David Icke Roma . NoNWO. SI Democrazia Diretta Message Board › LA MENTE E IL CUORE (Alla ricerca di un punto di sintesi)
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Scusate volevo solo scrivere che penso sia bene se vogliamo crescere sia come persone, esseri, e aprirci, anche misurare come e cosa affermiamo, soprattutto di noi stessi, mentre le esperienze reali credo che sia bene che ciscuno di noi, se crede, le racconti...
Lontano da me da e penso proprio anche dall'amico oscillator, la polemica, solo l'accento sui toni a volte stucchevoli, perche' la complessa semplicita' dei Maestri che sono citati (ma ne avremmo anche di altri che in un mup sui complottardi ci starebbero piu' adatti...perdonate la mia decisione....)a brani Piero non porta a far dibventare comune una conoscenza, che e' esperenziale, VISSUTA, ma un pochino banalizza il discorso stesso...non offenderti..va benissimo postare doc, video, credo che dovremmo pero' quando lo facciamo sia bene sempre scrivere cosa ci ha provocato, in conoscenza, riflessione, confronto magari con altre persone. Altrimenti e PIero non parlo di te, sai che son convinta che sia molto equanime nel tenere il mup,il rischio diventa quello del mup di Mi, di partire per delle tangenti e avere una compilation di nozioni a volte sinceramente assurde (mi riferisco ad es allo Sfidante!Madonna mia!o alla "reincarnazione" di Cayce...chi lo ha letto sa che aveva "visto" avanti ed indietro anche la sua di immersione fuori e dentro la vita, e sappiamo che i grandi iniziati non si reincarnano, al massimo sono delle guide...per fare un esempio...poi in ultimo.. e qui parlo con l'amica Shila, la mente non e' nel cuore, ricorda la frase di Pascal "il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce"...il chakra cardiaco sottende ad universi emotivi proiettivi, colore rosa...quello mentale, il terzo occhio, colore indaco, sottende a mente che mente, mente che pensa, universi in creazione continua, colore indaco. Il rigore ci vuole, per non cadere in un generico vogliamoci bene...non si nasce uguali, non abbiamo le stesse possibilita', ci sono persone piu' lumionose altre piu' oscure, non ci son solo gli eredi di Babilonia meretrice o i santi e le sanTe, di qualunque culto, o distacco,insomma, non ci sono solo le conversioni alla luce, ma anche le determinazioni e le diversita'..altrimenti stiamo sul mup di Osho o di Krishnam. o Sai baba e ci rafforziamo lo spirito e il distacco, il che e' legittimo, parlo di me e vi dico che a fine ottobre mi faccio una full immersion in nada yoga, ad esempio, e qui rientro nel tema... ma se esiste il male fino al quinto chakra evolutivo (la gola, colore azzurro)ed ora che viviamo in kaljyuga lo sappiamo..2012 o quel che ne verra', e siamo su questo mup, non mescoliamo troppo brodo di giuggiole... E' una mia richiesta, anche perche' poi vedo che scrivono in meno persone, e invece il chiodo mio e' la partecipazione e l'ascolto dei contributi del maggior numero.. |
| shila | |
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la mente non e' nel cuore, ricorda la frase di Pascal "il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce"...il chakra cardiaco sottende ad universi emotivi proiettivi, colore rosa...quello mentale, il terzo occhio, colore indaco, sottende a mente che mente, mente che pensa, universi in creazione continua, colore indaco (Rosa R)
