Gli Amici di Beppe Grillo di Bologna Message Board › GRUPPO MOBILITA' & URBANISTICA: CIVIS l'ennesimo spreco italiano - parli
| w la biziclatta | |
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LEGGENDE METROPOLITANE...
Sul forum di BANANASPORT (per altri argomenti molto interessante), da qualche giorno si favoleggia di PROGETTO CIVIS, INABBISSATO NEL FIUME SAVENA!!!!!!!!!, dove si ritiene che "NEL PONTE SUL SAVENA, NON CI SAREBBE ABBASTANZA SPAZIO PER FARCI PASSARE I CIVIS E QUINDI, NELL'IMPOSSIBILITA' DI ABBATTERE E RICOSTRUIRE UN NUOVO PONTE SUL SAVENA, si è deciso di fermare tutto (anche per il fatto che i fondi sarebbero già esauriti." Leggetevi i POST, c'è da rimanere sconcertati per il concentrato di affermazioni imprecise e prive di senso. Non si capisce per quale motivo ADESSO sul ponte transitano autobus da 18m e corriere extraurbane e DOMANI non lo potranno fare i CIVIS che hanno caratteristiche di peso e dimensioni del tutto simili ai bus a 18m ![]() ... E PARERI "AUTOREVOLI" Ulteriore imbarazzo si prova leggendo il resoconto del consiglio di quartiere al san vitale dove sembra che un ex-sindaco abbia chiesto per il CIVIS "un cambio di percorso evitando il centro". Spero SIA UNO SCHERZO: la gente dovrebbe scendere dal civis a porta s.vitale e salire sul pollicino per raggiungere piazza maggiore? Ma vi rendete conto della baggianata? La soluzione ai problemi di trasporto pubblico sono i tram da 30 metri (magari i CIVIS fossero lunghi 30 metri e NON 18!!!) non i pollicino da 9: lo stipendio all'autista si deve pagare comunque, ma pensate a quanta gente si trasporta con un mezzo "lungo" e con un pollicino. |
| Roberto Amori | |
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Il Comitato Cittadini Indipendenti di Via Broccaindosso: la Municipalità ha deciso di installare una filotramvia denominata CIVIS
Iniziamo bene... hanno talmente approfondito la questione che è questo ciò che ne hanno ricavato: il filotram. Mi piacerebbe vedere un filotram... minibus ecologici come richiesto dai Cittadini: Pure questa, e sono concorde con Wlabiziclatta, è fantastica... ma il master dove l'ha preso? Da Maresca & Fiorentino...???... Per reggere l'urto del movimento tra le 7 e le 9 del mattino ce ne vorrebbero all'incirca più di 2.000: che bella pensata. E a cosa andrebbero di bello??? In elettrico a pieno carico da Casalecchio a Corticella? Da Borgo Panigale a S.Lazzaro?... sole, vento, pedali? Ma costoro hanno idea di ogni quanto vadano ricaricati gli accumulatori di un minibus e dove farlo? Il tutto moltiplicato per 2.000... in pieno giorno con la gente sopra ed altri alle fermate di tutta la città... in pieno orario di punta... poi verso sera si rifà tutto da capo... Come sarebbe bello, e più giusto, se ciascuno facesse bene il proprio mestiere e non si intromettesse in faccende di cui fino all'altro ieri nemmeno supponeva l'esistenza... Forse che io, con altrettanto tracotanza, mi permetto, a parole, di correggere una sovraintendenza durante il restauro di un mosaico Bizantino? Ognuno può, e questo è il bello, dire tutte le mostruosità che gli passano per la capa ma almeno si abbia la buona creanza di non spacciarle per verità assolute. Inventarsi qualifiche e nozionismi di cui non si sa NULLA non può che portare a questi esilaranti documenti cui forse il posto giusto, più che in assemblee cittadine, sarebbero a Zelig. Mentre stiamo qui a perdere tempo parlando del nulla e di aria fritta in altre nazioni più civili che questa, e dove ai professionisti viene dato ampio mandato, i centri storici vengono chiusi del tutto ( scooter compresi ) e installate vere tramvie, dove i convogli nelle composizioni più adeguate alle cadenze del servizio, corrono ad intervalli regolari di 4\5 min giorno e notte. Io ci sono stato in queste città, oltre 100 solo tra Germania e Francia, non ho visto un solo commerciante infelice, una sola serranda chiusa col cartello vendesi. Le saracinesche abbassate le ho solo viste a Bologna. Solo nel 2007 a quell'invidiabile vivere si sono aggiunte le chiusure al traffico di Mulhouse in Francia: ![]() ![]() ![]() ![]() Sono