Beppe Grillo Organizers MeetUp Message Board › ARCHIVIO DISCUSSIONI VARIE › Rifiutare la scheda e chiedere di mettere a verbale una propria dichiarazion
| Alessandro N. | |
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Copio incollo qui una mail che mi è stata inoltrata
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L'autore dell'articolo non spiega in base a quale articolo di legge sarebbe illegittimo il rifiuto della scheda con verbalizzazione. IL motivo che un tale articolo non esiste. iL RIFERIMENTO CHE VIENE FATTO ALLA TURBATIVA NON VALE IN QUANTO DA NESSUNA PARTE E' SCRITTO CHE IL RIFIUTO DELLA SCHEDA E' UNA TURBATIVA, SI STA SOLO ESERCITANDO UN DIRITTO COME ANCHE CHIEDERE DI VERBALIZZARE UNA DICHIARAZIONE E' UN DIRITTO COSTITUZIONALMENTE TUTELATO. Qui sotto nel testo del volantino che stiamo distribuendo in 3.000 copie qui a Vasto sono indicati 3 articoli di legge che fanno vedere le cose in maniera molto diversa rispetto all'articolo. Comunque è chiaro che sono cominciate le grandi manovre per delegittimare il non voto.
Cara redazione del Dialogo sia chiara una cosa IO NON MI FACCIO SPAVENTARE DA QUESTE OPERAZIONI DI BASSA LEGA! ?IO NON VOTO!? Questa Legge Elettorale è incostituzionale! Contro la truffa del "premio di maggioranza indefinito" e contro l'ammissione dei simboli recanti "Berlusconi Presidente" "Veltroni Presidente" ?Casini Presidente? ?Santanchè Presidente? Il 13 e 14 aprile RESTITUISCI le schede per l'elezione della Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica e fai verbalizzare i motivi di tale protesta. Norme per l'elezione della Camera dei deputati D.P.R. 30 marzo 1957, n 361 e successive modifiche: Art. 87 , comma 1. Alla Camera dei deputati è riservata la convalida della elezione dei propri componenti. Essa pronuncia giudizio definitivo sulle contestazioni, le proteste e, in generale, su tutti i reclami presentati agli Uffici delle singole sezioni elettorali o all'Ufficio centrale durante la loro attività o posteriormente. Art. 104 - comma 5. Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000. Art. 44 - comma 4. Hanno pure accesso nella sala gli ufficiali giudiziari per notificare al presidente proteste e reclami relativi alle operazioni della sezione. Segue il Testo da far verbalizzare al Presidente del Seggio Elettorale (si consiglia di arrivare nei seggi con 2+2 copie già pronte da allegare ai verbali di sezione) ----taglia qui------------taglia qui----------------taglia qui----------taglia qui -------- Nella scheda consegnatami per l'elezione della Camera dei Deputati sono presenti simboli che, a norma dell'articolo 92, secondo comma della Costituzione, non avrebbero dovuto essere ammessi. I simboli, riportando in maniera esplicita l'indicazione "Berlusconi Presidente" "Veltroni Presidente", ?Casini Presidente? , ?Santanchè Presidente?,si pongono in netto contrasto con l'impianto costituzionale vigente che non prevede, ma anzi vieta, l'elezione diretta del Presidente del Consiglio, essendo affidata alle prerogative del Presidente della Repubblica la nomina del Capo del Governo. l'ammissione di detti simboli è tale da configurare una grave violazione del corretto e libero esercizio del diritto di voto da parte degli elettori. La Corte Costituzionale (sentenza n. 15 del 2008 di ammissibilità del referendum abrogativo in materia di legge elettorale) ha già segnalato al Legislatore aspetti problematici in relazione ad una legislazione che ?non subordina l?attribuzione del premio di maggioranza ad una soglia minima di voti/seggi?. Non vi è stato sinora pronunciamento della Corte Costituzionale sulla legittimità di tale Legge Elettorale. Vi è inoltre concreta possibilità che il premio di maggioranza assegnato alla lista vincente superi il 15%. Alla luce di tali considerazioni mi vedo quindi costretta/o alla restituzione al Presidente di sezione della scheda per l'elezione della Camera dei Deputati e, per analoghe ragioni, della scheda per l'elezione del Senato della Repubblica, senza che queste possano essere considerate valide ai fini del voto. Altresì, invito tutti gli organi competenti ad esaminare la questione e, nel caso ne verificassero la fondatezza, ad agire di conseguenza non proclamando validi i risultati della consultazione elettorale. -------taglia qui------------taglia qui---------taglia qui---------taglia qui---------------- Iniziativa del Comitato ?IO NON VOTO!? di Vasto Per maggiori informazioni: www.riforme.net , www.associazionebarbarica.org Edited by User 6,471,819 on Apr 9, 2008 6:18 PM |
| A former member | |
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Per inciso a quanto pare neanche la Prefettura di Pistoia (per fare un esempio) sia d'accordo con le fesserie riportate con il farneticante articolo in oggetto, visto che ha emesso una circolare in cui invita i Presidenti di Seggio a verbalizzare senza indugio ed in maniera sintetica le dichiarazioni degli elettori (non solo quindi i votanti) allegando eventuali scritti e a considerare non votante chi non ritira la scheda.
