Sovraffollamento delle carceri, un'indecenza tutta italiana.

  • October 31, 2014 · 7:00 PM

«La situazione penitenziaria in Italia è un problema che non è mai stato considerato come priorità politica e finanziaria e sembra non esserci alcun cambiamento». Lo ha detto l'europarlamentare Juan Fernando Lopez Aguilar, capo delegazione della Commissione Libertà civili, Giustizia e Affari istituzionali del Parlamento Europeo.
Che ha anche affermato che:
"E' necessario che il Governo italiano incorpori anche la priorità politico-legislativa che fino ad oggi non c'è stata per far fronte alla situazione drammatica dei penitenziari". Sull'Italia pendono la condanna e la sanzione dell'Europa a cui «c'è ancora il tempo di reagire, ma - ha evidenziato - c'è bisogno di una strategia, di decisioni politiche».

Questa in estrema sintesi la situazione tragica delle carceri italiane.

Il M5S, a mio avviso, deve fare qualcosa per eliminare questa mostruosità. Con l'aiuto di tutti noi, spero che si possa arrivare a delle proposte serie da formulare ai nostri parlamentari.
La pena deve essere giusta e tendere alla rieducazione del detenuto, se non è così è illegale farla scontare.

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  • Salvatore B.

    Ma non è Vero, Dell'Utri ha una bella stanza tutta per se, 2 fioterapisti ed un osteopata a sua Disposizione, cyclette, e tutto quello che gli serve per fare fisioterapia per essere in forma, nella sua stanza non manca niente, in più ha nella sua stanza tutto quello che può servirgli per stare molto meglio di un pensioonato come me che ha lavorato 40 anni, e fisioterapia e osteopata non se li puo permettere, in più Dell'utri prende circa 6000 euro netti al mete di super vitalizio.

    October 30

  • silcer

    non facciamo i Pannella! Le miniere di carbone e solfatare potrebbero andare bene!

    October 30

    • Natale C.

      accidenti a te sei proprio oltransista. ti saluto con affetto

      October 30

  • silcer

    altra proposta: inviarli a "rieducarsi nelle miniere", solo così potranno espiare i loro peccati. Chi tenta di fuggire e ci riesce e viene ripreso, la rieducazione deve essere detentiva e più dura della prima prova. E' una proposta che deve essere applicata anche a quei delinquenti che occupano e/o hanno occupato posti di "di stato". Non faccio nomi, scajola, berlusconi, fiorito, solo per nominarne qualcuno e tutti gli altri che vengono "acchiappati" con le mani nel sacco o concussione mafiosa. E' solo una proposta. Viva M5S

    May 16, 2014

    • Antonio

      Rendiamoci conto che i veri delinquenti...politici stanno fuori ed i poveracci dentro. Inoltre a quei politici gli paghiamo pure il vitalizio. Possono coglionarci più di così le ISTITUZIONI ovvero dette DISTRUZIONE DELLO STATO?

      2 · October 29

  • silcer

    a Marcooooooooooooooooooooooooo! Ci sei o ci fai?

    October 29

  • silcer

    Andrea Ivo Antonio, troppi nomi per avere le idee chiare. Mi ripeto fino all'infinito, il sovraffollamento è voluto della mafia governativa e come nelle guerre chi ci guadagna sono : la ditta appaltatrice dei funerali (gestita dalla mafia politica), il costruttore e il venditore di armi (gestiti dalla mafia politica) i fornitori alimentari (gestiti dalla mafia politica), ospedali e medicine (gestiti dalla mafia politica) e ancora avanti fino all'infinito. Tagliamo la testa ai politici corrotti che organizzano fatti di sangue, tagliamo le mani ai politici ladroni. Quando la gente vede che si fa sul serio, cambia, gli immigrati non verrebbero in Italia per delinquere, i romeni, albanesi, zingari, fuggirebbero dall'Italia e con una azione semplice ci liberiamo dei parassiti, mafiosi, politici, ladri. Capito A.I.A.?

    October 29

  • Andrea Ivo A.

    Beati voi che avete le idee così chiare! Partiamo da una considerazione: vi sembra degna di una nazione civile la possibiltà, per chi ha i soldi, di pagarsi avvocati sino alla prescrizione, l'annullamento del processo, ricorsi vari. E se questi si perdono, altri ricorsi e poi altri ancora. Diciamocela tutta. Il vero problema delle carceri sta nel fatto che i poveri cristi non hanno neppure l'avvocato che gli faccia la domanda per gli arresti domiciliari!

