Gli Amici di Beppe Grillo di Bologna Message Board Forum di discussioni varie › MICROSCOPIO/MONTANARI/BORTOLANI/URBINOLettera al direttore amministrativo de

MICROSCOPIO/MONTANARI/BORTOLANI/URBINO
Lettera al direttore amministrativo della università di Urbino

simo NOTURBOGAS a ...
simoNOTURBOGAS
Bologna, BO
Post #: 265
ciao giove, simo.
considerata anche l’oggettiva sottoutilizzazione dello strumento in quanto per tre anni esso è stato nella disponibilità esclusiva di chi, come il dott. Montanari, abbiamo visto impegnato in campagna elettorale in tutta Italia come candidato Premier della lista politica nazionale “Bene Comune
si..meglio non metterla in politica...abbiamo visto impegnato in campagna elettorale per tre anni, come se fosse stato in modo continuato tutti i giorni di calendario di quei tre anni e come se ANDASSERO TUTTI E DUE I DOC quando e' evidente che se uno va..l'altro resta a far proseguire le analisi e le ricerche..no? tu non faresti cosi?.
se, come me, giove, sei uno a cui piace andare a fondo nelle cose...se ci fosse la possibilita' di andare a vedere l'operato dei dott. e verificare TU di prima persona...se L'UTILIZZO DEL MICROSCOPIO e' cosi' minimo da parte loro come asserisce la onlus...saresti disposto tu ad ANDARE,..STARE..e smentire di persona cio' che ha detto la onlus? io credo che se fosse possibile e tu potessi, compatibilmente a quella che fosse la tua possibilita' lavorativa, andresti..verificheresti..e vedresti che...la REALTA'...rispetto alle PAROLE, scritte o proferite a voce..e' sempre un attimo diversa...e ci sarebbe di che smentire..d quanto detto dalla onlus...
qui molti vanno ad ipotesi e pareri personali, su sensazioni, e su esperienza diretta e conoscenza del doc. purtroppo, come spesso accade, la verita' E' DATA DALL'ESPERIENZA DIRETTA E SULL'APPROCCIO MATERIALE alle situazioni. dico purtroppo perche' non abbiamo la palla di vetro ne capacita' cognitive particolari al momento...:)
mi piacerebbe molto se TU avessi un lavoro che t permettesse di stare due mesi tutti i giorni a contatto con i doc e vedere se è vero' o no quanto asserito dalla onlus in fatto di SOTTOUTILIZZAZIONE e mancata fornitura alla onlus della da loro richiesta produzione di doc.ne scientifica sulle recenti o passate ricerche. SE POTESSI...andrei io...ma...il mio lavoro non mi consentirebbe di fare quanto sopra sottolineato. magari tu puoi...chissa'..facci sapere. sono curiosa. REALMENTE CURIOSA. e senza polemica. conoscere LA REALTA' per quella che E', è fondamentale. ciao. simo. :)
ps: io parto e torno il 20 o 21. te lo dico perche' semmai volessi una risposta prima..fisicamente - ne telepaticamente - sarei in grado di dartela. :)
ps2: in ogni caso..per quello che puo' interessare e valere, la mia sensazione nei confronti dei doc è buona. non credo proprio siano persone interessate allo scopo di lucro, nè tanto meno buoniste, nè di malaffare. sento che il loro interesse e' volto ALLE PERSONE ED ALLA LORO SALUTE. non ad altre questioni sotterranee di 'autopropinazione lucrativa' dei loro testi e produzioni, tantomeno di smania di notorieta' da malattia di ego acquisita...:)... tu sei ovviamente libero di sentire o pensare cio' che senti e pensi. in ogni caso meglio pensare POSITIVO in generale e verificare di persona OGNI VOLTA laddove sia possibile verificare. PER ESSERE IN PACE CON LA PROPRIA COSCIENZA. quindi se ti interessa..o puoi andare...nel caso fammi sapere..che se mai il doc, sempre con risposta dal 20 0 21 in poi da parte mia, fosse disposto ad ospitarti come visitatore assiduo per due mesi...