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Gli Amici di Beppe Grillo di Bologna Message Board I Gruppi di Lavoro del Meetup - Discussioni su idee e proposte › PROGETTO ENERGIA Le nuove fonti di energia (produzione)

PROGETTO ENERGIA Le nuove fonti di energia (produzione)

A former member
Post #: 1,859

Fusione fredda, Celani ci crede: "L'idea di Rossi non è un bluff"

http://www.nextme.it/...­

Maurizio Melis, in un'intervista su Radio24, ha chiesto al vicepresidente della Società Internazionale di Scienze Nucleari della Materia Condensata, Francesco Celani un parere sulla fusione fredda e sull'E-Cat di Andrea Rossi, che, a detta del suo inventore, è riuscito nell'impresa storica di produrre energia attraverso le LENR (Low Energy Nuclear Reaction).



Celani introduce l'argomento parlando del padre assoluto della fusione fredda, Yoshiaki Arata: "Arata ha portato dei risultati chiave, è un giapponese molto meticoloso che ha fatto uno studio sistematico sulla dimensionalità del palladio".

Secondo Celani, Arata riuscì laddove altri avevano fallito, ossia nella riproducibilità dei suoi esperimenti e dei risultati raggiunti, che confermarono dunque alcune possibilità.

Spiega lo studioso: "Ha messo del palladio in una matrice inerte per evitare cher si aggregasse. È stato il punto di svolta perchè in questo modo Arata ha dato le linee guida. La Toyota in maniera indipendente ha fatto riprodurre da una terza industria il materiale che ha sviluppato Arata, ha fatto gli esperimenti e ha scoperto che l'ipotesi era corretta".

Ma molti fisici, chiede Melis, sono poco convinti riguardo alla possibilità che la fusione fredda possa avere luogo, e riguardo alla riproducibilità degli esperimenti.

"Il punto è che il fisico cerca di semplificare le osservazioni". Peccato però che la natura sia diversa: "Alcuni materiali speciali, come il palladio, il nichel e il titanio, se riempiti di deuterio e sottoposti al non equilibrio, stati non stazionari, in condizioni opportune a volte presentano dei risultati non spiegabili con reazioni chimiche note, quindi ascrivibili data la loro densità di energia alla cosiddetta fusione fredda".

Di conseguenza, la fusione fredda esiste ma è molto difficile realizzarla visto che ci vogliono determinarte condizioni e visto che la quantità di energia necessaria alla reazione è ancora superiore rispetto a quella prodotta.

E in merito all'E-Cat di Rossi e Focardi, spiega: "Il punto è che Rossi si autofinanzia, cerca di trarre il maggior vantaggio economico dal lavoro che sta facendo. È giusto, ma è iper-segreto e impedisce ai colleghi scienziati di fare misure indipendenti, in maniera autonoma. Ovviamente finché non ha tutti i brevetti a posto, ha paura che qualcuno capisca i suoi segreti".

A suo avviso, dunque, Rossi potrebbe avere davvero nelle mani qualcosa di importante. Per questo, dalle pagine di Focus qualche tempo fa aveva scritto una lettera all'ingegnere chiedendo di "aprirsi" alla comunità scientifica.

"Penso sinceramente che non sia un bluff -spiega - ma finché un ricercatore non può portare lo strumento di Rossi nel proprio laboratorio, senza aprirlo ovviamente così non si perde il brevetto e fare tutte le misure che ritiene adeguate per dimostrare in maniera incontrovertibile che non ci sia qualche errore nascosto, si rimane nell'attesa".

Ma intanto negli State, cresce l'interesse verso la fusione fredda. Un altro candidato al Senato, Randy Hekman pensa che il futuro dell'energia passi per le LENR, ma diffida da Rossi, spiegando: “Sono d'accordo sul fatto che sia cresciuta l'attenzione su questo argomento, ma io sono molto scettico riguardo al lavoro del signor Rossi, basato sulla sua eccessiva segretezza e sul suo sfondo abbozzato”.

Almeno sull'eccessiva segretezza, siamo tutti d'accordo.

