MOBILITIAMOCI CONTRO LE 36 ORE: E’ ORA CHE LA SMETTANO CON LA SCUOLA

E CHE IL M5S SI FACCIA SENTIRE
In tutta Italia ci si sta apprestando ad una lotta senza fine per le 36 ore. Anche il M5S si è unito in Liguria, in coordinamento, con i Cobas per denunciare, ancora una volta, lo straniamento verso i veri problemi della scuola e la risoluzione sono economica del comparto scuola da parte di B</Giannini e accoliti vari.
Perché di questo si tratta: metodica scelta di riduzione di finanziamenti e degli ingressi di nuovi docenti ai danni della cultura e della professionalizzazione dei nostri ragazzi.
No! non vi fate ingannare, il problema non sono le 36 ore, un insegnante potrebbe farne anche di più, ma risparmiare su supplenze, coordinamenti ed altre figure chiave del processo formativo o a progetto delegittima i contratti nazionali(fermi da 4 anni e senza possibilità di risoluzione pregressa del dovuto maturato, misura nata ad unicum e divenuta strutturale a quanto è dato vedere). Infatti, già da contratto un insegnante è impegnato parte a scuola, lezioni curriculari, e parte a casa, organizzazione della didattica e allineamento ai compiti dipartimentali, correzioni compiti/tests/controllo-verifica progetti curriculari/per chi come me lavora anche con il web-lezioni, e-learning, correzioni varie; infatti, in moltissime scuole, già da oggi, le supplenze vengono evitate direttamente e contro legge ( è successo a me direttamente una notevolissima quantità di volte di vedermi obbligato in classe 5/6 alunni di altra classe disattendendo le semplici procedure di sicurezza e agibilità e salubrità che dovrebbero instaurarsi in un aula con circa 2 Mq ad Alunno e le distanze dalle finestre/porte); infatti le scuole(gran parte) non hanno neanche i pc(o sono vetusti) per noi docenti ed alcune che non hanno il wifi( o alla cui scuola è stato staccato per mancanza di fondi) inducendo nelle proprie spese private le utenze di enel/gas/acqua/cibo(pensate ai buoni pasto per i ministeriali che i docenti non hanno)/internet ed altro ancora; infatti già da sempre gli insegnanti devono dare la possibilità ai familiari/genitori della verifica dei loro figli, ogni settimana in genere un ora, ma ciò non è prestabilito ne normato per cui dovrebbe essere sempre a disposizione(ma come?, quando? Se è in classe? Forse a casa? Forse a scuola? Sì ma come , ma dove e con quali mezzi?), e deve rendersi libero per quei ragazzi che sono insufficienti, i BES e i Diversamente abili(come se ne avesse le competenze), e, se coordinatore, informare quasi metodicamente le famiglie dell’andamento didattico e delle assenze registrate e comunicare, qualche volta in modo freddo non ammissioni e giudizi sospesi .
Questo a loro( e non è tutto) Non Basta. Questa è la scuola “veramente tuttologa”(nel senso più generico che esiste) che Vogliono! Una scuola che ne esce sempre di più spersonalizzata nella professione specifica di ogni insegnante e tanto da fargli fare altro e non poter dedicare “tempo” al proprio aggiornamento che sarà poi appannaggio degli alunni. Perché perdersi nei meandri e dare tutte le responsabilità a “donne/uomini” che hanno concorso per una classe di concorso? Perché trasformare un docente in un dipendente pubblico(magari! prendono più soldi-senza laurea- ed hanno incentivazioni sia di profitto, per ogni pratica evasa(uffici tecnici soprattutto), sia per la loro salute-terme e vacanze lavoro). Un docente si sente un “educatore” non un dipendente: questo è ciò che hanno voluto i sindacati e i politici trasformandoli in semplici tecnici dell’informazione: educatore ed informatore sono due cose diverse, però.
E questa nuova proposta va proprio in quest’ottica e, cioè rendere sempre più in valore “fisico-orario” l’operato dei docenti (in modo anche di screditarli rispetto alle altre categorie), invece che tentare un valore maggiore diretto in “qualitativo estemporaneo” e senza tempo alla cultura trasmessa, per riutilizzarla spendibile all’esterno: queste sono le differenze tra la scuola che loro vorrebbero che andasse e quella che dovrebbe essere.
Un docente vorrebbe fare il suo lavoro a scuola: ha bisogno di una stanza in cui accogliere studenti(per l’apprendimento e seguire costantemente i suoi alunni in progress) e familiari( a cui riferire dei vari andamenti), in cui impostare le sue lezioni teoriche, cartacee, digitali o altro che siano e potersi aggiornare costantemente nella didattica e nelle specificità della propria materia.
E che dire del personale ATA di cui si parla in altro Mu, qui, che dovrebbe solo sorvegliare e svolge lavori da facchinaggio per cui non è pagato. E degli insegnanti tecnico-pratico o degli assistenti da laboratorio, altra storia inventata dai sindacati(per favorire chi non ha la laurea ma che prende, allo stato attuale, lo stesso stipendio-o quasi di un insegnante) e che oggi paghiamo con le nostre tasche, praticamente nullafacenti(non per loro volontà).
Non mi dilungo poiché esco fuori dalla discussione principale che è quella di definire la “FUNZIONE DOCENTE” E LE ATTIVITA CHE LE COMPETONO, che nulla hanno che vedere con l’orario proposto che è solo fonte di discriminazione verso la categoria che è oggi, tra gli statali, quella più penalizzata.
MOBILITIAMOCI CONTRO LE 36 ORE: E’ ORA CHE LA SMETTANO CON LA SCUOLA E CHE IL M5S SI FACCIA SENTIRE
RIUSCIAMO A FAR QUALCOSA ANCHE NOI?
Perchè non interfacciarci, come in Liguria, con altri gruppi e creare Assemblee Cittadine, in qualsiasi comune, per aggiornare i cittadini del danno che stanno facendo ai loro figli?

