Meetup di Avellino Message Board › Rifiuto 0, centro riciclo vedelago ad AV. Partecipa!
Rifiuto 0, centro riciclo vedelago ad AV. Partecipa!| silvio | |
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un grazie ai medici per l'ambiente, che con i loro interventi
non solo ufficializzano un pericolo imminente, ma denunciano ai posteri tutti coloro che si faranno artefici di altri disastri ai danni delle popolazioni. diano conto a Dio non solo coloro che agiranno direttamente ma anche chi resterà indifferente pur sapendo. noi,credo di parlare per tutti,continueremo in quella che è la nostra missione, informare,informare,informare. forza ragazzi non molliamo! |
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| Antonio | |
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Da Repubblica del 9 marzo 2009.
Rifiuti, truffa all'impianto di Colleferro tredici persone agli arresti domiciliari L'impianto di Colleferro ROMA - Due termovalorizzatori dell'impianto di Colleferro sono stati sequestrati e 13 persone sono state poste agli arresti domiciliari con le accuse di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, falso, truffa aggravata ai danni dello Stato, accesso abusivo a sistemi informatici, violazione dei valori limite delle emissioni in atmosfera e prescrizione delle autorizzazioni e favoreggiamento personale. L'operazione è stata condotta dal Nucleo operativo ecologico (Noe) dei Carabinieri di Roma, diretti dal capitano Pietro Rajola Pescarini. Le ordinanze di custodia cautelare, emesse dalla procura di Velletri, sono state eseguite nelle province di Roma, Latina, Frosinone, Napoli, Avellino, Bari, Foggia, Grosseto e Livorno. Le persone indagate sono in tutto 25. Ai domiciliari sono finiti i dirigenti del consorzio che gestisce l'impianto di smaltimento alle porte di Roma e alcuni responsabili dell'Ama per il ciclo dei rifiuti. Le indagini, durate circa un anno, si sono sviluppate con servizi di osservazione dei luoghi, ispezioni e controlli agli impianti, consulenze tecniche. Gli inquirenti hanno accertato che a Colleferro veniva smaltito ogni tipo di rifiuto violando "tutte le norme previste". Parte del materiale arrivava "di nascosto" dalla Campania e comprendeva anche rifiuti pericolosi che dopo essere stati trattati venivano commercializzati come cdr. Significativo è l'episodio che riguarda la combustione di pneumatici all'interno del termodistruttore, nonostante le rimostrante e i dubbi posti da alcuni operai verso i responsabili dell'impianto. Il materiale non idoneo veniva annotato dagli operai sulla documentazione e sui registri di accettazione con diverse diciture quali "Munezza", "Pezzatura grossa" o "scadente". Le autorità debbono ora verificare se si siano prodotte pericolose immissioni di fumi nell'ambiente circostante, densamente popolato. Nel mirino della magistratura anche "il condizionamento nei confronti di dipendenti ed operai, anche attraverso pretestuose contestazioni disciplinari e sospensioni lavorative, al fine di evitare la collaborazione degli stessi con l'autorità giudiziaria". Il Gip ha autorizzato la prosecuzione delle attività di termovalorizzazione, che tuttavia dopo il sequestro dovranno avvenire sotto la vigilanza del personale del Noe di Roma. |
| Antonio | |
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E poi ci vengono a dire che gli inceneritori sono a norma e cazzate simili.....ma mi faccia il piacere.http://www.youtube.co...
