Gli Amici di Beppe Grillo di Bologna Message Board Rassegna stampa - Parlano di noi › RASSEGNA STAMPA: NOSTRI

RASSEGNA STAMPA: NOSTRI COMUNICATI E ARTICOLI SU DI NOI

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,980
Dal giornale on line "Il Domani di Bologna"del giorno 03 Luglio su chi, fra gli amministratori bolognesi, è più presente nei social network:

DALLA GAFFE DI MEROLA AGLI SCTTI DAL CONSIGLIO. È FACEBOOK IL NUOVO MEGAFONO DELLA POLITICA.

Sempre più stretto il rapporto degli amministratori con il social network. Ecco i più presenti in rete.

http://linformazione.e-tv.it/archivio/20110703/04_BO0307.pdf­


Il consigliere comunale illustra pro e contro di Fb. «Il pericolo maggiore arriva dagli amici, quelli veri...»
«STRUMENTO EFFICACE MA ATTENTI AI RISCHI»
Con 15.000 “contatti” Maurizio Cevenini è recordman anche sul web

http://linformazione.e-tv.it/archivio/20110703/05_BO0307.pdf­





Dal giornale on line "Il Domani di Bologna"del giorno 03 Luglio sulla richiesta di Giovanni di utilizzare il fotovoltaico al posto degli impianti di biomasse:

Affollato incontro contro il proliferare di impianti a biomasse nel comune
A GALLIERA LA RIVOLTA DEI QUATTROCENTO
Il grillino Favia attacca la Regione: «Puntiamo sul fotovoltaico»

http://linformazione.e-tv.it/archivio/20110703/11_BO0307.pdf­





Dal giornale on line "Il Domani di Bologna"del giorno 03 Luglio sulla proposta di fare un'anagrafe dei politici comunale (dopo anni dalla nostra richiesta contro l'accumulo di cariche con il cv in rete):

L’ANAGRAFE CHE RENDE TRASPARENTI I POLITICI
On line tutti i dati: redditi, cariche, presenze e regali ricevuti. Palazzo d’Accursio verso l’ok


http://linformazione.e-tv.it/archivio/20110703/12_BO0307.pdf­
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,981
Dal giornale on line "Il Domani di Bologna"del giorno 02 Luglio sulla denuncia di Giovanni ed Andrea sui falsi risparmi dei consiglieri regionali:

I GRILLINI: «I TAGLI ALLA CASTA? UN TRUCCO»
Dalla Regione alla Corte dei Conti: «Gonfiati i rimborsi chilometrici, niente risparmi»

I consiglieri regionali della Lista Grillo vanno alla Corte dei Conti e accusano la Regione di annullare tutti i risparmi annunciati attraverso il «trucco » dei rimborsi chilometrici, aumentati, ai consiglieri dell’Emilia-Romagna.

Prosegue la battaglia dei consiglieri regionali Defranceschi e Favia: «Tanti proclami e pochi fatti»
RIMBORSI, GRILLINI ALLA CORTE DEI CONTI
La denuncia di M5s: cifre gonfiate per compensare i tagli anti-sprechi

http://linformazione.e-tv.it/archivio//20110702/08_BO0207.pdf­
Riccardo R.
user 4172360
Torino, TO
Post #: 4,936
http://www.vivirosso....­

Siamo tutti Turi. Sciopero della fame a staffetta.

9 ago

L’Italia è un paese strano legato certamente più di quanto si voglia ammettere alla figura del Re, del Capo, del Fuhrer, il conduttore.

E’ una forma di delega che scherzosamente Beppe Grillo propone nel racconto del vecchietto che lo incita prima di salire sul palco :

-Avanti Beppe fagliela vedere dai…

-E tu?

-Be io sto qui, guardo, vedo un po’ come si mette…

Anche noi, se ci guardiamo allo specchio siamo così, speriamo sempre in un politico nuovo che salvi il paese, in un calciatore che salvi la squadra del cuore, in un figlio bravo a scuola che risollevi le sorti della famiglia.

Ma nel paese di “Maradona salvaci tu ” noi dobbiamo fare la differenza con un impegno personale, anche piccolo, di solidarietà con la Val di Susa.

Non basta appludire Turi che fa lo sciopero della fame, della sete e sale pure su un albero morto o incitare i ragazzi che stanno digiunando da giorni in Valle, facciamo tutti qualcosa per firmare la nostra contrarietà all’onerosa e inutile “ferrovia merci veloci.”

Parlando con i ragazzi del meet-up di Carrara si è pensato di fare un digiuno di un giorno a staffetta, di città in città, risalendo la Versilia per arrivare fino alla Val di Susa, documentando naturalmente l’evento e filmando i partecipanti.

Un giorno di digiuno non fa male a nessuno, ma è un grande gesto se tutta l’Italia partecipa.

Organizziamoci per città e facciamo giungere attraverso la stampa locale e internet la nostra voce di dissenso con un gesto pacifico ma forte, come il digiuno.