immagini di solo pochi mesi fa: veri trasporti, vero commercio, inquinamento zero, rumore zero, stress zero... né Sirio, né Rita... incominciassimo a vergognarci. All'estero, dove l'urbanistica è complemento alla vita di tutti, i trasporti di massa e con veicoli di questa imponenza vengono messi in cima ad ogni punto di progetto. Qui, che al confronto siamo al medioevo, leggo di trasporti limitati ai viali, di pollicini caricati a molla... Il Comitato Cittadini Indipendenti di Via Broccaindosso fa, emulando altri vecchi documenti analoghi su Firenze, continui riferimenti ai beni architettonici... guarda la combinazione si scordano di informare i propri lettori dei 2300 ( duemilatrecento ) autobus a gasolio che ogni giorno, 7 giorni su 7, transitano a Firenze sotto quegli stessi beni architettonici. Ma a chi vogliamo raccontarla? Da 12 anni transitano oltre 150 pesanti veicoli di 18 metri lungo S.Vitale e Strada Maggiore senza che nessuno mai si sia risentito per le vibrazioni che tutti quei passaggi che hanno creato dal 1996 al 2008, né tantomeno sono mai sorti Comitati spontanei... Però ora che arrivano 49 Civis, che pesano solo 2 T, più degli altri improvvisamente ci si accorge di quanto soffriranno a Bologna le arcate di portico e i putti in arenaria... Strane leggi dell'algebra... Io accetto benissimo il contraddittorio, ovvio, ma se questo verte che so... sulla guida centrale, sulla resistenza della rotaia virtuale agli agenti atmosferici, sulle dimensioni delle banchine, sul sottopasso Decorati e così via... ma per favore non si adducano ulteriori motivazioni al proprio dire aggrappandosi al sensazionale... ![]() Questa è una delle tante belle fotografie di un altro grande della fotografia bolognese: il Prof. del S.Orsola Filippo D'Ajutolo scomparso non molti anni fa. Quella che vedete è proprio la via S.Vitale nel punto in cui incontra la Garisenda a piazza Ravegnana: fu pesantemente colpita dai bombardamenti Alleati dall'autunno del 1943 in poi. Quei portici hanno visto passare lì sotto per 40 anni 8 linee tramviarie, poi arrivarono un anno e mezzo di bombe e quindi altri 20 anni di 8 linee tramviarie... A parte le devastazioni causate dall'uomo, hanno forse sofferto quelle strade? I palazzi non centrati in pieno hanno subito lesioni, crepe, cedimenti? Vibra più un Civis o una bomba di 8.000 libbre caduta dal cielo? Eppure quei portici, vecchi di secoli, circondati di rotaie tramviarie e scossi da piogge di ordigni pesantissimi son sempre lì... evidentemente un Civis farà più danni di un B-17 Altra faccenda che traspare sempre poco: ![]() Bologna non ha conosciuto solo i grossi autosnodati di 18 metri che oggi in gran numero circolano lungo le vie del centro fra autobus e filobus. La nostra città ha avuto convogli tramviari altrettanto imponenti e pesanti di motrice+rimorchi così come i tram articolati come questa bella motrice " Sibona " in servizio sulla linea 11 Stadio. Rotaie pressochè dappertutto, centinaia di tram di ogni tipo e vagoni, 20 linee tramviarie... non è mai caduto un solo briciolo di intonaco e non parliamo di moderni binari affogati in gomma e isolati dal suolo, non parliamo di vetture altrettanto insonorizzate che scivolano silenziosissime ma delle " carrozze di tutti " Sarebbe stato sufficiente lasciare il progetto Vitali così com'era e tutto questo non sarebbe accaduto: era questa la via giusta, economica, compatibile, ecologica, silenziosa... Nella foto del 1950, tratta dal mio archivio, siamo nel centro del centro di Bologna, al angol di imbezèll... all'angolo degli imbecilli... |
| michele martelli | |
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@ Giorgio
