosisdetti debiti sotto la linea.
    sarebbero prestiti che la banca d'italia e con lei anche altre istituti ex banche centrali di altri paesi hanno contratto)

    1 · December 11, 2013

    • Pasquale F.

      Ottimo! Io chiamerei la nuova moneta con un nome diverso dalla lira, per evidenziare la discontinuità da privato a pubblico.

      June 28, 2014

  • LGM

    Riguardo all'uscita lo scopo di questa discussione non è cavillare se i trattati lo permettono (enorme stupidaggine portare la discussione su questo), ma ragionare su come tecnicamente operare il ritorno alla lira.
    Per questo vorrei cominciare riportando le idee dei maggiori economisti e le strategie pratiche da adottare. Fino ad arrivare ad una sintesi su quale sia la strategia migliore

    1 · December 10, 2013

    • Pasquale F.

      Io non parlerei di lira, ma di moneta nazionale.

      June 28, 2014

  • Alessandro T.

    I trattati possono anche essere revocati o modificati. Tutto è possibile, basta volerlo, soprattutto bisogna fare gli interessi degli Italiani. In un gruppo occorre aiutarsi ma se a guadagnare sono i soliti, allora è meglio stare da soli. Con la nostra lira, eravamo una delle prime 7 potenze economiche del Mondo. Ora cosa siamo?
    I paesi Scandinavi, Svizzera e Inghilterra non sono nell'eurozona eppure vivono meglio di noi.
    Come uscire? Lo dovrebbero sapere coloro che ci hanno fatto entrare.

    December 10, 2013

  • Alessandro T.

    Ragionare su come uscire dall'euro? Come afferma il buon Beppe Grillo, siamo entrati con l'inganno. Non dobbiamo dare spiegazioni a nessuno. Così come siamo entrati, così possiamo uscire. Dobbiamo essere padroni a casa nostra. Punto e basta. Non vi è bisogno di economisti o altri inutili pensatori illustri.
    Chi afferma che sia impossibile è perchè ha tutto l'interesse a farci restare nell'eurozona. Affrontiamo affrontiamo il rischio, tanto peggio di così. E' assurdo continuare a sperare. Del resto i nostri politici sono ladri, leccapiedi ed incapaci. Dall'entrata in vigore dell'euro sono trascorsi circa 13 anni e noi siamo peggiorati.
    Si all'Europa ma NO all'Eurozona.

    Saluti
    Alessandro.

    2 · December 10, 2013

  • giancarlo c.

    una risposta un po tardiva a Giovanni. le fondazioni bancarie sono nate da una trasformazione di un ente pubblico in una fondazione. questa trasformazione non ha creato alcuna entrata allo stato. il patrimonio stimato per tutte le fondazioni era valutato crica 75 mld di euro. poi le fondazioni hanno scorporato le loro aziende bancarie ,che era il loro unico attivo e formato società per azioni,hanno ceduto quasi tutto il loro capitale bancario e in teoria dovrebbero avere i soldi del ricavato.
    recentemente la corte costituzionale ha detto che le fondazioni bancarie sono soggetti privati( vatti a fidare dei giudici). basta con una norma di legge dichiarare che le fondazioni soni pubbliche fino al momento che non paghino l'apporto iniziale e stabilendo per legge che quanto detto è insindacabile dalla corte costituzionale. allora noi potremmo sciogliere le fondazioni ed assorbire quello che resta del patrimonio originario e mettere in galera i loro amministratori per le somme mancanti.

    1 · March 25, 2014

  • Antonio

    Non sono un economista, ma credo che in casa propria si possa fare come si vuole. In altre parole essendoci un'Europa finanziaria e non politica, occorre svincolarsi e mantenere come altre nazioni solo il rapporto di appartenenza. Il problema è avere una moneta INTERNA PROPRIA. In passato negli scambi commerciali si pagava in dollari, ora paghiamo in euro. prima compravamo i dollari, ora compriamo gli euro. Se gli Stati che hanno in mano i ns debiti vogliono i soldi io ipotecherei l'ORO della banca d'Italia emettendo SOLO PER GLI ITALIANI una cedola corrispondente ad un tot d'oro. La banca perderebbe l'oro ed avrebbe i soldi. PAGA GLI STRANIERI e STAMPA I SOLDI ITALIANI E LI DA A CHI HA LE CEDOLE. RISULTATO GLI STRANIERI SONO PAGATI, LA BANCA HA L'ORO E STAMPA SOLDI. GLI ITALIANI RIENTRANO DEI CORRISPETTIVO DELLE CEDOLE.

