Secondo Young l'aggettivo sostenibile è ricco di significato: vuol dire conservare, mantenere in vita, tenere duro senza fallire o cedere. Al contrario, la crescita ha un obiettivo limitato: aumentare quantitativamente. Lo sviluppo sostenibile è un ossimoro, e spesso è usato dalla politica per giustificare scelte sbagliate che recano danno all'ambiente. E' più corretto parlare di Decrescita. La decrescita è uno slogan, e pone una forte critica alla società della crescita basata sul PIL semplice indicatore economico. I limiti della crescita sono definiti, nel contempo, sia dalla quantità disponibile di risorse naturali non rinnovabili sia dalla velocità di rigenerazione della biosfera per le risorse rinnovabili. Diciamolo chiaramente: bisogna ridurre la nostra crescita economica, per sostituirla con un altro concetto di cultura, felicità, benessere. La decrescita pone al centro la tutela del bene comune e consiglia di rivedere gli stili di vita attuali figli del consumismo più sfrenato. Produrre beni utilizzando le risorse rinnovabili riduce l'impronta ecologica.