MEETUP CINQUE STELLE CAGLIARI Message Board › Dottor Hamer e Nuova Medicina Germanica

Dottor Hamer e Nuova Medicina Germanica

A former member
Post #: 287
Per le emorroidi ti consiglio di provare con gli antocianosidi, ovvero le vitamine del mirtillo (se vuo ti mando per mail il nome del preparato), per le vampate esistono anche ottimi prodotti omeopatici. Sono scettica quando mi accorgo che in certe "medicine" alternative non cè un fondamento nè teorico, nè pratico e questo mi pare il caso dei bagni derivativi...
grazy
user 5961125
Cagliari, CA
Post #: 6
ti ringraziono molto, sei molto gentile.sto prendendo il mirtillo-e anke hb46 da circa 4 mesi-sono fiduciosa:prima o poi passerà tutto-Se non ci dovessimo sentire prima, ti auguro di trascorrere un buon san silvestro!
grazy
user 5961125
Cagliari, CA
Post #: 7
non sento + DONATIEN
che fine hai fatto?
ho alcune domandine da farti sulle teorie di Hamer, ho qualke centinaio di lacune da colmare....quando ritorni, fatti vivo!
A former member
Post #: 365
Eccomi, le lacune le ho anch'io! :)
Mi sono collegato due volte durante le feste....spero di risolvere i tuoi dubbi.
grazy
user 5961125
Cagliari, CA
Post #: 8
benissimo, sono felice ke sia tornato - allora, premetto ke non sono andata alla conferenza di Trupiano perkè avevo l'influenza (e poi sinceramente non ero d'accordo con i 100 euro soprattutto visto ke non era compreso il pranzo!)-ho letto il testamento e il libro di Mambretti-mi manca quello di Trupiano ma credo ke non ci sia molto di nuovo, alla luce soprattutto delle discordie fra alba e hamer (e quindi, a quanto vedo, alba si limita a descrivere le origini della malattia e i tessuti interessati ma non dà altre forme di aiuto) - sono, ripeto, molto affascinata da Hamer e le sue teorie; ho relativamente capito la storia dei foglietti embrionali e dei focolai ma sinceramente non ho capito COSA si deve fare una volta ke credi di aver SCOPERTO il conflitto ke ti ha causato il sintomo:è sufficiente averlo riportato alla coscienza, averlo razionalizzato, o elaborato, insomma, .....e dopo ke so perkè mi è venuto il cancro ai polmoni, cosa posso fare per guarire????ecco, questa è la mia lacuna + grande e non ho trovato spiegazione in nessun posto-tutti spiegano cosa causa cosa ma non come uscirne - cosa mi dici?
A former member
Post #: 367
benissimo, sono felice ke sia tornato - allora, premetto ke non sono andata alla conferenza di Trupiano perkè avevo l'influenza (e poi sinceramente non ero d'accordo con i 100 euro soprattutto visto ke non era compreso il pranzo!)-ho letto il testamento e il libro di Mambretti-mi manca quello di Trupiano ma credo ke non ci sia molto di nuovo, alla luce soprattutto delle discordie fra alba e hamer (e quindi, a quanto vedo, alba si limita a descrivere le origini della malattia e i tessuti interessati ma non dà altre forme di aiuto) - sono, ripeto, molto affascinata da Hamer e le sue teorie; ho relativamente capito la storia dei foglietti embrionali e dei focolai ma sinceramente non ho capito COSA si deve fare una volta ke credi di aver SCOPERTO il conflitto ke ti ha causato il sintomo:è sufficiente averlo riportato alla coscienza, averlo razionalizzato, o elaborato, insomma, .....e dopo ke so perkè mi è venuto il cancro ai polmoni, cosa posso fare per guarire????ecco, questa è la mia lacuna + grande e non ho trovato spiegazione in nessun posto-tutti spiegano cosa causa cosa ma non come uscirne - cosa mi dici?

Eheheh.....la domanda fatidica della NMG. La risposta è di difficile comprensione e spero di poterti spiegare bene questo passaggio.
Personalmente ho capito questa risposta interamente dopo qualche mese, ma tra comprenderla e farla propria (nel senso di applicarla correttamente) ci vuole molto tempo.