    March 25, 2014

  • giancarlo c.

    per i redditi di lavoro ho previsto sempre nella stessa discussione un contributo unificato de 30% .le somme previste valutando i dati statistici è di circa 300 mld per i redditi da lavoro e di circa 50 mld per i redditi di pensione ; poichè il livello di pensioni è talmente basso solo un aumento consistente per le pensioni sotto i mille euro potrebbe garantire il gettito previsto potremmo calcolare un aumento di trenta ml ed un gettito di circa 20 mld. se si osservano le note indicate nella discussione. poiche l'aliquota sui redditi da pensione è del 20% fino ad un massimo di[masked] euro per il meccanismo da me ideato si può procedere ad un abbassamento delle pensioni oltre tale livello pari al risparmio fiscale conseguito. ciò farebbe risparmiare cifre comprese intorno ai 20 mld di euro

    March 19, 2014

  • giancarlo c.

    vediamo i vantaggi:
    distribuisce il carico fiscale tra chi paga troppo e chi paga niente o poco.
    fa dell'italia che non applicherebbe imposte sui redditi un paradiso fiscale.
    migliorerebbe gli attivi delle partite correnti evitando fenomeni di sotto-fatturazioni o sopra-fatturazioni nel commercio internazionale.
    un paese può progredire entro i limiti del proprio equilibrio delle partite correnti, oltre non può andare
    per circa 50 anni abbiamo applicato una politica di lotta dura al capitale tenendolo fuori dal nostro paese con tutti i modi possibili. questo provvedimento eliminerebbe gli ostacoli fiscali alla entrata dei capitali da investire e metterebbe chi fosse residente in italia di
    far entrare i frutti degli investimenti all'estero cosa che nessuno fa perchè occorre pagare imposte anche su questo

    March 19, 2014

  • giancarlo c.

    per Giovanni: nella discussione che io ho aperto sotto il nome di contributo unificato,tra le altre tante cose ho proposto l'imposta patrimoniale ordinaria del 1,25 in sostituzione delle imposte sul reddito delle attività di imprese e per quanto riguarda gli immobili ,stessa aliquota con eliminazione di imu, imposta registro successione etc..per i redditi finanziari stessa aliquota
    il patrimonio stimato per la economia italiana è tra i 7.500 mld di euro ed i 9.000 mld di euro questo patrimonio da un P.I.L. di poco superiore ai 1.600 mld.
    senza alcuna esenzione una imposta ordinaria da un gettito compreso tra (7.500 x 1.2%) 90 e ( 9.000 x 1,2%) 108 mld di euro.
    grosso modo questa patrimoniale ordinaria darebbe un gettito pari all'ires ,irap e imu. con un vantaggio che poichè è una imposta che colpisce solo i patrimoni investiti in italia presenta tre vantaggi

    March 19, 2014

  • giancarlo c.

    caro giovanni uscire dall'euro è più semplice di quanto uno possa pensare.
    1° separare banche universali da banche di credito con un riforma del mercato finanziario che dopo che abbia stabilito le regole da seguire obblighi le banche universali a dividersi tra banca d'affari con le partecipazioni e i rapporti internazionali e le banche di credito.
    per appoggiare meglio questa politica,sciogliere le fondazioni bancarie e riprendersi questo che ci è rimasto dentro dopo lo sperpero compreso quel poco di capitale che gli è rimasto delle vecchie banche.
    creare una nuova banca centrale apportandogli l'ro attualmente detenuto dalla banca D'italia.
    così avremo separato il nostro sistema bancario dal sistema bancario europeo.
    con questo in mano ed altro che non posso e non voglio dire adesso, avremo il coltello dalla parte del manico.
    ci faranno ponti d'oro per rimanere, ma il discorso sulla unione europea si riprenderà tra qualche anno

    1 · March 18, 2014

    • giancarlo c.

