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PROGETTO ENERGIA Le nuove fonti di energia (produzione)

A former member
Post #: 282
per sicurezza portalo

gianca
Alessandro C.
Alexc1
Bologna, BO
Post #: 935
Riporto
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lo potresti mettere tu sul board.. si accettano suggerimenti...

http://www.arpa.emr.i...­

Francesca Lussu
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PS: ci aggiungerei anche una tua foto, l'immagine femminile attira sempre biggrin
francesca
user 4466424
Bologna, BO
Post #: 58
ciao ragazzi! nonostante sia una pessima internauta nonché una delle peggiori utilizzatrici di pc e cip.. ho creato un sito sull'energia in regione.. a poco a poco lo si implementerà con dati ed info su domanda e offerta di energia.. ho georefenziato tutti gli imppianti di produzione che in qualsiasi modo contribuiscono all'offerta energetica in regione.. naturaslmente ho bisogno di amici come voi,... che mi dicano cosa manca o cosa vorrebbero vederci su.. DAIIIII
cominciao a rendere pubblica l'informazione energetico ambientale! serve a tutti! baci fra
Giorgio D.
dragogio
Bologna, BO
Post #: 1,390
Guardate questo impianto di generazione fotovoltaico nella vigna del produttore californiano "Far Niente".
Un vero spettacolo.
Stupendo poi il fatto che la soluzione riduce pure l'evaporazione delle acque.
Che dire ... geniali!
Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 95
Terna: consumi di energia in Italia in calo del 2,8% ad ottobre

Nel mese di ottobre 2008 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 28,3 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 2,8% rispetto allo stesso mese del 2007. E' quanto ha rilevato TERNA (Milano: TRN.MI - notizie) , la società che ha la responsabilità della trasmissione e del dispacciamento dell'energia elettrica a livello nazionale.
Il risultato, ottenuto a parità di giornate lavorative (23), è stato solo in parte influenzato da una temperatura media mensile superiore di circa un grado centigrado rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Se si volesse confrontare la domanda di ottobre 2008 con quella dello stesso periodo del 2007, a parità di temperatura, la variazione sarebbe infatti pari a -2,5%. Questo fenomeno indica nel mese di riferimento un rallentamento dell'attività industriale e dei servizi.
Dall'analisi effettuata da TERNA emerge che a livello territoriale la variazione della domanda risulta ovunque negativa ma non omogenea: -3,8% al Nord, -1,8% al Centro, -1,2% al Sud.
Da segnalare, in particolare, che rispetto a ottobre 2007 la richiesta di energia elettrica ha fatto registrare un - 6,9% in Lombardia. I 28,3 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 46,6% al Nord, per il 29,6% al Centro e per il 23,8% al Sud.
Nel mese di ottobre 2008 il fabbisogno italiano di energia elettrica è stato coperto per il 90% con la produzione nazionale, e per il restante 10% con il saldo tra le importazioni e le esportazioni.
In dettaglio, la produzione nazionale netta (26,1 miliardi di kWh) è aumentata del 1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In crescita le fonti di produzione idroelettrica (+10,3%) ed eolica (+36,4%); in calo, invece, la produzione termoelettrica (-0,5%) e geotermoelettrica (-7,3%).
Il profilo congiunturale del mese di ottobre 2008 ha fatto registrare un calo del 2% rispetto al mese precedente.
La richiesta cumulata dei primi dieci mesi del 2008 risulta in aumento dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2007.

dal sito...

... sì, ... ma sono 'necessarie' altre centrali, altra energia, ancora energia, più energia, sempre D+ .....