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| sigerson | |
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Mi viene in mente quell'ingegnere cattolico che lavorava in banca, e pure massone che incontrammo al duomo con città visibile che diceva: nel "termovalorizzatore" ci va l'umido, e si dichiarava ingegnere
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| Antonio | |
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| Antonio | |
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Reuters
Le emissioni di polveri sottili prodotte dal termovalorizzatore di Acerra, nel Napoletano, hanno superato la soglia consentita dalla legge, finora, per 15 giorni dall'inizio dell'attività dell'impianto, inaugurato lo scorso 26 marzo. E' quanto emerge dai dati rilevati e validati lo scorso 23 maggio dall'Arpac, l'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, e diffusi sul proprio sito Web. In materia, la legge consente sforamenti di 50 microgrammi/metro cubo di polveri sottili, le cosiddette Pm10, per 35 volte nell'arco di un anno. Il problema dell'inquinamento, atmosferico e non, è stato all'origine di moltissime manifestazioni di protesta organizzate dagli abitanti della zona che, preoccupati per la loro salute, si sono opposti duramente alla costruzione dell'impianto, destinato a produrre energia dalla combustione dei rifiuti. L'avvio dell'impianto -- gestito dall'ex municipalizzata di Brescia e Milano A2A -- è stato considerato una delle condizioni per porre fine all'emergenza rifiuti che ha messo in ginocchio Napoli e dintorni alla fine del 2007. Il termovalorizzatore -- che assorbe 2.000 tonnellate di rifiuti al giorno -- non è ancora completamente a regime. ........sono dati Arpac..........ho detto tutto! |
| Antonio | |
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Napoli, quindici arresti per i rifiuti manette a politici, professori e funzionari NAPOLI - Raffica di arresti in Campania nell'ambito dell'inchiesta sui rifiuti. A finire in manette quindici persone, tra le quali il presidente della provincia di Benevento, Aniello Cimitile del Pd, professori universitari e funzionari della Regione Campania. Tutti hanno avuto gli arresti domiciliari. Il blitz, condotto nell'ambito dell'operazione 'Green', da Gdf e Dia, è in corso dalle prime ore del giorno. Titolari dell'inchiesta sulla gestione dei rifiuti a Napoli durante la gestione commissariale i pm Giuseppe Noviello e Paolo Firleo. Il leader del Pd Franceschini: "Non commento fatti che non conosco, ma ho rispetto per il lavoro della magistratura". L'indagine è centrata sui collaudi degli ex impianti di combustibile da rifiuti (Cdr) del Napoletano (Giuliano e Caivano) e del Sannio (Casalduni), oggi riconvertiti in impianti per la tritovagliatura, ovvero l'operazione di pretrattamento dei rifiuti, che si compone di triturazione e vagliatura. I collaudi, falsati, hanno determinato la produzione di rifiuti da smaltire non conformi. Il presidente della provincia di Benevento, Cimitile, ex rettore dell'università del Sannio, è indagato in quanto collaudatore e non nella sua veste di presidente della Provincia. Gli altri arrestati sono: i docenti Oreste Greco, Vincenzo Naso, Rita Mastrullo e Filippo De Rossi; Il direttore del termovalorizzatore di Acerra, Vittorio Vacca; il funzionario regionale Claudio De Biasio, già coinvolto in un'inchiesta per irregolarità nello smaltimento rifiuti; Luigi Travaglione, dipendente dell'ufficio tecnico di Benevento; Giuseppe Sica; Vittorio Colavita; Alfredo Nappo; Vitale Cardamone; Mario Cini e Francesco Scalingia. L'accusa per tutti è di falso ideologico, avendo attestato l'idoneità degli impianti quando erano già sequestrati e la conformità del loro prodotto alle specifiche del contratto stipulato tra Regione Campania e Fibe, società del gruppo Impregilo che ha gestito lo smaltimento dei rifiuti nella regione dal 1998 al 2005. Il segretario del Pd Dario Franceschini auspica che la magistratura arrivi "bene e in fretta" a conclusioni certe: "Sono avvocato e ho l'abitudine di non commentare i fatti che non conosco", ha detto Franceschini intervistato alla trasmissione radiofonica 'Radio anch'io' (Rai1). "Ho rispetto per l'azione della magistratura, aspettiamo di vedere. Spero che i magistrati facciano bene e presto". Quanto all'arresto che arriva a pochi giorni dalle elezioni, il leader del Pd respinge l'idea della macchinazione: "Non penso mai che ci siano complotti dietro l'azione magistratura - ha detto - sono altri a pensarlo". |
