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Nuzzi intervista Casaleggio

giorgio f.
user 5272613
Bologna, BO
Post #: 1,513
Non è necessario essere delle "Cassandre" per percepire l'evolversi della situazione, non viviamo sulla luna, almeno molti di coloro che hanno deciso di informarsi dai canali non convenzionali, sono in grado di proiettarsi più o meno coerentemente nel prossimo futuro, non ci vuole certo la sfera di cristallo per comprendere che se chiudono le aziende il rapporto deficit-Pil incrementa. Ora è possibile che chi ha questa disponibilità decida di abbassarci il costo degli interessi da pagare (in effetti siamo scesi da quasi 500 punti a circa i 280 odierni) ma questo gioco è vecchio come il mondo, le banche applicano un interesse tendenzialmente "riscuotibile", non ha senso ammazzare chi riesce ancora a pagare, si decide in tal senso solo per coloro che vengono considerati definitivamente insolvibili, meglio accontentarsi e protrarre lo stato di debitore per il più lungo periodo possibile.

Detto ciò per rimettere in moto l'economia sarebbero necessari alcuni interventi che l'attuale leadership conosce perfettamente, ma che non ha la benchè minima intenzione di praticare.

Se conosci alternative allo stato delle cose, si accettano suggerimenti, anzi sarebbero sicuramente molto apprezzati......pensavi ad un un bel governo Franceschini, D'Alema, Letta, del Turco, Violante e gli altri saggi appoggiati dai 5 stelle? E secondo te questo potrebbe cambiare lo stato delle cose? Ci hai scambiato per dei semi-dei con il potere di poter esercitare qualche forma di pressione sul già citato corrotto e ricattabile politburo?

Anche no grazie.......al pari di te pure noi ci siamo già stancati sentire delle panzane.
Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 867
la realtà la conoscono tutti, non c'è bisogno di scomodare figure della mitologia greca, ma nonostante questa conoscenza, quello che mi infastidisce è che molti non riescono a comprendere che QUESTA REALTA' IN ITALIA, E' FIGLIA DI QUESTO MODO DI GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA !

già capire questa prima verità, porta a cercare delle soluzioni che siano al di fuori di questa politica, i cambiamenti che si devono fare sono radicali, non servono aggiustamenti, piccole modifiche .. e soprattutto non servono proclami !

.. anche vorrei aggiungere che questi cambiamenti, dovrebbero essere così radicali da far scomparire l'attuale classe politica e partitica .. non c'è spazio per situazioni da casta, non si può condonare l'elusione bancaria, come l'evasione multimiliardaria dei potenti, non si può far vivere i parlamentari come re, sia mentre sono in carica che quando non lo sono più, non ci si può permettere spese folli e inutili .. le situazioni sono sotto gli occhi d tutti, elencarli non porterebbe ulteriore senso alla tesi ..

.. oltre al fattore economico, di indubbia rilevanza, voglio anche evidenziare l'aspetto esemplare di azioni fatte dai portavoce o politici .. ora viene "male" a vedere come sia la giustizia che la questione economica sia distorta a loro favore, con tali esempi come si può chiedere alle persone comuni, etica ed onestà, chi è onesto spesso si sento fesso .. e questo credimi è la cosa più brutta che un paese possa produrre ..

la rivoluzione culturale che c'è nel M5S è a mio avviso la cosa più importante, ma questa rivoluzione non porta a nulla se fatta solo dal basso e con gli stessi "ladroni dentro al caveau"(i politici attuali), serve soprattutto che i NOSTRI ragazzi portavoce eletti, con i loro fatti e comportamenti diano l'esempio e mostrino che si può cambiare nei posti di comando !