Ciao
A former member
Post #: 88
Terna: consumi di energia in Italia in calo del 2,8% ad ottobre

Nel mese di ottobre 2008 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 28,3 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 2,8% rispetto allo stesso mese del 2007. E' quanto ha rilevato TERNA (Milano: TRN.MI - notizie) , la società che ha la responsabilità della trasmissione e del dispacciamento dell'energia elettrica a livello nazionale.
Il risultato, ottenuto a parità di giornate lavorative (23), è stato solo in parte influenzato da una temperatura media mensile superiore di circa un grado centigrado rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Se si volesse confrontare la domanda di ottobre 2008 con quella dello stesso periodo del 2007, a parità di temperatura, la variazione sarebbe infatti pari a -2,5%. Questo fenomeno indica nel mese di riferimento un rallentamento dell'attività industriale e dei servizi.
Dall'analisi effettuata da TERNA emerge che a livello territoriale la variazione della domanda risulta ovunque negativa ma non omogenea: -3,8% al Nord, -1,8% al Centro, -1,2% al Sud.
Da segnalare, in particolare, che rispetto a ottobre 2007 la richiesta di energia elettrica ha fatto registrare un - 6,9% in Lombardia. I 28,3 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 46,6% al Nord, per il 29,6% al Centro e per il 23,8% al Sud.
Nel mese di ottobre 2008 il fabbisogno italiano di energia elettrica è stato coperto per il 90% con la produzione nazionale, e per il restante 10% con il saldo tra le importazioni e le esportazioni.
In dettaglio, la produzione nazionale netta (26,1 miliardi di kWh) è aumentata del 1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In crescita le fonti di produzione idroelettrica (+10,3%) ed eolica (+36,4%); in calo, invece, la produzione termoelettrica (-0,5%) e geotermoelettrica (-7,3%).
Il profilo congiunturale del mese di ottobre 2008 ha fatto registrare un calo del 2% rispetto al mese precedente.
La richiesta cumulata dei primi dieci mesi del 2008 risulta in aumento dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2007.

dal sito...

... sì, ... ma sono 'necessarie' altre centrali, altra energia, ancora energia, più energia, sempre D+ .....

Ciao
Sinceramente non so se essere contento o preoccupato per questa notizia. Il fatto che si consumi meno energia al nord è indice di una crisi che sta iniziando a fare a pezzi la nostra economia, e se da un lato significa più benefici per l'ambiente, dall'altro significa più licenziamenti. Grillo nel suo blog sta dando molta voce a questo e ciò mi fa preoccupare parecchio
francesca
user 4466424
Bologna, BO
Post #: 59
ciao a tutti.. scorpacciata di info sul nuovo sito energia di arpa...
http://www.arpa.emr.i...­.
Alessandro C.
Alexc1
Bologna, BO
Post #: 1,008
Illuminare con la forza di gravità



Realizzata, da un designer americano, una lampada da interni dotata di led che si auto-produce l'energia necessaria per illuminare grazie al moto oscillatorio di un peso. E può durare oltre 200 anni

L'idea è senza dubbio originale: creare un dispositivo per l'illuminazione che per funzionare non necessiti di cavi elettrici, ma solo della forza di gravità. Un designer americano, Clay Moulton, l'ha messa in pratica realizzando Gravia, un prototipo di lampada per interni dotata di 10 Led. Il dispositivo, di forma simile a una clessidra, si presenta con un cilindro in acrilico alto circa 1,4 metri, in cui si produce un campo elettrico in seguito alla lenta caduta di un peso di 22 kg che attiva un rotore. È sufficiente che l'utente sposti il peso dal basso verso l'alto della lampada, perché si avvii dopo pochi secondi un moto oscillatorio dal quale l'elettricità prodotta va ad alimentare direttamente i 10 Led, che producono nella colonna una luce diffusa. “Accendere questa lampada”, spiega Moulton, “è divertente ed è più semplice che accendere un interruttore”. Gravia è in grado di produrre tra i 600 e gli 800 lumen, ossia una luminescenza pari a quella di una lampada a incandescenza da 40 watt in funzione da quattro ore. Con il trascorrere del tempo la lampada produce una luce sempre più naturale: la tendenza dei Led a diventare sempre più blu, infatti, viene mitigata dal colore sempre più giallo che la lente esterna assume con il tempo a contatto con i raggi ultravioletti. Silenziosità e lunghissima durata sono altre due caratteristiche di Gravia: il moto oscillatorio della massa, infatti, non produce alcun rumore e il meccanismo più durare per oltre 200 anni se utilizzato per 8 ore al giorno tutti i giorni.

