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CRITICHE al M5S e a GRILLO di QUESTI GIORNI: possibili auto-difese

Salvatore
user 3349817
Bologna, BO
Post #: 702
Un amico che sa che ero un attivista grillino (la parola non la trovo offensiva) mi ha scritto chiedendomi il perche' di certi comprortmaneti di Grillo e del M5S e offrendomi delle critiche costruttive.
Gli ho risposto e alla fine mi e' sembrato utile offrire alla comunita' dei sostenitori di questo ideale che e' il M5S cio' che sono riuscito a spiegare.
Chissa' che non ci sia qualche spunto per difendersi da cotanti attacchi e colpi bassi che piovono addosso in questi giorni.

La sua mail (omettendo passagi personali e scorrelati dal M5S):
Ehi carissimo, come te la passi???
In questi giorni ripenso spesso a te, al fatto che stavi nel gruppo di Grillo.
Avrei diverse domande da farti, ma non è facile con questo strumento, sarebbe stato bello una serata insieme e discutere dei nuovi e dei vecchi tempi.
...

Il movimento 5Stelle, da come viene rappresentato, sembra, poco democratico, nel senso che rispondono tutti ad un capo, e poi sembra un gruppo che sa solo fare slogan, vedo i blog o i commenti, tutti parlano di morti che camminano. Per la mia cultura e la mia formazione non condivido chi offende deliberatamente un altro, a prescindere. I politici ne hanno combinate di cotte e di crude, ma per combattere questi politici, tutti o quasi, bisogna combatterli da dentro, con le regole che già esistono, modificandole se non vanno bene. Ma le regole vanno rispettate. Se in parlamento si presenta un governo con in programma punti presenti nel programma di M5S perchè non dare la fiducia visto che questo è l'unico modo per formare un governo?
Credo che in tutta la storia della repubblica questa sia un occasione unica per fare delle leggi a favore della gente, questo è merito esclusivo del M5S, ma non bisogna perdere questa opportunità. Nuove elezioni potrebbero portare berluska al potere, non è detto che M5S ottenga la maggioranza. Dimmi che ne pensi. Un abbraccio e spero di vederci prima possibile. CIAOO .......


La mia risposta:

Ciao carissimo!
....

Riguardo a Grillo e al M5S, sono lieto di risponderti.
E' vero ne facevo parte e posso dire di averlo conosciuto bene dal di dentro. Se non fosse stato cosi' e dovessi basarmi su quello che scrive la stampa spesso tendenziosa o la TV oggi mi farei le tue stesse domande e avrei le tue stesse critiche, se non peggiori.

A modo mio ne faccio ancora parte nel senso che partecipo alle discussioni sul Meetup di Bologna ...

Hai detto bene, "da come viene rappresentato".
Tuttavia non c'e' dubbio che ci siano dei difetti oggettivi e delle cose che potrebbero essere fatte meglio. Putroppo l'uomo perfetto non esiste e quando metti insieme tantissime persone e' inevitabile che i difetti si esaltino.

Poco democratico.
E' vero che alla fine decide Grillo sulla linea nazionale ma a livello locale e' innegabile che sindaci e consiglieri non ricevono dettami da lui. Io personalmente non ho nessun problema a dire che e' giusto ed auspicabile che sia Grillo a guidare un tale movimento. E' l'unico con le capacita' e il carisma per farlo. Oltre ad averci messo l'anima per crearlo. Questa benefica scossa alla casta non sarebbe mai avvenuta senza un uomo con la sua energia e carisma. E' impopolare dirlo e pensarlo ma trovo che ci sia bisogno di leader. E' un fatto naturale e non ha niente di negativo se il leader e' in buona fede, onesto e animato da spinte per il bene comune.
Cio' che farei di diverso se fossi in lui, lo ammetterei senza complessi e sensi di colpa perche' non c'e' niente di male. E se fossi la posto di coloro che nel M5S il giorno dopo smentiscono quanto detto il giorno prima non starei a farfugliare che la stampa mi ha travisato. Direi tranquillamente "ho cambiato idea". "Ci ho pensato meglio e ho cambiato idea." Oppure, "era la mia opinione personale, ma mi fido di piu' di quella di Grillo che ne ha una diversa."
Grillo e' onesto, su questo sono straconvinto.
Sbaglia parecchio e ha un grosso problema ad ammetterlo, come la maggior parte delle persone. Spero i segnali di miglioramento a tal riguardo che talvolta ho intravisto si facciano sempre piu' forti.
Sostengo con forza che la rivoluzione piu' benefica che lui possa iniziare in Italia e nel mondo e' la normalizzazione della frase "ho sbagliato" che oggi e' cosi' difficile da pronunciare per tutti.
Ti lascio immaginare come cambierebbe la societa' con le migliaia di persone che ormai lo guardano come un eroe popolare se lui diventasse il buon esempio per la suddetta onesta' intellettuale.

