PROGRAMMA ELETTORALE

  • Needs a date

  • Needs a location

  • PROGRAMMA ELETTORALE
    Le giunte di centro sinistra che si sono succedute ad Ancona negli ultimi anni hanno lasciato una situazione di una gravità assoluta:
    l’ultimo bilancio comunale è stato approvato faticosamente, dopo varie bocciature da parte del Collegio dei revisori contabili, grazie all’incremento di tasse inique come l’IMU ai massimi livelli praticabili;
    l’indebitamento è molto elevato e non ammette ulteriori investimenti perché appena entro i limiti per il rispetto degli obiettivi del Patto di Stabilità;
    le gestioni della maggior parte delle aziende partecipate e delle fondazioni sono in costante perdita, con conseguenze negative sul bilancio comunale;
    i crediti di dubbio esito sono elevati, perché datati, e sono dovuti ad un mancato costante monitoraggio degli incassi, in particolare per i fitti attivi sul patrimonio comunale;
    le strade sono dissestate, le scuole da mettere in sicurezza, molti contenitori abbandonati e fatiscenti, gli impianti sportivi e le palestre inagibili o da ristrutturare;
    esistono situazioni molto critiche che potrebbero comportare il dissesto dei conti del Comune, quali le consistenti perdite accumulate dalla Fondazione “Le Città del Teatro” Teatro Stabile delle Marche o l’acquisto del complesso ex Angelini che necessita di costosissime opere di bonifica senza che si possa programmare un riutilizzo, vista la localizzazione ai piedi della zona in frana;

    i servizi sociali non sono sufficienti a causa dei continui tagli lineari per contenere la spesa;
    i livelli di inquinamento da PM10 sono tra i più elevati in Italia, tali da dover sostenere pesanti sanzioni, con conseguenze negative anche e soprattutto sulla salute dei cittadini;
    a quanto precede si aggiunge la crisi occupazionale, con la Provincia di Ancona che detiene livelli record di aziende chiuse nell’ultimo anno, senza contare sulla grave situazione della Fincantieri che potrebbe diventare esplosiva se non si troveranno nuove commesse di lavoro.
    Il MoVimento 5 Stelle è consapevole della gravità della situazione, così come è consapevole che Ancona è una città bellissima, con grandi potenzialità non sfruttate e con cittadini in grado di rilanciarla sotto la guida di un’Amministrazione libera dagli interessi dei partiti, in grado di attuare un serio programma che elimini gli sprechi e valorizzi appieno la nostra città.

    BILANCIO, AZIENDE PARTECIPATE E COMMERCIO
    Le aziende partecipate, che costituiscono i Beni Comuni dei cittadini, devono essere valorizzate: pertanto, verrà effettuato un immediato avvicendamento nei vertici societari e manageriali per sostituire, con persone competenti e libere da vincoli di partito, chi ha causato i dissesti in questi anni ricoprendo ruoli determinanti solo grazie a tessere di partito e ad accordi di spartizione politica delle poltrone. Andranno subito redatti piani industriali per mettere le aziende in condizione di essere valorizzate.
    Andranno fatte azioni di responsabilità contro chi ha sperperato denari pubblici: chiederemo conto al Consorzio Conero Ambiente della mancata messa a bando gara per la realizzazione dell’impianto di riciclo dei rifiuti, approvato dal Consiglio comunale nel gennaio del 2011, e che avrebbe permesso ora l’Amministrazione di poter contare su guadagni certi, così come chiederemo che paghino tutti quelli che hanno portato al dissesto la Fondazione “Le Città del Teatro” Teatro Stabile delle Marche, con atti e decisioni prese all’insaputa del Consiglio comunale.
    Gli uffici comunali attualmente dislocati in immobili dove il Comune paga l’affitto a terzi andranno immediatamente trasferiti in immobili di proprietà comunale, come l’ex Ipsia di Via Curtatone o i locali attualmente occupati dagli uffici giudiziari che si sposteranno presso la nuova cittadella giudiziaria dell’ex Savoia, in modo da ottenere risparmi nei costi per fitti passivi.
    I rifiuti, che attualmente comportano costi superiori ai 17 milioni di euro annui, devono diventare fonte di guadagno. A tal fine vanno immediatamente intrattenuti rapporti in sede di ATA provinciale per realizzare l’impianto di riciclo, valutando di farlo realizzare dalla partecipata Anconambiente Spa.
    Va posta particolare attenzione nell’attività di fund raising per intercettare fondi europei per finanziare investimenti, anche produttivi.
    Le somme attualmente destinate al turismo e al commercio, pari a poche centinaia di migliaia di euro annue, vanno incrementate per mettere in atto iniziative che attraggano un maggior numero di visitatori, con evidenti benefici all’economia locale. Il commercio va sostenuto in maniera forte con iniziative culturali e mercatini in tutti i fine settimana nelle varie piazze e quartieri cittadini.
    In Piazza Pertini andrà realizzata la copertura fotovoltaica già approvata dal Consiglio comunale per dotare la città di un’altra struttura da destinare a mercatini ed eventi in genere.
    L’energia prodotta andrà in parte utilizzata per la ricarica di bici/auto elettriche per forme di bike/car sharing e per la ricarica di un bus navetta elettrico per il collegamento con il Porto Turistico.
    Per rivitalizzare la zona del Guasco, attualmente abbandonata e degradata nonostante sia la più suggestiva della città per il paesaggio, la storia e la cultura, andranno valutate forme di agevolazione per dare in concessione ad esercizi commerciali i locali di proprietà comunale.