..
Valerio
user 77517472
Bologna, BO
Post #: 109
Allora:
proviamo a lasciare un attimo da parte le solite citazioni su prossime rivoluzioni culturali universali, certamente auspicabili, ma che oggi ahimè con la pagnotta quotidiana c’entrano poco (chiedere per conferma a chi non arriva alla seconda settimana).
Torniamo al topic, ovvero alla pseudo-catastrofe evocata da Casaleggio:

Non penso sia necessario essere un raffinato economista per sapere quale sia il rischio più prossimo che corre il sistema paese (attenzione il più prossimo, non l’unico):
Il rischio di un default del sistema bancario causa sofferenze, ovvero crediti inesigibili.
Oggi siamo al 18% su capitali e riserve pari a circa 136 miliardi (fonte Banca d’Italia).
Con prospettive negative in quanto la crisi porta nella direzione di un aumento dei soggetti (leggi imprese e privati) insolventi. Le banche si possono rifare su beni immobiliari ed attrezzature che però, sempre a causa della crisi, calano drasticamente il loro valore di mercato. In sostanza un circolo vizioso simile, con i dovuti rapporti di scala, a quello che innescò la crisi USA del 2006-2007.
Che significa crisi del sistema bancario? Significa che alle estreme conseguenze ci rimetterebbero le penne oltre agli operatori finanziari ed ai creditori anche i risparmiatori, cioè noi (vedi sistema bail-in introdotto dopo la crisi di Cipro). Ed in un paese come l'Italia che oggi sopravvive sul risparmio privato è facile intuire cosa questo significherebbe.
Che fare?
Intanto interrompendo il circolo vizioso sofferenza-insolvenza-fallimento, dando ossigeno alle imprese ad iniziare dal PAGAMENTO IMMEDIATO DEI DEBITI alle PMI.

Quindi tornando a bomba, anziché leggere interviste su scenari apocalittici, vorrei leggere proposte ed impegni per evitarli ovvero (per esempio) l’annuncio e poi l’attuazione di una battaglia a tutto campo per mettere in cima alla lista delle cose da fare la restituzione completa ed immediata dei crediti al sistema produttivo italiano Una battaglia martellante ed ossessiva del M5S anche sui media e che certamente troverebbe sponda e sostegno nelle parti sociali e produttive.

E’ questo che vorrei vedere anziché leggere vaneggiamenti su nuovi ordini mondiali basati sulla d.d., su improbabili uscite dall’euro o ristrutturazioni del debito (l’ultima di oggi) su menate per mesi riguardo scontrini, diarie battibecchi espulsioni ed altre amenità del genere.

Vorrei vedere un M5S all’attacco frontale dell’inerzia politicante, ma sui temi fondamentali alla sopravvivenza (di oggi) del paese

Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 868
http://www.beppegrill...­


Intanto interrompendo il circolo vizioso sofferenza-insolvenza-fallimento, dando ossigeno alle imprese ad iniziare dal PAGAMENTO IMMEDIATO DEI DEBITI alle PMI.
non ci sono i soldi . per questo non si pagano i fornitori !
pensa come siamo ridotti, dover dire che chi lavora va pagato !
assurdo ..

dovendo scegliere fra :
- pagare il lavoro
e
- rimborsi elettorali, stipendi dei politici, pensioni d'oro e quant'altro ..

sai già cosa si è scelto !

---

edit aggiunto dopo :

