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Post #: 1,286
(continua)

LE PRIME OMBRE. I tentativi ci sono eccome. A "l'Espresso" risulta già una prima azienda bloccata. I controlli incrociati tra le Prefetture di Modena e Reggio avrebbero negato a una ditta legata a Cosa nostra palermitana l'iscrizione alle "white list". E gli investigatori starebbero approfondendo l'esame di alcuni contratti assegnati a compagnie con sede in paradisi fiscali. Ma anche qualcuna delle aziende inserite nella lista della Regione è finita di recente nelle informative degli investigatori di Reggio Calabria mentre altre sigle riconducono a intrecci societari con imprenditori vicini ai clan. "L'Espresso" ne ha individuate quattro. Hanno ottenuto l'iscrizione alle liste, fornendo la documentazione, e adesso devono superare il vaglio della prefettura. In attesa del verdetto, possono già essere chiamate da enti locali, cittadini, imprenditori che hanno fretta di rimettere in piedi le attività, senza bisogno di bandi pubblici. Spicca ad esempio il caso della Elettroimpianti, che arriva dalla Piana di Gioia Tauro, feudo della famiglia Piromalli. Negli atti dell'operazione Arca sulla 'ndrangheta nei cantieri della Salerno-Reggio Calabria, si legge che due soci sarebbero vicini proprio alla cosca Piromalli. La donna del gruppo imprenditoriale è cugina di Tomasso Atterritano, «organico alla cosca Piromalli», inserito nel 1998 nell'elenco dei ricercati più pericolosi e a lungo residente a Bologna.

A Crevalcore, 30 chilometri da Bologna, ha base la Nocera Spa. Il titolare è Giuseppe Nocera, consigliere comunale di Reggio Calabria, citato della relazione che ha portato al primo scioglimento per mafia di un capoluogo di provincia. I carabinieri elencano alcune vicende di cui sarebbe sospettato: dalla realizzazione di discarica abusiva, al traffico e trasporto di rifiuti speciali, fino alla copertura della latitanza del boss Vincenzo Ficara. Ma dalle pagine delle stessa relazione spunta un altro nome che porta dritto agli elenchi della ricostruzione emiliana: la Buonafede Srl. Il sindaco effettivo è Stefano Poeta, già direttore della partecipata comunale Multiservizi Spa, sciolta anch'essa per 'ndrangheta. Suo padre Giuseppe è rimasto impigliato nella rete dell'Antimafia. La ditta Buonafede con l'amministrazione reggina aveva un ottimo feeling: è tra i 31 operatori che secondo gli ispettori del ministro Cancellieri hanno monopolizzato il 64 per cento dei lavori pubblici gestiti dal Comune dello Stretto.

A Reggio Emilia ha sede la Fratelli Iembo. In passato due dei fratelli sono stati parte offesa in un processo di 'ndrangheta come vittime della cosca Dragone: il capoclan Totò gli aveva imposto di cedere alcuni subappalti. Uno dei fratelli, Giuseppe, è socio e vicepresidente del consiglio di amministrazione della Cofim Immobiliare: tra i soci il Gruppo Muto e Cesare Muto(mai coinvolti in fatti di mafia) definiti nelle informative imprenditori dell'autotrasporto "vicini" alla cosca Grande Aracri.

Nell'elenco della Regione anche una nota ditta modenese, la fratelli Baraldi, iscritta all'associazione dei costruttori modenesi. I suoi mezzi sono stati i primi a sgombrare dalle macerie i paesi dell'epicentro. Nel giugno 2011 aveva ricevuto lo stop antimafia della Prefettura di Modena. Ma, trascorsi i sei mesi di interdizione, è stata riabilitata tornando sulla scena.
Il movimento terra, anche in Emilia, è una delle attività sotto controllo dei padrini calabresi. Spesso è un servizio offerto a giornata, di cui non rimane traccia documentale. A Modena una larga fetta del mercato è cosa loro, soprattutto della cosca Napoli-Mercuri: un tempo stretta attorno alla famiglia mafiosa Longo, la più potente di Polistena, cittadina della Piana di Gioia Tauro. E oggi secondo le indagini della Guardia di Finanza di Modena rappresentante di una entità autonoma, emiliana a tutti gli effetti, governata da un triunvirato esperto in movimento terra. I detective della Fiamme Gialle avrebbero riscontrato la presenza dei camion delle aziende riconducibili a Pasquale Mercuri (uscito sempre indenne dalle indagini) in numerosi cantieri. «Subappalti non autorizzati», confermano da ambienti investigativi. La terra trasformata in oro per gli uomini delle 'ndrine.
http://espresso.repub...­
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Costruttori divisi tra white list e divieti
Giovanni Tizian

