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Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 135
Ciao a tutti,
volevo proporre questa soluzione, non so se sia già stata presentata prima ...
si tratta di inserire il codice QR in tutti i vari volantini/manifesti o in qualunque forma scritta che il movimento deciderà di stampare e divulgare...



da wikipedia:
Un Codice QR (in inglese QR Code)[1] è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D)[2], ossia a matrice, composto da moduli neri disposti all'interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici o 4.296 alfanumerici.
Il nome QR è l'abbreviazione dell'inglese quick response (risposta rapida), in virtù del fatto che il codice fu sviluppato per permettere una rapida decodifica del suo contenuto....

vista anche la notevole diffusione di telefoni in grado di decodificare tali codici, (esistono applicazioni gratuite per Symbian, iPhone, Android semplicemente da scaricare ed installare nel cellulare)
...risulterebbe molto comodo se questi codici fossero inseriti nei vari volantini e contenessero ad esempio i link alle varie pagine web del movimento

allego un altro esempio:




si possono creare con software disponibili in rete e gratuiti, allego un paio di link che ho provato e funzionano, ma ne esistono tantissimi altri, si possono creare con dimensioni differenti e volendo anche con colori diversi ...

http://zxing.appspot....­

http://www.qrstuff.co...­

per linkare delle pagine web sono veramente comodissimi, invece di trascrivere manualmente tutto l'indirizzo a mano, sarà sufficiente "scattare una foto" e il gioco è fatto....

che dite?
Claudio A.
user 11639628
Bologna, BO
Post #: 215
Ciao Mirko avevo avanzato questa proposta in occasione del volantino sulla mobilità, poi però non è mai stata messa in pratica perchè non se n'è sentita una reale necessità anche perchè nella costruzione di un volantino si gioca molto anche sull'economia dello spazio e questi codici occupano molto spazio altrimenti non vengono letti facilmente.
Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 136
un vero peccato :(
leggendo in giro, sembra che questi codici stiano invadendo la carta stampata perchè sono in effetti "un ponte tra mondo cartaceo e realtà virtuale", e siccome "noi siamo il popolo della rete" ..... non dovremmo restare indietro.... ;)
copio da:
http://qrcodeitaly.bl...­

QR CODE – le sue prospettive!!
Si riportano alcuni stralci di un articolo redatto da Marco Dini letto nel sito www.ideawebitalia.it .
Titolo dell’articolo: QR CODE link di carta.
Dini segnala cosa è il QR CODE, come è nato, quali informazioni può contenere, i suoi impieghi ed altro.
Nel rimandare alla lettura di tutto il documento, si evidenziano, qui di seguito alcuni passaggi delle sue conclusioni, peraltro condivise e già visibili nel mondo reale .
Da: ’QR CODE Link di carta’:

'Nella seconda metà di quest’anno si stima che gli smartphone in circolazione supereranno i telefoni tradizionali (Nielsen Wire). Questa evoluzione apre uno scenario di nuove opportunità per le aziende, che potranno entrare in contatto con i clienti ovunque si trovino.
Grazie ai codici QR il nostro smartphone ed i nuovi netbook e table pc, percepiscono una ‘realta aumentata’, dove nel mondo reale esistono link attivi che ci portono su un sito web, inviano SMS ed email...'
'.... si intuisce quanta strada possa fare un messaggio codificato con una etichetta QR e quali prospettive apra al marketing.
Quindi il principio di scrivere l’URL (indirizzo internet) del proprio sito ovunque si può (sacchetti, volantini, biglietti da visita ecc.) deve essere assolutamente esteso ai codici QR, perché adesso non è più solo un nome da ricordare e magari digitare in un browser, ma è un link immediato verso il web, un vero prorpio ponte tra il mondo reale e quello virtuale.
Non bisogna assolutamente sottovalutare la sua capacità ‘virale’ di diffondersi mediante un grande varietà di canali on line ed off line, basta una maglietta o un tatuaggio per portare il prezioso codice su una foto pubblicata su Facebook o su Flickr o su un video di You Tube.
Anche a dirlo suona strano, il fatto che il traffico diretto ci arriverà dalla carta stampata…'

Per mia esperienza, è solo da qualche tempo che mi ci sono interessato, però mi sembra che anche quelli più piccoli siano comunque leggibili, soprattutto se si tratta "solo" di indirizzi web... forse dipende anche dalla potenza di calcolo del processore del cell, o dalla qualità della fotocamera ... ma credo che gli smartphone di ultima generazione siano abbastanza evoluti anche per questo "meccanismo"....
in fondo si tratta di un quadrettino di 1,5X1,5 cm o 2x2cm....

... :)
Claudio A.
user 11639628
Bologna, BO
Post #: 218
il punto è che vanno usati con criterio, nel senso che non vanno messi per forza, a esempio nel volantino per gli stipendi di HERA l'avresti utilizzato per collegare quale link?
A former member
Post #: 1,771
Non credo che Mirko volesse proporre qualsiasi cosa da fare "per forza". confused

Voleva probabilmente suggerire una possibilità in più.