La mente è proprio nel centro del petto, la mente buddica, quello che noi dobbiamo sviluppare. Il rigore ci vuole, per non cadere in un generico vogliamoci bene...non si nasce uguali, non abbiamo le stesse possibilita', ci sono persone piu' lumionose altre piu' oscure, non ci son solo gli eredi di Babilonia meretrice o i santi e le sanTe, di qualunque culto, o distacco,insomma, non ci sono solo le conversioni alla luce, ma anche le determinazioni e le diversita'..altrimenti stiamo sul mup di Osho o di Krishnam. o Sai baba e ci rafforziamo lo spirito e il distacco, il che e' legittimo, parlo di me e vi dico che a fine ottobre mi faccio una full immersion in nada yoga, ad esempio, e qui rientro nel tema... ma se esiste il male fino al quinto chakra evolutivo (la gola, colore azzurro)ed ora che viviamo in kaljyuga lo sappiamo..2012 o quel che ne verra', e siamo su questo mup, non mescoliamo troppo brodo di giuggiole... (Rosa R) Ma il rigore cosa è.....trattare gli altri come ....bambini , mentre noi si va a fare il corso di nada yoga. E un problema tuo, credo. Oppure punti di vista differenti. Questo continuamente decidere cosa gli altri devono sapere, leggere o fare. Bha mi ricorda qualcuno nella storia. Le persone non sono sceme, sono consapevoli anche più di coloro che frequestano questo forum. I conventi delle suore carmelitane od affini , hanno un altro indirizzo, e là certo si ti dicono cosa è bene cosa è male e come ti devi vestire la mattina. E poi, mi sbalordisce....la sensibilità, la sacra sennsibilità che dovrebbe aprire las mente e la comprensione, dove è. mmmm si credo che si tratti di censura o di ...guardiani della soglia. Loro vanno , ma gli altri devono stare qui, a fare da cibo per ....loro. Io penso che una sana discussione, senza aprioristici concetti di chiusura o di definizione a priori di interessi, personali o meno già maturati, può, se abbiamo il cuore pulito, risolvere la cosa e darci l'armonia necessaria. Edited by shila on Sep 28, 2009 4:32 PM |
| A former member | |
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la mente non e' nel cuore, ricorda la frase di Pascal "il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce"...il chakra cardiaco sottende ad universi emotivi proiettivi, colore rosa...quello mentale, il terzo occhio, colore indaco, sottende a mente che mente, mente che pensa, universi in creazione continua, colore indaco (Rosa R) Scusate se mi autocito, per me rimane importante questo: "Le strade possono essere svariate e molteplici, e non esiste una via migliore dell'altra, ma l'arrivo è lo stesso per tutti. La verità è così lontana... è dentro di Noi. Le vie del Cuore sono Infinite, l'importante è percorrerne almeno una." Quindi considero ugualmente importante sia la scelta di andarsi a fare un corso di nada yoga, essere buddisti, recitare il padre nostro, il tantrismo, fare sesso come ricci, o astenersi, fare alchimia o fare insomma quel che più aggrada e si addice alla persona, senza dover imporre ad altri le proprie scelte e senza nuocere agli altri. Ognuno scelga la strada che più le si confà. Trovo invece costruttivo lo scambio, il condividere e mai l'imporre. Ciò che può andare bene a me non è detto che vada bene per Shila, Rosa o Piero, Stefania, allebasi e tutti gli altri e viceversa, anzi potrebbe non funzionare proprio. (Scusate se ho citato solo queste persone, ma sono quelle che fin'ora hanno, chi più, chi meno, dibattuto su questo thread.) Proprio in questo, vedo la bellezza. La particolarità delle diverse esperienze che delle anime sono venute a sperimentare qui e che si ritrovano per confrontarsi e specchiarsi, le difficoltà del cammino, le soste, i raggiungimenti se ve ne sono stati, e perché no anche i cambi d'itinerario. Ed in tutto questo non voglio vederci un "volemose bene", sia chiaro, anzi non ce lo vedo proprio. Se poi questo ci porta anche a volerci bene, a riconoscerci e a farci comprendere noi stessi e gli altri, tanto meglio, di sicuro male non ci fa. Ciao belle gioie... ![]() |
| shila | |
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si io sono proprio dello stesso........animo. Grazie di aver parlato anche per me. ah stasera ho iniziato il corso di yoga kundalini, è proprio buono buonissimo, grazie universo, ve lo consiglio, un sacco di pranayama , ma mirato e con movimenti e posizioni ad oc........bello bello.