    PORTO
    I rapporti con l’Autorità Portuale vanno impostati nella massima collaborazione per realizzare le varianti richieste per valorizzare le aree di loro competenza, chiedendo in cambio che parte degli utili vengano reinvestiti per abbattere le tasse portuali ed aumentare la competitività del Porto in modo da creare nuovi posti di lavoro.
    La parte del Porto sottostante il colle Guasco va restituita alla città per creare un’area destinata ad attività commerciali e di intrattenimento. Come primo passo, va trovata una soluzione per liberare l’area adiacente la banchina n. 7 e trasferire all’interno dell’area Fincantieri il fabbricato adibito a mensa, spogliatoio ed officina in modo da poter riutilizzare l’immobile a fini commerciali.
    Nell’area ex Fiera della Pesca va valutata la possibilità di realizzare, con investitori privati, un acquario ed un museo del mare sull’esempio di Genova, dove l’acquario ha comportato l’arrivo di[masked] turisti nei soli primi 4 mesi. Nella stessa area vanno trasferiti anche altri uffici attualmente in aree del Porto da restituire alla città e ad attività commerciali.
    Nelle nuove banchine va valutata, assieme all’Autorità Portuale, la possibilità di realizzare banchine elettrificate per contenere l’inquinamento atmosferico. Analogamente, va dato corso alla nostra mozione approvata nella precedente consiliatura per la realizzazione di colonnine erogatrici di energia elettrica che permettano ai TIR frigoriferi che sostano in Porto di spegnere il motore nei tempi di attesa e mantenere ugualmente il carico refrigerato.
    Dato che l’Uscita Ovest difficilmente verrà realizzata e i tempi di realizzo saranno comunque molto lunghi, va immediatamente pensata un’alternativa per l’uscita dal porto, valutando, nell’ordine:
    la possibilità di caricare i TIR sui treni utilizzando poi l’Interporto come piattaforma intermodale;
    la fattibilità di un progetto di un sottopasso prima dello svincolo per Torrette in modo da eliminare il traffico di Via Conca;
    la fattibilità di un progetto che colleghi il porto alla variante alla Strada Statale nel caso l’Anas abbia i fondi e sia disponibile a realizzare il raddoppio.


    GOVERNO DEL TERRITORIO - URBANISTICA MOBILITÀ AMBIENTE
    Il Movimento 5 Stelle di Ancona promuove la partecipazione diretta dei cittadini, riconosce la necessità di promuovere l’interesse pubblico per la tutela dei beni comuni ed il miglioramento continuo della qualità urbana. Le decisioni rilevanti che riguardano la tutela dell’ambiente, il piano per una mobilità urbana sostenibile ed i miglioramenti della gestione urbanistica della città dovranno essere assunte con momenti di effettivo ed aperto confronto tra gli amministratori ed i cittadini mediante assemblee pubbliche, consultazioni pubbliche e referendum cittadini.


    URBANISTICA
    La visione strategica per la città di Ancona passa attraverso l’attualizzazione del Piano Regolatore Generale inadeguato a rispondere alle attuali e future necessità della nostra comunità attraverso l’individuazione di aree nodali per la realizzazione di piani progetto secondo obiettivi prefissati. Sarà preliminare ad ogni azione effettuare un completo censimento del patrimonio edilizio esistente, sia pubblico che privato, e delle aree e degli spazi inutilizzati presenti nel nostro territorio; il recupero e il riuso di edifici vuoti sarà attuato attraverso tecniche di ristrutturazione e riabilitazione prevedendo anche l’attuazione di progetti di edilizia residenziale sociale che soddisfi l’esigenza abitativa delle persone che oggi non rientrano nelle fasce a basso reddito, ma non hanno capacità economiche o garanzie sufficienti per affittare o acquistare la prima casa. Inoltre si eviterebbero così delle nuove aree di espansione residenziale e nuove volumetrie edilizie rispetto all’attuale PRG, incentivando anche la riqualificazione energetica, l’adeguamento sismico ed il massimo recupero delle acque meteoriche dell’esistente, evitando quindi un ulteriore consumo di suolo.
    La rivitalizzazione delle frazioni passa attraverso i piani progetto per la riqualificazione delle strutture edilizie dismesse e l’utilizzo di questi spazi per accogliere attività inerenti alle arti e i mestieri e al volontariato sociale.
    Oltre a quanto enunciato sopra valido per tutte le frazioni si dovranno prevedere per i quartieri a nord della città le seguenti opere:
    Palombella, collegamento con il parco di Posatora e riqualificazione dell’area con interventi di arredo urbano, soluzione condivisa con gli abitanti per le aree ex Angelini ed ex birrificio;
    Torrette, soluzione della viabilità e riqualificazione della spiaggia;
    Nel centro della città gli interventi di arredo devono essere rispettosi dei luoghi in cui sono inseriti e quindi dehors temporanei non invadenti e rispettosi delle norme del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, si devono eliminare pali, paletti, cartelli e cartellonistica abusiva ed infestante, essenziale sarà l’utilizzo corretto delle piazze cittadine, il recupero di piazza d’Armi, la destinazione ad un uso certo e decoroso di Piazza Pertini quale centro permanente di eventi culturali, artistici, fiere e mostre, sfruttando la copertura di parte della piazza come già previsto dal progetto di realizzazione. Per far si che la qualità urbana sia veramente per tutti si deve realizzare ed implementare il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA). Va riqualificato l’intero sistema di illuminazione pubblica privilegiando l’uso della tecnologia led in sostituzione delle lampade ad alto consumo ed inquinanti.
    Va portato a compimento il piano urbanistico di Portonovo, vanno concordate con l’Ente Parco le attività per il ripristino e la manutenzione di tutta la sentieristica che si estende dal Monte Conero fino al centro della città, proponendo inoltre la loro valorizzazione attraverso la creazione di un campeggio urbano, nella zona di Valle Miano, per ospitare i turisti.


