NO al nuovo Canone TV, è illegittimo

Il nuovo canone da pagare sarà in base al consumo. Non più una quota fissa a 113,50 euro, ma variabile a seconda del reddito familiare. " E’ una delle proposte che il governo ha messo in cantiere per recuperare parte dell’evasione del canone stesso, attualmente "aggirato" dal 27% degli italiani per un danno erariale di circa 1,7 miliardi."
"Il nuovo canone non si pagherà con la bolletta elettrica e nemmeno si tramuterà in una gabella legata alla casa come in Francia o in Germania, ma sarà invece un'imposta ad importo variabile legata ad un nuovo indicatore che fotograferà i consumi, cioè la capacita di spesa delle persone. " (????? MA COSA C'ENTRA LA CAPACITA' DI SPESA CON LA VISIONE TV!!!)
Il sottosegretario alle comunicazioni : " ....pagheremo tutti, pagheremo con più equità. L'effetto è che avremo un canone più basso rispetto al passato, almeno per le famiglie in difficoltà, e molto meno impopolare. Lavoriamo per rinsaldare un patto di fiducia tra la Rai e il suo pubblico....."
Roba da matti proprio!, immagino quello che sta succedendo oggi che, non essendo possibile pagare affitti, si va a convivere(ci si sfoga sulla tragedia) e quindi aumentano il carico su cui verrà calcolato).
L'Assurdo: E' possibile pensare un sistema così fatto, un Canone che non è più un canone, ma una tassa di possesso, che vogliono trasformare in una imposta, vera e propria. LA REALTA' STA SUPERANDO L'IMMAGINAZIONE

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  • Vittorio R.

    Prendiamo esempio dall' Europa: la Francia tassa tutti i condomini con una piccola spesa, mentre altre Nazioni tassano tutti con un canone minimo per il canale TV di Stato. Ovviamente, nessuna tassa per chi non possiede la televisione.

    1 · January 30

  • Allegretti R.

    si inventano tutto per trovare soldi e questi soldi devono arrivare da imposte e tasse, la cosa triste è che questi soldi vanno ad alimentare i costi della politica che non vogliono tagliare, ed i costi derivati dalla politica (mal gestita) che sono quelli della corruzione dell'inefficienza dell'amministrazione e dei servizi pubblici (per primo la RAI) è ora di interrompere questa crescita.

    January 26

  • Federico T.

    Ma se io non voglio avere, e non ho, una televisione, perché mi devono far pagare la tassa di possesso o, se passerà questa legge, la imposta su una cosa CHE IO NON POSSEGGO? Anticostituzionale è dir poco. Per precisare, l'abbonamento rai è in realtà una tassa di possesso introdotta dal regio decreto legge 21 febbraio 1938, n. 246, mai abolito. E già da qui c'è da discutere perché una tassa dovrebbe finire direttamente allo stato, e non alla RAI. Se finisce direttamente alla RAI si può parlare tranquilamente di concorrenza illegittima, dal momento che le TV commerciali non hanno, almeno a quanto ne so, questo finanziamento fondando la loro vita solo sulla pubblicità, quest'ultima però trasmessa anche dalla RAI. Se la privatizzassero sarebbe meglio.

    January 25

  • Natale C.

    per quest'anno rimane tutto invariato, non hanno voluto perdere quote di voti, ma il prossimo? già pensano, dopo le elezioni, a come farci pagare di più, è sicuro. quest'anno sarebbe stato troppo impopolare

    1 · January 25

  • Sebastiano R.

