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Gli Amici di Beppe Grillo di Bologna Message Board Forum di discussioni varie › Ecco gli scenari possibili del nostro "non voto di fiducia"

Ecco gli scenari possibili del nostro "non voto di fiducia"

A former member
Post #: 1,474
io non sono un'intellettuale, ma condivido....

L'appello degli intellettuali

"Caro Beppe Grillo, cari amici del Movimento 5 Stelle,

Una grande occasione si apre, con la vostra vittoria alle elezioni, di cambiare dalle fondamenta il sistema politico in Italia e anche in Europa. Ma si apre ora, qui e subito. E si apre in questa democrazia, dove è sperabile che nessuna formazione raggiunga, da sola, il 100 per cento dei voti. Nessuno di noi può avere la certezza che l’occasione si ripresenti nel futuro. Non potete aspettare di divenire ancora più forti (magari un partito-movimento unico) di quel che già siete, perché gli italiani che vi hanno votato vi hanno anche chiamato: esigono alcuni risultati molto concreti, nell’immediato, che concernano lo Stato di diritto e l’economia e l’Europa. Sappiamo che è difficile dare la fiducia a candidati premier e a governi che includono partiti che da quasi vent’anni hanno detto parole che non hanno mantenuto, consentito a politiche che non hanno restaurato ma disfatto la democrazia, accettato un’Europa interamente concentrata su un’austerità che – lo ricorda il Nobel Joseph Stiglitz – di fatto «è stata una strategia anti-crescita», distruttiva dell’Unione e dell’ideale che la fonda.

Ma dire no a un governo che facesse propri alcuni punti fondamentali della vostra battaglia sarebbe a nostro avviso una forma di suicidio: gli orizzonti che avete aperto si chiuderebbero, non sappiamo per quanto tempo. Le speranze pure. Non otterremmo quelle misure di estrema urgenza che solo con una maggioranza che vi includa diventano possibili. Tra queste: una legge sul conflitto di interesse che impedisca a presenti e futuri padroni della televisione, della stampa o delle banche di entrare in politica; una legge elettorale maggioritaria con doppio turno alla francese; il dimezzamento dei parlamentari il più presto possibile e dei loro compensi subito; una Camera delle autonomie al posto del Senato, composta di rappresentanti delle regioni e dei comuni; la riduzione al minimo dei rimborsi statali ai partiti; una legge anti-corruzione e anti-evasione che riformi in senso restrittivo, anche aumentando le pene, la disciplina delle prescrizioni, bloccandole ad esempio al rinvio a giudizio; nuovi reati come autoriciclaggio, collusione mafiosa, e ripristino del falso in bilancio; ineleggibilità per condannati fin dal primo grado, che colpisca corruttori e corrotti e vieti loro l’ingresso in politica; un’operazione pulizia nelle regioni dove impera la mafia (Lombardia compresa); una confisca dei beni di provenienza non chiara; una tutela rigorosa del paesaggio e limiti netti alla cementificazione; un’abolizione delle province non parziale ma totale; diritti civili non negoziati con la Chiesa; riconsiderazione radicale dei costi e benefici delle opere pubbliche più contestate come la Tav. E vista l’emergenza povertà e la fuga dei cervelli: più fondi a scuola pubblica e a ricerca, reddito di cittadinanza, Non per ultimo: un bilancio europeo per la crescita e per gli investimenti su territorio, energia, ricerca, gestito da un governo europeo sotto il controllo del Parlamento europeo (non il bilancio ignominiosamente decurtato dagli avvocati dell’austerità nel vertice europeo del 7-8 febbraio).

Non sappiamo quale possa essere la via che vi permetta di dire sì a questi punti di programma consentendo la formazione del nuovo governo che decida di attuarli, e al tempo stesso di non contraddire la vostra vocazione. Nella giunta parlamentare si può fin da subito dar seguito alla richiesta di ineleggibilità di Berlusconi, firmata da ormai 150.000 persone : la fiducia può essere condizionata alla volontà effettiva di darvi seguito. Quel che sappiamo, è che per la prima volta nei paesi industrializzati e in Europa, un movimento di indignati entra in Parlamento, che un’Azione Popolare diventa possibile. Oggi ha inizio una vostra marcia attraverso le istituzioni, che cambieranno solo se voi non fuggirete in attesa di giorni migliori, o peggiori. Se ci aiuterete a liberarci ora, subito, dell’era Berlusconi: un imprenditore che secondo la legge non avrebbe nemmeno dovuto metter piedi in Parlamento e tanto meno a Palazzo Chigi.

