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Gli Amici di Beppe Grillo di Bologna Message Board Rassegna stampa - Parlano di noi › RASSEGNA STAMPA: NOSTRI

RASSEGNA STAMPA: NOSTRI COMUNICATI E ARTICOLI SU DI NOI

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,646
Articolo del giornale on line "La Repubblica di Bologna" del giorno 18 Gennaio 2011 sulla nostra iniziativa contro il CIVIS:

Oggi il D-Day del Civis
grillini s'incatenano a una ruspa

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/01/18/news/oggi_il_d-day_del_civis_grillini_s_incatenano_a_una_ruspa-11353411/­
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,649
Articolo del giornale on line "Il Resto del Carlino di Bologna" del giorno 19 Gennaio 2011 sulla nostra iniziativa contro il CIVIS:

Civis: scattato il D-Day
La protesta dei Grillini

E’ la protesta messa in atto dagli attivisti del Movimento 5 stelle all’altezza del Pontevecchio, dove da oggi iniziano i cantieri per la realizzazione del tram su gomma

Bologna, 18 gennaio 2011 - Si sono incatenati di buon mattino a una ruspa e a un camion lungo via Mazzini issando le loro bandiere e i loro striscioni contro il Civis. E’ la protesta messa in atto dalle 8,30 di questa mattina dagli attivisti del Movimento 5 stelle all’altezza del Pontevecchio, dove da oggi iniziano i cantieri per la realizzazione del tram su gomma. A guidare la contestazione sono il consigliere regionale Giovanni Favia e il candidato sindaco Massimo Bugani.


“Il Civis e’ incivilis”, “Si’ al trasporto pubblico, no al Civis”, “Civis se lo conosci lo eviti”, sono alcuni dei cartelli esposti al sit-in. In tutto sono in sei che resistono al freddo, ironicamente invitati dagli operai a desistere e sostenuti da alcuni cittadini; un passante, ad esempio, si e’ simbolicamente aggregato al gruppetto degli incatenati, un altro li ha riforniti di caffe’, mentre poco piu’ in la’ un commerciante commenta: “Se poi dobbiamo chiudere andremo tutti a votare Beppe Grillo”.


Il traffico su via Mazzini non risente della protesta, e, di fatto, chi subisce le conseguenze sono i lavori. “Non e’ troppo tardi per fermare questo Civis- dice Bugani- non c’e’ ancora l’omologazione, non c’e’ ancora la garanzia che sia sicuro per i cittadini e per gli autisti”, quindi “bisogna sacrificarsi per contestarlo”, aggiunge Favia.

“Non vogliamo bloccare il traffico, non vogliamo creare disagio ai cittadini, ma vogliamo fermare il Civis. Questa vergogna- insiste Favia- non deve passare sotto silenzio, bisogna continuare a protestare perche’ tutti devono sapere cosa centrodestra e centrosinistra hanno lasciato in eredita’ alla citta’”. Dalle amministrazioni precedenti di Guazzaloca e Cofferati, i ‘grillini’ pretendono scuse ufficiali per il Civis. “Anche Merola deve risponderne, lui era assessore di punta della giunta Cofferati e poteva fermare quest’opera”, ricorda Favia prendendo di mira il candidato Pd alle primarie del centrosinistra. Bugani rincara dicendo che “basta scavare un po’ negli atti e nell’appalto per scoprire tante cose che non vanno, ma vedrete ne risponderanno alla Corte dei conti”.
Intanto, tra la curiosita’ generale dei passanti, gli operai che aspettano la fine della manifestazione e il traffico un po’ a rilento, la protesta dei grillini prosegue e spunta un altro cartello che recita: “Civis, cantieri infiniti per veicoli inutili e superati”.

agenzia dire






Per chi volesse vedere le foto, sotto il link all'articolo:

http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2011/01/18/444463-civis_scatta.shtml­
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,651
Articolo del tele-giornale on line di "Telesanterno" del giorno 18 Gennaio 2011 sulla nostra iniziativa contro il CIVIS:

Bologna: cantieri Civis in via Mazzini, inizio con protesta

Apertura dei cantieri fra le proteste quella per i lavori del Civis in via Mazzini a Bologna.
Assieme agli operai, sotto al ponte della ferrovia alle 8.30 di questa mattina si sono presentati anche gli attivisti del Movimento 5 stelle, guidati dal consigliere regionale Giovanni Favia e dal candidato a Primo Cittadino del capoluogo Massimo Bugani.
E per ribadire la loro contrarietà ai lavori per il tram su gomma, che bloccheranno la via Emilia per i prossimi 9 mesi, si sono incatenati ad un camion e a una ruspa.

