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Post #: 82
più chiaro di così..... http://www.cadoinpied...­
giorgio f.
user 5272613
Bologna, BO
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il ragionamento è molto semplice: il PDL non si fida del PD (fatto scontato) e quindi è sicuro che se Letta propone una legge che loro non vogliono, potrebbe essere approvata con il sostegno di M5S e quindi perderebbero consensi.

Per me questa è fantascienza, pd con elle o senza, dal secondo dopo le elezioni volevano fare l'accordo .. la melina , come anche gli otto punti inutili sono serviti per mascherare quello che non potevano fare alla luce del sole !

.. il pd non proporrà mai una legge che il pdl non approva, non presenterà MAI come MAI ha presentato negli ultimi decenni una legge per il conflitto di interessi o per il parlamento pulito o per l'asta delle frequenza TV .. e tanto altro !

Perché questo governo significa per la casta il posto, la poltrona, i soldi, il potere.

POPULISTA biggrin
Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 414

Perché questo governo significa per la casta il posto, la poltrona, i soldi, il potere.
POPULISTA biggrin
giorgio f.
user 5272613
Bologna, BO
Post #: 1,173

Perché questo governo significa per la casta il posto, la poltrona, i soldi, il potere.
POPULISTA biggrin

Sei un grande Roberto......sei il mio futuro candidato, se vorrai candidarti, tu ed il il buon vecchio Danyda.....che un giorno insieme andremo a trovare a Monteveglio.
Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 416
Sei un grande Roberto......sei il mio futuro candidato, se vorrai candidarti, tu ed il il buon vecchio Danyda.....che un giorno insieme andremo a trovare a Monteveglio.

Sei troppo buono Giorgio, ti ringrazio per la stima, che ricambio con affetto !
..
prima di me oltre al grande Danyda, ce ne un mare di persone che meritano .. cerchiamo il meglio fra di noi, se ci riusciamo e mettiamo nei posti che contano persone per bene, ne avremmo tutti un gran beneficio ..
populisti compresi smile
Monica F.
Monica.Fichera
Bologna, BO
Post #: 177
Sei un grande Roberto......sei il mio futuro candidato, se vorrai candidarti, tu ed il il buon vecchio Danyda.....che un giorno insieme andremo a trovare a Monteveglio.

Sei troppo buono Giorgio, ti ringrazio per la stima, che ricambio con affetto !
..
prima di me oltre al grande Danyda, ce ne un mare di persone che meritano .. cerchiamo il meglio fra di noi, se ci riusciamo e mettiamo nei posti che contano persone per bene, ne avremmo tutti un gran beneficio ..
populisti compresi smile


Credo sia questo lo spirito giusto per uno che crede nel cambiamento e nel progetto del Movimento...

Non sbavare per una poltrona e non sgomitare per raggiungerla, non chiedere voti di scambio....questo post ti valorizza ancor di più come persona...complimenti..
walter g.
user 68180702
Bologna, BO
Post #: 31
Perché questo governo significa per la casta il posto, la poltrona, i soldi, il potere.
Comunque qualcosa devono fare per dare qualche risposta al popolo altrimenti la poltrona la perdono in poco tempo. Si dice che i bastonati potrebbero trasformarsi in bastonatori.
Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 418
Perché questo governo significa per la casta il posto, la poltrona, i soldi, il potere.
Comunque qualcosa devono fare per dare qualche risposta al popolo altrimenti la poltrona la perdono in poco tempo. Si dice che i bastonati potrebbero trasformarsi in bastonatori.
Purtroppo temo che faranno quello che hanno sempre fatto negli ultimi 20 anni, cioè danni senza che nessuno ne sia colpevole !
.. naturlamente a parole faranno il massimo per tutti noi, in fondo c'è sempre un peggio da prendere in esempio, la Grecia, poi al limite l'Africa nera ..
sarà merito loro se non siamo ridotti come in africa nera ..
giorgio f.
user 5272613
Bologna, BO
Post #: 1,175
Perché questo governo significa per la casta il posto, la poltrona, i soldi, il potere.
Comunque qualcosa devono fare per dare qualche risposta al popolo altrimenti la poltrona la perdono in poco tempo. Si dice che i bastonati potrebbero trasformarsi in bastonatori.