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  • Natale C.

    se fosse continuato sarebbe stato meglio. chiudere i meetup quando ancora gli argomenti sono all'ordine del giorno politico è un errore.gravissimo

    April 1

  • Celestina D.

    Condivido ed è da un po' di tempo che lo propongo ai nostri consiglieri del VI min. di Roma.

    March 24

  • Andrea Ivo A.

    Sui problemi della scuola sono intervenuto più volte e in vari contesti. Dunque non mi ripeterò. Prpongo un meetup FISICO a Roma.

    September 24

  • De Luca F.

    i mali della scuola stanno tutti nell'autonomia scolastica che ha favorito l'ingresso dei politici per la cura dei loro simpatizzanti in ragione dei voti condizionando tutto l'andamento scolastico. Il merito è sparito. I docenti demotivati dalle pressioni di dover promuovere tutti. Le scuole private e parificate chein un anno fanno ottenere un diploma ecc. Quel che non va nel nostro paese è che quando ci si accorge che una riforma non funzione se ne cerca un'altra mentre la cosa più semplice è quella di tornare indietro verso quel sistema scolastico magari austero e punitivo ma che formava le classi dirigenti del paese. Adesso si sfornano solo pezzi di carta senza valore. Tanto quel che conta è solo di essere servi di un partito.

    2 · September 18

  • Natale C.

    penso alla vigliaccheria e falsità di questi uomini che si presentano come salvatori della patria in virtù delle presunte riforme che sono tasse e solo tasse e riduzioni e solo riduzioni per le categorie che già guadagnano meno. così oggi, dopo 5 anni che abbiamo gli stipendi bloccati e molti non sanno che quando saranno sbloccati non saranno adeguati agli scatti che nel frattempo sono decorsi(questo non ve lo dicono), la categoria degli insegnati, quella più tartassata, deve versare ancora sangue e questo sulla cultura dei nostri figli. come sarà possibile aumentare le proprie capacità e conseguentemente quelle degli alunni se non si avranno i soldi per comprare libri e non potremo avere Ie? pensate che gli aggiornamenti che vogliono fare e quella fattispecie di merito( di berlingureriana memoria, anni 90), possa dare quella cultura nuova e diversa che auspichiamo per i nostri figli.

    1 · September 3

    • Natale C.

      caro Antonio, vedo che hai ancora tanta fiducia nelle istituzioni: ci vediamo allora domani sera a minturno per l'incontro alla Dogana per parlarne meglio. ciao

      September 5

    • Natale C.

      sciopero bianco in aula, questo io propongo

      September 5

  • Natale C.