    Va ricostituita l’unità città-porto trasferendo il porto commerciale verso l’area silos ed eliminando le reti di sicurezza che dividono la città dal porto, almeno nell’area dalla stazione marittima verso l'ex Lanterna (molo nord); va portato completamente alla luce il porto di Traiano e arredata una passeggiata a mare, senza stravolgimenti architettonici dal momento che esiste già una magnifica quinta rappresentata dalla Loggia dei Mercanti, dall’arco di Traiano e dall’arco Clementino, dalle mura e vestigia medioevali. Si tratta di applicare, per le cose anzidette, quanto previsto dal Piano Particolareggiato del Porto del 2004.

    MOBILITA’
    Ancona deve essere considerata come una città metropolitana che ha le esigenze proprie di un capoluogo di regione e delle necessità di mobilità urbana ed extraurbana, che devono essere soddisfatte attraverso la progettazione di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) che prenda in considerazione un territorio che si estende oltre i confini comunali e provinciali. Le iniziative da intraprendere devono principalmente prendere in considerazione la salute, la vivibilità dei cittadini e l’accessibilità alla città ottimizzando e potenziando il trasporto pubblico, aumentando il numero di corse negli orari di punta e attuando un sistema di trasporto pubblico ridotto ma ad ampia copertura della città per l’orario notturno Parallelamente la creazione di parcheggi scambiatori periferici e la predisposizione di corsie preferenziali per aumentare la fluidità del traffico dei mezzi pubblici. Incentivare l’utilizzo dei mezzi elettrici, del car sharing e del car pooling, allo stesso tempo incentivare l’intermodalità dando la possibilità di utilizzare diverse tipologie di mezzi con lo stesso sistema di pagamento, ad esempio il biglietto giornaliero o il biglietto elettronico o la scheda ricaricabile. Il potenziamento del trasporto pubblico deve essere accompagnato anche dalla creazione di Zone a Traffico Limitato (ZTL) con l’attivazione di varchi elettronici sia nel centro cittadino e storico sia in zone meno centrali con la posa in opera, come in altre città, dei sistemi di controllo necessari.
    È forte la necessità di una mobilità dolce con la creazione di percorsi pedonali agevolati e protetti, la realizzazione della metropolitana di superficie fino alla stazione marittima e la creazione di un circuito ciclabile cittadino per incentivare l’uso della bicicletta.

    AMBIENTE
    La protezione dell’ambiente in cui viviamo ed il miglioramento delle prestazioni ambientali delle attività dell’Amministrazione portano al miglioramento delle condizioni di vita, per fare questo c’è bisogno di una programmazione nel medio e lungo termine di azioni concrete più o meno complesse. Per coadiuvare la programmazione i sistemi di certificazione ambientale di tipo volontario come la Norma UNI EN ISO 14001 o il Regolamento CE 1221/2009 EMAS sono degli strumenti molto validi anche al fine di organizzare la partecipazione di tutta l’organizzazione comunale per realizzare attività semplici come la contabilizzazione dei consumi e degli sprechi o attività molto complesse come la realizzazione di azioni di pianificazione urbanistica atte alla diminuzione degli impatti nei diversi comparti ambientali. Di conseguenza diventa possibile organizzare una programmazione ambientale di lungo respiro che può realmente ridurre gli inquinamenti e migliorare la qualità della vita i tutto il territorio, si deve considerare anche il fatto che una città con una certificazione ambientale risulta molto più attrattiva per l’insediamento di nuovi cittadini o in termini turistici.