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| piero cefaloni | |
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Mi rimarrà sempre scolpita l'esperienza che ho avuto durante l'accompagnamento ad un'altra dimensione una mia carissima amica che aveva il corpo oramai definitivamente compromesso. Per sua scelta (era una donna di un coraggio ed una tempra formidabili) volle finire i suoi giorni terreni in casa, seguita esclusivamente dalla figlia, anch'essa amica e complice e pochi altri amici, tra i quali anch'io. Il distacco fu abbastanza lungo, circa quattro mesi, fra momenti di allegria e, incredibile, di spensieratezza, ed altri di sofferenza fisica, e non solo, molto dura. Durante uno degli ultimissimi giorni di vita iniziò a rantolare, eravamo soli la figliola ed io, ci avvicinammo a lei, la stringemmo intensamente a noi, sussurrandogli parole le più dolci che potevamo.
L'apparenza del suo stato superficialmente era di incoscienza ma percepivo che il suo spirito era vigile, ad un tratto ho veramente sentito uno spostamento di dimensioni, di geometrie, non so come spiegare, un vento spirituale che attraversò il suo corpo ed ho avuto la netta, chiara sensazione che la sua coscienza, la sua mente, il suo cuore, ancora con un nome, Danila (non l'anima impersonale) si fosse liberata di quel corpo oramai inutilizzabile e guardasse la scena dall'angolo destro in alto della stanza. La percezione fu talmente forte in me, direi la certezza, che a bassa voce, la comunicai alla figlia, indicandogli anche il punto, come per dirle guarda da dove ci guarda... fu un momento doloroso, esaltante, infinito, in una parola magico per tutti e tre, ne sono convintissimo, e in quei minuti interminabili raccolsi a piene mani, parlo per me, ma penso anche per le altre due testimoni/attrici, tanta dolorosa ma serena COMPASSIONE. Fu il regalo più bello, più raro che potesse arrivarmi, e sicuramente il più degno di ricordo . Non so perché ho raccontato questo episodio! Forse perché, rileggendomi anche altri post in altri sedi, sempre stimolati dall'articolo di Oscillator, ho trovato molta teoria, molti condizionali, molti "se" derivati più da speculazioni intellettuali che da vita vissuta (mia supposizione e sensazione), mentre mi piaceva riancorare questi concetti alle esperienze vissute, ridargli l'onore del pianto e del sorriso. |
| A former member | |
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La percezione fu talmente forte in me, direi la certezza... Bellissima questa cosa! Secondo me, perché hai fatto finalmente parlare un po' il Cuore, Piero... forse per questo l'hai raccontato...boh! Hai messo un po' a tacere il pappagallo che ci spinge sempre a negare e/o a reprimere, quasi che fosse indispensabile per lui farlo, altrimenti con cosa si diverte?? Il pappagallo se non può fare quello che è abituato a fare, si sente finito, si nutre di intellettualismi e di speculazioni, è il suo mangime... e và abituato a mangiare anche altre cose... ma non è facile... ci combatto incessantemente. Hai fatto bene a raccontare questa cosa... personalmente credo che la verità si annidi proprio nelle sensazioni. Cose di questo tipo le ho vissute anch'io ;) Un abbraccio. ![]() |
| A former member | |
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La risposta penso sia proprio nel "non so perche'"..
sono esperienze che ci risvegliano e ci ricordano che i sensi che usiamo sono tanto limitati ..e i mondi sono interconnessi... |
| piero cefaloni | |
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Per continuare le riflessioni su consapevolezza, mente e cuore, vorrei approfondire proprio questo primo concetto, la consapevolezza, accomunandola al concetto di illuminazione (come luce interiore che illumina la coscienza o mente).