Ti prometto che se avrò l'occasione farò la domanda che proponi al mio caro amico Zamboni.Ti ringrazio moltissimo. Credo sia un punto fondamentale. Perché invece dobbiamo mescolare civis, metro (!?), peoplemover, autobus normali?La tua domanda è senz'altro opportuna e legittima. Fosse per me avrei già installato una bella rete di tram, filobus a precedenza semaforica. Costano poco e rendono possibile una copertura omogenea e capillare su tutto il territorio. E personalmente gli eventuali fondi li avrei chiesti prima per l'SFM che per la metropolitana... Purtroppo non si è andati in questa direzione. Si è voluta la metropolitana. Ma la metropolitana ha un costo esorbitante e non possiamo permetterci una copertura su tutto il territorio. Ed ecco allora che sono nate le "alternative": - la metrotranvia - il people mover Sono certo soluzioni infelici, ma figlie di un unico problema: non abbiamo i soldi per la metropolitana. Per quello che riguarda il tram su gomma, è invece inutile stare a ricordare la solita solfa. Ma forse il vero errore è questo: si sono studiate soluzioni tampone per ogni singolo metro quadro della città, piuttosto che studiare un'unica soluzione risolutiva di tutto il traffico cittadino. E forse come cittadini abbiamo le nostre colpe. Certi egoismi hanno sicuramente pesato sulle scelte delle Amministrazioni. Edited by michele martelli on Feb 16, 2008 3:09 PM |
| michele martelli | |
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Sulle imbarazzanti tesi o proposte di certi Comitati e/o cittadini non credo sia più necessario spendere altre parole. Le infinite contraddizioni mi sembra siano state messe in luce in modo splendido da Roberto e da Wlabiziclatta.
Sul referendum sono contrarissimo. Oggi come oggi non ha senso. Infine, due parole su via Riva di Reno. Roberto ha ragione, una piccola "finestra" sul canale non sarà mai in grado di riportare la via al suo antico splendore. Avrebbe però stimolato i cittadini ad una riflessione. |
| Giorgio Draghetti | |
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Purtroppo non si è andati in questa direzione.Si è voluta la metropolitana? Perché a te l'hanno chiesto? A me no di sicuro. E poi scusa, non capisco il tuo ragionamento: si è voluta la metropolitana e si risponde con qualcosa che non ha nulla a che fare con il metro? Si, riconosco la logica "stringente" normalmente usata a Palazzo d'Accursio ma pensavo tu ne fossi esente ![]() Sui cittadii che hanno colpe ... condivido al 100% Dobbiamo smettere di lamentarci a posteriori e interessarci direttamente e personalmente delle scelte PRIMA che vengano operate. E quando si vota ... bhe, bisogna farlo con un po' di occhio e mente aperte. Editato per agiungere questo: Bentornato Michele! Edited by Giorgio Draghetti on Feb 16, 2008 4:15 PM |
| michele martelli | |
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Si è voluta la metropolitana? Perché a te l'hanno chiesto? A me no di sicuro. C'è un'equivoco Giorgio. ![]() Quel "si è voluto" era da intendersi in : "le Amministrazioni hanno voluto". Non sto certo difendendo l'operato dell'Amministrazione. Anzi! Partendo dal presupposto che non c'erano soldi non dovevano nemmeno proporre il metrò. Della metropolitana se ne sente l'esigenza (sono favorevole in linea di massima) ma purchè si presenti un progetto di una rete sensata, non una linea e mezzo ed un'accozzaglia di alternative (people mover e metrotranvia, Civis ecc). Il progetto del "MetròCheVorrei" è ottimo. Sarebbe l'ideale per Bologna. Peccato che manchino i soldi... e non è un piccolo dettaglio. Partendo dal presupposto che non c'erano i soldi era senz'altro più ragionevole investire in una rete di tram. |
| comitatonoalcivis | |
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Giusto per far capire che non esiste da parte nostra la volontà di fare malainformazione, ma anche noi, da privati cittadini senza le mani in pasta, ci informiamo con i mezzi che abbiamo, e cercando anche di interpretare certe posizioni radicali (scusate ma è così),vorrei dire poche cose:
- finalmente, e proprio grazie all'intervento dell'ex Sindaco Fanti, Zamboni ha avuto l'opportunità di chiarire la teoria dei Pollicino: e così ha spiegato che questa soluzione è impossibile, e che se ne era già accorto Guazzaloca (dopo averla ipotizzata in tutti i modi), proprio per le ragioni riportate da Roberto: il flusso è troppo alto e ce ne vorrebbero moltissimi, il che comporterebbe l'assunzione di molti autisti che aumenterebbero enormemente il costo del servizio, e soprattutto la mancanza di spazi nella circonvallazione per gli scambi. Vorrei però precisare che Fanti (bontà sua) NON ha parlato di Pollicino (è stata una proposta al volo del pubblico) ma ha parlato di TOTALE CHIUSURA del centro, da attraversare IN BICI O A PIEDI. Tant'è che ci sono state diverse richieste da parte di privati, preoccupati della convivenza in strade strette come Strada Maggiore e San Vitale, di bici e Civis, e hanno chiesto di "disegnare" le piste ciclabili..sotto i portici. Vabbè, i commenti li fate voi, magari vi sta pure bene (mi viene in mente uno...). -la domanda principe che viene regolarmente riproposta è se il finanziamento sarebbe valido lo stesso se si togliesse la guida vincolata al Civis e lo si usasse solo come filobus, saltando tutti i lavori invasivi che sono la parte che preoccupa comitati e residenti, la sola e unica parte (perchè al filobus noi NON SIAMO CONTRARI): anche questa risposta a suo tempo è stata chiaramente data da Zamboni, ed è un bel no. Ma rimane il fatto che si favoleggia anche dalle vostre parti sull'entità della penale, visto che Zamboni stesso a più riprese, e anche recentemente, non era in grado di darne l'esatta cifra. La penale è sempre stata del 10% dei contratti. E siccome l'entità dei contratti (o devo scrivere degli appalti? correggetemi coi)è andata crescendo nel tempo, e si è partiti con Guazzaloca con l'acquisto dei Civis, 65,2 milioni (spero di essere esatta), ecco che anche la penale diventa nel tempo sempre più alta. E' appena uscito il bando di gara per l'appalto del sottopasso della rotonda Decorati (lo ha detto Sutti in Via Faenza-preciso perchè oramai me ne avete dette di ogni), e, se non sono ancora rimbecillita del tutto, ne deduco che la penale aumenterà di nuovo. Scusate tanto, ma sembra che questo sia un paese dove ogni amministrazione (non parlo di cittadini normali) o istituzione, una volta posta una firma, ha sempre e inderogabilente onorato i suoi contratti con la correttezza di un padre di famiglia (mi veniva da scrivere uomo d'onore ma lasciamo perdere). Ebbene: è così in Italia? A me non sembra. Giusto l'altra sera a Matrix ci raccontavano del termovalorizzatore di Acerra, la cui costruzione, ormai, sarebbe giunta al termine, se non fosse stata bloccata da un anno. Cavilli burocratici? Proteste? Noie conttrattuali? Non è che uno dei mille casi di cui è cosparso l'italico suolo. Ovvio che qualcuno obietterà: e dobbiamo continuare proprio a Bologna, dove sono tutti onesti, puliti, corretti, generosi, intelligenti? Quello che mi chiedo è: da dove nasce l'accanimento del "teniamoci il Civis che è sempre meglio di quello che abbiamo ora, e poi non abbiamo i soldi per la metropolitana, visto che non ce n'è per la penale", quando tutti possiamo ben desumere che invece: i soldi per la metropolitana, se si vuole, ci sono eccome; i soldi per la penale, se si vuole, possono anche essere mediati, ridotti, pagati a babbo (governo) morto. Non facciamo finta che non sia così, per favore. Ma soprattutto: adesso che ci tocca digerire tutto questo casino, tanto vale che sia per un'opera veramente utile, e NON PER QUATTRO LINEE CHE NON RISOLVONO NULLA, MA SOSTITUISCONO (NON DOPPIANO) TRE LINEE D'AUTOBUS A GASOLIO. Tutto questo casino per non rifare il sistema, ma per complicarlo, e ingolfarlo ancora di più. Non abbiamo avuto da Zamboni, Monzali e c. la simulazione del traffico in entrata e uscita dalla Rotonda Decorati, con quel sottopasso in mezzo ai piedi. Non vorrete affermare che le auto che sopraggiungono dalla tangenziale la sera sono di gente che usa l'auto per sfizio: dove si incanaleranno? La questione, e ormai lo abbiamo capito tutti (spero anche Elio), non verte sui fatti tecnici, ma sulle scelte politiche. E siccome in questo affare, mi dispiace ma è così, le parti accontentate attraversano tutti gli archi politici e le lobby, gli unici a rimetterci sono solo i cittadini, giustamente definiti sudditi da Giorgio. E perchè noi non dovremmo protestare e cercare di impedirlo? Perchè non eravamo lì nel 2004 a leggere i volantini? Perchè continuiamo solo ora a percepire informazioni nuove