Gli investigatori delle Prefetture scavano nel passato dei titolari, nelle relazioni societarie e si basano su ispezioni nei cantieri. Misure, contro le quali l'imprenditore può ricorrere al Tar, che hanno funzione puramente preventiva e di durata semestrale
(15 novembre 2012)
La rete di protezione realizzata intorno alla ricostruzione emiliana è condivisa anche dai costruttori modenesi. «Un meccanismo da incentivare», osserva Stefano Betti, presidente dell' Ance di Modena, la provincia più colpita dal sisma. «Anzi, sosteniamo che vadano estese a tutte le attività che ruotano attorno alla ricostruzione. Per noi le "White list" rappresentano una garanzia. Certo non sono la soluzione del problema, ma un aiuto fondamentale ai nostri associati che possono selezionare dall'elenco
ditte certificate».

L'associazione dei costruttori di Confindustria ha assunto una posizione molto critica, invece, sulle interdittive antimafia, i provvedimenti di tipo preventivo con cui le Prefetture bloccano le aziende a rischio condizionamento mafioso. «Sono misure sbilanciate da una parte, non sono sentenze, né frutto di inchieste giudiziarie, e il più delle volte le società coinvolte risultano estranee. Un grave danno perché nel frattempo sono state estromesse dal cantiere».

In realtà i documenti redatti dagli investigatori delle Prefetture scavano nel passato dei titolari, nelle relazioni societarie e si basano su ispezioni nei cantieri. Misure - contro le quali l'imprenditore può ricorrere al Tar - che hanno funzione puramente preventiva e di durata semestrale.

Al termine di questo periodo all'impresa viene restituita la patente di legalità. «Provvedimenti già utilissimi», sottolinea il procuratore Alfonso «per i quali la nuova normativa prevede l'invio della documentazione prefettizia anche in Procura, dove saranno oggetto di ulteriori approfondimenti per avvalorare i sospetti».
http://espresso.repub...­
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Post #: 1,300
Fondi Ue per l'Emilia
arriva il via libera formale
L'impasse nei giorni scorsi per il veto di cinque paesi, poi l'impegno di Monti e Schulz, oggi l'ok del Consiglio dell'Unione europea


Il Consiglio Ue ha dato il suo via libera formale allo stanziamento di 670 milioni di aiuti per l'Emilia Romagna colpita dal terremoto dello scorso maggio. La decisione è stata presa all'inizio del Consiglio Affari Generali senza discussioni, dopo l'accordo raggiunto a maggioranza dai 27 la scorsa settimana.

Nei giorni scorsi era arrivato prima lo stop di cinque Paesi - Germania, Olanda, Regno Unito, Svezia, Finlandia - poi il premier Mario Monti aveva chiesto sostegno tanto al presidente della Commissione europea José Barroso quanto al numero uno del Parlamento europeo Martin Schulz, che aveva parlato di "vergognosi giochi politici". Oggi l'ultimo, decisivo sì.
http://bologna.repubb...­
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Post #: 1,301
Natale per l’Emilia, prodotti “dot” per sostenere il commercio
Iniziativa promossa da sei realtà della Bassa per i produttori locali: ceste “di origine terremotata”. Acquisti anche on line


In Emilia il Natale sarà per i terremotati. Solidarietà e voglia di ricostruire. Questo è, infatti, lo spirito che anima l'iniziativa “Natale per l'Emilia”, promossa da sei realtà della Bassa modenese legate all'ambito del sociale, che si sono mobilitate per offrire nuovi mercati ai produttori locali.