Ma scusa Walter....li hai mai visti far qualcosa per il popolo? NO

E perdere la poltrona? NO

Quindi cosa ti fa pensare che ora cambieranno registro? La paure delle bastonate?

Ci pensa Alfano Ministro degli interni ad offrire adeguato supporto......più facile che le bastonate arrivino a noi ed ai nostri figli.
vittorio t.
user 66687192
Bologna, BO
Post #: 106



Vorremmo depositare al più presto le proposte di legge dei 20 punti dell'agenda del movimento, se avete già delle bozze articolate le postate qui, please ?

Riporto di seguito alcune delle proposte elaborate dal Gruppo Giustizia di Bologna (Riforma costituzionale del Parlamento, Riforma regolamenti Parlamentari, Mi riservo di trasmettere altre proposte riguardanti l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti e dell'editoria, la Legge sulla incandidabilità e incompatibilità, la Legge anticorruzione, i Refrendume e altri strumenti di DD. Tengo a disposizione l'apparato critico e documentale da cui sono scaturite le proposte e che può servire ad articolarle compiutamente.

PROPOSTE DI MODIFICA E INTEGRAZIONE
DEL PROGRAMMA DEL M5S/ SEZIONE
"STATO E CITTADINI"
LA RIFORMA COSTITUZIONALE DEL PARLAMENTO