perchè lo Stato non paga le imprese, nonostante queste ultime vantino verso di esso crediti dagli importi talvolta ingenti, mettendo così a rischio l’esistenza stessa di tali imprese?
Le motivazioni sono diverse, ma si possono ricondurre principalmente al fatto che lo Stato non può aumentare il proprio debito (o deficit pubblico), già particolarmente alto, onde evitare di sforare i parametri deficit/PIL introdotti dalla Unione Europea, ma più in generale anche dal fatto che ad un aumento del debito corrispondono maggiori somme e interessi da remunerare a chi finanzia il debito acquistando i titoli di stato italiano.
Max M.
user 51253782
Bologna, BO
Post #: 262
@ Valerio: Casaleggio risponde alle domande di Nuzzi, non è compito suo ciò che tu chiedi, è compito dei parlamentari M5S che agiscono e attaccano frontalmente da mesi sui temi fondamentali del Paese tipo il recupero dei 98 miliardi evasi dalle concessionarie di slot machines gestite dalla famiglia mafiosa dei Corallo tramite una serie di società americane ed europee di cui 12 sono italiane.
http://www.comedonchi...­
Leggiti i .pdf delle attività che posta Cristiano perchè la tua informazione pare essere limitata a quella di regime.
A former member
Post #: 2,333
Valerio scrive:
[...]
E’ questo che vorrei vedere anziché leggere vaneggiamenti su nuovi ordini mondiali basati sulla d.d., su improbabili uscite dall’euro o ristrutturazioni del debito (l’ultima di oggi) su menate per mesi riguardo scontrini, diarie battibecchi espulsioni ed altre amenità del genere.

Vorrei vedere un M5S all’attacco frontale dell’inerzia politicante, ma sui temi fondamentali alla sopravvivenza (di oggi) del paese
Non è colpa di Gianroberto se lui ha parlato 30 minuti e tu hai sentito o capito solo gli ordini mondiali e le baggianate... smile

Spegni la TV, accendi la curiosità, e chiedi alla fonte diretta: iscriviti ai canali Youtube di Camera e Senato 5 stelle, scegli due/tre deputati e senatori che si occupino delle tematiche a te più care e congeniali e seguili dai loro siti istituzionali e sui loro social network. Loro già stanno facendo quello che tu chiedi a colui che vedi come leader di persone che leader non ne riconoscono...

Finchè ci chiediamo cosa Beppe e GiAr possono fare per il Paese non abbiamo capito cosa questi due personaggi stanno proponendo ormai da anni: GiAr e Beppe vogliono che NOI ci riprendiamo il Paese, e giù a Roma ci hanno permesso di mandare 160 leoni che sono parte di NOI. Sono cittadini come NOI. Quei due la loro parte l'han fatta (chi pensi abbia pensato e redatto l'"agenda Grillo" pubblicata in campagna elettorale in risposta all'agenda Monti?).
NOI stiamo già facendo molto, in Parlamento, e per esempio le proposte di cui parli e che chiedi di fare sono già state depositate e attendono la calendarizzazione per l'approvazione e il voto assieme a molte altre. La palla passa alla Kasta, insomma... Tu ti senti parte di NOI o vuoi semplicemente che la TV ti racconti l'opinione di Casaleggio?
A me dell'opinione e delle proposte di Casaleggio interessa tot, mi interessa molto di più cosa sta accadendo a Roma. Di nuovo l'opinione pubblica guarda il dito mentre le si mostra la luna.. smile
Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 869

Non è colpa di Gianroberto se lui ha parlato 30 minuti e tu hai sentito o capito solo gli ordini mondiali e le baggianate... smile

Spegni la TV, accendi la curiosità, e chiedi alla fonte diretta: iscriviti ai canali Youtube di Camera e Senato 5 stelle, scegli due/tre deputati e senatori che si occupino delle tematiche a te più care e congeniali e seguili dai loro siti istituzionali e sui loro social network. Loro già stanno facendo quello che tu chiedi a colui che vedi come leader di persone che leader non ne riconoscono...

Finchè ci chiediamo cosa Beppe e GiAr possono fare per il Paese non abbiamo capito cosa questi due personaggi stanno proponendo ormai da anni: GiAr e Beppe vogliono che NOI ci riprendiamo il Paese, e giù a Roma ci hanno permesso di mandare 160 leoni che sono parte di NOI. Sono cittadini come NOI. Quei due la loro parte l'han fatta (chi pensi abbia pensato e redatto l'"agenda Grillo" pubblicata in campagna elettorale in risposta all'agenda Monti?).
NOI stiamo già facendo molto, in Parlamento, e per esempio le proposte di cui parli e che chiedi di fare sono già state depositate e attendono la calendarizzazione per l'approvazione e il voto assieme a molte altre. La palla passa alla Kasta, insomma... Tu ti senti parte di NOI o vuoi semplicemente che la TV ti racconti l'opinione di Casaleggio?
A me dell'opinione e delle proposte di Casaleggio interessa tot, mi interessa molto di più cosa sta accadendo a Roma. Di nuovo l'opinione pubblica guarda il dito mentre le si mostra la luna.. smile
come si fa a non quotare questo !!