Nel decorso bifasico del programma sensato (SBS), cioè la simpaticotonia e la vagotonia, quest'ultima non è altro che la risoluzione della prima fase. Laddove c'era stata una ulcerazione in simpaticotonia (foglietto del mesoderma recente ed ectoderma), in vagotonia c'è un'aumento di riproduzione cellulare. In pratica la vagotonia è la guarigione della simpaticotonia.
Ti faccio un esempio pratico: se metto la mano sul fuoco, l'istinto fa si che si scateni un movimento in cui la mano si liberi dalla fiamma. Quel movimento istintivo più l'eventuale dolore per la scottatura è stata la terapia naturale affinchè la mano non venisse bruciata completamente. E' cosi automatico dopo la risoluzione del conflitto, andare in vagotonia e mettere la persona a riposo che durante la simpaticotonia era particolarmente vigile per poter risolvere il conflitto in tempo utile.
Guarire la guarigione è pressochè inutile. La terapia farmacologica come la conosciamo tutti, in futuro sarà una terapia di "accompagnamento" nella fase vagotonica affinchè i dolori o malesseri eccessivi non diventino tortura o recidive per la perona. A questo punto si può fare uso di simpaticotonici per alleviare "la curva" della vagotonia. Il tempo necessario al completamento del programma SBS rimarrà comunque intatto, a patto che il simpaticotonico non sia causa di morte (vedi chemio). La persona deve necessariamente essere comunque priva di panico e conscia di tutto ciò che gli sta accadendo, deve sapere in che fase si trova e quando avverrà la crisi epilettoide.
Aiutare con simpaticotonici una persona terrorizzata dalla malattia è inutile.
E' importante evitare recidive del conflitto o eventuali conflitti tipo "paura di morire" (polmone) o conflitto del profugo (reni).
La persona in casi gravi sarà seguita da un terapeuta adatta che nel caso potrà prescrivere una terapia di accompagnamento. La famiglia ricopre un ruolo importante. Rassicurare la persona e non farla sentire inutile.
A former member
Post #: 368
Dimenticavo...Hamer non disdegna gli interventi chirurgici qualora la massa dovesse essere eccessiva, a patto che non si faccia abuso dell'arte del bisturi. Tagliando e cucendo per prevenire il brutto male maligno assassino.
grazy
user 5961125
Cagliari, CA
Post #: 9
grazie, donatien, per la spiegazione:dirti ke non ci ho capito niente non rende abbastanza....ho capito solo ke le persone non devono entrare in panico e stare sereni...io non ho una preparazione medica o scientifica e trovo un po' di difficoltà, se poi devo stare tranquilla e pensare ke le mie emorroidi sono la soluzione di un conflitto e aspettare ke passino (sono trascorsi 10 gg e non ho notato nessun miglioramento), mi viene difficile rinunciare a fissarmi un appuntamento per l'intervento-lo so, tu mi dirai, "è una decisione tua", ma io vorrei evitarlo e sto cercando tutte le soluzioni per migliorare la mia situazione-a proposito, ke ne sai dei "gruppi di studio" ke (come sempre) fuori sardegna stanno funzionando?pensi ke si possa organizzare qcsa? sarebbe interessante, no?
fabrizio
user 4162457
Quartu Sant'Elena, CA
Post #: 778
parere, non richiesto, di chi capisce poco di queste cose ma che cerca di seguirle basandosi anche sulle esperienze personali.
Qualche tempo fa ho cominciato ad avvertire fastidi nella parte inferiore sx della mascella, sotto la lingua, diciamo. Sono cominciati i gonfiori e i fastidi sono diventati dolorini. Antibiotici hanno detto i medici, antibiotici ho preso.
A parte la bastonata che ti danno gli antibiotici, questi permettevano lo sgonfiarsi di questa cosa che nel frattempo aveva cominciato a ripresentarsi a scadenze regolari e con maggior frequenza: antibiotici hanno ridetto i medici.
Il gonfiore ed il dolore aumentavano, naturalmente, di volta in volta praticamente allo scader dell'effetto degli antibiotici: antibiotici hanno detto i medici!
Questa situazione è durata parecchio tempo, si trattava della infiammazione di una ghiandola salivare dovuta al fatto di avere una un calcolo nella stessa ghiandola: non ho mai capito cosa centrassero gli antibiotici in questo caso- facevano soltanto passare l'infiammazione, che puntualmente si ripresentava in forma peggiore visto che il calcolo aumentava di dimensione- ma quei medici dicevano così...
Ho cambiato medico e mi sono dovuto operare per eliminare la ghiandola, dal momento che i dolori, con la faccia che sembrava quella di un rospo (il calcolo impediva lo scorrimento della saliva e questa si accumulava in quel punto senza trovare una via d'uscita) erano talmente insopportabili che difficilmente, se non con una mazzoccata in testa, uno riesce a stare calmo, senza panico e sereno.
A former member
Post #: 304
parere, non richiesto, di chi capisce poco di queste cose ma che cerca di seguirle basandosi anche sulle esperienze personali.
Qualche tempo fa ho cominciato ad avvertire fastidi nella parte inferiore sx della mascella, sotto la lingua, diciamo. Sono cominciati i gonfiori e i fastidi sono diventati dolorini. Antibiotici hanno detto i medici, antibiotici ho preso.
A parte la bastonata che ti danno gli antibiotici, questi permettevano lo sgonfiarsi di questa cosa che nel frattempo aveva cominciato a ripresentarsi a scadenze regolari e con maggior frequenza: antibiotici hanno ridetto i medici.
Il gonfiore ed il dolore aumentavano, naturalmente, di volta in volta praticamente allo scader dell'effetto degli antibiotici: antibiotici hanno detto i medici!
Questa situazione è durata parecchio tempo, si trattava della infiammazione di una ghiandola salivare dovuta al fatto di avere una un calcolo nella stessa ghiandola: non ho mai capito cosa centrassero gli antibiotici in questo caso- facevano soltanto passare l'infiammazione, che puntualmente si ripresentava in forma peggiore visto che il calcolo aumentava di dimensione- ma quei medici dicevano così...
Ho cambiato medico e mi sono dovuto operare per eliminare la ghiandola, dal momento che i dolori, con la faccia che sembrava quella di un rospo (il calcolo impediva lo scorrimento della saliva e questa si accumulava in quel punto senza trovare una via d'uscita) erano talmente insopportabili che difficilmente, se non con una mazzoccata in testa, uno riesce a stare calmo, senza panico e sereno.

I calcoli delle ghiandole salivari impediscono la fuoriscita della saliva, che ristagna dilata la ghiandola, provoca infiammazione e quindi infezione. A questo servivano gli antibiotici, a impedire che l'infiammazione e l'infezione portassero alla formazione di un ascesso, molto più pericoloso dei calcoli, per i quali l'unica cura risolutiva resta comunque l'asportazione chirurgica.
A meno che i calcoli non fossero dovuti a qualcosa che avevi in punta di lingua e che non riuscivi a dire..., di solito si formano in persone predisposte alla calcolosi.
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