[spese di soggiorno a carico tuo direi...aime'...ghgh...ma magari se c'hai della pilla...non e' un problema per te farti due mesetti in un albergo li nei pressi...eeehh..la pilla..du maron...fossimo tutti paris hilton eh?! eh..nel senso dell''ereditierità' di diritto di nascita] magari vai...e io in un week end passo pure e ci vediamo in faccia. che dici? :)
A former member
Post #: 1
Carissimi, sollecitata ad intervenire in questa discussione, lo faccio perchè credo profondamente nel valore della verità e mi dispiace sempre vedere distorcere le questioni che riguardano gli interessi dell'intera collettività. Conosco Beppe Grillo da 31 anni; abbiamo convissuto per 10 di questi anni e abbiamo avuto due figli. Insieme a lui, ho cominciato ad occuparmi di ambiente quando Montanari faceva tutt'altro mestiere. Tramite Beppe ho conosciuto Montanari col quale ho lavorato per un anno. Scusate la premessa ma la faccio solo perchè così forse è più chiaro il perchè conosco certi fatti. Dunque, la donazione del microscopio all'università di Urbino anzi, per esattezza, alla facoltà di Scienze e Tecnologie dell'Università di Urbino. Io proverò ad essere breve ma ho paura che sarà difficile, comunque.
In realtà l'inghippo del microscopio nasce dall'inizio della raccolta fondi.
In breve: Montanari conosce Beppe e gli racconta che gli hanno appena "scippato" un microscopio col quale sua moglie aveva fatto la scoperta del secolo e questo perchè la loro ricerca dava fastidio a certi poteri forti. Per avvalorare questo racconto, gli mette in mano una lista di alimenti (che, pubblicata sul suo blog, ha fatto scoppiare un pandemonio) contaminati da nanoparticelle e gli racconta che a causa di queste scoperte hanno scritto alle aziende produttrici di questi alimenti per informarle ma non hanno mai ricevuto risposta. Il microscopio era stato comprato anche con soldi loro (da qui il termine "scippo") ma l'università di Modena, con la complicità del CNR (uso questa terminologia da libro giallo perchè è la preferita dal Montanari) glie l'aveva sottratto lasciandolo poi smontato a prendere polvere in un qualche angolo recondito: il tutto per impedire la loro ricerca. Beppe si indigna e fa partire la raccolta fondi per comprare un altro microscopio ai due scienziati. Poi si scopre che:
1) il primo microscopio non apparteneva ai due (che non hanno mai voluto avere un regolare confronto con i responsabili dell'università) ma era "parcheggiato" da loro in attesa che fosse pronto il locale all'università che avrebbe dovuto ospitarlo;
2) il suddetto microscopio è stato rimontato ed è SEMPRE stato a disposizione della dr.ssa Gatti al laboratorio di bio materiali dell'UNiversità di Modena;
3) quando la cosa viene scoperta Montanari dichiara che, sì, il microscopio è lì ma non lo possono usare per fare ricerca: altra balla colossale visto che la ricerca per il progetto europeo DIPNA viene fatta proprio con quel microscopio, ah, per inciso: i primi risultati di quel progetto (www.dipna.eu) rivelano la non tossicità di alcune nanoparticelle per il nucleo delle cellule: risultati mai divulgati dai due sigg di Modena;