    La realizzazione di punti di ricarica dei veicoli elettrici alimentati da impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili come il fotovoltaico sulla copertura di Piazza Pertini ed in altri punti strategici della città, in particolare nei pressi dei parcheggi scambiatori sono azioni che incentivano l’utilizzo dei mezzi elettrici e diminuiscono l’entrata in città di mezzi inquinanti. Allo stesso tempo l’elettrificazione delle banchine permetterà alle navi in sosta di utilizzare energia elettrica, prodotta preferibilmente da fonti rinnovabili, abbattendo così l’inquinamento atmosferico di tutta la zona portuale.
    Anche il parco dei mezzi comunali, oggi ai primi posti delle città italiane come capacità di inquinamento, dovrà essere rinnovato o convertito con mezzi a basso impatto ambientale (mezzi elettrici, a metano o gpl)
    Le zone verdi della città non utilizzate e lasciate in abbandono possono essere valorizzate per la realizzazione degli orti urbani che, con una adeguata gestione, potrebbero fornire prodotti alimentari utilizzabili oltre che dai concessionari, dall’Amministrazione stessa per le mense scolastiche. I gestori degli orti potrebbero diventare i maestri che insegnano le loro abilità alle scolaresche formando così i ragazzi all’utilizzo corretto del suolo, delle colture biologiche e all’insegnamento di tecniche di coltivazione.
    La gestione dell’intero ciclo dei rifiuti è l’attività più redditizia che l’Amministrazione comunale deve mettere in atto attraverso la costruzione e l’attivazione dell’impianto di riciclo dei rifiuti dove oltre a selezionare al meglio i materiali raccolti in modo differenziato, ed ottenere il massimo rimborso dai consorzi obbligatori, il rifiuto secco residuo (sacco nero) viene trasformato in materia prima seconda che può essere venduta per la realizzazione di manufatti per l’edilizia, per l’arredo urbano e per tantissime altre applicazioni.

    PROGETTO ZERO
    costo zero: incentivazione del volontariato;
    m3 zero: no all’ulteriore consumo di suolo rispetto al PRG vigente;
    km zero: incentivare la filiera corta per i rifornimenti alimentari, creazione degli orti urbani;
    consumo zero: incentivazione dell’utilizzo di energie rinnovabili e dove possibile compensare il consumo di energia da fonti non rinnovabili con la forestazione riduzione dell’impronta ecologica;
    rifiuti zero: progettazione, costruzione, attivazione e funzionamento di un impianto di riciclo dei rifiuti e attivazione di tavoli di confronto con i produttori di beni per la riprogettazione dei materiali di produzione e degli imballaggi.

    SPORT E POLITICHE GIOVANILI
    Lo Stadio Dorico deve tornare ad essere un punto di riferimento per lo sport cittadino escludendo progetti di speculazioni edilizie, così come va recuperato il glorioso campo da basket di Via Maratta, sia per i ragazzi del quartiere sia per tornei estivi.
    Va posto in atto un programma di riqualificazione e manutenzione, mediante sponsorizzazioni e forme di "fund raising"(raccolta fondi tramite organizzazioni no profit), delle zone verdi cittadine con impianti sportivi minori con un occhio di riguardo anche agli sport praticati dai giovani di altre etnie (es. Cricket), coinvolgendo nella gestione dei beni anche le famiglie dei giovani fruitori.
    Vanno effettuati interventi mirati ad una migliore gestione degli impianti sportivi comunali al fine di favorire la crescita del numero dei praticanti tutelando al contempo le attività svolte dalle associazioni sportive.
    Vogliamo promuovere giornate dedicate alla socializzazione e al confronto contro pregiudizi e intolleranze attraverso lo sport inteso come strumento educativo finalizzato all'integrazione e alla cittadinanza attiva, nonché favorire la visione dello sport come stile di vita sano tramite giornate di orientamento con l'aiuto di specialisti.
    Va aiutato l'inserimento dei circa[masked] studenti universitari nel tessuto cittadino, mediante trasporti pubblici più efficienti e la creazione di uno "Sportello Affitti" digitale che permetta un incontro più semplice e diretto fra domanda e offerta.
    Va strutturato un Piano Eventi Cittadino, mediante l’apertura di un tavolo di lavoro fra Comune, associazioni di volontariato, universitarie, sportive e di categoria al fine di garantire una un'organizzazione pianificata di eventi che promuovano artisti locali e favoriscano nel contempo commercio e turismo. Tali inziative, come Notte Rosa in riva al mare, Notte Bianca Universitaria, uno o più Festival musicali e sportivi, costituiscono nelle principali città europee momenti di scambio culturale, implementazione del turismo e dell'attività commerciale.

