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RASSEGNA STAMPA: NOSTRI COMUNICATI E ARTICOLI SU DI NOI

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 706
Rassegna stampa del 4 e 5 ottobre

http://files.meetup.com/206830/4%20e%205%20ottobre.pdf­
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 707
Articolo sulla nostra iniziativa "Caos all'ospedale Maggiore"

http://files.meetup.com/206830/ARTICOLO%20SULL%27OSPEDALE.pdf­
A former member
Post #: 984

Alberto P
user 9968876
Bologna, BO
Post #: 20
Non ho letto sui giornali la notizia che lunedì 5 ottobre 2009 il Consiglio Comunale di Bologna, all'unanimità, ha approvato un ordine del giorno proposto dal consigliere Giovanni Favia (secondo firmatario consigliere Lo Giudice) grazie al quale verranno pubblicati sul sito internet del Comune tutti gli atti dirigenziali, attualmente non disponibili.

Un bel passo avanti verso la trasparenza amministrativa. Ogni cittadino potrà verificare come vengono spesi i nostri
soldi !

Segnalo che un provvedimento con le stesse finalità lo ha preso anche un'altra persona, "abbronzata". :))
Il dettaglio (notizia del 6 ottobre 2009) lo trovate QUI­

Ciao Alberto
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 708
Nei link sottostanti trovate la rassegna stampa degli articoli su di noi dei giorni 7 e 8 ottobre:

http://files.meetup.com/206830/7%20ottobre.pdf­


http://files.meetup.com/206830/8%20ottobre.pdf­
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 709
ARTICOLO SU CIò CHE FARà LA LISTA SUL CIVIS:


Civis, la lista Grillo presenterà un esposto alla Corte dei conti
Giovanni Favia, consigliere comunale dei grillini: "Abbiamo ottenuto tutta la documentazione completa sull’opera, aggiornata agli ultimi 10 giorni, con tutti i progetti esecutivi pronti e i contratti d’appalto. Stiamo mettendo insieme il puzzle, ma gia’ abbiamo visto che i conti non tornano”



Bologna, 8 ottobre 2009 - I conti del Civis, il progetto del tram su gomma che a fatica avanza con i suoi cantieri sotto le Due Torri, alla lista Grillo non tornano e quindi sta preparando un esposto alla Corte dei conti. “Abbiamo ottenuto tutta la documentazione completa sull’opera- annuncia Giovanni Favia, consigliere comunale della lista Grillo- aggiornata agli ultimi 10 giorni, con tutti i progetti esecutivi pronti e i contratti d’appalto. Stiamo mettendo insieme il puzzle, ma gia’ abbiamo visto che i conti non tornano”.


I grillini, con i comitati No Civis, stanno dunque mettendo insieme “un report che presenteremo alla Corte dei conti”. Il nodo e’ “la variante dell’opera, con cui venne stralciata la parte relativa al tracciato di Borgo Panigale- spiega Favia- nonostante il percorso sia stato ridotto, sono stati lasciati gli stessi introiti in favore della societa’ che ha l’appalto, costruendo il progetto in modo discutibile e senza logiche di risparmio”.


Ma non e’ tutto. I grillini hanno parecchi dubbi anche sul bando con cui sono stati acquistati i mezzi, su cui la Procura ha aperto un’inchiesta dopo l’esposto del deputato Pdl Fabio Garagnani. “Siamo convinti che non sia regolare- afferma Favia- e’ stato fatto su misura per far vincere Irisbus, azienda del Gruppo Fiat. In questo modo, tra l’altro, l’unico che puo’ fare la manutenzione dei mezzi e’ ‘Maresca e Fiorentino’, concessionario Fiat a Bologna”.


Insomma, chiosa Favia, sul Civis “ci sono molto elementi che non tornano”. Il progetto del filobus a guida ottica, intanto, e’ stato al centro questa mattina della commissione Trasporti del Comune di Bologna, organizzata su richiesta del consigliere della Lega nord, nonche’ segretario cittadino, Manes Bernardini.