L'occasione è l'Avvento per il quale saranno messe in vendita le ceste con i prodotti “d'origine terremotata”, provenienti cioè da quelle aziende che sono state danneggiate dal sisma ma che si stanno rimboccando le maniche per ricostruire e contrastare il calo della domanda nei territori di appartenenza.

Ideatori e promotori dell'iniziativa sono le cooperative Sociali Oltremare, Bottega del Sole, Vagamondi, Eortè, Associazioni La Festa e Venite alla Festa. Il progetto è sostenuto anche da Terra Ferma Emilia, portale nato per mettere in circolo le buone pratiche per reagire al terremoto.

Per chi, come ogni anno, è in cerca di una strenna da regalare, le confezioni “Natale per l'Emilia” saranno dunque una modalità concreta e diretta di sostenere l'attività degli imprenditori e dei lavoratori del cratere. Nelle ceste, dunque, una selezione di prodotti di ottima qualità, in prevalenza tipici delle terre emiliane o del circuito del commercio equo e solidale. L'intero catalogo delle confezioni e le storie dei produttori coinvolti (Azienda Agricola Folicello Bio, Cooperativa Sociale Fattoriabilità, Azienda Agricola C. Reggiani Bio, Consorzio Parmigiano Reggiano, Monari Federzoni Spa, Azienda Agricola Cerutti Stefano Bio, Azienda Agricola Rossi Marco, Azienda Agricola AZ) è on line sul sito www.nataleperlemilia.it.

Gli acquisti si possono fare direttamente on line o tramite alcuni punti vendita allestiti a Modena, Vignola, Limidi di Soliera, Soliera, Formigine, Carpi, Fiorano Modenese e Mirandola.

Il progetto propone 5 diversi tipi di ceste, con un prezzo che va da 20,50 euro fino alla composizione più ricca da 79 euro. Ogni cesta è stata battezzata con il nome in dialetto di uno dei comuni colpiti. Si aggiunge poi la confezione personalizzata da comporre a piacimento il cui prezzo varia a seconda dei prodotti scelti.

Nelle ceste solidali le tipicità modenesi spaziano dall'Aceto balsamico al Lambrusco, dal miele alla birra artigianale, dal riso bio alla farina di grano tenero. E ancora, il cotechino, i salumi, i torroni, la cioccolata, le caramelle con la frutta secca, il caffè, lo spumante e ovviamente il Parmigiano-Reggiano.

Sul sito ci sono anche le storie delle aziende che sono pronte a rialzarsi.
http://www.regione.em...­
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Post #: 514
VOTATE VIA SMS I PROGETTI PERVENUTI DA FINANZIARE CON LE DONAZIONI AL M5S ER

Generosità e fiducia.
Sono questi sentimenti che avete dimostrato con le vostre donazioni.
Siete stati quasi in 1.500 ad effettuare un versamento sul Conto Corrente solidale (IT 76 N 02008 02460 000102085251) aperto dal Gruppo Assembleare del Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna, consentendoci di raggiungere l'insperato traguardo dei 100.000 euro, che andranno a sostenere i territori colpiti dal sisma del 20-29 maggio 2012.

E' ancora più incredibile se si pensa che il tutto è avvenuto con la sola pubblicità dei nostri social media personali. La rete cresce di giorno in giorno. Si tratta di un segnale importante per la ricostruzione, di un gesto di vicinanza che avete avuto il cuore di portare avanti, assieme alle tante altre iniziative cui senz'altro avete partecipato, per aiutare gli emiliano-romagnoli colpiti dal Terremoto. Ricordate? Abbiamo iniziato, durante la prima emergenza, con l'organizzazione dei volontari nel campo autogestito di Sant'Antonio in Mercadello, dove gli attivisti dei gruppi 5 stelle locali si sono attivati in prima persona, fino ad oggi, e adesso ci prepariamo ad investire 100.000 euro in progetti di "ripartenza".