    SCUOLE E SERVIZI SOCIALI

    SCUOLE
    L'amministrazione comunale deve attivarsi per trovare risorse finanziarie destinate ad interventi strutturali negli edifici scolastici, pianificando a tal fine un piano pluriennale d'intervento. Si deve inoltre assicurare la manutenzione ordinaria delle strutture, garantendo spazi adeguati, per le attività scolastiche e una qualità del servizio mensa migliore.
    Per supportare tali interventi è necessario dare voce alla società civile, coinvolgendo i comitati dei genitori, le associazioni e tutti coloro che possono con il proprio contributo migliorare la vita quotidiana dei nostri figli.
    Alcune delle nostre proposte:
    Banca del Tempo comunale: per gestire in modo coordinato e con ufficiale copertura assicurativa il lavoro volontario dei genitori nelle scuole, e di tutti i volontari che vogliano prestare il proprio tempo e abilità alla manutenzione di tutti i beni comuni (parchi, strade, monumenti, giardini, piazze, uffici, ecc.).
    Tavolo permanente di confronto: da costituirsi tra i diversi interlocutori e responsabili coinvolti nel mondo della scuola al fine di coordinarsi per la realizzazione di progetti specifici
    Coordinamento dei servizi scolastici negli uffici comunali, per garantire una maggiore efficienza e comunicazione tra gli stessi.
    Buone pratiche e progetti di educazione alimentare (seminari, orti scolastici, laboratori di cucina, ecc.) e introduzione nel capitolato dei bandi di gara delle mense di prodotti a km zero (prodotti in zona).

    Consiglio comunale studentesco («Minisindaci»): veri e propri consigli comunali saranno formati da minisindaco, giunta di assessori e consiglio comunale i quali concorreranno, in collaborazione con docenti e dirigente scolastico, allo sviluppo del senso civico e a una migliore gestione della Città-Scuola e della città tutta in termini di risparmio energetico, di educazione alla salute, alla cultura della legalità, dell’integrazione e alla tutela dei più deboli.
    Guardie ecologiche: istituzione di un servizio di volontariato civico – che dia ai ragazzi crediti scolastici - finalizzato al controllo e al mantenimento della pulizia delle strade, dei marciapiedi, delle aree verdi, contribuendo così al decoro della città.
    Piedibus per tutte le scuole: format già sperimentato in Italia, all’estero e anche in alcune scuole di Ancona, consiste in percorsi pedonali prestabiliti e segnalati che i bambini seguono per raggiungere la scuola a piedi in fila indiana, accompagnati da due adulti volontari.
    Incremento del servizio scuolabus per le località difficilmente raggiungibili a piedi o dove se ne registri la domanda, per contribuire ad una effettiva diminuzione del traffico cittadino e rendere un utile servizio ai genitori.
    Asili nido: scongiurare i tagli previsti dal Commissario Prefettizio e cercare di incrementare il servizio, con l'obiettivo di azzerare le liste di attesa, anche attraverso convenzioni con privati.
    Percorso di sensibilizzazione rivolto ai docenti e genitori finalizzato allo sviluppo delle corrette strategie di accoglienza, gestione e individuazione dei punti deboli e di forza degli alunni diversamente abili. Tale progetto prevede inoltre il coinvolgimento degli alunni, i quali dovranno svolgere lavori di gruppo finalizzati a stimolarne la sensibilità nei confronti dei compagni H, anche attraverso percorsi guidati in cui gli alunni normodotati proveranno in prima persona cosa significhi essere svantaggiati sotto l’aspetto sensoriale e motorio.
    Ausilioteca multimediale: struttura dotata di postazioni digitali aventi tutti gli strumenti software necessari per facilitare, consentire e sviluppare l’attitudine allo studio e all’apprendimento degli alunni DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento).
    Percorso formativo rivolto a genitori ed educatori per la gestione delle emergenze e alla prevenzione e al riconoscimento di problematiche psicologiche come anoressia, bulimia, dipendenza da droghe ed alcool.

    SERVIZI SOCIALI
    E’ necessario che l'amministrazione comunale sia protagonista nel comprendere e rispondere ai reali bisogni sociali dei cittadini, facendo leva sul principio di sussidiarietà orizzontale che consiste nel coinvolgere oltre alla cittadinanza attiva anche le associazioni, il volontariato e tutte le organizzazioni profit e non profit, con l’obiettivo comune di realizzare un welfare territoriale. A corollario di ciò c’è la volontà di aprire una nuova stagione di collaborazioni con la Regione e le altre Istituzioni.
    C'è la necessità non più rinviabile di una nuova proposta per l'accesso ai fondi europei attivando una struttura amministrativa dedicata.
    Alcune delle nostre proposte:
    Risposte ai bisogni da diversificare in base alle diverse esigenze secondo lo schema: valutazione – offerta – verifica del risultato.
    Regolamenti da modificare ed aggiornare in base all’analisi del dato di realtà e da rivisitare al mutare delle esigenze che verranno monitorate con regolarità.
    Non autosufficienza come questione da affrontare strategicamente, partendo dal dato oggettivo e misurato di realtà e orientandosi verso l’incremento degli interventi di assistenza domiciliare/social Housing e la personalizzazione degli interventi.

    Emergenza abitativa: Rilevazione dei bisogni, rilevazione del dato relativo agli immobili sfitti, convenzione con ERAP relativamente agli immobili che, per superficie, non possono essere locati a famiglie affinché possano essere messe a disposizione di singoli in condizione di difficoltà abitativa per mutate condizioni dello status familiare.
    Bandi di gara trasparenti per la gestione dei servizi in appalto, che facciano perno su un’effettiva valutazione della qualità dei servizi offerti, in conformità alle richieste del capitolato.