Avete detto: «Lo Stato siamo noi». Avete svegliato in Italia una cittadinanza che vuole essere attiva e contare, non più delegando ai partiti tradizionali le proprie aspirazioni. Vale per voi, per noi tutti, la parola con cui questa cittadinanza attiva si è alzata e ha cominciato a camminare, nell’era Berlusconi: «Se non ora, quando?»

Remo Bodei
Roberta De Monticelli
Tomaso Montanari
Antonio Padoa-Schioppa
Salvatore Settis
Barbara Spinelli
Gianluca Profeta F...
user 81615772
Bologna, BO
Post #: 29
Forse ci si dimentica una piccola e semplice quisquiglia. In questo preciso momento mediamente oltre 250 tra piccole imprese commercianti (come il sottoscritto) e artigiani stanno chiudendo "al giorno", ergo circa 7500 al mese... ergo 45000 mila ogni sei... ergo... prima o poi dovranno smettere di chiudere.. quando non ci sarà più niente e nessuno da chiudere, quindi c'è bisogno di un Redditto di cittadinanza per evitare che la povertà diventi violenza... altrimenti il prossimo Movimento (imminente...) sarà quello dei Bastoni e dei Forconi (io lo so che molti di voi non ci credono.. sorridete e pensate "ma non dire cavolate"... "in Italia queste cose non potranno mai accadere"). Inoltre c'è il piccolo problema di una riforma della legge elettorale e dei costi della politica da resettare completamente. Questi sono i due punti principali. Tutto il resto per adesso conta poco.
Ora anche se ci fosse una piccola piccolisima parvenza di una fiducia ad un governo politico... qualcuno di voi mi sa dire con certezza quale tra PD, PDL, o Scelta Civica, da subito ed entro 60gg attuerà queste due riforme ? Invece quei Criminali sono lì.. a parlare di riforma della giustizia... lotta alla evasione... come
primi punti da attuare subito... ma per favore !!!
walter g.
user 68180702
Bologna, BO
Post #: 20
Se adesso l' M5S è una forza enorme nel paese è perchè non si mai mescolato con i partiti e secondo mè non deve farlo MAI.
Se il paese ha dei problemi imminenti non è certo colpa di Grillo!
Le responsabilità di cui parla tanto Bersani che si era già preso durante il governo Monti e anche da qualche decennio prima hanno solo rovinato l'Italia! e non hanno mai visto un risultato.
Perchè dovremmo dare fiducia a un PD-L che è l'artefice dello sfascio? Se ci alleiamo con Bersani o con chiunque altro secondo me è la fine del movimento.
Se i partiti dicono di essere capaci di mettre a posto le cose perchè hanno aspettato che arrivasse l'M5S??
A former member
Post #: 17
Dato che poni alcuni punti cerco di argomentare risposte secondo il mio punto di vista (magari sarò ripetitivo, scusate! ma se lo faccio è perchè ne sono straconvinto)

Se adesso l' M5S è una forza enorme nel paese è perchè non si mai mescolato con i partiti e secondo mè non deve farlo MAI.
l'M5S??

Se il M5S ha la forza di oggi è perché è riuscito ad intercettare il disgusto per una classe politica inetta ed autoreferenziale, quando non corrotta e delinquenziale, ma soprattutto perché interpreta la SPERANZA di un cambiamento. Un cambiamento che deve iniziare da OGGI e non aspettando il 100% dei parlamentari, lasciando nel frattempo l’Italia andarsene in macerie.

Se il paese ha dei problemi imminenti non è certo colpa di Grillo!
Le responsabilità di cui parla tanto Bersani che si era già preso durante il governo Monti e anche da qualche decennio prima hanno solo rovinato l'Italia! e non hanno mai visto un risultato.

Questo è fuori di dubbio, ma se continuiamo a ripetercelo come un mantra, restiamo fermi ai blocchi di partenza con la testa rivolta all’indietro. Mentre gran parte di chi ci ha dato il voto lo ha fatto chiedendoci di PARTIRE per contribuire a risolvere i problemi di questo disgraziato paese e poter dargli un futuro.


Perchè dovremmo dare fiducia a un PD-L che è l'artefice dello sfascio?

Non si tratta di dare fiducia incondizionata a questo o a quello, ma CONSENTIRE TECNICAMENTE la nascita di un governo che dalla nostra posizione di forza potremmo controllare ed orientare secondo i nostri obiettivi. E nel frattempo avviare un’attività parlamentare per dare valore di legge ai punti del nostro programma.
Senza questo passaggio il sogno di cambiamento verrà rimesso nel cassetto in attesa di una prossima tornata elettorale nella quale chi vuole descriverci come un manipolo di sovversivi inconcludenti, avrà un argomento in più.

