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Gli Amici di Beppe Grillo di Bologna Message Board Forum di discussioni varie › MAI CON PDL o PD-L..........a meno che........

MAI CON PDL o PD-L..........a meno che........

A former member
Post #: 78
Per il momento la strategia della coerenza paga; entro fine mese Berlusconi si prenderà due condanne che dovrebbero azzopparlo definitivamente dato che non ha più sponde sufficienti in Parlamento.
A quel punto D'Alema e soci rinnoveranno la loro offerta per "un dialogo con il centrodestra senza Berlusconi" e ottengono i senatori necessari per governare.
Infine noi faremo le nostre proposte e la nostra opposizione come previsto...altrimenti arriveremo prima o poi ad un esecutivo "istituzionale" al quale potremo dare il consenso "modello Sicilia".
Ripeto: davanti a questa classe politica la coerenza e la dirittura morale paga.
Marxianamente dobbiamo anche ricordare che siamo oltre picco petrolifero e delle materie prime per cui la nostra proposta di "decrescita felice" non solo è coerente con questo quadro economico, ma è anche in linea con quello che, faticosamente e senza un disegno di fondo, gli italiani stanno già facendo "arrangiandosi" come sempre.
Francesco S.
user 82391922
Bologna, BO
Post #: 2
a chi teme di non sprecare il 25% preso alle ultime elezioni.
e spera timidamente di collaborare col pd.



innanzitutto.. e chi lo dice che al prossimo giro non prendiamo di più?

ma soprattutto si può pensare che invece alleandosi, e stravolgendo così l'identità del movimento, si prenda poi anche un solo voto di più di quelli che abbiamo oggi?

io dico di no.
Franco
user 82376672
Bologna, BO
Post #: 2
Ho appena letto gli otto punti nei quali Bersani ha riassunto la sua linea di governo. Mi permetto di dire che sono piuttosto fumosi e soprattutto privi di tempi tecnici così che potrebbero durare una legislatura. Così non credo possano diventare “affascinati” per il movimento 5stelle (che io non ho votato e al quale mi sto progressivamente accostando prima per curiosità e poi perché piacevolmente coinvolto dai suoi "onorevoli"). Inoltre l’ormai famoso obiettivo del dimezzamento dei parlamentari e dell’abolizione delle provincie immagino riguarderà la prossima legislatura … campa cavallo. Sugli stipendi dei parlamentari infine si parla di adeguamento ai compensi dei sindaci e ancora una volta lo trovo vago perché non si dice a chiare lettere quale sia la cifra che percepiranno e resta del tutto nebuloso il problema delle indennità. Domenica sera ho viaggiato in incognito assieme a un gruppo di “onorevoli” grillini che rientravano da Roma. Viaggiavano in un compartimento di seconda classe e discutevano con passione e garbo. Niente a che vedere con la retorica un po’ sguaiata del Grillo parlante. Ed era molto più interessante ascoltare.
Da questa platea virtuale – non sapendo come fare altrimenti – invito Bersani ad un ripensamento e contemporaneamente chiedo ai novelli “cittadini” cosa ne pensano. Se si dicesse, ad esempio, lo stipendio dei parlamentari sarà di “tot” euro. Le indennità saranno corrisposte solo a seguito di fatture e scontrini che documentano le spese sostenute per l’attività parlamentare (per dormire, mangiare, muoversi) e comunque sempre entro certi limiti di spesa (fissando, ad esempio, una spesa massima sostenibile per un pernottamento, un pranzo ecc… insomma come si fa per tutti gli impiegati dello Stato che si muovono per servizio). Sono abolite tutte le altre prebende e il tutto ha decorrenza immediata. Se si dicesse questo, per restare a questo punto e si ponessero in modo analogo gli altri obiettivi proposti per gli altri punti, il movimento 5stelle potrebbe votare la fiducia al Governo che è atto preliminare a tutto questo?
Bruno B.
B2Bruno
Bologna, BO
Post #: 175
a chi teme di non sprecare il 25% preso alle ultime elezioni.
e spera timidamente di collaborare col pd.
innanzitutto.. e chi lo dice che al prossimo giro non prendiamo di più?
ma soprattutto si può pensare che invece alleandosi, e stravolgendo così l'identità del movimento, si prenda poi anche un solo voto di più di quelli che abbiamo oggi?

io dico di no.
Francesco, nessuno dice di "allearsi", ma sono di consentire la nascita di in Governo a condizione che..., come è del resto il titolo di questa discussione.
Ipotizzare di prendere più voti al prossimo giro, è la speranza di tutti, se no perché avremmo votato e fatto per l'M5S?
E' però fondamentale non andarci con il cerino in mano. Tutto qui. Ed una proposta fumosa del PD con molti nostri punti programmatici, se venisse rifiutata non facendo nascere il Governo e ritornando alle elezioni, ci lascerebbe con il cerino in mano. Lo sappiamo tutti.
Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 111


.. il governo lo si farà, in un modo o nell'altro, ........

Roberto, ti dico che è tutto perfetto, a condizione che mi approfondisci nel merito l'ultima tua frase che ho evidenziato


siamo nel semestre bianco, quindi per diversi mesi non si va alle elezioni, la strada per fare un governo esiste in differenti modalità :

-un governo del presidente.