PROPRIO PERCHE' E' STATO ED E' NELL'INTERESSE DI CHI ORA CI GOVERNA (E POTREBBE ESSERE CHIUNQUE) FARCI SAPERE IL MENO POSSIBILE? E perchè non dobbiamo preoccuparci del nostro lavoro, e del parcheggio della nostra auto, di quanto dovrà soffrirne nel frattempo, ma sorpattutto dopo? Perchè, vorrei che qualcuno, alla pagina 112 (se saremo ancora qui) avesse la volontà e la buona creanza di spiegarci: perchè, ripeto, le nostre istanze sono sintomo di egoismo, e non richieste legittime? Perchè ci si preoccupa del lavoro di tante categorie, mentre quella dei commercianti deve starsene zitta e muta, perchè sennò svaluta quella dei cittadini che si associano a una protesta, e anzi, visto che si tratta di parcheggi di automobilisti, rischia di svalutarsi ancora di più? Siamo frementi: arriva fra poco la campagna elettorale, ne vedremo e sentiremo delle belle. A titolo personale mi viene solo da aggiungere una cosa: non mi meraviglierei che fra un anno, un anno e mezzo, tutto questo fiume di parole rimanesse nei nostri ricordi come aria fritta. Buon week end a tutti. la "signora" (al buon cuore di Roberto)del Comitato No al Civis Mazzini Savena |
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| w la biziclatta | |
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@"signora" del comitato
battutona! allude a "w la biziclatta" per caso? già ci scompisciamo con le favole che lei ci racconta (tra le altre il metrò sotto via mazzini angolo viale lenin), ora, non contenta, vuole attribuire certe idee geniali ad altri. che eleganza "signora", proprio un bell'esempio di buona informazione.Quindi la soluzione sarebbe una "furbata" all'italiana; nel caso specifico, non onorare la firma di un contratto, e, alla fine, pagare la famosa penale (non credo che irisbus e ccc siano disposti a mollare l'osso). In proposito, la "signora" contesta ai politici la mancanza di coraggio a mettere mano al portafoglio, visto che i soldi per la penale, se si vuole, possono anche essere mediati, ridotti, pagati a babbo (governo) morto. Faccio notare che quelli della penale (fosse anche 1 solo milione di euro), sono soldi dei cittadini che verrebbero spesi per NON fare un'opera; la signora dimentica di aggiungere che la decisione di pagare una penale potrebbe essere sanzionata dalla Corte dei Conti, che richiederebbe agli amministratori di risarcire in proprio il danno erariale. Onestamente, al di là delle proprie simpatie/antipatie politiche, nessuno può chiedere questo ad un amministratore, soprattutto se non è stato lui a costruire questa "trappola". Infine uno dei non-sense tipici della nostra: pensavo, nella mia ingenuità, che la sostituzione di mezzi a gasolio con i filobus fosse comunque una cosa positiva per tutti, destra e sinistra e ...soprattutto per i polmoni (sia quello dx che quello sx). |
| comitatonoalcivis | |
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Carissimo W la biziclatta,
non avevo dubbi sulla Sua risposta: mi ha già insultata tante volte che se non lo avesse fatto oggi mi sarei meravigliata. Le auguro una Buona Domenica, e si rilassi, le viene la gastrite se va avanti così! |
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| Giorgio Draghetti | |
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Faccio notare che quelli della penale (fosse anche 1 solo milione di euro), sono soldi dei cittadini che verrebbero spesi per NON fare un'opera; la signora dimentica di aggiungere che la decisione di pagare una penale potrebbe essere sanzionata dalla Corte dei Conti, che richiederebbe agli amministratori di risarcire in proprio il danno erariale.Ti seguo nei ragionamenti, molto meno nei toni. Insisto però che, se la convinzione era quella che fosse una "trappola", oltre che usarla a fini elettorali (metterla nel programma come cosa negativa), magari ci si poteva preoccupare di chiedere ai cittadini con un bel ... referendum? Noooo trooppo democratico! Uno spreco di fatica e di risorse chiedere alle persone il loro parere, lavorare per coinvolgere le persone... Sarebbe come lavorare per permettere la scelta tra più di un segretario provinciale! |