Poi i telegiornali, la stampa nazionale ci oscureranno o tenteranno di farlo ma che importa …non si può oscurare la verità e cosa c’è di più vero di un digiuno, per poterla raccontare?
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http://www.vivirosso....­
Riccardo R.
user 4172360
Torino, TO
Post #: 4,963
grande giornata di azione e resistenza No Tav

Ieri, martedì 16 agosto, c'è stato il tentativo da parte delle forze dell'ordine di allargare il recinto dell'area di cantiere proprio sotto il viadotto dell'autostada nei pressi dellla baita/presidio in regione Clarea. Verso le 11 di mattina in maniera imprevista è stato aperto il cancello e sgomberato il gazebo dove da alcuni giorni stazionavano i volontari digiunatori in lotta. Le poche persone presenti in quel momento sono state spinte via e sono così iniziati i lavori di posa di pali e reti. La loro intenzione era quella di estendere le recinzioni nell'area dove un anno fa il movimento No Tav aveva piantato 1000 piante di alberi e arbusti autoctoni durante l'iniziativa chiamata "Mettiamo radici in prima fila". Durante il giorno sono accorse a scaglioni numerose persone che hanno improvvisato azioni di disturbo er rallentare i lavori sorvegliati da un servizio d'ordine imponente ma piuttosto impreparato. Attorno alle 13 prima un attivista, poi un altro sono riusciti a salire sul braccio di un grosso escavatore fermando di fatto i lavori per circa 2 ore; sono poi scesi volontariamente ottenendo anche il rilascio di tre persone fermate dalla polizia nel frattempo. Nel pomeriggio sono state ricoperte da alcuni attivisti alcune buche già scavate per la posa di pali.Verso le 19 un altro audace si è arrampicato nuovamente sul grosso escavatore che in quel momento stava provvedendo alla posa della rete, e ,poco dopo, altri impavidi militanti No Tav iniziavano, armati di semplici tenaglie, a tagliare i fili di ferro che legavano la rete appena posata a dei grossi cavi d'acciaio procurando così l'ennesima beffa per l'imponente dispositivo messo a guardia del cantiere.

I lavori sono poi proseguiti in notturna riuscendo a recintare però un' area più piccola di quella prevista in mattinata, lasciando per il mometo ancora libera la zona dove son presenti le piantine messe dai No Tav.

Per concludere in bellezza, al calar del buio il centinaio di attivisti ancora rimasti ha invaso la carreggiata di discesa dell'autostrada bloccando il traffico per almeno due ore. In nottata verso l'una c'è stata una sorta di rappresaglia delle forze di polizia con il lancio di lacrimogeni verso la Baita No Tav dove stanno stazionando da alcune settimane decine di attivisti del "tree camp"; Sono già state costruite alcune piattaforme sugli alberi e le iniziative di disturbo e presidio andranno avanti ancora nei prossimi giorni.

L'invito è di rimanere informati, diffondere le notiziie e supportare, partecipando, le iniziative di lotta e resistenza del movimento No Tav, a Chiomonte e altrove.


Luca

Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,997
Dal giornale on line "La Repubblica di Bologna"del giorno 04 Luglio sulla nostra partecipazione al corteo pacifico in Val di Susa:

I LACRIMOGENI HANNO RAGGIUNTO IL NOSTRO CORTEO

E' RIUSCITO a filmare gli scontri, dall' altra parte del ponte e a inviare le immagini su You Tube. Giovanni Favia, consigliere regionale dei "grillini" era nel corteo autorizzato partito da Exilles che in Val di Susa ha preso parte alla manifestazione dei No Tav, ma il suo gruppo non si è unito agli antagonisti che hanno dato l' assalto fisico alla «zona rossa» del cantiere alla Maddalena. Precisa anche il pensiero di Grillo che era al suo fianco e che ha parlato di «eroi»: «Ma intendeva dire che sono eroi quelli della valle che si oppongono alla Torino-Lione, no certo che sono eroi quelli che usano metodi violenti. Nel nostro corteo c' erano famiglie e bambini e moltissimi aderente al Movimento 5 Stelle». Da Bologna sono stati parecchi i militanti del movimento di Grillo ad essere partiti nottetempo in macchina per arrivare alle 9 all' appuntamento di Exilles, da dove il corteo è partito verso il cantiere poi assalito dagli antagonisti. «Un corteo tranquillo e colorato, ma i problemi si sono presentati alla Maddalena, quando un gruppo ha cercato di forzare i reticolati. Noi siamo contro la Tav, ma non con questi sistemi. I lacrimogeni che la polizia ha lanciato ha coinvolto però tutti, in una valle stretta: il fumo ha investito anche il nostro corteo, c' erano migliaia di persone e molti hanno avuto problemi di irritazione alla pelle e agli occhi».