    1 · October 29

  • Antonio

    Le mie idee sono radicali. Preso atto che le leggi vigenti hanno prodotto solo guasti e nessun benefico alla società, propongo di cambiare totalmente l'impostazione. Qualunque reato va PAGATO a chi lo subisce. Non con la reclusione, ma PAGANDO l'importo previsto. Es: offendo uno (provato da testimoni) pago in base all'offesa tabellata. Se non pago scatta la morosità ed infine il sequestro. Il processo è a carico di chi offende anticipando le spese. Stesso iter delle multe stradali. Il carcere non deve essere gratis vitto ed alloggio, ma si lavora per pagarselo. NON VUOI LAVORARE? Ti MANTIENE LA FAMIGLIA e se questa non ha reddito se ne occupa la CARITAS. Questa si chiama rieducazione, Mantenere i delinquenti a spese degli onesti significa creare PREPOTENTI e VITTIME. Oggi tutto si patteggia e lo si faccia per tutti i reati. ma non in termine di galera, ma d'importi. Dire che il carcere serve ad allontanare i delinquenti dalla società dico è come nascondere la polvere sotto il tappeto.

    1 · October 28

  • Marco G.

    i detenuti stranieri devono scontare la pena in un carcere del loro paese, il militare italiano di servizio all'ambasciata ha il compito, con visite periodiche, di verificare che la pena sia espiata completamente; siamo nella globalizzazione?, applichiamola anche in questo campo, gli stranieri che non dichiarano l paese di provenienza, scontano la pena in una struttura straniera meno costosa dell'italiana individuata con gara di appalto internazionale; si sono praticamente svuotate le carceri

    1 · October 27

  • Vittorio R.

    Il nostro Robin Wood ha altro da pensare, sta facendo la guerra economica all' Europa e non può dedicarsi alla questione delle carceri. Speriamo che "O' Pagliacciello oppure il"BULLETTO" di Firenze, anzi d' Italia o meglio d' Europa (Renzi), si renda conto che sta rovinando il nostro Paese più degli altri maledetti politici e malavitosi che abbiamo avuto fino ad oggi.

    1 · October 26

  • GIANLUCA B.

    Un sistema che funziona negli USA per i reati minori è l'adozione del braccialetto elettronico per arresti domiciliari e tracciabilità in ogni momento della posizione del reo. Si potrebbe verificare la possibilità di applicarlo anche qui in Italia in quanto si sgraverebbero il costi di vitto e alloggio, con la certezza comunque che il detenuto sia al proprio domicilio (come fosse in cella).

    October 6

  • silcer

    la rieducazione si ottiene lavorando sodo. Propongo campi di lavoro dove adesso sono impiegati lavoratori stranieri (molto spesso oggetto di ricatti mafiosi e sfruttamento con salari da fame). Iniziamo con raccolta della frutta, ortaggi, piantagioni di frumento (mais, riso, grano). La paga non deve essere superiore a quella che attualmente percepiscono la manodopera straniera e il periodo di "lavoro rieducativo" pari al periodo di pena deciso dai Giudici. E' Una proposta che spero vivamente venga analizzata e portata in parlamento. Viva M5S

    May 16, 2014

  • silcer

    le strutture di "rieducazione, ci sono, forse non sono sufficienti in numero o sufficientemente capienti. Mi viene un dubbio; non sarà perchè la Legge non viene applicata? I delinquenti di altri paesi, si rimpatriano, così facendo si fa spazio. Non si dovrebbero mischiare peccatori di furtarello per fame con quelli incalliti assassini, mafiosi, politici ladri; ognuno il suo grado di trattamento dividendoli in strutture adeguate.

    May 13, 2014

  • silcer

    Luigi, chi ha commesso "errori" come li chiami tu, era cosciente di quello che faceva; errare in quel caso è uguale a delinquere e, chi delinque deve pagare e più duramente paga più si pente e si "auto educa". Sono di queste poche ore le vicende porche di ministri, ex ministri, parlamentari, ex parlamentari, ex presidenti, faccendieri, mafiosi o affiliati. Beh, la pena di morte per quegli individui io la approverei. Perdonami ma la penso così.

    May 13, 2014

  • Giuseppe C.