      si chiamano sotto la linea i prestiti che le banche centrali si fanno tra loro,la bundesbank è esposta con alcune banche centrali ,tra cui quella italiana,con quella porteghese, con quella di cipro e con quella della slovenia. questi prestirti sotto la linea sono esposizioni bancarie private, in quanto la bundesbank è privata e la banca d'italia è privata. questi prestiti sono stati dati per nascondere la fuga di capitali dalle economie di questi paesi verso quella tedesca. l'intento mi pare complice nel nascondere la verità ai paesi che hanno ricevuto prestiti , ai quali è stato nascosto che se una economia trasferisce la propria liquidità per trasferimenti o di capitali o per il pagamento di beni e servizi senza il credito la domanda crollerebbe immediatamente perchè la liquidità è scemata. questa situazione era a conoscenza per quanto riguarda l'italia alla banca d'italia e ai governanti degli ultimi governi da berlusconi compreso a renzi

      1 · March 18, 2014

    • Il fannullone Giovanni S.

      Intendevo Giancarlo, di far comprendere a tutti compresi i neofiti come me, il seguente modus operandi: il primo passo, (mi sembra che tu ti riferisca alla separazione tra public bank e banche d'affari , con il recupero della patrimonialità delle Fondazioni) COSA comporta? QUALI sono le CONSEGUENZE? CHI ne BENEFICERa' o PENALIZZERA'? Cosa si opporrà? QUAL è il risultato atteso? Poi , secondo step, es. rinegoziazione del debito. Cosa succede? e gli effetti su spread quali sono?.....etc..... secondo una scala del tempo che illustri i passaggi in ordine cronologico e di tempi -scala....Scusa se non mi sono espresso chiaramente

      March 18, 2014

  • A former member
    A former member

    Io sono d'accordo con pier, non sono d'accordo con uscire dall'euro ma il doppio prezzo si e quando vai a fare la spesa e vedi che un coniglio lo paghi 24000 lire...forse ti fai delle domande

    March 15, 2014

  • carlo

    bisogna uscire dall'euro il prima possibile

    1 · January 3, 2014

  • Alessandro Russo (a.k.a. x.

    Ragazzi, ci sono due modi per uscire dall'euro. Uno prevede l'accordo dei partner europei, un'altro una decisione unilaterale.

    Sugli scenari che si presentano ho trovato molte informazioni utili in un libro che molti di voi già conosceranno ma che è comunque utile segnalare IL TRAMONTO DELL'EURO del prof Bagnai

    http://www.amazon.it/Il-tramonto-delleuro-Alberto-Bagnai/dp/8897949282/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1386687386&sr=1-1&keywords=il+tramonto+dell%27euro

    2 · December 10, 2013

    • Alessandro Russo (a.k.a. x.

      Sull'ergomento consiglio anche di leggere: http://goofynomics.bl...­ e un'altro libro in distribuzione gratuita anche su Amazon che si chiama OLTRE L'AUSTERITA' di aa.vv. che si trova gratis (come ebook) anche su amazon http://www.amazon.it/...­

      3 · December 10, 2013

    • A former member
      A former member

      Quoto in tutto Alessandro e vi invito a seguire il video del convegno organizzato dal M5S il 16/12 presso l'aula delle commissioni parlamentari. https://www.youtube.co...­

      1 · January 3, 2014

  • LGM

    C'è il falso problema della tesaurizzazione dell'euro in caso di ritorno alla lira ;)
    E' veramente così importante concentrarsi sul fatto che gli italiani non si tengano qualche euro?

    Mi spiego meglio: una volta che la lira torna ad essere valuta legale in italia, l'euro diventa valuta estera, così come il dollaro, la sterlina ecc.

    1 · December 20, 2013

    • LGM

      A questo punto non vedo alcuna differenza tra le altre valute estere: uno può benissimo tesaurizzare gli euro, ma a che scopo? E' esattamente come se tesaurizzasse i dollari o le sterline. Se li terrà li e poi quando dovrà spenderli dovrà andare a cambiarli in lire.