| Antonio | |
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| meetupavellino | |
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---- EVENTO CONFERMATO ----
Napoli, 19 Settembre 2009 - via Duomo ** COMUNICATO STAMPA ** BOZZA ** Evento pubblico: “Nudi” per la Terra dei Fuochi Sabato 19 Settembre 2009 alle ore 10.30 in via Duomo a Napoli, l’Associazione “La Terra dei Fuochi” insieme alle associazioni WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio, Lista 30, Comitato Mamme e Famiglie di Marcianise, Comitato di .………….. …., Meetup Amici di Beppe Grillo di Napoli, Giugliano, Caserta ..... promuovono un’azione di volantinaggio con performance artistica per sensibilizzare la cittadinanza riguardo all’annosa questione degli incendi dolosi di rifiuti speciali. I roghi per lo smaltimento ed il recupero illegale di alcuni tipi di materiali pericolosi, tossici e nocivi, sistematici e quotidiani, vengono praticati sia nelle periferie cittadine, sia in tutto l’hinterland napoletano e casertano. I cittadini e i media sono invitati per informare, sensibilizzare e manifestare il proprio dissenso verso questo fenomeno criminale. Da tempo si chiede alle Istituzioni competenti di agire nel merito in modo urgente e concreto, ciononostante nulla è cambiato. Sul sito web di Video-Denuncia http://www.laterradei... Ogni giorno migliaia di famiglie subiscono direttamente gravi disagi e respirano esalazioni tossiche che compromettono la propria salute. Anche chi vive lontano dai roghi rischia indirettamente per le conseguenza e le ricadute di tali azioni criminali sull’ambiente e la catena alimentare. Diciamo basta e rompiamo il muro d’ignoranza, omertà e indifferenza. Questi roghi sono tossici e danneggiano gravemente la salute di tutta la popolazione, mettendo a rischio anche l’intero indotto agro-alimentare che interessa l’Italia e l'Europa intera. Unisciti a noi e passa parola. STOP ai ROGHI ! n.b. all'evento non sono gradite bandiere o simboli di partito alcuno né di organizzazioni sindacali o di categoria. per info e contatti: www.laterradeifuochi.it | Facebook "La Terra dei Fuochi" e-mail: info @ laterradeifuochi.it - cell.338.260.1669 | Skype: laterradeifuochi ---------------------------------- ORGANIZZAZIONE ----------- http://www.laterradei... FAN PAGE: http://www.facebook.c... AAA Cercasi attivisti e volontari ... Body-paint Performance per la Terra dei Fuochi. STOP ai Roghi ! Campagna mediatica di comunicazione e informazione per "bucare" il muro di indifferenza e ignoranza. E' proprio il caso e l'occasione giusta per mettere finalmente a "nudo" l'annosa questione! Organizzazione prevista per il 19 SETTEMBRE 2009 - presso il Duomo di Napoli. Scopo: creare attenzione e partecipazione. Oltre alle critiche dobbiamo attivarci tutti e organizzare qualcosa che porti - ancora una volta - la notizia su TG e giornali. Forza ragazzi !!!!! Siamo tutti indignati per questo schifo. Abbiamo bisogno di FARE. Confido in voi ... N.B. iniziativa proposta: BODY PAINT - ROSSO SANGUE - e LUTTO NERO al BRACCIO e al COLLO ... uomini e donne ... più volantinaggio e altro ancora ... |
| Carlo Sibilia | |
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Ragazzi non dimentichiamo che stiamo seguendo un progetto pilota di "Ecoarea" presso il Comune di Mercogliano, cerchiamo di capitalizzare al meglio anche se ci vorrà del tempo. Mario ci aveva chiesto di trovare aziende nelle vicinanze che acquistassero : carta, metalli, vetro, plastica etc. e capire quanto sia il prezzo medio
Le quotazioni che troviamo via internet non vanno bene, bisogna chiamare.....chi riesce a cogliere per primo l'appello avrà una caramellina in omaggio |
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