    Fico non si dimette perché anche lui politicamente parlando ha capito poco o nulla! infatti si è immerso nel ruolo facendo inutile praticantato e dimenticando che Lui è li per sconvolgere e non per adeguarsi! Per fare certe battaglie bisogna abbandonare i convenevoli e incominciare a "scalciare", altrimenti i soliti noti ti mettono i piedi in testa, ti prendono la manina e ti guidano nei loro labirinti.
    La RAI, lo sappiamo, è un ente pubblico e come tale viene usato per accasare "amici" italianamente parlando. Quindi è uno strumento utilizzato dai politici della cui corruzione credo che noi tutti siamo consapevoli, per creare quell'infausto sistema denominato clientelismo! Lo scopo di gestire il potere politico per gestire i capitali pubblici (quelli pagati con le nostre tasse, e non c'è bisogno di fare il 740 per pagarle, le paghiamo già in abbondanza come consumatori).

    1 · December 27

    • Antonio

      Penso che il M5S debba tenere dei corsi di GUASTATORI DEL SISTEMA, perché ancora lo devono capire in molti che questo è marcio e va BONIFICATO TOTALMENTE, ma non a parole o slogan ma con TERAPIE D'URTO e verifica dei dati. Esistono anche simulazioni di laboratorio. Qui parlano di cambiare per lasciare TUTTO UGUALE A PRIMA. infatti il canone è rimasto uguale a prima.

      1 · December 28

  • A former member
    A former member

    ma fico perchè non si dimette da presidente della commissione di vigilanza dato che ora deve occuparsi del "direttorio" e non credo che il suo lavoro in questa commissione a parte non prendere soldi sia altro di utile

    December 27

  • Sebastiano R.

    Ma vi siete tutti rimbambiti? Trovo amici che giustificano questo modo di agire, perché ci sono i furbi che non pagano il canone RAI? Ma il canone RAI è quanto di più illegale e truffaldino possa esistere in uno Stato! Molti di noi abbiamo fatto delle battaglie per abolire questa tassa assurda, non fosse altro che si aggiunge ad un sistema tributario che esiste non per creare risorse da investire nei beni utili ai cittadini e nei servizi, ma per ingrassare una casta formata dai piduisti e dai mafiosi che stanno al potere in questo Stato. Questa gente sappiamo benissimo a cosa è legata, sappiamo benissimo il sistema partiti a cosa serve: formare soggetti che entreranno in politica per difendere gli interessi del partito e dei soggetti che attraverso un sistema di contatti, accordi prefissati, stabilisce a quali aziende devono essere elargiti gli appalti pubblici e in quali tasche devono finire le mazzette.

    1 · December 7

    • Natale C.

      ok

      December 7

    • Antonio

      Mi chiedo il ns eletto facente parte del DIRETTIVO RAI non ci da lumi in proposito' Quali proposte ha fatto? Illudersi che IL CANONE venga eliminato è come credere a babbo Natale (no Capodiferro), senza portafoglio non ci sanno stare. INTANTO SAREBBE IL CASO CHE I CACHE' AGLI ARTISTI (pochissimi so tutti giornalisti di regime...) fossero pari ad una annualità diciamo di un insegnante!!!!

      1 · December 26

  • Natale C.

    ci hanno ripensato. stesse modalità dell'anno scorso. paura dell'infinito potere che alberga nelle loro stanze o della gente che non ce la fa più? non saprei che dire: più questi fanno a danno della gente più gli danno ragione! sarà il natale ma questa cosa qualcuno me la deve spiegare

    1 · December 25

  • Natale C.

    e invece hanno ricambiato di nuovo, si pagherà con la bolletta elettrica e sarà una tassa da pagare da tutti gli italiani, con alcune eccezioni di reddito questo sì, ma non si mai vista un'azienda monovocale e contro il m5s che viene pagata da tutti gli italiani: non sarebbe stato giusto privatizzarla e liberalizzarla, lasciandosi una o due reti solo istituzionali; e ci toccherà pure pagarla, per giunta. considerato che abbiamo un ns membro nel direttivo, nessuna proposta è stata avanzata da noi come m5s? in quasi due anni è silenzio più assoluto, oltre alla sacrosanta battaglia madre contro un informazione deviata, avete qualche notizia di una nostra proposta in tal senso. tra le proposte di legge m5s non ne vedo o sono stato distratto? e perchè non partecipiamo al dibattito!