      In più noi non abbiamo alcun vincolo simile a: si possono emettere solo lire pari al controvalore di euro ritirati. Perciò non vedo assolutamente perchè concentrarsi sul fatto che gli italiani non possano tenersi euro (come dollari, sterline, franchi svizzeri) a casa. Se li tengano pure, dove sta il problema? E' una valuta estera e loro hanno diritto di tenerla: quando dovranno pagare qualcosa andranno a cambiarla in banca in lire e fine della storia

      1 · December 20, 2013

  • carlo

    qualcuno ricorda (forse no perchè io sono troppo vecchio) negli anni 60 il cosiddetto boom economico da cosa era dato? L'Italia coniava lei le monete senza passaggi intermedi che al giorno d'oggi hanno mandato in crisi moltissimi paesi fra cui, appunto, il nostro

    1 · December 19, 2013

  • Plinio

    Premetto dicendo che la strategia d'uscita è una scelta tecnica, la scelta di uscire è una scelta politica. Strategia d'uscita elaborata da Economia 5 Stelle
    http://arjelle.altervista.org/Economia/Pillole/exit_strategy_E5S.htm

    Strategia d'uscita elaborata da EPIC
    http://arjelle.altervista.org/Economia/Pillole/exit_strategy_Epic.htm

    Strategia d'uscita elaborata da Warren Mosler
    http://arjelle.altervista.org/Economia/Pillole/exit_strategy_Mosler.htm

    Segnalo questo appuntamento del 16 dicembre
    http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2013/12/europa-e-euro-opportunita-o-schiavitu---3-incontro.html

    1 · December 13, 2013

    • giancarlo c.

      il risparmio marginale per i pensionati sopra i[masked] euro sarebbe del 47% delle somme assoggettate ad imposte .tale risparmio potrebbe essere convertito in una riduzione degli importi pensionistici della stessa portata. ogni 10. euro o frazioni di essa le pensioni sopre i[masked] euro subirebbero una decurtazione di pari importo senza che il reddito netto diminuisca.

      December 13, 2013

    • giancarlo c.

      una pensione lorda di[masked] euro verrebbe calata di 4.700 x 3 =[masked] , mentre quella netta rimarrebbe eguale

      December 13, 2013

  • giancarlo c.

    Qui si sta discutendo sulle azioni da fare per uscire dall'euro. non credo che ci siano modi per contrattare le modifiche ai patti europei e trovo inutile discutere queste ipotesi. qualora alla nostra richiesta di uscita dall'euro ,che ricordo bene è anche una uscita dalla unione europea ci fosse proposto di modificare i patti ,allora potremmo discutere tale eventualità.

    1 · December 12, 2013

    • giancarlo c.

      dall'esame non superficiale dei vari trattati U.E si evince chiaramente che solo una uscita dalla unione europe ci permette di evitare contemporaneamente sia il mes o E.S.M. sia il fiscal compact. dall'esame dei due trattati si stabilisce che la clausa di deroga di non adesione a questi due trattati cessano non appena vengono modificati gli articoli 139 e 140 dei trattati ( T.F.U.E.) solo la uscita dalla U.e. renderebbe non più operativi i meccanismi previsti dai trattati con il fiscal compact riduzione di circa 50 mld l'anno del debito pubblico e di circa 25 mld annui per adeguamento del capitale del E.S.M. di cui 50 gia versati ( 25 nel 2012 e 25 nel 2013 ) poiché la riduzione si puo fare solo con le tasse ordinarie o straordinarie che siano) il paese si liquiferebbe per impossibilità di rispettare tali impegni anche in considerazione del fatto che le direttive U.E. sono fatte apposta per favorire l'industri tedesca

      1 · December 13, 2013

    • giancarlo c.

      solo l'uscita dalla U.E. ci potrebbe permettere di sopravvivere. noi stiamo vivendo sulla nostra pelle gli inizi di questa liquefazione nazionale. la grecia che ha seguito gli imperativi della U.E. ha il 40 % di disoccupati. per noi sarà anche peggio perchè tra poco non saremo in grado di pagare le pensioni. se anche diminuissimo le pensioni superiori ai 5.000 euro l'anno per il primo anno potremmo reperire metà delle somme necessarie per la restituzione e l'anno successivo cosa facciamo? abbassiamo ancora le pensioni ? questa volta quelle superiori a 4.000 euro? nel frattanto il pil diminuisce ed il rapporto del fiscal compact aumenta. nel giro di due o tre anni siamo liquidati come nazione.