4) la lista degli alimenti che tanto rumore ha fatto, non aveva "alcun valore scientifico" (parole del Montanari e povero Beppe che gli ha dato fiducia!);
5) Le aziende non avevano mai risposto semplicemente perchè nessuno gli aveva scritto (altre dichiarazioni del Montanari, sempre DOPO che era arrivato il microscopio Grillo: vedi la sua intervista al sito www.attivissimo.it);
6) durante la raccolta fondi Montanari si è ben guardato dal dichiarare che quel microscopio sarebbe andato in un'azienda a scopo di lucro; e mentre il farmacista dichiara nei suoi curriculum di essere stato consulente per il progetto europeo Nanopathology, alla nostra richiesta di chiarimenti presso l'ufficio preposto, ci viene risposto che il suddetto non ha avuto alcun incarico in quel progetto;
7) in 3 anni di possesso di tale strumento non è stato pubblicato nulla che abbia una qualche valenza sul piano scientifico (come la lista dei suoi alimenti in pratica) dal 2005 al 2009 l'unico articolo scientificamente accreditato risale a marzo di quest'anno e riporta informazioni che si conoscevano già prima che arrivasse il microscopio Grillo alla Nanodiagnostics;
E adesso la questione legale: uno strumento di proprietà di una onlus non può rimanere a vita in un'azienda a scopo di lucro e siccome i rapporti con l'università di Urbino erano buoni e siccome già 3 anni fa la Bortolani informò la Gatti che l'esem sarebbe stato destinato a quella sede, e siccome è GIUSTO che quello strumento serva anche per ricerche su altri inquinanti come l'amianto la diossiina ecc, e siccome ai due è stata data la possibilità di recarsi a Urbino per continuare le loro ricerche (ma solo le ricerche) il microscopio Grillo è stato donato all'università di Urbino che in autunno manderà i tecnici della FEI a prenderselo.
Ce ne sarebbero molte altre da raccontare ma mi fermo qui perchè questi sono i punti essenziali di questa faccenda. Personalmente ritengo che sia una buona cosa allargare l'utilizzo dell'esem verso altri obiettivi oltre a quello delle nanopatologie: purtroppo i problemi di salute legati all'inquinamento sono tanti.
Ora, siccome Montanari grida che chi ha donato soldi per l'acquisto dell'esem è stato truffato, io torno ancora più indietro e mi/vi chiedo: se Grillo avesse saputo come stavano realmente le cose, avrebbe mai invitato la gente a donare soldi per questa causa? Forse sarebbe anche il caso di chiedersi perchè Grillo, da due anni non rivolge più la parola a Montanari e perchè ha sempre appoggiato la donazione dell'esem all'università: lì almeno sarà a disposizione di tanti ricercatori (compresi i due di Modena se vorranno) e i report sul suo utilizzo saranno divulgati con regolarità perchè, contrariamente a quello che dichiara Montanari (quando gli fa comodo) chi ha donato HA IL DIRITTO di sapere cosa si fa con quello strumento.
Un caro saluto a tutti.
A former member
Post #: 863
Carissimi, sollecitata ad intervenire in questa discussione, lo faccio perchè credo profondamente nel valore della verità e mi dispiace sempre vedere distorcere le questioni che riguardano gli interessi dell'intera collettività.
Mi fa piacere che scriva anche qui Le do il benvenuto anche in questo meetup!
Mi piacerebbe sapere chi Le ha sollecitato un intervento.