    Riforma scuola, pronte le linee guida?? Ennesima fregatura? Sempre e solo la solita "pezza" con interventi "materasso o cambiamenti Epocali, come il duo B&G si fregia di dire? Vedremo il 29, per il momento vi porgo solo i titoli dei 10 punti delle Linee Guida, tra cui non c'è nessuna riforma dei cicli attuali, quella sì, sarebbe una vera novità(prendere il problema per quello che è e cioè come è strutturata: che non va proprio). Eccovi i 10 punti: 1) Merito. 2) Precariato. 3) Orario di insegnamento. 4) Autonomia. 5) Nuovi Programmi e nuove competenze. 6) Le scuola private. 7) Gli istituti professionali. 8) Le scuole superiori. 9) La maturità. 10) Finanziamenti. 11) Quota 96. Potrete leggere qui, http://www.repubblica.it/scuola/2014/08/26/news/riforma_scuola_giannini_riepilogo-94461134/, in sintesi, la proposta, ma io rimando i miei commenti al testo completo che verrà dichiarato il 29 agosto, per non ripeterci. Comunque riforma della scuola, solo "pezze" e qualche barlume di coscienza

    1 · August 27

  • Natale C.

    pare che ci legga( e ci copy) il signor B<, che, per quanto mi riguarda, ormai è divenuto il fattore X, l'asso ballerino, la carta vincente, sfoderando, dopo che i suoi scagnozzi hanno previsto interventi traumatici, la via maestra: "Sulla scuola stiamo lavorando, e seriamente, con il ministro Giannini e con la sua squadra. E il 29 agosto presenteremo una riforma complessiva che, a differenza di altre occasioni, intende andare in direzione dei ragazzi, delle famiglie e del personale docente che è la negletta spina dorsale del nostro sistema educativo". Lo dice il premier Matteo Renzi in un'intervista al settimanale Tempi: "il 29 agosto vi stupirò", assicura." se leggerete il testo di questo mu e la mia personale opinione, che oramai stancamente tratteggio da più di un anno, di un uomo nuovo e una nuova società fondata sulla cultura e la formazione, capirete che i termini del discorso bpiccolianiani la riassumono e non si discostano più di tanto. vero è che ho sollecitato più volte

    1 · August 24

    • Natale C.

      ma quello che vorrei è che i nostri ragazzi siano seguiti alle elementari da un pool di insegnanti, che le medie non siano solo un ripasso e aggiornamento di ciò fatto nel 1° ciclo e che si valutasse bene questo numero esoso di scuole secondarie: a parte i professionali, non sarebbe giustificato una cultura e una formazione uguale per tutti nei primi due/tre anni per poi specializzarsi negli ultimi, che saranno scelta e preparazione per il futuro, formazione professionale IeFP e IFTS, o di dottorato in unico ciclo(invece che i due triennale+biennale attuali) considerato il fallimento di quel progetto, oramai solo fonte di confusione

      August 24

    • Natale C.

      + specifico meglio il discorso sugli aggiornamenti: essi sono previsti nelle attività degli insegnanti nelle 40+40 ore che debbono fare oltre all'orario scolastico( e quindi non necessariamente quella cifra che ho messo prima ma quanti ne sono previsti in quelle attività delle 40+40 nella programmazione d'istituto)

      August 24

  • Antonio

    Da ex prof. ed operatore psicopedagogico (ricordo a me stesso che me ne uscii dalla scuola nel 1998, perché capii che ormai era alla deriva. Motivo (per non dirla in modo tecnico) "la pazziella in mano ai politici si sarebbe rotta." Che ne capiscono di formazione, educazione, relazioni, inter-cultura etc etc? Dicendo così si offendono perché li accuso d'incultura in materia. Basta con la scuola arcaica, mal messa, insicura e con gli schiavi che fanno i baby sitter. La scuola va CHIUSA e riaperta o quando il personale riceverà emolumenti uguali a quelli dei parlamentari o quando questi l'avranno uguale a quello dei proff. Se la scuola resta chiusa la società allora capirà il valore ed il prestigio degli insegnanti (anche se non tutti meritano, come in ogni categoria). Chi vuole cambiare gli altri cambi se stesso. DIA L'ESEMPIO LA POLITICA ed AVRA' AUTORITA'! Non eserciti solo autoritarismo. LA DEMOCRAZIA PARTECIPATA......ADDO' STA'!!!

    August 20

  • Maria

    Saluto tutti i partecipanti, grazie per l'accoglienza.