      1 · December 13, 2013

  • giancarlo c.

    l'abolizione delle imposte dirette dovrà essere sostituita con un contributo unifcato, rimando alla discussione che ho aperto su tale argomento e su l'imposta patrimoniale. vorrei aggiungere che la nuova liquidità che deve essere rimessa in circolazione oltre a servire per pagare le imprese per i loro crediti commerciali con le amministrazione pubblica dovrebbe andare a coprire le riserve matematiche del sistema pensionistico , l'incremento di tali riserve oltre a garantire le future pensioni costituirebbe una distribuzione della nuova moneta al popolo dei contribuenti e tale distribuzione sarebbe in gran parte destinata non ai consumi ,ma agli investimenti, in quanto si verrebbero a generare continui e massicci avanzi ordinari tra contributi e trasferimenti con nuova moneta ed erogazioni di prestazioni pensionistiche

    1 · December 12, 2013

  • giancarlo c.

    l'equilibrio a medio lungo termine delle partite correnti si ottiene con la abolizione dell'imposte sui redditi e l'istituzione di una imposta patrimoniale ordinaria a carico di qualsivoglia ricchezza investita in italia. l'abolizione della imposta sui redditi renderà nulla e quindi inefficace qualsiasi azione tendente a spostare la imponibilità verso altri stati. i fenomeni di soprafatturazioni negli acquisti e di sottofatturazioni nelle vendite cesserebbero e l'attuale avanzo delle partite correnti aumenterebbe ( più alto è l'avanzo più moneta si può stampare. anche i redditi di capitale che attualmente vengono tassati nei paradisi fiscali subirebbero la tassazione in italia e per questa via si aprirebbe un ancor maggiore avanzo delle partite correnti ( gli interessi entrano nel gioco dei saldi delle partite correnti

    1 · December 12, 2013

  • Alessandro Russo (a.k.a. x.

    Vorrei segnalare sull'argomento un video molto interessante perchè affronta l'argomento sia dal punto di vista degli economisti che da quello giuridico, è la ripresa di un convegno tenutosi presso la Camera dei Deputati in cui, nel presentare il libro del prof. Rinaldi EUROPA KAPUTT SVENDUTI ALL'EURO, espongono il loro punto di vista il Prof. Bagnai, Il Prof. Savona, lo stesso Rinaldi, il prof. Guarino (che sembra aver individuato degli elementi di illeggittimità nel Fiscal Compact ed è molto convincente). Chiude una vecchia conoscenza della politica Giorgio Lamalfa anch'esso su posizioni molto critiche (so che parliamo di un personaggio della prima repubblica anche condannato per corruzione nel periodo di manipulite ma onestamente, a vedere il livello cui è scaduta la qualità dei politici attuali, questi della prima repubblica a confronto sembrano tutti degli statisti e le sue osservazioni in ogni caso sono convincenti). http://www.youtube.com/watch?v=Ll0HuKH0DrQ&noredirect=1

    December 11, 2013

  • LGM

    Grazie Giancarlo, stai facendo ottime considerazioni su tutte le tipologie e problematiche da affrontare, è proprio così che vorrei si sviluppasse sempre il lavoro in questo gruppo.

    December 11, 2013

  • giancarlo c.

    con l'avvento della nuova moneta la nuova banca di emissione metterà in circolazione liquidità senza interesse o tasso d'interesse bassissimo qualora fosse emessa tramite titoli del debito pubblico a lunghissima scadenza. se oggi paghiamo circa 100 ml di euro di interessi ,un pari debito al tasso di interesse dello 0,25 % come quello della bundesbank pagheremo soltanto 5 ml di euro o al tasso d'interesse del 1,2% 24 ml di euro

    December 11, 2013

  • giancarlo c.

    per preparare l'italia al cambio dovremo costituire una banca di factoring che acquisterebbe tutti i crediti che i privati hanno nei confronti di qualsiasi amministrazione pubblica ed in cambio si daranno dei documenti adatti al pagamento delle imposte di qualsiasi ordine e tipo. le emissioni iniziali riguarderebbero sono i crediti in essere e le scadenze di questi speciali titoli saranno diluiti nel tempo ,massimo 3 anni ed avranno e fino al momento della entrata in campo della nuova banca di emissione diritto ad un interesse legale.