Anche se quella di oggi è stata esclusivamente una giornata di predisposizione delle recinzioni per i cantieri futuri, in molti fra i residenti e i commercianti di via Mazzini si stanno già preparando per il peggio.
Per i prossimi nove mesi, se tutto andrà per il verso giusto, una fra le principali arterie di ingresso e di uscita da Bologna sarà interessata dai lavori funzionali alla messa in strada del Civis, il tram su gomma che sta mettendo a dura prova la pazienza dei bolognesi ma che nessuno sembra in grado di fermare.

Il ponte della ferrovia farà da spartiacque per l’asse Mazzini-via Emilia Levante nella rivoluzione della viabilità del Quartiere Savena.
In via Mazzini verrà istituito un senso unico in direzione San Lazzaro, fino all’incrocio Po/Lenin, e uno in direzione Bologna, fino all’intersezione con le vie Ernesto Masi e Pelagio Palagi ed Ernesto Masi. Direzione obbligatoria anche in via Leandro Alberti, nei tratti tra le vie Albertazzi e Laura Bassi, e tra via Sigonio e via Protti.
Ripercussioni anche sui percorsi degli autobus: tante le fermate spostate e soppresse.

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,653
Articolo del giornale gratuito on line "City Bologna" del giorno 18 Gennaio 2011 anche sulla nostra iniziativa contro il CIVIS:

Civis, traffico in tilt al calar della sera
In zona Mazzini
Il blocco di via Mazzini a Pontevecchio per i cantieri Civis, partiti ieri, ha già fatto sentire i suoi effetti: il caos arriva al calar della sera.


La giornata di ieri è partita con la protesta dei “grillini” del Movimento 5 stelle, incatenati in via Mazzini a un camion e a una ruspa che stavano iniziando uno scavo per i lavori del Civis. Dopo due ore di “resistenza”, il gruppetto alle 11 si è liberato dalle catena, permettendo l’avvio dei lavori: “L’abbiamo fatto soprattutto per l’artigiano che, tramite un subappalto di un subappalto, deve eseguire lavori in questo punto - ha spiegato il consigliere regionale Giovanni Favia -: se avessimo continuato non gli avrebbero riconosciuto la giornata di lavoro. Il nostro obiettivo non è danneggiare lui, ma continuare a protestare contro il Civis”. I grillini promettono che torneranno a farsi sentire: di tempo, del resto, ce ne sarà, visto che i lavori cominciati ieri in zona Mazzini dureranno svariati mesi, fin dopo l’estate.


Code e disagi

Partita con la protesta, la prima giornata di lavori in una delle arterie più importanti di accesso e uscita dalla città nella zona est è finita con il materializzarsi degli inevitabili (e previsti) disagi alla circolazione. La situazione si è fatta caotica per gli automobilisti al calar della sera , quando gli uffici chiudono e chi lavora si mette i n auto verso casa. Ma oggi si rischia il bis alla ripresa delle attività. Praticamente un’unica fila di macchine si è formata da via Mengoli a via Leandro Alberti (e tutto intorno), per l’impossibilità di svoltare a sinistra in via Mazzini (diventata a senso unico verso il centro). Il risultato lo spiega C.S., automobilista: “Ho impiegato 40 minuti per tornare a casa dall’ufficio, la situazione era caotica, una fila senza fine, con le auto che ai semafori passavano anche quando scattava il rosso, bloccando l'incrocio”. Diversa la lettura di Atc che parla di un “esordio positivo”, anche se solo da oggi gli autobus seguiranno i nuovi percorsi fin dal mattino.



Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,656
Articolo del giornale gratuito on line "L'Informazione di Bologna" del giorno 19 Gennaio 2011 sulla nostra iniziativa contro il CIVIS:

Le ruspe saranno in azione fino alla dine di ottobre. Per Atc primo giorno posi t i vo
CIVIS, LAVORI AL VIA CON PROTESTA
Aperti i cantieri in via Mazzini, i grillini si incatenano

