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Gli Amici di Beppe Grillo di Bologna Message Board Rassegna stampa - Parlano di noi › RASSEGNA STAMPA: NOSTRI

RASSEGNA STAMPA: NOSTRI COMUNICATI E ARTICOLI SU DI NOI

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,280
COMUNICATO STAMPA DI GIOVANNI E ANDREA DEL GIORNO 11 GIUGNO 2010 RELATIVO ALLA CHIUSURA DELLA CHIRURGIA GENERALE DEL BELLARIA:

http://files.meetup.com/206830/COMUNICATO_STAMPA_20100611_Movimento5stelle_Bellaria.pdf­
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,282
RASSEGNA ED AGENZIE DI STAMPA REGIONALE DEL GIORNO 15 GIUGNO 2010:

http://files.meetup.com/206830/rassegna_stampa_del_15_06_10.pdf­
A former member
Post #: 512
Bertolaso assume senza concorso
I tagli colpiscono tutti tranne "San Guido", che chiama a corte 171 impiegati e dirigenti a tempo indeterminato violando tutte le procedure

Potevano tornare a casa, perché teoricamente il loro compito è finito. Oppure ricevere il rinnovo contrattuale di un anno. E invece a maggio scorso, in piena attuazione della manovra di "lacrime e sangue" lanciata dal governo per reggere alla crisi, 147 interinali, 11 forestali e 13 dirigenti della Protezione civile sono stati baciati dalla sorte. Perché presto saranno assunti a tempo indeterminato come dipendenti pubblici dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e senza aver superato alcun tipo di concorso, come imposto dalla Costituzione. Avranno ferie pagate, assistenza sanitaria, buoni pasto e il personale non dirigenziale partirà da uno stipendio annuo di 22 mila euro lordi: i 13 dirigenti viaggeranno invece su cifre che sfiorano i 100 mila euro. Così, in totale, lo Stato sarà costretto a sborsare ogni anno cinque milioni di euro in più. E se perfino i sindacati protestano contro la stabilizzazione di questi precari fortunati vuol dire che qualcosa non torna.

Tagli agli sprechi: il governo non ascolta ragioni, il momento è grave e le spese vanno asciugate. Ma la Protezione civile è ormai un' "azienda pubblica autonoma", con budget di spesa e modalità interne che la differenziano dal resto della Pa. Un dipartimento che si muove in controtendenza e continua ad assumere personale mentre il governo annuncia la guerra agli sperperi nella pubblica amministrazione.

Il 13 maggio scorso - quattro giorni dopo il mega-stanziamento della Bce per fronteggiare le speculazioni innescate dall'esplosione della crisi greca e dieci giorni prima dell'annuncio della manovra correttiva che Gianni Letta definì foriera di "sacrifici duri" - Berlusconi ha firmato un'ordinanza per integrare in pianta organica 171 dipendenti della Protezione civile. Un'ordinanza che deroga alla legge 133/2008 di Brunetta, l'apripista della normativa "anti-fannulloni": infatti si tradiscono i principi del rigido "tun-over" e della "razionalità" nelle assunzioni inseriti dal ministro della Funzione pubblica. E lo si fa esplicitamente, citando proprio gli articoli che Brunetta aveva tanto faticosamente inserito nella legge e altrettanto orgogliosamente sventolato come bandiere del buon-governo berlusconiano.

Non solo. I 171 prossimi assunti sono entrati al dipartimento della Protezione civile come interinali, reclutati durante le emergenze rifiuti in Campania, il terremoto in Abruzzo, i dissesti in Calabria e per fronteggiare la lotta agli incendi: in teoria, il loro impegno nella Pa non doveva essere eterno. Altrimenti avrebbero dovuto sostenere un concorso, in linea con il principio generale stabilito dall'articolo 97 della Costituzione. E invece saranno assunti tramite colloquio, dopo aver presentato l'idonea certificazione passata al vaglio di una commissione, e solo perché precari del dipartimento della Protezione civile.

Infatti l'ordinanza di maggio si riferisce in modo esplicito a loro, ovvero i criteri di selezione rimandano alle 261 persone "in comando" al dipartimento di Bertolaso. E i posti promessi sono 171. "È quasi come se fosse una chiamata nominativa", denuncia Gianni Massimiani, coordinatore nazionale della Presidenza del consiglio per la Cgil: "Con i grandi eventi la Protezione civile ha creato un accrescimento del personale della Presidenza. Funziona così: le ordinanze dicono che puoi prendere personale specifico per quel tipo di lavoro, come a L'Aquila o per il G8 de La Maddalena, e poi i precari sono stabilizzati con queste ordinanze. Si tratta a volte di parenti, amici delle alte sfere e spesso poi diventano anche dirigenti". Con una spesa crescente per l'Erario. Notava Paolo Berizzi su "La Repubblica" già nel marzo scorso: "Fino al 2004 i dipendenti della Protezione civile erano 320. Oggi sono 800, di cui 150 "comandati" (provenienti già da altre amministrazioni). Cinquecento assunti in cinque anni. Gli ultimi 200 Bertolaso li ha chiamati a corte a fine febbraio: da Cococo a contratto a tempo determinato. In attesa di essere stabilizzati. Ovviamente senza concorso". Detto, fatto: interinali a febbraio, assunti in pianta stabile a maggio.

Quindi le inchieste sulla cricca, su Bertolaso, sugli appalti e sulla gestione della Protezione civile non hanno scalfito minimamente il modus operandi che integra a tempo indeterminato nella Presidenza del consiglio i precari della Protezione civile. "Fossero indispensabili, capirei", riprende Massimiani, "ma secondo i nostri calcoli la Protezione ha portato in Presidenza oltre mille persone, su una pianta organica complessiva di oltre quattromila dipendenti: mi sembrano già più che sufficienti".

