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centrale a biomasse fra Cereseto m.to e Madonnina di Crea

Marcello
Posted Mar 7, 2008 12:12 AM
user 3507144
Rosignano Monferrato, AL
Post #: 98
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Vi segnalo una questione che riguarda la nostra zona e che richiede un intervento. Mi è stata segnalata da Davide di Cereseto:

E' stata pubblicata la notizia della costruzione di una centrale a biomasse ricavate dall'olio di colza sul Monferrato del 29 febbraio www.ilmonferrato.it/index.php mi pare si tratti della stessa centrale che è stata bloccata a Briona vedi discussione al seguente link http://beppegrillo.me... .
Mi hanno riferito che in Comune si sono recati alcuni abitanti per chiedere informazioni e opportuna documentazione ma il Comune non ha dato nessuna spiegazione adducendo come motivazione quella che loro hanno espresso solo il perere favorevole per la costruzione del capannone e non sanno quello che viene fatto al loro interno.
Nel caso venga a conoscenza di altre informazioni ve le farò sapere per adesso un saluto a tutti.

Qui il link della notizia sul Monferrato: http://www.ilmonferra...

Sto raccogliendo informazioni per ora, vediamo se ne viene fuori almeno una iniziativa di informazione. I cittadini di Cereseto hanno il diritto di sapere che cosa vogliono costruire nel loro territorio. Idem quelli di Madonnina di Crea che condivide con Cereseto il territorio interessato. A ridosso c'è il Parco di Crea, http://www.parcocrea...., che è protetto dall'Unesco, quindi forse il direttore dell'ente magari avrebbe da ridire, se lo sapesse.
Per ora sto facendo solo grandi telefonate ed indagini su web, vi aggiorno appena posso.

L'autunno scorso stava per passare un progetto simile a Briona (NO), e per la civile richiesta di informazioni del meetup locale e la (per una volta) collaborazione della giunta locale, alla fine si sono valutate le alternative e si è deciso di non farne nulla.
Sempre dall'amico Davide ho avuto questa informazione su Cavaglià (VC):

sai se alla conferenza dei servizi è passato il progetto, comunque sia ho ricevuto una e-mail oggi che anche nell'eventualità di un'approvazione lascia ben sperare
ti riporto fedelmente il testo dell'e-mail:

Oggetto: [Rete NoInc] Rifiuti: REFERENDUM A CAVAGLIA'
Priorità: Alta


Cari amici novaresi,
come avrete letto su "La Stampa" di lunedì 3 marzo u.s. nell'articolo " Cavaglià ha detto 1.413 no all'ipotesi di termovalorizzatore ", il referendum locale ha bocciato non solo l'ipotesi dell'inceneritore, ma anche le ipotesi di ampliamento della locale discarica e della costruzione di un bioreattore per il trattamento dei rifiuti.
Cavaglià è un paese di circa 3.000 abitanti, situato nella provincia di Biella, ma vicinissimo alla provincia di Vercelli. Ha votato il 54,1 % dei 2.498 aventi diritto. Ben l'88% dei votanti ha detto NO alle tre ipotesi suddette, di cui due( ampliamento della discarica e bioreattore) avevano già ottenuto il parere favorevole della Conferenza dei Servizi della Provincia di Biella.
Il referendum di Cavaglià costituisce una grande vittoria del movimento ambientalista, che non vuole discariche e inceneritori, e che punta su riduzione dei rifiuti a monte, raccolta differenziata spinta,riciclo dei materiali differenziati e trattamenti a freddo del residuo indifferenziato.

NO ALL'INCENERITORE DEL PIEMONTE ORIENTALE !