Si aprono con la protesta (simbolica) dei grillini i cantieri del Civis in via Mazzini.
Verso le 9 di ieri mattina gli attivisti del “Movimento 5 Stel le” si sono incatenati all’altezza del Pontevecchio, dove da ieri (e fino a ottobre) iniziano i cantieri per la realizzazione del tram su gomma.
A guidare la contestazione sono il consigliere regionale Giovanni Favia e il candidato sindaco Massimo Bugani.
“Il Civis è incivilis”, “Sì al trasporto pubblico, no al Civis”, “Civis se lo conosci lo e viti”, sono alcuni dei cartelli esposti al sit-in. Il traffico su via Mazzini (aperta a senso unico) non ha risentito della protesta. «Non è troppo tardi per fermare questo Civis - dice Bugani - non c’è ancora l’omologazione, non c’è ancora la garanzia che sia sicuro per i cittadini e per gli autisti». Favia poi ribatte: «Bisogna sacrificarsi per contestarlo», aggiunge Favia. Il consigliere regionalespiega: «Non vogliamo bloccare il traffico, non vogliamo creare disagio ai cittadini, ma vogliamo fermare il Civis. Questa vergogna - insiste Favia - non deve passare sotto silenzio, bisogna continuare a protestare perché tutti devono sapere cosa centrodestra e centrosinistra hanno lasciato in eredità alla città». Dalle amministrazioni precedenti di Guazzaloca e Cofferati, i grillini pretendono scuse ufficiali per il Civis. «Anche Merola deve risponderne, lui era assessore di punta della giunta Cofferati e poteva fermare quest’opera », ricorda Favia prendendo di mira il candidato Pd alle primarie del centrosinistra. Bugani rincara dicendo che «basta scavare un po’ negli atti e nell’appalto per scoprire tante cose che non vanno, ma vedrete ne risponderanno alla Corte dei conti». Intanto, tra la curiosità generale dei passanti, gli operai che aspettano la fine della manifestazione e il traffico un po’ a rilento, la protesta dei grillini è proseguita fino alle 11. Il tram a guida ottica, aggiunge Bugani, «è ormai un pezzo che va bene solo per il museo dei trasporti. Non certo per modernizzare la mobilità nella nostra città». E Atc che coordina i lavori? «È stata una giornata positiva, anche al di là delle previsioni». Ieri mattina sul campo c’erano una ventina di tecnici dell’Atc, da un lato all’opera con attività
di informazione all’utenza (specialmente alle fermate), dall’altro impegnati a indirizzare i colleghi autisti nelle nuove manovre che gli autobus, da oggi in poi, dovranno eseguire dove ci sono le deviazioni.
Tutto bene dunque, però sarà da oggi che i bus seguiranno i nuovi percorsi fin dal mattino.
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,664
ER) TRAM BOLOGNA. M5S: CON CIVIS UN CAOS DI STRISCE SULL'ASFALTO


BUGANI: NUOVO VIDEO SMASCHERA DIFETTI E VIOLAZIONE CODICE STRADA

(DIRE) Bologna, 20 gen. - Le modifiche apportate alla segnaletica orizzontale a causa del Civis, in particolare per la doppia striscia tracciata sull'asfalto per la guida ottica, "non rispettano codice della strada" e creeranno "confusione" tra gli automobilisti nonchè possibili problemi di carattere legale al Comune di Bologna. A sostenerlo è Massimo Bugani, candidato sindaco del Movimento 5 stelle (M5s), in uno "sconcertante nuovo video" sul Civis girato ieri e pubblicato sul web.

Il video "mostra alcuni mirabolanti quanto imbarazzanti difetti che abbiamo riscontrato sul percorso del Civis", spiega Bugani nella nota che lo accompagna. Il titolo è: "Il delirante cantiere del Civis a Bologna". Le riprese partono dal deposito in cui sono custoditi i tram su gomma, il "museo del Civis" come lo definisce Bugani, dove "nei prossimi anni verranno in visita gli esperti di mobilità per vedere che cosa assolutamente non si deve fare". Il cuore del video, però, è girato a San Lazzaro dove il primo tratto del percorso è gia' stato realizzato. Le righe tratteggiate che sono state tracciate sull'asfalto per la guida ottica "non rispettano codice della strada", afferma il candidato grillino, che sottolinea "quanta confusione creeranno alle persone in auto". Bugani mostra un punto della carreggiata in cui "le strisce pedonali sono state cancellate", parzialmente, per far posto ai binari in vernice del Civis. In un altro punto è "en plein", continua Bugani, perche' e' stato "cancellato un 30% della fascia di arresto, quindi non vedi la linea orizzontale che ti invita a fermarti" ed e' cancellata anche "una striscia e mezza di strisce pedonali". Così, commenta l'aspirante primo cittadino, "in caso di incidente secondo me il Comune potrebbe andare in contro a delle belle 'peschine'".Tra l'altro, segnalano i grillini nel video, sempre a San Lazzaro c'è un punto in cui "la linea tratteggiata la stanno gia' rifacendo", anche se "il Civs non è mai entrato in funzione e non è mai ancora passato di qui". Un altro capitolo del video, infine, è dedicato ai percorsi tattili che dovranno guidare le persone non vedenti fino alle porte del Civis. Bugani ne mostra un esempio, tracciato lungo una delle pensiline poste in mezzo alla carreggiata. Ma "c'è un piccolo problema", segnala Bugani: "Il non vedente arriva dal marciapiede dove il percorso tattile non c'è, quindi come fa a riconoscere il punto dove attraversare la strada?". Inoltre, "quanto è rischioso per un non vedente- aggiunge il candidato del movimento Cinque stelle- fare questo attraversamento senza alcun segnale?".

