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Gli Amici di Beppe Grillo di Bologna Message Board Forum di discussioni varie › MICROSCOPIO/MONTANARI/BORTOLANI/URBINOLettera al direttore amministrativo de

MICROSCOPIO/MONTANARI/BORTOLANI/URBINO
Lettera al direttore amministrativo della università di Urbino

Giorgio D.
dragogio
Bologna, BO
Post #: 1,542
il contratto di comodato per l'utilizzo della strumentazione: mi sembra equilibrato e accettabile
mmmmm. Purtroppo ho l'opposta impressione, e vado a illustrare il perché:
2) Entro il 31 dicembre di ogni anno il Centro di Geobiologia si impegna a produrre i risultati sulle ricerche eseguite con la strumentazione in oggetto inerenti le Nanopatologie;
Memorizzare: la documentazione dei risultati delle ricerche è a carico genericamente del Centro di Geobiologia
3) il Centro di Geobiologia si impegna a dare rilievo ai risultati scientifici ottenuti nelle sedi scientifiche ed istituzionali di sua competenza. Inoltre potrà utilizzare i risultati degli studi per la partecipazione e realizzazione di altre attività di ricerca;
Memorizzare: è il Centro di Geobiologia che deve dare rilievo ai risultati eventualmente ottenuti
5) Il Centro di Geobiologia si avvarrà, nell’attività di ricerca e di divulgazione, della collaborazione di propri ricercatori e tecnici quali, ad esempio, la Dott.ssa Carla Bucci.
Memorizzare: il Centro utilizzerà propri ricercatori e tecnici per divulgare i risultati di cui sopra
6) Le attività oggetto del presente Comodato dovranno essere svolte secondo la programmazione scientifica e la tempistica definite di anno in anno.
Quindi, ogni anno dovevano essere definite programmazioni e tempistiche.
Deduco dai paragrafi precedenti che ciò doveva essere fatto dal Centro di Geobiologia.
Quindi, il comodato da al Centro, che non si è mai occupato di nanopolveri/nanopatologie, una bella serie di "obblighi", pur senza consentirgli una gestione autonoma dell'attrezzo dato che:
4) L’attività di ricerca oggetto della collaborazione sarà svolta sotto la completa responsabilità della Dott.ssa Antonietta Gatti la quale determina gestione, tempi, modi, durata, luogo dei singoli progetti e ubicazione dell’apparecchiatura in oggetto;
Nessun dubbio, direi, sulo scopo per cui l'apparecchio è stato acquistato e viene messo a disposizione della Gatti:
CONSIDERATO ... che l’Associazione Carlo Bortolani Onlus ha sostenuto la Campagna popolare nazionale promossa dal sig. Beppe Grillo a favore dello studio sulle Nanopatologie, ricerche sviluppate con profitto riconosciuto a livello mondiale dalla Dott.ssa Antonietta Gatti e dal Dott. Stefano Montanari;
che proprio a seguito di tale campagna popolare l’Associazione Carlo Bortolani Onlus ha potuto acquistare un potente microscopio

Insomma: tutta la vicenda è un pateracchio all'italiana e gli attori tutti, a partire da Beppe Grillo a finire con il rettore dell'Università ... bhe... lasciamo perdere, ma non si salva nessuno. Sbagliata la scelta della Onlus, Sbagliata la scelta del comodato anche se obbligata dall'errore iniziale, sbagliata la formula di conodato anche se gli spazi di manovra erano oramai ridotti, sbagliatissima la donazione anche se capisco che le pressioni a volte possono essere non sopportabili.

La mia lettura del contratto:
L'obiettivo primario era quello di mantenere "il patto" con i donatori ovvero consentire a Gatti/Montanari l'utilizzo pieno del microscopio, senza rendere attaccabile la Onlus per avere lavorato con aziende private a scopo di lucro. Fin da allora quindi, almeno per come interpreto io il contratto, il problema si era posto. Si decise quindi di affidare legalmente il microscopio ad una terza parte che fornisse una parvenza di serietà all'operazione, ma, allo stesso tempo, non potesse incidere sull'effettivo utilizzo.
I contratti dovrebbero essere scritti per fornire indicazioni quando si litiga. Questo contratto non serve assolutamente a nulla se non appunto a cercare di fornire, ad una prima e superficiale lettura, una copertura che definirei "di marketing" all'operazione.