    December 7

  • Antonio

    Beh se il canone si abbassa rispetto ad oggi, mi sta bene ed ancor di più che lo paghino tutti quelli che l'evadono. Deve finire la legge dei FURBI. Poi o con bollettino o mod. cambia la forma, ma no la sostanza.

    November 14

    • thomas a.

      #CarissimoegentilissimoA­ntonio, arrivo con ritardo ma vedo che ha provveduto il Dott. Celeste sotto. #Ungrazieda partemia

      1 · November 18

    • Antonio

      Grazie Thomas, comunque per precisione mi ha risposto Natale

      November 19

  • giancarlo c.

    lezione di scienza delle finanze:
    esistono le imposte
    le tasse
    i contributi.
    poi esistono i prelievi forzosi ( senza principio)
    vediamo le tasse
    le tasse sono il corrispettivo di un servizio reso da una amministrazione pubblica a carattere individuale.
    la tassa per chiedere un certificato, o la tassa da pagare per iniziare un procedimento giudiziario per una lite tra privati.
    in entrambi i casi il servizio di fornitura di un certificato e della fornitura di un servizio giudiziario va pagato da chi ne ha usufruito.
    i contributi sono gli esborsi ai quali si è obbligati per servizi di carattere pubblico forniti in modalità assicurativa e con durata a lungo e lunghissimo termine:
    i contributi sociali, per il servizio sanitario nazionale, i contributi per la disoccupazione, per la invalidità , per gli infortuni sul lavoro etc.
    il servizio è esteso ad una platea di persone estremamente grande e trova l'equilibrio economico attraverso un premio chiamato contributo.

    November 18

    • giancarlo c.

      le imposte se sono seplici e direttamente correlatead un cespite imponibile possono funzionare in modo trasparente e si conosce il meccanismo di esazione . se al contario il meccanismo è progressivo e consente agevolazioni di vario tipo, allora si ha confusione in quanto le agevolazioni e/o il meccanismo impositivo è tenuto nascosto e c'è chi paga di più e chi paga di meno.

      1 · November 18

    • giancarlo c.

      infine ci sono le imposizioni o i prelievi forzosi ,che vengono riscossi attraverso il compimento di un altro atto che non ha alcuna attinenza con l'operazione fatta.

      November 18

  • eduardo m.

    La Rai, senza tanto pretendere a chi non paga il canone, gli blocca i sui canali del servizio Pubblico! e tante persone specialmente quelle che non guardano la rai saranno ben felici!!

    November 14

  • michele g.

    Anche qui cari signori è uno schifo vero e proprio

    November 13

  • Natale C.

    il nuovo canone diventerà un imposta, una tassa insomma, un'altra ancora come se non ce ne fossero già tante. la faranno con decreto legge e per urgenza il P.R. deve approvarla se vogliono, come vogliono, che sia attiva già da gennaio 2015. servizio pubblico rai-tv sarà la causale e non sarà necessario, come prima avveniva, avere la tv , la radio o il collegamento Ie. quanto si paga, chi e come si è già scritto sotto ma non come cambiare la legge esistente del 1938. per la quale, prevedendosi un tetto massimo di 2000 euro, sentite questa, equitalia, si proprio lei, si lamenta/va del fatto che non potessero essere espletato gli atti ingiuntivi, adesso è accontentata, essendo una tassa/imposta può fare quello che vuole: tempi terribili ci attendono. è sempre più evidente che lo stato e i suoi enti sono sempre più parassiti e non i grado di creare surplus ne lavoro ne produzione ne produttività. allora il maltolto viene preso dalle tasche degli italiani.