Con un'altra nota, infine, Bugani replica alle dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente dei Verdi di Bologna, Filippo Bortolini ("Chi sostiene che i cantieri per la realizzazione del Civis siamo inutili e dannosi sta facendo solo disinformazione legata alla volontà di raccogliere solo qualche voto di protesta"). Per Bugani un attacco "subdolo" verso i grillini, che replicano: "Ci fa sorridere l'articolo uscito oggi su Terra in cui Bortolini si contraddice da solo, segnalando quanto grave sia il ritardo nei lavori e quanto triste sia lo scarica barile a cui stanno giocando centrodestra e centrosinistra". Inoltre, continua Bugani, "sempre nello stesso articolo Bortolini segnala i problemi di percorso, la poca sicurezza, le inesistenti garanzie e l'indagine della magistratura su eventuali irregolarità e malfunzionamenti".

(Pam/ Dire)
16:20 20-01-11

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,665
BUGANI-SALSI BACCHETTANO ANCHE REGIONE: ALTRO CHE ACQUISTI VERDI

(DIRE) Bologna, 20 gen. - Da una parte, il Comune di Bologna aumenta la tassa sui rifiuti, alza la tariffa dei nidi e stipula una convenzione con l'Arpa per monitorare la qualità dell'aria; dall'altra, la stessa amministrazione spende 552.000 euro per acquistare pannolini monouso "che aumentano il volume dei rifiuti, sono più costosi di quelli lavabili e decisamente più inquinanti poichè devono essere inceneriti". Per i 'grillini' Federica Salsi (ex consigliera di quartiere) e Massimo Bugani, candidato sindaco del Movimento 5 stelle (M5s) si tratta di una incongruenza che "lascia perplessi" e che riguarda anche la Regione.
Salsi e Bugani ricordano infatti che l'ente di viale Aldo Moro ha scritto, nel bando per la fornitura di pannolini, che la gara "rientra tra le iniziative di Green public procurement" perchè verranno "ampiamente valorizzati criteri di sostenibilità ambientale" come la riduzione delle emissioni di CO2 nei processi di produzione o smaltimento, l'utilizzo di fibre naturali o di cellulosa proveniente da foreste certificate e l'offerta di pannolini biodegradabili o compostabili". Però, rimarcano i due 'grillini', non si fa riferimento "a pannolini riutilizzabili" e si è scelto l'acquisto di quelli tradizionali monouso, "alla faccia del Green public procurment...". Ma soprattutto, domandano: "Alla luce della voragine nel bilancio del Comune di Bologna, è saggio impegnarsi per quattro anni nell'acquisto di pannolini monouso? Alla luce dei numerosi, e oltre i limiti previsti, sforamenti registrati dalle centraline di monitoraggio dell'aria, è saggio continuare a produrre rifiuti da incenerire che a loro volta aumentano la quantità delle polveri nell'aria?".


(Com/Red/ Dire)
14:37 20-01-11

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,667
Articolo del giornale on line "L'informazione di Bologna" del giorno 21 Gennaio 2011 sulla nomina della Casta al Maggiore:

SANITÀ Nel mirino l’incarico affidato a Cennamo
Nomina contestata al Maggiore
I grillini: non c’è stato il concorso


Vincenzo Cennamo, «già indagato per un concorso per accedere al Sant’Orsola», sarebbe stato nominato «nuovo dirigente dell’Area vasta dal primario di Endoscopia dell’Ospedale
Maggiore, Nicola D’Imperio senza nemmeno indire un concorso». Una situazione “feudale ”. La denuncia arriva dal consigliere regionale del Movimento 5 stelle Giovanni Favia, che parla di un «episodio gravissimo, avvenuto soltanto ieri». Il primario D’Imperio, racconta Favia in una nota, «ha convocato i medici del reparto per presentare loro, sono parole sue, “il nuovo dirigente dell’Area Vasta”: Vincenzo
Cennamo». Per il grillino, non ci sarebbe nulla di strano, «se non fosse che Cennamo, che è anche capo dell’unità speciale di endoscopia digestiva al Sant’Orsola, non ha vinto alcun concorso per fregiarsi di tale titolo».