    Chiara Agostini prima dovrebbe almeno documetarsi. Nè piano carceri nè facendo scontare ai poco più di 3000 extracomunitari all'estero la pena sarebbero provvedimenti in grado di dare risposte entro il 28 maggio. Ma tant'è .,. L'Italia non è più fondata sullo stato di diritto e la violazione sistematica della costituzione e della convenzione europea sui diritti umani sono diventate la regola! Lasciamo lo stato nella sua palese condizione di flagranza criminale contro il diritto e contro i diritti umani. ... Anche Hanna Ardent si rese conto di quanto il male a volte fosse nascosto dietro facce normali, umane, delle SS.

    May 13, 2014

  • giuseppe

    Concertare con gli altri stati una carta di intenti, per scontare la pena detentiva ognuno nel proprio stato di appartenenza, con contributo economico da parte dello stato italiano, con un risparmio di grandi capitali visto la differenza dei costi con le carceri italiane.

    May 13, 2014

  • Giuseppe C.

    Teniamo presente gli OBBLIGHI di legge: uscire dalla situazione di illegalità dello Stato italiano contro stato di diritto (nazionale e internazionale) e contro i diritti umani ... Art.3 CEDU Tortura

    1 · May 12, 2014

  • LUIGI C.

    PROPOSTA:

    1) concessione dell'indulto per tutti coloro che hanno un residuo pena da scontare di 3 anni;
    al fine di svuotare in un sol colpo le carceri italiane di circa 20000 unità;

    2) creazione di un sistema diverso (più che alternativo) di sanzioni penali, che vengano utilizzate come prima scelta (alternativa deve diventare la scelta del carcere) per tutte le condanne non superiori a 4 anni.

    Un articolo molto semplice per rendere immediatamente applicabile questa norma potrebbe essere:

    "Il giudice al momento dell'emissione del dispositivo di sentenza, se la condanna inflitta è al massimo di 4 anni, applica l'affidamento al servizio sociale del condannato.
    Tale misura può essere sospesa e/o revocata solo nel caso di commissione di un nuovo reato, punibile con una pena superiore a 4 anni, da parte del condannato"

    Un altro articolo molto importante da inserire sarebbe quello per limitare la custodia cautelare, di cui oggi si abusa.

    1 · May 12, 2014

  • rodolfo.pacifici

    Provo a buttar giù una piccola proposta.
    Amnistia:potrebbe incidere sui reati bagatellari ai quali raram. segue la detenzione in carcere ma intasano la macchina giudiziaria,o sui reati minori NON violenti (es.droga se assimilabile al consumo); da affiancarsi alla depenalizzaz. degli stessi sostituiti da ben più efficaci e celeri sanz.amministrative e/o interdittive (divieti posti dal giudice) o restitutorie: il carcere NON è l'unica reazione possibile;
    Indulto:provved.tampone nelle more di un'urgentissima riforma del processo e dell'ordinamento della magistratura che limiti:ricorso alla carcerazione preventiva per i delitti NON violenti;numero dei reati;prosecuzione di processi manifestamente infondati per irresponsabilità dei magistrati;magistrati fuori ruolo;
    Detenzione:a conclusione dei processi, concentrati su pochi reati realmente pericolosi,con condanne per i reati violenti e gravi,che sono I SOLI che creano allarme sociale e inducono ad invocare più carceri e severità...

    1 · May 2, 2014

    • Giuseppe C.

      In Francia o in Inghilterra, se uno ti vuol mettere paura ti dice: ti denuncio! Qui per far spaventare qualcuno gli diciamo: allora denunciami

      1 · May 3, 2014

    • Giuseppe C.

      8 anni e mezzo i tempi medi di una causa civile

      1 · May 3, 2014

  • LUIGI C.

    x Giuseppe Candido, guarda che la scadenza del 28 maggio è una scadenza, che oramai, i detenuti stanno aspettando con ansia, per farsi risarcire in maniera degna per le condizioni indecenti di detenzione in cui sono ristretti. Fare un provvedimento solo per impedire loro di avere questi risarcimenti sarebbe una vigliaccata (che due come Renzi o Napolitano potrebbero anche mettere in pratica in meno di 4 settimane) che certamente non risolverebbe per sempre il problema, anzi, se si riducesse il tutto solo ad un indulto, tempo massimo 6 mesi e siamo di nuovo in sovraffollamento!

    2 · May 2, 2014

    • Donato G.

      Luigi, lascia perdere è meglio.

      1 · May 2, 2014

    • mauro r.

      eppure il signor Giuseppe dovrebbe conoscere le regole del MU essendo iscritto a diversi MU e organizer in almeno 3... Lasciar perdere potrebbe essere la soluzione migliore.

      May 2, 2014

  • Donato G.