--

.. mi permetto di aggiungere il post di oggi dei ragazzi alla Camera , che evidenziano ancora il distacco fra persone e casta .. sono queste le informazioni di cui Renato parla e delle quale i Ragazzi in parlamento mi fanno sentire orgoglioso di averli votati :

"Il governo vuole ancora mettere le mani nelle tasche dei cittadini aumentando per esempio le accise sulla benzina, noi su questo abbiamo trovato coperture alternative, ma non sono state accolte assieme ad altre coperture proposte. Funziona così: presentiamo degli emendamenti per chiedere il miglioramento del decreto, ci viene chiesto di ridurre gli emendamenti, noi presentiamo solo quelli con priorità più alta e poi questi non passano. Per il primo anno le coperture previste dal decreto si potevano trovare con la rinuncia ai rimborsi elettorali dei partiti, che invece si intascano a luglio 91 milioni di euro. L'unica cosa che interessa il governo è sapere se vogliamo togliere gli emendamenti o far votare la fiducia: dimenticano che è il Parlamento ad essere sovrano, non il governo. Non c'è la volontà politica di mettere soldi nei punti giusti: il testo di questo decreto è impresentabile. Se il governo vuole discutere siamo pronti a farlo, se non lo vuole fare è una dittatura governativa e ha già dimostrato di esserlo con i precedenti decreti."

A former member
Post #: 2,334
Grazie Roberto! biggrin
Hai colto col tuo esempio proprio ciò di cui parlavo!

Aggiungo un altro esempio, per essere più chiaro con lo scettico Valerio:
Sulla mia bacheca in Facebook appaiono cose come questa, della bella e brava Giulia Di Vita di Palermo, che ho avuto il piacere di conoscere di persona l'anno scorso, oggi deputata 5 stelle: https://www.facebook....­

DL FARE, M5S CAMERA: GOVERNO BLINDA TESTO IMPRESENTABILE, NON ACCOLTE NOSTRE PROPOSTE QUALIFICANTI

ROMA, 23 luglio 2013 - “Alla fine avevamo presentato otto-nove punti qualificanti di modifica al decreto ‘del Fare’, punti che avrebbero migliorato un testo pressoché impresentabile. Al governo, però, evidentemente non interessa affatto licenziare norme utili al Paese”. Lo dicono i deputati del MoVimento 5 Stelle dopo che l’esecutivo ha posto la fiducia sul testo in discussione alla Camera.
Quindi gli eletti M5S elencano: “Estendere la riduzione del Cip 6 anche agli inceneritori, togliere la scandalosa deregulation sulle sagome degli edifici demoliti e ricostruiti, favorire il pagamento degli stagisti del ministero della Giustizia, aprire un fondo di sostegno alle Pmi in cui poter versare le eccedenze degli stipendi dei parlamentari, rendere più aperta e democratica la gestione della Cassa depositi e prestiti, rivedere la Tobin Tax per colpire il day trading, ricalibrare l’Iva sui servizi portuali, vincolare infine gli incentivi per i nuovi macchinari al mantenimento dei livelli occupazionali e delle strutture produttive sul territorio nazionale”.
“Con questi provvedimenti il Dl ‘Fare’ sarebbe stato almeno presentabile – chiudono gli eletti M5S – Al ministro Franceschini abbiamo lasciato intendere che non ci interessa la mera contabilità degli emendamenti presentati o approvati. E tantomeno le pantomime mediatiche su sterili battaglie, tipiche di una certa opposizione. A noi interessano le modifiche concrete e puntiamo sempre a portare a casa i risultati”.