La cosa che non capisco è come mai proprio adesso questa rivelazione, vorrei sapere come mai non viene trasferito il microscopio attualmente in dotazione all'università di Modena (quello "parcheggiato" da Gatti Montanari prima della raccolta fondi).
Chissà se centra il fatto che il "farmacista" Montanari durante l'ultima campagna elettorale ha criticato sul suo blog certe candidature "indipendenti" (invece appoggiate da Grillo)!!
Sarrebbe stato anche molto carino che Grillo avesse spiegato in maniera chiara e magari confontandosi con Montanari pubblicamente il perchè di questo silenzio lungo 2 anni! Io ancora non ho ben capito e mi piacerebbe sapere la versione di entrambi in contemporanea!!

I soldi sono stati raccolti perchè il microscopio andasse a Montanari Gatti. PUNTO! (o almeno questo è quello che è stato detto pubblicamente)

Ma che figura ci fa Beppe? Ha raccolto i soldi per darli ad una onlus che lasciasse il microscopio ai 2 dottori e ora la onlus lo passa ad una università a centinaia di Km di distanza dicendo che Gatti Montanari ne possono usufruire una volta alla settimana?? Speriamo non faccia la stessa cosa con le altre raccolte di fondi che sta attualmente facendo!!
Se io fossi Grillo chiamerei la onlus e mi incazzerei non poco, ha rimetterci la faccia con tutti i donatori è soprattutto lui!!!
A me sembra una presa per i fondelli!!
A former member
Post #: 2
Scusa ma la tua risposta mi fa pensare che non hai letto attentamente quello che ho scritto. Se hai la pazienza di riguardarlo con mente obiettiva e serena, ti renderai sicuramente conto che io ho già risposto alle tue obiezioni.
Le uniche cose che posso aggiungere sono che: 1) il nome di chi ha sollecitato il mio intervento non ha nessuna importanza e mi stupisce molto che tu me l'abbia chiesto; 2) non è vero che il mio racconto sia la "rivelazione" del momento. Io/noi (perchè non sono l'unica ovviamente) racconto queste cose da più di un anno e le ho anche scritte su message board di altri MU (FI, MO, PD, ad es). Se a te arrivano solo adesso, non è colpa di nessuno.

I sigg di Modena potranno usufruire del microscopio ALMENO una volta la settimana; il che significa che lo potranno usare quando vogliono solo che non potranno più lucrarci sopra. Montanari viaggia fisso e per motivi a volte molto meno importanti di questo, quindi può benissimo andare a Urbino. Ma non sarà che, forse, il problema principale è che non è lui ad usare l'esem ma i microscopisti che lavorano nel suo laboratorio (e che non può certo portarsi ad Urbino)? Sai quanti ricercatori hanno a disposizione a casa loro uno strumento del genere? NESSUNO AL MONDO, nemmeno i premi Nobel. Eppure la ricerca va avanti.

Tu conosci solo quello che ti ha messo in testa Montanari: ottima retorica, simpatia e senso dell'umorismo. Il tutto condito con una tendenza spiccatissima al vittimismo e al martirologio. Peccato che sia anche un gran bugiardo e questo è dimostrabilissimo, visto che afferma cose delle quali poi si dimentica e rilascia interviste nelle quali smentisce quello che ha dichiarato il giorno prima strappandosi le vesti (sei andata a visitare i link che ti ho mandato?).

Che figura ci fa Beppe? Complimenti! Sei fantastica! Ti si sta raccontando che Beppe ha praticamente subìto una truffa e tu affermi che la figuraccia è sua? Alla faccia del prosciutto sugli occhi...

Per quanto riguarda le tue osservazioni sul sostegno a questo o quel candidato alle scorse elezioni, bè, posso solo affermare con assoluta certezza che, nella faccenda microscopio la politica non c'entra nulla. Forse se tu non fossi così "innamorata" del farmacista, ti renderesti conto che in questa faccenda, nè io, nè Beppe Grillo, nè la Bortolani onlus ci hanno mai guadagnato un fico secco.
Quello che stupisce negativamente è constatare che esistono persone che, a parole, hanno a cuore le salute dell'ambiente e della gente, e poi si dichiarano contrari se uno strumento con delle potenzialità enormi come quello, viene usato per risolvere anche altri problemi oltre a quello delle polveri sottili.
Io mi sono impegnata molto per l'acquisto del microscopio Grillo e se adesso viene adoperato anche per altri scopi benefici, ne sono felice. Per me i malati da nanoparticelle e quelli da diossina o amianto, hanno gli stessi diritti.
Per quanto mi riguarda non ho nient'altro da aggiungere. Vi ringrazio per avermi ospitato e vi saluto cordialmente.