    October 25

    • Natale C.

      sarà pure banale scriverlo, però oramai la storia è questa: inattendibili politici, inattendibile stato, inattendibile PA e società Delegate varie, non essendo in grado di creare crescita e sviluppo prendono sempre più i soldi dai contribuenti-che oramai non ne hanno più. una volta scrissi a Bertinotti dicendogli: penso sia credibile che lo stato sia tutto, che manovri tutto, che tutto sia sotto la giurisdizione nazionale, io offro me stesso per fare il lavoro che faccio senza che mi si paghi; desidero però che lo stato mi dia una casa, del cibo, dell'acqua, le utenze necessarie per stare al passo coi tempi, una pizza con la famiglia ogni tre mesi. forse ho chiesto troppo? perchè non ho mai avuto risposta! la stessa domanda la faccio a B<, spero di avere miglior fortuna

      October 25

  • Natale C.

    altro che canone adesso è divenuto IMPOSTA(indiscriminata). quando ci siamo lasciati non potevano prevedere(fervidi menti piddine) che si sarebbe, dapprima, ipotizzato come "incorporato" nel prezzo del biglietto della lotteria Italia, ora, si paventa l'idea-ma è più che un idea- di una vera e propria imposta(risolvendo la gravosa ed infruttifera ricerca di chi non lo paga).
    "Si tratterà quindi di una tassa che tutti pagheranno, anche chi ha chiesto e ottenuto la disdetta, che posseggano o meno il televisore o uno strumento di ricezione del segnale, giacchè non si tratterebbe più di un canone bensì di un'imposta. Il progetto è inserito nel nuovo sistema di tassazione elaborato dal Ministero dello Sviluppo economico e che potrebbe entrare in vigore nel 2015. Vediamo come funzionerebbe." http://www.quifinanza.it/8885/foto/il-canone-rai-sara-imposta-pagheranno-tutti-anche-chi-non-ha-tv.html?refresh_ce

    1 · October 24

    • Antonio

      Non ho capito Natale! oltre il bollo, la TARI, LA TASI etc, come si paga l'ex canone? Equitalia manda il bollettino a tutti gli italiani?

      October 25

    • Natale C.

      se ho ben capito è in proposta il pagamento per mezzo di F24, con importo che varia da 35 a 80 euro a seconda delle disponibilità economiche della famiglia, reddito e consumi. si chiamerà 'contributo al servizio pubblico radio-tv'. inoltre ci saranno, ma è ancora in decisione, delle esenzioni totali per le famiglie che hanno reddito minimo. ma il problema è come dici tu, che sarà cioè, un'altra imposta per "foraggiare" chi in RAI vi lavora, in pratica una estorsione bella e buona

      October 25

  • Antonio

    Questi politici sono da ricoverare o in reparto psichiatria, galera, ospedale o cimitero. La semplicità non sanno cos'è. La spesa globale rapportata all'IRPEF sarebbe una tassazione proporzionale PER TUTTO e x TUTTI? Chiamiamola TASI NAZIONALE dovrebbe assorbire tutte le TASSE. Detta in modo casereccio in una famiglia con l' importo che entra si deve pagare tutto e se non basta si fanno rinunce. Il governo è un pessimo gestore del Paese. Detta con estrema franchezza TUTTO si e paga a piè di lista e così non bastano mai soldi e si sfora sempre con le spese. Io se non posso pagare un grande artista, scelgo uno meno noto. I vizi se non possiamo permetterceli togliamoceli.. RENZI FA IL FURBO. Raggira gli italiani facendo leva sui soliti (fessi). NON HA AVUTO NESSUNA IDEA RADICALE per come amministrare. Dovunque è stato ha fatto sempre così ed abbiamo peggiorato e non certo migliorata la situazione. Che delusione questo piazzista.

    October 24

  • De Luca F.

    è inconcepibile una diversa formulazione del canone da trasformare in una nuova tassa. La TV pubblica deve vivere con il canone e deve astenersi dalla pubblicità. Diversamente dovrà funzionare così come funzionano le reti private autofinanziandosi con la pubblicità. Attualemnte la RAI riceve oltre il canone anche i redditi della pubblicità ed è inconcepibile che sia in deficit. Qualcuno sta curando solo i suoi interessi e non quelli pubblici.