    Prima di pensare di mettere meno a progetti o idee, occorre superare la logica dell'estemporaneità, dell'improvvisazione, ...formazione,..istruzione ( ci sarebbe da ragionare, non sono sinonimi. Avrò modo di chiarire successivamente).

    Riforma? Per fare cosa? Prima di "mettere le mani" in questa direzione, per non replicare gli errori del passato, sono fondamentali alcune cose:
    1) qual è la nostra visione, il nostro progetto civile, quale mondo vogliamo? In che modo vogliamo siano regolati i rapporti tra le persone?;
    2) analisi dei "bisogni", sia in relazione a quanto ho accennato nel punto 1, sia riguardo agli altri bisogni,che siano educativi o formativi.

    August 12

    • Natale C.

      per questo sto tentando di creare un gruppo che prima di interessarsi di falsi problemi, pure importanti riguardanti insegnanti e graduatorie etc.., si interessi di un nuovo ciclo scolastico che, in linea con gli altri paesi europei, si avvicini a quelle caratteristiche dell'uomo del domani. ho tracciato, in un grafico, una prima fase dei primi due cicli(16 anni invece che 18), a cui ne seguiranno altri: è a vs disposizione per implementazioni e variazioni e suggerimenti, come base di partenza: http://www.meetup.com...;­ una parte delle discussione la potrete trovare in http://www.meetup.com...­.

      1 · August 19

    • Natale C.

      creare un gruppo di studio specifico e competente per una proposta vera allo staff è la mia aspirazione

      August 19

  • Natale C.

    riporto anche qui: l'altro ieri, come era d'uopo, son tre anni che fanno lo stesso annuncio ministri e sottosegretari diversi per poi ripiegarsi in "non è vero nulla".
    di Alessandro Maraone
    ......In Parlamento i "nostri" si stanno dando da fare, ed è giustissimo, secondo me, contrastare prima le minacce peggiorative, poi risolvere gli annosi problemi, e solo in ultimo cercare e dibattere nuove formule di scuola.
    Nel decreto M5S c'è:
    -IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO DEI DOCENTI, FERMO INCOSTITUZIONALMENTE DAL 2007;
    -LO SBLOCCO DEGLI SCATTI STIPENDIALI DEL 2013;
    -UN PIANO STRAORDINARIO DI CINQUE ANNNI DI IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI DELLA SCUOLA;
    -IL PAGAMENTO DELLE FERIE NON FRUITE DEI DOCENTI PRECARI, POSSIBILMENTE RESTITUENDO ANCHE IL FURTO DEGLI ARRETRATI DAL 2011 AD OGGI.....

    1 · July 18

    • Natale C.

      lasciatemelo dire: affrontare il problema della scuola con i punti dei ns portavoce postati da alessandro sopra, che sono fondamentalmente punti che dovrebbero risolvere gli attuali sindacati, è un atto importante ma non è politica della scuola; è la stessa regola del mordi e fuggi, estemporaneo. visto che li paghiamo chiediamo ai sindacati di risolvere quei punti. visto che li paghiamo chiediamo ai ns portavoce(!!!?) di cominciare il lungo cammino di una riforma della scuola che parta dalle basi. non ha senso creare il consenso verso il m5s su quei temi perchè sono solo dei punti irrisolti, che nascono cioè dall'inutilismo delle riforme precedenti. ho già detto varie volte da più di un anno(ebbene forse l'hanno capito!) che 1 insegnate(ma neanche) su 10 approva il m5s e molto andava e va fatto per arginare la deriva piddina che vige imperante nel potere scolastico.

      July 18

    • Natale C.

      penetrare gli strati, si ma come? senza un idea di scuola. ecco perchè è importante avercela. avanti di questo passo faremo il gioco della vecchia politica, riempire di leggi a conferma/non-conferma di quelle precedenti e diventare simili e complicare ancor più il reparto legislativo. una legge unica che comprenda scuola università e ricerca, alunni e tutto il comparto scuola: eliminare in sintesi tutto l'enorme fascio di leggi e leggine. ci vuole un progetto di scuola, questo ci vuole, poi fai gli emendamenti e le richieste in base alla nuova scuola che prevedi. in questo senso avrei chiesto a B< anche di ragionare su questo, la riforma della scuola quella con la S grande.

      July 18

  • Andrea Ivo A.

    No! Non esistono più i programmi. Esistono le indicazioni ministeriali.