Articolo del giornale on line "La Repubblica di Bologna" del giorno 21 Gennaio 2011 sulla richiesta di Giovanni ai 3 candidati sindaco del PD-L sull'impegno definitivo a dire stop al cemento:

Merola convince i fuorisede Frascaroli verdi e rottamatori

TRA appelli al voto, tribattiti e polemiche, il count down delle primarie si avvicina alla fine. I tre candidati in corsa, il Pd Virginio Merola, e i due civici Amelia Frascaroli e Benedetto Zacchiroli, provanoa spendere le ultime proposte, tra curiosità e intenzioni vere e proprie. Così, se Merola apre alla vendita da parte del Comune degli impianti sportivi per fare cassa, Zacchiroli ribatte rilanciando la moda "made-in-Bo" per trainare l'economia. Ma su tutto tiene banco l'obiettivo affluenza, con il segretario Pd Raffaele Donini che lancia un messaggio perentorio: «Uscite di casa, andate ai seggi. Molti sperano non votiate per tornare alla vecchia politica».

In una corsa contro il tempo per convincere gli indecisi, ieri c'è stato anche il primo voto "virtuale", con una sessantina di universitari in Piazza Verdi che hanno premiato il candidato che li ha convinti di più dopo due ore di dibattito. E' venuto fuori che il preferito dai fuori sede è Merola, scelto dal 50% dei presenti, seguito a sorpresa dall'outsider Zacchiroli al 41%, con larghissimo distacco rispetto alla civica sostenuta da Sel, ferma al 4,5%. Nel frattempo partono gli endorsement. I Verdi assicurano il loro appoggio esterno alla Frascaroli, insieme al "rottamatore" Giovanni Maria Mazzanti, Pd. Per l'ex assessore di Cofferati Merola scendono invece in campo l'ex capogruppo Democratico Sergio Lo Giudicee il responsabile di Impresa Democratica Tommaso Guerini. Gli ultimi punti sul programma arrivano dalle risposte alla rete di associazioni "Mosaico", con Merola e Zacchiroli (che ieri sera ha chiuso la sua campagna alle Scuderie) che accolgono la proposta di «pagare l'affitto ai "cervelli" per evitare che fuggano all'esterno».

Mentre per mezza giornata tiene banco la polemica sulle dichiarazioni del presidente del comitato organizzatore delle primarie Raffaele Persiano, che teme «infiltrazioni e inquinamento del voto».

La Frascaroli, dopo il suo appello al voto («Le primarie sono democrazia, l'unico antidoto contro i giochi di potere»), lo attacca: «E' inadeguato». Solo in serata il caso rientra, con la precisazione di Persiano: «L'inquinamento è una preoccupazione giornalistica». E in serata arriva anche la provocazione del grillino Giovanni Favia, che scrive una lettera aperta ai tre candidati: «Siete disposti a impegnarvi per uno stop definitivo alla cementificazione della città?».

(n.d.r. non hanno ancora risposto)
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,668
Dai nostri cugini di Imola biggrin.

Battaglia dei “grillini”: è assurdo chiudere anche l’atrio alle 20.40
«Riaprite la stazione di notte»
«Se il problema è la sicurezza, installiamo le telecamere»

La stazione ferroviaria chiusa per troppe ore, in particolare d’inverno, crea non pochi disagi a coloro che scelgono o sono costretti a prendere il treno anche di notte o al mattino presto.
Secondo il Movimento 5 Stelle, «poiché le Ferrovie hanno deciso di chiudere dalle 20:40 alle 6:10 oltre alla biglietteria anche la sala d’attesa causando in tal modo disagio agli incolpevoli viaggiatori che in quegli orari sono obbligati ad aspettare all'esterno senza nemmeno possibilità di trovare riparo nel bar attiguo che osserva analoghi orari, chiediamo che l'atrio rimanga aperto come suggerisce il buonsenso».
Per quanto riguarda i motivi di sicurezza, che sarebbero all’origine della chiusura anticipata della stazione, i
grillini propongono l’installazione di alcune videocamere di sorveglianza ben visibili e pubblicizzate sia nell'atrio sia nei sottopassi auspicabilmente collegate alle forze dell'ordine», con l’obiettivo di coniugare sicurezza e fruibilità del luogo.
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,673
Articolo del giornale "Il Resto del Carlino Bologna" del 23 gennaio 2011 su come ci copia il pd-l biggrin:

http://files.meetup.com/206830/ci%20copiano.pdf­
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