giorgio f.
user 5272613
Bologna, BO
Post #: 1,165
Giorgio, Cristiano io sono novizio quanto voi, non conosco i precedenti ma vedo le attuali situazioni, questo è il mio pensiero e non quello dei buganiani o faviani o salsiani o grillini ..

OK, non è una contrapposizione tra 2 fazioni.......allora cos'è? Come la definiresti?

C'è chi vuole seguire alla lettera il non statuto e chi vuole andare in deroga?

O sei convinto anche tu come Roberta che qui a Bologna è tutto tranquillo?


Rosario A.
user 15148311
Bologna, BO
Post #: 226
... e bravo Giorgio, finalmente qlcuno che affronta la faccenda per quel che è scindendo persone e personalismi dalle idee di ognuno nel recinto M5s, ne dovevamo parlare dopo le elezioni, ma qlcuno ha preferito prima buttarla in caciara, poi prendere il potere ed infine confrontarsi coi giornalisti,,,, complimenti per i risultati
Giampi
unovaleuno
Ozzano dell'Emilia, BO
Post #: 802
Giorgio, Cristiano io sono novizio quanto voi, non conosco i precedenti ma vedo le attuali situazioni, questo è il mio pensiero e non quello dei buganiani o faviani o salsiani o grillini ..

OK, non è una contrapposizione tra 2 fazioni.......allora cos'è? Come la definiresti?

C'è chi vuole seguire alla lettera il non statuto e chi vuole andare in deroga?

O sei convinto anche tu come Roberta che qui a Bologna è tutto tranquillo?



Il mio pensiero è che esiste una sola fazione (se vai nel forum privato trovi una bella fetta di voti copia-incollati ..... tra cui quello di un portavoce) ..... poi ci sono gli altri.

Ora, io sono abbastanza convinto che nel M5S è la base che controlla gli eletti.... il problema nasce quando la base (o una parte di essa) non concorda più con parte di quello che fanno i portavoce. Quello che ho "creduto" è che, nell'ordine:
- gli eletti abbiano cercato di prendere il controllo della base
- gli eletti stanno cercando di prendere il controllo dei mezzi di informazione della base
avendo fallito nel primo tentativo, avendo fallito anche nel secondo (parzialmente) ....... hanno pensato che forse cambiare la base è l'unica soluzione (per loro).

Ora non resta altro che capire quanto male vogliamo farci ...... per la gioia di PDL e PD-L .....


edit: il problema di questa situazione è che, ogni cosa fatta anche con le migliori intenzioni viene malvista, poiché la fiducia è andata a ramengo..


Roberta M.
user 14140846
Bologna, BO
Post #: 301
Gior­gio, Cristiano io sono novizio quanto voi, non conosco i precedenti ma vedo le attuali situazioni, questo è il mio pensiero e non quello dei buganiani o faviani o salsiani o grillini ..

OK, non è una contrapposizione tra 2 fazioni.......allora cos'è? Come la definiresti?

C'è chi vuole seguire alla lettera il non statuto e chi vuole andare in deroga?

O sei convinto anche tu come Roberta che qui a Bologna è tutto tranquillo?



Il mio pensiero è che esiste una sola fazione (se vai nel forum privato trovi una bella fetta di voti copia-incollati ..... tra cui quello di un portavoce) ..... poi ci sono gli altri.

Ora, io sono abbastanza convinto che nel M5S è la base che controlla gli eletti.... il problema nasce quando la base (o una parte di essa) non concorda più con parte di quello che fanno i portavoce. Quello che ho "creduto" è che, nell'ordine:
- gli eletti abbiano cercato di prendere il controllo della base
- gli eletti stanno cercando di prendere il controllo dei mezzi di informazione della base
avendo fallito nel primo tentativo, avendo fallito anche nel secondo (parzialmente) ....... hanno pensato che forse cambiare la base è l'unica soluzione (per loro).

Ora non resta altro che capire quanto male vogliamo farci ...... per la gioia di PDL e PD-L .....


edit: il problema di questa situazione è che, ogni cosa fatta anche con le migliori intenzioni viene malvista, poiché la fiducia è andata a ramengo..