Francesca Mancuso
andrew
user 3606793
Bologna, BO
Post #: 378
Coming soon la batteria super veloce (era ora)
qui

Spero sia vada in produzione quanto prima
A former member
Post #: 8
Io ero al corrente di questa azienda americana il cui amministratore e' un ingegnere italiano che e' stato finanzianto dal dipartimento dell'energia Americano sotto l'amministrazione Obama. La tecnologia e' nano-capacitori permettono una ricarica veloce perche' si basa sul processo fisico di carica di una capacita' e non una reazione elettrochimica.
Rivoluzionerebbe il mercato delle auto elettriche perche' la densita' di carica massima e' molto piu' elevata di una comune batteria.

http://www.fastcapsys...­

Vedremo gli sviluppi nei prossimi 1 o 2 anni
Stefano T.
StefanoTurrini
San Pietro in Casale, BO
Post #: 204
La tecnologia e' nano-capacitori permettono una ricarica veloce perche' si basa sul processo fisico di carica di una capacita' e non una reazione elettrochimica.

Al momento per le strade di Bologna circolano 2 autobus ibridi che utilizzano come sistema di recupero dell'energia di frenata la tecnologia a capacitori.

Sembra una tecnologia molto efficiente, e tra i suoi pregi c'è il non utilizzo di batterie. I capacitori dovrebbero utilizzare materiali meno inquinanti, direi.
Alessandro C.
Alexc1
Bologna, BO
Post #: 2,113
Gruppo Energia progetto solare collettivo

Dopo la delibera comunale di Piazza che richiedeva l'apertura del Comune di Bologna alle Comunità Fotovoltaiche

Come gruppo di cittadini e varie associazioni.
Abbiamo fatto 2 incontri instituzionali.

Il primo in Luglio, hanno partecipato:
- il Vicesindaco
- l'ass. Ambiente
- Piazza
- io
- Roberto Pandolfi (tecnico fotovoltaico)

La discussione è stata un presentazione del gruppo dell'attività fatta questi mesi e della ns. instenzione di partire con + impianti di fotovoltaico collettivo (finanziato dai cittadini su tetti pubblici).

Il 31 Agosto ho avuto il secondo app.to:
- Giovanni Fini (del Comune)
- Pietro Passarella (gruppo Energia, Gas Energia ed......molte altre cose)
- Roberto Pandolfi
- Io

Abbiamo ripresentato il tutto, pare che il sig. Fini abbia avuto piacere del ns. progetto :-)
Ci si rivede tra una decina di giorni :-)
Lui si è attivato a verificare il modo e quali coperture potranno essere interessate :-)

ALeeeeee



Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 142
Bellissimo intervento del dott. N. Armaroli (ricercatore del CNR di BO) di 13 min, sull'attuale situazione energetica italiana.
Fa il punto (ad oggi) e chiarisce alcune "credenze popolari" alimentate sopratutto dai media di "regime" .....
è da ascoltare :-)

Armaroli a RadioPopolare 24-08-12

Ciao
A former member
Post #: 69
Ciao a tutti,

E' notizia di questi giorni l'interessamento di Massimo Ippolito per Alcoa come prima sperimentazione a livello mondiale su larga scala della tecnologia Kite Gen - produzione di energia elettrica da fonte eolica troposferica:

http://ricerca.repubb...­

Proprio adesso è partito anche il primo piano industriale del Kite Gen, i dettagli del quale posso inviare a chiunque sia interessato dietro richiesta al 3346941052.

Vi chiederei di far girare la notizia il più possibile, in particolare ad Alessandro in sede di futura Comunità Energetica di Bologna alla quale sarò ben felice di partecipare per ulteriori informazioni.

Un caro saluto e buona domenica a tutti !
Alessandro C.
Alexc1
Bologna, BO
Post #: 2,168
Interessante articolo AAA venderi crediti di carbonio.
Un modo per fare cassa per i comuni aiutando l'ambiente
mirco s.
hammuraby
Bergamo, BG
Post #: 3,132
il progetto che aiuta il comune a fare cassa con i crediti dei certificati verdi si chiama
AZZEROCO2
Siamo il 9.
user 3628583
Bologna, BO
Post #: 1,120
Ciao a tutti,
credo che le informazioni che ha inserito Mirco nella discussione che ha aperto "­vedere il FUTURO nella smart microgrid di Parma" siano molto interessanti e fattibili.

Inviterei Mirco a contattare Alessandro Cuppone per vedere se anche qui a Bologna ci possono essere le premesse per dar vita ad un progetto del genere, contattando direttamente CNR, Università e altri soggetti.

Grazie Mirco, informazioni preziosissime!

smile
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