    December 11, 2013

  • giancarlo c.

    i debiti finanziari sono tutti debiti di grandi istituti privati con altri istituti privati ed il problema è loro e dei loro creditori. faccio presente che tranne il credito sportivo ,che se non erro è ancora una banca pubblica. tutti gli istituti bancari o simile ( compresa la cassa depositi e prestiti sono istituti privati ) lo stato garantir° in lire tutti i depositi dei correntisti e i risparmi degli italiani, ma non deve garantire nulla dei debiti che le altre istituzioni finanziarie hanno nei confronti con altri istituzione similiari esteri. bce e bundesbank sono ist. privati come la banca d'italia e le nuove banca d'affari

    1 · December 11, 2013

  • Emiliano

    Guardate ragazzi che anche se si esce dall'euro e si lasciano le cose cosi come sono non fa molta differenza,si deve avere una sovranità monetaria si,ma la proprietà del denaro deve essere del popolo,altrimenti il concetto di debito pubblico non cambia.
    Perchè la banca deve stampare denaro a nostro nome (debito pubblico) facendoci così carico di restituirlo,per poi prestarcelo a caro prezzo d'ineresse?
    Ma se quel denaro è a mio nome,perchè per usarlo devo pre forza farmelo prestare pagando interessi? E' già mio!
    Fino a quando non cambierà questo,serve a poco cambiare divisa monetaria.

    1 · December 10, 2013

    • LGM

      Emiliano, ti invito a leggere un po' le discussioni, quello di cui hai accennato è stato ampiamente discusso qui. Le operazioni da fare sono 2 tornare al sistema bancario precedente al 1981 e uscire dall'euro. E l'uscita dall'euro è il momento migliore per tornare anche alla regolamentazione pre 1981.

      3 · December 10, 2013

  • giulio g.

    Lorenzo la tua e' una soluzione troppo semplicistica (non semplice), non possiamo essere cosi' ciechi alle difficolta' reali (vedi debito pubblico estero, riallineamento con altre valute, riconfigurazione del Debito con la Banca Europea, uscita dal Trattato di Maastricht, ecc)
    Quello che pero' mi fa' pensare sono questi dati:
    http://www.usdebtclock.org/world-debt-clock.html
    COme e' possibile che la Germania e in generale l"europa ci chieda di abbassare il Debito Estero quando la stessa Germania, Francia ecc hanno un ratio doppio al nostro. C'e' qualcosa che non quadra, magari i dati che vedo qui sono sbagliati?

    December 10, 2013

    • LGM

      Certo che è semplicistica, Giulio, l'ho scritta in 5 righe. Questo topic è aperto per valutare appunto tutte le questioni e come risolverle. Si lavora punto per punto. Quello che ho spiegato è il primo punto, far entrare in circolazione la nuova valuta, cosa abbastanza semplice. Ora vediamo gli altri aspetti

      1 · December 10, 2013

  • LGM

    Una delle soluzioni tecniche è abbastanza semplice:
    da domani si comincia a stampare moneta in italia affiancandola all'euro, in un sistema di doppia circolazione come già abbiamo avuto dal passaggio lira-euro.
    Poi quando c'è abbastanza circolante nel paese e le persone si sono "abiutuate" si passa ufficialmente dall'euro come valuta nazionale alla nuova. E si rende l'euro una normale valuta estera che non ha più corso legale in italia (significa che non ci puoi più pagare le tasse).

    1 · December 10, 2013

  • LGM

    Qui discutiamo di come uscire dall'euro, non se uscirne o meno. :)
    La posizione ufficiale di Parlamento 5 Stelle è l'uscita dall'euro.
    http://www.meetup.com/Parlamento-5-Stelle/events/154876632/
    I messaggi offtopic rispetto all'argomento, come accade sempre su P5S vengono cancellati per mantenere pulita la discussione

    2 · December 10, 2013

  • A former member
    A former member

    HO AVUTO GIA' MODO DI AFFRONTARE IL TEMA INERENTE LA POSSIBILITA' PER UNO STATO MEMBRO DELL'UE DI USCIRE DALL'EUROZONA. E' POSSIBILE SAPERE QUALCOSA IN PIU' LEGGENDO UN MIO SAGGIO PUBBLICATO CHE POTETE REPERIRE SU:
    http://www.diritto.it/docs/35355-il-diritto-di-uno-stato-membro-dell-unione-europea-ad-abbandonare-l-eurozona

    1 · December 10, 2013

    • Antonio

      Grazie Joseph, lo leggeró molto volentieri

      1 · December 10, 2013

  • Antonio

    Comincerei subito con questo video di Claudio Borghi a La Gabbia. Probabilmente lo conoscete ma per chi se lo fosse perso dura 3 minuti. http://youtu.be/0Yrk9bl8bgw

    1 · December 10, 2013

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