Saluti a tutti |
| A former member | |
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Nell'elezioni l'assegnazione dei seggi (compresi quello del premio maggioranza) avviene solo sulla base dei voti VALIDI, così i voti nulli o gli astenuti come incita la campagna non ha alcun peso per la vittoria o sconfitta dei contendenti. Può avere una valutazione "politica" e dipende solo dalla sensibilità degli eletti ma finisce qua.
Dovreste valutare che nella sala delle elezioni gli elettori possono trattenersi soltanto per il tempo strettamente necessario (art. 42, n. 3, Dpr 361/57) e qualsiasi comportamento che non sia finalizzato al voto (e certamente è tale chi rifiuta la scheda) non darebbe neanche il diritto di accedervi. I comportamenti dell'elettore e quello dei membri del seggio sono rigidamente fissati dal Titolo IV DPR 361 con inamissibilità delle dereghe ad altri comportamenti. Il segretario deve verbalizzare tutte le proteste e reclami dei cittadini, ma le dichiarazioni di natura politica (quale enunciazione della propria scelta come dell'astensione al voto, apprezzamenti positivi o negativi sulle forze politiche) se espolte pubblicamente all'interno del seggio possono condizionare la libertà di scelta degli elettori e sono con tutta certezza una violazione delle norme di propaganda elettorale con sanzione fino a 1000?. Inoltre il Presidente di seggio che tollera questi reati rischia la reclusione fino ad un anno per chi si esprime politicamente fuori cabina. L'obbligo del segretario è di verbalizzare gl'impedimenti all'esercizio ed alla libertà di voto non il pensiero politico. Al massimo si può decidere di votare o solo per la Camera o solo per il Senato. In definitiva chi va nel seggio ci va per prendere la scheda ed entrare nella cabina, altre azioni - specie se generalizzate - fanno correre rischi penali/amministrativi al presidente del seggio e all'elettoro. Ciò che conta è il "favor rei" ed i seggi, si ripete, si attribuiscono tecnicamente sulla base dei soli voti validi. da una circolare dell'Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d'Anagrafe Elettorale |
| Alessandro N. | |
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Siete pregati di far girare tra tutti i vostri contatti le seguenti informazioni, a correzione di quelle ERRONEE che continuano a circolare circa le modalità di espressione del voto alle elezioni politiche del 13-14 aprile.