Dal giornale on line "La Repubblica di Bologna"del giorno 07 Luglio sul doppio incarico dell'assessore regionale Nannini:

OPPOSIZIONE E GRILLINI CONTRO LA GIANNINI

L'INCARICO dell'assessore al Bilancio Silvia Giannini, nel consiglio di amministrazione di Cir, diventa un caso politico. Ieri in commissione bilancio il consigliere del Pdl, Daniele Carella ha chiesto la convocazione di un'udienza conoscitiva per approfondire il tema di doppi incarichi e verificare quanti e chi tra assessori e consiglieri si trovi in questa situazione. «Per non dare una colorazione politica alla richiesta, l'ho chiesto per tutti, non entro nel particolare delle singole vicende», spiega Carella «si tratta di capire chi ha incarichi che possono essre fonte di inopportunità o addirittura di incompatibilità».
Anche il grillino Giovanni Favia e il leghista Manes Bernardini intervengono sulla vicenda sfidando il sindaco alla trasparenza sulle nomine nelle aziende partecipate.






Dal giornale on line "La Repubblica di Bologna"del giorno 16 Luglio sulla legionella in comune:

LEGIONELLA, LA GIUNTA RASSICURA

È BRACCIO di ferro tra Comune e dipendenti sulla sede unica di piazza Liber Paradisus. L'assessore ai Lavori Pubblici Luca Rizzo Nervo dà lo stop alle richieste dei delegati Usb, che vogliono chiudere per sempre la sede unica: «Lunedì tutto sarà pulito e immacolato, come mai è stato prima. I dipendenti dovranno tornare a lavorare martedì. Non c'è alcuna ragione per non farlo». Ausl e Arpa sono già al lavoro per «disinfettare tutto con materiali speciali», assicura la giunta, sotto il fuoco incrociato di Pdl, Lega Nord e grillini, in consiglio comunale.
Tutti a chiedere al Comune di fare subito causa al gestore di Palazzo Bonaccorso, la Newco Duc, di cui fanno parte Ccc e Manutencoop. «È evidente - spiega Rizzo Nervo - che l'amministrazione valuterà tutte le responsabilitàei danni subìti. Ma prima vengono le prove, poi gli atti d'accusa». Per fare causa al Ccc, insomma, serve la "pistola fumante": vale a dire l'accertamento che i livelli di legionella trovati dai consulenti del Comune nelle vaschette di raccolta dei condizionatori sono effettivamente pericolosi per la salute. «Quel che è certo - aggiunge - è che il gestore dovrà cambiare il sistema di condizionamento, per evitare altri ristagni d'acqua». I risultati delle analisi, intanto, saranno pronti lunedì, e martedì i locali di palazzo Bonaccorso saranno riaperti, «a prescindere dai risultati delle analisi». In queste ore infatti, assicura l'assessore, «Arpa e Ausl hanno provveduto a bonificare completamente la struttura. Martedì sarà tutto perfetto e pulito, a rischio zero per i dipendenti». Attacca il centrodestra, che scatena la bufera durante il Question Time. «Quando c'è qualche problema, c'è sempre di mezzo il Ccc, dal Civis a piazza Liber Paradisus. Il Comune se ne rende conto?», si chiede Mirka Cocconcelli, Lega Nord. Picchia sul Consorzio Cooperative Costruttori anche il grillino Massimo Bugani, che sottolinea come la Newco Duc abbia fatto causa al Comune, appena una settimana fa, perché non ha ottenuto 500mila euro in più sul parcheggio: «Fanno causa loro a noi: è il colmo». Il pidiellino Daniele Carella sventola le decine di email di dipendenti allarmati per l'aria insalubre a piazza Liber Paradisus, e l'ironica risposta che nel 2009 dava l'allora assessore Maurizio Zamboni: «C'è un altro problema in quel palazzo: non si può fumare. Una tragedia».
Rizzo Nervo prova a fare chiarezza, e a mettere in fila i fatti, a partire dal lungo carteggio tra Comune, Newco Duc e Ausl, che tra documenti silenziati e allarmi avevano già trovato tracce di legionella nell'aria di piazza Liber Paradisus, l'ultima volta nell'aprile 2011. «Ma si trattava sempre - spiega l'assessore - di valori al di sotto dei livelli di guardia». L'assessore nega anche che ad alcuni dipendenti, in cambio del trasferimento, sia stato chiesto di firmare una liberatoria che li impegnava a non far causa a Comune e Ccc, come ipotizza il consigliere Bugani: «Se così fosse, sarebbe roba da denuncia penale. Se qualcuno ha prove vada in Procura». Rizzo Nervo sdrammatizza anche l'assenza di un certificato di agibilità: «C'è un atto provvisorio, in attesa del parere definitivo dell'Ausl, che aveva chiesto ulteriori prescrizioni al gestore dopo i disagi denunciati dai dipendenti». In ogni caso, ribadisce a più riprese: «Lunedì sarà tutto sanificato. La legionella non ci sarà più, e se emergeranno ulteriori problemi ne pretenderemo la soluzione immediata col gestore».