Giorgio D.
dragogio
Bologna, BO
Post #: 1,540
@Sonia: mi sembra il tuo intervento non porti nulla di nuovo sotto il sole e in particolare sul punto in questione.
Le cose che scrivi sono da me già state lette e rilette ma nulla hanno a che fare con la raccolta fondi e lo spostamento del microscopio.
Agitare l'acqua e sollevare la fanghiglia che c'è sul fondo non serve a fare chiarezza bensì a cercare di portare le persone dalla propria parte un po' come in certi spettacoli comici quando si mescolano verità scientifiche a speranze delle persone. Ovvio che le esperienze di vita sono per ognuno importantissime e forse fondamentali nella visione dei fatti ma tendono a fare da lente e a volte distorcono la realtà non consentendoci di guardare in modo distaccato al problema in esame.
Non stiamo qui analizzando Gatti/Montanari, il loro comportamento. Non stiamo analizzando il loro passato né quello di Grillo o della Bortolani e meno ancora il tuo.
Se ti rileggi il primo post del thread ti accorgerai che non esiste da parte nostra alcuna difesa ad oltranza di Gatti/Montanari, non ne hanno bisogno, si difendono perfettamente da soli. Quello che qui si sta tentando di difendere è lo scopo ultimo per cui è stato da tante persone donato il microscopio.
Non importa se tu, Grillo o il 50% di coloro che lavorarono e donarono hanno cambiato idea.
E' impossibile recuperare il 100% delle opinioni così come è impossibile restituire il 100% delle donazioni e del tempo consumato, quindi non resta altro che rispettare la volontà iniziale e questa visione è quella che noi ci sentiamo di dover difendere.
Serve un microscopio per altre importanti analisi?
Diamoci da fare e regaliamolo a chi è in grado di usarlo proficuamente.
Quello che stupisce negativamente è constatare che esistono persone che, a parole, hanno a cuore le salute dell'ambiente e della gente, e poi si dichiarano contrari se uno strumento con delle potenzialità enormi come quello, viene usato per risolvere anche altri problemi oltre a quello delle polveri sottili.
Questa frase distorce i fatti con affermazioni prive di senso e soprattutto false: non siamo contrari all'uso del microscopio per risolvere (?!) anche altri problemi ma siamo interessati a far sì che le sue potenzialità enormi siano primariamente sfruttate da Gatti/Montanari nella ricerca sulle nanoparticelle/nanopatologie. Siamo perfettamente consci che in un mondo ideale dove le analisi non costano nulla, i laboratori nemmeno, dove le ore del giorno sono infinite, dove si guadagna per il fatto di esistere e dove tutti si collabora al meglio, tutti dovrebbero poter accedere allo strumento ma ammetterai che siamo lontanucci da un siffatto mondo.

Permettimi una considerazione personale: mi sembra che il tuo e di giove comportamento (ti metto con lui solo perché casualmente entrambi apparsi in questo thread) somigli molto a quello dei genitori che fanno la donazione al figlio e poi la ritirano nel momento in cui il comportamento del figlio non li aggradi.
Io ritengo la donazione un atto un po' diverso e un po' più ricco d'amore, magari mal riposto e mal ripagato ma sempre d'amore e non riesco a trasformare l'amore in indifferenza e men che meno in odio.
Credo al comportamento personale positivo e ritengo molto stupido il suo opposto ovvero il comportamento negativo.
Credo l'azione di raccolta fondi sia stato un comportamento positivo e abbia prodotto effetti complessivamente positivi e mi sembra uno spreco annullarli con azioni negative e contrarie al senso comune.
Se abbiamo sbagliato, pazienza, attiviamoci per produrre un nuovo risultato positivo ma senza rischiare di annullare i benefici effetti prodotti dall'azione precedente.

Edit: Modificato Montanari in Gatti/Montanari in una citazione che infastidiva gli ospiti
giove
user 5086175
Sassuolo, MO
Post #: 681
Qualche post fa Draghetti scriveva

Gli utili di per sé non mi rappresentano un problema e semmai rappresentano una corretta gestione.
Utili sono le differenze tra ricavi e spese e devi verificare se tra le spese ci sono i compensi per le persone perché spesso gli utili remunerano il lavoro delle persone/proprietari.
poi mi fa un sacco di domande accusamdomi di fare insinuazioni