-un governo politico (o tecnico) che al senato potrebbe avere la fiducia con una semplice mossa che ci permetterebbe di partecipare senza inciuci : non partecipando al voto o se il pdl va fuori, facendo mancare il numero legale, restano in parlamento 18 senatori del M5S, che non votano .

-un governo come quello ultimo, che fa il solito teatrino con monti pd e pdl.

certo, il massimo sarebbe un governo a 5 stelle, con appoggio esterno del pd, ma questa ipotesi che sarebbe di VERO cambiamento è poco probabile.

per questo dico che in un modo o nell'altro il governo si farà !

poi il M5S voterà solo quello che ritiene utile , ma nel frattempo svolgerà il suo compito che è quello di aprire il parlamento, mostrando tutto quello che avviene anche nelle commissioni (spero anche al copasir) !

insomma il lavoro del M5S è iniziato davvero, lo scopo finale lo conosciamo tutti , il traguardo anche se lontano si comincia a vedere, non possiamo permetterci ora di cambiare strada!
A former member
Post #: 6


-un governo politico (o tecnico) che al senato potrebbe avere la fiducia con una semplice mossa che ci permetterebbe di partecipare senza inciuci : non partecipando al voto o se il pdl va fuori, facendo mancare il numero legale, restano in parlamento 18 senatori del M5S, che non votano .


In realtà Roberto astenersi in senato significa votare contro, quindi temo non funzionerebbe.

A parte questo ritengo che l’azione parlamentare del M5S debba essere il più limpida possibile proprio per mettere in archivio i giochetti ed i tatticismi dei vecchi politicanti.
Al parlamento DEVE essere restituita la dignità che gli compete dopo il punto più basso che toccò nel 2011 votando Ruby nipote di Mubarak.
Un Parlamento non succube di strategie ma luogo di discussione e fucina dei provvedimenti che servono urgentemente al nostro disgraziato paese.

Cosa significa azione parlamentare limpida per il M5S?
Significa a mio parere consentire il varo di un governo alla luce del sole tramite fiducia condizionata.
Che significa fiducia condizionata?
Significa che successivamente potrà essere confermata o tolta in funzione dei provvedimenti del governo indirizzandone l’azione secondo i punti del nostro programma e decidendone le priorità.

Purtroppo dopo un ventennio di istituzioni parlamentari servili, mortificate e ridotte solo ad avallare leggi ad personam o poco altro ci siamo dimenticati che il Parlamento è il luogo costituzionalmente delegato non solo a votare le leggi ma a FARLE.
Riprendiamoci questo ruolo ed iniziamo ad attuare i punti del nostro programma.
Ma per farlo occorre avere avviato la nuova legislatura in tutte la sue espressioni, governo compreso.
Altrimenti contribuiremmo a consegnare l’Italia ad una campagna elettorale permanente, ridando linfa allo psiconano e richiudendo nel cassetto i nostri sogni di cambiamento.
Tutto questo mentre l’economia del paese si avvia sempre più verso un disastro di non ritorno.

Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 113


In realtà Roberto astenersi in senato significa votare contro, quindi temo non funzionerebbe.


astenersi e come votare contro, ma andare fuori dal senato per le votazioni è come non votare .. certo, se anche il pdl se ne va, manca il numero legale, ma a questo punto, banalmente basta che restino dentro senza votare solo 18 dei nostri !