    Per Giuseppe C.
    L'amnistia (dal greco ἀμνηστία, amnestía, "dimenticanza") è una causa di estinzione del reato e consiste nella rinuncia, da parte dello Stato, a perseguire determinati reati. Si tratta di un provvedimento generale di clemenza, ispirato, almeno originariamente, a ragioni di opportunità politica e pacificazione sociale.
    Mentre l'amnistia estingue il reato, che quindi è come non fosse stato commesso, l'indulto estingue solo la pena.Premesso quanto sopra, Non capisco la tua insistenza, perpetrata con una decina di post (spesso monosillabici) contenenti, la stessa frase (amnistia e indulto) che riempiono le caselle em.
    io sono sfavorevole all'amnistia, e poi, perchè un amnistia? Ed invito tutti a rifletterci. Forse, con la situazione carceraria italiana, come rimedio tamponante iniziale un indulto.Ma solo quello! ed ovviamente per i reati meno gravi. Ti ringrazio, se vorrai scrivere i tuoi pensieri in un unico post, sfruttando magari, tutti i caratteri a disposizione.

    2 · April 30, 2014

    • Giuseppe C.

      A me comunque sembrano sterili le discussioni su fare nuove carceri, depenalizzare senza tenere conto che entro il 28 maggio dovremmo dare risposte ...

      May 1, 2014

    • Donato G.

      boh?? altri tre post al posto di uno. Forse mi spiego male?

      May 1, 2014

  • silcer

    grazie Mauro, ci vogliono soluzioni di disinfestazioni, soluzioni dolorose ma necessario. Questo cancro è voluto e mantenuto dalle mafie legate a GN, SB, MR, JB, deve essere operato a vivo e in profondità; altro che "colpo di spugna". La spugna che vorrebbero utilizzare è infetta e non risolverebbe nulla. Chiediamolo ai nostri Parlamentari e aiutiamoli con i nostri commenti

    May 1, 2014

  • silcer

    caro Mauro, quelle genti, ambasciatori, radicali, comunisti, vaticanisti, la presidenza, sono degli incapaci ipocriti che fanno politica sulle disgrazie provocate da loro stessi. Nel fare danni sono bravissimi, ad aumentare le tasse sono bravissimi, ma a difendere gli italiani e gli interessi dell'Italia, ripeto sono degli INCAPACI. Credo fermamente nella vittoria del M5S affinché riusciamo a cambiarci di abito. Viva M5S

    2 · May 1, 2014

  • silcer

    mi sento in perfetta sintonia con Donato e Luigi. Come si dice? Acqua e chiacchiere non fanno frittelle. GN ci ha rotto i timpani con i suoi discorsi che hanno sempre lasciato il tempo trovato. Viva Il M5S.

    2 · May 1, 2014

    • Massimo M.

      Concordo con te silcer... Allora siamo già in 4:-) è giunto il tempo di fare non di sparlare! La stragrande maggioranza del movimento è contro colpi di spugna.

      1 · May 1, 2014

  • Giuseppe C.

    Il Parlamento! Napolitano come Presidente non può fare amnistia e indulto ... È il parlamento che dovrebbe farle, ma tant'è

    May 1, 2014

  • Donato G.

    Per G. C. Non credo che Napolitano sia il latore del Verbo. Premesso ciò il M5S nella maggioranza dei casi si tiene ben distante, e spesso è in disaccordo con il medesimo, per i motivi che chiunque frequenta questo MU dovrebbe conoscere, Presidenze del Consiglio date a non eletti etc.. Come chiarisce bene Cangiano, se voleva attuare qualcosa, N. avrebbe potuta farla, avendone avuto tempo, modo, e disponibilità. Quindi, evitiamo di citarlo, solo quando ci fa comodo, con frasi estrapolate da discorsi elargitoci negli ultimi 11 anni. Credo, vada sostituito come i suoi discorsi da un soggetto più capace più giovane.

    2 · May 1, 2014

    • Donato G.

      segue.....Per concludere sull'indulto e l'amnistia cito 2 personaggi che hanno dato l'anima per questa causa a suo tempo, ma l'ammaliatore B. li ha comprati e da allora anche se hanno avuto posizioni di rilievo ( min esteri etc.) mai ne hanno parlato. Capezzone e Bonino E. Che hanno militato nel partito radicale raggiungendone i vertici. Perché citi sempre i radicali? Usa un solo post per scrivere le tue Mails cosi intasi la posta. 3za richiesta. Grazie.

      2 · May 1, 2014

  • LUIGI C.