Avete dimostrato grande fiducia, sapendo che avremmo gestito direttamente il denaro raccolto rendicontando il tutto con la massima trasparenza.

Abbiamo atteso fine agosto per avere un primo budget importante su cui lavorare, quindi abbiamo dato il via alle richieste di progetti da finanziare. Il 15 ottobre scadeva il termine per i comuni, ed abbiamo iniziato, coadiuvati dagli attivisti 5 stelle delle zone terremotate, la fase di prima scrematura, cercando di fare tutto nel migliore dei modi e per rendere la votazione più semplice possibile.

Partiamo dai progetti: via email o con il form presente sul sito ci sono giunte centinaia di segnalazioni. Le trovate, TUTTE, qui.
Inutile dirvi che abbiamo dovuto operare una selezione, principalmente basata sul criterio di fattibilità e precisione del progetto. Non abbiamo potuto accettare suggerimenti generici per mancanza di operatività. Inoltre abbiamo scartato quei finanziamenti che si sovrapponessero con gli aiuti di Stato, o Regionali. Naturalmente non era nostro compito, e neanche nelle nostre forze, sostituirci allo Stato. Per cui i progetti per i quali - tipo ricostruzione scuole o sedi istituzionali - fosse già previsto il contributo di Stato sono stati esclusi, onde evitare un doppio contributo e per arrivare a chi non aveva altre possibilità. Tutti i progetti che voterete dipenderanno solo dal vostro aiuto.
Importantissimo, poi, verificare la cantierabilità dell'opera in tempi certi e i certificati antimafia delle associazioni o delle ditte eventualmente interessate: chi non ha prodotto la documentazione è stato escluso.

Sono rimasti, da sottoporre al vostro voto, 4 potenziali progetti.
Questi progetti non riceveranno alcun finanziamento da parte dello Stato o dalla Regione Emilia-Romagna, lo ripetiamo per chiarezza.

Anche la fase della scelta del metodo di votazione è stata un po' più elaborata del previsto. Volevamo un metodo il più sicuro possibile, vista la cifra in ballo e che fosse anche il più facilmente utilizzabile da persone di tutte le età, senza esclusioni. Scartato, quindi, il sondaggio su Facebook per ragioni - appunto - legate alla non universalità del mezzo.
Scartati anche molti sistemi di sondaggio via web, a causa di un'enorme fragilità della sicurezza, e alla semplicità con la quale si sarebbero potute dare risposte multiple, per i quali abbiamo cercato anche preventivi presso ditte specializzate. Qui a bloccarci è stato il prezzo: i preventivi erano davvero troppo elevati (qualche migliaio di euro) e la sicurezza, comunque, non totale. Il voto on-line in mancanza di un'autenticazione certificata presentava troppi rischi.

Per cui l'idea è stata quella dell'SMS. Tutti abbiamo un telefonino, oramai ed il voto potrà essere tracciabile. Pubblicheremo la lista integrale degli sms con le ultime 4 cifre del numero coperte.

Si potrà votare al sondaggio, quindi, con UNA SOLA OPZIONE per numero di telefono, VIA SMS (l'SMS avrà il costo di un normale SMS e senza costi aggiuntivi, in base al vostro piano tariffario).

L'SMS dovrà contenere SOLO ED ESCLUSIVAMENTE il numero del progetto, in cifra (1 o 2 o 3 o 4). In caso di SMS con contenuto differente, questi non saranno conteggiati. Non è possibile effettuare chiamate telefoniche al numero.

INVIA QUINDI l'SMS al
3316155987
Con scritto "1" o "2" o "3" o "4" e vota il tuo progetto preferito!
Tania R.
user 13231089
Bologna, BO
Post #: 161
Ho votato la proposta 1, fra tutte credo abbia la priorità.
Danyda
danyda
Bologna, BO
Post #: 269
Quale proposta è stata scelta ?
io ho votato......... ma più nessuna notizia
ho cercato nel sito 5stelle emilia romagna ma non ho trovato più il link terremoto ?
qualcuno sà ?
A former member
Post #: 1,522
Quale proposta è stata scelta ?
io ho votato......... ma più nessuna notizia
ho cercato nel sito 5stelle emilia romagna ma non ho trovato più il link terremoto ?
qualcuno sà ?