La discussione sulle riforme istituzionali è in corso ormai da trent'anni nel nostro Parlamento, a partire dalla "Commissione Bozzi" istituita nel lontano 1983, passando attraverso diverse "Commissioni bicamerali" che non hanno prodotto nulla!(L'ultima quella di D'Alema/Berlusconi del 1997). Attualmente è allo studio (?) al Parlamento la proposta elaborata dalla Commissione affari costituzionali del Senato del Giugno 2012.
Il primo e più qualificante obiettivo del Programma del M5S deve essere l'approvazione di questa riforma in tempi brevi. Perché solo attraverso una riforma costituzionale del Parlamento l''Italia può sperare di passare dalla "Partitocrazia" alla "Democrazia dei cittadini" e approdare alla terra promessa di una"Vera Seconda Repubblica"(Quella che oggi impropriamente viene detta "seconda repubblica",in realtà altro non è che il ventesimo anno di Tangentopoli).
Il testo della riforma prevede e il M5S deve battersi per ottenere:
SUPERAMENTO DEL BICAMERALISMO PERFETTO.
Per sveltire l'odierno macchinoso processo legislativo del doppio esame bicamerale, occorre affidarlo alla sola Camera dei Deputati (salvo che per un numero ristrettissimo di leggi in materie particolarmente delicate). Va stabilito l'obbligo della Camera di discutere le leggi di iniziativa popolare (v. infra)
SENATO DELLE REGIONI.
L'attuale Senato va trasformato nel Senato delle Regioni, competente per le leggi che regolano i rapporti Stato / Regioni e la riforma del federalismo. Un Senato composto da una media di due senatori per Regione (la bozza di riforma attualmente ne prevede sei per ogni regione, ma va ridotta ad una media di due. Dai tre senatori per le regioni più popolose, ad un senatore per le meno popolose !) Quaranta Senatori sono un numero congruo (si pensi che il Senato USA ha 100 Senatori, due per ogni Stato federale)
Va abolito l’istituto del “Senatore a vita”
"RAFFORZAMENTO DELLA STABILITA' DI GOVERNO:
1) Va introdotto l'istituto della "sfiducia costruttiva" (presente negli ordinamenti di altri paesi europei, quali la Germania, il Belgio, la Spagna e altri), per cui il Parlamento non può sfiduciare il governo se contestualmente, non concede la fiducia ad un nuovo esecutivo.
2) Il Governo, dal canto suo, non può porre la questione di fiducia per più di due volte nel corso dell'anno solare
RIDUZIONE DEL NUMERO E DELLE INDENNITA' DEI PARLAMENTARI.
La bozza di riforma prevede solo una modesta riduzione da 630 a 508 del numero di Deputati (dei quali otto eletti nelle circoscrizioni estero). Vanno ridotte le smodate indennità dei nostri parlamentari adeguandole alla media di quelli degli altri paesi europei, nonché i rimborsi spese. Va posto loro l’obbligo di partecipare alle sedute delle Camere e sanzionare pesantemente ogni trasgressione, (partendo da una riduzione dell’indennità per ogni assenza ingiustificata e arrivando fino alla decadenza del mandato).
RIFORMA DELLA LEGGE 15 febbraio 1953, n. 60 SULLE INCOMPATIBILITA’ CON LA CARICA DI PARLAMENTARE
Vanno estesi i casi di incompatibilità con la carica di parlamentare previsti dalla legge n.60/1953 (e dalla sentenza 21.10.2011 Corte Costituzionale), impedendo ai parlamentari di cumulare cariche amministrative o elettive, compresa quella di sindaco anche di città con meno di 20.000 abitanti, nonchè di svolgere altra professione durante il mandato. Se avvocati, va impedito loro di assumere il patrocinio legale a favore di società o di persone in tutti i processi civili o penali, anche in quelli ove non sia parte lo Stato, nonchè di prestare loro, in qualsiasi forma, assistenza o consulenza.
RIDUZIONE A DUE MANDATI ELETTIVI
Partendo dal presupposto "contro-andreottiano" che il potere logora e corrompe chi ce l'ha e soprattutto chi se lo tiene troppo a lungo, e volendo eliminare la piaga del "carrierismo politico" è opportuno stabilire l'incandidabilità dopo due mandati elettivi (Salvo deroga concessa a maggioranza degli iscritti del partito di appartenenza). Più e prima che di politici "tuttologi", l'Italia europea del XXI secolo ha bisogno di funzionari e dirigenti statali formati ad una Alta Scuola di Amministrazione dello Stato, del tipo di quella francese.
ABOLIZIONE DELLE IMMUNITA’ PARLAMENTARI
Vanno abolite le immunità parlamentari, consentendo al giudice di applicare misure restrittive della libertà personale, di utilizzare strumenti di indagine comprese le intercettazioni nei confronti di un parlamentare, senza dover preventivamente chiedere l’autorizzazione a procedere alla Camera di appartenenza dell’indagato.
ABOLIZIONE DEI VITALIZI DEI PARLAMENTARI
E' una vergogna che, mentre si alza sensibilmente l'età pensionabile dei cittadini, un Parlamentare maturi il diritto ad un vitalizio dopo appena due anni e mezzo!
MODIFICA DEI REGOLAMENTI PARLAMENTARI
- Vanno aboliti i “Gruppi misti” di Camera e Senato, nei quali si rifugiano i trasformisti voltagabbana ( i c.d. “puttani della politica“) e che per questo sono anche detti le “Case di tolleranza del Parlamento”, modificando l’art. 67 Cost. sulla non imperatività del vincolo di mandato e stabilendo la decadenza dal mandato del parlamentare che lascia il partito nel quale è stato eletto.
L’estrema facilità di scissione e ricomposizione di gruppi parlamentari è un fenomeno degenerativo e destabilizzante della funzione parlamentare e di governo. Ad ogni gruppo parlamentare deve corrispondere un partito politico organizzato nel paese.
- Vanno rigorosamente controllati e disciplinati i finanziamenti ai Gruppi parlamentari (v. infra)
- Va impedito ai parlamentari di “patrocinare” organi di stampa (spesso fasulli, da loro stessi inventati o addirittura inesistenti!) al solo fine di procurare loro i finanziamenti pubblici all’editoria.(v.infra)

Attendo un cortese riscontro
Vittorio Toffanetti
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