IL GRILLINO FAVIA CONVOCATO IN PROCURA. L'ASL NON CONTROLLO', ECCO LE PROVE

I CARABINIERI del Nas, su mandato dei pm Valter Giovanninie Alessandra Serra, hanno sentito ieri, dopo le sue dichiarazioni a èTv, il consigliere regionale Giovanni Favia, che ha consegnato la mail di un dipendente comunale del maggio 2010 con la quale criticava il fatto che né il Comune né l' Ausl si fossero mosse dopo aver scoperto un livello di legionella nell' acqua di 300 unità per litro. La mail mostrata dai grillini prova che il Comune sapeva della legionella anche se non in concentrazioni altissime (il livello per la salute è sopra le 1000 unità per litro). Scrive il dipendente: «Il documento (le analisi effettuate per il Comunendr) è in possesso del Comune almeno dal settembre scorso (2009)e quanto più sconcerta è che nessuno ci ha informati del potenziale pericolo dato che la legionella è presente nell' acqua che utilizziamo ogni giorno», scrive il dipendente comunale.

(SEGUE SOTTO...)
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 1,998
(...SEGUE DA SOPRA)

Commenta Favia: «Se non ci fosse stata allora sottovalutazione, forse oggi non saremmo a questo punto. L' Ausl deve intervenire anche solo per i casi sospetti. E lì la situazione era molto più che sospetta, visto che i livelli di legionella - pur dentro i limiti di legge - erano tre volte superiori all' obiettivo di qualità e le affezioni polmonari largamente diffuse tra i dipendenti». Ma l' Ausl aggiunge un elemento che Favia non dice: rispose subito a quella lettera tranquillizzando il dipendente, per due motivi: 300 unità non sono un rischio ed erano nell' impianto idrico: solo un "aerosol" che si crea durante una doccia può trasmettere il morbo. E non ci sono docce negli uffici del Comune. Ora tocca ai Nas capire se ci sono state negligenze, in attesa delle analisi quantitative. I carabinieri hanno già acquisito quel documento del 2009. Inoltre verificheranno se le malattie polmonari furono causate da questo germe e soprattutto se ci sono state carenze nella manutenzione degli impianti.



ABBIAMO RIPULITO IL COMUNE

«LUNEDÌ il Comune sarà pulito, e i dipendenti dovranno rientrare». L' assessore ai Lavori Pubblici Luca Rizzo Nervo stoppa la richiesta dei lavoratori Usb, che chiedono di chiudere la sede di piazza Liber Paradisus. Attaccano Pdl, Lega Norde grillini: «I problemi erano noti, ma sono stati sottovalutati. Il Comune deve far causa al Ccc». Prosegue intanto l' inchiesta. Ieri i Nas hanno sentito il consigliere regionale Giovanni Favia, che denuncia: «Il Comune sa della legionella dal 2009».



LEGIONELLA, LA GIUNTA RASSICURA. IL COMUNE TORNERA' IMMACOLATO

È BRACCIO di ferro tra Comune e dipendenti sulla sede unica di piazza Liber Paradisus. L' assessore ai Lavori Pubblici Luca Rizzo Nervo dà lo stop alle richieste dei delegati Usb, che vogliono chiudere per sempre la sede unica: «Lunedì tutto sarà pulito e immacolato, come mai è stato prima. I dipendenti dovranno tornare a lavorare martedì. Non c' è alcuna ragione per non farlo». Ausl e Arpa sono già al lavoro per «disinfettare tutto con materiali speciali», assicura la giunta, sotto il fuoco incrociato di Pdl, Lega Nord e grillini, in consiglio comunale. Tutti a chiedere al Comune di fare subito causa al gestore di Palazzo Bonaccorso, la Newco Duc, di cui fanno parte Ccc e Manutencoop. «È evidente - spiega Rizzo Nervo - che l' amministrazione valuterà tutte le responsabilitàei danni subìti. Ma prima vengono le prove, poi gli atti d' accusa». Per fare causa al Ccc, insomma, serve la "pistola fumante": vale a dire l' accertamento che i livelli di legionella trovati dai consulenti del Comune nelle vaschette di raccolta dei condizionatori sono effettivamente pericolosi per la salute. «Quel che è certo - aggiunge - è che il gestore dovrà cambiare il sistema di condizionamento, per evitare altri ristagni d' acqua». I risultati delle analisi, intanto, saranno pronti lunedì, e martedì i locali di palazzo Bonaccorso saranno riaperti, «a prescindere dai risultati delle analisi». In queste ore infatti, assicura l' assessore, «Arpa e Ausl hanno provveduto a bonificare completamente la struttura. Martedì sarà tutto perfetto e pulito, a rischio zero per i dipendenti». Attacca il centrodestra, che scatena la bufera durante il Question Time. «Quando c' è qualche problema, c' è sempre di mezzo il Ccc, dal Civis a piazza Liber Paradisus. Il Comune se ne rende conto?», si chiede Mirka Cocconcelli, Lega Nord. Picchia sul Consorzio Cooperative Costruttori anche il grillino Massimo Bugani, che sottolinea come la Newco Duc abbia fatto causa al Comune, appena una settimana fa, perché non ha ottenuto 500mila euro in più sul parcheggio: «Fanno causa loro a noi: è il colmo». Il pidiellino Daniele Carella sventola le decine di email di dipendenti allarmati per l' aria insalubre a piazza Liber Paradisus, e l' ironica risposta che nel 2009 dava l' allora assessore Maurizio Zamboni: «C' è un altro problema in quel palazzo: non si può fumare. Una tragedia». Rizzo Nervo prova a fare chiarezza, e a mettere in fila i fatti, a partire dal lungo carteggio tra Comune, Newco Duc e Ausl, che tra documenti silenziati e allarmi avevano già trovato tracce di legionella nell' aria di piazza Liber Paradisus, l' ultima volta nell' aprile 2011. «Ma si trattava sempre - spiega l' assessore - di valori al di sotto dei livelli di guardia». L' assessore nega anche che ad alcuni dipendenti, in cambio del trasferimento, sia stato chiesto di firmare una liberatoria che li impegnava a non far causa a Comune e Ccc, come ipotizza il consigliere Bugani: «Se così fosse, sarebbe roba da denuncia penale. Se qualcuno ha prove vada in Procura». Rizzo Nervo sdrammatizza anche l' assenza di un certificato di agibilità: «C' è un atto provvisorio, in attesa del parere definitivo dell' Ausl, che aveva chiesto ulteriori prescrizioni al gestore dopo i disagi denunciati dai dipendenti». In ogni caso, ribadisce a più riprese: «Lunedì sarà tutto sanificato. La legionella non ci sarà più, e se emergeranno ulteriori problemi ne pretenderemo la soluzione immediata col gestore».