    July 14

    • Natale C.

      te ne mando io una, allora, considerato che un mese fa, il dirigente mi ha contestato la programmazione che sono andato a verificarmi(corretta) con quella del miur(te la spedisco, però avrei bisogno di una mail perchè quella diretta non accetta allegati-la mia è [masked]) p.s. non abbiate paura le mail sono visibili solo a chi partecipa, agli esterni no)

      July 14

  • Andrea Ivo A.

    Parlare dei problemi della scuola è complesso.I candidati premier e quelli che lo sono diventati senza candidarsi ne fanno un cavallo di battaglia pronti però a scordare le promesse elettorali e sottrarre i fondi dalla scuola pubblica indirizzandoli altrove.Per affrontare i problemi della scuola dobbiamo suddividerli in due categorie.Mischiare le cose, presentare prima un problema e poi un altro ecc... è una maniera per parlarne e basta! Sia chiaro! Entrambe sono ugualmente importanti.Ma diverse.La prima tocca le questioni culturali: oggi non ci sono più i programmi scolastici, ma solo le indicazioni del MIUR.Occorre stabilire percorsi formativi privilegiandone alcuni rispetto a altri. Su quali principi e finalità è opportuno indirizzare la nostra attenzione? Quali finalità dare al sistema scolastico? La seconda riguarda le questioni logistiche: stipendi bassi, concorsi non banditi,scarsa attenzione per i problemi degli insegnanti,e così via. Propongo un MEETUP fisico a Roma.
    Andrea

    July 14

    • Natale C.

      per quanto riguarda i programmi però bisogna dire la verità: esistono e per ogni grado di scuola(se vuoi te ne spedisco uno), ma sempre del miur; nessun docente ha partecipato alla redazione di questi, sono stati imposti politicamente e basta e con l'ausilio delle case editrici, che come vedrai in un commento precedente, hanno e stanno condizionando gli stessi programmi(se hanno, per esempio, prodotto dei libri con dei percorsi privilegiati perchè cambiarli(tantopiù che si sono ridotti proprio all'osso e questo i ragazzi lo stanno capendo in forza delle maggiori informazioni dei docenti. ma al di là dei programmi il vero problema è "come vogliamo questa scuola nuova"?

      July 14

  • Andrea Ivo A.

    Avete notato che tutti i ministri dell'Istruzione fanno proposte di cambiamento e poi non se ne fa mai niente? Propongo di non stare tanto dietro alle loro proposte spesso insulse, ma di trovare noi alternative serie che possano rappresentare le proposte del movimento.
    Andrea

    July 14

  • Antonio

    Fintantoché della scuola se ne occupano incompetenti di pedagogia, psicologia e sociologia abbiamo le macerie di questa. La formazione paga, se fatta bene e fa pagare se fatta male. Infatti vogliono "TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO....." PER LORO (tornaconto)

    July 14

  • Natale C.

    queste sono in sintesi le novità:
    ".... È sempre più chiaro che la politica PD sulla scuola ricalca in tutto e per tutto la politica dei governi precedenti di centro-destra. Il Cantiere sulla Scuola ha finalmente svelato il suo lato più crudo nelle dichiarazioni del sottosegretario Reggi che annuncia:
    L'innalzamento dell’orario di lavoro dei docenti di ruolo fino a 36 ore
    LA RIDUZIONE A 4 ANNI DELLA SCUOLA SUPERIORE con conseguente perdita di livello qualitativo dell'istruzione a danno degli studenti e taglio di circa[masked] cattedre
    SCUOLE APERTE TUTTO L'ANNO ANCHE ALLA SERA E D'ESTATE, AGOSTO ESCLUSO
    L'AFFIDAMENTO DELLE SUPPLENZE BREVI AI DOCENTI DI RUOLO A STIPENDIO INVARIATO (con la sparizione delle Graduatorie d'Istituto)
    PREMI STIPENDIALI per chi svolge ruoli di coordinamento e di gestione o progetti specifici che in una LOGICA ASSOLUTAMENTE AZIENDALE E CLIENTELARE saranno assegnati dal Dirigente Scolastico........

    July 12

    • Natale C.

      Rimandiamo al mittente tutti gli insulti rivolti da diversi esponenti politici a noi docenti, precari e di ruolo,
      che in questi anni, nonostante i ripetuti tagli, abbiamo portato avanti con capacità e competenza, in condizioni sempre più difficili, la didattica e il successo formativo dei nostri studenti. ....."
      http://coordinamentos...­

      July 12

    • Natale C.

      e non ci dimentichiamo di un altra situazione palesata a suo tempo: il conteggio delle ferie nei giorni non di effettiva festività nelle vacanze natalizie/pasquali

      July 13

  • Elio Andalò V.