il modo di fare il governo anche senza il nostro voto di fiducia lo troveranno, mentre il voto su quello che è nel nostro programma, non mancherà !
A former member
Post #: 19
Da una parte dicono di voler dialogare, ma poi nei fatti i loro patti sono più un manifesto elettorale che una vera proposta e nei media stanno TUTTI lavorando per farci fare una figura di merda.
Anche io ero all'inizio ottimista ma il loro gioco è chiaro, ridurci al silenzio e delegittimarci verso coloro che hanno votato M5s ma non sono abbastanza informati!
A questo punto è impossibile dare la fiducia a questa gentaglia, ci vogliono solo fregare.
:(
carlo b.
user 13173374
Bologna, BO
Post #: 10
Ma scusate, non mi pare di aver letto niente di specifico sulla proposta "governo Santoro" o mi è sfuggito?
Il ragionamento che viene fatto è che Grillo non può accetttare un governo Bersani o comunque targato PD, Bersani o il PD non potrebbero accetare un governo M5S, e l'unica soluzione sarebbe un governo di personalità al di sopra delle parti, scelte da entrambi, per affrontare alcune emergenze in un breve periodo e tornare al voto. I nominativi indicati rendono il senso dell'operazione (rodotà, gino strada, milena gabanelli, carlo petrini, roberto mini, piercamillo davigo o meglio francesco saverio borrelli ecc) e comunque sui nominativi si potrebbe discutere. Dovrebbe trattarsi di un governo che affronti tre, quattro, massimo cinque punti (cinque stelle nel senso di obiettivi da portare a casa) ad es. l'emergenza economica con qualche provvedimento a favore della piccola e media impresa e dei senza reddito; l'emergenza democratica, con una legge rivoluzionaria su tutti i conflitti di interesse, che da un lato, dopo vent'anni, ci consenta di superare finalmente la vergogna rappresentata da berlusconi e dall'altro di spezzare l'intreccio perverso tra potere politico ed economico-finanziario; l'emergenza corruzione, con una riforma radicale che, partendo dalla base, la raccomandazione, si proponga di rifondare su basi etiche e morali questo paese, ora tra i più corrotti al mondo; un quarto punto scelto tra i molti altri all'ordine del giorno, es. tagli agli sprechi e costi della casta ecc., ed infine la riforma della legge elettorale.
Questa è la proposta: un po' adattata in quanto santoro proporrebbe un governo di tal fatta ma di più ampio respiro, e secondo me, questo sarebbe inaccettabile in quanto si verrebbe inevitabilmente risucchiati nella melma partitica e ci si assumerebbe la relativa responsabilità politica, ed è anche la ragione per la quale nel programma del governo 'fantastico' non ci devono essere punti che prevedono modifiche costituzionali, dato il tempo necessario e le dinamiche che si instaurerebbero.
A mio parere questa roposta è da valutare seriamente.
Da un lato è operazione che presenta comunque dei rischi. Infatti, non dimentichiamo che qualunque governo sarà nominato dovrà per prima cosa fare una bella manovra economica per rientrare nei parametri economici fissati nei trattati; precisamente si dovrà rientrare dal 127 al 120% del PIL per l'anno 2012 e subito dopo trovare i 35 miliardi necessari per il rientro previsto per l'anno 2013, e c'è comunque il richio (limitato se le personalità scelte sono quelle indicate) che il governo, una volta ottenuta la fiducia con i nostri voti, vada ad inciuciare con il PDL ecc.
Dall'altro però l'operazione assicurerebbe obiettivi politici, con probabili riscontri elettorali.
Il principale consiste nel proporsi e manifestarsi come forza innovativa, rivoluzionaria, ma al contempo propositiva e responsabile. E quindi spezzare sul nascere la manovra a teneglia che partiti e media stanno intessendo per farci apparire come forza irresponsabile, solo di protesta e inaffidabile sul piano goverantivo. Manovra cha chiaramente ha un doppio obiettivo: farci pagare il prezzo politico di mancati cambiamenti possibili, e in secondo luogo, fare pressione per cercare di fare breccia tra i nostri eletti per trovare singoli disposti a vendersi. In altri termini daremo una risposta politica a quella parte del movimento e soprattutto del nostro elettorato che (con qualche ingenuità) avverte questa pressione e questo senso di responsabilità.
Ma la bontà di una tale operazione politica è da valutare anche sotto altro punto di vista.
Infatti, in concreto si tratta di progetto politico praticamente irrealizzabile e questo per due motivi.
Primo, perchè non gradito al capo dello stato, che non darà mai l'incarico a rodotà, e appena fallito il tentativo di bersani, incaricherà altro tecnico per fare il governo del presidente, con monti e PDL.
Secondo, in quanto non gradito a parte consistente del PD, che rischierebbe di frantumarsi.
In pratica, con una simile proposta si porterebbero a casa (del M5S) tutti i vantaggi politici di cui sopra senza rischiare nulla, tanto il governo fantastico non si farà comunque. Se invece si dovesse fare, si porterebbero a casa (del paese) grandi e importanti riforme e al M5S i vantaggi politici e, dulcis in fundo, quasi sicuramente il PD si spaccherebbe.
E' questione sulla quale riflettere.
A former member
Post #: 11

...
E' questione sulla quale riflettere.

E occorrerebbe riflettere anche su un altro punto:
Ormai siamo in campagna elettorale per le probabilissime prossime elezioni.
La strategia dello psiconano e della sua banda è chiarissima:
Quella di accreditarsi come unica forza politica responsabile che offre inciuci per il bene del paese, additando il M5S come un manipolo di irresponsabili buoni solo a sfasciare e la sinistra come forza fallimentare e fallita.
In questo scenario che penso diventerà più chiaro i prossimi giorni con le scadenze parlamentari se non si vara un governo (PD o altro non interessa) con la fiducia condizionata del M5S le elezioni diventano non probabili, ma certe.
E’ possibile che il M5S alle prossime elezioni possa incrementare i consensi, come è altrettanto possibile che li aumenti lo psiconano grazie alle sue balle mediatiche.

Nel frattempo, mentre si studiano giochi e strategie per aumentare i futuri consensi l’economia Italiana continua ad andare a rotoli, grazie anche all’ulteriore spinta delle nuove tasse decise prima dal berluska (fiscal compact) e poi da monti.

A cosa servirà allora il consenso?
Probabilmente non a governare l’Italia, ma a governarne le macerie.

Con buona pace anche del sogno rivoluzionario del M5S.

L’occasione che abbiamo per obbligare l’azione di un nuovo governo ad attuare i punti del nostro programma (con la spada di Damocle della fiducia) temo sia preziosa e da cogliere ora perché è possibile che non ce ne sia un’altra.
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