    Carissimo Giuseppe Candido, il discorso di Napolitano, almeno io l'ho letto, è un buon discorso e nulla di più sull'argomento. Inoltre il "buon" Napolitano è al Governo del Paese dal 2011, e se avesse voluto quel discorso avrebbe potuto metterlo in pratica.
    Il 29 settembre 2013, ho assistito alla "Sua" visita al Carcere di Poggioreale (Napoli), il più grande carcere d'Europa con una popolazione carceraria enorme di quasi il 5% di tutti i detenuti italiani, anche in quel fragente Napolitano venne a fare un bel discorso ai detenuti illudendoli che presto si sarebbe messo mano ad un amnistia o ad un indulto. Onestamente da un uomo di 90 anni, che ha in mano le sorti del Paese dal 2011, mi aspetterei meno discorsi e più fatti. Detto questo ti prego di non intasare ulteriormente con messaggio continui le email di tutti noi. Il discorso di Napolitano lo conosciamo, qui vogliamo fare fatti non discorsi sterili ed inconcludenti seppure belli!

    5 · May 1, 2014

    • Giuseppe C.

      se allora l'hai letto riconoscerai che è il massimo magistrato, presidente del CSM, a scrivere che uscire dalla situazione entro il 28 maggio è un obbligo (OBBLIGO GIURIDICO, oltreché morale) verso la nostra Carta Costituzionale e verso la giurisdizione sovranazionale costituzionalizzata come la CEDU.

      May 1, 2014

  • mauro r.

    Personalmente ho preso mazzate e calci da manifestanti in paesi stranieri..ho dovuto rispondere al fuoco valutando il calibro dell'arma che mi sparava addosso, ho vissuto in stati di tensione perenne cercando sempre di non sbagliare perché sapevo che se avessi sbagliato nessuno mi avrebbe sottratto dalla giusta punizione. Chi sbaglia in questa società DEVE pagare e la società deve tendere al suo recupero. Ben venga un progetto di pene alternative sul modello anglosassone. Lavoriamoci sopra. Ad alcuni di voi chiedo : Sarete ancora così progressisti quando qualcuno di questi " graziati " verrà a fare la spesa dentro casa vostra?

    1 · May 1, 2014

  • mauro r.

    Quindi dove è l'indulto, dove la grazia, dove è ..ditemi!! la giustizia in questo paese ? In un paese dove i veri criminali al massimo fanno finta di scontare pene ridicole e fanno anche le vittime? Trovo esecrabile l'applauso dei poliziotti ai colleghi scagionati e auguro loro di non dover mai mettere un dito addosso ad una delle mie figlie che manifestano ( pacificamente ) per i loro diritti. Questi e tanti altri i casi in cui la giustizia ha fallito.

    1 · May 1, 2014

  • mauro r.

    segue:
    Infine ci sono due disgraziati di fucilieri da due anni sotto processo in India perché hanno fatto fuori due pescatori. Va bene la presunzione di innocenza, ma qui non passa giorno che le più alte cariche dello Stato, da Napolitano in giù, gli dedichino l’inno, l’inchino, gli onori, e li chiamino eroi. Ma eroi di chi, di cosa?

    1 · May 1, 2014

  • mauro r.

    i poliziotti condannati per la morte di Federico Aldrovandi sono stati accolti dall’applauso di una intera assemblea di colleghi. Il cadavere del ragazzo a loro non risulta e se risulta si voltano dall’altra parte. Della sentenza se ne fregano. Anzi pretendono la revisione del processo. E sono poliziotti.
    Silvio B. che in questi giorni si fa vedere in tv ridipinto come Scaramacai, dice che i giudici che l’hanno condannato sono golpisti, la sentenza è una vendetta, avere la grazia era un suo diritto, i servizi sociali sono una barzelletta, che nessuno si azzardi a rieducarlo. Sui quattro anni di condanna per frode fiscale ci farebbe volentieri la pipì sopra se cortesemente gli dessero un bagno personale a Cesano Boscone, non quello collettivo dei vecchietti. E stiamo parlando di uno che da sveglio dice di sé: “Sono un uomo delle istituzioni”.

    1 · May 1, 2014

  • Giuseppe C.

    “Marco Pannella” – scriveva Beppe nel 2011 – “si sta battendo per una causa giusta, contro le morti in carcere, ogni anno più di 150. Non ci vogliono più carceri,” – sosteneva – “ma meno detenuti”.
    E aggiungeva: “Va abolita la legge Fini-Giovanardi che criminalizza l’uso della marijuana. I reati amministrativi vanno sanzionati con gli arresti domiciliari e un lavoro di carattere sociale. Inoltre, quando questo sia possibile, gli stranieri, extracomunitari o meno, devono poter scontare la pena nel loro Paese d’origine”.