    Cooperative sociali di tipo B. Tenuto conto dei minori trasferimenti statali per i servizi sociali ai fini di favorire e realizzare l'inclusione delle persone disabili  o svantaggiate, cioè dei cittadini che sono colpiti più degli altri da questa crisi, saranno realizzati dei "laboratori protetti" tramite la costituzione di un fondo dedicato o l’attuazione di speciali procedure selettive. La volontà è quella di "acquistare" servizi per realizzare attività che prevedono programmi di lavoro a favore di lavoratori disabili o svantaggiati. Nella riserva si cercherà di inserire la gestione e la programmazione di servizi pluriennali al fine di meglio interagire con i servizi sanitari presenti sul territorio e realizzare quindi veri progetti di inclusione socio - lavorativa. Le procedure saranno riservate in parte alle cooperative sociali di tipo B (art. 5 L. 381/91 e art. 5 L.R. 34/01). 
    Tutti gli affidamenti saranno sottoposti a particolari controlli sostanziali, e quindi non solo formali, circa l'effettivo rispetto degli obblighi derivanti dalla legge su tutti i concessionari o aziende e privati che opereranno con il comune.
    Misure per persone con disabilità visiva (ciechi/ipovedenti): verifica ed attuazione di accorgimenti utili a facilitare la mobilità (su autobus, strade, marciapiedi) delle persone stesse nella vita di tutti i giorni al di fuori delle proprie abitazioni.
    Attenzione ai nuovi rischi sociali: working poor, vittime del precariato più estremo, madri o padri soli con i figli che devono conciliare tempi di vita e tempi di lavoro, le famiglie monoreddito, la vulnerabilità sociale e mentale, l’invecchiamento della popolazione e l’integrazione dei nuovi immigrati.
    Integrazione di reti territoriali di assistenza con programmi di contrasto all’isolamento: di costruzione di reti sociali e di solidarietà, di servizi che vanno dal semplice aiuto a fare la spesa o comprare i medicinali, fino alla realizzazione di alloggi dove anziani, ancora autosufficienti, possono vivere con spazi in comune facilitando la creazione di servizi comuni come il portierato, la lavanderia e la biblioteca (social-housing). Tali reti territoriali possono realizzarsi anche attraverso il ripristino dei Consigli Territoriali di Partecipazione, in luogo delle dismesse Circoscrizioni.
    Potenziamento e rinnovamento delle strutture diurne di accoglienza e adeguamento alle nuove esigenze socio-sanitarie, spostando allo stesso tempo sulla domiciliarità gran parte degli interventi alle persone per tenerle nel proprio ambiente domestico attivando anche supporti di teleassistenza per il monitoraggio a distanza in caso di particolari condizione di salute.
    Famiglie: maggiori tutele e destinazione di nuove risorse verso i minori svantaggiati per ridurre gli eccessivi impegni e i carichi di responsabilità che gravano sui nuclei familiari.
    Centri di Aggregazione/integrazione Polifunzionali: da strutturare con i giovani e cittadini tutti nelle zone delle ex circoscrizioni che, in rete con i servizi dell’ente locale, potranno diventare sistema permanente di relazioni e confronto con l’amministrazione comunale cittadina e di zona. Obiettivi delle iniziative saranno: la realizzazione di progetti educativi e formativi, di laboratori sulla gestione dei conflitti, di momenti di approfondimento sul tema della legalità, di sostegno a gruppi informali di giovani italiani e stranieri impegnati in attività di mutuo aiuto, fino alla promozione di leve di volontariato giovanile.
    Percorsi possibili in tali Centri di Aggregazione saranno: il recupero scolastico, laboratori teatrali e musicali (musicoterapia), laboratori degli antichi mestieri ed altre attività con il coinvolgimento di associazioni presenti nel territorio, laboratori ispirati all'educazione alla salute (prevenzione droga, alcool e gioco d’azzardo), alla tutela dell'ambiente e allo sviluppo del senso civico.
    Fondo di Solidarietà comunale: finalizzato a reperire risorse economiche e finanziato con donazioni di privati, imprese, enti, associazioni, banche e versamenti volontari del 5x1000 con vincolo di destinazione per campo di intervento o per situazione specifica. Tale fondo costituirà parte integrante del Bilancio Comunale e la sua gestione sarà disciplinata da Regolamento Comunale da approvarsi separatamente.
    Progetto “Last Minute Market”(esclusivamente per finalità assistenziali e non imprenditoriali) grazie al quale associazioni e operatori del terzo settore potranno ricevere gratuitamente prodotti alimentari in scadenza ma di qualità.

