Sostenibilità e Decrescita Message Board › Autocostruzione di compostatore da terrazza: materiali, costi, procedimento
Autocostruzione di compostatore da terrazza: materiali, costi, procedimento passo passo con foto. Parte 1 di 3| Dario Tamburrano | |
|
|
DISCLAIMER Si consiglia anche la lettura di questo esauriente documento Corso di compostaggio domestico (Disponibile anche su facebook per segnalarlo ai vostri contatti) anche in pdf MATERIALI Trespolo con coperchio: euro 16,20 Sottovaso da 44 cm: euro 3.10 Fascette di due tipi: euro 2,20 Telo ombreggiante: euro 2,50 ATTREZZI CONSIGLIATI Punta trapano: circa 1 euro Mini disco rotante: lo avevo già quindi non so, ma non credo costi piu' di 5 euro al max Luogo di realizzazione: Roma ![]() Il trespolo da modificare. Nato per fungere da portasacchi lo modificheremo per farne un compostatore (prezzo 16,20 euro). Dotato di coperchio, altezza 86 cm, diametro alla base di 50 cm, diametro in cima di 38 cm, circonferenza alla base di circa 160 cm. ![]() Il telo ombreggiante che useremo per foderare il trespolo e gli sportellini. Permette traspirazione mantenendo una maggiore umidità ed impedisce a mosche e vespe di entrare nel compost che essendo maggiormente contenuto non uscirà all'esterno. Altezza 1 metro e lunghezza 2 metri. Quello che avanzerà dal rivestimento del trespolo (circa 30 cm per 1 metro) verrà usato per rivestire gli sportellini. Costo 2,50 euro ![]() Particolare della struttura forata del telo ombreggiante ![]() Il sottovaso per evitare che il compost esca dal trespolo che - rende trasportabile il compostatore - permette una maggiore respirazione della base del cumulo del compost - fissandolo sollevato di qualche cm da terra è possibile inserire un secondo sottovaso per raccogliere il percolato (questo primo sottovaso verrà traforato) Diametro 44 cm Costo euro 3,10 ![]() Le fascette. Ne ho prese di due tipi, a sinistra (le verdi- 100 costo 1 euro) essendo reversibili servono per bloccare in maniera leggera il telo verde ombeggiante e traspirante e fungono anche da chiusura degli sportellini. Si possono anche riutilizzare in caso si volesse smontare il telo per lavarlo o sostituirlo in caso di usura o lacerazioni. Se non le trovate va bene anche del fil di ferro leggero (meglio zincato) o del vecchio filo elettrico. Quelle più resistenti a destra invece servono a bloccare il sottovaso ed a tenerlo sollevato qualche cm da terra. utili anche per le cerniere dello sportellino. Anche esse sostituibili da filo metallico, ma preferibilemente di sezione maggiore. Le ho prese bianche perchè le più economiche - 100 ad 1,20 euro , ma ci sono di vari colori. ![]() Le caratteristiche tecniche delle fascette bianche - lunghezza 140 mm - larghezza 3,5 mm - resistenza 200 newton - stringono con un diametro minimo di 2,5 mm ad un massimo di diametro di 36 mm ![]() Il dremel (o similari trapani per modellismo) con la punta per i buchi per rendere il sottovaso traspirante. Si puo' anche in questo caso usare un avvitatore potente od anche un trapano ![]() Particolare della punta (va bene una da 3, da 4, da 5, da 6) ![]() Il disco per il dremel. Si puo' anche in questo caso usare un avvitatore potente od anche un trapano. L'importante è avere il disco che rende il lavoro più pulito, ma in caso anche una punta da 4 (preferibilmente da legno o ferro, non da muro) Serve a creare le asole per le fascette nel sottovaso ed a ritagliare gli sportellini inferiori di prelievo del compost. ![]() Il sottaso traforato con un'idea della densità dei fori ![]() Le asole per fascette. Usare il disco intaccando il sotottovaso oscilando leggermente: l'asola deve essere realizzata in modo che la fascetta scorra bene. continua sulla parte 2 per evitare che il messaggio sia di lento caricamento a causa del numero delle immagini presenti Edited by Dario Tamburrano on Nov 20, 2010 3:44 AM |
| Dario Tamburrano | |
|
|