    May 1, 2014

  • LUIGI C.

    Io lavoro a Poggioreale ed ogni giorno mi capita di parlare con persone che si trovano in carcere, per il mio lavoro di educatore, e troppe volte mi accorgo di avere di fronte non un delinquente incallito, ma una persona che ha fatto solo qualche piccolo errore nella sua vita. Mi capita di avere di fronte anche persone gravemente ammalate (anche con rilevanti problematiche psichiatriche) che si trovano in carcere anche per pene di pochi anni e per fatti di reato di poco conto. Tutto ciò a mio avviso è una crudeltà inutile e dannosa.
    Nell'ordine ciò che occorre in questo momento è: 1) indulto che svuoti le carceri almeno di 20000 unità, in modo da scendere a circa 100 detenuti per 100 posti in carcere di media. Attualmente stiamo a circa 150 detenuti ogni 100 posti.
    2) rimodulazione del sistema sanzionatorio con applicazione di Lavori socialmente utili per tutti i condannati ad una pena con superiore a 6 anni, in alternativa arresti domiciliari e solo come estrema ratio carcere.

    3 · April 30, 2014

    • Massimo M.

      Una ragione in più per trasformare il sistema. Statisticamente parlando in ogni nazione circa il 60/70% della popolazione carceraria ha problemi di salute mentale che variano da lievi forme di difficoltà di apprendimento (i.e. Dislessia) a forme psicopatologiche più gravi (i.e. Schizofrenia, ecc.). Svuotare le carceri non risolve il problema, se non si interviene sul comportamento. La maggior parte esce ma ritorna dentro perchè non vengono aiutate a cambiare. Nel Regno Unito e in altri paesi sono stati sviluppati numerosi programmi Volti ad incidere sul comportamento Dei rei (per ridurne l'aggressività, aiutarlo a riflettere prima di agire) ne abbiamo specifici Sulla violenza domestica, abuso di sostanze stupefacenti, crimini a sfondo sessuale e possono essere amministrati sia in carcere che in comunità.

      April 30, 2014

    • Giuseppe C.

      L'amnistia però, abbinata con l'indulto, avrebbe effetti positivi anche sulla giustizia italiota lunga ... Lumaca. La mole di procedimenti inutili che grava sui tavoli dei magistrati si potrebbe smaltire e si potrebbe evitare la prescrizione di reati odiosi che se ne vanno in prescrizione al ritmo di[masked] e più ogni anno

      April 30, 2014

  • Massimo M.

    Lavoro per il ministero della giustizia inglese e mi occupo di pene alternative al carcere che vanno sotto il nome di probation. Basterebbe rafforzare l'istituto dell'affidamento in prova dando poteri di supervisione e recall Delle licenze per sanzioni carcerarie e la popolazione in prigione si riduce nel giro di pochi anni. Quassù la popolazione in prigione è Alta ma è per via Delle sentenze brevi e di una macchina giudiziaria iper efficiente, rari I casi di detenuti in attesa di processo. Se volete saperne di più non avete che da chiedere. Personalmente sono contrario a prescindere alle amnistie e agli indulti.

    4 · April 27, 2014

    • Giuseppe C.

      Le vittime ci perdono soprattutto con le prescrizioni: l'amnistia potrebbe vincolarsi alla riparazione del danno; con le centinaia di migliaia di prescrizioni, invece , ...

      April 30, 2014

    • Massimo M.

      E allora facciamo restorative justice preventiva

      1 · April 30, 2014

  • Giuseppe C.

    Ma quale certezza del diritto credete possa esserci in uno stato che non rispetta la sua stessa legge fondamentale. Oggi l'unica certezza è che c'è che l'Italia non è più stato di diritto

    April 30, 2014

  • Giuseppe C.

    Amnistia e indulto vanno fatti assieme

    1 · April 30, 2014

  • Giuseppe C.

    Ho capito ragazzi: il m5s non fa per me: avete letto il messaggio di Napolitano e pensate che per il 28 maggio si possa evitare di risolvere la situazione senza amnistia? Va bene, vuol dire che sto movimento non mi convince più

    1 · April 29, 2014

    • Giuseppe C.

      Aveva detto!

      April 30, 2014

    • Giuseppe C.