Se ci alleiamo con Bersani o con chiunque altro secondo me è la fine del movimento.

Nessuna alleanza con tizio o caio, solo una limitata apertura di credito da controllare giorno per giorno, consentendo il varo di un governo.
Che significa fine del movimento? Un movimento finisce quando ha esaurito il suo compito oppure quando si dimostra incapace di attuarlo.
Il M5S è uno straordinario strumento di democrazia e non una squadra di calcio che necessita di supporter ed ultrà “a prescindere”.



Se i partiti dicono di essere capaci di mettre a posto le cose perchè hanno aspettato che arrivasse l'M5S??

I partiti non hanno aspettato Grillo, anzi ne avrebbero volentieri fatto a meno. E’ Beppe con il M5S che li ha messi all’angolo. Ma non è sufficiente lasciarli lì, dobbiamo dimostrare che sappiamo agire al loro posto meglio e più efficacemente stando DENTRO alle istituzioni costituzionali e non solo nei comizi in piazza.
E dobbiamo farlo SUBITO perché la disperazione e la speranza che ha alimentato il consenso al M5S non possono aspettare strategie e tattiche per tentare di aumentarlo tra qualche mese.
Chi glielo va a raccontare al disoccupato che deve rinunciare a dare un futuro dignitoso ai propri figli che il M5S pur avendo la possibilità, già da oggi, di iniziare a scardinare un sistema di potere inetto, non lo fa perchè “non vuole mescolarsi con i partiti” e restare duro e puro?.
Oppure che vuole far fallire oggi qualunque tentativo di governare il paese perché mira al 100% del parlamento, dilazionando le aspettative che molti avevano riposto in un'azione del movimento?


Gianluca Profeta F...
user 81615772
Bologna, BO
Post #: 30
Valerio, ma perché hai votato il M5Stelle e poi vuoi entrare nel sistema della vecchia politica ? "tutti a casa", "partendo dal basso", "si rovescia tutto".... ok se hai dei problemi ad accettare "nessun inciucio" guarda ad altrove. Tocca agli altri fare un Governo, perché insieme rappresentano la politica ecchia italiana, a meno che non diano l'incarico al M5Stelle.
Sai perché ritardano ? Forse a te ti verranno a dire che è colpa del M5Stelle..... e invece hanno semplicemente paura di aprire il dibattito parlamentare. Avranno paura... quando loro presentaranno odg per il sovvenzionamento della TAV, dell'aumento IVA, di nuove tasse. Il PD ti verrà a dire che non è colpa loro perché stavano in minoranza, e che gli accordi UE bisogna rispettarli: ma se ci fossero stati loro.... ahhhh "se-ci-fossero-stati-loro", il PDL dirà che sono i soliti comunisti, mentre Scelta Civica dirà che l'agenda Monti non deve essere modificata. Ma nel frattempo voteranno SI tutti insieme. E se non fanno così si torna alle elezioni... e guarda bene che se si torna a votare... questa volta non faranno una campagna elettorale contro Grillo Casaleggio, perdendo di vista il nocciolo M5Stelle. Hanno capito che non serve a nulla quella tecnica, e probabilmente saranno più cauti. Ma la CastaParlamentare è troppo debole nei confronti del M5Stelle nella stratificazione sociale. Il rischio di una seconda batosta è ancora troppo alto.
A former member
Post #: 19
Gianluca intendiamoci:
Io non voglio entrare da nessuna parte, sto esprimendo opinioni.
La mia opinione parte da un punto ben preciso che penso presuntuosamente possa essere comune a molte persone che hanno votato M5S: Quello di FARE URGENTEMENTE qualcosa per invertire una rotta di collisione che provocherà tra qualche mese (e non tra qualche anno) il naufragio dell’economia italiana.
Ed allora le tattiche e le strategie di tutti (compreso il M5S) potremmo mettercele in posti poco nobili.
Non mi appassiono ai SE ai FORSE né tantomeno ai processi alle intenzioni futuribili di questo o quello, anche se ho abbastanza anni per conoscerli e conoscere i politicanti e le loro nefandezze.
Quello che cerco di sostenere è che OCCORRE OBBLIGATORIAMENTE GUARDARE AVANTI, semplicemente perché non c’è più tempo. Non possiamo permetterci il lusso di recriminare al’infinito sulle malefatte passate e di cosa farebbero tizio o caio in questo o in quella situazione.
Abbiamo la forza e la possibilità per orientare un’azione di governo? BENE FACCIAMOLO e facciamolo ora.
A che serve costruire ipotesi su TAV/NO TAV o su altro? Se consentiremo il varo di un governo ed arriveremo a quell’argomento, abbiamo la forza in parlamento per far valere il nostro programma a riguardo. Se oggi viceversa non consentiamo la formazione di un governo, la TAV semplicemente procede secondo i programmi e quindi cosa avremmo ottenuto? E questo non riguarda solo la TAV.
Se oggi mettiamo tutto nel calderone dei processi alle intenzioni non se ne esce e nel frattempo il paese delle imprese, del lavoro, della scuola, del futuro dei giovani se va a rotoli annegando in una crisi economica che sta raggiungendo il punto di non ritorno.
Capisco che l’iniezione di passione politica che il M5S ha finalmente acceso in molti porti inevitabilmente alla discussione di tattiche e strategie. Ma oggi la priorità è un’altra, è la sopravvivenza economica e sociale dell’Italia.