Solo slogan.
no caro C...., quello e' lo strato di superficie che i mass media ti mostrano.
Qui mi aiuta il fatto di essere stato un attivista. Ti assicuro che abbiamo fatto un sacco di cose di utilita' sociale con quei ragazzi. Questo come semplici attivisti.
Come eletti in carica, guardati cosa fanno i 15 consiglieri regionali in Sicilia, quelli piemontesi ed emiliani, il Sindaco di Mira o di Sarego o di Parma(occhio che qui devi saper discernere tra la propaganda del PD che ha preso la batosta da Pizzarrotti e la verita').
Usa i siti internet piu' che i giornali e la televisione per informarti.
Ti assicuro che la manipolazione e il lavaggio del cervello e' reale. I media italiani sono fabbriche del consenso a favore di chi li possiede o controlla e delle lobby che rapresentano, con pochissime eccezioni. Sono mezzi potentissimi per controllare la gente e loro lo sanno bene e li usano al meglio.

Le "offese".
Se ti riferisci a Grillo e' vero che a volte usa delle parolacce ma il piu' delle volte non e' che satira e derisione, sia pure molto efficaci.
Non credo ci sia modo migliore per tirare giu' dal loro sedicente piedistallo questa casta di bugiardi e disonesti che lo strappargli di dosso la seriosa e fasulla rispettabilita' di cui si sono e sono stati ricoperti.
Se ti riferisci ai commenti che trovi nei blog, tieni a mente che molti cosiddetti simpatizzanti hanno ben poco a che vedere con gli attivisti e gli eletti e quelli che partecipano alla realizzazione delle idee. Ci trovi spesso frasi violente, insulti, sentimenti ignobili. NON SONO PARTE del M5S. Sui commenti ci scrive chiunque, anche persone con forti disturbi della personalita' che si sfogano o si fanno forti nell'anonimato.

Combatterli da dentro.
E' esattamente quello che sta avvenendo. Gente comune, onesta ma impacciata nel parlare in pubblico come lo sono le persone non politicanti di mestiere (al contrario dei marpioni politici addestrati nell'arte del mentire con glamour). Su questo vengono spellati vivi dalla stampa e dalle TV ma ne converrai che il loro compito non e' e non deve essere "accattivare" audience ed elettori con bella e falsa dialettica (come siamo stati abituati dai dis-onorevoli che hanno governato finora).
Qualche disonesto infiltratosi o trasformatosi verra' fuori, siamo pur sempre essere umani suscettibili di cedere alle tentazioni, ma non caschiamo nella trappola della stampa e delle TV che ne faranno una generalizzazione a scopo demolitorio dell'intera categoria.


[continua]
Salvatore
user 3349817
Bologna, BO
Post #: 703
[continuazione]

Le regole.
Non pensi che si debba riconoscere che il rispetto delle regole democratiche e pacifiche sia uno dei meriti maggiori di questo movimento? Al suo posto poteva esserci violenza e invece pur di giocare con le regole si sono sottoposti ad una competizione impari per essere eletti (al contrario dei partiti non hanno potuto contare sui milioni di rimborsi elettorali, di organi di stampa e TV posseduti o controllati, di apparati clientelari - bacini di voti - sul territorio).