Dal giornale on line "La Repubblica di Bologna" del giorno 19 Luglio sulla variazione di bilancio (in negativo per i soliti) fatta dal comune.

UNA variazione di bilancio da 7,1 milioni di euro, di cui 2,7 milioni in meno al personale delle scuole materne comunali. secondo l' analisi dei flussi elaborata dal grillino Marco Piazza, presidente della commissione Bilancio, «si tratta del 10% della spesa complessiva per le materne. Questa la delibera approvata ieri in consiglio comunale, a poche settimane dalla proroga della convenzione che dà via libera al finanziamento da 1 milione di euro per le materne private. La delibera è stata approvata ieri in consiglio, con 21 voti favorevoli, 8 contrari (Pdl e Lega Nord) e con l' astensione dei due grillini. Tra le voci più consistenti della "manovrina" ci sono minori spese per il personale delle scuole materne per 2,7 milioni di euro e per il personale del servizio "organi istituzionali, partecipazione e decentramento" (1,8 milioni). Le maggiori uscite riguardano il personale di altri comparti: 1,1 milioni in più per la polizia municipale, 900mila per la segreteria generale, personale e organizzazione, 600mila per l' assistenza scolastica, 400mila per l' anagrafe e 1,9 milioni di euro per il personale del servizio Urbanistica e gestione del territorio.«Ci hanno spiegato che si tratta di una manovra contabile. In pratica di soldi che non sono stati spesi, non che vengono tolti» rassicura il presidente della commissione scuola Mirko Pieralisi, Sel.
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
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Dal giornale on line "La Repubblica di Bologna" del giorno 06 Agosto sui ticket sanitari voluti dalla Regione

ALLE MATERNE 2,7 MILIONI IN MENO, ALL'URBANISTICA 1,9 MILIONI IN PIU'

UN RICORSO alla Corte costituzionale contro gli aumenti dei ticket imposti dal governo con l'ultima manovra finanziaria. E' questa l'ultima ipotesi allo studio del governatore Vasco Errani che mercoledì ha incontrato gli altri due presidenti "ribelli" di Toscana e Umbria. La scelta di portare il governo davanti alla Consulta è una delle carte nelle mani delle Regioni per uscire vincitrici dal tavolo già convocato a Roma per il 31 agosto. Lì Errani e gli altri presidenti torneranno a chiedere ai ministri una "tassa sul fumo" che eviti di mettere le mani nelle tasche dei cittadini in caso di acquisto di farmaci o visite specialistiche. L'obiettivo del summit sarà infatti quello di arrivare ad una soluzione alternativa ai ticket ma che consenta comunque di garantire la copertura finanziaria che deriverebbe dalla loro applicazione. Per l'Emilia Romagna si tratta di 60 milioni di euro per i restanti mesi del 2011e di 100 milioni per il prossimo anno. Ma il tempo stringe. Anche a causa di una diffida spedita dal ministero dell'Economia che "invita" i governatori ad applicare gli aumenti senza tante storie. Anche perché, come è stato più volte sottolineato dalla Regione, il rinvio della manovra sottrae alle casse emiliano romagnole 1,2 milioni a settimana. Ed è proprio sull'obbligo dei nuovi ticket che si basa il ricorso allo studio di viale Aldo Moro, visto che la sanitàè una materia di esclusiva competenza delle regioni.I governatori stanno approfondendo in queste ore la questione da un punto di vista tecnico. Perché l'applicazione del "superticket" in corso d'anno vaa incidere sulla ripartizione, già decisa, delle quote del fondo sanitario nazionale che spettano alle singole regioni. Un taglio che i giudici della Consulta, come spera l'Emilia Romagna, potrebbero giudicare incostituzionale. E intanto sulla manovra regionale arrivano anche le critiche dei grillini. Per Andrea Defranceschi «i ticket peseranno di più sulle spalle dei poveri».