Cordiali saluti.

p.Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste del Piemonte Orientale




Speriamo ci sia di aiuto, ciao e quando hai novità fammelo saprere
__._,_.___


Ora io per principio non sono nè favorevole nè contrario a nulla di cui non conosca in dettaglio vantaggi e svantaggi, e non essendo uno del settore non ho elementi per farmi un'idea. Passare dalla giusta protesta per qualcosa di sbagliato al "qualsiasi cosa sia, basta che non sia nel mio giardino" ci va un attimo.
Ritengo comunque che le persone che abitano a Cereseto abbiano il diritto per saperne di più, e che invece questa notizia sia stata fatta passare sotto relativo silenzio. Quindi mi sto muovendo per organizzare un momento di informazione, invitando qualcuno che sull'argomento ne sappia abbastanza da spiegare i termini della questione.
Chiunque possa aiutare in questa battaglia di INFORMAZIONE è il benvenuto. Se poi informandoci scopriremo che questa centrale non va fatta, allora potremo passare ad altre azioni. Chi vuole partecipare ?
Marcello
Posted Mar 7, 2008 1:32 AM
user 3507144
Rosignano Monferrato, AL
Post #: 100
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Non so se qualcuno qui è un'esperto, personalmente ho cercato di farmi un'idea sulla storia di Briona leggendo un centinaio di pagine web tra meetup e link esterni. Qui il riassunto.
Nel caso di Briona (NO) c'è stato una ottima collaborazione tra i partecipanti al Meetup di Novara e la popolazione locale. All'inizio non si capiva che cosa avrebbe bruciato la centrale a biomassa, se olio di palma o vinaccia.
La prima ipotesi è stata accantonata usando le stesse considerazioni per cui l'olio di palma non è più, a livello europeo, considerato più eco-sostenibile
da www.e-gazzette.it
Sentenza in Gran Bretagna, la produzione dell?olio di palma non è eco-sostenibile

Bruxelles, 21 gennaio ? Una sentenza dell'Asa (organo di controllo britannico degli standard pubblicitari) rimette sul banco degli imputati l'uso dell'olio di palma per produrre biocarburanti. L'Authority ha infatti decretato che la produzione di olio di palma non rispetta caratteristiche di sostenibilità. Ha pertanto bollato come ingannevoli testo e immagini di una pubblicità trasmessa l'estate scorsa sul canale televisivo BBC World, in cui si sosteneva che l'olio di palma è prodotto in modo sostenibile già dal 1917. Lo spot pubblicitario, ideato dal Consiglio Malese per l'Olio di Palma, mostra immagini di una foresta tropicale intatta accompagnate dall'affermazione che l'olio di palma è ?un regalo della natura, un regalo per la vita? e che ?i suoi alberi aiutano il nostro pianeta a vivere?. La Ong ?Amici della Terra Europa?, che ha fatto ricorso all'Asa contro i contenuti dello spot pubblicitario, ha obiettato che l'affermazione ?prodotto in modo sostenibile dal 1917? è falsa. La maggior parte dell'olio di palma è prodotto infatti in modo non sostenibile, né dal punta di vista sociale né ambientale. E come se non bastasse l'annuncio pubblicitario, protesta la Ong, rivendica alla produzione dell'olio di palma un effetto benefico per l'ambiente. La realtà, invece, mostra che tra il 1995 e il 2000 l'86% della deforestazione malese è stata causata dallo sviluppo della coltivazione delle palme, con un'importante impatto su alcune specie animali e gravi ricadute sociali sulle popolazioni dipendenti dai prodotti della foresta tropicale. L'Asa ha giudicato ingannevole la pubblicità del Consiglio Malese dell'Olio di Palma anche relativamente all'impatto ambientale positivo, manca infatti il consenso sull'evidente beneficio prodotto da queste coltivazioni all'ambiente, e ha deciso la messa al bando della pubblicità dalle trasmissioni televisive. Gli Amici della Terra Europa, sull'onda della decisione dell'Asa, hanno invitato l'Unione Europea a ripensare i programmi di ingenti importazioni di olio di palma da usare come biocarburante.
Per rispondere alla crescente domanda internazionale di olio di palma l'Indonesia e la Malesia programmano di raddoppiare la superficie destinata alla coltivazione portandola a 18-22 milioni di ettari, un?area grande cinque volte l'Olanda.