      Bah

      April 30, 2014

  • Giuseppe C.

    Gli unici strumenti costituzionali in grado di far rientrare l'Italia nella legalità entro il prossimo 28 maggio come ci impone la sentenza pilota della CEDU, pena risarcimenti delle TORTURE subite dai detenuti, sono AMNISTIA E INDULTO. C'è poco da fare, che costruire carceri, braccialetto elettronico, eccetera. Per far uscire lo Stato italiano dalla sua flagranza - tecnicamente non solo moralmente - criminale contro i diritti umani, serve un'amnistia e un indulto collegato. Invito comunque a leggere il discorso di Napolitano che è pubblicato integralmente sul sito www.almcalabria.org

    1 · April 23, 2014

    • Giuseppe C.

      Amnistia e indulto sono gli unici strumenti utili a farci uscire dall'illegalità patente

      April 29, 2014

    • Giuseppe C.

      Le Pdl alla camera ci sono e c'è pure al Senato

      April 29, 2014

  • michele g.

    Sigg.ri io la penso così, ai politici conveniente tenere le carceri sempre piene anzi lo fanno apposta come arma politica per le elezioni e come voto di scambio tra camorristi e mafiosi e i politici stessi

    April 28, 2014

  • silcer

    Massimo Morelli, nel Regno Unito la pietra la comprate. L'uomo non ha paura della pena detentiva ha paura del dolore fisico. Non aggiungo altro!

    April 28, 2014

  • silcer

    giustamente Luigi

    April 28, 2014

  • LUIGI C.

    sono convinto che per moltissimi reati, invece, del carcere o di misure alternative ad esso che oggi già conosciamo, si possa andare ben oltre ed i detenuti più di un costo per la società possano diventare qualcosa di utile per essa. Lavori socialmente utili sono la soluzione per togliere dal carcere decine di migliaia di persone e dare ai comuni di residenza di questi detenuti, migliaia di lavoratori a costo zero, che potrebbero essere utilizzati per il recupero di verde pubblico, pubblico decoro e tantissime altre attività.

    1 · April 28, 2014

    • rodolfo.pacifici

      Chiaro. Dovrebbe essere un esperienza risocializzante da attuarsi in contesti ben specifici. Temo che in base all'attuale livello di civiltà verrebbe interpretata da alcuni come ennesima occasione di fare cooperative con i prestanome, da altri come meritata riduzione in schiavitù dei rei, e solo da pochi secondo il suo vero spirito. Sono convinto della severità del controllo che tu sottolinei

      1 · April 28, 2014

    • Massimo M.

      La gestione del community payback deve essere pubblica, I beneficiari possono essere molteplici e da vari settori (non privati). In inghilterra stanno commettendo l'errore di affidarla ai privati, ma si sta rivelando catastrofica. Di fianco all'aspetto punitivo serve quello reintegrativo del reo nel tessuto sociale... Questa è una Nuova corrente che va sotto il nome di desistance.

      1 · April 28, 2014

  • Giuseppe C.

    Riporto qui quelle sante parole che il nostro buon Beppe Grillo usò giustamente solo poco tempo addietro sulla questione carceri:
    “Marco Pannella” – scriveva testualmente nel 2011 – “si sta battendo per una causa giusta, contro le morti in carcere, ogni anno più di 150. Non ci vogliono più carceri,” – sosteneva – “ma meno detenuti”.
    E aggiungeva: “Va abolita la legge Fini-Giovanardi che criminalizza l’uso della marijuana. I reati amministrativi vanno sanzionati con gli arresti domiciliari e un lavoro di carattere sociale. Inoltre, quando questo sia possibile, gli stranieri, extracomunitari o meno, devono poter scontare la pena nel loro Paese d’origine”. Per cessare le torture entro il 28 maggio, oggi, l'unica possibilità sono amnistia e indulto.
    Possibile che ora se ne sia dimenticato solo per qualche voto in più alle europee? E non sarebbe invece proprio utile alle europee dire che vogliamo un'Europa che rispetti di più i diritti umani dei cittadini sanciti dalla Convenzione?

    1 · April 28, 2014

    • rodolfo.pacifici

      disse cose di buon senso, detto da uno dei pochi (o comunque meno di quel che sembrerebbe, purtroppo è così...) che non ha interesse a perpetuare l'attuale situazione di flagranza criminale. E ci metto dentro pure il quisque de populo che criminalizzerebbe qulasiasi cosa perche "così imparano a farsi i fatti loro, come mai a me non è capitato mai niente?????"