Hai qualche notizia in proposito? Hai svolto ricerche?
Sai dire di quanto sono gli utili della società?
Sai dire quanto si sono pagate le persone che lavorano nella società? Riesci a fare un conteggio di euro/ora? Ti sembra congruente con la specializzazione e competenza?
Sai dire quanti soldi sono stati messi nella gestione delle attrezzature e nei costi per le singole analisi?
Sai dire quante analisi sono sytate fatte gratuitamente grazie magari agli introiti derivanti dalle analisi fatte pagare a chi poteva permetterselo?
Se non lo sai, di cosa stai parlando?
Sei uno di quelli che vede il lavoro e i soldi degli altri come un suo problema?
Scusa la durezza ma proprio non sopporto che persone nascoste da psudonimo si sentano autorizzate a fare velate insinuazioni su forum pubblici.

infine prosegue scrivendo
Quindi, francamente, preferisco società private che fanno utili ragionevoli producendo risultati appunto "utili" a qualcuno,...
Allora lascia intendere che nanodiagnostic faccia utili ragionevoli... a questo punto può essere che lui sia così informato da rispondere alle domande che ha fatto pocanzi a me...

nello stesso intervento dice anche
Se hai delle cose da dire, dille chiaramente, con nome e cognome, date e dati e forse troverai qualcuno che ti segue. Così francamente fai solo perdere tempo a leggerti e risponderti (e si, ritengo di doverti rispondere perché non ne posso più del fatto che le persone possano scrivere qualunque boiata e decine di altri senza riflettere un minimo riescano persino a trovarsi in accordo.

Quest'ultimo passaggio (quello che ho sottolineato) lo ritengo offensivo per me e per tutte le persone che ci leggono. Io sono intervenuto non per creare scompiglio nel meetup di bologna scrivendo boiate, ma per portare un punto di vista che mancava prima. Sono convinto che la pluralità dei pareri e delle informazioni permetta a ciauscuno di farsi una opinione critica dei fatti.

HTR
A former member
Post #: 3
Caro Giove, non ti conosco ma ti invito a non prendertela. Lascia perdere. Chi non vuole sentire ragioni non può avere un'opinione critica sui fatti.
Se queste persone vogliono continuare a sostenere chi ha ottenuto un beneficio grazie ad una serie di menzogne, che non vogliono nemmeno scomodarsi per andare a verificare le fonti e le prove che vengono portate, allora conviene non sprecare altro tempo ed energie.
Io ho riportato fatti, date, link ad interviste e dichiarazioni dello stesso Montanari e qui si continua a chiedere prove e a strapparsi i capelli per la ricerca sulle nanopatologie quando gli hai già scritto 100 volte che la loro ricerca se vogliono possono continuare a farla. E poi basta con questa storia di Montanari ricercatore. Montanari è un divulgatore ma non fa ricerca; la ricerca caso mai la fa sua moglie e per questo usa già il microscopio dell'università di Modena. Qui i pareri non c'entrano nulla; c'entrano dei fatti che qualcuno non vuole accettare perchè preferisce pensare ad un complotto.
Tutto sommato, la questione è anche comica....smile
A former member
Post #: 11
Io tuttavia resto perplessa soprattutto se ripenso all'ultimo incontro che ho avuto con la Dott.ssa Antonietta Gatti, a Bologna, il 29 maggio 2009, durante la presentazione della Lista civica 5 stelle di Bologna.
Durante quell'intervento, che si può rivedere in questo video e che fu molto applaudito, la Dott.ssa Gatti disse chiaramente che, per superare certe obiezioni dei politici, stavano cercando di portare prove sempre più convincenti del carattere nocivo degli inceneritori.



giove
user 5086175
Sassuolo, MO
Post #: 689
Si è parlato tanto di questa donazione quindi, prima che Stefano Montanari chiuda il blog come annunciato sul blog medesimo in data 19 Luglio "in articulo mortis"

http://www.stefanomon...­


può essere utile conoscere il contratto di comodato di ricerca scientifica che riporta Montanari sul suo blog in data 31 Luglio in un articolo dal titolo "La donazione di Urbino" che inserisco a seguire in corsivo