E' stato suggerito che sia possibile andare ai seggi e rifiutare la scheda facendo mettere a verbale il perchè del rifiuto. Questa procedura viene proposta come alternativa alla scheda bianca o alla scheda nulla e si dice, FALSAMENTE, che il voto bianco o nullo finirebbero per essere conteggiati a favore di chi prenderà più voti, mentre la restituzione della scheda scongiurerebbe questo rischio. NON E' VERO! PER LEGGE, SARANNO CONTEGGIATI COME VOTI SOLTANTO QUELLI VALIDAMENTE ESPRESSI. LE SCHEDE NULLE, BIANCHE O RESTITUITE AL PRESIDENTE DEL SEGGIO come proposto dalla mail NON SONO CONTEGGIATE COME VOTI. Ripetiamo. L'attuale legge elettorale prevede che per il calcolo delle percentuali, per l'assegnazione dei seggi e per il calcolo degli sbarramenti, vengano considerati solo ed esclusivamente i VOTI VALIDI, con l'esclusione quindi dei voti bianchi e nulli. Il voto bianco, nullo e anche l'eventuale restituzione della scheda ha come unico effetto quello di far abbassare la quantità di VOTI VALIDI necessari per raggiungere i quorum di sbarramento. E' legittimo rifiutare la scheda del Senato se si vuole votare soltanto per la Camera, o viceversa, oppure restituire la scheda se presenta irregolarità di qualsiasi tipo, ma restituirla senza un tale motivo e chiedere di mettere a verbale una propria dichiarazione non è procedura prevista come possibilità alternativa alla scheda nulla, bianca o all'astensione. Dietro le mail sulla restituzione delle schede potrebbe esserci il tentativo di creare turbamento delle elezioni inducendo gli elettori a mettere in atto comportamenti non corretti sul piano del rispetto delle regole. Non facciamo strumentalizzare il nostro malessere. L'unico voto il cui significato non può essere distorto è il voto espresso. Se voto per X, nessuno potrà dire che ho votato per Y. Per quanto riguarda il non voto, invece, ci saranno persone che non voteranno perché non sacrificano una domenica primaverile alle elezioni, e altre che, pur dotate di senso civico, non votano oppure votano scheda bianca o nulla perché in tal modo vogliono esprimere sfiducia verso i partiti, altre che non voteranno perché sono indecise, e altre che non voteranno per tante altre ragioni. I non-voti, pur avendo quindi nella realtà le motivazioni più varie, si prestano aessere interpretati tutti insieme, dopo le elezioni, come più farà comodo. Invitiamo quindi a non cadere nelle "bufale internettiane sul non voto" e a vigilare attentamente sullo svolgimento delle elezioni perchè la democrazia non c'è l'ha regalata nessuno. Ognuno voti secondo coscienza senza bisogno di dare adito a turbative che vanno ad esclusivo vantaggio di chi vuole stracciare la democrazia. E studiamoci un po' la Costituzione, in modo da non essere facili prede di chi vuole abbindolarci. Per chi volesse leggere il testo integrale delle leggi elettorali vigenti può scaricarlo dal sito della Camera dei Deputati al seguente indirizzo: http://www.camera.it/... |
| A former member | |
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Non capisco quale turbamento delle elezioni ci sia, visto che nessuna, ripeto nessuna norma, impedisce all'elettore di fare mettere a verbale una dichiarazione o di rifiutare la scheda. Vi invito a non parlare per slogan ma a fare riferimento ad articoli di legge, a proposito te lo sei letto il testo integrale delle leggi elettorali che alleghi al messaggio, mi sembra proprio di no. Aspetto che mi dite dove si trova la norma che impedisce la forma di espressione del voto che voi aspramente criticate come foriera di sconvolgimento degli equilibri democratici. Mi sembrate proprio al servizio dei partiti.
Saluti |
| A former member | |
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Che piaccia o meno la legge elettorale, purtroppo, è del tutto vigente, nonostante appunti o meno di costituzionalità dello stampantino che si vorrebbe allegare ai verbali.