    Porpongo una seria riflessione per un radicale CAMBIO DI METODO nell'insegnamento a scuola. Altro che 36 ore!
    Case history 1): io e mio nonno abbiamo studiato nelle "migliori scuole del Regno", liceo classico. Non essendo per niente asini, ma non pofessionisti, giunti alla terza età (il nonno è morto, ovviamente) la mia capacità di tradurre dal greco e 1/10, la sua 2/10 e quella di tradurre dal latino 3/10 contro 4/10. A che servono, quindi 8 anni di studio del latino e 5 di greco per dei risultati così ridicoli? Con la scuola giusta, in 8 anni potevamo non solo parlare latino e greco antico, ma anche il cinese mandarino e un paio di altre lingue romanze. E' stato senza dubbio un assurdo spreco di tempo.
    Case history 2) All'Angelicum di Roma il corso di latino, condotto da uno che scrive le encicliche per il Papa, rende abile qualunque studente americano avviato a una carriera vaticana a parlare e scivere latino correntemente. Nessuno dei nostri soloni è mai andato a vedere come fa?

    July 13

  • A former member
    A former member

    Io so che oggi a Montecitorio i portavoce del Movimento hanno organizzato un tavolo di lavoro sul reclutamento del personale della scuola con la partecipazione/collaborazione di molti docenti
    https://www.youtube.com/watch?v=CeWHalNCjZQ
    Immagino si sia parlato anche dei devastanti progetti di questo governo, ed ovviamente sarebbe un'ottima cosa che il M5S partecipasse alle iniziative che si stanno programmando in molte città. A Roma sono in programma per ora due manifestazioni...un'assemblea aperta a tutti organizzata dall'UNICOBAS lunedì 14 pomeriggio sotto il MIUR a Viale Trastevere, ed un sit-in a Montecitorio martedì 15 dalla mattina, organizzato dal Coordinamento Scuole Roma a cui aderiscono anche Unicobas r FLC-CGIL. Tra oggi e domani dovrei sentire una collega che oggi partecipava al tavolo di Montecitorio con i nostri portavoce, e mi farò dire cosa è emerso dall'incontro.

    July 11

    • A former member
      A former member

      Proverò a leggere...non è semplice, perché un conto è partecipare alla discussione in tempo reale, un conto è invece leggere a scoppio ritardato uno scambio di battute fra tante persone, ognuna con la propria visone dei problemi, iniziato addirittura mesi fa...viene a mancare una sintesi, una conclusione. Per questo sarebbe meglio incontrarsi di persona. Penso che si concluderebbe molto di più in una giornata di incontro "ravvicinato" che in mesi di discussione sul MU... ovviamente è solo una mia modesta opinione dovuta forse alla mia età (57 anni) e alla scarsa abitudine ad affrontare temi così complessi in rete...

      July 13

    • A former member
      A former member

      Se si resta dell'idea di un incontro "fisico" sono disponibile dal 21 in poi...il 20 non ce la farei...

      July 13

  • Elio Andalò V.

    Una volta per tutte: IN ITALIANO LE PAROLE STRANIERE NON SI NUMERANO. SONO SEMPRE AL SINGOLARE. Non si dice, in italiano, "festivals", "films" o "tests", ma "festival", "film" e "test", anche se al plurale. Fatto questo sfogo, non leggo mai, proprio mai, delle spiegazioni del perché il livello culturale e civile degli studenti sia così sorprendentemente basso, in base a qualsiasi test. Salvo eccezioni, beninteso. Eppure l'accesso a internet ce l'hanno tutti, almeno per chattare. Non è certo solo una questione di carta igienica in bagno o di 36 ore. Il degrado conta, MA L'INDIRIZZO DEGLI INSEGANTI CONTA MOLTO DI PIU'. Allora, di chi è la colpa? Solo per sapere, così i portavoce possono essere indirizzati a partire dai problemi più grandi, non dai contratti dei bidelli. Grazie

    July 12

    • Natale C.