io lo avevo letto già a dicembre, ora sul sito del gruppo emilia-romagna non l'ho più trovato, ma l'ho trovato qui:
http://www.sanmartino...­

Terremoto, VOI avete scelto la Cooperativa Sociale Campi d’arte con 5.000 SMS: riceverà 100.000 €

Giunge agli ultimi passaggi l’impegno benefico che ha coinvolto il Gruppo Assembleare del Movimento 5 Stelle e che è stato portato avanti solo grazie all’impegno e alla generosità e al coinvolgimento di tutti voi.

Ricordate?

All’indomani della prima scossa di terremoto scegliemmo di aprire un conto corrente solidale, e di gestirlo in maniera trasparente condividendo con i donatori e i cittadini ogni scelta.

Quasi 1.500 persone hanno dato il proprio contributo, accordandoci fiducia e speranze, consentendo al conto di raggiungere il totale di 100.000 € (C/C donazioni).

Tutti hanno sentito il bisogno di suggerirci come spendere, nella maniera più concreta e diretta possibile, quei soldi. Abbiamo ricevuto moltissime proposte (sono tutte riportate qui): ed è stato necessario selezionare quelle che rappresentassero un vero e proprio progetto: cantierabile in tempi brevi, autorizzato, portato avanti da imprese con certificato antimafia. Inoltre per la selezione abbiamo scartato, naturalmente, tutti quei progetti che già usufruiscono, o usufruiranno, di denaro dello Stato per evitare doppi rimborsi. Quindi i progetti rimasti, quattro (li trovate qui), sono stati sottoposti al voto, via SMS, di tutti. Non sono stati conteggiati SMS doppi o non conformi: Risultati Esito Voto.

Abbiamo ricevuto 4.317 voti validi.

Il 3% dei votanti ha scelto l’installazione di pannelli fotovoltaici su edifici pubblici, il 5% il progetto di costruire un centro giovanile a San Possidonio (MO), il 26% di sostenere la ricostruzione della Associazione “La Lucciola” ONLUS e il 66% di sostenere invece la Cooperativa Sociale “Campi d’Arte”.

Quest’ultimo progetto è quindi risultato il vincitore.

La Cooperativa Sociale “Campi d’Arte” Onlus, promuove la valorizzazione della persona attraverso il lavoro e l’inclusione sociale. Ogni giorno vi operano persone che lavorano insieme, fianco a fianco, oltre le differenze e le disabilità, perché credono nel valore del lavoro e nelle capacità di ognuno. Con i suoi servizi educativi (Laboratorio Manod’Opera, Club del sabato, Percorsi di antidispersione scolastica, Progetti didattici ed attività teatrale) Campi d’Arte offre opportunità e percorsi d’integrazione sociale, lavorativa e scolastica a persone in situazione di difficoltà e di svantaggio. Il contributo è destinato alla ricostruzione del laboratorio, andato distrutto, con una struttura completamente accessibile, in legno e autosufficiente dal punto di vista energetico.

Siamo orgogliosi di questo vero percorso partecipato, condiviso e trasparente di solidarietà e beneficienza.

GRAZIE A TUTTI

Ora sarà dovere e preciso compito del Gruppo regionale controllare lo stato di avanzamento dei lavori previsti e provvedere – solo a fronte del loro effettivo svolgimento – all’erogazione dei 100.000 €.

ANDREA DEFRANCESCHI – GIOVANNI FAVIA

Gruppo Assembleare Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna
http://www.emiliaroma...­


Danyda
danyda
Bologna, BO
Post #: 280
Grazie Federica


"Il contributo è destinato alla ricostruzione del laboratorio, andato distrutto, con una struttura completamente accessibile, in legno e autosufficiente dal punto di vista energetico"

"Ora sarà dovere e preciso compito del Gruppo regionale controllare lo stato di avanzamento dei lavori previsti e provvedere – solo a fronte del loro effettivo svolgimento – all’erogazione dei 100.000 € "

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