B.T.W.: considerando che stiamo parlando di una università pubblica e soprattutto che la raccolta fondi è avvenuta nell'ambiente grillino, il paragrafo più "idiota" del contratto è questo:
9) Le parti s’impegnano a garantire, per sé e per il proprio personale, la massima riservatezza riguardo le informazioni, i dati, i metodi di analisi, le ricerche, ecc., di cui esse vengano a conoscenza nell’ambito dello svolgimento delle attività di ricerca, a non divulgarle a terzi e ad utilizzarle esclusivamente per il raggiungimento delle finalità oggetto del presente Comodato, e ad astenersi da ogni azione che possa nuocere alla brevettabilità di detti risultati.

Tutto ciò non toglie e non aggiunge nulla alla visione iniziale: la raccolta fondi fu fatta per sostenere la ricerca sulle nanopolveri e la loro patogenicità (nanopatologie). Qualunque operazione deve tenere basarsi su questo assunto. Come detto, non interessano le ricerche ambientali, il tipo di contratto, il carattere pubblico o privato, interessa che prosegua la ricerca su quell'argomento specifico.

Edit per mancato quote di chiusura
giove
user 5086175
Sassuolo, MO
Post #: 690
Il nuovo comodato con la facoltà di scienze e tecnologia dell'università di urbino spero terrà conto del vecchio contratto per migliorarlo soprattutto dal punto di vista dell'effettiva trasparenza nell'utilizzo del microscopio e della reportistica sulle ricerche anche se ancora non oggetto di pubblicazioni ufficiali. (Da quello che ricordo io della prassi università ... deve essere registrato chi usa lo strumento, per quali ricerche e per quanto tempo)

Dal contratto leggo alcuni punti

7) Il Centro di Geobiologia s’impegna a sottoscrivere qualsiasi azione volta ad assicurare, preservare, mantenere ed implementare l’apparecchiatura in oggetto.
Significa che la manutenzione economica dello strumento era a carico del centro di Geobiologia?

10) La durata del presente accordo decorre dalla data di sottoscrizione dello stesso che è a tempo indeterminato considerando la natura dell’accordo, ovvero il Contratto di Comodato d’uso. Il comodante potrà quindi in qualsiasi momento chiedere la restituzione dello strumento oggetto del Comodato con lettera raccomandata A/R e preavviso di 30 giorni.

se io avessi firmato questo contratto e non avessi voluto correre rischi che il comodante mi avesse chiesto la restituzione del microscopio avrei prodotto una reportistica completa di tutte le attività svolte mediante lo strumento facendo altresì un dovuto servizio ai donanti nonche ottemperando al punto 8 (anche se avessi avuto risultati parziali e/o incompleti)

8) Al raggiungimento degli obiettivi previsti dall’attività, il responsabile scientifico nella persona della Dott.ssa Antonietta Gatti informerà tempestivamente l’Associazione Carlo Bortolani Onlus dei risultati scientifici conseguiti.

Infine, prendendo spunto dall'intervento di Draghetti in risposta a Sonia Toni,

Non importa se tu, Grillo o il 50% di coloro che lavorarono e donarono hanno cambiato idea.

Io credo che anche Grillo, avendo fatto partire l'iniziativa e contribuito per una grossa fetta del totale ha diritto almeno quanto altri benefattori a dire la sua (in questo caso ha parlato con i fatti e attraverso il comunicato della onlus Carlo Bortolani). A me importa sapere se Grillo ha cambiato idea e perchè