Dal giornale on line "La Repubblica di Bologna" del giorno 11 Agosto sull'inutile abbattimento degli alberi in p.zza Minghetti

ALBERI TAGLIATI IN PIAZZA MINGHETTI, LA GIUNTA: NON ERANO PREGIATI

SCONTRO sull' abbattimento degli alberi in piazza Minghetti: la giunta difende il progetto coordinato dall' architetto Glauco Gresleri, i Verdi attaccano e l' opposizione prepara interpellanze per la ripresa dei lavori in Consiglio comunale. «I pruni sono stati aggiunti nella piazza in una fase successiva rispetto agli altri alberi presenti - spiega in una nota l' assessore all' urbanistica e all' ambiente, Patrizia Gabellini, a proposito del taglio dei pruni davanti al palazzo delle poste, "spariti" insieme alla magnolia dietro alla statua di Minghetti - sono alberi che non hanno vita lunga e che più di tanto non crescono, sono disposti anche in altri punti della città. Averli tolti consente di valorizzare gli alberi che storicamente c' erano e che rimangono. La mancanza dei pruni non altera l' equilibrio della piazza». Ma oltre alla fila di alberelli c' era anche una grande magnolia dai fiori rosa. «Almeno quella si doveva assolutamente salvare - dice Ilaria Giorgetti, presidente del quartiere Santo Stefano del Pdl - sarà perché io ho un debole per le magnolie, ma quello secondo me era un albero pregiato. In ogni caso era un bene pubblico per tutti i cittadini che lo guardavano e ci passeggiavano accanto. Per questo io auspico il ripristino degli alberi, anche se non ho nessun dubbio sul fatto che il progetto sarà bello e ben fatto, anche con la garanzia della Fondazione Carisbo». Secondo Gabellini, però, «non si può ragionare aritmeticamente». «In via Orefici sono stati messi dei ciliegi, in piazza Verdi verranno messi altri alberi e in piazza Minghetti alcuni sono stati tolti - continua l' assessore - ci sono alberi e alberi, posizioni e posizioni, in alcuni casi si aggiungono e in altri si tolgono». In ogni caso, spiega l' amministrazione, «il progetto di piazza Minghetti ha ricevuto tutte le autorizzazioni necessarie» e «il trapianto delle piante non era possibile». Una posizione che però non piace ai Verdi. «È vero che questo progetto è da considerarsi quasi come un dono alla città da parte della Fondazione Carisbo - dice Filippo Bortolini, presidente del Sole che Ride a Bologna - ma l' amministrazione comunale, avrebbe dovuto approfondire maggiormente la questione relativa agli abbattimenti. Serve una linea chiara nelle politiche ambientali, che per ora non si vede e una regia, per evitare che si barattino dieci alberature in centro storico con dieci panchine o qualche parcheggio». Il restyling della piazza è stato finanziato con un milione di euro da Banca di Bologna, che aprirà la sede nel palazzo delle poste, Cassa di Risparmio, che sta ristrutturando l' edificio del Mengoni e Fondazione Carisbo che aprirà a Natale il Museo della città a Palazzo Pepoli Antico. «Serve condivisione con la città - dice Milena Naldi di Sel - questo progetto andava spiegato». L' opposizione annuncia battaglia alla ripresa dei lavori del consiglio. «La prima interpellanza che presenteremo riguarderà questo vergognoso abbattimento di alberi - dice Manes Bernardini, capogruppo Lega Nord ed ex sfidante del sindaco Virginio Merola - questa è una pedonalizzazione taroccata che nasconde un legittimo interesse imprenditoriale dei committenti nel vedere realizzato un loro progetto, fatto proprio dall' amministrazione, teso in primis a valorizzare il loro patrimonio, anche attraverso in lodevole intervento finanziario. Non mi pare che il Comune sia stato un protagonista attivo e rigoroso, ma un semplice spettatore». Anchei "grillini" parlano con Massimo Bugani di «assurdità che dà i brividi»: «Le pedonalizzazioni dovrebbero servire per respirare, presenteremo un ordine del giorno ad hoc».