Questa "protesta" è infantile, se non esistono partiti che ci rappresentano com'è vero, i cittadini un po "cazzuti" si organizzano in liste civiche con persone che hanno competenze vere. Che poi è questo il messaggio di Beppe: svegliarsi ed agire in prima persona. Che la legge sia quello che sia lo sanno bene i partiti, pensa che con il "nostro" Parlamento Pulito dello scorso V-Day è stato unito ad altre 4 proposte di leggi, popolari ed ordinarie, e discusso congiuntamente con ulteriori 24 disegni di legge ed ancora 5 petizioni relativamente a diverse anomalie, anche costituzionali, di questa legge elettorale o richieste di miglioramenti per l?accesso alle donne o variazioni nell?assegnamento dei seggi o tanto altro ancora. Gli articoli che si cita a sostegno non possono essere decontestualizzati. A parte che il lavoro d'interprestare la legge è della magistratura, quindi potete provare sapendone i rischi. Bisogna leggersila normativa e risulta chiaro che gli impedimenti sono di ostacolo al voto. E' vero che sul sito http://www.riforme.ne... Bisogna ragionare e non pompare la propria idea per slogan. Cmq per assurdo.. se la Giunta della Camera (cioè gli eletti...) dicesse: siamo stati eletti con una legge elettorale inconst. e quindi annulliamo le elezioni. Allora che si fa? Si torna a votare di nuovo con la stessa legge? Si sceglie quella precedente? Ed altre fantasticherie.. Poi le opinioni personali ognuno ha le sue, ma la legge complessiva dice che se uno non è rappresentato non va a votare. Il resto è una guerra tra poveri: cittadini di qua e cittadini di la che so quelli del seggio, agli eletti non gliene frega una mazza. |
| A former member | |
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Accetto che tu abbia un punto di vista diverso dal mio sulla utilità di questa forma di protesta che tu definisci infantile (quali sono le proteste adulte?). Quanto alle liste civiche, come mai Beppe Grillo non ne ha presentata una a livello nazionale? Non è abbastanza cazzuto? Ti faccio comunque presente che parli con uno che due anni fa ha guidato una lista civica nel mio comune (Vasto) e che è stato in politica per diversi anni, tu quali esperienze politiche hai dalla tua parte?
Io la normativa l'ho letta ma secondo me tu no, in quanto parli per slogan e frasi fatte, senza fare riferimento ad articoli di legge, come anche non ti sei letta la circolare del Ministero degli Interni (diffusa ora anche dalla Prefettura di Roma oltre che da quella di Pistoia), che parla chiarissimo e di cui riporto il testo sotto. Comunque se posso accettare opinioni diverse come la tua non posso assolutamente accettare che vengano riportati messaggi intimidatori (come il messaggio che ha aperto questa discussione) del tipo: stai attento a non esprimere la tua protesta, altrimenti finisci male. Queste sono solo fesserie scritte per mettere paura alla gente che è stanca di questo regime! DAL TESTO DELLA CIRCOLARE DEL MINISTERO DEGLI INTERNI DEL 09/04/2008 "In particolare si segnala l'esigenza che eventuali constestazioni, presentate nel corso delle operazioni di voto da parte degli elettori, siano verbalizzate in maniera sintetica e senza ritardo. Al fine di non intralciare il regolare svolgimento delle operazioni di voto, si ritiene opportuno che, dopo l'annotazione nel verbale delle generalità dell'elettore e del motivo del reclamo o della protesta, vengano allegati eventuali scritti". Più chiaro di così. Saluti a tutti. |
| A former member | |
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Ho letto le circolari della prefettura di Roma, ed appare evidente anche due cose, ad onor del vero: bisogna non intralciare chi vuole esprimere il voto verbalizzando sinteticamente, chi non ritira le schede non viene considerato nel numero dei votanti, allo stesso modo di chi non ci va per niente. Qual'è la differenza quindi? che in un caso resterà una traccia su un verbale destinato a marcire negli scantinati dei tribunali
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| Carlo Laurenzi | |
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Ho appena parlato con una gentilissima persona dell'ufficio elettorale della Prefettura di Pistoia e mi ha confermato che qualunque elettore può rifiutare le schede e fare mettere a verbale ciò che gli sembra più opportuno, quindi basta anche semplicemente presentarsi e far verbalizzare che rifiuti le schede poichè non c'è nessuna coalizione che ti rappresenta, il che è breve e conciso.
Alla fine si risulta semplicemente come non votanti e si rallentano un pò le operazioni dei seggi. La tua scheda non finirà nè tra le bianche nè fra le nulle nè alla maggioranza. Buon Non Voto a tutti ! |