La fiducia al PD.
Non mi e' chiaro se la fai rientrare tra "le regole". Se cosi' fosse ti dico che non e' una regola dare fiducia in parlamento.
Fiducia o meno.
Su questo sono stato molto combattuto. Inizialmente ero propenso per "fidarsi" ancora una volta dei falsi PD-ini. Nel migliore dei casi degli incapaci, incompetenti.
Fidarsi sarebbe un grosso rischio visto con chi si ha a che fare (D'Alema, Bindi,Violante, Letta,etc.), gente che e' stata complice di Berlusconi e seppure in misura minore ha contribuito a rovinare una nazione. Sono mentitori professionisti, da troppo tempo, un tempo cosi lungo che li ha resi forse irredimibili e incapaci di ravvedimento.
Dario Fo sul post di oggi nel blog di Grillo spiega molto bene il rischio che si corre. Ti invito a leggerlo. E leggiti anche su www.byoblu.it cosa ne pensa Claudio Messora.
Io ci aggiungo che un appoggio del M5S al PD lo legittimerebbe quando invece quel partito e' diventato un covo di incapaci, bugiardi, avidi difensori di interessi di pochi e per questo da far scomparire sotto il peso enorme delle sue colpe.
Detto questo non posso a cuor leggero lasciarmi sfuggire la possibilita' di centrare 4-5 obiettivi importanti attraverso un compromesso difficile da ingoiare. Se si trovasse un modo per obbligare il PD a votare le nostre proposte dopo avere incassato la fiducia, io lo farei. Ma siamo sicuri che un PD cosi' terribilmente rafforzato positivamente nella sua immagine alle prossime elezioni o alla prima occasione in cui non deve sottostare alle condizioni del M5S non ritratti tutto (rimane un covo di disonesti anche se il suo segretario attuale o pochi altri si potessero redimere)? Avremmo rinvigorito il nemico che invece andava disinnescato e ne diventeremmo complici agli occhi di tutti. Difficile chiedere di fidarsi ancora di noi dopo.
E poi, non vedi come ne vogliono sapere di rinuciare ai rimborsi elettorali? Come fai a dargli fiducia? Quello e' un punto fondamentale delle promesse fatte dal M5S agli elettori.
E tuttavia concordo che sia un'occasione irripetibile e che molti - al di la' degli infiltrati - chiedono a gran voce.
Se fossi Grillo farei di piu' per essere costruttivo, incalzerei Bersani per strappargli delle promesse, in pubblico, in TV, per iscritto ed andrei anche oltre, cercherei di convertirli all'onesta'.
Credo che Grillo non sia per niente insensibile al fatto che la gente non puo' aspettare altre elezioni per vedere i propri problemi risolti e un po' di onesta' e giustizia all'opera, ma credo sappia cosa sta facendo, credo che non si illuda di avere la maggioranza assoluta alle prossime elezioni. Credo che sia molto astuto e che abbia in mente un altro modo piu' efficace per arrivare agli stessi obiettivi. Credo che non stia agendo per orgoglio ma in difesa di una forza appena acquisita e ancora fragilissima che si puo' facilmente perdere di nuovo se si agisce con ingenuita'. Potra' sbagliare ma gli abbiamo dato fiducia votandolo e dobbiamo dargli il tempo di mostrarci come realizzera' cio' che ha promesso. Per ora sembra che stia agendo da fanatico/illuso/sprecone. Ma e' troppo presto per un guidizio cosi'.
Comunque vada, anche se fallisse nell'attuare una buona parte del suo programma, una cosa e' certa ed e' visibile: la casta e' stata percorsa da uno tsunami e un suo miglioramento e auto-riforma sono diventati molto piu' probabili.
Questo sara' sempre un merito di Grillo.
Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 112
Grazie Salvatore !
Giampi
unovaleuno
Ozzano dell'Emilia, BO
Post #: 538
Stefano Magri
Postato il 7-mar-2013 15.20