Io al momento seguo anche lei, che si occupa tra l'altro di disabilità, antimafia, giustizia, temi principali trai tanti che mi stanno a cuore... tu scegli i tuoi, e metti ti prego e finalmente in secondo piano il risalto mediatico che il regime dà a Beppe o Gianroberto: non è quello il loro ruolo. Questo è il mio consiglio, poi vedi te... smile
giorgio f.
user 5272613
Bologna, BO
Post #: 1,514
http://www.beppegrill...­


Intanto interrompendo il circolo vizioso sofferenza-insolvenza-fallimento, dando ossigeno alle imprese ad iniziare dal PAGAMENTO IMMEDIATO DEI DEBITI alle PMI.
.......non ci sono i soldi . per questo non si pagano i fornitori !
Eh già, proprio così.....non ci sono i soldi per pagare i fornitori, non ci sono i soldi per pagare la scuola e la sanità pubblica, presto non ci saranno più i soldi per pagare i dipendenti pubblici nonostante il blocco del turn-over, insomma uno scenario da tragedia greca. (Mai termine fu più azzeccato).

Cosa fare? Certo si può chiedere al ns. drappello di parlamentari un'opera più incisiva, un'attenzione maggiore ai temi economici ed al rilancio di un piano industriale degno di essere considerato tale, ciò è legittimo otre che auspicabile.

Ma siamo in 160 contro 840, una lotta impari.....sfruttare i media per diffondere le ns. proposte....... magari....e secondo te gli altri 840 cosa fanno? dicono "prego grillini accomodatevi, spiegate voi all'Italia quanto siamo disonesti ed incapaci, portate le vostre istanze di cambiamento al posto delle nostre"

Insomma Valerio io ti seguo con attenzione da un po' e non nego che per certi versi le tue affermazioni possano trovare anche una qualche forma di condivisione (non quella di fare da stampella ad un governo a delinquere).

Ma ti rendi conto della situazione in cui ci troviamo? PASSERA' UN DDL BLINDATO "DEL FARE" senza possibilità di interazione alcuna da parte di forze politiche estranee alla "combriccola deli magnaccioni".

In effetti utilizzando continuamente la formula "DDL Blindato" attraverso il voto di fiducia, si esclude automaticamente l'opposizione da ogni forma di effettiva rappresentanza popolare. Avvilente non trovi? I media? Ma i media appartengono di fatto a PD/PDL, quale spazio vuoi mai che ci riservino se non quello utile a screditarci?

Mi rendo conto dei tuoi timori perchè sono coincidenti ai miei, sai già come me chi pagherà il conto, NON i ricchi (perchè tali), NON i poveri perchè incapaci di farlo per oggettive ragioni.

Quindi volenti o nolenti saremo proprio noi (la middle-class) a pagare il danno e temo non ci lasceranno nemmeno i cocci. Non sarà bello e forse non sarà nemmeno giusto, ma non vedo diverse possibilità all'orizzonte.....certo chi tra la middle-class avrà di più....GIOCOFORZA CONTRIBUIRA' DI PIU'.

Io quello che potevo fare l'ho fatto, di darmi fuoco davanti ad una sede di Equitalia non ho alcuna intenzione, assisterò al lento ed inesorabile depauperamento dei beni di famiglia che oramai sono più riconducibili a Genitori e suoceri ultrasettantenni (i miei risparmi dal 2008 ad oggi si sono già considerevolmente ridimensionati) e dopo quando saranno finite anche le "anziane" risorse andrò a lavorare a 3 € all'ora come i bulgari , i polacchi o i cinesi e come faranno tutti coloro che vorranno portare un tozzo di pane alla bocca.

Poi le cose miglioreranno, verranno ridisegnati i riferimenti economici, 1 kg di pane non costerà più 4€ ma 40 centesimi come in Polonia, un affitto non costerà più 500,00€. al mese ma 60/70 come in Bulgaria, un appartamento non costerà più 300.000,00€ ma 70/80.000 come negli USA.