Quest'ultima ordinanza attua l'articolo 14 della legge 26/2010, dove ci sono i motivi di queste assunzioni eccezionali nonostante il momento di "austherity": supportare la Protezione civile "anche con riferimento alle complesse iniziative in atto per la tutela del patrimonio culturale" tramite "procedure straordinarie di reclutamento". E dov'è questa urgenza che impone di non rispettare le regole? A Napoli e a L'Aquila i problemi non erano stati risolti? E quali sono queste "complesse iniziative in atto per la tutela del patrimonio culturale"? "I grandi eventi, le manifestazioni", conclude Massimiani: "In ogni caso niente di quello per cui è nata la Protezione civile".
http://www.spreconi.i...­
A former member
Post #: 514
I sacrifici non sono uguali per tutti. Mentre il governo vara una manovra d'emergenza imposta dalla crisi internazionale, una valanga di sprechi continua ad abbattersi sugli italiani devastando risorse determinanti. Dalla legge mancia con cui i parlamentari fanno piovere 300 milioni sui loro collegi elettorali secondo criteri che hanno un sapore feudale. Ai 71 programmi per l'acquisto di armamenti spesso varati in previsione di conflitti mondiali che non esisteranno più. Fino alla Rai, dove nonostante l'audience in crisi e la qualità contestata, il servizio pubblico continua a concedere ingaggi a sei zeri. Quando invece l'esecutivo mette mano alle forbici lo fa colpendo senza criterio, come rischia di accadere negli enti culturali. O con un disegno, come nel caso della sanità, che sembra concepito per tutelare gli interessi delle cliniche private più che la salute dei cittadini.

Gli italiani tirano la cinghia, lorsignori tirano a spendere. Implacabili, senza tentennamenti. Oltre trecento milioni di contributi in tre anni ai collegi elettorali, enti, parrocchie, associazioni, borghi natii e comuni, amministrati spesso direttamente come sindaci o consiglieri, senza il minimo imbarazzo di fronte al disastrato bilancio dello Stato. Finanziamenti a pioggia erogati approfittando della carica ricoperta nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato, le stesse dalle quali negano poi agli altri parlamentari il permesso di mandare in discussione tante buone proposte di legge proprio per carenza di soldi e della necessaria copertura finanziaria.

Così, mentre in Parlamento arrivano sempre meno leggi da discutere, nelle commissioni Bilancio gli onorevoli deputati e senatori che le compongono continuano a spartirsi ricche provvidenze. Con grande gioia loro e degli altri colleghi eletti che avanzano richieste in commissione e che le vedono approvate.

Trecentododici milioni in tre anni(2009-2011): questa, tra Camera (104) e Senato (208 milioni), la dotazione della legge mancia che le commissioni Bilancio stanno distribuendo (Palazzo Madama ha deliberato alla fine di aprile, Montecitorio lo scorso dicembre). Il meccanismo funziona così: i partiti di maggioranza si accaparrano il 70 per cento dei fondi, all'opposizione va il restante 30: un vero inno alla lottizzazione. Felicemente bipartisan. Idv per la verità si è rifiutata di partecipare allo scempio chiedendo di destinare la quota che gli sarebbe spettata al Fondo ammortamento titoli di Stato per dare un segnale della volontà di riqualificare la spesa pubblica. Mentre il Pd ha deciso di riservare la metà delle proprie spettanze a progetti per le zone terremotate dell'Aquila e il resto a "opere davvero utili ai comuni", come assicura Vidmer Mercatali, capogruppo alla commissione di Palazzo Madama.
(segue)
http://espresso.repub...­

solo qualche esempio:
"a fare la parte del leone nell'accaparrarsi le risorse sono soprattutto gli stessi parlamentari delle commissioni Bilancio. A cominciare, ovviamente, da quelli del centrodestra.
Al Senato, il presidente è l'avvocato Antonio Azzolini, sindaco di Molfetta, dove non a caso finiscono 1 milione di euro per l'arredo urbano e 900 mila per la ristrutturazione della parrocchia Immacolata.
Maria Ida Germontani abita a Desenzano sul Garda dove fioccano 300 mila euro per restaurare il Duomo. Nova Siri è invece un piccolo borgo della Lucania sconosciuto ai più ma con la fortuna di essere il buen ritiro del senatore Cosimo Latronico, alla cui generosità si devono 500 mila euro per l'oratorio della parrocchia e 300 mila per l'arredo urbano."

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,285
RASSEGNA ED AGENZIE DI STAMPA REGIONALE DEL GIORNO 16 GIUGNO 2010:

http://files.meetup.com/206830/rassegna_stampa_regione_del_16_06_10.pdf­
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,288
RASSEGNA ED AGENZIE DI STAMPA REGIONALE DEL GIORNO 17 GIUGNO 2010:

http://files.meetup.com/206830/rassegna_stampa_del_17_06_10.pdf­

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,289
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,291
RASSEGNA ED AGENZIE DI STAMPA REGIONALE DEL GIORNO 18 GIUGNO 2010:

http://files.meetup.com/206830/rassegna_stampa_del_18_06_10.pdf­
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,293
RASSEGNA ED AGENZIE DI STAMPA REGIONALE DEL GIORNO 19, 20, 21 GIUGNO 2010 2° parte:

http://files.meetup.com/206830/rassegna_stampa_del_19_e_20_e_21_06_10_parte2.pdf­
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,295
RASSEGNA ED AGENZIE DI STAMPA REGIONALE DEL GIORNO 22 GIUGNO 2010:

http://files.meetup.com/206830/rassegna_stampa_del_22_06_10.pdf­
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