user 80188752
Bologna, BO
Post n.: 5

Io vorrei parlare delle dinamiche che si sono sviluppate nel rapporto con Beppe e Casaleggio, più nello specifico, che margine di libertà hanno i nostri eletti? Se dalla base del M5s si volesse andare contro una scelta dello staff, che mezzi abbiamo per contrastare le decisioni dall'alto? I deputati e senatori sono stati informati di quando sarà attiva (approssimativamente) la piattaforma decisionale del M5s?
Nei primi giorni post-elezioni, più eletti hanno espresso la volontà di dialogare (governo a punti programmatici) con i "nemici", repentinamente hanno tutti cambiato posizione, in linea con quanto detto dal Blog di Beppe, non è stata un'imposizione dall'alto?
Io da elettore e simpatizzante che sono da anni vorrei diventare attivista qua a Bologna, per rispondere all'appello di Beppe Grillo proposto nello Tsunami Tour, ci sono però più punti (alcuni li ho elencati sopra) poco trasparenti, spero che mi possiate aiutare a renderli chiari e leggibili di modo che non abbia più dubbi a riguardo e possa dedicarmi con serenità a dare una mano.
Giampi
unovaleuno
Ozzano dell'Emilia, BO
Post #: 539
Roberto BO
Postato il 7-mar-2013 15.45


user 72648652
Bologna, BO
Post n.: 115

nel non-statuto, ed anche nel regolamento che hanno firmato prima delle parlamentarie TUTTI gli eleggibili è specificato ben chiaro che NON ci possono essere alleanze con questi partiti !

Stefano .. non leggere solo i media di parte, la macchina del fango è in azione ed è tutta puntata contro il M5S !
Giampi
unovaleuno
Ozzano dell'Emilia, BO
Post #: 540
Stefano Magri
Postato il 7-mar-2013 16.05


user 80188752
Bologna, BO
Post n.: 6

nel non-statuto, ed anche nel regolamento che hanno firmato prima delle parlamentarie TUTTI gli eleggibili è specificato ben chiaro che NON ci possono essere alleanze con questi partiti !

Stefano .. non leggere solo i media di parte, la macchina del fango è in azione ed è tutta puntata contro il M5S !


Lo so ma nessuno mi risponde quando chiedo: visto che nel non statuto è scritto questo, la politica è arrivare al 51 % del consenso, altrimenti non faremo mai una delle riforme proposte nel programma? In più il mio cruccio non è allearsi col Pd ma capire se il Blog di Beppe sia un contenitore a disposizione del popolo o uno strumento in mano a uno staff oligarchico? (l'attacco all'articolo 67 era un messaggio preciso a tutti i neoeletti?)
Fra l'altro se uno mi dicesse : Beppe Grillo è il capo incontrastabile del M5s, sarei anche d'accordo, è giusto per mettere in chiaro degli aspetti che si perdono nell'etere dell'informazione web. Non è nè chiaro nè trasparente il ruolo di "GARANTE", cosa significa? è o non è il leader del M5s? come funziona esattamente la democraticità dal basso? Quali strumenti abbiamo (o avremo) per praticarla? Se domani mattina Beppe Grillo impazzisse e volesse proporre qualcosa di incostituzionale o antidemocratico, come si potrebbe contrastare da dentro il M5s senza perdere l'utilizzo del simbolo? mi sembrano delle cose basilari per parlare di democrazia diretta, e ribadisco che non voglio fare il bastian contrario o il provocatore, sono solo dubbi che voglio risolvere per curiosità e rigor di logica, anche perchè quando discuto con elettori di altri schieramenti e mi vengono poste queste domande non so cosa dire.
Giampi
unovaleuno
Ozzano dell'Emilia, BO
Post #: 541
Cristiano Roncuzzi
Postato il 7-mar-2013 18.11