La seconda ipotesi non è mai stata seriamente presa in considerazione nel progetto, cmq è stata accantonata perchè, dati alla mano, la superficie da utilizzare per la coltivazione atta a garantire l'alimentazione della centrale sarebbe stata molto (troppo) ampia. (vedi il file report finale bioenergie, redatto dalla Regione Piemonte, che parla del bilancio ecologico-parti da pag. 55). Senza contare l'utilizzo delle vinacce per farne grappa.
Inoltre il bilancio energetico è sempre falsato dalle agevolazioni e dalle sovvenzioni (cip-6) senza i quali queste centrali non potrebbero sopravvivere.
Alla fine, dopo un ampio dibattito, a febbraio hanno deciso che la centrale a Briona non la fanno più. Ma attenzione, occhi aperti ! Lo stesso progetto viene riproposto in altri comuni, quindi dopo un po'.... arriva a Cereseto !
Marcello
Posted Mar 7, 2008 1:34 AM
user 3507144
Rosignano Monferrato, AL
Post #: 102
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Arriva poi la (momentanea) buona notizia:
http://www.ilmonferra...
Il progetto a Cereseto è bloccato fino a dopo le elezioni. Ci hanno regalato un paio di mesi per attivarci, non perdiamo tempo !
Marcello
Posted Mar 7, 2008 1:55 AM
user 3507144
Rosignano Monferrato, AL
Post #: 104
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Altra info da http://www.greenrepor...

Olio di palma, CO2, paludi e foreste

LIVORNO. Solo pochi anni fa l?olio di palma era visto come un biocarburante ideale: un´alternativa poco costosa e rinnovabile al petrolio e per fronteggiare il riscaldamento globale. Oggi è portato ad esempio di come anche le migliori intenzioni possano rivelarsi sbagliate, anzi per molti esperti come l?olio di palma come biocombustibile si è rivelato dannoso.
Un bel problema sul tavolo di scienziati e politici di 100 Paesi che si riuniscono a Bruxelles, per discutere delle possibili alternative per affrontare il riscaldamento globale, il cambiamento climatico, l´estinzione di piante e animali.

Dal 2002, nell?Unione Europea, stimolate anche da sovvenzioni, le importazioni di olio di palma sono aumentate del 65%, si tratta di un combustibile relativamente abbondante, che costa solo 550 dollari a tonnellata e richiede poche modifiche agli impianti per poterlo utilizzare.
La produzione mondiale di olio di palma nel 2006 è aumentata del 6,6% e si prevede un ulteriore + 5,5 % per quest?anno, fino a 37 milioni di tonnellate, salgono anche i prezzi: del 35% per cento nel 2006 ed il trend è in crescita anche nel 2007.

L?olio di palma è considerato carbonio-neutro, perché quando viene utilizzato a fini energetici emette la CO2 che ha assorbito durante la crescita della pianta, ma il risultato delle piantagioni intensive è che potrebbero liberare molti più gas serra di quelli risparmiati nelle centrali elettriche.
Un rapporto pubblicato nel 2006 da Wetlands international, Delft hydraulics e l?Alterra research center dell?università di Wageningen in Olanda, analizza le quantità di carbonio liberate dalle paludi e torbiere in Indonesia e Malesia dopo che erano state disboscate e dove si coltiva un quarto delle palme da olio del Mondo. Dalle paludi disboscate ogni anno si producono 600 milioni di tonnellate di anidride carbonica, mentre un altro miliardo e 400 milioni di tonnellate sono dovute agli incendi delle foreste pluviali per far posto a nuove piantagioni. 2 miliardi di tonnellate di CO2 che rappresentano l?8% delle emissioni di combustibili fossili del Mondo, cifre che fanno del disboscamento è la seconda causa di emissioni di gas serra.