http://www.stefanomon...­

CONTRATTO DI COMODATO PER RICERCA SCIENTIFICA

L’Associazione Carlo Bortolani Onlus, con sede in Via Lusenti, 16 Reggio Emilia, 42100, iscritta nel registro delle Onlus CF: 91105920358 dal 7 dicembre 2002, nella persona del Legale Rappresentante Avv. Marina Bortolani nata a XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX­XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
CONSIDERATO
che il Centro di Geobiologia dell’Università degli Studi di Urbino, diretto dal Prof. Rodolfo Coccioni, che si occupa di geologia medica, disciplina che studia l’inquinamento ambientale e la sua interazione con l’ambiente geologico.
Che il Centro di Geobiologia Partita Iva 00448830414 diretto dal Prof. Rodolfo Coccioni è interessato a collaborare con enti o associazioni per l’approfondimento di tali studi per le competenze di sua pertinenza;
che l’Associazione Carlo Bortolani Onlus ha sostenuto la Campagna popolare nazionale promossa dal sig. Beppe Grillo a favore dello studio sulle Nanopatologie, ricerche sviluppate con profitto riconosciuto a livello mondiale dalla Dott.ssa Antonietta Gatti e dal Dott. Stefano Montanari;
che proprio a seguito di tale campagna popolare l’Associazione Carlo Bortolani Onlus ha potuto acquistare un potente microscopio ambientale dal valore complessivo di euro 378.000 IVA inclusa;
Che tale acquisto è finalizzato ad instaurare collaborazioni con enti di ricerca per lo studio delle Nanopatologie;

CONCEDE IN COMODATO
Al Centro di Geobiologia dell’Università degli Studi di Urbino nella persona del Direttore del Centro Prof. Rodolfo Coccioni nato XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX­XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX­XXXXX
Il Microscopio Elettronico a scansione Q200FEG e lo strumento accessorio di Microanalisi a Dispersione d’Energia EDS indispensabili per le ricerche sulle Nanopatologie

Il comodato viene regolato secondo le seguenti pattuizioni:
1) Il Microscopio Elettronico a scansione Q200FEG e lo strumento accessorio di Microanalisi a Dispersione d’Energia EDS vengono utilizzati per qualsiasi tipo di ricerca nel campo delle Nanopatologie e delle valutazioni ambientali;
2) Entro il 31 dicembre di ogni anno il Centro di Geobiologia si impegna a produrre i risultati sulle ricerche eseguite con la strumentazione in oggetto inerenti le Nanopatologie;
3) il Centro di Geobiologia si impegna a dare rilievo ai risultati scientifici ottenuti nelle sedi scientifiche ed istituzionali di sua competenza. Inoltre potrà utilizzare i risultati degli studi per la partecipazione e realizzazione di altre attività di ricerca;
4) L’attività di ricerca oggetto della collaborazione sarà svolta sotto la completa responsabilità della Dott.ssa Antonietta Gatti la quale determina gestione, tempi, modi, durata, luogo dei singoli progetti e ubicazione dell’apparecchiatura in oggetto;
5) Il Centro di Geobiologia si avvarrà, nell’attività di ricerca e di divulgazione, della collaborazione di propri ricercatori e tecnici quali, ad esempio, la Dott.ssa Carla Bucci.
6) Le attività oggetto del presente Comodato dovranno essere svolte secondo la programmazione scientifica e la tempistica definite di anno in anno.
7) Il Centro di Geobiologia s’impegna a sottoscrivere qualsiasi azione volta ad assicurare, preservare, mantenere ed implementare l’apparecchiatura in oggetto.
8) Al raggiungimento degli obiettivi previsti dall’attività, il responsabile scientifico nella persona della Dott.ssa Antonietta Gatti informerà tempestivamente l’Associazione Carlo Bortolani Onlus dei risultati scientifici conseguiti.
9) Le parti s’impegnano a garantire, per sé e per il proprio personale, la massima riservatezza riguardo le informazioni, i dati, i metodi di analisi, le ricerche, ecc., di cui esse vengano a conoscenza nell’ambito dello svolgimento delle attività di ricerca, a non divulgarle a terzi e ad utilizzarle esclusivamente per il raggiungimento delle finalità oggetto del presente Comodato, e ad astenersi da ogni azione che possa nuocere alla brevettabilità di detti risultati.
10) La durata del presente accordo decorre dalla data di sottoscrizione dello stesso che è a tempo indeterminato considerando la natura dell’accordo, ovvero il Contratto di Comodato d’uso. Il comodante potrà quindi in qualsiasi momento chiedere la restituzione dello strumento oggetto del Comodato con lettera raccomandata A/R e preavviso di 30 giorni.
11) Le parti concordano di definire amichevolmente qualsiasi controversia che possa nascere dal presente contratto. Ogni vertenza che sorgesse tra le parti relativamente alla validità, interpretazione od esecuzione del presente accordo, sarà risolta da un collegio arbitrale di 3 membri, uno nominato da ciascuna delle parti e il terzo di comune accordo tra gli altri due o, in difetto di accordo, dal Presidente del tribunale di Reggio Emilia. Sede dell’arbitrato sarà Reggio Emilia.