user 62424602
Bologna, BO
Post n.: 506

Io vorrei parlare delle dinamiche che si sono sviluppate nel rapporto con Beppe e Casaleggio, più nello specifico, che margine di libertà hanno i nostri eletti?
I nostri eletti sono nostri portavoce (di TUTTO il M5S che non ha organi direttivi e leader) per cui se vuoi non hanno margine di libertà, le loro decisioni sono legate al programma e alla discussione in rete.
Se dalla base del M5s si volesse andare contro una scelta dello staff, che mezzi abbiamo per contrastare le decisioni dall'alto?
Quali scelte dello staff sono mai state in disaccordo con la base? Lo staff inserisce punti che discute la base nel programma. Lo staff di Grillo si occupa di organizzare il M5S, non ha una funzione deliberativa. Grillo sul blog a volte fa proposte, alcune ricevono apprezzamenti a volte critiche, a seconda delle risposte la proposta viene o meno accettata (es: Di Pietro presidente della repubblica, molti si sono mostrati in disaccordo sul blog e la proposta è stata accantonata).
I deputati e senatori sono stati informati di quando sarà attiva (approssimativamente) la piattaforma decisionale del M5s?
Passo, mandagli una mail o un MP sul MU, credo che lo sapremo tutti, non ci sono gerarchie.
visto che nel non statuto è scritto questo, la politica è arrivare al 51 % del consenso, altrimenti non faremo mai una delle riforme proposte nel programma?

Certo che le faremo, anzi le facciamo, Sicilia docet... Altra cosa è appoggiare governi di altri partiti... Per chiarirti le idee ti consiglio di vedere il video con la presentazione di Crimi subito dopo la sua elezione che trovi in rete. In sintesi, appoggeremo singole proposte di legge in parlamento, ma non daremo fiducia a nessun governo fatto da altri, per un semplice motivo, la fiducia la si da a qualcuno di cui ti fidi, e noi non ci fidiamo.
In più il mio cruccio non è allearsi col Pd ma capire se il Blog di Beppe sia un contenitore a disposizione del popolo o uno strumento in mano a uno staff oligarchico? (l'attacco all'articolo 67 era un messaggio preciso a tutti i neoeletti?)
Prova a postare sul blog... L'attacco all'art. 67 non è un messaggio ai neoeletti, è la constatazione che quella legge con questo sistema elettorale premia chi cambia casacca per interesse perché gli eletti sono nominati direttamente dai partiti e sono svincolati dagli elettori (es: Scilipoti e Razzi del PDL). Sicuramente sarebbe necessario un riequilibrio in modo che gli elettori possano controllare l'operato di un eletto e sfiduciarlo nel caso questi si comporti in modo divergente rispetto agli impegni presi prima del voto.
Fra l'altro se uno mi dicesse : Beppe Grillo è il capo incontrastabile del M5s, sarei anche d'accordo, è giusto per mettere in chiaro degli aspetti che si perdono nell'etere dell'informazione web. Non è nè chiaro nè trasparente il ruolo di "GARANTE", cosa significa?

Beppe Grillo è il garante del M5S, non è capo se non per obblighi di legge (va indicato un nome quando si presentano le liste), nessuno può "mettere in chiaro degli aspetti che si perdono nell'etere dell'informazione web", Beppe non è Dio. A me il ruolo di Garante pare estremamente trasparente... Esattamente come da definizione di dizionario. Abbiamo qualche regola di convivenza che regola la vita del Movimento e che ne determina i limiti. Beppe verifica che quelle poche regole vengano rispettate.
è o non è il leader del M5s?

Non ci sono leader, se non per giornali e tv che dipendono mani e piedi dai politici e dai poteri forti che li finanziano.
come funziona esattamente la democraticità dal basso?