Peter P.
user 21124261
Minerbio, BO
Post #: 13
Sono totalmente d'accordo con Valerio.
Il M5S è un mezzo per salvare l'Italia. Vista la situazione occorre grande senso di responsabilità e, ovviamente, anche grande attenzione. Ci dobbiamo provare. La fiducia è un atto tecnico, ineludibile. Necessario per cominciare a fare le riforme che stiamo chiedendo. Ed abbiamo un'occasione forse irripetibile per ottenere molte cose che ci stanno a cuore e che permetteranno al paese di ripartire. Non possiamo solo considerare gli interessi di bottega del M5S. Prima vengono quelli di tutto il paese. E se la fiducia "tecnica" risultasse poi mal riposta, staccare la spina al governo si potrebbe fare in un attimo. Quindi, conclusione,

la priorità è un’altra, è la sopravvivenza economica e sociale dell’Italia.



.
Francesco S.
user 82391922
Bologna, BO
Post #: 4
io penso che se il m5s desse la fiducia perderebbe tutta la sua credibilità
di fronte ai suoi elettori, e di conseguenza perderebbe anche gli elettori.
il m5s esiste perchè è contro i partiti. anche il pd, soprattutto il pd

il pd è quello che fa gli inciuci col pdl per il conflitto di interessi e altre leggi ad personam
il pd è quello che non rinuncia al finanziamento pubblico ai partiti perchè ci deve pure stipendiare la turco e tanti altri.
il pd è quello che si autofinanzia con il mps ed ancora altro si deve sapere
il pd è quel partito che ci ha consegnato all'europa e alla moneta unica rinuciando alla sovranità e insiste nelle bugie per farci rimanere
il pd ha votato e avvallato tutte le porcherie fatte dal governo monti per salvare l'italia a parole, ma nei fatti per accontentare i poteri bancari finaziari sovranazionali anche e soprattutto a scapito di chi avrebbe dovuto farne gli interessi, la gente. una su tutte la legge fornero.
se il m5s desse la fiducia al pd l'elettore perderebbe ogni elemento di distinzione e accosterebbe il m5s a qualunque altro partito, anzi peggio per aver razzolato al contrario di quanto predicato

se il pd è il gasolio e il m5s la benzina. nello stesso serbatoio non possono stare


nulla vieta al pd di governare col pdl. lo ha già fatto. e renzi lo farebbe.

a mio parere se bersani non gradisce, possiamo rimanere con l'attuale governo in proroga per l'ordinaria amministrazione, fino a nuove elezioni. almeno siamo sicuri che altre porcate non ne fanno
A former member
Post #: 1,477
Dato che poni alcuni punti cerco di argomentare risposte secondo il mio punto di vista (magari sarò ripetitivo, scusate! ma se lo faccio è perchè ne sono straconvinto)

Se adesso l' M5S è una forza enorme nel paese è perchè non si mai mescolato con i partiti e secondo mè non deve farlo MAI.
l'M5S??

Se il M5S ha la forza di oggi è perché è riuscito ad intercettare il disgusto per una classe politica inetta ed autoreferenziale, quando non corrotta e delinquenziale, ma soprattutto perché interpreta la SPERANZA di un cambiamento. Un cambiamento che deve iniziare da OGGI e non aspettando il 100% dei parlamentari, lasciando nel frattempo l’Italia andarsene in macerie.