Dal giornale on line "La Repubblica di Bologna" del giorno 28 Agosto sulla pedonalizzazione del centro storico e il nostro NO al PEOPLE MOVER

COLOMBO: IL MIO PIANO PER MANDARE TUTTI A PIEDI

«PEDONALIZZAZIONI a forte regia pubblica, e possibilmente con investimenti diretti da parte del Comune. Anche se il contesto è delicato, a causa dei tagli del governo, e restiamo aperti al contributo di privati». Comincia da qui la campagna d'autunno dell'assessore alla Mobilità Andrea Colombo, alle prese con i conti di un bilancio difficile, ma determinato a consegnare ai bolognesi, tra cinque anni, una città «dove pedoni e ciclisti possano finalmente sentirsi sicuri».
LA CAMPAGNA d'autunno dell'assessore è ambiziosa. Dallo stop alle auto ai nodi infrastrutturali. Il People mover - «che resta un'opera strategica da fare, anche se in giunta stiamo discutendo sugli aspetti societari e sul coinvolgimento di Atc in Marconi Express». Il Civis, «con i cantieri in via Mazzini e via Emilia da terminare prima del 31 ottobre e il mezzo da cambiare». In cantiere un nuovo incontro con il ministro dei trasporti Altero Matteoli sul metrò, l'assessore prepara entro l'autunno pure il giro di vite sui pass per il centro storico.

(SEGUE SOTTO...)
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 2,000
(...SEGUE DA SOPRA)

Assessore, qual è il bilancio dei suoi primi cento giorni? «Sono stati mesi impegnativi, ma anche enormemente gratificanti per le aspettative che sento dalla gente, soprattutto sugli assessori giovani».
Da fare però c'è ancora molto.
In centro storico ci sono 75mila pass? Avete già una idea su dove tagliare i permessi per la Ztl? «Per ora abbiamo completato l'aggiornamento quantitativo dei pass. Prima di tutto, c'è da dire che il totale dei pass è già calato del 5% circa, che equivalea circa 3mila pass. È un buon segnale, perché significa che le politiche messe in campo, soprattutto fino al 2009, sono state utili per ridurre l'uso delle auto private in centro. Ora partirà l'analisi qualitativa, cioè vedremo a quali categorie si potrebbero ridurre i pass. Sicuramente non toccheremoi residenti, che sono circa la metà di coloro che possono entrare in centro. Quindi verificheremo circa 40mila pass ed entro dicembre ridurremo gli accessi».
Si è parlato di due weekend di stop alle auto nella Ztl a settembre. A che punto siete? «Abbiamo pensato a un'occasione speciale di pedonalizzazione della "T", o il week-end del 17-18 settembre o il successivo del 24-25, visto che entrambe sono date a cavallo della settimana della mobilità, la prima cade nella Notte bianca del jazz, la seconda per la festa dei ricercatori. Sono fiducioso che terremo insieme tutti: ambientalisti e commercianti. E poi ovviamente apriremo un tavolo con le categorie sulla "maxi-pedonalizzazione" da palazzo Re Enzo a piazza Aldrovandi, che sarà accompagnata da una riqualificazione, come tenteremo sempre di fare laddove chiuderemo al traffico». Con che soldi farete queste pedonalizzazioni? In piazza Minghetti hanno pagato le Banche e la Fondazione Carisbo. E sono stati abbattuti 12 alberi tra le polemiche. «Sugli alberi, devo dire che noi teniamo molto alla riqualificazione delle aree che verranno chiuse alle auto, tanto che verranno piantati quattro alberi in piazza Verdi. Sulle pedonalizzazioni invece, rispetto al modello Piazza Minghetti, penso a una forte regia pubblica, con anche finanziamenti diretti del Comune. Anche se è chiaro che i tagli del governo riducono di molto il nostro budget e restiamo aperti ai contributi dei privati».
Veniamo alle infrastrutture.
Ora il centrodestra e i grillini chiedono di mettere in discussione il People mover.
«No, il People moverè un'opera strategica, non in concorrenza con il servizio ferroviario metropolitano. A fine settembre il Comune sarà chiamato ad approvare definitivamente il progetto esecutivo dell'opera del consorzio coop Ccc. È un passaggio tecnico, non l'ultima occasione per "prendere o lasciare". Altra cosa sono gli aspetti societari. In giunta si discuterà dell'entrata di Atc in compartecipazione con Marconi Express, che ha sollevato alcune critiche, ma questo è un aspetto societario su cui si esprimerà la vicesindaco Silvia Giannini».
E i fondi del metrò per la Sfm? Riuscirete a recuperarli? «Ho in cantiere un nuovo incontro con il ministro Altero Matteoli e registro che al nostro primo incontro il ministro ha dato la sua disponibilità a discuterne».