    2 · June 26, 2014

  • Letizia G.

    sul canone TV, una delle tassazioni più assurde, non tanto per entità del costo, ma per un servizio di bassissimo livello e funzionale solo ai messaggi che i vari poteri vogliono far passare. Ci sono numerosi motivi per doverlo far scomparire definitivamente, anche solo per principio. Io la TV l'ho buttata.

    June 25, 2014

  • Vittorio R.

    E' un segnale equo e giusto: I porci politici, i loro nominati ed i loro familiari si sono ingrassati troppo. Speriamo che siano colpiti da una forte e perenne atto fisiologico.

    1 · May 16, 2014

  • Cristian D.

    Io no posseggo nessuna televisione, mi basta internet. Non capisco in base a quale diritto mi devono costringere a pagare per un servizio che non utilizzo

    3 · May 8, 2014

    • Natale C.

      Cristian, purtroppo è così, ti inserivo il link solo perche chiedevi la normativa. Nulla'altro e sopra per farti sapere che anche PC con TV forse pagheranno anche loro.

      May 8, 2014

    • Cristian D.

      Ti tassato anche l'aria che non respiri!!!!

      May 9, 2014

  • Natale C.

    se volete sapere cosa vogliono fare anche qui vedrete la nuova incostituzionalità in base ai consumi: http://www.investireoggi.it/economia/corte-europea-il-canone-rai-e-illegittimo/;
    "...La sentenza emessa il 30 Dicembre 2013 afferma il principio per il quale il canone RAI è illegittimo in quanto non si attiene alla “materia fiscale, nocciolo duro della supremazia del potere pubblico, essendo dominante il carattere pubblico tra il contribuente e il resto della comunità”. In altre parole, la Corte asserisce che l’intervento della polizia tributaria ai danni del cittadino viola il diritto a ricevere notizie e informazioni di carattere pubblico. Di conseguenza lo Stato italiano, obbligando i cittadini a pagare un canone di abbonamento, il cui mancato pagamento ha come conseguenza l’oscuramento degli apparecchi di informazione, viola la libertà di informazione di ogni libero cittadino....!

    3 · May 8, 2014

    • Natale C.

      Al Momento, non avendo ancora recepito la sentenza europea si può usare il vecchio sistema di suggellamento o avviare una pratica legale a riferimento della sentenza europea richiesta da un cittadino italiano(lui almeno non pagherà)

      May 8, 2014

    • Natale C.

      come ben affronta giancarlo, approvata questa norma, che nulla ha che vedere con le frequenze e l'informazione, tutte le altre tasse e balzelli vari potranno essere connessi ai consumi/reddito, con gravissime e "non vere" situazioni!: immaginatevi un tizio che ha 10 finanziarie in atto per aver dovuto comprare, pc, tablet, tv, enciclopedie, veicoli, etc, ebbene sarà la sua capacità reddituale/di consumo(pur se quei soldi non li ha e non li ha avuto-proprio per questo ha dovuto accedere a finanziamenti)a prevalere

      May 8, 2014

  • Natale C.

    Leggete qui e siamo in ritardo la sentenza è del 2013:
    http://www.investireoggi.it/economia/corte-europea-il-canone-rai-e-illegittimo/. Capirete perché è illegittimo e dobbiamo assolutamente creare un modulo, se ci riusciamo, e spanderlo da tutte le parti. Questa sentenza andrebbe a modificare anche la famosa legge del 1938, quella a cui fa sempre riferimento la giurisprudenza italiana, che una volta adeguata alla sentenza europea restituirebbe a chi volesse pagare le sole frequenze per cui si paga, altrimenti non si pagherebbe nulla per la Rai

    2 · May 7, 2014

  • Arduino C.