Ci vuole ancora un po' di tempo, ma ci arriveremo, i tedeschi preferiscono i lavoratori italiani ai polacchi o i bulgari....e tra un po' si creeranno le condizioni per cui la forza lavoro italiana sia nuovamente considerata appetibile.......quei tempi arriveranno......MA PRIMA DOBBIAMO PERDERE TUTTO.

PS: C'è chi come me ha già compreso che questo destino è ineluttabile, il sistema creato dai partiti e supportato dai media è a prova di Bomba, blindato anch'esso come il governo, c'è chi come te ancora forse crede che qualcosa si possa e si debba fare, forse hai da perdere più di me e di conseguenza la cosa ti brucia maggiormente o forse sei solo meno disposto a credere ad un disegno prestabilito più grande di noi ed ancora pensi che qualcosa si possa fare per invertire la rotta.

Io sono fondamentalmente un ottimista, ma anche piuttosto disincantato, l'italiano medio per lunghissimo tempo si è totalemente e colpevolmente disinteressato a ciò che non fosse parte integrante del suo orticello, per avidità, per cupidigia, stupidità od egoismo, non considerando che solo l'unione di un popolo coeso ed intransigente su principi inalienabili avrebbe potuto contrastare ciò che appunto forze più grandi di noi hanno deciso per i ns. destini e delegando una massa di cialtroni in loro rappresentanza che a tali voleri si sono rapidamente assoggettati.

Ora è un po' tardi per fare i mea culpa......e considera che buona parte dei teledipendenti non hanno ancora ben compreso quale sarà la risultanza di queste oscure manovre.

Ringraziamo i media che hanno significativamente contribuito a far si che ciò accadesse.

Edit-aggiunto ps.
Cristiano R.
user 62424602
Bologna, BO
Post #: 838
Vedi Cristiano personalmente sono stanco di cassandre spacciate per “analisti”. Non sentivo la mancanza di un’altra previsione catastrofica e tra l’altro Casaleggio fa bene il proprio lavoro che non mi pare sia propriamente quello di economista.
Da wikipedia: "È frequente l'attribuzione dell'appellativo "Cassandra" alle persone che pur annunciando eventi sfavorevoli giustamente previsti, non vengono credute."
In questo caso, forse l'appellativo di Cassandra non è del tutto corretto, imho.
Ritengo verosimile quanto preconizzato da Casaleggio, non soltanto io in realtà, lo stesso monito lo stanno lanciando addirittura Ministri di questo governo (ultimo Del Rio ieri, ad un convegno a Modena).
Se preferisci previsioni di economisti ben più catastrofiche di quelle di Casaleggio, ti basta una rapidissima ricerca su Google.

Che il M5S non sia un OGGI un movimento non leaderistico beh....parliamone! Lo speravo sinceramente quando vi ho aderito firmando nel 2007 le proposte di referendum. Oggi non ne sono tanto sicuro, anzi non ne sono affatto e questo credimi è per me una sconfitta anche personale.
Personalmente non ravvedo il leaderismo a cui ti riferisci, non mi pare che un leader imponga il programma del Movimento a Roma (così come non mi risultano diktat in sede locale).
Osservo due persone con gli stessi obiettivi che, utilizzando le rispettive competenze e quelle di un ristretto numero di collaboratori di fiducia, si impegnano a difendere, organizzare e promuovere al meglio un Movimento nato da soli tre anni, ma che si è dato un compito ambizioso e rivoluzionario.