      alunni con minor e confusa preparazione(correggo annualmente le imprecisioni ed errori dei libri ed, in qualche caso, le immagini sono "mirrate", specchiate e quindi non vere- è capitato a due alunni quest'anno, stesso banco, stesso libro ma immagini specchiate e diverse. docenti, quelli veri, che devono ricorrere a fotocopie, web e quant'altro per completare l'informazione(potr­ei postare qui quello che ha scritto una mia alunna sul suo libro di testo per farvi capire, quanto vorrebbero di più e quanto gli, noi inconsapevoli delle scelte ministeriali, stiamo dando di meno o quanto questo stato gli vuole dare di meno). ma perchè

      July 12

    • Natale C.

      perchè la politica è quella che sceglie. e se i voti di questa politica sono quelli di razzi o di scilipoti e tantissmi altri, tra cui anche alcuni(!!!) del m5s, cosa ci possiamo aspettare. avere un parlamento colto e preparato, anche se dal basso è ancora una chimera

      July 12

  • Antonio M.

    Personalmente, sentire queste "voci" delle 36 ore mi solo sorridere poiché "noi" a scuola ne facciamo anche di più e non abbiamo straordinari come negli enti pubblici!!
    Sarebbe auspicabile una forte presa di posizione come Movimento 5 Stelle perché penalizza tutti i precari e allontana la "famigerata" entrata in ruolo per migliaia e migliaia di colleghi!!!

    July 11

    • Antonio M.

      Cara Manuela, insegno Filosofia e Storia nel Liceo, sono quasi sempre a scuola (a volte, anche nel giorno di riposo, sic!) dedico molto tempo per i nostri ragazzi per cercare di coinvolgerli in tutte le attività che potrebbero essere utili e formative. Tu parli dello stipendio bloccato dal 2007, il mio scatto d'anzianità dal 2009 scatterà il 2017! I nostri portavoce sono a conoscenza di ciò, anzi conosco personalmente Nicola Morra è un nostro collega di Filosofia e Storia e ti posso garantire che daranno battaglia su questo annoso problema. Ciao Antonio Marasco

      July 12

    • A former member
      A former member

      Giovedì ho partecipato ad un'affollata assemblea indetta dal Coordinamento Scuole Roma per individuare azioni con cui contrastare la realizzazione dei nefasti propositi di questo governo delinquenziale riguardo la Scuola. Uno degli intervenuti ha fatto presente che nel DEF di Renzi si parla di tagliare nei prossimi anni alla scuola altri 13 miliardi! Ci rendiamo conto di dove ci vogliono portare questi criminali??? Il M5S finora secondo me ha sottovalutato la portata dei problemi e non ha elaborato un programma adeguato ad affrontarli. E' ora che ci si rimbocchi le maniche e si proceda ad un'analisi approfondita, ma molto concreta, della situazione e quindi ad una proposta articolata in alcuni punti fondamentali, che comunque devono partire da un blocco totale dei tagli e da un aumento delle risorse da destinare alla scuola. Sono ben altri i settori in cui si deve tagliare...e molto!

      July 12

  • Natale C.

    non possiamo anche noi creare un coordinamento qui a roma che si possa interfacciarsi con altre organizzazioni? se qualcuno ha qualche contatto batta un colpo. magari potremmo partecipare a dire la nostra!
    CHI E' INTERESSATO A CREARE UN COORDINAMENTO NEL LAZIO O ALTRA REGIONE, clicchi su REPLY ed aggiunga il proprio nome

    July 12

  • pietro s.

    il tuo messaggio è chiarissimo,ma la soluzione è semplice! Siccome per a maggior parte dei docenti il titolo di accesso è la laurea, occorrerà pretendere il riallineamento giuridico ed economico ai pari titolati della P.A..Vogliono trasformarci in dipendenti? Vogliono lasciarci a casa solo le feste comandate? allora che ci equiparino ai dipendenti di classe D....fatto ciò si potrebbe cominciare a discutere dei vari distinguo!

    July 11

    • Natale C.

      Non lo faranno mai, hanno la massa dei pecoroni, che accontentati con pichi spiccioli, poi li votano sempre. Magari Pietro, magari potesse essere come tu dici.

      1 · July 11

  • Romano D.

    36 ore? Specchietto per le allodole.

    July 11

  • claudio F.

    Sono d'accordo su tutto. Sarebbe interessante sapere come si muoveranno i nostri parlamentari in commissione Pubblica Istruzione, senatrice Michela Montevecchi e altri. Aspettiamo una posizione ufficiale del M5S a livello nazionale

    July 11

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