Fonte: Genitronsviluppo
Alessandro C.
Alexc1
Bologna, BO
Post #: 1,009
Sistema di micro-trigenerazione a zero emissioni
In UK è allo studio un sistema di micro-trigenerazione domestico con biocarburante

Un super-efficiente sistema per produrre energia, calore e freddo nelle abitazioni inglesi (e non solo) è in fase di sviluppo presso l’Università di Newcastle nel Regno Unito. Funziona con la combustione di olio vegetale che alimenta un generatore e fornisce elettricità per la casa. Il calore di scarto prodotto da questo processo viene utilizzato per fornire riscaldamento e acqua calda e anche convertito per raffreddare un frigorifero.

A sua volta, il calore di scarto prodotto dai gas e dal raffreddamento del motore viene utilizzato altrove per recuperare la massima quantità di energia dal sistema. Oltre a ciò, la pianta che produce il carburante per il sistema assorbe CO2 durante la sua crescita, avvicinandosi così alle zero emissioni globali di carbonio. L’impiego di queste tre forme di energia per uso domestico è conosciuto come “micro-trigenerazione” e il progetto dell'Università di Newcastle adotterà il concetto di generazione combinata di calore e di elettricità al livello successivo.

Sistema di stoccaggio dell’energia

Condotto da esperti dello Joseph Swan Institute per la ricerca energetica alla Newcastle University facendo leva sulla solida esperienza maturata in tutto il Regno Unito e in Cina, il progetto include anche un unico sistema di deposito dell'energia. Ciò consente ai proprietari di casa di immagazzinare l'energia elettrica in eccesso durante le ore di “off-peak” - ad esempio durante la notte -, e di rilasciarla in modo efficiente quando essa è più necessaria.

“La fornitura di energia elettrica, di riscaldamento e raffrescamento può essere ottimizzata da questo sistema efficiente e sostenibile”, ha spiegato il professor Tony Roskilly, responsabile del progetto. “La combinazione di un generatore e di un sistema di accumulo dell'energia fornisce nuovi modi per rispondere al variare della domanda energetica in casa”.

Secondo il dottor Yaodong Wang della Newcastle University questa forma di produzione di energia per le abitazioni risulterebbe altamente efficiente. “In passato, un ostacolo significativo all’adozione dei sistemi di micro-trigenerazione in scala domestica era rappresentato dalla disponibilità della giusta energia al momento giusto. Una famiglia ha infatti esigenze diverse a seconda del momento della giornata e dei periodi dell’anno. Integrando queste nuove tecnologie di stoccaggio dell’energia con un sistema di micro trigenerazione, abbiamo il potenziale per superare questa barriera e incidere sulle future forniture energetiche domestiche.”

Olio vegetale

Basandosi sulle competenze degli scienziati della Ulster University, il team realizzerà perciò un prototipo in grandezza naturale dell’impianto di micro-trigenerazione. Per quanto riguarda gli oli da utilizzare nel sistema, uno dei più adatti deriva dai semi del Croton Megalocarpus, una pianta che cresce in Africa orientale. L’olio di Croton Megalocarpus può crescere su terreni non adatti per le tradizionali coltivazioni e fornire biocarburante senza sacrificare la terra per colture alimentari.

Fonte: enn.com
Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 96
Ecco...
ancora una volta la Spagna è più avanti di noi.....
si sono fatti un 'cimitero solare'....
Cimitero Solare

... personalmete una soluzione simile l'avevo già proposta in un'assemblea pubblica nel 2005 agli assessori Merola-Patullo (e non solo), i quali mi sorrisero con superficialità....
...alcune idee...

... e ovviamente ad oggi non solo non si è visto niente, ma non se ne parla nemmeno....
... forse HERA S.p.A. incombe... anche sulle tombe....

Ciao
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