Inoltre la ?bonifica? di torbiere e paludi ottiene un altro effetto: distrugge l´ecosistema più efficiente del pianeta per trattenere il carbonio. Rwe npower, il più grande fornitore di elettricità della Gran-Bretagna, sta valutando se continuare ad utilizzare olio di palma e vuole verificare se i rifornimenti di olio provengono da paludi, torbiere e foreste distrutte e l?olandese Essent ha annunciato a dicembre di aver interrotto l?utilizzo di olio di palma finché non avrà verificato le fonti.
Invece la Biox, prevede una verifica attenta degli approvvigionamenti ma realizzerà ugualmente tre centrali elettriche da 50 megawatt che bruciano esclusivamente sottoprodotti dell´olio di palma, quanto serve ad illuminare tutte le case di Amsterdam.
Piero
Posted Mar 7, 2008 4:39 PM
Piero
Casale Monferrato, AL
Post #: 2
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Ciao io lavoro a Madonnina,
stamattina una signora di Cereseto, del nascente comitato contro la centrale a biomasse, mi ha riferito che in Municipio hanno solo saputo dirle che loro si occupano "solo" del consenso per quella che è la parte urbanistica (come se non fosse importante chi produce cosa sotto il tuo naso...) e che "a Occimiano hanno fatto una centrale del genere ma più piccola e non riescono ad avere tutto l'olio di colza che serve. sono costretti ad importare olio di palma. Del progetto in provincia si occupa il dott. Claudio Coffano: claudio.coffano@provincia.alessandria.it , con lui siamo riusciti ad avere solo un contatto telefonico abbastanza evasivo."; due cose: 1)chi sapeva che ad Occimiano ci fosse una centrale del genere?? Qualcuno sa darmi info?
2) Dove lavoro io praticamente posso diffondere informazioni agli abitanti di Madonnina, Cereseto, Ponzano, Sala e qualche paesino della valcerrina.
Mandatemi + notizie possibile (se ne avete....) su Occimiano o dei suggerimenti su come ottenerne perchè ho cercato con google ma non ho trovato molto...

Ciao

Piero
Marcello
Posted Mar 7, 2008 5:42 PM
user 3507144
Rosignano Monferrato, AL
Post #: 105
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So solo che la società che si doveva occupare della centrale di Briona aveva una sede a Occimiano, se non ricordo male (ma la giornata lavorativa potrebbe aver lasciato dei danni alla mia memoria...)
L'informazione, se c'è, è nel link al meetup di Novara http://beppegrillo.me...
Altre info su Occimiano come riesco le raccolgo e posto. Buon w.e.
Piero
Posted Mar 7, 2008 6:35 PM
Piero
Casale Monferrato, AL
Post #: 3
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Praticamente l'amministratore delegato della SAS (che è poi la ditta di occimiano v. http://www.sassrl.it/...) è lo stesso dell'impianto di Briona tale Luigi Mossone.
A parte lo squallore del sito di questa ditta (penso che mia figlia di tre anni avrebbe saputo fare di meglio...) l'indirizzo web è "sasSRL" mentre se si entra si legge che è una S.p.a. e se si va a leggere nella discussione del meetup di Novara che ha postato Marcello si scrive che da S.p.a. è passata a S.a.s.
Direi che la trasparenza e la correttezza delle informazioni non è tra le priorita di questa SAS (acronimo tra l'altro di Sviluppo Ambientale Sostenibile ); se c'è poca chiarezza così già solo per quella che è la ragione sociale si capisce anche perche nel sito se si clicca "ALTRE ATTIVITA'" compare la scritta "IN ALLESTIMENTO"....
Cerchiamo di non fare allestire "ALTRE ATTIVITA'" a chi non le vuole portare avanti con chiarezza. Grazie Marcello
buon w.e. a tutti
Sara
Posted Mar 9, 2008 5:56 PM
user 4124602
Alessandria, AL
Post #: 22
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mai saputo di questa ditta di occimiano, però ci sono numeri di tel e fax quindi si può provare a tel.
Da un link del monferrato (http://www.ilmonferra...) si cita di una società di cereseto (e sono riportati i nomi di pres e ad) quindi eventualmente sarebbero altri 2 possibili contatti!
Poi magari il progetto è validissimo, però bisognerebbe saperne di più! c'è anche da dire che la presentazione è stata fatta ad ottobre.

Ciao a tutti

S
m.guido
Posted Mar 13, 2008 11:55 PM
m.guido
Vercelli, VC
Post #: 341
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Domani sera , venerdì 14/03/08 alle ore 21,00 si terrà a Cereseto Monferrato presso l' albergo ristorante del Castello in via cistilliano n° 41, una serata di infomazione sul progetto della Centrale , secondo le mie fonti interverranno politici di sinistra e Legambiente .
Saluti

Assistant Organizer meetup Vercelli
Marcello
Posted Mar 14, 2008 2:36 AM
user 3507144
Rosignano Monferrato, AL
Post #: 122
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Pubblicizzerò la cosa il + possibile, anche se purtroppo non posso partecipare perchè non sono in zona. Abbiamo pubblicato un giornalino di informazione (Grillonews 2) dove ho scritto sull'argomento, ogni informazion è importante !!
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