A parte questo PD e PDL, fanno quello cha hanno sempre fatto: gestiscono e si spartiscono la cosa pubblica in modo truffaldino quando non delinquenziale. Nessuna novità su questo fronte.
Secondo me hai una visione un po' ristretta, PD e PDL sono garzoni di bottega che si trattengono le mancette, il grosso della posta è ben altro: i conti correnti di un popolo che storicamente ha sempre avuto una notevole propensione al risparmio, il territorio italiano, le grandi aziende pubbliche e così via.
I padroni di PD, PDL, dell'apparato informativo pressoché completo e di gran parte degli organi di "controllo" -in particolare finanziari- sono gli stessi speculatori sovranazionali che dopo aver spolpato la Grecia e l'Irlanda (leggevo ieri che il livello di emigrazione giovanile è il più imponente dell'ultimo secolo), ora si stanno dedicando a Spagna, Italia e Portogallo.
Le Banche di Credito Cooperativo detengono il 40% dei risparmi, sono fortemente radicate sul territorio e con azionariato diffuso: se Bankitalia insiste da anni per trasformarle in Spa aperte alla speculazione finanziaria, si comprendono i reali obiettivi perseguiti dai poteri forti (al momento, l'ipotesi si direbbe accantonata, speriamo in qualche sussulto di coscienza).

Il M5S si è isolato relegando l’attuazione del suo programma a futuri scenari casaleggiani di trionfo della d.d? Ne prendo atto sperando che questi scenari non si concretizzino l’anno del mai.
Il nostro isolamento è indubbio: non potrebbe essere altrimenti, non avendo trovato un interlocutore con un progetto mirato a risollevare le sorti del Paese, né un soggetto politico seriamente interessato a discuterne (ad eccezione di qualche promessa elettorale, puntualmente disattesa).
Ormai è manifesto che l'attuale governo stia perseguendo l'Agenda Monti con la stessa determinazione del precedente (che non per nulla era lo stesso); anzi, riascoltando quanto annunciato da Monti in campagna elettorale, si potrebbe dedurre che a vincere le elezioni sia stato proprio lui, o meglio: gli interessi che rappresenta, deducibili dal suo curriculum.

Per fortuna a fronte delle cassandre ci sono milioni di italiani che ogni mattina si rimboccano le maniche per contribuire a mandare avanti la baracca di questo disgraziato paese degli analisti.
Molti di questi, alle politiche hanno dato il loro voto al M5S sperando di voltare pagina.
Non lo hanno confermato alle amministrative.Delusione? No, dice Casaleggio: una sorta di ritirata tattica prevista e programmata.
Sai che ti dico?
Sono stanco di sentire panzane, sono decenni che ne sento!
Spero che un bel giorno l'analista sbagliato non si presenti alla porta di chi si rimbocca le maniche, informandolo che il frutto di anni di lavoro e fatica è ora di proprietà di una Banca alle Cayman.
Personalmente, non sono granché impensierito dall'esito delle amministrative: da una parte il terrore ha rinsaldato ogni apparato contro il M5S, dall'altra sono subentrate le sirene del nuovo "governo del fare" (tradotto: "governo del rinviare"), per non parlare delle difficoltà interne di un Movimento che a livello locale, in molti casi, non ha ancora costruito la propria credibilità. Inoltre, ammettiamolo, la rabbia nei confronti del M5S è lampante: in fondo stiamo distruggendo l'oppiaceo mondo fittizio con cui gli italiani sono stati tenuti sotto controllo finora.
Avendo lavorato come educatore con i tossicodipendenti, ho osservato che la rabbia fosse il sentimento prevalente all momento della disintossicazione: soltanto dopo arrivavano i ringraziamenti.

Una cosa è certa: chi non ha rivotato M5S non ha votato per altri partiti, è rimasto alla finestra (oppure, volendo restare in metafora: non ha ricominciato a drogarsi), gli eventi successivi alle elezioni stanno spingendo parte di quell'elettorato a riavvicinarsi al Movimento.
A noi non resta che proseguire il lavoro che stiamo operando, ovvero scoperchiare il pentolone e portare avanti le nostre proposte.
Resto convinto che la nostra coerenza sarà l'arma che ci permetterà di rifondare questo paese.
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