Se il paese ha dei problemi imminenti non è certo colpa di Grillo!
Le responsabilità di cui parla tanto Bersani che si era già preso durante il governo Monti e anche da qualche decennio prima hanno solo rovinato l'Italia! e non hanno mai visto un risultato.

Questo è fuori di dubbio, ma se continuiamo a ripetercelo come un mantra, restiamo fermi ai blocchi di partenza con la testa rivolta all’indietro. Mentre gran parte di chi ci ha dato il voto lo ha fatto chiedendoci di PARTIRE per contribuire a risolvere i problemi di questo disgraziato paese e poter dargli un futuro.


Perchè dovremmo dare fiducia a un PD-L che è l'artefice dello sfascio?

Non si tratta di dare fiducia incondizionata a questo o a quello, ma CONSENTIRE TECNICAMENTE la nascita di un governo che dalla nostra posizione di forza potremmo controllare ed orientare secondo i nostri obiettivi. E nel frattempo avviare un’attività parlamentare per dare valore di legge ai punti del nostro programma.
Senza questo passaggio il sogno di cambiamento verrà rimesso nel cassetto in attesa di una prossima tornata elettorale nella quale chi vuole descriverci come un manipolo di sovversivi inconcludenti, avrà un argomento in più.

Se ci alleiamo con Bersani o con chiunque altro secondo me è la fine del movimento.

Nessuna alleanza con tizio o caio, solo una limitata apertura di credito da controllare giorno per giorno, consentendo il varo di un governo.
Che significa fine del movimento? Un movimento finisce quando ha esaurito il suo compito oppure quando si dimostra incapace di attuarlo.
Il M5S è uno straordinario strumento di democrazia e non una squadra di calcio che necessita di supporter ed ultrà “a prescindere”.



Se i partiti dicono di essere capaci di mettre a posto le cose perchè hanno aspettato che arrivasse l'M5S??

I partiti non hanno aspettato Grillo, anzi ne avrebbero volentieri fatto a meno. E’ Beppe con il M5S che li ha messi all’angolo. Ma non è sufficiente lasciarli lì, dobbiamo dimostrare che sappiamo agire al loro posto meglio e più efficacemente stando DENTRO alle istituzioni costituzionali e non solo nei comizi in piazza.
E dobbiamo farlo SUBITO perché la disperazione e la speranza che ha alimentato il consenso al M5S non possono aspettare strategie e tattiche per tentare di aumentarlo tra qualche mese.
Chi glielo va a raccontare al disoccupato che deve rinunciare a dare un futuro dignitoso ai propri figli che il M5S pur avendo la possibilità, già da oggi, di iniziare a scardinare un sistema di potere inetto, non lo fa perchè “non vuole mescolarsi con i partiti” e restare duro e puro?.
Oppure che vuole far fallire oggi qualunque tentativo di governare il paese perché mira al 100% del parlamento, dilazionando le aspettative che molti avevano riposto in un'azione del movimento?

quoto totalmente.
A former member
Post #: 1,478

nulla vieta al pd di governare col pdl. lo ha già fatto. e renzi lo farebbe.

se fai come il movimento, ossia ti presenti alle elezioni nazionali, prendi una valanga di voti, sei la prima forza politica del paese, non puoi rimanere autorefernziale e goderti il successo nelle stanze dei tuoi eletti o nelle piazze dei tuoi elettori, devi FARE, devi mettere in pratica il mandato che gli elettori hanno espresso col loro voto. non si tratta più degli interessi del movimento, ma degli interessi dei cittadini tutti. se lasci che il pd governi col pdl quale interesse ne può avere l'Italia? lo ha capito anche bersani, non ci arriviamo noi?

a mio parere se bersani non gradisce, possiamo rimanere con l'attuale governo in proroga per l'ordinaria amministrazione, fino a nuove elezioni. almeno siamo sicuri che altre porcate non ne fanno

rimanere con questo governo in proroga non avrebbe senso, sarebbe l'apoteosi dell'inutilità della democrazia, l'annullamento del voto. se penso quanti paesi ci stanno invidiando perchè costretti da dittature, come il Myanmar o Cuba, incapaci di indire libere e democratiche elezioni. il voto è la più alta espressione di uno stato democratico e noi vogliamo buttarlo alle ortiche così? senza alcun rispetto per i diritti che i nostri padri e i nostri nonni hanno combattuto per avere, anche a costo della loro vita?
sono i passati i tempi dell' "ordinaria amministrazione", ora sono tempi durissimi, dove ognuno deve fare il proprio sforzo e mettere da parte il proprio ego.
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