Ogni cittadino propone controlla determina ciò che il proprio portavoce delibera. Ovviamente la proposta del singolo cittadino deve essere condivisa da un certo numero di altri cittadini.
Quali strumenti abbiamo (o avremo) per praticarla?
Assemblee locali, MU (come questo), Forum, Blog di Grillo, sito del Movimento ecc... Poi quando saranno pronti strumenti migliori anche quelli....
Se domani mattina Beppe Grillo impazzisse e volesse proporre qualcosa di incostituzionale o antidemocratico, come si potrebbe contrastare da dentro il M5s senza perdere l'utilizzo del simbolo?
Proponendo una votazione sul sito del Movimento che nel caso riscuotesse grande consenso verrebbe accettata. Sul simbolo... Sarrebbe curioso avere un simbolo con il nome di Beppe senza Beppe, non trovi? Il simbolo andrebbe cambiato comunque.
Nei primi giorni post-elezioni, più eletti hanno espresso la volontà di dialogare (governo a punti programmatici) con i "nemici", repentinamente hanno tutti cambiato posizione, in linea con quanto detto dal Blog di Beppe, non è stata un'imposizione dall'alto?
A me non risulta, mi fai un esempio concreto? Dialogare su singole proposte di legge è un conto (lo facciamo continuamente in tutte le amministrazioni in cui siamo entrati), inciuciare un altro... E su questo, te lo ri-ripeto, non serve un'imposizione dall'alto perché la stragrande maggioranza del Movimento è perfettamente d'accordo, d'altra parte è quello che abbiamo sempre fatto.
Max M.
user 51253782
Bologna, BO
Post #: 50
OT start Arrrghh segato proprio mentre inserivo....vabbè hai fatto benissimo, ma non c'è nei meetups una funzione unione come tool dei moderatori, Giampiero? Comunque alla fine ho recuperato tutto nella cache off linewink OT end

La democrazia diretta "pura" è una utopia, perchè non si può chiedere alle persone di passare le giornate a votare su qualsiasi cosa per timore di non essere democratico o partecipativo e quindi ci sarà sempre qualcuno che delega per disinteresse, per pigrizia o altro, magari facendosi convincere da una migliore retorica che, se è guidata da onestà intellettuale, consapevolezza ed obiettività, non ha nulla di negativo, anzi.

La cosa possibile invece è riuscire a inserire forti strumenti di DD nel sistema rappresentativo, monitorando le attività politiche tramite trasparenza, partecipazione e conferma di medio termine, cercando di estenderla al maggior numero di persone possibile.

Ora siamo in regime di democrazia rappresentativa pura, dove gli unici strumenti di DD sono il referendum abrogativo, affidato però alla volontà dei rappresentanti eletti e regolarmente disatteso in questi ultimi anni, oppure il referendum costituzionale che ha ragnatele vecchie di 65 anni ed è indetto su volontà del Presidente della Repubblica.

Il M5S è dunque un mezzo che naviga in regime di DR con l'obiettivo di rinnovare il sistema politico(e conseguentemente quello economico, culturale e sociale) iniettando una dose da cavallo di democraticità diretta nell'attuale sistema e cercando di demolire il malcostume risvegliando le coscienze sopite da 60 anni di propaganda di regime.

Per impedire che il mezzo naufraghi, per sabotaggi e\o eccessi di liquidità, di personalismi e di oligarchie, il M5S si è dotato di strumenti e figure che impediscano scissioni e devianze dal progetto iniziale, strumenti e figure che evitano anche che l'ancora acerba mentalità(seppur in buona fede) o il malcostume possano danneggiarne il tragitto verso l'obiettivo finale. Per raggiungerlo dobbiamo abbattere la partitocrazia che lotta fino alla morte e ci obbliga a non fidarci di noi stessi e ancor meno di loro, finché non saranno resi innocui.

Per ora la democraticità è limitata a chi partecipa agli incontri o anche solo a chi è attivista nella misura in cui riesce ad esprimere il suo indirizzo in maniera più o meno convincente argomentando nei forums, nei meetups o nel portale dei Grilleggio.

Il blog, ma io direi il Portale in generale, è un pessimo strumento sotto il profilo tecnico e di fruibilità, oltre che di trasparenza vista la mole di fakes e trolls che vi circola, ma è ottimo per ricevere idee, opinioni e fare sondaggi, l'unica votazione con sufficiente legittimità sono state le parlamentarie ma solo perchè il voto era limitato agli utenti certificati.