Letto, approvato e sottoscritto
Reggio Emilia,
Per Associazione Onlus Carlo Bortolani Avv. Marina Bortolani……………………………….
Per il Centro di Geobiologia dell’Università di Urbino Prof. Rodolfo Coccioni………………………



HTR
Federica C.
Soleadirotto
Bologna, BO
Post #: 328
stavano cercando di portare prove sempre più convincenti del carattere nocivo degli inceneritori

Purtroppo ad oggi queste prove mancano, nonostante dal 2008 l'OMS le solleciti impaziente
(nel frattempo in via prudenziale ha almeno abbassato le soglie tollerate di PM...).

Emergo ora da un lungo tentativo di verifica delle fonti di alcune affermazioni contrastanti che si sono succedute in questo thread:

- il lavoro di "wiki-archeologia" sull'evoluzione della voce "nanopatologie" ha dato risultati deludenti: l'utente che ha originato la definizione è solo un numero IP (non si sa se statico o meno, ma tutti gli altri suoi contributi sono legati alla musica, al dialetto e alla geografia italiana), e gli altri contributi alla definizione (a parte quelli di Matteo Incerti) sono riconducibili prevalentemente a wiki-moderatori o ad altri numeri IP;

- i link delle fonti relative alla dottoressa Gatti nella voce WIKI non sono più attivi, o portano ad altro;

- l'elenco delle pubblicazioni scientifiche ascrivibili alla dottoressa è piuttosto datato, almeno quelle riportate sul web: sono per lo più articoli di ambito odontoiatrico, oltre a quelli sulla sindrome dei Balcani (di qualche anno fa). Non ho trovato quello di marzo 2009 a cui fa riferimento la signora Sonia, ma sicuramente è dovuto ad un mio deficit "googleiano".

- lo stesso sito della Nanodiagnostics non aiuta la verifica: le pubblicazioni della dottoressa sono troppo spesso prive di data, o del numero della rivista; inoltre, immagino per motivi di copyright, non linkano all'articolo citato (nè ad un sunto dello stesso, nè al sito delle riviste).

Insomma, faccio molta fatica ad orientarmi e a farmi un'opinione informata della questione:
di primo acchito mi verrebbe da dire che la raccolta fondi fu fatta per dotare Gatti/Montanari del microscopio, quindi sarebbe giusto che tornasse nella loro piena disponibilità per svolgere le ricerche che loro indicano;
d'altra parte, il fatto che in tre anni non risultino pubblicazioni scientifiche (neppure parziali) relative ai dati delle ricerca mi fa pensare che ci troviamo ad un punto morto, oppure di fronte a difficoltà oggettive non previste.

Mi piacerebbe che Montanari e Gatti ci aiutassero a fare chiarezza su questa impasse
(o magari lo hanno già fatto, da qualche parte: più tardi torno a cercare sul web...)

[11:59 - leggo solo ora il contratto di comodato per l'utilizzo della strumentazione: mi sembra equilibrato e accettabile.
Inoltre mi fa piacere che siano menzionati precisi vincoli temporali per i report sulla ricerca.]
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