We ragazzi sentendo voi devo fare un mutuo... ci sto per una bevutina insieme.. sapete che io son sempre per il confronto :)

Allora chiedevo chi fossero le due fazioni (non per fare la gnorri) perchè la vedo come Giampiero:
di fazione ce n'è una e poi c'è la base....
la seconda fazione penso sia morta con l'uscita di Favia....


ribadisco ancora le parole di Giampiero che sono esaustive e chiare... io non potrei dir di meglio


Ora, io sono abbastanza convinto che nel M5S è la base che controlla gli eletti.... il problema nasce quando la base (o una parte di essa) non concorda più con parte di quello che fanno i portavoce. Quello che ho "creduto" è che, nell'ordine:
- gli eletti abbiano cercato di prendere il controllo della base
- gli eletti stanno cercando di prendere il controllo dei mezzi di informazione della base
avendo fallito nel primo tentativo, avendo fallito anche nel secondo (parzialmente) ....... hanno pensato che forse cambiare la base è l'unica soluzione (per loro).

Ora non resta altro che capire quanto male vogliamo farci ...... per la gioia di PDL e PD-L .....


edit: il problema di questa situazione è che, ogni cosa fatta anche con le migliori intenzioni viene malvista, poiché la fiducia è andata a ramengo..


Grazie Giampiero :)

ps quindi non c'è nessuno che vuole andare in deroga a nulla, anzi si sta cercando di mantenere quel che è sempre stato: l'uno vale uno, la democrazia dal basso, ed il controllo da parte della base sugli eletti (e non il contrario)

ps 2: per la bevuta ci son sempre... forse però un giro me lo pagate voi :P

Roberta

Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 406
A Bologna come dice Giorgio, non era tutto tranquillo, anche se spero che grazie a tutti noi lo possa diventare in futuro !

Giampiero ha focalizzato bene i fatti , come anche ha sottolineato Roberta.
Monica F.
Monica.Fichera
Bologna, BO
Post #: 172
A Bologna come dice Giorgio, non era tutto tranquillo, anche se spero che grazie a tutti noi lo possa diventare in futuro !

Giampiero ha focalizzato bene i fatti , come anche ha sottolineato Roberta.


Beh dai...dire che qualcuno ha fatto il copia e incolla e altri no è una menzogna

Omettere che ad esempio anche i senatori e i deputati hanno votato tutti uguali è un'omissione belle e buona...

Far finta che non ci siano stati accordi tra gli altri è una fandonia già emersa palesemente...

Diciamo che Giampiero ha esposto i fatti a modo suo..che è diverso dal dire che ha esposto obiettivamente i fatti

Rosario A.
user 15148311
Bologna, BO
Post #: 227
Non mi è mai piaciuto parlare di fazioni, preferisco il termine sottogruppo , parola che contempla il confronto e la convivenza nel gruppo stesso.... cmq... stiamo migliorando..... a settembre vi erano quattro sottogruppi, oggi solo due... confido nel tempo...
giorgio f.
user 5272613
Bologna, BO
Post #: 1,166
Io credo che se vogliamo DAVVERO uscire dall'empasse, sarà opportuno inziare a mettere i puntini sulle I ed a chiamare le cose con il loro nome, di "Alice" nel paese delle meraviglie, possiamo anche discuterne al bar davanti ad una birra, la filosofia appaga la mente, ma molto più spesso, proprio perchè tale, non è d'ausilio per risolvere le situazioni, sopratutto quelle che anzichè unire, dividono.

In certi casi, (nel nostro sicuro), è molto più opportuno il pragmatismo.

Il problema bolognese, secondo me è sostanzialmente dovuto al retaggio che ci trasciniamo dall'insediamento e dalle regole che lo storico gruppo di Bologna si diede al suo primo insediamento.

Regolamento e funzioni dell'assemblea potevano FORSE soddisfare le necessità di un gruppo "nascente", oggi le cose non sono più come allora e gestire l'enorme afflusso di cittadini che, aderendo al movimento, decidono di unirsi al gruppo di Bologna, richiede un approccio condiviso e strumenti ben più appropriati.

Non vedo nel nuovo MU una volontà di prevaricare, piuttosto quella di "incanalre" in modo profiquo le energie dei cittadini che si rendono disponibili a dare il proprio contributo, ed il fatto che la gestione dei gruppi di lavoro, sia affidata ai consiglieri comunali, mi pare abbastanza logico, sopratutto considerando che sono loro che possono autorizzare l'utilizzo del simbolo sul territorio e, non meno importante, che Marco Piazza è il presidente della commisione bilancio del Comune, quindi dovrebbe avere una visione d'insieme sufficientemente adeguata e comunque più consona rispetto ad altri.