    PER GLI ANIMALI
    - Pet Therapy. Organizzazione, in collaborazione con le associazioni disponibili, di corsi informativi e/o formativi sulla PET THERAPY, con l’obiettivo di medio periodo di creare un centro di PET TERAPIA per interventi riabilitativi a supporto delle terapie tradizionali e utile a favorire nuove forme di intervento sociale.
    Adozioni. Reintroduzione degli incentivi per chi adotta un cane o un gatto dal canile o gattile comunale (sotto forma di fornitura di cibo e vaccinazioni gratuite per un determinato periodo di tempo) con la collaborazione di veterinari, comportamentisti, e associazioni locali.
    Misure contro con l'uso di animali per accattonaggio: divieto di esibire animali di qualsiasi specie allo scopo di suscitare l'altrui pietà durante la pratica dell'accattonaggio.
    Applicazione delle Linee Guida CITES. Adozione di una normativa restrittiva per i circhi, in analogia con quella già in vigore nel Comune di Alessandria, volta all'applicazione delle Linee Guida CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Flora and Fauna) che disciplinano l'attendamento dei circhi ponendo limitazioni e restrizioni all'impiego di animali, soprattutto di quelli selvatici ed esotici, per il rispetto e la tutela degli animali stessi.

    CULTURA E TURISMO
    La cultura ed il turismo sono importanti risorse da utilizzare per il rilancio della città, intese anche come opportunità di lavoro, di aggregazione sociale e di crescita. Devono essere il vero motore per il rilancio dell’economia locale.
    A tale scopo andrà riscoperto e valorizzato l’intero patrimonio cittadino di arte, monumenti e siti, quali l’anfiteatro romano, l’antico Porto Traianeo,via Rupi comunali, la necropoli greca in Via Villarey, Ancona sotterranea ed altri ancora.
    Vanno recuperati immobili storici, quali l’ex Convento dei Cappuccini, richiesto dall’Università Politecnica delle Marche per adibirlo a polo universitario specialistico, la Mole Vanvitelliana, per il suo completamento, l’ex Convento S.Francesco alle Scale ed altro.
    Vanno valorizzati i Parchi comunali del Cardeto e della Cittadella.
    Per finanziare il recupero di tale patrimonio ci attiveremo per la ricerca di eventuali fondi ministeriali e/o comunitari, oltre a promuovere il cofinanziamento da parte dei cittadini, anche con quote di importo minimo, valutando criteri di concessione di civiche benemerenze a chi darà prova di mecenatismo e amore per la propria città.
    Per la manutenzione del decoro dei siti ci coordineremo con la Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche per valutare la possibilità di costituire un “Gruppo volontario per il mantenimento del decoro dei siti archeologici“ che comprenda cittadini disponibili ad effettuare semplici lavori di manutenzione, sotto l’attenta direzione di persone esperte del settore, e ad essere istruiti con nozioni base per evitare danni alle strutture.
    Per ampliare i siti di interesse archeologico andranno stipulate convenzioni con il mondo accademico ed universitario per l’assegnazione di campagne di scavo e di ricognizione nei siti di maggiore e minore importanza della città, in modo da favorire la presenza di equipe di scavo e studenti tirocinanti che portino alla luce altre testimonianze del nostro lontano passato.
    Per una maggiore fruibilità e promozione del patrimonio artistico e monumentale andranno pensati degli itinerari turistici, comprendenti anche i musei cittadini, attivando bus elettrici e pass turistici per semplificare l’accessibilità da parte dei visitatori.

    SPETTACOLO
    Siamo contrari alla fusione della Fondazione “Le Città del Teatro” Teatro Stabile delle Marche con la Fondazione Muse, che comporterebbe la perdita del massimo Teatro cittadino a soli 10 anni della sua apertura: piuttosto, vogliamo che paghino i responsabili del dissesto della Fondazione Teatro Stabile delle Marche e che si valuti il mantenimento in vita di tale fondazione solo nell’ambito di un progetto regionale che sia in grado di assorbire l’ingente produzione teatrale connessa al mantenimento dei requisiti di stabilità.
    Ci attiveremo affinché il Teatro delle Muse diventi un polo di tutte le espressioni dell’arte, tale da acquisire una sua identità per i contenuti artistici proposti, che andrà a collocarsi in una rete teatrale nazionale ed internazionale.
    Sosterremo lo sviluppo artistico dei talenti emergenti, privilegiando le risorse  locali.
    Saranno promosse ed incentivate le manifestazioni dal vivo : musica di ogni genere, teatro, cinematografia, arti visive, concorsi, mostre, utilizzando spazi urbani recuperati identificandoli come piazze d’arte e dei mestieri artistici.
    Per sviluppare attività di spettacolo sul territorio saranno censiti online gli artisti, i mestieri d’arte e le associazioni culturali  ai quali verranno affidati in concessione i siti indicati dal Comune.
    Sarà valorizzata ed arricchita la Festa del Mare attraverso lo sviluppo di un’articolata serie d’iniziative commerciali e di spettacolo della durata di più giorni.

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  • ALESSANDRA

    Quando e dove vi riunite ad Ancona, ci sono assemblee aperte a tutti in orario extra-lavorativo?

    April 15

    • Gianni P.

      Ciao Alessandra, certo che abbiamo assemblee pubbliche! Normalmente vengono pubblicizzate sia quà sul meetup che nella nostra pagina facebook (https://www.facebook.c...­). In questo periodo siamo un pò presi con la preparazione per le Europee e quindi non abbiamo ancora pianificato il prossimo incontro ma se vuoi conoscerci puoi anche venirci a trovare al prossimo banchetto in centro!!! Stay tuned!!

      1 · April 17

  • Marzia M.