Se domani Beppe impazzisse rimarrebbe solo con il simbolo e qualche "tifoso" perché non ha nessuna carica né mandato elettorale, il MoVimento si sfascerebbe non avendo niente di goloso o ricattatorio al suo interno e alle prossime elezioni ci sarebbe il 50% di non votanti e\o un acutizzarsi degli estremismi(non parlo solo di ideologie ma anche di rabbia, violenza e disperazione) che metterebbe a fuoco e fiamme l'Italia.

Se sei qui perché ami il MoVimento come fosse una squadra di calcio coi colori sociali e Beppe come un Duce da seguire incondizionatamente perchè ti leva le castagne dal fuoco, evidentemente non hai ancora consapevolezza di quello che vuole essere il MoVimento.

Se invece hai fiducia nei Grilleggio ( e mi sembra che a parte qualche comprensibile sbavatura abbiano dimostrato ampiamente di meritare fiducia) devi tenere a mente che anche gli eletti devono guadagnarla questa fiducia, così come chi partecipa agli incontri deve riscuotere la fiducia del MoVimento e di tutti coloro che si interessano ad esso.

Un degno strumento aggregante arriverà, da quel che si sente dire, si tratterà di una piattaforma con inglobati un social network, una wiki e un software di voto. Io credo che Grilleggio prima di lanciarla vogliano "sentire il polso" degli eletti e degli elettori nelle vicende parlamentari.

Tutto questo comporta niente compromessi o fiducie o alleanze con coloro che ci vogliono affondare, al limite possiamo appoggiarli se vogliono far approvare punti comuni col nostro programma, loro sono in condizione di inferiorità di morale, di etica, di strategia, non dimentichiamoci chi sono e che cosa hanno combinato, l'ingenuità è fuori luogo in questo momento, se si lascia loro una via di fuga avremo rovinato anni di fatiche e la "nuova speranza", non dell'Italia, come ormai parecchi opinionisti esteri affermano, ma del Mondo intero.
Salvatore
user 3349817
Bologna, BO
Post #: 705
Avevo aperto questa discussione perche' ci potessimo mettere dentro delle linee di auto-difesa dagli attacchi mediatici e dei detrattori.
E' diventato un altra discussione per muovere critiche a Grillo e al M5S.

Visto che gia' ne esistono diverse per quello scopo,

si puo' per favore usare questo thread per lo scopo per il quale e' stato creato?

Grazie.
Max M.
user 51253782
Bologna, BO
Post #: 51
Avevo aperto questa discussione perche' ci potessimo mettere dentro delle linee di auto-difesa dagli attacchi mediatici e dei detrattori.
E' diventato un altra discussione per muovere critiche a Grillo e al M5S.
Visto che gia' ne esistono diverse per quello scopo,
si puo' per favore usare questo thread per lo scopo per il quale e' stato creato?

Grazie.
Credo che lo spirito critico di Stefano, oltre a sorgere da dubbi personali, sorga dalla necessità di argomentare con le persone che ricevono passivamente le informazioni dai media e prendono come oro colato le accuse della nomenclatura partitocratica.
Siano esse di questi giorni o meno, vengono regolarmente rispolverate dagli interlocutori; non c'è miglior spot per il MoVimento di argomentare con un castaiolo che incomincia ad alterarsi perchè gli si smontano tutte le accuse pezzo per pezzo col buon senso, la calma e la fermezza delle proprie convinzioni.

Stefano ci pone le stesse perplessità che sono del tuo amico, non vedo off topic in questo, anzi ci dà modo di aiutare tutti quanti ad argomentare.

Più guardo ai Pirati(anche in Germania ora hanno grossi problemi di consenso e di personalismi) e agli altri movimenti, più mi convinco che il M5S sia un colpo di genio, anche solo guardando all'aspetto strutturale\non-strutturale e strategico.
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