Resta aperta la questione che io reputo LA MADRE di tutte le diatribe, ovvero l'elezione dei candidati per i vari ruoli aministrativi, per le politiche mi pare si siano fatti enormi passi avanti attraverso l'utilizzo del portale (parlamentarie), ma per gli incarichi amministrativi i problemi restano ancora tutti sul tappeto fondamentalmente irrisolti.....o pensate che i nuovi "attivi" siano disposti ad accettare le vecchie regole d'ingaggio?

Prima o poi questo nodo verrà al pettine.

Per dare maggiore condivisione, diffusione e di conseguenza autorevolezza a questa delicata scelta, proposi a suo tempo l'utilizzo di LFB e la sua diffusione ai cittadini attraverso i banchetti e le operazioni sul territorio in genere. Le cose non hanno funzionato, dovremmo un giorno interrogarci su chi ha ostacolato la sua diffusione e sopratutto sul perchè.

Giampi
unovaleuno
Ozzano dell'Emilia, BO
Post #: 803
A Bologna come dice Giorgio, non era tutto tranquillo, anche se spero che grazie a tutti noi lo possa diventare in futuro !

Giampiero ha focalizzato bene i fatti , come anche ha sottolineato Roberta.


Beh dai...dire che qualcuno ha fatto il copia e incolla e altri no è una menzogna

Omettere che ad esempio anche i senatori e i deputati hanno votato tutti uguali è un'omissione belle e buona...

Far finta che non ci siano stati accordi tra gli altri è una fandonia già emersa palesemente...

Diciamo che Giampiero ha esposto i fatti a modo suo..che è diverso dal dire che ha esposto obiettivamente i fatti


Monica ci puoi girare intorno come ti pare. I voti-fotocopia sono tutti lì .... e tutti gli attivi li possono vedere.

Gli "altri" invece hanno votato liberamente .... e di fatti si nota nei voti, che sono li e sono leggibilissimi .... e difatti il gruppo compatto, seppure in minoranza (questo è evidente) ha fatto eleggere delle persone grazie al voto di chi ha votato liberamente ..........

Il punto è abbastanza importante ..... perchè se non esiste un'altro gruppo, se non ci sono i Faviani (qualcuno ci sarà è evidente .... ma non c'è il gruppo) ..... e il "gruppo compatto" si è coalizzato per combattere un nemico che non esiste ..... e qualcun'altro vedendo che un gruppo si compattava ha cercato di riportare un po' di democrazia dentro l'assemblea, forse (condizionale) ci sono stati una serie di malintesi e/o fraintendimenti che ci hanno portato fino qui ?

La mia visione della situazione può essere possibile ?

edit: e può essere possibile che tutto sia iniziato perchè un Resp. Ass. non essendo più in grado di gestire la situazione anomala che si era creata, è andato dai consiglieri .... invece che riportare il problema all'assemblea ?

edit2: e può essere che si abbia paura dell'assemblea perchè si pensava che volesse "sputtanare" ulteriormente il gruppo discutendo degli espulsi .... quando invece ormai è chiaro anche ai muri del mazzini che degli espulsi non interessa parlare praticamente a nessuno (qualcuno sono certo ne vorrà parlare ... qualcuno)


Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 408

Diciamo che Giampiero ha esposto i fatti a modo suo .. che è diverso dal dire che ha esposto obiettivamente i fatti

Non entro nel merito dei fatti, dove probabilmente le colpe hanno significati e valenze diverse, ma in effetti, la versione di Giampiero riporta sinteticamente gli aspetti in una luce diversa, con una visione più “Globale” :

considerando che uno vale uno, considerando che in qualche modo gli eletti sono il terminale degli elettori e genericamente loro dipendenti, il risultato degli orientamenti, nel rispetto del non-statuto dovrebbero essere a maggioranza con poche possibilità di deroga da quello che la base degli elettori decidono .. sotto questo punto di vista, se ci sono contrasti e correnti, qualcosa in questo modo di fare del M5S, non ha funzionato.
Powered by mvnForum

Sign up

Meetup members, Log in

By clicking "Sign up" or "Sign up using Facebook", you confirm that you accept our Terms of Service & Privacy Policy