L'idea è geniale, e l'ho già vista su facebook in volantini dei gruppi di mezza Italia.

Il codice poi attira l'occhio, sono sicuro che molti che si girerebbero dall'altra parte sussurrando un "non ho tempo" ne verrebbero invece incuriositi...

In calce ad esempio ci potrebbero essere i codici che portano ai siti internet che sempre indichiamo nei nostri volantini.
Mentre di solito ad ogni tema trattato in un volantino corrisponde una discussione sul meetup o giù in loggia che si potrebbe linkare col codice.
Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 137
certo, vanno usati con criterio, sono d'accordissimo...
se non dovesse esserci niente da linkare (ma per noi è quasi impossibile che non ci sia niente ;) ) si può sempre linkare la home page del meetup, o della lista comunale o anche quella regionale ....
a me capita spesso di copiare degli indirizzi che alla fine puntano a niente solo perchè mi sbaglio ad inserire qualche carattere di un indirizzo chiliometrico pieno di /%&$%%$$&& ...

sotto ho modificato il volantino stipendi HERA con inserito il QRC che rimanda al video di MAX in consiglio che tratta l'argomento:

Volantino stipendi HERA con QRC prova



inserisco anche un QR con incorporato il logno del M5S, è cmq "carino" ;)


ovviamente son proposte, ma a me sembrano interessanti...

;)
A former member
Post #: 26
Io sono favorevole (li avevo proposti anche per i biglietti da visita del quartiere navile), anche perché iphone e android hanno una percentuale di diffusione molto alta, inoltre stimolano la curiosità. Poi sicuramente rendono brutta la grafica e i grafici si lamentano, ma è una questione di utilità più che di estetica!

Basta comunque fare che puntino a qualcosa di sensato, non fare come i monumenti/palazzi a Bologna che se provi nella maggior parte finisci in 'pagina non trovata' (-_-)!
giorgio f.
user 5272613
Bologna, BO
Post #: 16
Certo rendere partecipi i cittadini dall'attività svolta in giunta è un'iniziativa lodevole e condivisibile.

Io però sono un po' in controtendenza con gli ultimi post, ho avuto modo di riscontrare nell'ultimo banchetto ai T-days che l'interesse dimostrato dalle persone anziane è diffuso e crescente. Gli anziani spesso non hanno un buon rapporto con la tecnologia e con il comparto informatico più specificatamente.

Secondo me l'utilizzo di cartelloni di grandi dimensioni, (gli anziani sono spesso anche miopi, per alcuni si rese necessario leggere il questionario perchè il carattere era troppo piccolo) un messaggio chiaro, semplice e conciso a grandi caratteri aiuterebbe molto a veicolare le informazioni al pubblico meno giovane.....considerate che a Bologna gli anziani sono tantissimi e nei week-end assolati i giovani se possono se ne vanno al mare....e fanno bene. smile

Inoltre i giovani, diversamente dagli anziani, per propria peculiarità hanno un maggior accesso allo strumento informatico e possono comunque collegarsi al ns. portale senza difficoltà alcuna.
A former member
Post #: 1,090
Lo stile di vita “alla Nantes”


Situata lungo il fiume Loira, la città di Nantes ha saputo trasformarsi in greencity, puntando sul valore della vita e coinvolgendo in prima persona i cittadini.

Il prossimo anno l’European Green Capital in carica sarà la città di Nantes, una metropoli nata dall’industria ma trasformatasi presto in un esempio di sostenibilità e vivibilità, tanto da farle meritare già nel 2004 il titolo di “Città più vivibile d’Europa”. Situata sul fiume Loira, Nantes è la sesta città più grande della Francia, con un’area metropolitana che comprende circa 600.000 abitanti, nonostante ciò risulta essere uno dei luoghi più verdi ed efficienti della nazione.

Per poter accedere alla fase finale del titolo di Green Capital, le città partecipanti devono saper rispondere a 12 differenti parametri, che fanno di una semplice città una vera e propria greencity. Il Piano d’Azione verso il 2030 stabilito dalla città di Nantes ha saputo rispecchiare perfettamente le richieste della commmissione, rispondendo ad obiettivi quali, il Contributo locale ai cambiamenti climatici globali, Trasporto locale, l’Uso sostenibile del suolo nelle aree verdi urbane, Natura e biodiversità, Qualità dell’aria locale, Inquinamento acustico, Produzione e gestione dei rifiuti, Consumo di acqua, Trattamento delle acque reflue, Ecoinnovazione e occupazione sostenibile, Gestione ambientale delle autorità locali, Efficienza energetica.