HTR
Alessandro C.
Alexc1
Bologna, BO
Post #: 1,193
Ho conosciuto Stefano e Antonietta 4 anni fà, si sono sempre adoperati a portare avanti le loro ricerche con il massimo impegno.
Hanno partecipato alle iniziative del MU di bologna gratuitamente, anche quelle non attinenti alle attività da loro ricercate: con loro si sono fatte biciclettate, seminari, cineforum ecc. ecc.
Ho in casa 10 ore di riprese di un concerto a favore della raccolta fondi del microscopio per la fam. Montanari. Per chi volesse ho il DVD risutalte di 2 ore (cui manager di Beppe mi vieto la pubblicazione).
Ho le dichiarazioni filmate della Bortolani, come quelle di Beppe dove spiegava le ragioni della raccolta.
Abbiamo visitato il microscopio di Modena + volte, abbiamo filmato il microscopio, come lavora, le ricerche che facevano.
Qualcuno di noi supportato Stefano nella campagna elettorale per il Bene Comune.

Tante cose le abbiamo fatte seneramente prima che Sonia Toni arrivasse a curare l'immagine di Monatanari e a quel punto esaltata Montanari ne cavalca l'onda (suggerendo Monatanari di venire a trovarci ed a fare attività solo a pagamento), poi le scompare e ora lo affossa come fosse la peste.

Io non sono un santo e ne forse lo è Stefano, ma il punto è che se comprato il microscopio con il lavoro di tutti, im primis della famiglia Montanari che si è messa in gioco completamente, e chi ora lo toglie si assume tutte le responsabilità , morali e legali.

Stefano a una nostra riunione



A former member
Post #: 1,264
Bella Alex, facciamo chiarezza per far capire cosa è successo, ad ognuno la sua conclusione su questa questione.

Nik
giove
user 5086175
Sassuolo, MO
Post #: 692
Bella Alex, facciamo chiarezza per far capire cosa è successo, ad ognuno la sua conclusione su questa questione.

Nik

Esatto ad ognuno la sua conclusione... amici di beppe grillo o amici di stefano montanari...


Mi è venuta un'idea...Invece di passare alle vie legali...ci sono troppi avvocati in italia... si spendono soldi sicuri per avere chissà cosa... perchè non proponete a Grillo che faccia pressioni sulla onlus carlo bortolani per trasferire il microscopio in qualche facoltà dell'università di Bologna? In questo modo Montanari dovrebbe fare circa solo una trentina di Km anzichè 230 Km e la trasparenza sarebbe garantita da uno o più professori e da voi del meetup di Bologna...

HTR
Alessandro C.
Alexc1
Bologna, BO
Post #: 1,194
Importante è essere amici :-)
Giorgio D.
dragogio
Bologna, BO
Post #: 1,544
... amici di beppe grillo o amici di stefano montanari...
A noi non sono mai sembrate e continuano a non sembrare due cose incompatibili.
Direi quindi:
Amici di Beppe Grillo E amici di Stefano Montanari.
A former member
Post #: 19
... amici di beppe grillo o amici di stefano montanari...
A noi non sono mai sembrate e continuano a non sembrare due cose incompatibili.
Direi quindi:
Amici di Beppe Grillo E amici di Stefano Montanari.

Condivido pienamente. Il movimento alla base è unito sulla maggior parte dei temi, mentre poi si divide nella scelta dei vertici. Io non trovo alcuna incompatibilità tra Grillo e Montanari per quanto riguarda i temi dibattuti.
A former member
Post #: 35
Il fatto di essere amici non dovrebbe impedire di vederne i limiti (nell'amico) e nel parlargliene francamente. Proprio perché è un amico e lo si stima, lo si può mettere di fronte alle "nostre" osservazioni e proprio perché ci stima, l'amico, non dovrebbe risentirsi delle nostre osservazioni anzi confutarle o accettarle per migliorare se stesso.

Nessuno è infallibile no? :)

non vedo perché Beppe Grillo e Stefano Montanari non dovrebbero dialogare di fronte ai grillini sul problema.

Scusate ma continuo a coltivare questa mia ingenuità di fondo. sarò semplice... :)
giove
user 5086175
Sassuolo, MO
Post #: 701
parlavo di scelta nell'amicizia di uno o dell'altro dal punto di vista microscopico non macroscopico...


HTR
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