    Per me il canone và completamente abolito, in quanto la TV di stato non fornisce alcun servizio diverso da ciò che forniscono le TV commerciali, per tanto , avendo la TV di stato le pubblicità come gli altri, non capisco per quale motivo le commerciali prosperano e quella di stato con tutto il canone è in deficit. C'è qualche cosa che non và, per cui via il canone e tutto il mangment politico , che a questo punto è dimostrato non essere capace , ma di essere in quelle posizioni solo per " Concussione Politica ".

    3 · May 7, 2014

  • A former member
    A former member

    io credo che sia un'ipotesi di norma inapplicabile.

    May 7, 2014

  • Sebastiano R.

    I leghisti come sempre "molto coerenti" attaccano Fico che da presidente della vigilanza RAI è contro il Canone ma non ha il potere di abolirlo, mentre loro e il loro amico allora Ministro della Semplificazione Normativa Roberto Calderoli che con il cosiddetto decreto taglia/leggi aveva il potere di abolire il tanto odiato dai leghisti canone RAI, invece che ha fatto? Ha abolito[masked] leggi ma si è guardato bene di abolire il Canone RAI!
    Quello leghista ricorda molto lo schiamazzo del pollaio.

    2 · May 7, 2014

  • Sebastiano R.

    Ricordo all'uopo Davide Caparini Vicepresidente Commissione Parlamentare per l'indirizzo Generale e la Vigilanza dei Servizi Radiotelevisivi dal 24 Settembre 2001 al 27 Aprile 2006, il compagno leghista di Calderoli, che si rifiutava e non pagava il canone RAI. Calderoli suo compagno e amico ha abolito[masked] leggi ma non il canone RAI.
    I suoi colleghi di partito, tra cui Mara Bizzotto (parlamentare europea) lancia addirittura una petizione Europea per l'abolizione canone RAI dalle sue pagine Facebook.

    1 · May 7, 2014

  • Sebastiano R.

    Si basa su quanto disposto dal regio decreto legge 21 febbraio 1938, n.246 relativo alla Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.78 del 5 aprile 1938). Questo provvedimento non è stato abrogato dal cosiddetto decreto Taglia-Leggi (con cui nel marzo 2010 il Ministro della Semplificazione Normativa Roberto Calderoli ha provveduto ad abrogare circa[masked] leggi[1][2]) poiché è stato incluso fra le norme non suscettibili di abrogazione nella detta forma[3].

    Resta dunque in vigore in Italia, e nei territori sottoposti alla giurisdizione italiana, la seguente disposizione:
    « Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto.[4] ».

    May 7, 2014

  • Sebastiano R.

    Perchè non fano pagare gli affitti di casa in base al reddito?
    Sembra una bella idea quella di far pagare in base al reddito, come dire che chi ha reddito zero come certi miliardari finti poveri, non pagherebbero neanche il canone.
    E poi questa bella idea è basata su un abuso di una tassa immorale. Come si fa a mantenere un regio decreto legge 21 febbraio 1938, n.246 sul possesso di un apparecchio audiovisivo, e parlare di riforma delle leggi Costituzionali?
    Come sempre dimostrano che non è importante come mettere le mani nel portafogli (vuoto) degli italiani ma l'importante è farlo!
    Un chiaro messaggio elettorale ingannevole. Fa finta di togliere ai ricchi per dare ai poveri, traformando un orpello odioso in una tassa attiva.

    May 7, 2014

  • Claudio L.

    ma dov'è la fonte? la proposta?

    May 7, 2014

    • Natale C.

      stasera metterò il link, adesso non posso, mi dispiace

      May 7, 2014

  • Claudio L.

    é giusto, il canone deve essere proporzionale al reddito, oggi è una tassa a tutti gli effetti perchè un televisore ce l'hanno tutti

    May 7, 2014

    • Natale C.