Premetto che questi miei pensieri stanno viaggiando a ruota libera, per cui se troverete delle incongruenze o contraddizioni, bene, spero di discuterne insieme a voi... Che cosa fa' scoccare la scintilla della ricerca di una più completa conoscenza in noi all'interno di questo enorme ologramma che è la realtà che viviamo? Se devo partire dalla mia esperienza personale, la presa di coscienza di una qualche inadeguatezza. E come possiamo definire l'inadeguatezza se non come l'essere cosciente di mancare di una qualche chiave di lettura, questa coscienza che ci porta alla ricerca della chiave mancante a sua volta è la volontà di evitare il perdurare dell'ignoranza. Se diamo però per assodato (o plausibile, come preferite) che il desiderio di evitare qualcosa è sempre un ordine che ne provoca la realizzazione, dovremmo convenire che l'anelito a liberarsi da questa condizione non farebbe altro che perpetuarla... per cui... ci troveremmo al punto di partenza, cioè nell'ignoranza. Ed infatti è proprio quello che sto, fra mille dubbi, realizzando. Che non c'è nessuna illuminazione da raggiungere, perché è già insita in noi, dal superamento di questo concetto astratto nasce la vera illuminazione. La consapevolezza (o illuminazione) non è un prodotto della mente né un prodotto del corpo, essi sono prodotti della consapevolezza. L'io che riconosce la presenza del corpo e della mente è la vera illuminazione perché il corpo e la mente sono fatti di consapevolezza. ![]() Edited by piero cefaloni on Oct 3, 2009 4:52 PM |
| shila | |
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...e dopo che hai riconosciuto la presenza del corpo e della mente che fai? e la consapevolezza cos'è?e chi è quello che percepisce o meglio che è questa consapevolezza? E poi......dopo che .....qualcosa è successo, ti sei trasformato......perchè di questo parlano tutti coloro che lo hanno vissuto sei sempre prigioniero qui in questa dimensione ...a vista d'occhio....terra luna pianeti.....il cosmo e immenso, dicevo dopo, perchè non fai vedere il cambiamento?SE IL CAMBIAMENTO è SOLO CAPIRE CHE NON C'è NULLA DA CAMBIARE, PERCHè LA TIRANO COSì ALLA LUNGA? A me mi sa di imbroglio.. E come è fatto l'universo? Cosa è? Cos'è? Perchè pensare sempre a noi e stare rinchiusi in questo microcosmo, l'universo è enorme, infinito. Perchè avere sempre una visione..........personale, o meglio di proiezione ....personale? E se fosse tutta una illusione creata ad oc da qualcuno questo cerca cerca dentro noi. Già i maestri hanno detto che anche l'illuminazione è mente. Hanno anche detto è qualcosa di ....fisico...molto fisico. Credo intendessero come evento , come trasformazione.....non so. Comunque si , anche io poercepisco solo consapevolezza , ma non è più rinchiusa dentro me o fuori di me , nel mondo o nei mondi. Mi chiedo.........e se fossimo capaci ...invece, di andare dappertutto, come viaggiatori, invece di stare qui rinchiusi in mondi creati. E se fossimo veramente esseri viaggiatori....non so, una volta recuperata la memoria, adatti ad abitare tutto questo universo? Perchè , mi chiedo deve essere una cosa .....spirituale? Perchè non potrebbe essere una cosa oggettiva, solo oggettiva. Certo questo non risolverebbe nulla alle nostre domande, ma allargerebbe il nostro orizzonte, e senzaltro svelerebbe l'imbroglio spirituale al quale siamo stati sottoposti. E se la spiritualità e la ricerca interiore fosse stato il grande imbroglio usato, da chi non so, per celarci la conoscenza? Non preoccupatevi, domande, solo domande, in libertà.
Edited by shila on Oct 3, 2009 11:33 PM |
| A former member | |
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Prova a dare qualche risposta..se sei buddista e cosi' dentro allo yoga e ai suoi sentieri, le sai, altrimenti stai solo facendo salotto..
O autoterapia. Allora chedi aiuto alle figure di dovere. E mi dispiace dovere riprendere una donna. Che usa artifzi debol sentimentali per esser accolta: Boh qui ci stanno elencati molti punti del buddismo http://www.youtube.co... Ps:il dialogo delle voci e' molto utile. se lo scrivi in google trovi un sacco di percorsi. L'eterno ritrono dl'identico non significa precisamente che non ci sta nulla da cambiare. Andare incontro al proprio destino come scelta... |