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Gli Amici di Beppe Grillo di Bologna Message Board Rassegna stampa - Parlano di noi › RASSEGNA STAMPA: NOSTRI

RASSEGNA STAMPA: NOSTRI COMUNICATI E ARTICOLI SU DI NOI

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,676
Dai nostri cugini di Imola biggrin.

Dal giornale gratuito on line "L'Informazione di Bologna" del 25 gennaio:

Rivisto al rialzo il valore del «disagio ambientale». Soddisfatti i grillini
Rimborso extra per i rifiuti campani
Il Comune incasserà circa 200mila euro per lo smaltimento

(M. M.) “L’odore dei soldi”, dal titolo del celebre libro di Marco Travaglio ed Elio Veltri, fa puzzare un po’
meno il pattume di Napoli. E’ ormai certo che i cinquemila quintali di rifiuti provenienti dalla Campania nella discarica di via Pediano saranno pagati al Comune assai di più dei 20 euro a tonnellata inizialmente ipotizzati dal sindaco Daniele Manca.
«Stiamo trattando con Hera, che deve lavorare l’umido che arriva nella discarica, per ottenere maggiori fondi da destinare a diminuire il disagio ambientale per i cittadini che abitano nella zona – ha spiegato ieri l’assessore Luciano Mazzini -. La nostra idea è di raddoppiare gli introiti per l’amministrazione comunale portandoli a 200mila euro».
Una richiesta che era già arrivata dal consigliere comunale del Pdl Alessandro Fiumi il quale aveva fatto notare come il lavoro che avrebbe dovuto svolgere Hera, dato che si trattava di umido già differenziato, non doveva poi essere così pesante e costoso.
La notizia è stata appresa con grande soddisfazione anche dal Movimento 5 stelle, inizialmente preoccupato di possibili «speculazioni» di Hera sui rifiuti napoletani. «Questa è una vittoria che ci piace – scrivono in una nota i grillini - perché ha vinto il buonsenso di tutti, maggioranza ed Hera comprese, e permetteteci un pizzico d’orgoglio, per quel poco che è contato, anche il nostro impegno è stato utile».
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,677
Articolo del giornale "Il Resto del Carlino di Bologna" del giorno 25 gennaio 2011 sui punti persi dal pc secondo Giovanni:

http://files.meetup.com/206830/Il%20Resto%20del%20Carlino-25-01-2011.pdf­

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,682
Articolo del giornale gratuito on line "L'Informazione di Bologna" del giorno 26 Gennaio 2011 sulla nostra contrarietà all'aumento dei biglietti per l'autobus:

http://files.meetup.com/206830/Il%20Domani%2026%2001%2011.pdf­
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,694
Dai nostri simpatizzanti di Monzuno biggrin.

Dal giornale gratuito on line "L'Informazione di Bologna" del 31 gennaio (GIOCO: TROVA LA MALAINFORMAZIONE, in quest'articolo si nota un'informazione non del tutto veritiera, indovinate quale):

MONZUNO Fabio Vignoli punta il dito contro la Lega: «Ci intimidiscono»
Rissa al banchetto dei grillini
Reciproche accuse con scambio di offese e spintoni

«Sono stato aggredito da un esponente della Lega Nord mentre esercitavo la mia attività politica». Questa la denuncia di Fabio Vignoli, capo della lista civica indipendente “Monzuno nel cuore”, vicina al Movimento Cinque Stelle e animatore del blog “Chiacchere da bar”, lanciata nei confronti del sindaco Marco Mastacchi, eletto nel 2009 e a capo di una coalizione di centrodestra appoggiata anche dal carroccio. Ieri all’ora di pranzo Vignoli era al Caffè della Piazza, nel centro di Monzuno e stava parlando con alcuni simpatizzanti, quando «un signore vicino alla Lega Nord è entrato nel locale, mi ha minacciato verbalmente poi mi ha aggredito, spintonandomi e buttandomi a terra. Con me c’era anche mio figlio di 14 anni, rimasto choccato per l’a ccaduto ».
Il presunto aggressore è Renzo Romagnoli, marito di Ramona Gironi, attivista del partito di Bossi a livello locale.
«Io non faccio politica - ci tiene a sottolineare Romagnoli - l’obiettivo di Vignoli era mia moglie e stamattina
(ieri ndr) ho solo difeso lei, il suo e il mio onore dalle offese gratuite del signor Vignoli. Sono io ad essere stato aggredito per primo e lo denuncerò alle autorità competenti».
Questi i racconti delle opposte fazioni, entrambeconvinte di poter dimostrare le proprie buone ragioni, grazie alla presenza di numerosi testimoni. Quel che è certo è che Vignoli su una pagina del suo blog non ha risparmiato critiche alla Gironi definendola “gnoccolina”.
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,698
Dal giornale on line "La Repubblica di Bologna" del giorno 01 febbraio 2011 sulla precisazione di Andrea su ciò che è successo a Monzuno:

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/01/31/news/monzuno_una_zuffa_politica_ecco_denuncia_e_referto_medico-11895147/­
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,700
Dal giornale on line "L'Informazione di Bologna" del giorno 01 febbraio 2011 sulla precisazione di Andrea su ciò che è successo a Monzuno:

MONZUNO Parla il consigliere Defranceschi
Rissa al banchetto
Denunce e filmati


«Qualcosa di increscioso domenica è accaduto: a dimostrarlo, oltre ad un referto d’ospedale (che parla di 10 giorni di prognosi) e una denuncia ai carabinieri, ci sono anche diversi testimoni e le telecamere del locale dove si è svolto il tutto». Così il consigliere regionale grillino, Andrea Defranceschi, sull’episodio di domenica a mezzogiorno al Caffè della Piazza di Monzuno, con un esponente di una lista civica considerata vicina ai 5 Stelle, Fabio Vignoli, finito in ospedale dopo l’intervento del marito di una esponente
locale della Lega nord, Ramona Gironi. «I filmati e i referti, dal contenuto inequivocabile, sono a disposizione di chiunque nel mio ufficio », precisa Defranceschi, esprimendo solidarietà a Vignoli e rivolgendo «un forte invito a rasserenare gli animi nel Comune dell’Appennino e a riportare il rapporto maggioranza-opposizione nei canoni di una civile dialettica politica ». Il sindaco ha detto di aspettare l’esito delle indagini, ma il clima tra Lega e grillini sembra tutt’altro che sulla via del sereno.
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,703
Dal giornale on line "La Repubblica di Bologna" del giorno 30 gennaio 2011 sulle considerazioni di Max su Sirio:

IL GRILLINO BUGANI: SIRIO UTILE SOLO PER FARE CASSA
«POSSIAMO finalmente ammettere che Sirio è stato un grande fallimento, utile solamente alle casse del Comune attraverso una strage di multe?». A stroncare il vigile elettronico che controlla gli accessi al centro storico è il Movimento Cinque Stelle.
Letto il rapporto di Legambiente, che parla di livelli di smog molto alti in diverse parti della città, Massimo Bugani, candidato sindaco dei 'grillini', se l'è presa con le amministrazioni: «Dove sono state in questi anni?», ha attaccato, ricordando che «Bologna ha superato per ben 63 giorni il limite di polveri sottili consentito per legge» e «i 97 siti nella nostra provincia non ancora bonificati dall'amianto». Dunque, ha proseguito, «smettiamo di prenderci in giro: le politiche ambientali e di mobilità degli ultimi 15 anni hanno drammaticamente e colpevolmente fallito».
Per Bugani il futuro passa attraverso «l'incentivazione all'uso dei mezzi pubblici, la costruzione di piste ciclabili, lo stop all'uso delle auto private, e la pedonalizzazione del centro storico».
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,710
Articolo del giornale gratuito on line "L'Informazione di Bologna" del giorno 04 Febbraio 2011 sulla proposta di legge fatta in regione per incentivare i prodotti a Km 0:

I vantaggi della “filiera corta”: meno costosi, più buoni, garantiti e portano vantaggi ambientali «I prodotti a chilometro zero vanno incentivati». Il Movimento 5 Stelle propone una legge per recepire l’orientamento comunitario I consiglieri regionali Giovanni Favia ed Andrea Defranceschi del Movimento 5 stelle hanno presentato un progetto di legge finalizzato ad incentivare il consumo dei prodotti agricoli ed agroalimentari a “chilometri zero”. Il documento nasce dalla necessità di recepire “il generale orientamento comunitario a sostegno dei prodotti agricoli a comprovata sostenibilità ambientale, per i quali sia dimostrabile un ridotto apporto di emissioni di gas ad effetto serra (GHC) rispetto ad altri prodotti equivalenti presenti sul mercato ”. La proposta di legge, composta da sette articoli, attraverso il criterio dei “chilometri zero”, “accomuna un’ampia gamma di prodotti di qualità, tradizionali, stagionali”, rispettosi della sostenibilità ambientale rispetto ad analoghi prodotti provenienti da "filiera lunga". I vantaggi della “filiera corta” – scrivono i consiglieri – sono economici, con prodotti di qualità ad un costo più economico per chi acquista e più equo per chi vende, sostenendo l’economia locale, ma sono anche vantaggi per la salute, la cultura ed il benessere. Si acquistano, infatti, prodotti freschi e di stagione, spesso ottenuti con metodi biologici e integrati, di provenienza e qualità garantite, che permettono anche di conoscere la storia del prodotto e che portano vantaggi ambientali, legati alla riduzione di combustibile per il trasporto ed al sostegno alla biodiversità.
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,715
Articolo del giornale "Il Resto del Carlino Bologna" del 09 febbraio 2011 sul nostro aiuto alla battaglia contro la "Gironi rottami" biggrin:


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Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,716
Dal giornale on line "L'Informazione di Bologna" del giorno 09 febbraio 2011 sulle nostre richieste di dimissioni a DiGiansante per le inchieste su BER BANCA:

Viale Aldo Moro difende la scelta del vertice nell’Azienda per il diritto agli Studi
FIDUCIA CONFERMATA A DI GIANSANTE
Il presidente di ErGo nel mirino dei “grillini” per le inchieste su Ber Banca

La Regione Emilia-Romagna ha difeso le proprie scelte e, di fatto, ha confermato l’incarico di presidente di ErGo (Azienda regionale per il diritto agli Studi superiori) conferito nel dicembre scorso ad Angelo Di Giansante, che il consigliere “grillino” Giovanni Favia ha chiesto di rimuovere, dopo le inchieste su Ber Banca e Uni-Land. Il sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Alfredo Bertelli, ha infatti risposto all’inter rogazione di Favia, che peraltro ha protestato anche per quella che ha definito una “censura”: si è visto l’intero testo dell’interrogazione coperto da un foglio bianco con la scritta “privacy”. Troppi “dati sensibili” in base alla legge sulla privacy, ha spiegato il presidente dell’Assemblea legislativa, Matteo Richetti: “sbianchettare” solo i singoli dati come ha suggerito Favia avrebbe prodotto un testo poco comprensibile pieno di cancellature.
Nel giorno in cui Borsa Italiana aveva sospeso a tempo indeterminato le azioni di Uniland, Favia aveva puntato il dito su Di Giansante ricordando che dieci mesi fa, la Banca d’Italia lo ha multato «di 60mila euro come membro del Consiglio d’amministrazione di Ber Banca, l’istituto di credito bolognese da tempo commissariato e finito sotto inchiesta penale per un buco di 170 milioni», vicenda per la quale tutti i consiglieri di amministrazione di Ber sono indagati. «La scorsa settimana - ricordava poi - Ber è finita anche nell ’inchiesta sulla spa Uni-Land: per i magistrati, i funzionari di banca - afferma Favia - spingevano l’acquisto di azioni ai loro clienti per consentire a Uniland di restare in Borsa». Per Bertelli però quella multa è solo “una sanzione amministrativa pecunaria” e la giustizia deve ancora fare tutto il suo corso. Di Giansante resta alla presidenza di ErGo: se dovessero emergere in seguito elementi in contrasto con la legge, allora la Regione prenderà provvedimenti. Priva di fondamento, per Bertelli, anche la diatriba sulle competenze e l’onorabilità: Di Giansante le ha autocertificate e le strutture regionali hanno verificato che non sussiste alcuna incompatibilità.
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