Dal giornale on line "La Repubblica di Bologna" del giorno 04 Settembre sul nostro NO al PEOPLE MOVER

LA CGIL STOPPA I RINCARI DEI BIGLIETTI ATC

LA CGIL stoppa l' ipotesi di un nuovo aumento del biglietto del bus avanzata dal presidente Atc Francesco Sutti. «Calma e gesso ha detto il segretario regionale del sindacato, Vincenzo Colla -, prima di pensare a tagli al servizio o ad un aumento delle tariffe, bisognerà confrontarsi con le rappresentanze sindacali. Poi mi sembrerebbe infelice andare a macchine avanti in questo momento». Dopo le prime "proiezioni" sulle ricadute della manovra di Ferragosto, il presidente della Regione Vasco Errani ha parlato di un taglio del 75% al trasporto pubblico locale. Sutti, dopo un lungo incontro con l' assessore al bilancio, Silvia Giannini, ha tirato le somme. «Non sono uno che approfitta della crisi per aumentare le tariffe - ha detto il presidente Atc -, ma gli equilibri economici vanno mantenuti». L' esempio citato è quello di Milano, dove il biglietto è aumentato a 1,50 euro, mentre oltre ai rincari non bisogna escludere la razionalizzazione di linee e il taglio di corse. «È un problema molto serio, sembra che Sutti alluda a un aumento fino a 1,50 euro. Del resto il fondo per il trasporto pubblico locale non è stato rifinanziato dopo l' ultima manovra ed è stato ulteriormente tagliato- dice Danilo Gruppi, segretario della Camera di Lavoro di Bologna -. Noi continuiamo la nostra battaglia perché gli abbonamenti vengano in qualche modo "protetti" e chiediamo che si applichi anche in questo caso l' Isee, unico elemento che garantisce più equità, nel gran guazzabuglio di questa manovra. Su abbonamenti e city pass ci vorrebbero rincari scaglionati in base al reddito. Con il Comune le trattative non si sono mai interrotte su questo punto». Anche Angelo Rambaldi di «Bologna al centro» critica gli aumenti perché «ci sono invece i margini per razionalizzare le linee», mentre per i "grillini" bisogna «fermare il People Mover» prima di alzare le tariffe. Intanto nei trasporti ci si prepara a una giornata di sciopero: martedì 6 gli autisti incroceranno le braccia dalle 19.30 in poi. Ma anche i tassisti hanno annunciato che parteciperanno al corteo contro la manovra di Ferragosto. «I nostri taxi chiuderanno la sfilata che si snoderà da piazza XX settembre proseguendo per via Indipendenza e Ugo Bassi - dicono gli autisti di Usataxi, affiliati a Usb - per dare una concreta manifestazione del nostro disagio, la manovra mette in grave pericolo il reddito dei tassisti». La manovra non piace neanche ai dipendenti pubblici che, secondo le stime Cgil, vedranno una sforbiciata fino a 9 mila euro in busta paga per gli anni 2010-2014, a seguito degli ultimi provvedimenti. Per questo Colla attende molta gente in piazza martedì «anche di altre sigle sindacali», mentre il sindaco Virginio Merola ha annunciato che parteciperà alla "notte rossa" della Fiom, domani davanti alla Ducati Motor.
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 2,001
Dal giornale on line "La Repubblica di Bologna" del giorno 06 Settembre sull' ennesimo utilizzo dei soldi pubblici da parte della casta

A SORRENTO DA CL COI SOLDI PUBBLICI. I GRILLINI CONTRO LA CASTALDINI (Pdl)

La presidente della commissione Affari Istituzionali di Palazzo D'Accursio sotto accusa per esseresi fatta rimborsare le spese di partecipazione alla Summer School di Comunione e Liberazione.
Grillini all'attacco di Valentina Castaldini. La presidente della commissione Affari Istituzionali di Palazzo d'Accursio, Pdl, si è infatti fatta rimborsare dal Comune una trasferta di due giorni a Sorrento, per partecipare alla summer school di Cielle all'hotel Hilton: costo totale 550 euro.
La consigliera, da cui hanno preso le distanze anche colleghi di partito come il consigliere regionale Galeazzo Bignami ("Io non mai chiesto indennizzi per cose del genere"), ha pubblicato ieri sul suo sito il video realizzato per l'evento, in cui campeggiano le vedute del Vesuvio e della costa.
L'intera vicenda viene definita "inaccettabile" dal Movimento 5 Stelle di Massimo Bugani, che ha "postato" su You Tube il video della Castaldini sulla sua trasferta sorrentina. "Faremo un ordine del giorno per chiedere che tutte le missioni dei consiglieri comunali vengano discusse in commissione o votate in consiglio - attaccano i grillini - perchè la trasferta della consigliera Pdl è chiaramente una missione "non istituzionale" e avrebbe dovuto essere pagata di tasca propria dalla consigliera".
Silvia Patini (.
sis74
Bologna, BO
Post #: 2,004
Rassegna stampa "La Repubblica di Bologna" del giorno 06 settembre sul "caso Castaldini":

Aveva presentato unanotaspese al Comune per il viaggio a Sorrento
CASTALDINI, LA PROCURA AL LAVORO, POSSIBILE L'APERTURA DI UN'INCHIESTA

http://files.meetup.com/206830/rassegna_stampa_comune_del_06_09_11.pdf­
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