      April 28, 2014

  • silcer

    bravo Luigi Cangiano, i tuoi interventi sono sempre pieni di soluzioni da proporre ai nostri Parlamentari. Dunque, inviare nei loro comuni di residenza e impiegarli per lavori socialmente utili "questo per gli italiani" e chiaramente per equità umana, inviare nei luoghi di residenza anche gli stranieri e per STRANIERI, intendo anche quelli che ora fanno parte della Comunità Europea. Quanto sopra è stato anche da me proposto, ma non ho ancora visto/letto alcun intervento. Forse Pannella può farci qualcosa? O meglio intervenire con la "FORZA PARLAMENTARE" del M5S?

    April 28, 2014

  • Giuseppe C.

    Il 23 settembre, Marco Pannella, quale presidente del Partito Radicale Nonviolento, ONG riconosciuta presso l?ECOSO dell'ONU e l’Avv. Giuseppe Rossodivita, presidente del comitato per la Giustizia, Piero Calamandrei, forti della sentenza pilota “Torregiani, hanno inviato ben 675 “atti di significazione e di diffida” a tutti i Presidenti dei Tribunali Italiani, ai Procuratori Capo di tutte le Procure Italiane, ai Presidenti degli Uffici GIP di tutti i Tribunali Italiani, ai Direttori delle Carceri italiane, e a tutti gli Uffici di Sorveglianza della Repubblica. Partendo dal contenuto della sentenza pilota della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, le diffide inviate spiegano ai Giudici e ai direttori delle carceri, il perché, attualmente, decine di migliaia di detenuti, sia in esecuzione pena, sia in custodia cautelare, sono sottoposti ad una pena o ad una misura, tecnicamente, illegali.

    1 · April 28, 2014

    • LUIGI C.

      hai il testo di questa diffida? se si metti un link, sarebbe utile leggerla

      1 · April 28, 2014

  • Giuseppe C.

    Altre importanti info sulla questione carceri si trovano sui siti delle associazioni "Antigone", "Ristretti Orizzonti" e "Detenuto Ignoto"; anche la CEI ha sostenuto l'esigenza di un provvedimento di amnistia per far tornare l'Italia nelle condizioni di legalità

    April 28, 2014

  • Giuseppe C.

    Il Messaggio alle Camere di Napolitano (Versione integrale)
    http://www.almcalabria.org/?p=4851

    April 28, 2014

  • Giuseppe C.

    Attenzione: questa giustizia può colpire chiunque

    1 · April 27, 2014

    • rodolfo.pacifici

      queste sono veramente parole sante ma quando avremo capito questo avremo risolto la gran parte delle nostre lacune in termini di civiltà giurica e cultura democratica

      1 · April 27, 2014

  • silcer

    Massimo, la pensiamo allo stesso modo

    April 27, 2014

  • gianni b.

    A chi fa comodo che la giustizia non funzioni ? Il potere per imporsi sui i suoi governati deve tenerli nell’ignoranza e criminalizzarli con leggi incomprensibili ed insensate! Poi c’è un esercito che vive di Giustizia ,avvocati ,magistrati ,guardie carcerarie,impiegati , che se la giustizia funzionasse si troverebbero buona parte disoccupati ,un esempio per tutti ,secondo alcune indagini ,si è calcolato che nella sola Roma ci sono tanti avvocati quanti ne ha l’intero REGNO UNITO, poi si sono fatti dei calcoli secondo cui ogni detenuto costa al CONTRIBUENTE circa 300€ al giorno[masked]€ all’anno ,inoltre quasi il 40% dei detenuti sono per la legge sulla clandestinità oppure sono coinvolti in reati inerente gli stupefacenti . Da cittadino ignorante ma di senso pratico ,non sarebbe meglio abrogare il reato di IMMIGRAZIONE clandestina e liberalizzare il commercio degli stupefacenti ? Con un colpo solo, si ridurrebbe la popolazione carceraria del 40% con un risparmio anche economico .

    April 27, 2014

    • rodolfo.pacifici

      ...e infatti è proprio così! per questo dico che il problema carc erario è in realtà un sotto.problema di quello della giustizia!

      April 27, 2014

  • gianni b.

    Il principio COSTITUZIONALE giustamente ,stabilisce che, la reclusione è intesa come strumento a tutela della collettività ma anche come periodo di recupero sociale e ravvedimento del REO non certo ,usare la detenzione stupidamente come strumento di punizione .

    1 · April 27, 2014

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