      ??????? quo vadis! c'è la sentenza della corte europea che ha già eliminato il canone e chiunque adesso può, riferendosi ad essa, non pagarlo. Abbasso i canone

      1 · May 7, 2014

  • giancarlo c.

    sono sicuro che troveremo qualcuno che in nome della equita troverà il nuovo modo di pagare il canone corretto. alla università insegnano i principi dei tributi.
    questo supera per arditezza immaginativa quello sul 'irap. è un specie di addizionale progressiva calcolata su un mix di consumi. con questo sistema la classe politica potrà mettere ogni tipo di balzello senza alcun principio al solo scopo di far cassa e continuare a spendere come vuole.
    la peggiore razza di cialtroni che ha cavalcato la nostra patria l'abbiamo attualmente al governo.

    1 · May 7, 2014

  • stefano c.

    illegale a prescindere.... noi con due stipendi in famiglia non riusciamo ad arrivare a fine mese e con i calcoli dello stato siamo RICCHI!!!...ma fatemi il piacere sempre più l'idea di via dall'Italia!!! e i soliti furbi( vedi gioiellieri, notai, ecc.....che dichiarano ZERO!!!..) pagheranno meno di una famiglia di onesti dichiaranti....GRAZIE ma tutti a casa speriamo.....

    May 7, 2014

  • Antonio

    Non c'è da meravigliarsi! Hanno visto che nessuno si è ribellato agli operatori telefonici che prendono cifre astronomiche per una telefonata? Ditemi voi quali sono i costi commerciali che hanno, visto in quest'epoca tutto si fa con il software. Vi rendete conto una telefonata che costa 3-5 euro sono 6.ooo-[masked] delle vecchie lire, rispetto a prima che si pagava un gettone 200 lire, che equivalgono 10 cents. hanno introdotti il criterio più parli più paghi ed in futuro diranno più vedi più paghi. Gli evasori la vedranno gratis?

    May 7, 2014

    • Paola R.

      Inoltre, che lo sponsor, dopo il calcolo dello cher, debba integrare altro pagamento se la visualizzazione del programma sponsorizzato abbia avuto più visioni del prevvisto. Questo potrebbe essere un incentivo per la qualità dei programmi rai. In definitiva ,dovrebbero quindi pagare le multinazionali, sponsor o produttrici di televisori. Tanto, per loro sarebbero spese che servono a diminuire gli altissimi utili che hanno già.

      1 · May 7, 2014

    • Antonio

      Questi politici, che qualcuno giustamente chiama camerieri dell'Europa, non condividono il concetto:"COSTO RICAVO" che dovrebbe imperare su tutti e tutto. Giustamente uno deve pagare in base a quanto guadagna. Invece dato che sono immersi fino al collo nelle lobby ed hanno le leve del potere fanno pagare al popolo e loro tesorizzano. Chiunque imprenditore, ditta sta sul mercato a suo rischio e pericolo e quindi dovrebbe servire a mettere tutti nelle stesse condizioni. I finanziamenti NON DEVONO ESISTERE. Chi non è capace faccia altro.

      May 7, 2014

  • IvanoB

    Altra dimostrazione dell'incapacita' dello stato nel controllare gli evasore. Questa proposta non fa altro che mettere le mani nelle tasche ai soliti stupidi che già oggi pagano il canone, lasciando gli evasori tranquilli e beati.

    May 7, 2014

  • BENEDETTA

    Assolutamente illegale! Come il bollo auto.

    May 7, 2014

  • Massimo I.

    Direi che il canone e una rapina legalizzata....

    May 7, 2014

  • Claudio L.

    Io ho fatto una battaglia per modificare il canone, l'ho proposto anche ai parlamentari del M5s

    May 7, 2014

  • Natale C.

    e, pensare,. che stanno facendo ciò per recuperare gli evasori, facendo pagare sempre agli stessi, quelli che dichiarano il Tv. quelli che non lo dichiarano, continueranno a non pagarlo, a meno che, a prescindere dal possesso e dalla visione diretta/indiretta, non decidano di farlo pagare a tutti, indistintamente; cosa che è ancor più grave. aspettiamo nuove più precise. ABBASSO IL CANONE TV ABBASSO

    May 6, 2014

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