Mobilità sostenibile e verde urbano

Per raggiungere importanti risultati in termini di sostenibilità uno dei punti cruciali da perseguire è il tema della viabilità. Sono ormai 10 anni che Nantes lavora a stretto contatto con un team di esperti e tecnici specializzati, per ampliare al massimo la sua offerta di mezzi di trasporto pubblico, creando una fiutta rete di percorsi pedonali e ciclabili, che possano efficacemente ed in tutta sicurezza, consentire ai cittadini di lasciare a casa l’auto e prendere invece la bicicletta o i mezzi pubblici.

Nantes fu la prima città della Francia a reintrodurre i tram elettrici abbattendo completamente il problema delle emissioni dei mezzi di trasporto. Oggi il 95% della popolazione vive a meno di 300 metri di distanza da una fermata di trasporto pubblico: un incentivo più che valido per decidere di spostarsi senza il mezzo privato.

Questa politica verde ed il grande impegno dei cittadini, hanno permesso a Nantes di mantenere i propri livelli d’inquinamento, sempre sotto ai limiti consentiti, portando le emissioni di CO2 pro-capite a sole 4,77 tonnellate e trasformando Nantes nella terza città francese per numero di mezzi pubblici, dopo Parigi e Lione.

La fitta rete di percorsi ciclopedonali che rifornisce la città, si intreccia nel vasto sistema di verde pubblico, che ha fatto di Nantes una delle città più verdi della Francia, arrivando a circa 3.500 ettari di parchi per tutti i cittadini. La città inoltre ha sviluppato un piano d’azione che ha permesso di creare alcune aree interne alla metropoli da dedicare alla coltivazione personale urbana, permettendo anche a coloro che vivono nel centro città di avere accesso ad un piccolo appezzamento dove coltivare i prodotti di prima necessità.

Da città industriale a greencity

Quando negli anni ’90 la crisi industriale si abbattè su Nantes, la città rappresentava uno dei maggiori centri di sviluppo del settore a livello nazionale. Trovandosi a decidere del proprio futuro, fortunatamente l’Amministrazione della città decise di adottare un piano a lunga durata, puntando questa volta sulla qualità della vita dei cittadini. L’obiettivo di Nantes è di incrementare la sua densità di verde urbano, predisponendosi ad accogliere il numero sempre maggiore di persone che annualmente decideranno di lasciare la campagna per trasferirsi in città, aumentando così la risposta infrastrutturale con il crescere della popolazione.

L’aspetto forse più interessante della gestione della città di Nantes e probabilmente ciò che le è valso il titolo di Green Capitl 2013, è il grande coinvolgimento dei cittadini nelle attività pubbliche e nelle scelte comuni. Non sono solo spettatori passivi, ma attivi protagonisti delle trasformazioni della propria città, proponendo, valutando ed anche se necessario, sacrificando un poco di lusso e comodità, a favore di uno stile di vita più sostenibile e contemporaneamente meno costoso, in termini economici ed energetici.

Uno stile di vita “alla Nantes“, come gli stessi cittadini sono soliti descrivere le loro azioni, introducendo una serie di buone azioni quotidiane che stanno progressivamente portando ad una sempre maggiore efficienza. E’ il caso della particolare gestione porta a porta della raccolta dei rifiuti, che oltre ad aver ridotto drasticamente le tonnellate di scarti domestici, ha permesso di indirizzare una parte dei rifiuti ai generatori a biomassa della città, risparmiando in salute ed in energia.

Social living

Seguendo un procedimento ispirato al pensiero di Agenda 21 “Think globally, act locally”, Nantes Métropole l’amministrazione della città ha avviato un particolare programma di pianificazione partecipata, per chiedere ai cittadini di immaginare la propria città nel 2030, avviando così un piano di sviluppo a 360° di workshop, seminari, laboratori interattivi che fosse utile alla città, ma soprattutto ai suoi cittadini.

Per condurre Nantes verso il 2030 e ridurre così le emissioni della città al minimo, migliorare la qualità dell’aria e la qualità di vita, il piano d’azione ha inoltre previsto la riconversione di una buona parte dei vecchi edifici industriali in nuove strutture architettoniche destinate all’edilizia sociale. Edilizia verde ed energia verde, sono due dei capisaldi dello sviluppo della città.
http://www.rinnovabil...­
Maurizio
Bartolini
Pianoro, BO
Post #: 376
Io però sono un po' in controtendenza con gli ultimi post, ho avuto modo di riscontrare nell'ultimo banchetto ai T-days che l'interesse dimostrato dalle persone anziane è diffuso e crescente. Gli anziani spesso non hanno un buon rapporto con la tecnologia e con il comparto informatico più specificatamente.

....


Giorgio sei grande!

Io sono per inserire i QR code quando possibile ed interessante ma condivido quanto ha postato Giorgio. I QR code vanno bene per i giovani ed i tecnologi, che sono in gran numero già nel MoVimento, ma occorre sviluppare le attenzioni per gli anziani, che non sono in gran numero nel MoVimento ma che dobbiamo acquisire.
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