Bernardini chiede alla Giunta Delbono di “fare chiarezza” sul Civis, in particolare sulla guida ottica, che nel maggior parte del tracciato non sarebbe possibile utilizzare. Ma il Carroccio lancia soprattutto l’allarme su via Riva Reno.


“Un anno fa- ricorda Bernardini- l’ex assessore alla Mobilita’, Maurizio Zamboni, disse che era necessario, sfruttando i lavori del Civis, intervenire entro l’anno in via Riva Reno per sistemare la copertura del canale sotto la strada, che e’ in cattive condizioni. E’ passato un anno ma nessuno ha fatto niente. Allora io vorrei capire se c’e’ davvero questa situazione di pericolo incombente, che non e’ stata ancora affrontata, o se Zamboni ha fatto dell’inutile allarmismo sociale che deve oggi sconfessare”. Se il pericolo c’e’, afferma Bernardini, “bisogna intervenire subito, con o senza Civis”.


Prima pero’, aggiunge il numero uno del Carroccio, “vorrei capire quanto costa questo intervento e se il Comune puo’ realizzarlo anche al di fuori del progetto Civis”. Su via Riva Reno, infatti, pesa l’incognita sulle reali intenzioni della Giunta Delbono, che in alcune occasioni ha manifestato l’intenzione di stralciare questo tratto del percorso. Al momento, pero’, il tracciato non e’ cambiato, anche se il progetto esecutivo per via Riva Reno e’ ancora in lavorazione da parte di Atc. Bernardini, comunque, sul Civis non ha dubbi.


“Bologna si ritrova con un pacco per cui sono stati spesi 250 milioni di euro- afferma il segretario della Lega- il Civis e’ un filobus, non un tram, e non portera’ nessun vantaggio. Se serve solo a sostituire le linee 19 e 27 di Atc, non era piu’ semplice comprare dei normali filobus, senza dover sventrare la citta’?”.


Inoltre, insiste Bernardini, “lungo il percorso il Civis verra’ guidato soprattutto dall’autista, perche’ la guida ottica non si potra’ utilizzare da nessuna parte, e questo e’ un chiaro segno della inutilita’ dell’opera”.


Secondo le prescrizioni del Comune, infatti, le linee da tracciare sull’asfalto per guidare il Civis non possono essere disegnate in corrispondenza di incroci con altre strade e nelle rotatorie. Insomma, manda a dire Bernardini, “il Comune dica che il Civis e’ un grande errore. E’ chiaro che l’amministrazione e’ in enorme difficolta’ e voci di corridoio dicono anche che le risorse stanno iniziando a scarseggiare”.


A dar man forte al numero uno del Carroccio a Bologna in commissione ci hanno pensato gli esponenti del Pdl, dal capogruppo Lorenzo Tomassini a Ilaria Giorgetti, da Daniele Carella (leader di ‘Bologna capitale’ che ha chiesto “un approfondimento sui cantieri e il percorso del Civis, accompagnato da una moratoria sui lavori”) a Michele Facci (Pdl), che ha accusato il Comune di mantenere “una enorme cappa di non chiarezza” sull’opera e ha appoggiato la proposta di Ascom di sospendere tutti i cantieri per il periodo natalizio.