    Forza ragazzi! :)

    Sto facendo girare questo messaggio un po' ovunque (se vi va, diffondetelo nei Meetup locali della vostra regione).

    Dobbiamo dialogare con la gente organizzando dei banchetti informativi (la gente deve informarsi, cambiare atteggiamento).

    I cittadini, da passivi, devono diventare Attivi, dobbiamo ragionare insieme a loro (con molta calma e pazienza).

    Non dobbiamo cercare voti (tanto, chi è informato, vota 5 stelle in automatico) dobbiamo cercare Partecipazione.

    Ce la facciamo, non molliamo! :)

    1 · March 25

    • Marzia M.

      La mia idea è quella di tenerci costantemente in contatto attraverso i Meetup regionali, usandoli come punti di riferimento per scambiarci le informazioni.

      Una volta scambiate le informazioni sul MU regionale, i principali territori che convergono in esso, potrebbero riportarle nei singoli Meetup territoriali.

      Faccio un esempio.

      Immaginiamo che io voglia proporre un'idea a tutti i Meetup d'Italia, come faccio?
      Non posso contattarli tutti.

      Dunque, posto un messaggio su ogni meetup regionale (es. Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, ecc).
      [CONTINUA]

      April 13

    • Marzia M.

      [CONTINUAZIONE]
      Cosa dovrebbe succedere in ogni singolo Meetup regionale? Dopo aver postato un messaggio (ad es.) nel Meetup Sicilia, i principali Meetup della Sicilia potrebbero diffonderlo nei propri.

      Chi è di Palermo posterà il messaggio nel Meetup di Palermo.
      Chi è di Catania posterà nel MU di Catania.
      E così via.

      A sua volta, i singoli Meetup territoriali (ad es. i piccoli paesi in provincia di Catania e Palermo, farebbero lo stesso nel loro Meetup).

      E così via: un'informazione capillare, senza figure che facciano da intermediari, una rete di Cittadini in connessione diretta.

      La creiamo?! :)

      April 13

  • A former member
    A former member

    Mi chiedevo se qualcuno ha mai notato quanta gente va a correre o a camminare veloce al Viale della Vittoria, malgrado lo smog; io con mia figlia vado quasi tutti i gg da mesi e siamo in tanti, per non parlare poi di quelli in bici. Si protebbe pensare a una viabilità che liberi il chilometro del Viale dallo smog? Immagino ci sarebbero disagi x gli automobilisti, ma tutto ha un prezzo e in salute ci guadagneremmo tutti. p.s. bello il programma, ma la copertura economica? p.s.2 qualcuno può dire una parola chiara sui dissidenti di Gallegati visto che hanno gettato non poche ombre sul m5s di An?

    May 23, 2013

    • Alessandro R.

      per quanto riguarda la copertura economica abbiamo proposto alcune idee, tra le quali l'impianto di riciclo modello Vedelago, che permetterebbero alla città di Ancona e ai suoi cittadini di beneficiare di entrate che potrebbero essere usate per ridurre imposte e fornire più seriviz, nonchè la copertura per altre iniziative. il compito di un consiglio comunale è quello di dare un indirizzo politico approvando iniziative che portino più benessere possibile per più cittadini possibili (idealmente tutti i cittadini). è poi la giunta, potere esecutivo, attraverso gli uffici del Comune ad attuare quanto votato secondo le disponibilità in rispetto al patto di stabilità.

      May 23, 2013

    • Alessandro R.

      in merito al tuo ps2 abbiamo risposto infinite volte e, se vieni a trovarci in sede, sarò lieto di rispondere ulteriormente a ogni tua domanda. i giornali non sono interessati alla questione se non al gossip che genere (e la conseguente vendite di copie). il M5S di Ancona non ha ombre, ha solo uno sparuto gruppo di persone che vuole remare contro ma che, nonostante gli sforzi, non riesce a mettere in ombra tutto il lavoro svolto, nostro biglietto da visita.

      May 23, 2013

  • Claudia G.

    ciao ragazzi avrei bisogno di informazioni per il 15 noi vorremmo raggiungervi in pulman per sostenere un altro comune a 5 stelle e per portare un po di allegria

    May 12, 2013

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  • alessandro­

    Mi chiamo Alessandro Bevilacqua, 30 anni, di Ancona, mi voglio mettere a disposizione per... more

  • Emanuele Z.

    Lavoro in raffineria come addetto antincendio sicurezza ambiente, sono vicino alle tematiche del... more

  • Francesco P.
    Co-Organizer

    I'm a starman waiting in the sky...

  • Claudia G.

    incavolata nera...troppa voglia di cambiamento

  • francesco l.

    Studente universitario anconetano stanco di come stanno andando le cose. Libertà è partecipazione­!

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    Salve i chiamo Piero Colazzo e vivo in Ancona da 18 anni circa, sono diplomato, ... more

  • cristiana

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    ciao a tutti sono Michele Ranieri e a febbraio voterò M5stelle nella speranza che nasca un vero... more

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    Co-Organizer

    Sono Alessandro e aderisco ai principi e valori delle 5 Stelle.

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