Articolo de "Il Resto del Carlino di Bologna" del 08 Ottobre 2009

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 714
CIVIS Lega Nord e Pdl all’attacco dell’amministrazione. E i grillini preparano un esposto alla Corte dei conti
Guida ottica utilizzabile solo in pochi punti
Vietate le strisce agli incroci e nelle rotonde, potrebbero interferire con quelle del codice della strada



Un filobus a guida ottica che rischia di usare poco e niente la guida ottica.
Tra le tante polemiche che il Civis si sta trascinando con sè ieri è arrivata una vera e propria bomba targata Lega Nord e Pdl. Stando al progetto esecutivo del Civis, per funzionare la guida ottica deve leggere una doppia linea tratteggiata (detta “ro ”) al centro della carreggiata e ai lati una linea continua (detta “glo”) utilizzata come riferimento per il conducente del mezzo.
La “ro ” viene letta dell’occhio elettronico posta sopra al Civis, la “glo” invece viene utilizzata dal conducente. Il progetto esecutivo però è chiaro: “La mancata realizzazione della “g lo” comporta la conseguente eliminazione della via guidata”. E fin qui tutto bene. Manes Bernardini (consigliere e segretario cittadino della Lega Nord) e Ilaria Giorgetti (consigliere del Pdl) hanno però avanzato un quesito di non poco conto: come si fa quando la “glo” non può essere disegnata?
I casi sono disciplinati sempre dal progetto esecutivo. Niente linea di riferimento, e dunque niente guida ottica, nei seguenti casi: “In tutti i tratti in sede promiscua con il traffico privato, nei tratti nei quali tale segnaletica è in aperto contrasto con il codice della strada e potrebbe indurre gli automobilisti seguire itinerari scorretti con rischio di invadere corsie contromano o di mettere in atto comportamenti imprevedibili e in particolare nelle rotatorie, aree di intersezione e confluenze”. In pratica niente “glo” e niente guida ottica in rotonda e, soprattutto, ad ogni incrocio. Per Bernardini ci sono molti problemi legati al Civis: «Bologna si ritrova con un pacco per cui sono stati spesi 250 milioni di euro, è un filobus, non un tram, e non porterà nessun vantaggio. Se serve solo a sostituire le linee 19 e 27 di Atc, non era più semplice comprare dei normali filobus, senza dover sventrare la città?». Inoltre, insiste Bernardini, «lungo il percorso il Civis verrà guidato soprattutto dall’autista, perché la guida ottica non si potrà utilizzare da nessuna parte, e questo è un chiaro segno della inutilità dell’opera» .
Giovanni Favia, consigliere della lista “Grillo per Bologna” ci mette poi il carico da novanta, annunciando
un esposto alla Corte dei Conti: «Abbiamo ottenuto tutta la documentazione completa sull’opera aggiornata agli ultimi 10 giorni, con tutti i progetti esecutivi pronti e i contratti d'appalto. Stiamo mettendo insieme il puzzle, ma già abbiamo visto che i conti non tornano». I grillini, con i comitati No Civis, stanno dunque mettendo insieme «un report che presenteremo alla Corte dei conti». Il nodo è «la variante dell’opera , con cui venne stralciata la parte relativa al tracciato di Borgo Panigale - spiega Favia - nonostante il percorso sia stato ridotto, sono stati lasciati gli stessi introiti in favore della società che ha l’appalto, costruendo il progetto in modo discutibile e senza logiche di risparmio». Ma non è tutto. I grillini hanno parecchi dubbi anche sul bando con cui sono stati acquistati i mezzi, su cui la Procura ha aperto un’inchiesta dopo l’esposto del deputato Pdl Fabio Garagnani.
«Siamo convinti che non sia regolare – afferma Favia - è stato fatto su misura per far vincere Irisbus, azienda del Gruppo Fiat. In questo modo, tra l’altro, l’unico che può fare la manutenzione dei mezzi è “Maresca e Fiorentino”, concessionario Fiat a Bologna ». Insomma, chiosa Favia, sul Civis «ci sono molti
elementi che non tornano».


Articolo tratto da "Il Domani di Bologna" del giorno 09 ottobre 2009
Elio A.
Bologna_la_dotta
Bologna, BO
Post #: 6,925
A former member
Post #: 1,007
Aggiungo la rassegna stampa del ­10-12 ottobre e quella del ­13 ottobre


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Post #: 1,011
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